<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sottomarino Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/sottomarino/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/sottomarino</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Dec 2025 23:59:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>sottomarino Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/sottomarino</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cina: il mistero del sottomarino ibrido</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cina-il-mistero-del-sottomarino-ibrido.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 23:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[marina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=496486</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La Cina mostra le immagini di un vascello misterioso: un ibrido tra un trimarano e un sottomarino. Qual è il suo scopo? </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cina-il-mistero-del-sottomarino-ibrido.html">Cina: il mistero del sottomarino ibrido</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7NGp01bgAAODEF-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>L&#8217;impulso dato alla cantieristica navale cinese è ben evidenziato non solo dal rateo di costruzioni – superiore a quello statunitense – o dal varo di unità portaeromobili (siano essi <a href="https://it.insideover.com/difesa/dalla-turchia-alla-cina-le-navi-porta-droni-come-strumento-di-proiezione-di-potenza.html">droni</a> o caccia), ma anche dall&#8217;emergere di evidenze fotografiche che mostrano come la Repubblica Popolare stia costruendo una flotta di <strong>UUV</strong> (<em>Unmanned Underwater Vehicle</em>) anche di grandi dimensioni e imbarcazioni che appaiono futuristiche. Da quest&#8217;ultimo punto di vista, <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2025/10/unusual-black-trimaran-drone-ship-spotted-in-chinese-shipyard/">a fine ottobre</a> fa era circolata la notizia di un nuovo <strong>trimarano </strong>che mostrava caratteristiche di un sottomarino: un <strong>ibrido</strong> tre le due imbarcazioni che però solleva molti interrogativi. </p>



<p>Recentemente è emersa un&#8217;immagine di questo “battello” che svela qualche dettaglio in più: l&#8217;imbarcazione è dipinta di nero (come i sottomarini) e <strong>incorpora caratteristiche sia di navi di superficie sia subacquee</strong>. La forma slanciata e arrotondata dell&#8217;imbarcazione che era stata precedentemente notata, indicherebbe un&#8217;elevata efficienza all&#8217;avanzamento subacqueo mentre la scelta dello scafo trimarano un&#8217;attenzione alle prestazioni in superficie. Tuttavia, vista dall&#8217;angolazione in cui è stata ripresa la fotografia, la nave <strong>lunga circa 65 metri</strong> non sembra essere stata necessariamente progettata per prestazioni elevate, almeno non come priorità assoluta.</p>



<p>Alcuni analisti di settore, ripresi da <em><a href="https://www.twz.com/sea/chinas-mysterious-submarine-ship-hybrid-breaks-cover">The War Zone</a></em>, riferiscono che il disegno generale dell&#8217;unità navale ricorda più quello di un sottomarino, compreso il sistema propulsivo all&#8217;estrema poppa che potrebbe essere di tipo <em>pump-jet</em>, o <strong>idrogetto</strong> in italiano. Questo tipo di propulsione è adatto alle alte velocità ed elimina l&#8217;effetto di cavitazione dell&#8217;elica – con sensibile riduzione del rumore e della manutenzione della pale (la cavitazione è corrosiva per il metallo) – ma è anche più dispendiosa in termini di carburante consumato. Interessante notare che nella <strong>vela/falsatorre</strong>, esattamente come in un classico sottomarino, sono presenti antenne, quello che sembra un periscopio e quello che appare uno <strong>snorkel</strong>, ovvero un sistema che consente al sottomarino di azionare il motore termico per ricaricare le batterie elettriche restando in immersione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Con equipaggio o senza?</h2>



<p>Una delle domande che sta circolando nell&#8217;ambiente degli analisti del settore Difesa è se questa particolare unità navale sia del tipo <em>manned </em>o <em>unmanned</em>, ovvero se ci troviamo davanti a <strong>quello che potrebbe essere un enorme drone sottomarino oppure no.</strong></p>



<p>Sappiamo che la PLAN, la marina cinese, <a href="https://euro-sd.com/2024/11/major-news/41485/chinese-orca-trimaran-usv/">ha svelato</a> lo scorso anno un trimarano USV (<em>Unmanned Surface Vehicle</em>) di dimensioni paragonabili questo nuovo battello (lunghezza circa 58 metri per 420 tonnellate di dislocamento), che è risultato essere molto simile al “<strong>Sea Hunter</strong>”, USV in fase di sviluppo nella U.S. Navy che ha già effettuato una serie di esercitazioni secondo il principio “<em>teaming manned/unmanned</em>”. </p>



<p>Effettivamente, il misterioso trimarano ibrido cinese ricorda nel suo disegno il trimarano USV, ed è probabile che quest&#8217;ultimo abbia fortemente influenzato il primo nel concetto produttivo, quindi facilmente potremmo trovarci davanti a un UUV, o per meglio dire a un <strong>XLUUV</strong> (Extra Large UUV). </p>



<p>Un altro mistero, per il momento irrisolvibile, riguarda <strong>lo scopo</strong> di questa unità ibrida. Alcuni ritengono che ci si possa trovare davanti a una “<strong>nave arsenale</strong>”, ovvero un&#8217;unità navale – in questo caso sommergibile – <strong>dotata di un elevato numero di missili per affiancare le operazioni delle unità maggiori.</strong> La soluzione ideale, in questo caso, sarebbe per una nave senza equipaggio, o con un equipaggio ridotto ai minimi termini, e sappiamo che questo concetto è in fase di studio in diverse marine militari. La fotografia emersa però non permette di vedere il ponte davanti alla falsatorre, e quindi non possiamo sapere se su di esso vi siano state ricavate le aperture del sistema di lancio verticale (VLS – <em>Vertical Launch System</em>) per i missili. </p>



<p>Un altro esperto, H.I. Sutton, sostiene che quest&#8217;unità possa essere una “<strong>nave madre</strong>” per droni più piccoli, siano essi di superficie o sottomarini. Si pensa che potrebbe ospitare anche UAV (<em>Unmanned Air Vehicle</em>) ma non essendo stato notato nessun ponte di volo, si presume che, qualora fosse così, saremmo davanti al possibile utilizzo di droni <em>one way</em> lanciabili verticalmente o da sistema di lancio inclinato. Si potrebbe anche pensare che <strong>possa impiegare UAV dal decollo e atterraggio verticale</strong>, che non richiedono molto spazio sul ponte, ma si tratta di speculazioni che non trovano riscontro finché non disporremo di evidenze fotografiche migliori.</p>



<p>Un&#8217;altra possibilità è che il vascello possa essere <strong>usato per le forze speciali</strong>: internamente avrebbe quindi un alloggio per ospitare team di incursori che potrebbero essere messi a mare in modalità sommersa o emersa. </p>



<p>L&#8217;ultima possibilità, quella forse più plausibile, è che non ci si trovi davanti a un prototipo o primo esemplare di una nuova classe di vascelli ibridi, ma che sia semplicemente una <strong>nave per esperienze</strong>, ovvero un banco di prova natante per sperimentare nuove tecnologie da impiegare su prossime unità navali ancora da costruire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cina-il-mistero-del-sottomarino-ibrido.html">Cina: il mistero del sottomarino ibrido</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sottomarini lancia-aerei e porta-carri armati: gli strani progetti della Guerra Fredda</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/sottomarini-lancia-aerei-e-porta-carri-armati-gli-strani-progetti-della-guerra-fredda.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 05:51:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra fredda]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Sovietica (Urss)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=452613</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="600" height="496" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg-300x248.webp 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Gli Usa progettarono sottomarini capaci di lanciare aerei d caccia, mentre l'Urss  immaginò sottomarini capaci di sbarcare tank. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/sottomarini-lancia-aerei-e-porta-carri-armati-gli-strani-progetti-della-guerra-fredda.html">Sottomarini lancia-aerei e porta-carri armati: gli strani progetti della Guerra Fredda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="600" height="496" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/jet-plane-takes-off-submarine-39146315.jpg-300x248.webp 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>La corsa agli armamenti e lo sviluppo di nuove tecnologie belliche che ha scandito la <strong>Guerra Fredda </strong>hanno portato il confronto a un livello di letalità tale da dover affidare alla teoria strategica della <strong>Deterrenza</strong> i destini del globo. Tuttavia, a margine della corsa al dominio dello Spazio e alle capacità missilistiche e nucleari, quali base della deterrenza stessa, molti &#8220;<em>mezzi assurdi</em>&#8220;, pensati rispettivamente dagli americani e dai sovietici, ci ricordano fino a che punto i progettisti del <strong>Pentagono</strong> e dei vari <strong>OKB sovietici</strong>, gli uffici di progettazione sperimentale, erano disposti a spingersi nella prospettiva di combattere, o sventare preventivamente, un conflitto totale. Asset principale nel confronto silenzioso, e vettore preferito dei progettisti <strong>erano spesso i sottomarini</strong>, che dovevano diventare piattaforme di lancio e sbarco di aerei e caccia.</p>



