<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Elezioni in Polonia Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/elezioni-in-polonia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/elezioni-in-polonia</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Sep 2023 12:52:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Elezioni in Polonia Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/elezioni-in-polonia</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La ritirata, la linea della Vistola e l&#8217;attesa della Nato: i piani polacchi in caso di attacco russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-ritirata-la-linea-della-vistola-e-lattesa-della-nato-i-piani-polacchi-in-caso-di-attacco-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2023 13:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=410331</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La campagna elettorale polacca entra nel vivo, con la pubblicazione da parte del Ministro della Difesa di un documento declassificato relativo ad una strategia di difesa nei confronti di un attacco russo. La strategia prevedeva il ritiro polacco da circa il 40% del territorio nazionale </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-ritirata-la-linea-della-vistola-e-lattesa-della-nato-i-piani-polacchi-in-caso-di-attacco-russo.html">La ritirata, la linea della Vistola e l&#8217;attesa della Nato: i piani polacchi in caso di attacco russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023092614433025_3f7c554173957bf55e7ed5b94306f160.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La recente declassificazione di un documento relativo alle strategie di difesa polacche ha rivelato come nel 2011 <strong>Varsavia</strong> prevedesse di ritirarsi da circa il 40% del proprio territorio al fine di guadagnare tempo in vista dell’arrivo dei <strong>rinforzi Nato</strong> in caso di guerra contro la Russia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La linea della Vistola</h2>



<p>Di recente il partito polacco Diritto e Giustizia (PiS) ha <a href="https://twitter.com/pisorgpl/status/1703310360621576362?s=20">pubblicato</a> una pagina di un documento declassificato, illustrante la strategia difensiva che sarebbe stata impiegata nel 2011 in caso di un’invasione da parte di Mosca. Il documento statuiva come l’obbiettivo delle forze polacche fosse quello di rallentare le forze nemiche e mantenere il controllo delle teste di ponte sulla Vistola. Un ritiro verso la Vistola avrebbe determinato l’occupazione da parte della Russia del 40% del territorio polacco, incluse le città di Lomza e Lublino. L’esercito polacco avrebbe quindi dovuto resistere per due settimane, identificate come la tempistica necessaria per assemblare una forza Nato atta a scacciare le unità russe.</p>



<p>Il sito ucraino <em>Militarnyi</em> ha fatto <a href="https://mil.in.ua/en/news/poland-planned-to-surrender-40-of-its-territories-in-case-of-russian-invasion/">notare</a> come tale documento debba essere contestualizzato nell’anno di riferimento, ossia il 2011, durante il quale l’esercito polacco risultava dotato di una capacità combattiva estremamente scarsa. A tal proposito la pubblicazione del documento è da ritenersi una manovra politica da parte del governo polacco. Il video nel quale si discute del documento vede infatti il ministro della Difesa Blasczack utilizzare di un linguaggio fortemente politico, focalizzato sull’imputare le responsabilità all’allora ministro della Difesa Klich, appartenente al partito <em>Piattaforma Civica, </em>principale partito d’opposizione e rivale di Diritto e Giustizia alle prossime elezioni. Il video vede infatti una velata accusa relativa alla perdita di importanti città, identificate come possibili “Bucha polacche” e soprattutto si conclude con la netta dichiarazione “Diritto e Giusitizia difenderà tutto il territorio polacco”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo stato della difesa polacca</h2>



<p>Negli ultimi anni il potenziale combattivo delle forze armate polacche è stato notevolmente incrementato. La prima invasione russa dell’Ucraina nel 2014 ha spinto la Polonia a rafforzare notevolmente il proprio esercito, in particolare la <em>Strategia di Sicurezza Nazionale del 2020 </em>cita espressamente la necessità di formare un esercito in grado di porre manovre asimmetriche, reggere per lungo periodo ad una guerra multidominio e migliorare il sistema di mobilitazione della popolazione tramite l’attivazione di una forza di riserva militare, la <em>Difesa Territoriale</em>.</p>



<p>Tuttavia nel 2020 le esercitazioni militari rivolte al contrasto di una possibile aggressione russa hanno avuto <a href="https://polityka.se.pl/wiadomosci/polski-general-przegral-wojne-w-cztery-dni-wojska-wroga-okrazyly-warszawe-aa-s7Xu-F7f6-XuB9.html">esito disastroso</a>. Nello specifico le forze polacche hanno perso diverse città orientali offrendo una scarsa resistenza, la marina e l’aviazione non sono riuscite a reggere a dispetto del supporto NATO e le forze russe sono arrivate a Varsavia in quattro giorni. Il disastroso esito delle esercitazioni, unito ai nuovi timori circa la sicurezza del paese generati dalla seconda invasione russa dell’Ucraina, ha determinato l’avvio di un’immane <a href="https://www.politico.eu/article/europe-military-superpower-poland-army/">espansione</a> del proprio budget per la difesa, risultato nell’acquisto di numerosi sistemi d’arma dagli Stati Uniti e dalla Corea del Sud. </p>



