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	<title>Chip Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Aug 2026 05:32:01 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Chip Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La Germania accelera sui chip: a Dresda nasce la fabbrica più grande al mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-germania-accelera-sui-chip-a-dresda-nasce-la-fabbrica-piu-grande-al-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Maria Iannello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 05:31:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="851" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chip (pixabay)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Con un investimento record da 5 miliardi di euro, Infineon inaugura a Dresda il più grande impianto al mondo dedicato ai semiconduttori di potenza. Un progetto destinato a rafforzare la strategia europea per l'autonomia industriale, l'intelligenza artificiale e la transizione energetica</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-germania-accelera-sui-chip-a-dresda-nasce-la-fabbrica-piu-grande-al-mondo.html">La Germania accelera sui chip: a Dresda nasce la fabbrica più grande al mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="851" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Chip (pixabay)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/chip-pixabay-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La competizione globale sui <strong>semiconduttori</strong> non si gioca più soltanto tra Stati Uniti e Cina, ma anche l&#8217;Europa prova a ritagliarsi uno spazio in un settore considerato ormai decisivo per l&#8217;economia, la sicurezza e la transizione digitale. È qui che si colloca <a href="https://www.rfi.fr/en/international-news/20260702-germany-s-infineon-opens-major-chip-plant-as-eu-seeks-tech-autonomy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;apertura dello Smart Power Fab di Infineon a <strong>Dresda</strong></a>, <strong>il più grande stabilimento al mondo dedicato alla produzione di semiconduttori di potenza</strong>, realizzato con un investimento di <strong>5 miliardi di euro</strong>, il più consistente nella storia del gruppo tedesco.</p>



<p>L&#8217;inaugurazione arriva con tre mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti e rappresenta uno dei progetti industriali più importanti sostenuti <strong>dall&#8217;European Chips Act</strong>, il piano con cui Bruxelles punta a rafforzare la produzione continentale di componenti elettronici strategici e a ridurre la dipendenza dalle forniture asiatiche. Il nuovo impianto &#8211; sostenuto anche da un miliardo di euro di fondi pubblici europei &#8211; consentirà a Infineon di raddoppiare la capacità produttiva del sito sassone e di creare circa mille posti di lavoro diretti.</p>



<p>Per il cancelliere tedesco <a href="https://it.insideover.com/politica/la-lettera-di-sachs-a-merz-lei-puo-fermare-la-catastrofe-il-tempo-della-diplomazia-e-adesso.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Friedrich Merz</strong></a> il progetto ha un valore che va oltre l&#8217;investimento industriale: rafforzare la capacità europea di produrre semiconduttori significa <strong>aumentare la resilienza economica del continente</strong> in un settore sempre più esposto alle tensioni geopolitiche e alle interruzioni delle catene di approvvigionamento.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">ICYMI: Germany opens world’s largest power semiconductor fab with massive $5.7B investment<br>The new Dresden <a href="https://x.com/Infineon?ref_src=twsrc%5Etfw">@Infineon</a> facility introduces digital manufacturing tools while expanding production of advanced power <a href="https://x.com/hashtag/semiconductors?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#semiconductors</a> <a href="https://t.co/20UxCNZYTe">https://t.co/20UxCNZYTe</a> via <a href="https://x.com/IntEngineering?ref_src=twsrc%5Etfw">@IntEngineering</a></p>&mdash; Patrick Wilson 🇺🇸 (@DUhockeyFan) <a href="https://x.com/DUhockeyFan/status/2073537478871384241?ref_src=twsrc%5Etfw">July 4, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I semiconduttori che alimentano l&#8217;AI e la transizione energetica</strong></h2>



<p>La nuova fabbrica non produrrà processori destinati a smartphone o computer, ma una categoria di componenti destinata ad assumere un peso sempre maggiore negli anni a venire. I semiconduttori di potenza servono infatti a <strong>gestire e convertire l&#8217;energia elettrica in modo più efficiente</strong> e sono indispensabili per il funzionamento dei data center dedicati all&#8217;AI, delle reti elettriche intelligenti, degli impianti eolici e fotovoltaici e dei veicoli elettrici di nuova generazione.</p>



<p>La domanda di questi dispositivi sta aumentando rapidamente proprio perché cresce il fabbisogno energetico delle infrastrutture digitali. L&#8217;espansione dell&#8217;AI, insieme all&#8217;elettrificazione dei trasporti e dell&#8217;industria, richiede infatti <strong>sistemi capaci di controllare flussi di energia sempre più complessi</strong>, riducendo consumi e dispersioni. Per Infineon questo mercato rappresenta oggi uno dei principali motori di sviluppo, tanto da spingere l&#8217;azienda ad ampliare in modo consistente la propria capacità produttiva proprio mentre governi e imprese cercano di mettere al sicuro le filiere delle tecnologie considerate strategiche per il prossimo decennio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una fabbrica digitale per riportare i chip al centro dell&#8217;industria europea</strong></h2>



<p>Lo stabilimento di Dresda nasce anche con l&#8217;obiettivo di <strong>accorciare i tempi di produzione</strong> in un settore dove la velocità è ormai un fattore competitivo. Prima ancora che iniziassero i lavori, Infineon ha realizzato <strong>un gemello digitale dell&#8217;intera fabbrica</strong> per simulare processi, organizzazione degli spazi e flussi produttivi, mentre l&#8217;intelligenza artificiale viene già impiegata per qualificare nuovi prodotti e pianificare la produzione. Il sito entrerà inoltre nella rete <strong>&#8220;One Virtual Fab&#8221;</strong>, che collega gli impianti di Dresda e <strong>Villach</strong>, in Austria, permettendo di condividere dati, sviluppo tecnologico e processi produttivi.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è <strong>rendere più flessibile l&#8217;intera filiera</strong>, così da rispondere più rapidamente alle richieste del mercato. Una scelta che riflette l&#8217;evoluzione dell&#8217;industria dei semiconduttori, sempre meno legata alla sola capacità manifatturiera e <strong>sempre più dipendente dall&#8217;integrazione tra automazione, software e analisi dei dati</strong>. Anche il profilo ambientale è stato inserito nella progettazione della struttura: lo Smart Power Fab funzionerà senza ricorrere al gas naturale, <strong>recupererà fino al 45% dell&#8217;energia impiegata nei processi produttivi e riciclerà circa il 90% dell&#8217;acqua utilizzata</strong>. Misure che rispondono sia agli obiettivi climatici europei che alla necessità di contenere i costi energetici di una delle produzioni industriali più energivore al mondo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
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</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il vero obiettivo è la sovranità industriale in un mercato sempre più conteso</strong></h2>