<p>Quando la Guerra Fredda lasciava molto spazio all&#8217;immaginazione in vista di uno scontro totale, dopo i missili essenziali come vettori per trasportare le testate nucleari di quelli che sarebbero diventati i temutissimi ICBM, i missili balistici intercontinentali che nella loro versione sublanciata interessarono particolarmente i sottomarini nucleari, che vennero sviluppati appositamente per lanciare gli <strong>SLBM</strong>, ovvero i &#8220;<em>missili balistici lanciati da sottomarino</em>&#8220;, alcuni team di progettisti pensarono a sottomarini diversi. Ad esempio, la Marina degli Stati Uniti tra il 1946 e il 1952 portò a termine una serie di studi, compresi gli schizzi di progetto, per realizzare delle <strong>portaerei sottomarine</strong>. Lo studio del 1946 portò infatti all&#8217;idea di sviluppare delle <strong>SSV</strong>, partendo dalle esperienza maturata con il lancio di singoli ricognitori dai sottomarini dell&#8217;Asse.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="494" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/d1uh0a1539bc1.jpeg" alt="" class="wp-image-454062" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/d1uh0a1539bc1.jpeg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/d1uh0a1539bc1-600x371.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/d1uh0a1539bc1-300x185.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/d1uh0a1539bc1-768x474.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I sottomarini portaerei americani per attacchi &#8220;strategici&#8221;</h2>



<p>Il progetto inizialmente era stato concepito per trasportare due bombardieri sperimentali per lanciare un eventuale &#8220;<strong>attacco nucleare strategico</strong>&#8220;. Un&#8217;altra configurazione avrebbe puntato sul trasporto e lancio di almeno quattro caccia F2H <em>Banshee</em>, come scorta o come <strong>vettore d&#8217;attacco</strong>, nella concezione che una piccola flotta di sottomarini sarebbe potuta &#8220;emergere&#8221; dove nessuno avrebbe spinto una portaerei per lanciare una forza d&#8217;attacco aerea capace di infliggere un duro colpo all&#8217;avversario. Una sorta di &#8220;salto di qualità&#8221; rispetto al raid sferrato dai bombardieri B-25 del <a href="https://www.britannica.com/event/Doolittle-Raid">gruppo di Dolittle</a> che immaginò il loro lancio da una portaerei per colpire Tokyo.</p>



<p>Le varie configurazioni immaginate per avere hangar stagni e rampe di decollo e atterraggio &#8220;sommergibili&#8221; produssero progetti che arrivavano a <strong>lunghe potenziali comprese tra i 180 e i 230 metri</strong> con un dislocamento di 34.000 tonnellate in emersione. Se si considera che i moderni sottomarini nucleari lancia missili balistici russi <strong>classe Tifone</strong>, i più grandi mai costruiti, hanno un dislocamento di 24.000 tonnellate di emersione e 33.000 tonnellate totali, e sono lunghi 178 metri, si percepisce un <em>azzardo</em> per il 1946. Quando il <strong>sottomarino più grande</strong> mai realizzato, il giapponese classe Sen Teku <strong>I-402</strong>, misurava 122 metri e aveva un dislocamento totale di 6.600 tonnellate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Decollare con mare calmo</h2>



<p>Lo studio successi, risalente al 1952, era basato sul trasporto di particolari <strong>idrocaccia F2Y <em>Sea Dart</em> </strong>che potevano essere lanciati attraverso una rampa di lancio superiore nel caso il mare fosse agitato, dal momento che il Sea Dart poteva decollare solo con mare calmo. Il loro vettore sottomarino sarebbe stato lungo 140 metri. In un secondo momento si pensò di &#8220;<em>convertire i sottomarini della flotta della Seconda guerra mondiale</em>&#8221; per trasportare una versione del caccia imbarcato <strong>A4D Skyhawk </strong>dotato di<strong> </strong>idrosci che doveva decollare come il prototipo de<em>l Sea Dart</em>. </p>



<p>L&#8217;insostenibilità di questo progetto e lo sviluppo graduale della tecnologia missilistica &#8220;ottenuta&#8221; dagli scienziati nazisti che aveva portato avanti i programmi delle<strong> bombe volanti V-1</strong> e V-2, alla base di <em>tutto</em>, portano al programma bastato sui sottomarini lanciamissili classe Grayback che avrebbero trasportato i primi <strong>missili da crociera nucleari</strong> <strong>Regulus</strong>.</p>



<p>Schierati tra il 1957 e il 1964, prima di essere surclassati dai missili balistici lanciati da sottomarini <strong>Polaris</strong>, furono sottomarini come l&#8217;USS Growler, l&#8217;USS Tunny e l&#8217;USS Barbero, insieme al famoso <strong><a href="http://www.hisutton.com/Secret%20Sub%20-%20USS%20Halibut.html">USS Halibut</a></strong>, impiegato per diverse missioni segrete: una volta armati, i missili Regulus venivano lanciati attraverso un &#8220;lanciatore su rotaia&#8221; come le V-1 che li avevano ispirati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="960" height="557" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/hCEuaBlRCVYHOt1e4OkWTIbrCtMhRp7NeIBUieurfXbPglyXPG4v2dFRYutDSTeMqzqE8DVMYQcguuEwF0v0bcCdN3fDpszAyX8ZhmyrzNOXHyKPd2VK-GVbJOsyUa6BJo1ZGx9qS1VNtkTFcwuFkw.webp" alt="" class="wp-image-454064" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/hCEuaBlRCVYHOt1e4OkWTIbrCtMhRp7NeIBUieurfXbPglyXPG4v2dFRYutDSTeMqzqE8DVMYQcguuEwF0v0bcCdN3fDpszAyX8ZhmyrzNOXHyKPd2VK-GVbJOsyUa6BJo1ZGx9qS1VNtkTFcwuFkw.webp 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/hCEuaBlRCVYHOt1e4OkWTIbrCtMhRp7NeIBUieurfXbPglyXPG4v2dFRYutDSTeMqzqE8DVMYQcguuEwF0v0bcCdN3fDpszAyX8ZhmyrzNOXHyKPd2VK-GVbJOsyUa6BJo1ZGx9qS1VNtkTFcwuFkw-600x348.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/hCEuaBlRCVYHOt1e4OkWTIbrCtMhRp7NeIBUieurfXbPglyXPG4v2dFRYutDSTeMqzqE8DVMYQcguuEwF0v0bcCdN3fDpszAyX8ZhmyrzNOXHyKPd2VK-GVbJOsyUa6BJo1ZGx9qS1VNtkTFcwuFkw-300x174.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/hCEuaBlRCVYHOt1e4OkWTIbrCtMhRp7NeIBUieurfXbPglyXPG4v2dFRYutDSTeMqzqE8DVMYQcguuEwF0v0bcCdN3fDpszAyX8ZhmyrzNOXHyKPd2VK-GVbJOsyUa6BJo1ZGx9qS1VNtkTFcwuFkw-768x446.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un sottomarino per sbarcare tank, il folle piano dei russi</h2>



<p>Non meno curiosi dei progetti falliti per lo sviluppo dei sottomarini portaerei statunitensi, furono i progetti pensati dai sovietici per una classe di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Amphibious_assault_submarine">sottomarini d&#8217;assalto anfibi</a>. Di cui almeno una unità sarebbe stata costruita realmente, prima di essere modificata per altro destino.</p>



<p>Inizialmente, il <strong>Progetto 621</strong> del 1948 mirava all&#8217;ottenimento di un sottomarino da trasporto che avrebbe dovuto <strong>sbarcare truppe dietro le linee nemiche</strong>, trasferendo sotto la superficie del mare &#8220;<em>un battaglione di fanteria completo, 10 carri armati T-34, 12 camion, 12 cannoni trainati e 3 aerei da caccia La-5 lanciati da catapulta per la copertura aerea</em>&#8220;. Una pura follia a livello di fattibilità logistica. A questo seguì il Progetto 664 e nell&#8217;agosto del 1965 il <strong>Progetto 748</strong>.</p>



<p>Quest&#8217;ultimo, affidato all&#8217;ufficio di progettazione sperimentale <strong>TsKB-16</strong>, doveva sviluppare un sottomarino a propulsione nucleare destinato a trasportare fino a <strong>20 carri armati </strong>anfibi PT-76 e veicoli corazzati per il trasporto di personale BTR-60P con al seguito almeno <strong>400 soldati </strong>equipaggiati, da sbarcare attraverso una rampa anteriore di cui è anche difficile immaginare l&#8217;uso, considerato il pescaggio dello scafo. Come se non bastasse, il sottomarino gigante frutto del Progetto 748 doveva essere armato con quattro tubi lanciasiluri e cannoni antiaerei per la difesa.</p>



<p>Il <a href="https://www.globalsecurity.org/military/world/russia/tskb-16.htm">TsKB-16</a> , prima noto con il nome Rubin, poi Volna, doveva revisionare le caratteristiche dei Progetti 632, 648, 664 e 748 per sviluppare quello che poteva essere considerato un sottomarino nucleare<strong> &#8220;onnipresente e onnipotente</strong>&#8221; che si sarebbe anche avvicinato alla realizzazione, dato che le poche informazioni a disposizione affermano che i cantieri navali si stavano preparando per la produzione di &#8220;cinque sottomarini del tipo 748&#8221;. Ma, anche in questo caso, il progetto venne abbandonato a favore della necessità di produrre nuovi sottomarini dotati di missili balistici. Assegnando nuovamente la tutta massima fiducia nella capacità dei sottomarini nucleari che ancora oggi rappresentando una componente essenziale della <strong>triade nucleare </strong>e di conseguenza un&#8217;arma essenziale nella teoria strategica della Deterrenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/sottomarini-lancia-aerei-e-porta-carri-armati-gli-strani-progetti-della-guerra-fredda.html">Sottomarini lancia-aerei e porta-carri armati: gli strani progetti della Guerra Fredda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sogno di Taiwan diventa realtà: ecco il piano sottomarino anti Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-sogno-di-taiwan-diventa-realta-ecco-il-piano-sottomarino-anti-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Cinese Meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=410411</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Taiwan potrà contare molto presto su un sottomarino “fatto in casa” da impiegare nel contenimento della Cina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sogno-di-taiwan-diventa-realta-ecco-il-piano-sottomarino-anti-cina.html">Il sogno di Taiwan diventa realtà: ecco il piano sottomarino anti Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230927104807827_b809e061eba2ba9414eea45d676fbd72-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sogno di <strong>Taiwan</strong> è finalmente diventato realtà. La “provincia ribelle”, come la definisce Pechino, potrà contare molto presto su un <strong>sottomarino</strong> “fatto in casa” da impiegare nel contenimento della <strong>Cina</strong>. Entro l&#8217;inizio del mese prossimo, i piani tenuti a lungo segreti di Taipei saranno resi noti al mondo intero, con la prima apparizione pubblica del mezzo nella città portuale meridionale di <strong>Kaohsiung</strong>. Ciò che non sarà ancora noto, dopo il suo debutto programmato, e supponendo che i primi test abbiano successo, riguarderà l’efficacia del programma. </p>