<p>Le prossime elezioni polacche vedranno lo scontro tra le due anime del paese, quella centrista e liberale predominante in ambienti urbani e quella conservatrice e nazionalista forte nelle piccole città e nelle aree rurali. L’enorme incremento delle capacità combattive del paese e il forte supporto militare espresso da Varsavia all’Ucraina, potrebbero rappresentare una delle armi più importanti del governo attualmente al potere.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-ritirata-la-linea-della-vistola-e-lattesa-della-nato-i-piani-polacchi-in-caso-di-attacco-russo.html">La ritirata, la linea della Vistola e l&#8217;attesa della Nato: i piani polacchi in caso di attacco russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa insegna la vittoria di Duda</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/una-polonia-in-guerra-contro-laltra-cosa-insegna-la-vittoria-di-duda.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2020 09:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=282558</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Andrzej Duda (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Andrzej Duda ha vinto di stretta misura il ballottaggio delle elezioni presidenziali polacche sopravanzando il sindaco di Varsavia Rafal Trzaskowski, esponente della Coalizione Civica (alleanza di centro-destra liberale), col 51,21% dei voti contro il 48,79% dello sfidante. Il primo cittadino della capitale è arrivato a un soffio dal ribaltare un verdetto che sembrava inizialmente scontato e a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/una-polonia-in-guerra-contro-laltra-cosa-insegna-la-vittoria-di-duda.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/una-polonia-in-guerra-contro-laltra-cosa-insegna-la-vittoria-di-duda.html">Cosa insegna la vittoria di Duda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Andrzej Duda (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Andrzej-Duda-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Andrzej Duda</strong> ha vinto di stretta misura il ballottaggio delle <strong>elezioni presidenziali </strong>polacche sopravanzando il sindaco di Varsavia Rafal Trzaskowski, esponente della Coalizione Civica (alleanza di centro-destra liberale), col 51,21% dei voti contro il 48,79% dello sfidante. Il primo cittadino della capitale è arrivato a un soffio dal ribaltare un verdetto che sembrava inizialmente scontato e a soffiare la poltrona di capo dello Stato all&#8217;esponente del <a href="https://it.insideover.com/politica/conservatori-filo-usa-e-anti-russia-cosi-il-pis-ha-cambiato-la-polonia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">partito cattolico, sovranista e conservatore <strong>Diritto e Giustizia (PiS)</strong>, </a>ma alla fine la mobilitazione a favore di Duda della Polonia profonda lo ha premiato.</p>
<p>Analizzando le <strong>mappe del voto </strong>su scala nazionale, notiamo come la divisione e le faglie tra le due Polonie non siano solo politiche, ma anche fisiche. Una parte del Paese si schiera nettamente a favore del partito del Presidente, un&#8217;altra, più legata alle <strong>catene del valore </strong>europee e agli investimenti dell&#8217;industria straniera, soprattutto tedesca. &#8220;C’è la Polonia delle città, che esprime una visione del mondo aperta e per l’Europa, e quella delle campagne, più conservatrice, più scettica verso Bruxelles e più esposta all’influenza della chiesa polacca&#8221;, <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/polonia-al-voto-il-duello-duda-trzaskowski-e-la-crisi-che-verra-26653">ha fatto recentemente notare l&#8217;Ispi in una sua pubblicazione. </a>Tutto confermato anche al ballottaggio presidenziale, che rafforza una tendenza in atto dal 2005.</p>
<p>Da allora, infatti, il panorama politico nazionale si è compattato attorno al bipolarismo con baricentro a destra tra Diritto e Giustizia e Coalizione Civica. Con il primo egemone nei distretti orientali del Paese, nelle campagne che più hanno subito gli effetti del depauperamento produttivo degli Anni Novanta, la debolezza dello Stato sociale nell&#8217;era della transizione liberale e le disuguaglianze e che hanno ottenuto indubbi benefici dalle politiche di aumento della spesa, protezione sociale e rafforzamento delle <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cattolica-e-conservatrice-la-via-polacca-al-sovranismo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">istituzioni sussidiarie (famiglia, Chiesa, enti locali) operato dal PiS. </a>E il secondo maggioritario nella <strong>Polonia occidentale</strong> e nella capitale <strong>Varsavia, </strong>in cui le differenze di reddito e prospettive cambiano il focus delle priorità e rendono maggiormente importanti temi dell&#8217;agenda che a Est non hanno la stessa rilevanza. Pensiamo al tema dei diritti degli omosessuali, presentato come un cavallo di battaglia da Coalizione Civica contro un presunto &#8220;oscurantismo&#8221; del PiS, il quale lo ha avversato da tempo duramente: esso può aver spostato voti ostili a Duda nelle aree in cui l&#8217;opposizione liberale giocava in campo amico ma non è risultato determinante nel cambiare gli equilibri in quella che gli abitanti delle città hanno a lungo qualificato come &#8220;Polonia B&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’ordinamento polacco, semipresidenziale, assegna al capo dello stato un veto forte&#8221;, sottolinea l&#8217;istituto di studi milanese, e vedere concentrate l&#8217;autorità esecutiva (governo) e quella di scrutinio (presidente) nella stessa area politica in una fase di ampia polarizzazione apre scenari da monitorare con attenzione nel quinto Paese per peso demografico dell&#8217;Unione Europea. Da un lato, è possibile che Duda e il governo di Mateusz Morawiecki (<strong>diretto a distanza da Jarosław Kaczyński</strong>, il leader del PiS) amplifichino la loro conflittualità con l&#8217;Unione Europea chiamata più volte dall&#8217;opposizione liberale, che ha il suo padre nobile nell&#8217;ex premier <strong>Donald Tusk, </strong>come &#8220;censore&#8221; delle azioni del governo su Lgbt, migranti, rapporti tra politica e magistratura. Dall&#8217;altro, lo scenario &#8220;città contro campagna&#8221; apre sul medio lungo periodo all&#8217;alimentazione di faglie politiche riguardo la stessa appartenenza di Varsavia all&#8217;<strong>Unione europea, </strong>per conseguenza di tale polarizzazione.</p>