<p>Negli ultimi anni i <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/prima-fabbrica-semiconduttori-spazio-space-forge.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">semiconduttori</a> sono diventati uno degli strumenti attraverso cui si misura il peso economico e strategico delle grandi potenze. Le tensioni commerciali tra Washington e Pechino, le restrizioni all&#8217;export di tecnologie avanzate e le difficoltà emerse durante la pandemia hanno convinto Bruxelles che affidare all&#8217;estero una parte così rilevante della produzione rappresenti un rischio industriale prima ancora che politico.</p>



<p>Non è un caso che l&#8217;<em>European Chips Act </em>punti a rafforzare la capacità produttiva del continente, con l&#8217;obiettivo di <strong>aumentare il peso dell&#8217;Europa nella manifattura globale dei semiconduttori</strong> entro il 2030. In questo scenario Dresda, già considerata il principale polo europeo del settore, consolida ulteriormente il proprio ruolo: nella cosiddetta <strong>Silicon Saxony</strong> operano migliaia di imprese e centri di ricerca e, secondo il governo tedesco, un chip europeo su tre viene già prodotto in Sassonia.</p>



<p>La nuova fabbrica di Infineon non cambierà da sola gli equilibri mondiali di un mercato ancora dominato dall&#8217;Asia, ma conferma una tendenza ormai evidente: l&#8217;Europa non vuole più limitarsi a essere un grande consumatore di tecnologie strategiche. <strong>L&#8217;obiettivo è costruire una filiera più autonoma</strong>, capace di sostenere la crescita dell&#8217;intelligenza artificiale, della mobilità elettrica e della transizione energetica senza dipendere esclusivamente da fornitori esterni. In una competizione che si gioca sempre più sulla capacità di produrre componenti critici, <strong>ogni nuovo impianto rappresenta molto più di una fabbrica</strong>: è un investimento sulla resilienza industriale del continente.</p>
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		<title>Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:34:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina avvia la produzione delle prime macchine DUV a immersione sviluppate in casa puntando all’autosufficienza nei chip.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se non è uno scacco matto <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-progetto-manhattan-cinese-e-la-beffa-agli-007-olandesi-cosi-pechino-lancia-alloccidente-la-sfida-sui-chip.html">poco ci manca</a>. La <strong>Cina </strong>ha avviato la produzione di massa delle cosiddette <strong>macchine per la litografia a immersione nell&#8217;ultravioletto profondo (Duv, Deep Ultraviolet)</strong> segnando un importante passo in avanti nella riduzione della dipendenza dalle tecnologie straniere. Pare che un&#8217;azienda statale di Shanghai, lo <strong><em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em></strong>, abbia trovato il modo di realizzare gli strumenti necessari per sviluppare una tecnologia nazionale per l&#8217;<strong>incisione dei chip</strong>. </p>



<p>Per Pechino si tratta di un doppio successo. Così facendo, non solo il Dragone ha effettuato una prima, timida, irruzione in un settore fin qui dominato in lungo e in largo dalla olandese <strong>Asml</strong>, ma ha anche gettato le basi per rafforzare la spinta all&#8217;<strong>autosufficienza hi-tech</strong>, una delle massime priorità del leader cinese <strong>Xi Jinping</strong>. </p>



<p>Certo, siamo ancora nelle fasi embrionali. Come ha spiegato <em>Reuters</em>, la macchina Duv di Aishengna necessita di ulteriori test e resta al momento ben lontana dal raggiungere le prestazioni dei modelli della concorrente europea. Ci sarebbe però già una road map: <strong>5 macchine da sfornare entro la fine dell&#8217;anno corrente, 20 nel 2027.</strong> Cosa significa per l&#8217;industria globale dei chip?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524927" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta della Cina sui chip</h2>



<p>Partiamo da un presupposto. La Cina vuole da tempo raggiungere una maggiore autosufficienza nella produzione di <strong>semiconduttori </strong>e <strong>apparecchiature per la fabbricazione di chip</strong>, così da bypassare i sempre più rigidi controlli sulle esportazioni imposti dagli Stati Uniti e dai loro alleati. </p>



<p>Il balzo in avanti offerto da <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group </em>dovrebbe consentire al gigante asiatico di ridurre il gap con i rivali occidentali e, cosa ancora più importante, di iniziare a camminare con le proprie gambe. Secondo quanto riportato dal sito <em>The Information</em> le prime macchine Duv di fabbricazione cinese dovrebbero essere consegnate nei prossimi mesi ai principali produttori di chip del Dragone, tra cui <strong>Semiconductor Manufacturing International Corp (Smic)</strong> e <strong>Hua Hong Semiconductor</strong>, oltre che al <a href="https://it.insideover.com/economia/cmxt-vola-in-borsa-la-sfida-coi-big-di-corea-del-sud-e-usa-per-il-mercato-delle-memorie-ia.html">produttore di chip di memoria ChangXin Memory Technologies (Cxmt)</a>.</p>



<p>Ma come funzionano le macchine Duv a immersione? Sfruttano un sottile strato d&#8217;acqua posto tra la lente di proiezione e il wafer di silicio, consentendo di stampare circuiti con dimensioni più ridotte rispetto ai tradizionali sistemi a secco. Questa tecnologia viene impiegata per produrre un&#8217;ampia gamma di chip e può essere sfruttata per realizzare semiconduttori più avanzati grazie alle tecniche di multiple patterning che prevedono esposizioni ripetute dello stesso strato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524926" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sprint del Dragone, i timori di Asml</h2>



<p>Cosa sappiamo dello <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em>? Poco o nulla. È stato fondato nel 2023 con un capitale sociale di 7 miliardi di yuan (1 miliardo di dollari) ed è sostenuto da due azionisti statali: <strong>Shanghai Electric Holding</strong> e una filiale di <strong>Shanghai International Trust</strong>. Non ha un sito web e non ha mai diffuso informazioni pubbliche sulle sue attività. Aishengna avrebbe inoltre incorporato team provenienti dalla startup di litografia <strong>Yuliangsheng</strong>, affiliata al produttore di apparecchiature <strong>SiCarrier</strong>, sostenuto da <strong>Huawei</strong>, e da <strong>Shanghai Micro Electronics Equipment</strong>.</p>



