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	<title>Santa Sofia Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2020 06:28:11 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Santa Sofia Archives - InsideOver</title>
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		<title>Siria, iniziata la costruzione della nuova Santa Sofia</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/siria-iniziata-la-costruzione-della-nuova-santa-sofia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 06:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa ortodossa]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Sofia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Santa Sofia continuerà ad essere il cuore pulsante ed il simbolo della cristianità ortodossa, meta di pellegrinaggio da tutto il mondo e geograficamente localizzata tra Occidente e Oriente. Ma non si tratterà della stessa Santa Sofia di Istanbul, che è stata riconvertita in moschea lo scorso 10 luglio, quanto di una nuova costruzione che vedrà luce &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/siria-iniziata-la-costruzione-della-nuova-santa-sofia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/siria-iniziata-la-costruzione-della-nuova-santa-sofia.html">Siria, iniziata la costruzione della nuova Santa Sofia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-1-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Santa Sofia continuerà ad essere il cuore pulsante ed il simbolo della cristianità ortodossa, meta di pellegrinaggio da tutto il mondo e geograficamente localizzata tra Occidente e Oriente. Ma non si tratterà della stessa Santa Sofia di Istanbul, che è stata<a href="https://it.insideover.com/politica/erdogan-ha-vinto-santa-sofia-tornera-ad-essere-una-moschea.html"> riconvertita in moschea lo scorso 10 luglio</a>, quanto di una nuova costruzione che vedrà luce in Siria nei prossimi anni.</p>
<p>La Siria è un Paese che non conosce pace da quasi un decennio, dapprima vittima di uno scontro fratricida e in seguito martoriata da una <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/le-tappe-salienti-della-guerra-siria.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">guerra</a> con l&#8217;autoproclamato <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cos-e-l-isis-genesi-della-rete-del-terrore.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stato islamico</a>, perciò è apparsa sin da subito il <strong>teatro perfetto</strong> in cui far sorgere un luogo destinato ad essere un ponte tra fedi e civiltà in un&#8217;epoca caratterizzata dalla costruzione di muri e barriere.</p>
<h2>Avviati i cantieri</h2>
<p>Nella giornata del 5 settembre, <a href="https://www.almasdarnews.com/article/syrian-city-lays-foundation-for-replica-of-hagia-sophia-cathedral/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">secondo quanto riportato dal portale di informazione <em>Al Masdar News</em></a>, con sede in Libano ma noto per essere un megafono della famiglia Assad, sono ufficialmente iniziati i lavori di costruzione della nuova chiesa: la <strong>posa della prima pietra</strong> è avvenuta. Alla cerimonia hanno preso parte delegazioni del governo siriano, del governo russo e della chiesa ortodossa siriaca.</p>
<p>Sulla pietra fondante è stata inciso il seguente messaggio, destinato ad essere trasmesso alla posteriorità: &#8220;Durante il regno del presidente Bashar Hafez Al-Assad, presidente della Repubblica Araba di Siria, [con] la benedizione di Nicolas Baalbaki, vescovo di Hama, e dei suoi subordinati, e [con] la benedizione della Federazione Russa, rappresentata dal comandante delle forze russe operanti nella Repubblica Araba di Siria, il generale Alexander Yuryevich Chaiko, è stata posta la pietra fondante della Chiesa di Santa Sofia, presentata da Nabel Shafiq Alabdalla in ricordo dei martiri di Al Skeilbiyyeh, della Siria e dei suoi alleati, e come tributo alla Grande Santa Sofia&#8221;.</p>
<p>Si legge ancora che &#8220;questo passo è stato supportato e benedetto dai capi religiosi cristiano-ortodossi sia in Siria che in Russia, che lo hanno considerato un gesto di solidarietà con la madre chiesa di Santa Sofia e come una garanzia che il presidente turco non riuscirà a cancellare i tratti di questo (luogo di culto) nella lista dell&#8217;Unesco, che ha avuto un impatto globale e ha giocato un ruolo centrale nella storia cristiana per 1500 anni&#8221;.</p>