<p>L&#8217;anomalia, rispetto a casi di polarizzazione tanto grandi come quello che ha portato alla Brexit, è che in questo caso il partito &#8220;di establishment&#8221; è all&#8217;opposizione e ripetutamente battuto dal 2015, dato che il PiS ha avuto la meglio in due elezioni legislative (2015 e 2019), due presidenziali (2015 e 2020) e una tornata di elezioni europee (2019), trovandosi ora di fronte a un triennio di navigazione sicura in cui impostare la <strong>risposta alla recessione </strong>legata alla pandemia e dettare l&#8217;agenda politica. Questi anni, nel Paese, potrebbero, guardando alle dinamiche del resto d&#8217;Europa, <strong>consolidare con maggior forza </strong>le faglie interne al Paese: saprà il mondo civico e liberale rispondere con la stessa energia che a lungo hanno dimostrato i sovranisti e i populisti di tutta Europa partendo dall&#8217;opposizione? La risposta sarà affermativa solo se anche in Polonia la priorità sarà su <strong>politiche e azioni concrete, </strong>e si capirà che il consenso al PiS non è solo ideologico ma anche legato ai progressi nella sicurezza sociale, economica e personale degli abitanti di una parte del Paese a lungo dimenticata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/una-polonia-in-guerra-contro-laltra-cosa-insegna-la-vittoria-di-duda.html">Cosa insegna la vittoria di Duda</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come cambia adesso la Polonia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/come-cambia-adesso-la-polonia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2019 09:58:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Giustizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=234571</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="603" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Elezioni in Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-300x121.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-768x309.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-1024x412.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Diritto e Giustizia (PiS) continuerà ad essere l&#8217;assoluto protagonista del panorama politico polacco per i prossimi quattro anni. PiS aumenta i consensi rispetto alle parlamentari del 2015, raccogliendo quasi il 44% delle preferenze (all&#8217;epoca furono il 37,6%). Cosa dicono i risultati Era dalla caduta della dittatura comunista con le prime elezioni semi-libere del 1989 che la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/come-cambia-adesso-la-polonia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-cambia-adesso-la-polonia.html">Come cambia adesso la Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="603" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Elezioni in Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-300x121.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-768x309.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-Getty-e1571133532208-1024x412.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Diritto e Giustizia (PiS) continuerà ad essere l&#8217;<strong>assoluto protagonista</strong> del panorama politico polacco per i prossimi quattro anni. PiS <a href="https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/13/news/polonia_exit_poll_vincono_i_sovranisti_di_kaczynski-238479099/">aumenta i consensi</a> rispetto alle parlamentari del 2015, raccogliendo<strong> quasi il 44%</strong> delle preferenze (all&#8217;epoca furono il<a href="https://www.reuters.com/article/us-poland-election/polands-eurosceptics-win-outright-majority-in-parliament-idUSKCN0SL1XH20151027"> 37,6%</a>).</p>
<h2>Cosa dicono i risultati</h2>
<p style="text-align: left;">Era dalla caduta della dittatura comunista con le prime elezioni semi-libere del 1989 che la partecipazione elettorale<span style="font-size: 1rem;"> <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/polonia-la-ricetta-nazional-conservatrice-vince-ancora-24153">non era così alta</a>: il <strong>61%</strong> degli aventi diritto, infatti, <a href="https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-10/elezioni-polonia-maggioranza-assoluta-nazionalisti.html">è andato alle urne</a>. Per comprendere l&#8217;importanza di questo dato basta una semplice comparazione con le più recenti puntate elettorali: le parlamentari del 2015, quando la partecipazione era stata del 50%, e le europee di quest&#8217;anno, quando l&#8217;affluenza si era fermata al 43%.</span></p>
<p>PiS chiude la gara elettorale con il <strong>43,7%</strong> delle preferenze, intascandosi la maggioranza assoluta in Parlamento, mentre l&#8217;acerrimo oppositore europeista Piattaforma Civica si ferma al<strong> 27,2%</strong>. I due partiti egemoni sono seguiti a distanza da tre coalizioni, che sono la <strong>vera sorpresa</strong> delle elezioni: La Sinistra, che ha raccolto il 12,5%, la Coalizione Polacca, con l&#8217;8,5%, e infine la Confederazione con il 6,8%.</p>
<p>La prima coalizione è stata trainata dal politico ultraliberale <strong><span style="font-size: 1rem;">Robert Biedron</span></strong><span style="font-size: 1rem;">, ribattezzato il &#8220;Macron polacco&#8221;, e dal suo partito &#8220;</span><strong style="font-size: 1rem;">Primavera</strong><span style="font-size: 1rem;">&#8220;, che ha tentato l&#8217;azzardo in un Paese profondamente conservatore e religioso proponendo<a href="https://www.tvn24.pl/wiadomosci-z-kraju,3/partia-wiosna-roberta-biedronia-glowne-postulaty,906236.html"> un programma</a> basato sull&#8217;estensione del diritto all&#8217;aborto, sulla legalizzazione dei matrimoni omosessuali, sull&#8217;introduzione degli studi di genere e dell&#8217;educazione sessuale nelle scuole, sulla de-carbonizzazione dell&#8217;economia per favorire la causa ambientalista, e su una completa separazione fra Stato e chiesa secondo il modello francese.</span></p>
<p>La Coalizione ha raggruppato un insieme di forze politiche molto eterogenee, come il Partito degli Agricoltori, di natura democristiana, e Kukiz&#8217;15, di vocazione antisistema e con all&#8217;interno correnti altalenanti fra il neofascismo e la sinistra radicale.</p>
<p>La Confederazione è, probabilmente, la lista che ha suscitato maggiore curiosità per via del risultato conseguito nonostante l&#8217;assenza di spazio mediatico, la nascita recentissima &#8211; è stata formata in occasione delle europee di quest&#8217;anno &#8211; e l&#8217;essere formata da due partiti di <strong>estrema destra</strong> fino al 13 ottobre incapaci di superare la sfida del classico &#8220;0,&#8221;. L&#8217;entrata in Parlamento dei due partiti potrà essere utile a PiS per ridurre il peso dell&#8217;opposizione di sinistra.</p>
<h2><span style="font-family: 'TT Travels', sans-serif; font-size: 1.8rem;">Che cosa aspettarsi</span></h2>
<p>La maggioranza assoluta in parlamento e il consolidamento della rete di potere costruita a partire dal 2015 negli apparati politici, giudiziari e dell&#8217;informazione, consentiranno a PiS di portare avanti la propria agenda con maggiore facilità, sia a livello domestico che internazionale. Molto probabilmente si assisterà a tre scenari: il rafforzamento dell&#8217;asse <a href="https://it.insideover.com/politica/accordi-militari-ed-economici-polonia-e-stati-uniti-sempre-piu-vicini.html">con gli Stati Uniti</a> in chiave antitedesca e antirussa, l&#8217;aumento della polarizzazione e dello scontro sociale per via del fermento che sta caratterizzando sia la galassia liberale che quella conservatrice, turbolenze pericolose in caso di rallentamento del ciclo economico espansivo e di guerra di successione nel post-Kaczyński.</p>
