<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ahmad Shah Massoud Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/ahmad-shah-massoud/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/ahmad-shah-massoud</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Apr 2023 10:42:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Ahmad Shah Massoud Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/ahmad-shah-massoud</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Prime crepe nell&#8217;emirato talebano: si riaccende il fronte afghano</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/prime-crepe-nellemirato-talebano-si-riaccende-il-fronte-afghano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2022 16:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=349001</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="3337" height="2217" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud.jpg 3337w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-1024x680.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3337px) 100vw, 3337px" /></p>
<p>L&#8217;ultimo anno è stato attraversato in politica internazionale da due eventi capaci di calamitare l&#8217;attenzione: il ritorno dei talebani in Afghanistan e la guerra in Ucraina. Quest&#8217;ultima ha ovviamente offuscato quanto accaduto in terra afghana lo scorso mese di agosto, ma non per questo il conflitto nel Paese eternamente il lotta può dirsi superato e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/prime-crepe-nellemirato-talebano-si-riaccende-il-fronte-afghano.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/prime-crepe-nellemirato-talebano-si-riaccende-il-fronte-afghano.html">Prime crepe nell&#8217;emirato talebano: si riaccende il fronte afghano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="3337" height="2217" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud.jpg 3337w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Ahmad-Massoud-1024x680.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3337px) 100vw, 3337px" /></p><p>L&#8217;ultimo anno è stato attraversato in politica internazionale da due eventi capaci di calamitare l&#8217;attenzione: il<a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/i-talebani-sono-entrati-kabul-governo-pronto-resa-1969258.html"> ritorno dei talebani in Afghanistan</a> e la <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/come-si-sta-sviluppando-la-guerra-in-ucraina.html">guerra in Ucraina</a>. Quest&#8217;ultima ha ovviamente offuscato quanto accaduto in terra afghana lo scorso mese di agosto, ma non per questo il conflitto nel Paese eternamente il lotta può dirsi superato e concluso. Al contrario, la tenuta del potere da parte dei <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-sono-i-talebani.html">talebani</a> non sembra così scontata. La chiusura dei cordoni della borsa da parte dell&#8217;occidente da un lato e la riorganizzazione dell&#8217;<strong>opposizione</strong> dall&#8217;altro, potrebbero nei prossimi mesi portare a nuove escalation.</p>
<h2>Massoud si riorganizza</h2>
<p>A fine agosto, a circa due settimane dalla caduta di Kabul in mano agli studenti coranici, anche l&#8217;ultima resistenza nella valle del <strong>Panshir</strong> è stata domata. Per l&#8217;intero Afghanistan è stato forse quello il vero segnale della vittoria talebana. Mai quella valle era stata espugnata. Né dai sovietici negli anni &#8217;80, né dagli stessi talebani durante gli anni del primo emirato. Qui ha sempre resistito la milizia tagika fedele ad <a href="https://it.insideover.com/schede/storia-2/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html">Ahmad Shah Massoud</a>, il &#8220;leone del Panshir&#8221;, il principale oppositore al regime talebano tra il 1996 e il 2001, anno in cui è rimasto ucciso in un attentato il 9 settembre, due giorni prima dell&#8217;11 settembre 2001. Quando gli studenti coranici hanno ripreso <strong>Kabul</strong> il giorno dello scorso ferragosto, il figlio ed erede<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/ahmad-massoud-il-capo-della-nuova-resistenza-contro-i-talebani.html"> Ahmad Massoud</a> aveva provato a organizzare una resistenza. Ma è durata poco, appena quindici giorni. Senza il supporto statunitense e con i marines Usa che oramai avevano lasciato l&#8217;Afghanistan, continuare la battaglia era impossibile. Ahmad Mossoud però non si sarebbe mai del tutto arrestato.</p>
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Dentro la città controllata dai talebani" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/_6hNBdfYNqs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p><script>ga("set", "video_embed", "youtube__6hNBdfYNqs");</script></p>