<p>Il luogo di culto, pensato per <strong>fungere da ponte in un&#8217;epoca di muri</strong>, sorgerà ad Al Skeilbiyyeh, una città a maggioranza greco-ortodossa sita nella parte occidentale del governatorato di Hama, nella Siria centrale, ed è stato annunciato al pubblico mondiale il 29 luglio, all&#8217;indomani della riconversione in moschea di Santa Sofia, <a href="https://it.insideover.com/politica/erdogan-ha-vinto-santa-sofia-tornera-ad-essere-una-moschea.html">avvenuta il 10 dello stesso mese</a> al termine di un breve ma intenso braccio di ferro diplomatico che ha visto la Turchia scontrarsi <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-destino-di-santa-sofia-al-centro-di-una-lotta-internazionale.html">con diversi governi occidentali</a> e c<a href="https://it.insideover.com/religioni/ortodossi-e-stati-uniti-contro-la-conversione-in-moschea-di-hagia-sophia.html">on le chiese ortodosse dell&#8217;Europa orientale</a>.</p>
<p>La celerità con cui è stato dato avvio ai cantieri sembra essere l&#8217;indizio che la nuova chiesa vedrà realmente luce, poiché vi è un interesse concreto e apolitico alla base del progetto, e che l&#8217;inaugurazione potrebbe avere luogo<strong> in tempi brevi</strong>.</p>
<h2>Il progetto</h2>
<p>La piccola Santa Sofia sorgerà ad Al Skeilbiyyeh, una città a maggioranza greco-ortodossa sita nel governatorato di Hama, nella Siria centrale, e verrà realizzata con capitale siriano e russo. Pensata per essere una chiesa in grado di ricordare la basilica che per secoli è stata il simbolo della cristianità ortodossa, diventando poi il sigillo dell&#8217;islam e dell&#8217;impero ottomano dopo la cattura di Costantinopoli, la sua costruzione è stata <a href="https://it.insideover.com/religioni/una-nuova-santa-sofia-in-siria-la-lezione-a-erdogan.html">svelata al pubblico il 29 luglio dal governo siriano.</a></p>
<p>Il credito dell&#8217;intera operazione è di <strong>Nabel Alabdalla</strong>, il capo della Forza di difesa nazionale, che ha presentato l&#8217;idea al governo, al contingente russo in loco e, ovviamente, alla chiesa greco-ortodossa, ottenendo un riscontro positivo da ognuno dei tre. Una volta ricevuto l&#8217;appoggio finanziario del governo e del Cremlino, oltre che la benedizione del vescovo metropolita dell&#8217;arcidiocesi greco-ortodossa di Hama, Nicolas Baalbaki, Alabdalla ha elaborato in tempi rapidissimi un piano di costruzione grazie alla collaborazione di architetti russi, dopo di che ha <strong>donato un proprio terreno</strong>: il terreno sul quale sta venendo costruita la futura cattedrale.</p>
<p>Alabdalla, con questo gesto, vuole mostrare al mondo che una coesistenza tra cristianesimo e islam<strong> è possibile</strong> e che, per ogni politico impegnato a strumentalizzare la religione e a sventolare la bandiera dello scontro di civiltà per fini elettorali, vi sarà sempre qualcuno disposto a lottare nel nome del <strong>dialogo tra fedi e civiltà</strong>. Non vi era e non vi è luogo migliore della Siria per un simile gesto: dilaniata fino a ieri dal fondamentalismo omicida e terroristico dello Stato Islamico, oggi è pronta a rinascere e a riconquistare l&#8217;antico e storico ruolo di paradiso interconfessionale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Isis voleva colpire Santa Sofia</title>
		<link>https://it.insideover.com/terrorismo/lisis-voleva-colpire-santa-sofia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 11:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Isis (Stato islamico)]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Sofia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1032" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Erdogan vuole rendere Santa Sofia una moschea (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-768x413.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-1024x550.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non c’è pace per Santa Sofia, il luogo simbolo di Istanbul, riconvertito in moschea proprio lo scorso luglio. L’ex basilica sarebbe stata a lungo nel mirino dello Stato islamico. Lo scopo? Al momento sconosciuto. L’arresto di Mahmut Ozden Il 1° settembre scorso il governo turco ha annunciato l’arresto di Mahmut Ozden, presunto “emiro” dell’Isis in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/lisis-voleva-colpire-santa-sofia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1032" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Erdogan vuole rendere Santa Sofia una moschea (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-768x413.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Santa-Sofia-Istanbul-La-Presse-e1591766592394-1024x550.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non c’è pace per <a href="https://it.insideover.com/societa/mosaici-coperti-e-lunghe-file-ecco-la-nuova-vita-di-santa-sofia.html">Santa Sofia</a>, il luogo simbolo di Istanbul, riconvertito in moschea proprio lo scorso luglio. L’ex basilica sarebbe stata a lungo nel mirino dello <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/cos-e-l-isis-genesi-della-rete-del-terrore.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stato islamico</a>. Lo scopo? Al momento sconosciuto.</p>