<p>A proposito del primo scenario, non è da sottovalutare l&#8217;importanza giocata nella vittoria di PiS dell&#8217;assist lanciato dall&#8217;amministrazione Trump alla vigilia delle elezioni: ossia l&#8217;annuncio dell&#8217;entrata del Paese nel <strong>Visa Waiver Program</strong>, che consentirà ai cittadini polacchi di entrare negli Stati Uniti con maggiore semplicità. Era da oltre dieci anni che i gruppi di pressione polacchi stavano patrocinando la causa alla corte di Washington, ma è solamente con l&#8217;ascesa di PiS che la Casa Bianca ha infine deciso di concludere il dossier.</p>
<h2>Una campagna elettorale infuocata</h2>
<p>L&#8217;<a href="https://it.insideover.com/politica/conservatori-filo-usa-e-anti-russia-cosi-il-pis-ha-cambiato-la-polonia.html">ascesa di PiS</a> nell&#8217;ormai lontano 2015 ha avuto profonde ripercussioni sia a livello europeo che nazionale. Se da un lato ha rafforzato la natura conservatrice ed euroscettica dell&#8217;alleanza Visegrad e posto le premesse per la rivoluzione populista che sta scuotendo la comunità euro-atlantica, dall&#8217;altro la società polacca ha sperimentato<strong> una crescente polarizzazione</strong>, frammentandosi in due blocchi ideologici ferocemente contrapposti, ossia liberali, laici ed europeisti, sostanzialmente rappresentati da Po, contro conservatori, cattolici praticanti e nazionalisti.</p>
<p>PiS ha saputo cogliere il cambio di paradigma in corso nel Paese, riuscendo ad incanalare quasi completamente il malessere diffuso di quell&#8217;ampio bacino elettorale disilluso verso le politiche liberiste e laiciste del centro-sinistra. <strong>Jarosław Kaczyński</strong>, l&#8217;eminenza grigia del mondo conservatore polacco, ha dettato i temi, le tempistiche ed i modi operandi della campagna elettorale, scegliendo di giocare una <strong>partita carica di rischi ed incognite</strong>, combattendo una battaglia mediatica e di piazza contro un fronte liberale ed europeista che mai era stato compatto come quest&#8217;anno.</p>
<p>La campagna elettorale si era aperta ufficiosamente già nel 2016, con l&#8217;entrata in vigore del programma di supporto alla natalità denominato <strong>Famiglia 500+</strong>, sostanzialmente basato sull&#8217;erogazione di assegni familiari da poco<strong> più di 100 euro al mese</strong> per ogni nuovo nato dopo il primogenito. Il Paese, infatti, sta soffrendo uno degli inverni demografici più duri dell&#8217;intero Occidente e la misura è stata pensata per invertire questa tendenza, sebbene sia ritenuta uno spreco di spesa pubblica a fini propagandistici dai partiti d&#8217;opposizione del centro-sinistra.</p>
<p>Da quella data in poi, la retorica e le iniziative legislative di PiS hanno assunto caratteri sempre più conservatori, mentre gli affari economici e lo scontro con l&#8217;Unione europea sono passati in secondo piano. Ideologia di genere, allarme islamizzazione, difesa della Polonia e dell&#8217;Europa dal relativismo culturale e dalla scristianizzazione, tutela del modello sociale e familiare cattolico, questi sono stati i temi che hanno monopolizzato i dibattiti pubblici nel Paese negli ultimi due anni, attraendo l&#8217;attenzione e la curiosità dei grandi osservatori internazionali.</p>
<p>Si è trattato della campagna elettorale più divisiva e violenta della storia recente della Polonia, come palesato dall&#8217;omicidio del sindaco di Danzica, <a href="https://www.lintellettualedissidente.it/esteri-3/omicidio-pawel-adamowicz-danzica/">Pawel Adamowicz</a>, avvenuto proprio a inizio anno, dalle <a href="https://it.insideover.com/societa/in-polonia-e-scontro-tra-governo-e-attivisti-lgbt.html">violenze accadute</a> in diversi gay pride, e dall&#8217;importante<a href="https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2019/08/08/news/polonia-proteste-contro-il-vescovo-di-cracovia-lgbt-nuova-peste-la-conferenza-episcopale-rispetto-per-i-gay-ma-non-puo-portare-ad-accettare-ideologie-1.37325896?utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=facebook"> presa di posizione</a> dell&#8217;influente chiesa cattolica a favore della lotta all&#8217;ideologia di genere e alla cultura lgbt lanciata da PiS. Proprio quest&#8217;ultima, che ancora gode di un&#8217;elevatissima stima sociale per via di una serie di fattori storici e culturali, non essendo stata travolta dall&#8217;ondata secolarizzatrice come il resto dell&#8217;Occidente è riuscita nell&#8217;obiettivo di trasformare milioni di cattolici, praticanti e non, in un potente blocco elettorale.</p>
<p>Sia Kaczyński che l&#8217;alta gerarchia ecclesiastica sono convinti di una cosa: la Polonia, intesa come un feudo cattolico, slavo e conservatore, è sotto attacco da parte di forze ostili, che sono sia ideologiche &#8211; come il liberalismo, il multiculturalismo e l&#8217;ideologia di genere &#8211; che territoriali &#8211; come la Germania e la Russia. Il voto di quest&#8217;anno era visto come decisivo per indirizzare le sorti di questa lotta, ed evidentemente è stato interpretato allo stesso modo dall&#8217;<strong>oltre 50%</strong> di polacchi che hanno premiato la<strong> retorica dello scontro di civiltà e della nazione in pericolo.</strong></p>
<p>Il futuro del Paese, adesso, è nelle mani di PiS, ma affinché l&#8217;ambizioso programma di rinascita nazionale abbia successo, già da ora l&#8217;anziano Kaczyński dovrebbe preoccuparsi della<strong> questione della sua successione</strong>, perché il rischio di una non-scelta, o di una scelta debole, è che alla sua morte l&#8217;impero politico e culturale da lui creato si dissolva a causa di una lotta di potere intestina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-cambia-adesso-la-polonia.html">Come cambia adesso la Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polonia, vittoria dei sovranisti: Legge e Giustizia verso il 45%</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/polonia-vittoria-dei-sovranisti-legge-e-giustizia-verso-il-45.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2019 11:17:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Giustizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=234574</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="618" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia Kaczynsky" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-768x316.