<p>Potrebbe dunque essere questa azienda anonima a rompere il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/asml-al-centro-del-mondo-tech-produce-ricavi-da-record-ma-taglia-il-personale.html">quasi monopolio di Asml</a>, offrendo alla Cina la possibilità di centrare un fondamentale obiettivo tecnologico. Attenzione però, perché potrebbero volerci ancora dai sette ai dieci anni prima che Pechino riesca a colmare completamente il divario tecnologico con l&#8217;azienda olandese nel settore delle macchine per la litografia, mentre la sostituzione delle apparecchiature straniere potrebbe richiedere tempi ancora più lunghi. </p>



<p>E ancora: se le macchine Duv costituiscono la spina dorsale della moderna produzione di semiconduttori, i sistemi di litografia più all&#8217;avanguardia sono le <strong>macchine a ultravioletti estremi (Euv)</strong>, fondamentali per la produzione dei chip ancora più avanzati, come gli acceleratori per l&#8217;intelligenza artificiale di Nvidia e i processori per smartphone di Apple. </p>



<p>Ebbene, le macchine Euv, grandi quanto un autobus, sono al momento disponibili solo presso Asml. Il loro costo? Oltre 200 milioni di dollari l&#8217;una, mentre le macchine Duv a immersione si aggirano sui 90 milioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524925" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>InsideAsia – L&#8217;all-in della Corea del Sud sull&#8217;Ia</title>
		<link>https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideasia-lall-in-della-corea-del-sud-sullia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 05:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Newsletter di InsideOver]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-600x412.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carissime lettrici, cari lettori, ecco a voi una nuova puntata di InsideAsia, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie asiatiche più importanti e curiose. Io sono Federico Giuliani e, come ogni mercoledì, a partire dalle ore 7 del mattino vi invierò una mail con tutto quello che vi serve per capire cosa è successo, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideasia-lall-in-della-corea-del-sud-sullia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260707102531249_58818b7cf1aac71a256b360b989bc6f4-600x412.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carissime lettrici, cari lettori,<br><br>ecco a voi una nuova puntata di <strong>InsideAsia</strong>, la <strong>newsletter settimanale di InsideOver</strong> dedicata alle notizie asiatiche più importanti e curiose. Io sono <strong>Federico Giuliani</strong> e, come ogni <strong>mercoledì</strong>, a partire dalle ore 7 del mattino vi invierò una mail con tutto quello che vi serve per capire cosa è successo, o cosa sta succedendo, in Estremo Oriente. Siete pronti? Iniziamo.</p>



<p>La puntata di oggi è dedicata alla <strong>rivoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale</strong> in corso in <strong>Corea del Sud</strong>. Il governo guidato da <strong>Lee Jae Myung</strong> ha presentato piani per investimenti di almeno 880 miliardi di dollari per rafforzare le capacità nazionali nella produzione di chip e nell&#8217;Ia. Tutto questo fa parte dei cosiddetti <strong>Tre Mega Progetti </strong>di Seoul, ovvero tre progetti paralleli volti a sviluppare nuovi poli di produzione di semiconduttori, centri dati e tecnologie robotiche.</p>



<p>Dedichiamo poi spazio alla strategia diplomatica dell&#8217;<strong>India</strong>, impegnata a costruire un mondo multipolare dialogando con più attori contemporaneamente, al <strong>Mercosur</strong> interessato a chiudere importanti accordi commerciali con <strong>Giappone </strong>e <strong>Cina</strong>, e alla diatriba che sta prendendo forma in <strong>Germania</strong>, dove è in corso uno &#8220;scontro&#8221; tra la comunità imprenditoriale e il governo su come intrattenere i rapporti con Pechino.</p>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Abbonatevi</a> </strong>alla nostra testata per ricevere <strong>InsideAsia </strong>e continuate a supportare InsideOver. Noi ci vediamo, sempre qui tra sette giorni esatti. Ah, dimenticavo, ecco <strong>il mio profilo X: @Fede0fede</strong>. Per qualsiasi richiesta, suggerimento o domanda, non esitate a contattarmi!</p>
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		<title>Pax Silica: l&#8217;UE si unisce all&#8217;asse tecnologico degli Usa (e c&#8217;è anche Israele)</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/pax-silica-lue-si-unisce-allasse-tecnologico-degli-usa-e-ce-anche-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:19:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1263" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="pax siica" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-768x505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-1536x1010.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-600x395.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si espande la coalizione a guida Usa per rompere la dipendenza dalla Cina nelle filiere critiche legate all'intelligenza artificiale. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/pax-silica-lue-si-unisce-allasse-tecnologico-degli-usa-e-ce-anche-israele.html">Pax Silica: l&#8217;UE si unisce all&#8217;asse tecnologico degli Usa (e c&#8217;è anche Israele)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1263" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="pax siica" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-768x505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-1536x1010.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/pax-silica-600x395.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ha il nome impegnativo di <strong>Pax Silica</strong> l&#8217;iniziativa a guida statunitense a cui nella giornata di martedì l&#8217;Unione Europea come istituzione collettiva e tre Stati membri (i Paesi Bassi, la Germania e la Grecia) anche a titolo individuale hanno deciso di aderire, espandendo una coalizione fondata da Washington nel dicembre 2025 per <strong>impegnarsi con vari partner a rompere la dipendenza dalla Cina</strong> nelle filiere critiche legate all&#8217;intelligenza artificiale. Una coalizione che ora arriva a contare 24 partner, tra cui spiccano attori come <strong>Emirati Arabi Uniti, Giappone, Regno Unito, Svezia, Singapore, India, Australia, Israele</strong>: tutti impegnati a cercare di ridisegnare le <strong>geografie economiche della globalizzazione</strong> nei settori industriali trainanti sul piano tecnologico e innovativo, con l&#8217;obiettivo di stimolare progetti pubblici, privati e transnazionali volti a ridisegnare le catene del valore e di fornitura.</p>