<p>“Avrà successo come <strong>deterrente</strong> anti cinese”, si è chiesta l’<em>Asian Nikkei Review</em>? Certo è che Taipei ha fatto di necessità virtù, e questo nonostante le pressioni di Pechino su altri Paesi per impedire il rifornimento di mezzi militari all’isola. Pare che il piano finale taiwanese includa un totale di otto sottomarini diesel-elettrici di produzione nazionale, dotati di <strong>siluri MK-48</strong> antisommergibile e anti guerra di superficie realizzati dalla <strong>Lockheed Martin </strong>degli Stati Uniti, secondo l&#8217;ammiraglio Huang Shu-kuang, della National Submarine Task Force. Il primo veicolo sarebbe costato 1,54 miliardi di dollari, mentre ancora niente sappiamo dei prossimi: né quando sarebbero stati costruiti, né quanto sarebbero costati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il piano sottomarino di Taiwan</h2>



<p>Considerata per la prima volta negli anni Novanta sotto l&#8217;allora presidente Lee Teng-hui, l&#8217;idea di creare una <strong>flotta sottomarina </strong>costruita a Taiwan &#8211; per implementare due vecchi sottomarini di fabbricazione olandese acquisiti negli anni Ottanta &#8211; è stata apprezzata dai successivi leader. Le recenti azioni della Cina hanno alimentato un senso di urgenza da parte dell’attuale presidente <strong>Tsai Ing-wen</strong> di svelare i risultati del programma sottomarino prima delle dimissioni previste per il prossimo maggio. </p>



<p>&#8220;Perché abbiamo bisogno di questi sottomarini? L&#8217;obiettivo è contrastare gli sforzi della Cina per circondare Taiwan per un&#8217;<strong>invasione</strong> o un <strong>blocco</strong>. Le forze armate cinesi vogliono isolare Taiwan se lanciano un attacco. I sottomarini negano la loro capacità di farlo e forniscono spazio o tempo per un intervento da parte degli Stati Uniti, del Giappone e di altri&#8221;, aveva spiegato qualche settimana fa lo stesso ammiraglio Huang. </p>



<p>Da quando Tsai ha assunto la carica di presidente, nel 2016, il programma <strong>Indigenous Defense Submarine (Ids)</strong> ha incassato il benestare da parte dei principali leader governativi e di tutti i partiti taiwanesi. La spesa militare dell&#8217;isola quest&#8217;anno raggiungerà i <strong>18,2 miliardi di dollari</strong>. Resta da vedere, e capire, che tipo di deterrenza potrebbero fornire i suddetti sottomarini. Già, perché anche la Cina, nel frattempo, ha investito massicciamente nel proprio esercito, specialmente nel Mar Cinese Meridionale e vicino a Taiwan.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Deterrenza anti cinese</h2>



<p>Partiamo da un presupposto: indipendentemente dalla loro efficacia, i sottomarini potrebbero segnare una pietra miliare in termini di produzione di difesa locale di Taiwan. Allo stesso tempo non è detto che il programma Ids sia sufficiente a far desistere Pechino dai suoi piani. In ogni caso, il primo mezzo effettuerà test di accettazione del porto il primo ottobre e test di accettazione del mare dal prossimo aprile in poi. </p>



<p>Alla domanda su come Taiwan sia riuscita a bypassare la pressione cinese sul progetto Ids, Huang, anche consulente senior del Consiglio di sicurezza nazionale di Taiwan, ha affermato di aver fatto affidamento su una <strong>rete di relazioni </strong>che raggiunge altre forze armate e società di difesa e sicurezza straniere. Detto altrimenti, si è affidato ai suoi contatti per avviare conversazioni e si è appoggiato a politici e legislatori eletti per fare pressione sui loro governi per non bloccare gli accordi.</p>



<p>&#8220;È una strategia legale e non ufficiale&#8221;, ha detto Huang, &#8220;e non è da governo a governo. Per ogni componente, abbiamo contattato tre fornitori perché alcuni ci avrebbero sceso. Fanno anche pagare un premio rispetto alle offerte ufficiali&#8221;. Nel frattempo cresce l’attesa per capire fino a dove potrà arrivare la <strong>difesa militare Made in Taiwan</strong>. E, soprattutto, se sarà sufficiente a bloccare l’appetito del Dragone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-sogno-di-taiwan-diventa-realta-ecco-il-piano-sottomarino-anti-cina.html">Il sogno di Taiwan diventa realtà: ecco il piano sottomarino anti Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;escalation dei sottomarini: ora Kim Jong Un minaccia di usare l&#8217;atomica</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lescalation-dei-sottomarini-ora-kim-jong-un-minaccia-di-usare-latomica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=404212</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="789" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-768x433.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>L'Uss Kentucky, dotato di missili balistici di classe Ohio (Ssbn), ha fatto scalo nella città sudcoreana di Busan.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lescalation-dei-sottomarini-ora-kim-jong-un-minaccia-di-usare-latomica.html">L&#8217;escalation dei sottomarini: ora Kim Jong Un minaccia di usare l&#8217;atomica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="789" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-768x433.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/kim-jongu-n-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Era dagli anni Ottanta che un <strong>sottomarino statunitense</strong> con capacità nucleari non visitava la <strong>Corea del Sud.</strong> L&#8217;Uss Kentucky, dotato di missili balistici di classe Ohio (Ssbn), ha fatto scalo nella città sudcoreana di Busan, nel sud-est del Paese. Il suo arrivo ha inoltre coinciso con l&#8217;inizio dei colloqui tra Seoul e Washington per coordinare le risposte in caso di un&#8217;eventuale <strong>guerra nucleare</strong> contro la Corea del Nord, e con il lancio, da parte di Pyongyang, di <strong>due missili</strong> verso est. </p>



<p>Il ministro&nbsp;della Difesa del Giappone, Yasukazu Hamada, ha spiegato che i due proiettili si sono inabissati all&#8217;esterno della zona economica esclusiva di Tokyo, che avrebbero raggiunto un&#8217;altitudine massima di circa 50 chilometri, e percorso una distanza di circa 600 chilometri, probabilmente con una traiettoria irregolare. </p>



<p>La mossa di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kim Jong Un</a> è una chiara, prima, risposta all&#8217;incontro numero uno del nuovo <strong>Gruppo consultivo sul nucleare</strong> (Ncg, <em>Nuclear Consultive Group</em>) di Stati Uniti e Corea del Sud. Non a caso, Pyongyang ha affermato che l&#8217;arrivo in porto in Corea del Sud del&nbsp;sottomarino&nbsp;nucleare statunitense &#8220;soddisfa effettivamente&#8221; la soglia di Pyongyang per l&#8217;uso di <strong>armi nucleari</strong>. &#8220;Il dispiegamento statunitense di risorse strategiche nucleari, tra cui un&nbsp;sottomarino&nbsp;dotato di armi nucleari, soddisfa le nostre direttive per l&#8217;uso di armi nucleari&#8221;, ha dichiarato in una nota il ministro della Difesa di Pyongyang, Kang Sun Nam.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.insideover.com/guerra/venti-di-guerra-sulla-corea-usa-imminente-test-nucleare-di-pyongyang.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Venti di guerra sulla Corea</strong></a></li>



<li><a href="https://bit.ly/3kbbekC" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Le immagini del nuovo Slbm nordcoreano</strong></a></li>



<li><a href="https://bit.ly/35oFk0l" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Il “salone” degli armamenti della Corea del Nord</strong></a></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Il sottomarino Usa in Corea</h2>



<p>Il coordinatore dell&#8217;Indo-Pacifico della Casa Bianca, Kurt Campbell, ha confermato la rara visita del sottomarino, sottolineando che era stata prevista lo scorso aprile, dopo la firma della <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/che-cose-la-dichiarazione-di-washington-e-perche-e-importante-per-usa-e-sud-corea.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dichiarazione di Washington </a>tra il presidente sudcoreano, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-yoon-suk-yeol-il-nuovo-presidente-della-corea-del-sud.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yoon Suk Yeol</a>, e il suo omologo statunitense <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a>. Per capire quindi cosa sta accadendo a Seoul è necessario leggere il richiamato <strong>accordo congiunto</strong>, che include il rafforzamento della <strong>cooperazione militare</strong> tra Usa e Corea del Sud, la condivisione delle notizie e la creazione, appunto, di un gruppo consultivo nucleare &#8211; sul modello delle consultazioni nucleari all’interno della Nato – per dare al governo sudcoreano ulteriori informazioni sulla pianificazione degli Usa. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-404277" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-scaled-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/Uss-Kentucky-1-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il sottomarino balistico classe Ohio USS Kentucky (SSBN 737) transita nel Canale di Hood mentre rientra nel suo porto di origine, la base navale di Kitsap-Bangor, nello Stato di Washington.</figcaption></figure>