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Legge e Giustizia (Pis) ha vinto le consultazioni legislative in Polonia e potrà governare per un secondo mandato. Questo almeno è quanto emerge dai dati ufficiali, basati sul conteggio del 90 per cento dei voti espressi. Il Pis si è aggiudicato, a questo punto dello scrutinio, il 44,5 per cento dei voti (in crescita rispetto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-vittoria-dei-sovranisti-legge-e-giustizia-verso-il-45.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-vittoria-dei-sovranisti-legge-e-giustizia-verso-il-45.html">Polonia, vittoria dei sovranisti: Legge e Giustizia verso il 45%</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="618" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia Kaczynsky" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-768x316.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Jaroslaw-Kaczynski-Getty-e1571051827943-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Legge e Giustizia (Pis)</strong> <a href="https://www.euronews.com/2019/10/13/poland-head-to-the-polls-with-conservative-ruling-law-justice-party-in-the-lead">ha vinto</a> le consultazioni <strong>legislative</strong> in Polonia e potrà governare per un <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-legislative-saranno-decisive-per-il-futuro-della-polonia.html">secondo mandato</a>. Questo almeno è quanto emerge dai dati ufficiali, basati sul conteggio del 90 per cento dei voti espressi. Il Pis si è aggiudicato, a questo punto dello scrutinio, il 44,5 per cento dei voti (in crescita rispetto al 37 per cento del 2015) mentre Coalizione Civica, la principale formazione dell&#8217;opposizione e dall&#8217;ideologia liberale, si è fermata al 26 per cento dei consensi. La Sinistra (Lewica), invece, ha ottenuto il 12 per cento dei voti riuscendo così a tornare in Parlamento dopo quattro di assenza e dopo la clamorosa umiliazione delle elezioni del 2015, nelle quali non aveva superato la soglia di sbarramento. Chiudono l&#8217;elenco La Coalizione Polacca, un&#8217;alleanza di partiti rurali e Partito popolare, con il 8.6 per cento dei suffragi e Confederazione, destra radicale anti-europeista, al 6.7 per cento. L&#8217;affluenza ha registrato una forte crescita, in particolar modo nelle regioni occidentali e settentrionali che sono i bastioni delle opposizioni ed ha raggiunto il 61 per cento degli aventi diritto. La soglia di sbarramento era del 5 per cento per i partiti e dell&#8217;8 per cento per le coalizioni.</p>
<h2>Un successo convincente</h2>
<p>I risultati parziali non sembrano lasciare spazio e dubbi e Legge e Giustizia dovrebbe ottenere, a meno di clamorose ed improbabili inversioni di tendenza dell&#8217;ultima ora, <strong>la maggioranza assoluta</strong> dei seggi nel Sejm, la Camera Bassa del Parlamento polacco. Il conteggio ufficiale ha premiato ancor più degli<a href="https://www.politico.eu/article/polands-pis-wins-parliamentary-election/"> exit-poll</a> il partito di governo che, secondo gli istituti demoscopici, si sarebbe fermato al 43 per cento mentre la Coalizione Civica era data al 27 per cento dei voti. Jaroslaw Kaczynski, leader del Pis, ha proclamato il movimento, nel corso di un evento svoltosi nella serata a Varsavia, come vincitore delle elezioni ed ha affermato che il <a href="https://time.com/5699520/poland-elections-law-and-justice-party-victory/">partito</a>, pur avendo ottenuto molti voti, avrebbe meritato ancora di più.</p>
<p>La vittoria di Legge e Giustizia è dovuta anche all&#8217;introduzione di una serie di popolari <a href="https://it.insideover.com/economia/polonia-le-proposte-economiche-di-legge-e-giustizia.html">programmi</a> di <strong>supporto sociale</strong>, come un mini stipendio mensile di 113 euro dato alle famiglie per ogni figlio ed una serie di impegnative promesse elettorali: dalle visite mediche gratuite per gli over 40 all&#8217;aumento dei salari minimi e delle pensioni. Hanno pesato, di certo, anche i toni nazionalisti e conservatori con cui il Pis ha condotto la campagna e con i quali è riuscito a mobilitare la sua base elettorale, concentrata nelle regioni orientali e nelle aree rurali del Paese. La possibilità di governare per un nuovo mandato senza necessità di alleati, proprio come nel primo, è destinata ad accendere nuovi conflitti con Bruxelles che ha espresso più di qualche critica alla riforma del <strong>sistema giudiziario polacco</strong>. Secondo le istituzioni europee, infatti, questa riforma metterebbe a rischio l&#8217;indipendenza dei giudici. Bisognerà poi vedere se Legge e Giustizia riuscirà ad introdurre le tante misure di welfare annunciate senza compromettere lo stato delle finanze pubbliche del Paese. La Polonia vive una fase di forte espansione della sua economia e anche questo fattore ha inciso, grazie ai benefici sentiti da molti cittadini polacchi, sulla popolarità del Pis.</p>
<h2>I problemi dell&#8217;opposizione</h2>
<p>Le buone notizie per l&#8217;opposizione potrebbero giungere solamente dal Senato polacco. La Camera più debole, che ha una capacità di veto provvisorio alle proposte legislative del Sejm, elegge i suoi cento senatori con un sistema maggioritario basato sui collegi. Qui l&#8217;opposizione ha presentato candidati unitari, anche se potrebbe comunque non bastare. Le prospettive per<strong> Coalizione Civica</strong> non sono buone ed il movimento europeista, fondato dal presidente del Consiglio europeo <strong>Donald Tusk</strong>, sembra destinato ad altri quattro anni di marginalità. La Sinistra è invece galvanizzata dal ritorno in Parlamento e dalla possibilità di tornare a far sentire la propria voce in sede legislativa, ma continua a contare molto poco nelle dinamiche politiche del Paese e non si intravede una strada che possa portarla a tornare ad essere forza alternativa di governo. La narrativa liberale e progressista sembra non convincere buona parte dell&#8217;elettorato, sedotto anche dal welfare generoso e dai toni nazionalisti di Legge e Giustizia. Non si può escludere, infine, che Confederazione possa schierarsi dalla parte del Pis, che supera a destra e contribuire ad allargare ancora di più il perimetro della maggioranza.</p>