<p>Dall&#8217;<em>offshoring</em>, l&#8217;esternalizzazione della produzione industriale, che ha segnato la prima parte della globalizzazione, si passa ora al <em>friend-shoring</em>: l&#8217;obiettivo è costruire <strong>catene del valore produttive e robuste con Paesi ritenuti convergenti</strong> sul piano dei valori e dell&#8217;affidabilità industriale e tecnologica. La corsa della Cina all&#8217;IA, e più in generale nei grandi settori tecnologici, ha in questi anni preso la natura di un vero e proprio rullo compressore. Da DeepSeek a Alibaba, la Cina ha rilasciato moderni modelli <em>open source </em>di intelligenza artificiale con costi inferiori rispetto ai Large Language Model statunitensi; le applicazioni industriali hanno permesso di allenare e accelerare lo sviluppo dell&#8217;IA agentica usando il banco di prova di un sistema produttivo immenso; i controlli americani all&#8217;export e lo stop a licenze per l&#8217;acquisto di prodotti e software, da Nvidia a Anthropic, hanno spinto <strong>Pechino a sostituire, con resilienza, ciò che era mancante</strong> e ora, ad esempio, i chip <strong>Ascend di Huawei alimentano il complesso tecnologico-industriale</strong> della Repubblica Popolare.</p>



<p>Per Washington vincere la corsa all&#8217;IA con la Cina è imperativo categorico e obiettivo strategico decisivo per restare avanti nella &#8220;Guerra Fredda 2.0&#8221;. E per farlo gli Usa hanno stretto alleanze e partnership per rafforzare filiere, capacità di innovazione, trasferimento tecnologico. Pax Silica punta a superare esplicitamente le &#8220;dipendenze coercitive&#8221; e si fonda su un paradigma di interdipendenza e sicurezza economica che mira a consolidare filiere nuove lavorando alla base della catena di fornitura di ciò che abilita l&#8217;intelligenza artificiale: sfide minerarie, raffinazione di terre rare, produzione di chip e macchinari funzionali alla loro realizzazione, innovazioni nelle forniture energetiche e così via. <a href="https://www.ft.com/content/681c33a0-dcb4-4a82-9aa0-8a9172f7e5bc?syn-25a6b1a6=1">Non sostanzierà un&#8217;<strong>alleanza formale, per ora, ma una dichiarazione di intenti.</strong></a> Ed è interessante vedere l&#8217;Europa e gli Usa, assieme a altri Paesi del campo occidentale, fianco a fianco indicando in Pechino un avversario tecnologico e una sfida per la <strong>sicurezza economica. </strong></p>



<p><strong>Nonostante diversità e rivalità,</strong> alla prova della verità sulle sfide decisive l&#8217;Occidente geopolitico si ricompatta dietro agli Usa e non c&#8217;è polemica con Donald Trump che tenga. Si disegna una nuova geografia economica e, potenzialmente, una nuova geografia politica, vista la presenza di grandi potenze dell&#8217;innovazione come Israele e di attori a lungo duali nella proiezione, come gli Emirati Arabi Uniti, ma dotati di un&#8217;enorme potenza di fuoco finanziaria. Pax Silica è una coalizione per prepararsi a un&#8217;eventuale guerra economica. L&#8217;avversario è chiaro. E una nuova globalizzazione a arcipelago prende forma, attorno alle catene del valore fisiche necessarie per competere in un&#8217;economia digitale e immateriale ma più concreta che mai.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/pax-silica-lue-si-unisce-allasse-tecnologico-degli-usa-e-ce-anche-israele.html">Pax Silica: l&#8217;UE si unisce all&#8217;asse tecnologico degli Usa (e c&#8217;è anche Israele)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Più energia, più chip, più memorie: le esigenze dell&#8217;IA fanno girare la fabbrica del mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/piu-energia-piu-chip-piu-memorie-le-esigenze-dellia-fanno-girare-la-fabbrica-del-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 08:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[SK Hynix]]></category>
		<category><![CDATA[StMicroelectronics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'IA è una grande fabbrica: l'entusiasmo fa volare i costruttori di chip in Borsa. Da Samsung a St, da Micron a Dell, chi vola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/piu-energia-piu-chip-piu-memorie-le-esigenze-dellia-fanno-girare-la-fabbrica-del-mondo.html">Più energia, più chip, più memorie: le esigenze dell&#8217;IA fanno girare la fabbrica del mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale è un settore trasformativo dell&#8217;economia globale di cui si discute con sempre maggiore attenzione ma è, prima ancora di ogni altra cosa, un <strong>sistema industriale</strong> con pochi paragoni in termini di complessità nella pervasività globale della catena del valore e delle strutture che mobilita. <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-nvidia-la-sfida-usa-cina-leuropa-assente-alessandro-aresu-legge-la-geopolitica-dellia.html" type="post" id="444913">Non cesseremo mai di ripeterlo:</a></strong> capire la <strong>complessità industriale</strong> che corre dietro l&#8217;intelligenza artificiale e il suo sviluppo è una delle partite più importanti per leggere l&#8217;economia globale di oggi e permette di guardare in profondità <strong>gli scenari tecnologici</strong> e le loro ramificazioni.</p>



<p>I dati dell&#8217;ultimo mese in termini di capitalizzazioni borsistiche raccontano una parte importante di questa storia. A Wall Street, ma non solo, i semiconduttori e i produttori di hardware volti a alimentare la potenza di calcolo macinano numeri da record e battono ogni livello di capitalizzazione. </p>



<p><strong>L&#8217;amministrazione di Donald Trump</strong> si bea della moltiplicazione della valutazione della quota di Washington nell&#8217;azionariato di Intel, ma i dati di maggio sono trasversalmente brillanti: A Wall Street &#8220;<strong>Dell Technologies guida la classifica mensile con +101,4%, seguito da Micron Technology a +87,8%</strong> e Datadog a +87,1%&#8221;, nota Gabriel Debach, Market Analyst di eToro, sottolineando che &#8220;il filo che lega i primi nomi è preciso: storage, semiconduttori di memoria, infrastruttura AI&#8221; e che &#8220;il mercato ha premiato tutto ciò che tocca fisicamente i dati, il ferro su cui gira l&#8217;intelligenza artificiale&#8221;. </p>