<p>La Dichiarazione comprende poi il regolare dispiegamento di un sottomarino missilistico balistico statunitense con armi nucleari in Corea del Sud e altre misure, tra cui una maggiore condivisione di informazioni riservate in caso di attacco nordcoreano. Pyongyang ha condannato il gruppo per &#8220;aver discusso apertamente dell&#8217;uso di armi nucleari&#8221; e ha messo in guardia contro i piani alleati di aumentare le dimostrazioni di forza militare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Risposte nucleari</h2>



<p>&#8220;Renderemo impossibile per la Corea del Nord anche solo pensare ad una <strong>provocazione nucleare</strong>. Abbiamo chiaramente avvertito che se lo farà porterà alla fine del suo regime&#8221;, ha detto Yoon in un discorso a bordo del sottomarino, sottolineando la determinazione dell&#8217;alleanza Seoul-Washington nel dispiegare risorse strategiche statunitensi e migliorare le capacità dell&#8217;ombrello nucleare americano. </p>



<p>Gli <strong>Ssbn </strong>statunitensi fanno affidamento sulla furtività per garantire la loro sopravvivenza e preservare la loro capacità di lanciare missili nucleari durante una guerra. Come ha sottolineato <em>Asian Nikkei Review</em>, raramente effettuano soste pubbliche nei porti stranieri. Nello specifico, la Us Navy schiera 14 Ssbn. I sottomarini di classe Ohio trasportano 20 missili <strong>Trident II D5</strong>, ciascuno dei quali può lanciare fino a otto testate nucleari su obiettivi fino a 12.000 chilometri di distanza. </p>



<p>Corea del Sud e Usa hanno in ogni caso concordato di facilitare la condivisione delle informazioni &#8211; inclusa la creazione di una rete di comunicazione sicura &#8211; e il coordinamento e la pianificazione in caso di attacco nucleare nordcoreano. Un attacco che, nel caso in cui dovesse essere effettuato, dovrebbe affrontare una risposta &#8220;schiacciante&#8221; degli alleati, hanno spiegato i funzionari di Seoul.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lescalation-dei-sottomarini-ora-kim-jong-un-minaccia-di-usare-latomica.html">L&#8217;escalation dei sottomarini: ora Kim Jong Un minaccia di usare l&#8217;atomica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spunta il sottomarino &#8220;Ufa&#8221; per il Pacifico: le strategie di  Mosca su Asia (e Aukus)</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/spunta-il-sottomarino-ufa-per-la-flotta-del-pacifico-la-risposta-di-mosca-allaukus.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Flotta del Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=399195</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1181" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino russo Tula (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-1024x630.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-1536x945.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-2048x1260.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un nuovo sottomarino per la Flotta russa del Pacifico. Come conferma il portale russo Izvestia, il sottomarino Ufa, uno dei più moderni sommergibile classe Kilo del Progetto 636.3, entrerà a far parte della flotta del Pacifico in autunno dopo essere stato consegnato alla Marina russa lo scorso anno. L&#8217;unità, che è nel Baltico in attesa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/spunta-il-sottomarino-ufa-per-la-flotta-del-pacifico-la-risposta-di-mosca-allaukus.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/spunta-il-sottomarino-ufa-per-la-flotta-del-pacifico-la-risposta-di-mosca-allaukus.html">Spunta il sottomarino &#8220;Ufa&#8221; per il Pacifico: le strategie di  Mosca su Asia (e Aukus)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1181" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino russo Tula (ANSA)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-1024x630.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-1536x945.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/AYQUa-TNfXQoK_fM6gr2_ANSA-2048x1260.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un nuovo sottomarino per la <strong>Flotta russa del Pacifico</strong>. <a href="https://iz.ru/1523368/roman-kretcul-aleksei-ramm/tikhaia-dlia-tikhogo-tof-usiliat-novoi-besshumnoi-podlodkoi-ufa">Come conferma il portale russo <em>Izvestia</em></a>, il sottomarino <em><strong>Ufa</strong></em>, uno dei più moderni sommergibile classe Kilo del Progetto 636.3, entrerà a far parte della flotta del Pacifico in autunno dopo essere stato consegnato alla Marina russa lo scorso anno. </p>



<p>L&#8217;unità, che è nel Baltico in attesa di ricevere l&#8217;ordine di spostamento verso la base di destinazione nell&#8217;Estremo Oriente russo, è una di quelle che desta il maggiore interesse degli esperti navali: occidentali e non. Il motivo è legato non soltanto al tipo di armi imbarcate e alla capacità di proiezione di forza, ma anche alla silenziosità di questi mezzi, non a caso denominati dalla Marina degli Stati Uniti come <strong>&#8220;Black Holes&#8221;</strong>, &#8220;buchi neri&#8221;. </p>



<p>Terza generazione di una classe di sottomarini diesel-elettrici diventata iconica, queste unità sono l&#8217;ultimo step dei <strong>Kilo</strong>, una delle più importanti classi di sottomarini prodotte dalla Russia sin dai tempi dell&#8217;Unione Sovietica. Un programma che va avanti da decenni e che conferma come a Mosca si guardi sempre con estrema attenzione al rafforzamento della flotta subacquea sia per quanto riguarda i sottomarini, sia per altri armi o sistemi.</p>



<p><a href="https://navyrecognition.com/index.php/naval-news/naval-news-archive/2023/april/13099-russia-s-kilo-class-submarine-ufa-conducts-deep-dives-in-baltic-sea.html">Il sito specializzato<em> Navy Recognition</em></a> riporta alcuni dati tecnici dei sottomarini come l&#8217;<em>Ufa</em>. La loro velocità è di circa 20 nodi, mentre navigano a una profondità massima di 300 metri e possono resistere in navigazione fino a 45 giorni. Armati anche di missili Kalibr, sono dotati dei più moderni sistemi concepiti in Russia sia per quanto riguarda la capacità stealth sia per la navigazione. Anche per queste qualità, non è un caso che i sottomarini del <strong>progetto 636.3</strong> siano stati indicati come i principali strumenti per rafforzare la flotta russa del Pacifico. Se infatti è vero che al momento la Federazione Russa è concentrata su quanto accade nel fronte sud-occidentale, ovvero quello che ha come epicentro l&#8217;Ucraina, non va dimenticato che Mosca ha da tempo inserito in cima alla propria agenda l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza militare anche della sua parte più orientale. E questo vale soprattutto per quanto riguarda la componente marittima.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi?utm_source=strip&amp;utm_medium=ilgiornale&amp;utm_campaign=evento_140623" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png" alt="" class="wp-image-398540" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-600x137.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-300x69.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-768x175.png 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Il teatro del Pacifico, come dimostrato anche dalle più recenti esercitazioni a sorpresa della flotta, è uno dei più importanti (se non il più importante) palcoscenico del confronto tra le tre maggiori potenze mondiali e di quel settore, ovvero <strong>Cina</strong>, Russia e Stati Uniti. E va ricordato che, come riportato dai media russi, già nel settembre <strong>2016 </strong>&#8211; quindi in piena guerra nel Donbass &#8211; venne firmato un contratto per altri sei sottomarini di questa classe da consegnare proprio alla flotta del Pacifico. A dimostrazione di come i piani russi non siano affatto cambiati per questioni meramente contingenti.</p>



<p>Di questi sei, ne sono stati realizzati quattro: il <em>Petropavlovsk-Kamchatsky</em>, il <em>Volkhov</em>, il <em>Magadan </em>e appunto l&#8217;<em>Ufa</em>. Mentre sempre nel 2016, proprio a certificare il boom della produzione bellica russa di quegli anni, venivano consegnate alla <strong>Flotta del Mar Nero</strong> altre sei unità dello stesso progetto: queste, <a href="https://www.newsweek.com/russia-highly-advanced-silent-submarine-improved-kilo-class-project-6363-1804396">come ricordato anche da <em>Newsweek</em></a>, hanno avuto poi un ruolo rilevante nella guerra scatenata a febbraio del 2022, con lanci di missili che hanno colpito il territorio ucraino a supporto delle truppe di terra.</p>