<p><strong>L&#8217;alleanza tra Budapest e Varsavia</strong> sembra destinata a saldarsi ancora di più nei prossimi anni ed il fronte conservatore ed euroscettico, molto radicato in Europa Centrale, potrebbe trarre nuova linfa vitale dall&#8217;esito delle consultazioni polacche. Il vento del sovranismo rischia di trasformarsi, nel prossimo futuro, in una tempesta poderosa che potrebbe travolgere molte altre nazioni europee e giungere fino a Bruxelles. Il peso della Polonia, nell&#8217;ambito delle istituzioni europee, è infatti consistente e Kaczynski reclamerà, per il suo movimento, un&#8217;influenza ed un ruolo sempre maggiori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-vittoria-dei-sovranisti-legge-e-giustizia-verso-il-45.html">Polonia, vittoria dei sovranisti: Legge e Giustizia verso il 45%</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le elezioni legislative saranno decisive per il futuro della Polonia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-legislative-saranno-decisive-per-il-futuro-della-polonia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2019 07:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=233871</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="682" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia legislative" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-300x107.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-768x273.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-1024x364.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli elettori polacchi si recheranno alle urne, nella giornata di domenica, per il rinnovo del Sejm, la Camera bassa del Paese e del Senato ed eleggere così 460 nuovi deputati e 100 senatori. L&#8217;appuntamento elettorale è di primaria importanza per capire che direzione potrà prendere Varsavia nei prossimi anni: continuare lungo la via tracciata dal &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-legislative-saranno-decisive-per-il-futuro-della-polonia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-legislative-saranno-decisive-per-il-futuro-della-polonia.html">Le elezioni legislative saranno decisive per il futuro della Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="682" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia legislative" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-300x107.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-768x273.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Elezioni-in-Polonia-La-Presse-e1570718399342-1024x364.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Gli elettori polacchi si recheranno alle urne, nella giornata di domenica, per il rinnovo del <strong>Sejm,</strong> la Camera bassa del Paese e del Senato ed eleggere così 460 nuovi deputati e 100 senatori. L&#8217;appuntamento elettorale è di primaria importanza per capire che direzione potrà prendere Varsavia nei prossimi anni: continuare lungo la via tracciata dal partito nazional-conservatore <strong>Legge e Giustizia</strong>, che governa dal 2015 oppure cambiare strada e dare fiducia alle opposizioni moderate che si sono raggruppate in diverse coalizioni: la Coalizione Civica, di ispirazione liberale oppure La Sinistra, di tendenze socialdemocratiche per concludere con la Coalizione Polacca, che ha un&#8217;ideologia di base cristianodemocratica. Il Sejm prevale sul Senato per quanto riguarda l&#8217;adozione dei provvedimenti legislativi: le leggi approvate dalla<strong> Camera Bassa</strong> devono poi passare per l&#8217;altro ramo del Parlamento ma, qualora questo li respinga, allora il Sejm con un nuovo voto positivo ed a maggioranza assoluta può annullare il veto del Senato. I 460 deputati verranno eletti con un sistema elettorale proporzionale ed una soglia di sbarramento piuttosto alta, che corrisponde al cinque per cento per i partiti ed all&#8217;otto per cento per le coalizioni, dovrebbe impedire un&#8217;eccessiva frammentazione degli schieramenti.</p>
<h2>Una riconferma possibile</h2>
<p><a href="https://www.politico.eu/article/polish-election-watch-like-a-pro/">I sondaggi elettorali</a> non lasciano molti dubbi su quale sarà il partito politico più votato alle consultazioni: secondo un aggregatore elaborato dal sito Politico, infatti, <strong>Legge e Giustizia</strong> è stimata intorno al 47 per cento dei consensi, la Coalizione Civica si attesta intorno al 28 per cento mentre sono molto più distanti La Sinistra al 13 per cento e la Coalizione Polacca con circa il 6 per cento dei suffragi. Sotto la soglia di sbarramento dovrebbero invece finire gli ultranazionalisti di Confederazione. Il movimento di governo potrebbe, inoltre, ottenere la maggioranza assoluta dei seggi anche senza raggiungere il cinquanta per cento dei voti: i consensi partiti che non superano lo sbarramento verranno infatti assegnati, come bonus, a chi lo supera. Legge e Giustizia si avvia così, salvo sorprese, a governare Varsavia per un nuovo mandato e questo esito era, da tempo, altamente prevedibile.</p>
<p><a href="https://emerging-europe.com/news/opposition-weakness-means-polands-ruling-party-is-set-for-a-big-victory-in-parliamentary-election/">La Polonia</a> non vive una fase di recessione dal 1992 ed, esaminando il potere d&#8217;acquisto, i polacchi sono <strong>più ricchi</strong> dei greci e si apprestano a superare i portoghesi. Il prodotto interno lordo<a href="https://it.insideover.com/economia/polonia-le-proposte-economiche-di-legge-e-giustizia.html"> cresce</a> a ritmi vertiginosi, più 5 per cento quest&#8217;anno e la congiuntura economica favorevole consente al partito di governo di promettere l&#8217;istituzione di benefit e sussidi in caso di vittoria: dall&#8217;innalzamento del salario minimo ai controlli sanitari gratuiti per chi ha più di quarant&#8217;anni, meno tasse per gli imprenditori e più supporto agli agricoltori. Nel mese di giugno le autorità hanno inoltre esteso ,anche alle <a href="https://www.reuters.com/article/us-poland-politics-childbenefits/child-benefits-and-tax-breaks-as-polish-government-gears-up-for-election-idUSKCN1TS24G">famiglie</a> con un solo figlio, l&#8217;elargizione di un benefit mensile di 110 euro ed ha piani per introdurre detrazioni fiscali per gli under 26, da cui non ha particolare supporto elettorale. Il presidente Trump ha inoltre candidato la Polonia ad entrare nel programma Visa Waiver e ciò consentirà ai cittadini di poter viaggiare verso gli Stati Uniti senza dover affrontare il lungo processo burocratico del visto. Legge e Giustizia riesce inoltre ad attrarre i consensi degli elettori più <strong>conservatori</strong> grazie al suo appoggio ai valori tradizionali e religiosi. L&#8217;affluenza elettorale giocherà comunque un ruolo decisivo e la motivazione con cui gli elettori di Legge e Giustizia si recheranno o meno alle urne sarà un fattore chiave per determinare l&#8217;esito del voto.</p>