<p>C&#8217;è euforia a New York, c&#8217;è Karl Marx a Seul, dove sull&#8217;onda lunga dei <strong>conti record di Samsung e SK Hynix,</strong> colossi rivali ma trainanti l&#8217;economia del Paese <a href="https://it.insideover.com/economia/produttori-di-chip-di-tutto-il-mondo-unitevi-gli-scioperi-di-seul-e-la-sfida-per-il-mercato-dellia.html" type="post" id="518495">dell&#8217;Asia orientale, i dipendenti che lavorano nelle fabbriche per la produzione di memorie</a> hanno chiesto maggiori partecipazioni agli utili. <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/chip-il-rally-mondiale-con-lasia-al-centro-per-samsung-e-sk-hynix-utili-da-record.html" type="post" id="516395">SK fa +63% in un mese al Kospi, Samsung +50%</a>, e in Italia Debach ricorda che &#8220;STMicroelectronics cresce del +28,2% e ha dato continuità all&#8217;impressionante rally successivo al +61% di aprile&#8221;, segno della ripartenza<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stmicroelectronics-riparte-con-forza-grazie-a-apple-e-occhio-a-spacex.html" type="post" id="516419"> del colosso dei chip con stabilimenti a Agrate Brianza e Catania</a> dopo anni complessi. <strong>L&#8217;alta marea dell&#8217;intelligenza artificiale alza tutte le barche</strong> ed è un circolo che si autoalimenta: le aziende che sviluppano la potenza di calcolo chiedono più energia, più capacità operativa, più chip, più memorie e sono disposte ad anticipare ogni trend di mercato pur di averne in misura tale da garantire continuità operativa. <a href="https://www.investing.com/analysis/the-ai-memory-shortage-behind-the-sp-500s-16-surge-200681260">C&#8217;è una <strong>crisi strutturale della fornitura</strong></a> di memorie ma l&#8217;impegno delle aziende ad alzare la produzione sulla scorta della crescita degli ordini alimenta l&#8217;aspettativa finanziaria e i ricavi industriali.</p>



<p>Siamo dentro <strong>un superciclo di investimenti </strong>che si sta espandendo con pochi paragoni nella storia del capitalismo. Lo scorso anno TrendForce prevedeva un valore del mercato globale dell&#8217;hardware e delle memorie per la potenza di calcolo dell&#8217;IA a 551 miliardi di dollari per il 2026. Ha rivisto le stime a 889 miliardi. Per il 2027 la crescita è ulteriormente incentivata, da 842,7 a oltre 1.280 miliardi di dollari, principalmente per il fatto che l&#8217;IA agentica e l&#8217;inferenza che dovrà alzare le prestazioni dei linguaggi spingeranno la domanda di processori, Cpu e unità computazionali in forma esponenziale. </p>



<p><a href="https://www.trendforce.com/presscenter/news/20260529-13068.html">Per TrendForce</a> &#8220;gli agenti IA stanno incrementando significativamente l&#8217;utilizzo aziendale, con gli utenti più intensivi che consumano fino a quattro volte più token rispetto a prima. Allo stesso tempo, la crescente complessità dei contenuti multimediali generati dall&#8217;IA sta accelerando notevolmente il consumo di token&#8221;. <strong>L&#8217;IA forse sarà un sistema tecnologico trasformativo che cambierà per sempre l&#8217;economia. </strong>Per ora ha portato a numeri impensabili pochi anni fa dei comparti manifatturieri e si sta dimostrando una vera e propria &#8220;industria delle industrie&#8221; dell&#8217;era globale. E le borse, di conseguenze, festeggiano per motivi di <strong>stretta economia reale</strong> nel pieno dell&#8217;entusiasmo per gli algoritmi di frontiera.</p>
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		<title>Chip, il rally mondiale con l&#8217;Asia al centro: per Samsung e SK Hynix utili da record</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/chip-il-rally-mondiale-con-lasia-al-centro-per-samsung-e-sk-hynix-utili-da-record.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 00:49:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung]]></category>
		<category><![CDATA[SK Hynix]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-600x382.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La corsa all'intelligenza artificiale sta per ora beneficiando soprattutto i produttori di chip. E in testa ci sono le aziende asiatiche. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508153330844_d2fc8e5fc5058a0307e68be82c5dc966-600x382.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale sta facendo sempre più ricchi i produttori di chip e sta per ora generando una profonda ricaduta in termini industriali prima ancora che nel settore dei servizi: il volo del <strong>settore asiatico dei semiconduttori, e della Corea del Sud in particolare,</strong> parla chiaro. In un mese <strong>SK Hynix, produttore di memorie sudcoreano, guadagna il 65% </strong>in borsa e la rivale <strong>Samsung, unica azienda a sorpassarla nella produzione</strong> di questo settore, il 27,5%. Il risultato? Il Kospi, l&#8217;indice di Seul, sale del 28% in un mese e del 48% dal flesso di fine marzo. In un anno, da maggio 2025, quando le borse iniziavano a riprendersi dalla batosta daziaria imposta dal presidente Usa Donald Trump, il <strong>guadagno è stato mostruoso: +191% per la borsa più dinamica del mondo,</strong> con al centro i due maxi-player in questione.</p>



<p><a href="https://www.cnbc.com/2026/05/06/nvidia-is-falling-behind-as-semiconductors-surge-heres-what-analysts-say-is-going-on.html">Cosa sta succedendo? </a>Alla radice di tutto, qualcosa di molto semplice: <strong>grazie all&#8217;intelligenza artificiale i produttori di chip di memoria stanno già facendo soldi, molti soldi. </strong>Mentre per i settori utilizzatori e per Big Tech ci vorrà tempo, nei bilanci di gruppi come quelli citati l&#8217;effetto IA c&#8217;è&#8230;e si vede. Il primo trimestre del 2026 di SK Hynix, primo fornitore di Nvidia per le memorie a banda larga di cui controlla oltre il 60% del mercato globale, ha visto ricavi triplicati su base annua a 35,5 miliardi di dollari, un <strong>margine operativo del 71,5%</strong> e dunque profitti per circa 25,5 miliardi di dollari.</p>



<p>E Samsung? Non è da meno. L&#8217;azienda sudcoreana più rilevante su scala internazionale ha un business diversificato e marginalità più basse in senso assoluto, ma ha portato a casa nel primo trimestre un fatturato (97,4 miliardi di dollari) e <strong>un utile (41,6 miliardi) record,</strong> con quest&#8217;ultimo in aumento di 8 volte grazie all&#8217;aumento dell&#8217;86% del business delle memorie e dei semiconduttori, spinto da clientela come <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-il-risveglio-del-gigante-alphabet-in-volo-grazie-allia.html" type="post" id="495176">Google e OpenAI</a>, che ne alimentano i data center. Insomma, a conti fatti, per fare un paragone con aziende italiane in grande spolvero negli ultimi anni, l&#8217;utile di SK Hynix in tre mesi supera il fatturato annuo di Leonardo e quello di Samsung raggiunge la metà di quello di Eni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi beneficia della corsa all&#8217;IA</h2>