<p>Sarebbe fuggito in <strong>Tajikistan</strong> subito dopo e lì si troverebbe ancora oggi. Da qui, secondo diverse fonti dell&#8217;intelligence Usa, potrebbe già adesso provare a costituire un&#8217;opposizione. Alcuni segnali in tal senso sono arrivati nelle ultime settimane. In 8 delle 34 province afghane i talebani hanno subito attacchi e attentati. Una guerriglia a bassa intensità per il momento, ma che comunque smentisce la propaganda dell&#8217;emirato che presenta il &#8220;nuovo&#8221; Afghanistan come un Paese riappacificato sotto il loro controllo. Per gli studenti coranici gli attacchi potrebbero significare l&#8217;apertura di un nuovo fronte militare, in grado di fare il pari con quello già aperto in estate contro l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/terrorismo/cosa-e-isis-k-talebani-stato-islamico-khorasan.html">Isis-K</a>, la costola locale dello <strong>Stato Islamico</strong> da sempre in pessimi rapporti con i talebani.</p>
<p>Gli attacchi non riconducibili ai miliziani islamisti, sarebbero invece riferibili a un embrione di quella che potrebbe essere una riedizione della cosiddetta &#8220;<strong>Alleanza del Nord</strong>&#8220;, il fronte comandato da Ahmad Shah Massoud fino alla sua morte e in seguito sostenuto dagli Usa in funzione anti talebana.</p>
<h2>In che modo si sta organizzando la resistenza</h2>
<p>La mancata evacuazione di tutti gli ex generali dell&#8217;esercito afghano scioltosi davanti l&#8217;avanzata talebana, a distanza di mesi si sta rivelando uno svantaggio tattico per gli stessi nuovi padroni di Kabul. Per i membri delle ex forze armate afghane, vivere nel nuovo emirato è pressoché impossibile. Da un lato non possono scappare, dall&#8217;altro vengono ancora perseguitati dai talebani. Su <em>Repubblica</em> Stefano Pontecorvo, ex ambasciatore Nato in Afghanistan, ha evidenziato come almeno due ex generali siano stati uccisi dagli studenti coranici nelle ultime settimane. Omicidi del genere, fatti a sangue freddo e attuati da militanti talebani che prelevano i soggetti direttamente dalle proprie abitazioni e davanti agli occhi dei familiari, se ne sarebbero contati almeno una decina soltanto dall&#8217;inizio del 2022. L&#8217;unica via quindi per gli ex generali è tornare a imbracciare le armi e <strong>combattere</strong> contro l&#8217;emirato. Ahmed Massoud sta ripartendo proprio da questo. Il suo obiettivo è assoldare tutti gli uomini che hanno come unica strada quella di aderire all&#8217;opposizione.</p>
<p>Tra questi ci sarebbero non solo tagiki e membri delle minoranze, ma anche <strong>pasthun</strong>. Ossia membri della stessa etnia dei talebani, la quale corrisponde a quella predominante nel Paese. Parte del successo talebano lo si deve proprio alla popolarità negli anni assunti tra i pasthun. Se dovessero esserci crepe tra la popolazione più vicina agli estremisti islamici, per l&#8217;emirato la situazione potrebbe senza dubbio complicarsi. Qualche nome di ex esponenti del governo franato ad agosto si fa già. C&#8217;è quello ad esempio dell&#8217;ex ministro degli Esteri <strong>Atmar</strong>, anch&#8217;egli pasthun e molto influente tra i servizi di intelligence della repubblica crollata con l&#8217;avanzata talebana. Atmar, per via del suo ruolo nel passato Stato afghano, sarebbe in grado di attrarre verso l&#8217;opposizione molti ex generali la cui vita oggi è minacciata. Poi ci sono i nomi di <strong>Yasin Zia</strong> e <strong>Sami Sadat</strong>, anche loro ex esponenti di spicco dell&#8217;ex esercito. Si troverebbero fuori dal Paese e intenzionati a prendersi una vendetta contro i talebani. Tanto più che Yasin Zia è tra i pochi a poter vantare una vittoria contro gli studenti coranici, avendo guidato le allora truppe governative afghane nella riconquista di Kunduz, occupata dai talebani nel 2015.</p>
<p>Volti, nomi ed esperienze che potrebbero rilanciare la sfida ai padroni dell&#8217;emirato afghano. I quali, oltre alla pressione militare, nei prossimi mesi potrebbero temere anche quella <strong>economica</strong>. La popolazione è con pochi aiuti a disposizione, l&#8217;economia è ancora ferma e alla gente sta iniziando a mancare ogni genere di prima necessità. Un mix che potrebbe agevolare l&#8217;apertura di brecce nel cuore dell&#8217;emirato da parte dell&#8217;opposizione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/prime-crepe-nellemirato-talebano-si-riaccende-il-fronte-afghano.html">Prime crepe nell&#8217;emirato talebano: si riaccende il fronte afghano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi sono i signori della guerra che controllano i destini dell&#8217;Afghanistan</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/chi-sono-i-signori-della-guerra-che-controllano-i-destini-dellafghanistan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 04:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=330681</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La storia dell&#8217;Afghanistan è stata scandita negli ultimi 40 anni dal ruolo dei cosiddetti &#8220;signori della