<p>Il fratto che la Russia non abbia mai dimenticato il Pacifico e non modifichi i suoi piani nemmeno in una situazione come quella venutasi a creare dopo <strong>l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina</strong>, conferma che si tratta di un fronte considerato sempre più centrale nella logica del rapporto tra superpotenze. Non solo per l&#8217;ascesa della Cina e per le continue tensioni nell&#8217;Indo-Pacifico con gli Stati Uniti. Da una parte la Russia vuole cercare di controllare anche le potenze regionali &#8211; in particolare il Giappone data la disputa sulle Curili &#8211; che potrebbero essere sempre più capaci di schierare unità in grado di modificare gli equilibri consolidati del Pacifico. Inoltre, proprio per <strong>l&#8217;impegno statunitense nell&#8217;area</strong>, l&#8217;obiettivo russo è anche quello di costruire una flotta in grado di monitorare i movimenti dei sottomarini nemici in una regione dove tra alcuni anni sarà possibile anche assistere alla concretizzazione dell&#8217;alleanza <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/cose-aukus.html">Aukus</a>, e dunque all&#8217;arrivo dei sottomarini australiani. Infine, non va sottovalutato a lungo termine anche il possibile ruolo dell&#8217;area dell&#8217;Estremo Oriente russo per il transito per le rotte artiche. I classe Kilo, specialmente di quest&#8217;ultima generazione, hanno dimostrato di essere utilizzabili anche nel teatro settentrionale, ed è probabile che Mosca voglia mostrarsi attiva anche sul fronte del controllo delle rotte polari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/spunta-il-sottomarino-ufa-per-la-flotta-del-pacifico-la-risposta-di-mosca-allaukus.html">Spunta il sottomarino &#8220;Ufa&#8221; per il Pacifico: le strategie di  Mosca su Asia (e Aukus)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sottomarino russo in navigazione nel Mediterraneo centrale</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-russo-in-navigazione-nel-mediterraneo-centrale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 13:19:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<category><![CDATA[Voenno-morskoj Flot (Flotta Russa)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=367090</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1216" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-1024x648.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-768x486.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-1536x973.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-2048x1297.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra l&#8217;uno e il due settembre si è assistito a un&#8217;insolita attività da parte dei velivoli da pattugliamento marittimo della Nato nel Mediterraneo occidentale e centrale. Alcuni siti pubblici di monitoraggio dell&#8217;attività navale e aerea hanno mostrato movimenti insoliti vicino a Malta, dove si sono palesate almeno tre missioni separate condotte da pattugliatori marittimi antisom &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-russo-in-navigazione-nel-mediterraneo-centrale.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-russo-in-navigazione-nel-mediterraneo-centrale.html">Sottomarino russo in navigazione nel Mediterraneo centrale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1216" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-1024x648.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-768x486.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-1536x973.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220904151915376_084d00ab3fd7340683839b06c83dc72e-2048x1297.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Tra l&#8217;uno e il due settembre si è assistito a un&#8217;insolita attività da parte dei velivoli da pattugliamento marittimo della Nato nel <strong>Mediterraneo occidentale e centrale</strong>.</p>
<p><a href="https://www.itamilradar.com/2022/09/02/russian-submarine-off-sicily/" target="_blank" rel="noopener">Alcuni siti pubblici</a> di monitoraggio dell&#8217;attività navale e aerea hanno mostrato movimenti insoliti vicino a Malta, dove si sono palesate almeno tre missioni separate condotte da pattugliatori marittimi antisom <strong>Boeing P-8A</strong> della <strong>U.S. Navy</strong>, decollati da Sigonella. I medesimi velivoli che hanno sorvegliato l&#8217;uscita dal Mediterraneo della piccola squadra navale russa composta dall&#8217;incrociatore classe Slava “Marshall Ustinov” e dal cacciatorpediniere classe Udaloy “Vice-Admiral Kulakov”, che ora si trovano all&#8217;imboccatura del Mare d&#8217;Irlanda.</p>
<p>Molto probabilmente l&#8217;attività dei velivoli da pattugliamento marittimo nel Mediterraneo centrale, è legata alla presenza di un <strong>sottomarino russo</strong>, che è transitato da Gibilterra quasi in concomitanza con l&#8217;uscita delle navi da guerra russe per complicare l&#8217;attività di sorveglianza da parte degli assetti della Nato.</p>
<p>Non sappiamo di che tipo sia l&#8217;unità subacquea della Vmf (<em>Voenno-Morskoj Flot</em>) che sta incrociando nel Canale di Sicilia diretta verso oriente, ma possiamo provare a fare qualche ipotesi.</p>
<p>Dopo più di sei mesi di dispiegamento operativo, le unità navali russe facenti capo al porto siriano di <strong>Tartus</strong>, in Siria, necessitano di avvicendamento per dare riposo agli equipaggi ma soprattutto per lavori di manutenzione. Pertanto possiamo ipotizzare che le unità sottomarine della <strong>classe Kilo migliorata</strong> normalmente di stanza in Siria, siano in fase di sostituzione con altre provenienti dalle flotte del Baltico o del Nord. In particolare sappiamo che c&#8217;è la possibilità concreta che uno dei due sottomarini a propulsione diesel-elettrica del tipo <em>hunter/killer</em> (Ssk) della flotta del Mar Nero schierati a Tartus classe Kilo, ovvero il B-265 “Krasnodar” e il B-261 “Novorossiysk”, possa tornare ai cantieri navali russi per lavori di manutenzione alla fine del 2022. Se dovesse palesarsi questa possibilità, il sottomarino sostitutivo sarà molto probabilmente il nuovo classe Kilo migliorata <strong>B-602 “Magadan”</strong> che potrebbe essere entrato nel distretto marittimo della Flotta del Nord ad agosto per condurre tiri di certificazione dei missili da crociera Kalibr nel Mare di Barents. Il “Magadan” ha infatti lasciato il Mar Baltico l&#8217;8 agosto in compagnia di un rimorchiatore come da prassi per la marina russa, ed è rimasto in mare almeno sino al 21 agosto. Potrebbe quindi aver fatto rotta verso i mari artici per condurre un lancio di certificazione dei Kalibr. Una volta ottenuta l&#8217;idoneità, potrebbe essersi diretto verso Gibilterra, ma esiste anche la possibilità che abbia fatto rotta verso il distretto della <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-flotta-russa-del-pacifico-cosi-mosca-fronteggia-cina-e-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener">Flotta del Pacifico</a> passando per la <em>Northern Sea Route</em>, o Passaggio a Nord Est.</p>
<p>Esiste anche un&#8217;altra possibilità, che troverebbe una spiegazione sotto il profilo puramente politico, ovvero che si tratti di un <strong>battello a propulsione nucleare</strong>. Già lo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-sottomarino-nucleare-nel-mediterraneo-qual-e-il-piano-di-putin.html" target="_blank" rel="noopener">scorso marzo</a>, a quasi un mese esatto dall&#8217;inizio del conflitto in Ucraina, l&#8217;esperto H.I. Sutton aveva ipotizzato che un&#8217;unità della classe <strong>Akula</strong>, un sottomarino a propulsione atomica da attacco (Ssn), potesse aver effettuato una crociera dimostrativa nel <em>Mare Nostrum</em>. <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2022/09/new-intelligence-russia-sends-nuclear-submarine-to-mediterranean/" target="_blank" rel="noopener">Ora è sempre Sutton</a> che ritiene possibile che l&#8217;unità in transito in queste ore nel Mediterraneo centrale potrebbe essere un sottomarino lanciamissili da crociera (Ssgn) di classe <strong>Oscar II</strong>. Questi battelli sono armati con 24 missili antinave tipo Granit (SS-N-19 “Shipwreck” in codice Nato) e rappresentano, insieme ai più moderni Yasen, lo strumento principale russo per il contrasto alle portaerei statunitensi, che proprio in queste ore <a href="https://news.usni.org/2022/08/29/usni-news-fleet-and-marine-tracker-aug-29-2022" target="_blank" rel="noopener">incrociano nel Mediterraneo</a>: la Uss George H.W. Bush sta dando il cambio alla Uss Harry Truman dopo mesi di dispiegamento nelle nostre acque in funzione di deterrenza nei confronti della Russia.</p>
<p>Il sottomarino russo “fantasma” potrebbe anche essere uno della già citata nuova <strong>classe Yasen</strong> che imbarca una suite di sistemi missilistici a più ampio spettro rispetto agli Oscar II, inclusi missili da crociera per attacco terrestre. Uno di questi battelli, il Severodvinsk (K-560) era a San Pietroburgo a luglio in occasione della festa della marina di Mosca e ha lasciato il Baltico intorno il 4 agosto, insieme a un sottomarino di classe Akula, il “Vepr” (K-157) e all&#8217;”Orel” un altro della classe Oscar II. Quest&#8217;ultimo, per inciso, <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/41835/russian-nuclear-submarine-broke-down-in-danish-waters" target="_blank" rel="noopener">ha subito un guasto</a> transitando per gli <strong>Stretti di Danimarca</strong>, e successivamente se ne sono perse le tracce, ma si ritiene che tutte queste unità potrebbero aver fatto rotta verso nord per tornare nei propri porti di stanza. Il 18 agosto sappiamo che <a href="https://www.altusintel.com/public-yy470x/" target="_blank" rel="noopener">altri due battelli della classe Kilo</a> hanno lasciato il Mar Baltico, ma non è noto dove si siano diretti o quali unità siano.</p>