<p>Sono risultati inimmaginabili in qualunque altro settore a trazione e traino industriale e manifatturiero oggigiorno. E tutto questo per il boom di spesa e investimenti in intelligenza artificiale che sta portando con sé ogni altro settore tecnologico e per ora sta ampliando la domanda dei dominatori del settore: grandi investimenti in conto capitale per beni ad alta intensità tecnologica volti ad alimentare una <strong>competizione serrata tra attori che vogliono accaparrarsi quote di mercato</strong> generano inevitabilmente una corsa ansiosa a fare incetta di prodotti fondamentali per la catena del valore. La spesa è talmente alta, soprattutto negli Usa, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-debito-dei-data-center-e-una-prova-del-fuoco-per-le-banche-usa.html" type="post" id="515923">da rendere sempre più palesi problematiche di sostenibilità strutturale</a> dei prestiti concessi dalle banche e da rendere <strong>totalmente aleatoria la previsione d&#8217;investimenti</strong> stimata per i prossimi anni, con i conti più articolati che parlano di una<a href="https://it.insideover.com/economia/9-000-miliardi-di-dubbi-per-lintelligenza-artificiale-tra-inflazione-e-guerra-i-super-investimenti-a-rischio.html" type="post" id="511315"> quota di spese che può arrivare a <strong>9mila miliardi di dollari nel prossimo decennio</strong>.</a> </p>



<p>E mentre in <a href="https://www.ft.com/content/61671fa3-9ad8-42d1-adc6-ffb3aeb7a9f8?syn-25a6b1a6=1">Corea del Sud</a> i lavoratori di Samsung chiedono maggiori ritorni dai proventi di questo settore, quello che si osserva sembra una presa di consapevolezza da parte del mercato di una decisiva novità: il ciclo attuale che porterà, secondo il Financial Times, Samsung e SK Hynix a conoscere utili da 151 e 115 miliardi di dollari quest&#8217;anno, superiori anche agli 81 previsti del colosso taiwanese Tsmc,  &#8220;<a href="https://www.ft.com/content/eea7a8dd-9fe1-44c2-8848-e0730e02c6d5?syn-25a6b1a6=1">differisce dai boom passati</a>&nbsp;perché i clienti danno priorità alla sicurezza delle forniture rispetto al prezzo in un contesto di grave carenza&#8221; di memorie nel resto del mondo che sta premiando chi sa garantire continuità delle forniture e scala industriale. L&#8217;IA, dunque, per ora sta emergendo come un settore capace di garantire una <strong>rinnovata centralità all&#8217;industria e all&#8217;ordinato sviluppo delle filiere produttive</strong> e delle supply chain. Memorie efficaci, consegnate in tempo, al prezzo giusto sono vitali per l&#8217;IA di domani. E per gli utilizzatori, sono tra le garanzie del fatto che con l&#8217;IA si faranno soldi, molti soldi. Su questa scommessa l&#8217;Asia prospera. Acuendo la sua centralità nel sistema-mondo.</p>
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		<title>InsideAsia &#8211; La febbre cinese dei chip</title>
		<link>https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideasia-la-febbre-cinese-dei-chip.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 13:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Newsletter di InsideOver]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1302" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-1024x694.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-768x521.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-1536x1042.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-600x407.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carissime lettrici, cari lettori, ecco a voi una nuova puntata di InsideAsia, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie asiatiche più importanti e curiose. Io sono Federico Giuliani e, come ogni mercoledì, a partire dalle ore 7 del mattino vi invierò una mail con tutto quello che vi serve per capire cosa è successo, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideasia-la-febbre-cinese-dei-chip.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideasia-la-febbre-cinese-dei-chip.html">InsideAsia &#8211; La febbre cinese dei chip</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1302" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-1024x694.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-768x521.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-1536x1042.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260310110701519_d53acac4a18eefa2c575a042d2b96e27-600x407.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carissime lettrici, cari lettori,<br><br>ecco a voi una nuova puntata di <strong>InsideAsia</strong>, la <strong>newsletter settimanale di InsideOver</strong> dedicata alle notizie asiatiche più importanti e curiose. Io sono <strong>Federico Giuliani</strong> e, come ogni mercoledì, a partire dalle ore 7 del mattino vi invierò una mail con tutto quello che vi serve per capire cosa è successo, o cosa sta succedendo, in Estremo Oriente. Siete pronti? Iniziamo!<br><br>La puntata di questa settimana è dedicata alla febbre cinese dei <strong>chip di memoria</strong>. Mentre infiamma la guerra in Iran, oltre la Muraglia c&#8217;è una tendenza da attenzionare con la massima attenzione. Cosa succede? Semplice: la crescente domanda di questi prodotti alimentata dall&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> sta infatti riducendo l&#8217;offerta e determinando forti oscillazioni dei prezzi. Si stanno così creando guadagni inaspettati per i trader, mentre emergono numerose incognite per le aziende hi-tech. </p>



<p>Abbiamo poi realizzato per voi un&#8217;analisi che racconta delle conseguenze economiche del <strong>conflitto iraniano</strong> per l&#8217;intera <strong>Asia</strong>. Il focus è sul <strong>petrolio</strong>, visto che l&#8217;approvvigionamento di oro nero della maggior parte dei governi regionali dipende dallo Stretto di  Hormuz. </p>



<p>Sempre a proposito della guerra in Medio Oriente, parliamo anche del complicato <strong>rebus indiano</strong> legato all&#8217;abbattimento statunitense di una nave iraniana nell&#8217;Oceano Indiano. Concludiamo, infine, con il <strong>sostegno energetico cinese</strong> a <strong>Cuba </strong>tra pannelli solari e batterie. </p>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Abbonatevi</a> </strong>alla nostra testata per ricevere <strong>InsideAsia </strong>e continuate a supportare InsideOver. Noi ci vediamo, sempre qui tra sette giorni esatti. Ah, dimenticavo, ecco <strong>il mio profilo X (ex Twitter): @Fede0fede</strong>. Per qualsiasi richiesta, suggerimento o domanda, non esitate a contattarmi!</p>
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		<title>Asml al centro del mondo tech: produce ricavi da record ma taglia il personale</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/asml-al-centro-del-mondo-tech-produce-ricavi-da-record-ma-taglia-il-personale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 05:52:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[ASML]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[olanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Asml al centro del mondo tech prevede ricavi record ma taglia il personale. Gli scenari del colosso olandese.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240623105806566_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non c&#8217;è dubbio: <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/asml-investe-mistral-vola-leuropa-della-tecnologia-ringrazia.html">Asml, il gigante della litografia ultravioletta</a> basato in Olanda</strong>, è l&#8217;azienda più importante d&#8217;Europa. Non solo per la <strong>capitalizzazione-record (462 miliardi di euro, il 71% in più del secondo gruppo europeo, Lvmh)</strong> tra le aziende dell&#8217;Unione Europea ma anche, se non soprattutto, per le prospettive strategiche che il gruppo attivo nella produzione dell&#8217;infrastruttura chiave per costruire i chip più avanzati, abilitanti la rivoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale, ha davanti a sé.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri record di Asml</h2>