guerra&#8221;. Un termine coniato già negli anni &#8217;90 per quelle figure che hanno guidato e comandato brigate, fazioni e singoli gruppi di combattenti. Buona parte di loro sono figli del conflitto contro l&#8217;invasione sovietica. É durante le battaglie condotte &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-sono-i-signori-della-guerra-che-controllano-i-destini-dellafghanistan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-sono-i-signori-della-guerra-che-controllano-i-destini-dellafghanistan.html">Chi sono i signori della guerra che controllano i destini dell&#8217;Afghanistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13607588_large-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La storia dell&#8217;<strong>Afghanistan</strong> è stata scandita negli ultimi 40 anni dal ruolo dei cosiddetti &#8220;signori della guerra&#8221;. Un termine coniato già negli anni &#8217;90 per quelle figure che hanno guidato e comandato brigate, fazioni e singoli gruppi di combattenti. Buona parte di loro sono figli del conflitto contro l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/linvasione-sovietica-dellafghanistan.html">invasione sovietica</a>. É durante le battaglie condotte tra il 1979 e il 1989 a danno dei soldati inviati da Mosca che i signori della guerra hanno acquisito fama, prestigio, soldi e territorio. Ancora oggi il loro appoggio risulta fondamentale. Lo Stato afghano nato dopo il 2001 con l&#8217;intervento Usa ha dovuto includere molti ex capi combattenti per poter controllare intere province e anche i <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-sono-i-talebani.html">talebani</a>, negli ultimi mesi per avanzare hanno dovuto concludere molti accordi per evitare bagni di sangue.</p>
<h2>I principali signori della guerra</h2>
<p>I nomi sono ben noti e dalla fine degli anni &#8217;80 tirano le sorti di ogni governo che ha provato a controllare Kabul. Forse il più noto è colui che ha fondato il Partito Islamico, dando un forte impulso ai mujaheddin durante la guerra contro l&#8217;Urss. Si tratta di <strong>Gulbuddin Hekmatyar</strong>, più tristemente conosciuto come &#8220;il macellaio di Kabul&#8221;. La sua storia è emblematica del percorso politico e militare compiuto dai signori della guerra. Dopo essersi affermato come uno dei leader della guerriglia anti sovietica, Hekmatyar ha continuato il conflitto con il proprio gruppo di combattenti islamisti per prendere Kabul.</p>
<p>Per la verità la sua fazione contro i soldati Urss non ha mai ottenuto significativi successi militari, ma era comunque riuscita ad ottenere ingenti somme di denaro dal Pakistan, dall&#8217;Arabia Saudita e dagli Stati Uniti. Il giornalista statunitense Peter Bergen in alcune sue inchieste ha parlato di almeno 600 milioni di Dollari Usa girati in appoggio di Hekmatyar. Con quelle cifre dal 1992 al 1996 il leader islamista ha assediato Kabul, bombardandola ripetutamente fino al primo arrivo dei talebani. In quel periodo, secondo diverse fonti di intelligence è stato proprio lui a far entrare <a href="https://it.insideover.com/schede/terrorismo/osama-bin-laden-lo-sceicco-del-terrore-che-dichiaro-guerra-al-mondo.html">Osama Bin Laden</a> in Afghanistan. Dopo un periodo di esilio, nel 2017 il signore della guerra<a href="https://it.insideover.com/guerra/afghanistan-il-ritorno-dei-signori-della-guerra.html"> ha stretto un accordo con il governo di Ghani</a> per un suo rientro nel Paese. Nelle ultime settimane il suo nome è apparso tra quelli dei membri di un possibile <a href="https://it.insideover.com/politica/l-afghanistan-verso-il-nuovo-governo-ecco-chi-prendera-il-potere.html">governo &#8220;inclusivo&#8221;</a> con i talebani, circostanza poi non avveratasi.</p>
<p>Appare però indubbia la sua influenza tra alcuni ambienti islamisti di Kabul e non solo. Chi nella capitale afghana si è recato alla vigilia del nuovo ingresso talebano dello scorso ferragosto è un altro noto signore della guerra. Si tratta di<strong> Ismail Khan</strong>, noto anche come &#8220;leone di Herat&#8221;. Anche lui è emerso dai meandri della guerra anti sovietica. Ha guidato i gruppi di combattenti della sua provincia di origine, di cui dopo il 2001 è diventato anche governatore. All&#8217;arrivo dei talebani ad Herat, è stato lui a mediare la consegna del territorio agli studenti coranici prima di volare a Kabul dove ha provato un&#8217;ulteriore mediazione con l&#8217;ex presidente Ghani.</p>