<p>Per cercare di capire il tipo di unità subacquea russa in navigazione nel Mediterraneo in queste ore possiamo solo osservare l&#8217;attività degli assetti antisom e da pattugliamento della Nato: se questa si sposterà verso Creta e da lì più a oriente, è ragionevole supporre che si tratti di uno o più classe Kilo che avvicenderanno quelli presenti a Tartus, se questa invece sarà altrove, ad esempio non molto lontano dall&#8217;area in cui incrocia il Csg (<em>Carrier Strike Group</em>) della portaerei Bush, potrebbe trattarsi di un Ssn o Ssgn inviato a tallonare le unità statunitensi per dare un forte segnale politico all&#8217;Occidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-russo-in-navigazione-nel-mediterraneo-centrale.html">Sottomarino russo in navigazione nel Mediterraneo centrale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Intercettato un sottomarino&#8221;. Nell&#8217;oceano Indiano si agitano anche gli abissi</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/intercettato-un-sottomarino-nelloceano-indiano-si-agitano-anche-gli-abissi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 06:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=334129</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="696" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="India, cerimonia di messa in servizio del terzo sottomarino classe Scorpene INS Karanj (la Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-1024x509.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-768x382.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Uno strano incidente a largo delle acque pakistane. La Marina militare di Islamabad ha affermato di avere individuato &#8220;e bloccato&#8221; un sottomarino indiano che si trovava a circa 150 miglia nautiche dalla costa del Pakistan. In base ai rapporti inviati dal Pakistan (correlati da un video), un aereo da pattugliamento marittimo avrebbe intercettato il sottomarino &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/intercettato-un-sottomarino-nelloceano-indiano-si-agitano-anche-gli-abissi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/intercettato-un-sottomarino-nelloceano-indiano-si-agitano-anche-gli-abissi.html">&#8220;Intercettato un sottomarino&#8221;. Nell&#8217;oceano Indiano si agitano anche gli abissi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="696" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="India, cerimonia di messa in servizio del terzo sottomarino classe Scorpene INS Karanj (la Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-1024x509.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/India-cerimonia-di-messa-in-servizio-del-terzo-sottomarino-classe-Scorpene-INS-Karanj-la-Presse-e1634852414551-768x382.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Uno strano incidente a largo delle acque pakistane. <a href="https://www.thedefensepost.com/2021/10/20/pakistan-detects-indian-submarine/">La Marina militare di Islamabad ha affermato</a> di avere individuato &#8220;e bloccato&#8221; un <strong>sottomarino indiano</strong> che si trovava a circa 150 miglia nautiche dalla costa del <strong>Pakistan</strong>. In base ai rapporti inviati dal Pakistan (correlati da un video), un aereo da pattugliamento marittimo avrebbe intercettato il sottomarino il 16 ottobre all&#8217;interno della propria zona economica esclusiva.</p>
<p>In base al video rilasciato dalla Marina pakistana, <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2021/10/incident-indian-navy-submarine-reported-in-international-waters-off-pakistan/">gli analisti sono stati subito certi</a> che si fosse trattato di un sottomarino <em>Scorpene</em>. Questa lettura farebbe ovviamente propendere per l&#8217;appartenenza dell&#8217;unità all&#8217;India, dal momento che è la Marina del gigante asiatico ad avere questo tipo di sottomarini, noti, nel Paese, come classe <strong><em>Kalvari</em></strong>. Ma a questo punto la domanda che può sorgere spontanea è quella sull&#8217;origine di questo gesto da parte dell&#8217;India. Perché inviare un sottomarino, peraltro ben visibile, all&#8217;interno della zona economica esclusiva di un Paese rivale come il Pakistan? E dall&#8217;altro lato, perché il Pakistan ha voluto rilanciare questa notizia rischiando per ora solo una piccola crisi diplomatica, ma che comunque non è da sottovalutare in un contesto teso come quello dei rapporti tra i due Stati?</p>
<p>Le risposte ovviamente possono essere molte. Da una parte c&#8217;è il chiaro intento da parte di Islamabad di far capire al vicino indiano le potenzialità della propria flotta aerea e navale. Il Pakistan controlla le sue acque, anche quella della <strong>ZEE</strong>, e non accetta intromissioni di alcun tipo. Del resto non è la prima volta che in quel tratto di mare avvengono episodi di questo tipo: già nel 2016 e nel 2019 Islamabad ha rivendicato di aver fermato o &#8220;sventato&#8221; l&#8217;intromissione di sommergibili indiani nelle sue acque. Dunque questo episodio di ottobre rientrerebbe perfettamente nei canoni del rapporti complesso con Nuova Delhi.</p>
<p>Ci sono però anche altri elementi che ci aiutano a comprendere l&#8217;importanza di un <strong>episodio</strong> che apparentemente può essere considerato marginale. C&#8217;è innanzitutto un profilo di rivalità tra i due Paesi in cui, se il Pakistan vuole mostrare di avere le capacità per intercettare le unità indiane, dall&#8217;altra parte c&#8217;è il desiderio dell&#8217;India di manifestare una propria supremazia in campo marittimo. <a href="https://www.thehindu.com/news/national/pak-navys-claims-about-intercepted-submarine-not-credible/article37101187.ece">Da parte di Nuova Delhi</a> si è ripetuto, ad esempio, che quel sottomarino sarebbe stato fotografato ben lontano dalla costa pakistana, addirittura in un punto in cui era più vicino al limite territoriale dell&#8217;India. E che non si può in ogni caso parlare di un mezzo intercettato e bloccato.</p>
<p>C&#8217;è poi anche una chiave di lettura per tutto l&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong>, di recente interessato dalla questione Aukus e dalla vendita della tecnologia per sottomarini a propulsione nucleare all&#8217;Australia. In quella parte di oceano, l&#8217;India ha tutto l&#8217;interesse a essere considerata la potenza di riferimento. E il Pakistan, partner strategico della Cina, è considerato un problema se dovesse confermarsi come eventuale hub strategico per la Marina cinese non lontano dalle coste indiane. Gli osservatori del Paese temono che Pechino possa ampliare la propria presenza nell&#8217;oceano limitando la proiezione marittima di Nuova Delhi. Le basi sulle coste africane fino al Pakistan oltre al disegno del &#8220;filo di perle&#8221; possono essere un problema per un Paese che vuole ritenersi centrale in un&#8217;area che gli Stati Uniti considerano il nuovo pivot strategico. E dal punto di vista sottomarino, tanti dopo Aukus ritengono possibile che l&#8217;India ampli il proprio arsenale anche per quanto riguarda la parte nucleare.</p>
<p>Dopo il <strong>sottomarino nucleare</strong> <em>INS Arihant</em> si attende un rafforzamento della flotta. E in un&#8217;area a forte competizione con i vicini, con l&#8217;obiettivo di contenere l&#8217;avanzata cinese e con l&#8217;avvento di una nuova forza navale dotata di tecnologia nucleare (l&#8217;Australia), anche l&#8217;<strong>India</strong> potrebbe riprendere la corsa per il controllo dei mari. A tal proposito, l&#8217;arrivo del gruppo della <em>Queen Elizabeth</em>, la portaerei britannica, <a href="https://www.theweek.in/news/india/2021/10/20/uk-giant-aircraft-carrier-take-part-mega-exercise-indian-navy.html">per un&#8217;esercitazione in grande stile</a> con l&#8217;India potrebbe essere un ulteriore messaggio rivolto a tutto l&#8217;Indo-Pacifico: soprattutto dopo la svolta data dal patto con Canberra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/intercettato-un-sottomarino-nelloceano-indiano-si-agitano-anche-gli-abissi.html">&#8220;Intercettato un sottomarino&#8221;. Nell&#8217;oceano Indiano si agitano anche gli abissi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mistero nel Pacifico: collisione per un sottomarino americano</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/pacifico-collisione-sottomarino-americano-connecticut.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 05:28:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Indo-Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Cinese Meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Marina militare americana (Us Navy)]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=333227</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-1024x682.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uno strano incidente per la flotta degli Stati Uniti nell&#8217;oceano Pacifico. Dopo la notizia riportata per primo da Usni News, la Flotta del Pacifico ha confermato che il pomeriggio del 2 ottobre, durante la navigazione in immersione, un sottomarino classe Seawolf, lo Uss Connecticut, &#8220;ha colpito un oggetto&#8221;. Fonti della Difesa Usa riferiscono che diversi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/pacifico-collisione-sottomarino-americano-connecticut.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/pacifico-collisione-sottomarino-americano-connecticut.html">Mistero nel Pacifico: collisione per un sottomarino americano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-1024x682.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/sottomarino-Agenzia_Fotogramma_IPA22846898-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Uno strano incidente per la flotta degli Stati Uniti nell&#8217;oceano Pacifico. Dopo la notizia riportata per primo da <a href="https://news.usni.org/2021/10/07/breaking-attack-submarine-uss-connecticut-suffers-underwater-in-pacific?fbclid=IwAR0oj-T9jVd5-I-tlBYNheyBESN_ugbg9BqmnPG3d_Lmie-Ew6xdBVV7EF4"><em>Usni News</em></a>, la Flotta del Pacifico <a href="https://www.cpf.navy.mil/News/Article/2797630/statement-regarding-uss-connecticut-ssn-22/">ha confermato</a> che il pomeriggio del 2 ottobre, durante la navigazione in immersione, un <strong>sottomarino</strong> classe <em>Seawolf</em>, lo <strong><em>Uss Connecticut</em></strong>, &#8220;ha colpito un oggetto&#8221;. Fonti della Difesa Usa riferiscono che diversi marinai sono rimasti lievemente feriti, anche se nessuno è grave né tantomeno in pericolo di vita. Il sottomarino &#8211; spiega il Pentagono &#8211; &#8220;rimane in condizioni sicure e stabili&#8221; e l&#8217;incidente non avrebbe interessato la propulsione nucleare.</p>