<h2>L’arresto di Mahmut Ozden</h2>
<p>Il 1° settembre scorso il governo turco ha annunciato l’arresto di <strong>Mahmut Ozden</strong>, presunto “emiro” dell’Isis in Turchia, reo di progettare una serie di colpi in Turchia, tra i quali proprio uno ai danni di Santa Sofia. A dichiararlo, il ministro dell&#8217;Interno turco <strong>Suleyman Soylu</strong>, citato poi da <em>Hurriyet</em>, senza tuttavia chiarire quale sarebbe stato l&#8217;esatto scopo dell&#8217;eventuale attacco. Una scelta alquanto singolare per lo Stato Islamico: perché andare a colpire un luogo della tradizione, per giunta tornato ad essere simbolo per la fede islamica all’interno del disegno neottomano di <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong>?</p>
<p>Tra i presunti obiettivi del terrorista, alla guida di una dozzina di membri e arrestato in un blitz il 20 agosto, ci sarebbero state anche istituzioni economiche e organizzazioni della società civile, insieme a un progetto di sequestro e trasferimento in Siria di esponenti eccellenti della politica turca. Secondo Ankara, per la ricostruzione dei piani criminali sono state cruciali le informazioni ottenute attraverso il materiale digitale sequestrato dopo gli arresti legati alla cellula. Soylu ha inoltre dichiarato come ora, più che mai, bisogna chiarire quali siano servizi di intelligence che continuano a influenzare <em>Daesh</em> per comprendere chi sta combattendo contro chi nel <em>mare magnum</em> dell’Islam politico. L&#8217;operazione per catturare il sospetto sarebbe stata avviata dopo che le forze di sicurezza avevano recentemente rilevato un aumento dell&#8217;attività dei combattenti del gruppo in Siria e Iraq: Ozden avrebbe ricevuto costantemente ordini oltreconfine per effettuare un attacco in grande stile in Turchia.</p>
<p>Stando a quanto riferisce <em>Anadolu</em>, l’antiterrorismo ha catturato Ozden nella provincia di Adana: il raid è avvenuto a seguito dell&#8217;arresto di un sospetto basista dell&#8217;Isis a Istanbul la scorsa settimana, che si credeva stesse effettuando una ricognizione per un potenziale attacco. Soltanto un mese prima, il 19 luglio, la polizia turca aveva arrestato 27 persone a Istanbul accusate di preparare un attacco imminente. Da Adana, Ozden è stato trasferito a Istanbul, nel carcere di Silivri, per essere interrogato. Lo scorso aprile era stato condannato a 6 anni e 3 mesi di prigione dal tribunale di Ankara per altri reati.</p>
<h2>L’ISIS in Turchia</h2>
<p>Da anni la Turchia è diventata <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/lo-stato-islamico-minaccia-ankara-e-fonda-la-nuova-provincia-turca.html"><strong>un crocevia per diversi gruppi jihadisti</strong></a> che qui si incontrano, scontrano, si scambiano informazioni e materiali. Alcuni sono semplicemente di passaggio verso altri siti mentre altri vi installano le proprie mini-basi operative. Fino allo scorso anno l’ISIS non sembrava avere un radicamento territoriale forte nel Paese ma semplicemente una costellazione di basi occasionali pronte ad essere smantellate in fretta per sfuggire all’intelligence ed essere ricollocate altrove. Del resto, Ozden è stato catturato in quel di Adana, la grande città al confine con la Siria usata dall’ “emiro” come base: nella perquisizione del suo covo, un hotel che fungeva anche da abitazione, sono stati trovati materiali digitali e computer, oltre a una serie di kalashnikov. Le autorità turche ritengono che il gruppo di jihadisti avesse in preparazione diversi attentati e che fossero operativi in loco da diversi mesi.</p>
<p>Se l’arresto eccellente colpisce per l’importanza della sua figura e gli obiettivi scelti, da più parti i cittadini turchi additano l’operazione e la notizia di Santa Sofia in pericolo come <strong>un abile speculazione politica governativa </strong>in un momento molto delicato per la Turchia e per il <a href="https://it.insideover.com/politica/intervista-cem-gurdeniz-turchia-mediterraneo-mavi-vatan.html">Mediterraneo</a>: potrebbe trattarsi, infatti, di un messaggio di efficienza e affidabilità verso il resto d’Europa e della Nato. Certo è che nei primi quattro mesi del 2020, le autorità turche hanno scatenato <strong>una grande operazione di <em>counterterrorism</em></strong> che ha portato alla cattura di 354 sospetti e a un gigantesco sequestro di armi, scongiurando possibili attacchi terroristici in grandi città, come Ankara e Istanbul. Queste maxioperazioni hanno portato, poi, all’arresto, espulsione o sotto processo esponenti di spicco della mediazione Isis in Turchia. Operazioni che sembrano più di facciata per essere strombazzate il più possibile verso l’esterno, visto e considerato che non sarebbe più un segreto per nessuno il fatto che Ankara abbia utilizzato milizie jihadiste legate all’Isis per entrare in Siria. Così come è noto, almeno da due anni, che il Califfato si stesse riorganizzando proprio in Turchia nel bel mezzo della crociata di Erdogan contro i Curdi.</p>