<h2>Le strategie dell&#8217;opposizione</h2>
<p><strong>L&#8217;opposizione politica</strong> si presenterà al voto, seppure aggregata in tre diverse coalizioni, particolarmente frammentata. Le tre alleanze coprono un vasto spettro ideologico che va dalla socialdemocrazia al liberalismo  ed al cristianesimodemocratico, Il problema, però, è che difficilmente questi movimenti riusciranno a formulare un convincente programma unitario a causa delle forti differenze interne. La decisione della Coalizione Civica di candidare Malgorzata Kidawa-Blonska, erede di un nota figura politica del passato, come primo ministro ha rappresentato una svolta inaspettata che potrebbe portare benefici in termini di voti ma che, al tempo stesso, sottolinea la debolezza di <strong>Piattaforma Civica</strong>. <a href="https://www.voanews.com/europe/polish-opposition-names-surprise-candidate-prime-minster">Il leader</a> di quest&#8217;ultima formazione, Grzegorz Schetyna, è particolarmente impopolare e necessita del carisma necessario per aspirare alla poltrona di premier ed il movimento ha così cercato di trovare un&#8217;alternativa. Il compito delle opposizioni è comunque reso difficile dall&#8217;impressionante serie di risultati economici positivi e di programmi di supporto sociale messi in piedi da Legge e Giustizia.</p>
<p>Questi successi, in un certo senso, tendono a riflettersi nella dialettica politica e tolgono peso e spazio alle tesi di chi non è al governo, che difficilmente verrà ritenuto potenzialmente migliore di chi ha fatto così bene. La <strong>precarietà</strong> delle posizioni dell&#8217;opposizione può essere sottolineata dalla decisione delle tre coalizioni di presentare un candidato unico per ciascun collegio uninominale del Senato, che adotta un sistema elettorale differente rispetto al Sejm. In questo modo le forze politiche sperano di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi nella Camera Alta e di bloccare ed arginare, almeno temporaneamente, le proposte legislative di Legge e Giustizia. Bisognerà poi vedere se tutte e tre le alleanze riusciranno a superare lo sbarramento dell&#8217;otto per cento e ciò sarà particolarmente importante per <a href="https://www.opendemocracy.net/en/can-europe-make-it/whats-left-in-poland-can-the-three-tenors-led-by-adrian-zandberg-take-on-polands-duopoly/">La Sinistra</a> e per i partiti che la compongono, al momento non rappresentati nel Parlamento uscente.  L&#8217;Alleanza per la Sinistra Democratica, ad esempio, è stata tra il 1989 ed il 2005 il principale movimento progressista del Paese per poi naufragare, a causa di una serie di scandali e non riuscire nemmeno ad ottenere seggi nelle consultazioni del 2015.</p>
<p>In caso di riconferma di Legge e Giustizia nelle consultazioni di domenica è probabile che, nel prossimo futuro, i rapporti tra Varsavia e <strong>Bruxelles</strong>, non particolarmente buoni, possano tornare ad esacerbarsi. Le posizioni nazionaliste e secondo alcuni osservatori anti-democratiche del partito al potere su diverse tematiche, infatti, hanno suscitato più volte le ire delle istituzioni europee. Legge e Giustizia, invece, non ha esitato a difendere la propria ideologia politica ed il proprio programma elettorale in più occasioni. Il rischio è una crescente polarizzazione tra i diversi strati della popolazione polacca, in particolare tra città e campagne, tra l&#8217;ovest più progressista e l&#8217;est più conservatore e tra giovani ed anziani, con le prime denominazioni che tendono a supportare maggiormente le opposizioni progressiste mentre i secondi appoggiano il governo uscente. Il risultato delle urne sarà fondamentale per capire che direzione prenderà il Paese ed avrà di certo ripercussioni sulle dinamiche interne all&#8217;Unione Europea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-legislative-saranno-decisive-per-il-futuro-della-polonia.html">Le elezioni legislative saranno decisive per il futuro della Polonia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutti contro i conservatori: la Polonia verso le Europee</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tutti-contro-i-conservatori-la-polonia-verso-le-europee.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 09:15:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni europee]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Polonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=204977</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1397" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-768x559.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-1024x745.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Molto spesso sottovalutata nelle analisi riguardanti la politica comunitaria, la Polonia è un membro di primo piano nel consesso europeo. Quinta nazione dell&#8217;Unione (sesta contando anche il Regno Unito) per popolazione, forte di un Pil da oltre 600 miliardi di euro in continua crescita e maggioritaria nel gruppo di Visegrad per influenza politica ed economica, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-contro-i-conservatori-la-polonia-verso-le-europee.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-contro-i-conservatori-la-polonia-verso-le-europee.html">Tutti contro i conservatori: la Polonia verso le Europee</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1397" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-768x559.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/LP_8374461-1024x745.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Molto spesso sottovalutata nelle analisi riguardanti la politica comunitaria, la <strong>Polonia</strong> è un membro di primo piano nel consesso europeo. Quinta nazione dell&#8217;Unione (sesta contando anche il Regno Unito) per popolazione, forte di un Pil da oltre 600 miliardi di euro in continua crescita e maggioritaria nel gruppo di Visegrad per influenza politica ed economica, la Polonia è il crocevia dell&#8217;Europa orientale.</p>