<p>Il classe <em>Seawolf</em> intanto ha fatto rotta verso <strong>Guam</strong> per valutare l&#8217;entità del danno e curare nel miglior modo possibile il personale rimasto ferito nell&#8217;incidente &#8211; si parla di una dozzina di uomini. La Marina Usa ha tenuto nascosto l&#8217;episodio fino a oggi, spiegano al <a href="https://www.washingtonpost.com/national-security/2021/10/07/uss-connecticut-collision-south-china-sea/"><em>Washington Post</em></a>, per evitare problemi durante il viaggio verso la base del Pacifico, ma confermano che il sottomarino è stato scortato da altre unità della flotta. In attesa che le indagini facciano luce su quello che è accaduto nell&#8217;oceano, l&#8217;episodio rischia però di tramutarsi in un giallo dai contorni da Guerra Fredda. Perché il mistero ha uno scenario particolarmente inquietante, e per questo gli esperti vogliono vederci chiaro.</p>
<p>La Flotta del Pacifico ha parlato vagamente di <strong>&#8220;area indo-pacifica&#8221;</strong>, che sappiamo per Washington avere un&#8217;estensione decisamente ampia, tuttavia i media americani riferiscono che l&#8217;area di operazione del sottomarino <em>Uss Connecticut</em> era nel Mar Cinese Meridionale. Un&#8217;area estremamente delicato dal punto di vista politico, dove si muovono diverse flotte e dove le tensioni in queste settimane non sono state poche.</p>
<p>Secondo le informazioni confermate dalla Marina degli Stati Uniti, lo <em>Uss Connecticut</em> era impegnato nel Mar Cinese Meridionale in una vasta esercitazione guidata dal <em>Carrier Strike Group 21</em> del Regno Unito insieme alle forze di Australia, Canada, Giappone e Paesi Bassi. La show di forza del blocco occidentale nell&#8217;Indo-Pacifico prevedeva anche il passaggio della portaerei <em>Carl Vinson</em>, che è stata avvistata nel Mare delle Filippine insieme a due portaerei, l&#8217;americana <em>Ronald Reagan</em> e la britannica <em>Queen Elizabeth</em>. Lo stesso giorno della collisione, decine di aerei cinesi sono entrate nell&#8217;Adiz di <strong>Taiwan</strong> scatenando l&#8217;allarme sull&#8217;isola. Il segretario di Stato americano Anthony Blinken aveva esortato il governo cinese a porre fine alle manovre aree nell&#8217;area intorno all&#8217;isola per evitare incidenti. Ma i voli sono continuati per tutta la settimana, con la tensione che è aumentata al punto che Chiu Kuo-cheng, ministro della Difesa taiwanese, ha espresso la sua preoccupazione sul fatto che l&#8217;isola potesse essere invasa entro il 2025.</p>
<p>L&#8217;incidente per ora non ha scatenato reazioni di tipo politico. L&#8217;episodio è stato rivelato solo nel tardo pomeriggio negli Stati Uniti, ma il riserbo con cui è stato trattato dal Pentagono conferma che per ora preferiscono che non ci siano speculazioni. L&#8217;ultimo incidente simile era avvenuto nel 2005, quando il sottomarino <em>USS San Francisco</em> urtò una formazione rocciosa a largo di Guam provocando un morto e diversi feriti all&#8217;interno dell&#8217;equipaggio. Ma questa volta la tensione nella regione, i difficili rapporti tra Cina e Stati Uniti e la presenza di diverse unità di numerose flotte alleate contemporaneamente alle forze aeree cinesi rischiano di provocare molti più sospetti sulla matrice dell&#8217;incidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/pacifico-collisione-sottomarino-americano-connecticut.html">Mistero nel Pacifico: collisione per un sottomarino americano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo messaggio a Mosca: sottomarino nucleare Usa a Gibilterra</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/nuovo-messaggio-a-mosca-sottomarino-nucleare-usa-si-ferma-a-gibilterra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 18:03:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=323937</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1181" height="885" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino Uss Alaska (Us Navy)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy.jpg 1181w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-1024x767.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></p>
<p>Il sottomarino statunitense Uss Alaska ha fatto una breve fermata a Gibilterra. Una visita rara, perché come confermato da The Drive, sono circa venti anni che un sottomarino classe Ohio non visita il porto britannico alle porte del Mediterraneo. L&#8217;ultimo è stato sicuramente lo Uss Florida, ma dopo la sua conversione da sottomarino lanciamissili balistici &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/nuovo-messaggio-a-mosca-sottomarino-nucleare-usa-si-ferma-a-gibilterra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/nuovo-messaggio-a-mosca-sottomarino-nucleare-usa-si-ferma-a-gibilterra.html">Nuovo messaggio a Mosca: sottomarino nucleare Usa a Gibilterra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1181" height="885" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sottomarino Uss Alaska (Us Navy)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy.jpg 1181w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-1024x767.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Sottomarino-Uss-Alaska-Us-Navy-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></p><p>Il sottomarino statunitense <strong><em>Uss Alaska</em></strong> ha fatto una breve fermata a <strong>Gibilterra</strong>. Una visita rara, perché <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/41333/u-s-navy-ballistic-missile-submarines-gibraltar-visit-is-first-in-over-two-decades">come confermato da <em>The Drive</em></a>, sono circa venti anni che un sottomarino classe Ohio non visita il porto britannico alle porte del Mediterraneo. L&#8217;ultimo è stato sicuramente lo <em>Uss Florida</em>, ma dopo la sua conversione da sottomarino lanciamissili balistici a lanciamissili da crociera. Ma rara anche per la pubblicità dell&#8217;evento, visto che di solito i sottomarini lanciamissili balistici a propulsione nucleare non si muovono propriamente sotto la luce dei riflettori.</p>
<p>Non è chiara esattamente la missione dell&#8217;<em>Alaska</em> né la natura dello stop a Gibilterra. Fonti americane riferiscono che si sia trattato di una sosta programmata che mostra anche la cooperazione e sinergia tra Stati Uniti e Regno Unito anche per quanto riguarda l&#8217;utilizzo della base di Gibilterra. <em>The Rock</em>, come la chiamano gli inglesi, è considerata una delle basi più importanti dell&#8217;area, in particolare per la sua posizione strategia all&#8217;ingresso occidentale del <strong>Mediterraneo</strong>.</p>
<p>Tuttavia non è un mistero che dare notizie di questo tipo o fare in modo che queste informazioni vengano divulgate &#8211; specie quando si tratta di deterrenza nucleare &#8211; aiuta anche a veicolare un determinato tipo di messaggi &#8220;diplomatici&#8221;. Soprattutto verso la Russia, che qualche giorno fa ha annunciato al mondo <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2021/06/russias-gigantic-submarine-belgorod-sails-for-the-first-time/">di aver testato per la prima volta in mare il <strong><em>Belgorod</em></strong></a>, il gioiello della Marina di Mosca. Il <em>Belgorod</em>, una variante della cosiddetta classe Oscar II, è lungo circa 180 metri e secondo le informazioni che giungono sia dal territorio russo che da quello americano, la sua forza segreta sarebbe quella di essere armato con il nuovo (e ancora oscuro) <em>Poseidon</em>, il più grande siluro mai sviluppato dalle potenze nucleari. Lungo oltre 20 metri e con un diametro di circa due, il <a href="http://www.hisutton.com/Poseidon_Torpedo.html"><strong><em>Poseidon</em></strong></a> preoccupa Stati Uniti e Nato, che da tempo osservano con molto timore le mosse di Mosca. Non è un mistero che la Russia faccia spesso pubblicità ai suoi mezzi militari come dimostrazione di forza, ma per quanto riguarda l&#8217;arma che potrebbe essere imbarcata sul <em>Belgorod</em>, dalla Difesa russa sono arrivate notizie molto centellinate. E anche tanti analisti americani si interrogano sulla reale portata del sottomarino uscito dagli arsenali del Cremlino.</p>
<p>Dopo la notizia del <em>Belgorod</em> e gli incidenti nel Mar Nero, gli Stati Uniti inviano un nuovo messaggio facendo &#8220;affiorare&#8221; l&#8217;<em>Alaska</em>. Non un sottomarino qualsiasi, ma uno dei mezzi più interessanti della Marina statunitense. La classe Ohio infatti rappresenta per Washington una sorta di punta di diamante della flotta, perché non è solo un sottomarino a propulsione nucleare, ma anche una vera e propria &#8220;bomba galleggiante&#8221; come l&#8217;hanno chiamato alcuni media spagnoli, con decine di testate termonucleari imbarcate sul mezzo. Non solo: le modifiche apportate negli anni ai mezzi della classe Ohio hanno resto questi sottomarini delle vere e proprie navi-madre per operazioni di guerra ibrida, intelligence, operazioni delle forze speciali e attacchi simultanei e in differenti domini. L&#8217;aver pubblicizzato lo scalo di Gibilterra potrebbe quindi rappresentare un ulteriore segnale di avvertimento e di dimostrazione di forza nei confronti di Mosca, soprattutto in momento in cui il <strong>Mar Nero</strong> è diventato il centro di una delle principali esercitazioni delle flotte Nato e dei partner dell&#8217;Alleanza atlantica. La Russia &#8211; con l&#8217;incidente al largo della Crimea che ha coinvolto la flotta russa, una nave britannica e una olandese &#8211; ha voluto tracciare le linee rosse su cui non transige. Gli Stati Uniti e i partner atlantici hanno recepito il segnale ma hanno comunque dato seguito allo show di forza nel Mar Nero con l&#8217;arrivo di cinquemila uomini. La fermata dello <em>Uss Alaska</em> a Gibilterra rientra in una particolare partita di deterrenza giocata anche nel campo dell&#8217;<em>information warfare</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/nuovo-messaggio-a-mosca-sottomarino-nucleare-usa-si-ferma-a-gibilterra.html">Nuovo messaggio a Mosca: sottomarino nucleare Usa a Gibilterra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quale può essere il destino del sottomarino indonesiano affondato?