<p>Non è la prima volta che l’Isis colpisce in Turchia. L’attacco più grave, quello del <strong>Capodanno 2017</strong> quando 39 persone vennero uccise a colpi di kalashnikov al “Reina”, noto night club nel quartiere Besiktas, nella zona europea della città. L’attento venne rivendicato dall’Isis ma anche in quell’occasione vi furono fortissimi dubbi che si trattasse di una <em>false flag operation</em> a firma turca.</p>
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		<title>La storia di Santa Sofia</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/societa/la-storia-di-santa-sofia-da-giustiniano-ad-erdogan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2020 14:07:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Sofia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="772" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La cattedrale Santa Sofia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-768x395.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&#8220;L&#8217;insieme della cattedrale rappresenta un mondo autosufficiente, che non poggia su nulla, che non s&#8217;innalza verso nulla, ma che, semplicemente, si mostra, si rivela. In effetti il pensiero, più vissuto del resto che pensato, che sedimentò in questo modo di costruire, comprende l&#8217;idea che il trascendente scenda per farsi tangibile, che sia possibile una rivelazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-storia-di-santa-sofia-da-giustiniano-ad-erdogan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-storia-di-santa-sofia-da-giustiniano-ad-erdogan.html">La storia di Santa Sofia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="772" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La cattedrale Santa Sofia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Santa-Sofia-riapre-al-culto-La-Presse-e1595426844974-768x395.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>&#8220;L&#8217;insieme della cattedrale rappresenta un mondo autosufficiente, che non poggia su nulla, che non s&#8217;innalza verso nulla, ma che, semplicemente, si mostra, si rivela. In effetti il pensiero, più vissuto del resto che pensato, che sedimentò in questo modo di costruire, comprende l&#8217;idea che il trascendente scenda per farsi tangibile, che sia possibile una rivelazione dall&#8217;alto al basso, che la grazia prenda corpo dall&#8217;alto, divenendo sensibile&#8221;. In questa descrizione della basilica di <strong>Santa Sofia, </strong>il più celebre e conteso monumento di <strong>Istanbul, </strong>scritta dal filosofo e drammaturgo romeno <strong>Lucian Blaga, </strong>si possono cogliere in tutta la loro potenza il fascino e l&#8217;influenza esercitate dall&#8217;edificio che è stato prima centro di irradiamento della cristianità orientale e del potere imperiale bizantino a partire dalla capitale Costantinopoli, poi cuore della <strong>dinastia ottomana </strong>e della sua centralità nell&#8217;Islam come moschea e, infine, dal 1935, simbolo della nuova Turchia laica con la trasformazione in museo.</p>
<p>La decisione di <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-recep-tayyip-erdogan.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Recep Tayyip Erdogan</a> </strong>di trasformare nuovamente il monumento consacrato alla <strong>Sapienza di Dio </strong>in una moschea ha scosso gli animi in tutto il mondo europeo e mediterraneo. Il Sultano di Ankara ottiene in questo modo la definitiva rottura col passato politico kemalista. La sua nuova Turchia rilancia la sua <a href="https://it.insideover.com/politica/erdogan-da-sultano-di-turchia-a-re-dellislam.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">volontà di farsi potenza attraente per il mondo musulmano.</a> Le Chiese greco-ortodosse orientali sono insorte rivendicando la continuità morale con l&#8217;antica cattedrale. <strong>Papa Francesco </strong>si è detto preoccupato per quello che è ritenuto uno strappo problematico. Tutte queste reazioni segnalano che anche nel mondo presente, in cui tradizione e storia sembrano troppo spesso relativi o secondari in un Occidente privo di bussola, il peso della tradizione è determinante e decisivo. E Santa Sofia continua ad attrarre passioni e sentimenti contrastanti e ad esercitare un&#8217;influenza legata al peso della sua storia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-storia-di-santa-sofia-da-giustiniano-ad-erdogan.html">La storia di Santa Sofia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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