<p>La tornata delle elezioni europee che interesserà Varsavia nella giornata del maggio andrà dunque tenuta particolarmente d&#8217;occhio. La Polonia eleggerà 51 eurodeputati, che diverranno 52 non appena avverrà il perfezionamento della Brexit, e il voto per Strasburgo rappresenterà un test cruciale per il governo conservatore del <a href="https://it.insideover.com/politica/la-polonia-kaczynski-la-chiesa-gli-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Partito Diritto e Giustizia (PiS)</a>, il partito legato alla Chiesa cattolica, egemone nella parte profonda del Paese, tradizionalista sotto il profilo sociale ed interventista in economia che è maggioritario nel Paese.</p>
<p>Il PiS, di cui sono espressione il capo di Stato (<strong>Andrej Duda</strong>) e di governo (<strong>Mateusz Morawiecki</strong>), e il suo <em>dominus </em><strong>Jaroslaw Kaczynski</strong> sono centrali nelle strategie della coalizione conservatrice europea di cui fanno parte, tra le altre cose, i partiti italiani di Giorgia Meloni e Raffaele Fitto<a href="https://www.euronews.com/2019/05/14/the-brief-european-conservatives-and-reformists-a-closer-look">. Il gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei</a>, dati i Tory britannici in rotta di uscita dall&#8217;Ue, avrà in futuro un baricentro spostato sempre più a Est. Ma confermare la quota di consensi vicina al 40% che ha permesso la vittoria alle elezioni politiche del 2015 non sarà affatto facile.</p>
<p>In Polonia, oggigiorno, la sfida politica vede di fatto il PiS schierato contro tutti: liberali, socialdemocratici europeisti, populisti critici della penetrazione del partito nei gangli vitali della società. Una coalizione europeista guidata da Piattaforma Civica, il partito del presidente del Consiglio europeo <strong>Donald Tusk</strong>, e spalmata su più eurogruppi appare oggi l&#8217;insidia principale per Kaczynski e i suoi. Mentre a livello socio-politico le principali insidie appaiono rappresentate dalle conseguenze del recente sciopero degli insegnanti e da un potenziale scandalo in seno alla Chiesa polacca.</p>
<h2>Lo sciopero degli insegnanti agita la polonia</h2>
<p>Fine aprile ha visto la scuola polacca rivoltarsi contro il governo, accusato di scarsa attenzione verso i bassi stipendi dei docenti e di controllo politico sui programmi, e gli insegnanti avviare una lunga agitazione arrestatasi solo il 27 aprile, che non esclude nuove mobilitazioni future. &#8220;Le rivendicazioni dello <strong>sciopero degli insegnanti</strong>&#8220;<strong>, </strong><a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/lo-sciopero-degli-insegnanti-agita-la-polonia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scrive </a><em>Osservatorio Globalizzazione, &#8220;</em>sono di carattere materiale e ideologico, attengono sia agli stipendi e alle condizioni di lavoro del personale scolastico, sia ai programmi d’insegnamento basati sostanzialmente sulla <strong>narrazione nazional-populista</strong> promossa dal partito di governo (…) In Polonia un insegnante medio delle scuole statali, nella maggior parte dei casi con contratto da precario, percepisce circa 1600 zloty di stipendio mensile: <strong>poco meno di 400 euro</strong>, con una prospettiva di trattamento pensionistico, dopo 35 anni d’impiego, di nemmeno due terzi di quella cifra&#8221;.</p>
<p>Sull&#8217;educazione un&#8217;altra problematica importante è rappresentata dal differenziale tra scuole private e pubbliche in materia di erogazione di servizi e sostegno al lavoro dei docenti. Il PiS ha fortemente incentivato la nascita di <strong>scuole private confessionali</strong>, a testimonianza del suo forte legame con la Chiesa. Messo sotto pressione nei giorni precedenti le Europee da un attacco diretto all&#8217;istituzione ecclesiale.</p>
<h2>UN NUOVO SCANDALO DI ABUSI?</h2>
<p>A turbare la scena politica polacca è giunto il documentario <em><a href="https://www.corriere.it/sport/19_maggio_13/serie-b-caos-ulteriore-cancellati-playout-venezia-salernitana-salvi-acdc8af6-75a3-11e9-ab5b-6e5ae3374c33.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Non dirlo a nessuno</a>, </em>che si presenta come denuncia di nuovi scandali di abusi sessuali su minori compiuti da esponenti della Chiesa nazionale ed è stato realizzato dai fratelli Tomasz e Marek Sekielski, toccando in poche ore 8 milioni di visualizzazioni su YouTube.</p>
<p>Sotto accusa, in particolare, sarebbe la prassi dello spostamento dei sacerdoti accusati di queste pratiche da una diocesi all&#8217;altra. Le reazioni della Chiesa polacca,<a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/polonia-docufilm-sui-preti-pedofili-che-fa-indignare-paese-1693815.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> sottolinea </a><em>Il Giornale,</em> &#8220;hanno spaziato tra chi ha chiesto scusa &#8220;per gli errori&#8221;, come l&#8217;arcivescovo e primate di Polonia Wojciech Polak, a chi si è barricato dietro un no comment, come l&#8217;arcivescovo di Danzica, Slawoj Glod, il quale ha detto di &#8220;non aver visto il documentario&#8221;. L&#8217;arcivescovo di Cracovia Marek Jedraszewski, invece, ha bollato il film come un modo di &#8220;fare politica miserabile, basandosi sulle menzogne&#8221;.</p>
<p>La tempistica della pubblicazione del documentario è quantomeno indicativa. A poche settimane dalle elezioni, colpire la Chiesa polacca significa colpire il PiS. Non a caso Kaczynski ha detto a inizio mese che &#8220;senza Chiesa non ci sarebbe la Polonia&#8221;: unica istituzione a mantenersi autonoma dal regime comunista, prima e dopo l&#8217;elezione al soglio pontificio di Giovanni Paolo II, la Chiesa ha svolto un ruolo sussidiario cruciale durante i tormentati anni Novanta ed è oggigiorno una presenza costante nella vita quotidiana di un popolo che vanta i tassi di affluenza alle messe (40% della popolazione) più alti d&#8217;Europa. Piattaforma Civica è passata all&#8217;attacco, mentre il PiS ha chiamato a raccolta i suoi sostenitori contro degli attacchi che si definiscono strumentali. Tra tradizione e futuro, le sfide al governo conservatore saranno la chiave di lettura di maggiore importanza per decidere l&#8217;esito delle europee in Polonia  e la futura rotta del Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-contro-i-conservatori-la-polonia-verso-le-europee.html">Tutti contro i conservatori: la Polonia verso le Europee</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 51/267 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-18 16:50:56 by W3 Total Cache
-->