<p> Nella giornata di mercoledì 28 gennaio il gruppo di Veldhoven ha presentato i conti-record per il 2025. Nonostante il calo del mercato cinese a causa dei controlli sull&#8217;export (dal 41% al 33% del totale del fatturato), Asml ha registrato per il 2025 una crescita dei ricavi del 15%<strong>, totalizzando 32,7 miliardi di euro di fatturato </strong>e aprendo la strada a ulteriori espansioni. Le &#8220;maxi-stampanti&#8221; di Asml ordinate nel mondo sono valutate complessivamente 40 miliardi di euro e il gruppo prevede di portare il fatturato annuo a <strong>60 miliardi di euro (<a href="https://www.tomshardware.com/tech-industry/semiconductors/asml-projects-usd71-billion-in-revenue-by-2030-as-demand-for-euv-lithography-machines-intensifies-due-to-ai-boom-china-sales-lag-behind-while-company-cashes-in-on-high-end-twinscan-systems">oltre 71 miliardi di dollari</a>)</strong> entro il 2030, prospettando dunque un&#8217;ulteriore crescita.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="410" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11-1024x410.jpg" alt="" class="wp-image-503568" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11-1024x410.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11-300x120.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11-768x308.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11-600x241.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-PER-TRUE-11.jpg 1145w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Scenari economici e geopolitici di Asml</h2>



<p>L&#8217;attesa era notevole: dopo che <strong>Foxconn,</strong> l&#8217;assemblatore per eccellenza dei dispositivi tecnologici, ha segnato un +22% di fatturato nel trimestre finale del 2025; <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sempre-piu-piccoli-sempre-piu-potenti-i-chip-tsmc-da-taiwan-alla-conquista-del-mondo.html">dopo che Tsmc, il colosso di Taiwan</a></strong> che è &#8220;fabbrica del mondo&#8221; dei processori più avanzati, ha conseguito un netto avanzamento e Taipei ha trovato una quadra con gli Usa per<strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/tsmc-perno-della-rivoluzione-tecnologica-via-al-maxi-piano-di-investimento-per-gestire-la-fame-globale-di-chip.html"> investimenti tecnologici nel suolo americano</a></strong>; e dopo l&#8217;apertura di una sfida a viso aperto per i chip di memoria e le unità computazionali più avanzate <strong>gruppi come Asml sono tornati al centro della scena.</strong></p>



<p>I vantaggi sostanzialmente monopolistici di Asml garantiscono una voce in capitolo all&#8217;Europa nella partita tecnologica globale. Al contempo, l&#8217;azienda è sempre più chiamata a navigare nei marosi delle sfide geopolitiche per l&#8217;innovazione. E la sua stessa struttura supera i limiti del Vecchio Continente.</p>



<p><strong>Asml &#8220;spende 16 miliardi di euro l&#8217;anno per 5.150 fornitori&#8221;, posizionati il 39% in Olanda e il 41% nell&#8217;area euromediterranea </strong>e &#8220;fornisce un enorme contributo all’economia europea&#8221;, ha <a href="https://substack.com/home/post/p-183765714">scritto sul suo profilo Substack l&#8217;analista di scenari geopolitici e tecnologici <strong>Alessandro Aresu </strong></a>in un&#8217;ampia e dettagliata disamina della storia del gruppo. Aggiungendo che &#8220;Asml non è un campione tecnologico solo europeo&#8221;, visto che oltre all&#8217;Ue lo scenario di riferimento del gruppo riguarda anche l&#8217;integrazione con gli ecosistemi dominanti dell&#8217;innovazione globale: gli Usa e, soprattutto, la <strong>Cina che Asml è chiamata a maneggiare con cura</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Geopolitica e finanza sono settori sempre più interconnessi. Andrea Muratore li racconta in “Follow the Money”, il nuovo corso on demand di “InsideOver”.&nbsp;</strong></p>



<p>Se vuoi avere un assaggio del mio corso, iscriviti all’anteprima gratuita qui</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/follow-the-money-iscriviti-anteprima-gratuita">Follow the money, come finanza e geopolitica si influenzano: iscriviti all’anteprima gratuita</a></p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="434" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg" alt="" class="wp-image-501655" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-768x325.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1536x651.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-600x254.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784.jpg 1851w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Se invece sei già pronto a entrare nel mondo della Geopolitica e della Finanza, iscriviti al corso&nbsp;<strong>Follow The Money:</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">“Follow the Money”: come finanza e geopolitica si influenzano</a></p>
</blockquote>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">La ristrutturazione del personale</h2>



<p>Si prevede, in prospettiva, una svolta nel metodo di governance del colosso olandese. L&#8217;azienda prevede di tagliare, infatti, 1.700 posti di lavoro, principalmente in campo manageriale, tra Olanda e Stati Uniti nei prossimi anni. &#8220;Asml detiene un monopolio di fatto sugli utensili per la produzione di chip e trarrà beneficio dalla continua crescita del settore dei semiconduttori&#8221;, <a href="https://www.tomshardware.com/tech-industry/asml-to-lay-off-employees-despite-ai-chip-boom-and-record-high-stock-price-company-to-streamline-it-and-technology-departments-proposed-cuts-mostly-affect-leadership-roles">nota <em>Tom&#8217;s Hardware,</em> </a>sottolineando che &#8221; Ciononostante, sembra che voglia mantenere una forza lavoro snella ed efficiente, pur continuando a incrementare il suo organico e la sua presenza con l&#8217;<a href="https://www.tomshardware.com/tech-industry/semiconductors/asml-accelerates-50-football-fields-size-mega-expansion-plans-in-the-netherlands">espansione di Eindhoven, la cui operatività è prevista entro il 2028&#8243;.</a>&nbsp;</p>