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-scomparso-indonesia-ultime-notizie.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 12:41:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[sottomarino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=315763</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Indonesia sottomarino" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-300x187.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-1024x638.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-768x479.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-1536x957.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-2048x1277.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata di mercoledì un sottomarino indonesiano, il “Nanggala” (codice identificativo 402), è affondato al largo dell&#8217;isola di Bali. Il battello, insieme al Cakra (401), va a comporre l&#8217;omonima classe di due unità in servizio dal 1981 nella marina di Giacarta. Questi vascelli sono di fabbricazione tedesca: costruiti tra il 1977 ed il 1978 dalla &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-scomparso-indonesia-ultime-notizie.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-scomparso-indonesia-ultime-notizie.html">Quale può essere il destino del sottomarino indonesiano affondato?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Indonesia sottomarino" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-300x187.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-1024x638.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-768x479.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-1536x957.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/indonesia-2048x1277.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata di mercoledì un sottomarino indonesiano, il “<strong>Nanggala</strong>” (codice identificativo 402), è <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/si-mette-moto-macchina-dei-soccorsi-sottomarino-indonesiano-1941021.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">affondato al largo dell&#8217;isola di Bali</a>. Il battello, insieme al <strong>Cakra</strong> (401), va a comporre l&#8217;omonima classe di due unità in servizio dal 1981 nella marina di Giacarta.</p>
<p>Questi vascelli sono di <strong>fabbricazione tedesca</strong>: costruiti tra il 1977 ed il 1978 dalla Howaldtswerke-Deutsche Werft (Hdw), prendono il nome di Type 209 versione 1300. I Cakra hanno un dislocamento in superficie di 1306 tonnellate (1412 in immersione), sono lunghi circa 59 metri e hanno una propulsione diesel-elettrica che li spinge a una velocità di 21,5 nodi in immersione e 11 in superficie. La <strong>profondità operativa</strong> viene data intorno ai <strong>240 metri</strong> mentre quella di <strong>schiacciamento</strong> potrebbe aggirarsi intorno ai <strong>500</strong>, fattore da tenere a mente ai fini della nostra analisi. I Cakra possono restare in mare per 50 giorni consecutivi oppure percorre 8400 miglia nautiche alla velocità di 8 nodi. Sul sottomarino indonesiano, all&#8217;atto della sua scomparsa, erano presenti 53 persone a cui rimangono ormai, come detto dal Ministero della Difesa indonesiano, poche ore di vita. Il tempo limite sono le 3 antimeridiane della giornata di sabato, quindi, ormai, solo una manciata di ore prima che termini l&#8217;ossigeno a bordo.</p>
<h2>In azione la macchina dei soccorsi</h2>
<p><a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/affonda-sottomarino-indonesiano-largo-bali-1940821.html?fbclid=IwAR1AQN_NB5yKVIO58IY_04r_tkXnZm31c-_ScJM3hWvEeFafser5_HZSgUg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente</a>: oltre alle navi indonesiane, sono stati mobilitati assetti dall&#8217;<strong>India</strong> e dalla <strong>Malesia</strong>. In particolare Nuova Delhi ha messo a disposizione una nave appoggio munita di un <strong>Dsrv</strong> (<em>Deep Submergence Rescue Vessel</em>), un batiscafo di soccorso. Si tratta del primo mezzo di questo tipo per l&#8217;India, acquistato dal Regno Unito e reso operativo con successo dalla Marina Indiana dopo aver completato le prove in mare nel giugno 2019.</p>
<p>Secondo le specifiche del Dsrv, il batiscafo può recuperare l&#8217;equipaggio di sottomarini da profondità fino a <strong>650 metri</strong>. Il mezzo è dotato di sonar e di un Rov (<em>Remotely Operated Vehicle</em>) per eliminare gli ostacoli sottomarini durante le operazioni di soccorso. Il Dsrv, che può essere trasportato nell&#8217;area delle operazioni tramite aerei o navi, è dotato di una flangia di aggancio universale per potersi collegare a praticamente tutti i sottomarini esistenti.</p>
<p>La parte critica però in merito all&#8217;accoppiamento batiscafo-sottomarino riguarda quest&#8217;ultimo: sono necessari portelli rinforzati in modo da poter gestire il carico del Dsrv senza deformarsi.</p>
<h2>Come potrebbe avvenire il recupero</h2>
<p>Le ricerche messe in atto dalla Marina Indonesiana sembra che abbiano trovato il sottomarino disperso, ma non c&#8217;è certezza: le ultime notizie che ci provengono da Giacarta <a href="https://www.businessinsider.com/indonesia-missing-submarine-navy-says-unknown-object-found-2021-4?IR=T" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parlano di un “oggetto ad alto magnetismo”</a> individuato tra i 50 ed i 100 metri di profondità, ma non si è ancora in grado di identificarlo.</p>
<p>Si spera sia il “Nanggala” ma potrebbe essere altro, come ad esempio qualche tipo di relitto. Lì il mare è profondo tra i 600 ed i 700 metri e la chiazza oleosa individuata nella zona fa supporre che la sorte del sottomarino sia stata ben altra. È molto probabile che il battello, inabissandosi, abbia superato la profondità massima operativa e quella di schiacciamento, quindi il liquido potrebbe essere fuoriuscito dalle casse che si trovano tra lo scafo idrodinamico (esterno) e quello resistente (interno) spaccatesi per la pressione. Oppure la fuoriuscita potrebbe essere dovuta ad un violento impatto contro il fondale.</p>
<p>Quel tipo di sottomarino, infatti, non è in grado di resistere alle pressioni che si incontrano a quelle profondità. Benché non si conosca con esattezza quella che viene definita la “<strong>profondità di schiacciamento</strong>” (o di collasso) dello scafo resistente – un dato coperto da segreto militare – è possibile ipotizzare che, se quella operativa è data intorno ai 240 metri, questa sia di circa 500.</p>
<p>L&#8217;<strong>acciaio</strong> usato, infatti, nonostante sia particolarmente resistente, è figlio dei tempi in cui è stato fabbricato il sottomarino: con ogni probabilità si tratta del tipo <strong>Hy-80</strong>, che è stato usato in Occidente per la maggior parte delle costruzioni navali di questo tipo. Il numero 80 indica il grado di resistenza alla pressione (in questo caso 80mila psi, ovvero libbre per pollice quadrato), e sappiamo che quello del tipo più resistente – l&#8217;Hy-100 – ha cominciato ad essere usato solo a partire dai sottomarini della classe Seawolf (1989).</p>
<p>Si ritiene, nonostante il valore delle profondità di schiacciamento sia segreto, che l&#8217;Hy-80 possa resistere sino a <strong>550 metri</strong>: come termine di paragone l&#8217;Hy-100 viene dato per resistente sino a 690. Se il sottomarino indonesiano si fosse inabissato in una zona dove il fondale è a 600 o 700 metri di profondità, le possibilità che non sia imploso sotto la forza esercitata dalla tremenda pressione dell&#8217;acqua sono alquanto scarse.</p>
<h2>Sottomarini revisionati nel tempo</h2>
<p>Il “Nanggala”, così come il “Cakra” hanno subito un <em>refitting</em> nel 2004 e nel 2005 da parte dei cantieri <strong>Daewoo</strong> sudcoreani. I sottomarini sono stati sottoposti a importanti riparazioni e revisioni in diverse occasioni, inizialmente anche dalla stessa Hdw: queste modifiche hanno portato alla modernizzazione dei sistemi di propulsione, nonché dei sistemi di rilevamento e navigazione. Inoltre i cantieri sudcoreani hanno aggiunto nuovi sistemi di controllo del fuoco e di combattimento. Durante questi lavori non è possibile, però, alterare le caratteristiche della resistenza dello scafo, che sono date pressoché esclusivamente dalla qualità dell&#8217;acciaio impiegato e dalle soluzioni costruttive utilizzate (tenuta delle prese a mare).</p>
<p>Se per puro miracolo il sottomarino avesse resistito alla pressione, esiste un altro problema per il recupero dell&#8217;equipaggio dato dalle <a href="https://apnews.com/article/indonesia-missing-submarine-kri-nanggala-402-0f713512d5e53131863a67c99016db64" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prestazioni del Dsrv</a> indiano: come detto può operare sino a profondità di 650 metri e, in caso di necessità, andare anche oltre perché il batiscafo ha un margine di sicurezza come da progetto, ma le pompe e gli altri sistemi associati potrebbero non avere la capacità di funzionare. Quindi il Dsrv può sopravvivere a quelle profondità, ma non necessariamente operare.</p>
<p>Si tratta quindi non solo di una lotta contro il tempo, determinata dall&#8217;esaurimento dell&#8217;ossigeno a bordo, ma anche di una riguardante gli stessi mezzi impiegati che dovranno sfidare e andare oltre le loro possibilità operative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/sottomarino-scomparso-indonesia-ultime-notizie.html">Quale può essere il destino del sottomarino indonesiano affondato?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 60/442 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-12 06:52:48 by W3 Total Cache
-->