<p>Chi invece ha riparato all&#8217;estero ad agosto è <strong>Abdul Rashim Dostum</strong>. Di etnia uzbeka, negli anni &#8217;90 ha guidato interi battaglioni soprattutto nelle proprie roccaforti del nord dell&#8217;Afghanistan. Dalla sua comunità è visto come un protettore, ma altri hanno puntato il dito contro di lui per presunti crimini di guerra. Per diversi anni è stato tra i vice presidenti di Ghani, a conferma della sua influenza politica e militare. Adesso si troverebbe in Uzbekistan assieme alla sua famiglia. Nell&#8217;ultimo ventennio tra i signori della guerra ad avere un ruolo politico c&#8217;è stato anche il tagiko <strong>Mohammed Fahim</strong>, morto di infarto nel 2014 quando era vice presidente. Ci sono poi gli uomini della famiglia <strong>Haqqani</strong>. Il capostipite, Jalaluddin Haqqani, ha combattuto contro Mosca e poi ha costruito una vasta rete di guerriglieri legata a doppio filo anche ad <a href="https://it.insideover.com/schede/terrorismo/al-qaeda.html">Al Qaeda</a>. Oggi il figlio Serajuddin è a capo del ministero dell&#8217;Interno nel neonato nuovo governo talebano.</p>
<h2>Come nascono i signori della guerra</h2>
<p>Questi sono soltanto alcuni dei nomi dei principali signori della guerra. Tanti altri hanno orbitato nell&#8217;intricato mosaico afghano e sempre dall&#8217;avvio della guerra anti Urss. Spesso la loro caratteristica è quella di essere rappresentanti di una determinata comunità, tanto etnica quanto religiosa. L&#8217;Afghanistan del resto è un Paese frammentato al suo interno, con un potere centrale raramente forte. Ogni gruppo si è quindi trincerato attorno a una guida. Ismail Khan, ad esempio, è un riferimento per quei tagiki che abitano nelle province occidentali, mentre Dostum, dalla fine degli anni &#8217;80, è considerato una guida per la comunità uzbeka. Questo è uno dei motivi che pone ad esempio la figura del defunto generale<a href="https://it.insideover.com/schede/storia-2/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html"> Ahmad Massoud</a>, anima della resistenza anti sovietica prima e anti talebana poi nella &#8220;sua&#8221; valle del <strong>Panjshir</strong>, a metà tra quella di un eroe e quella di un altro signore della guerra.</p>
<p>Gli stessi talebani vengono visti come difensori degli interessi dei Pasthun, l&#8217;etnia predominante in Afghanistan. A prescindere quindi da chi prende il comando di Kabul, per governare il Paese il ruolo dei signori della guerra, capaci di controllare intere comunità e quindi interi territori, è imprescindibile. La mancata resistenza all&#8217;ultima avanzata talebana ne è stato un ulteriore esempio. Gli studenti coranici hanno potuto prendere il possesso dell&#8217;Afghanistan perché nessuna milizia ha deciso di ostacolare realmente il loro cammino. Eccezion fatta per i combattenti del Panjshir guidati dal figlio del generale Massoud. Non è detto però che in futuro non possano accadere ulteriori e clamorosi sconvolgimenti. Perché nel Paese asiatico la parola fine dipende spesso dalla volontà di singoli leader locali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/chi-sono-i-signori-della-guerra-che-controllano-i-destini-dellafghanistan.html">Chi sono i signori della guerra che controllano i destini dell&#8217;Afghanistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Massoud, il Leone del Panjshir</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/storia/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 08:04:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?post_type=schede&#038;p=329585</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Ahmad-Shah-Massoud.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p>
<p>&#8220;Per me la cosa peggiore sarebbe vivere da schiavo! Si può avere tutto nella vita: mangiare, bere, vestire, un tetto sotto cui dormire. Ma se non si ha la libertà, se non si ha la fierezza, se non si è indipendenti, tutto ciò non ha significato né valore&#8221;. Questa frase, di Ahmad Shah Massoud, basterebbe &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html">Massoud, il Leone del Panjshir</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Ahmad-Shah-Massoud.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p><p>&#8220;Per me la cosa peggiore sarebbe vivere da schiavo! Si può avere tutto nella vita: mangiare, bere, vestire, un tetto sotto cui dormire. Ma se non si ha la libertà, se non si ha la fierezza, se non si è indipendenti, tutto ciò non ha significato né valore&#8221;. Questa frase, di <strong>Ahmad Shah Massoud</strong>, basterebbe per caratterizzare un personaggio entrato nella storia e nel mito. Un mito spesso e volentieri talmente enfatizzato da non riuscire più a capire quale sia il confine tra l&#8217;una e l&#8217;altro.</p>
<p>Raccontare la vita di Massoud significa raccontare la storia recente di un Paese, l&#8217;<strong>Afghanistan</strong>, dove si intrecciano dinamiche di potere globali e locali, dove la massima machiavellica &#8220;il fine giustifica i mezzi&#8221; assume il suo significato più puro e crudo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-vita-di-ahmad-shah-massoud-il-leone-del-panjshir.html">Massoud, il Leone del Panjshir</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/173 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 07:52:13 by W3 Total Cache
-->