<p>Una virata, dunque, su un profilo più <strong>tecnico e sistemico, orientato ai prodotti-chiave del conglomerato olandese,</strong> che deve rispondere a pressioni di mercato, tensioni geopolitiche che non può governare in prima persona e azionisti di un gruppo a capitale diffuso in cerca di ritorni crescenti,<a href="https://finance.yahoo.com/quote/ASML/holders/"> tra cui spiccano colossi come JPMorgan, Morgan Stanley e Bank of America,</a> a conferma dell&#8217;animo non solo europeo dell&#8217;azienda.<strong> A testimonianza di un trend dell&#8217;innovazione globale che vedrà valore aggiunto</strong>, innovazione e profitti sempre più concentrati su nuclei sempre più solidi di professionisti. E della sfida che la corsa ai talenti animerà, in Europa e non solo, in un&#8217;epoca dove le frontiere dell&#8217;innovazione spingeranno quelle del progresso economico e della competitività dei Paesi.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
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		<title>Il fronte silenzioso dei chip sanitari</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/il-fronte-silenzioso-dei-chip-sanitari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 14:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[Terre rare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="408" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Capire la sanità del XXI secolo significa accettare un fatto scomodo: una parte crescente della cura non dipende più soltanto da farmaci, protocolli clinici o competenze professionali, ma da una geografia invisibile fatta di wafer di silicio, firmware e catene di fornitura globali. In questa nuova geografia, l’ospedale non è più soltanto un luogo di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/il-fronte-silenzioso-dei-chip-sanitari.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="408" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/istockphoto-182146269-612x612-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Capire la <strong>sanità del XXI secolo</strong> significa accettare un fatto scomodo: una parte crescente della cura non dipende più soltanto da farmaci, protocolli clinici o competenze professionali, ma da una <strong>geografia invisibile fatta di wafer di silicio, firmware e catene di fornitura globali</strong>. In questa nuova geografia, l’ospedale non è più soltanto un luogo di assistenza, ma un’infrastruttura tecnologica ad alta complessità e ad alta dipendenza. E come tutte le infrastrutture critiche fondate su componenti essenziali, è esposto a shock che non nascono in corsia, ma nei nodi industriali e geopolitici dove quei componenti vengono estratti, raffinati, progettati, prodotti, certificati e aggiornati.</p>



<p>Il nodo non è che la sanità utilizzi tecnologia: lo ha sempre fatto. Il cambiamento strutturale è che oggi la tecnologia medica è diventata un sistema integrato in cui hardware e software sono inseparabili. Un ventilatore moderno, una TAC, un sistema di risonanza magnetica, una pompa d’infusione, un monitor multiparametrico o una piattaforma di diagnostica di laboratorio non sono semplici apparecchi elettromeccanici: sono architetture digitali complesse che dipendono da microcontrollori, memorie, sensori, chip di potenza, moduli di comunicazione e software embedded. Quando una di queste componenti viene meno, non si rompe solo una macchina: si interrompe una funzione clinica essenziale.</p>



<p>Questa dipendenza diventa geopoliticamente rilevante perché la sanità occupa una posizione strutturalmente debole all’interno del <strong>mercato globale dei semiconduttori</strong>. I dispositivi medici e la diagnostica rappresentano una quota minima della domanda complessiva di chip, stimata attorno all’1% dell’offerta globale. In un contesto di scarsità, come quello emerso dopo la pandemia e durante le tensioni geopolitiche degli ultimi anni, questo significa che il settore sanitario non ha la forza contrattuale dei grandi comparti dell’elettronica di consumo, dell’automotive o delle telecomunicazioni. Quando la capacità produttiva si restringe, la sanità rischia di essere servita per ultima, nonostante il suo valore vitale.</p>



<p><strong>Il risultato è un paradosso</strong>: la salute pubblica è una priorità assoluta per gli Stati, ma non lo è necessariamente per le dinamiche industriali delle filiere tecnologiche globali. Questa frizione tra valore sociale e logica di mercato è uno dei primi elementi geopolitici del problema. In un mondo interdipendente, chi non controlla la produzione dei componenti critici è esposto a una vulnerabilità strutturale, anche quando dispone di personale sanitario qualificato e di risorse finanziarie.</p>



<p>Negli ultimi anni questa vulnerabilità è emersa in modo sempre più esplicito. Le autorità sanitarie hanno iniziato a riconoscere formalmente l’esistenza di <strong>carenze di dispositivi medici</strong>, istituendo meccanismi di monitoraggio e obblighi di notifica per i produttori in caso di interruzioni della fornitura. È un passaggio significativo: significa ammettere che la continuità delle cure può essere messa a rischio non solo da emergenze cliniche, ma anche da problemi industriali e logistici. E tra questi problemi, la <strong>disponibilità di componenti elettronici </strong>è diventata una variabile critica.</p>



<p>La fragilità non è però solo quantitativa, cioè legata alla scarsità fisica dei chip. È anche una fragilità di controllo. Gran parte dei dispositivi medici avanzati funziona grazie a <strong>firmware proprietari</strong>, aggiornabili solo dai produttori, spesso vincolati a contratti di manutenzione, certificazioni e sistemi di autenticazione dei componenti. Questo significa che la funzionalità clinica di un’apparecchiatura può dipendere da una patch software, da una licenza o dalla disponibilità di un ricambio certificato. Anche in assenza di qualsiasi intenzione coercitiva, l’effetto è chiaro: l’accesso alla cura viene mediato da un’infrastruttura tecnica e contrattuale che può diventare un collo di bottiglia.</p>



<p>In termini geopolitici, ogni dipendenza concentrata è una leva potenziale. Nel caso della sanità digitale, questa leva non assume la forma spettacolare di un embargo esplicito, ma quella silenziosa di un aggiornamento che non arriva, di un supporto che termina, di un componente che non può essere sostituito perché non riconosciuto dal sistema. La vulnerabilità non è visibile al paziente, ma è estremamente concreta per l’ospedale.</p>



<p><strong>Questa dipendenza si innesta su una geografia industriale dei semiconduttori fortemente concentrata</strong>. La produzione più avanzata è localizzata in pochissimi Paesi, con una quota schiacciante della capacità manifatturiera sotto i dieci nanometri concentrata in Asia orientale, in particolare a <strong>Taiwan</strong> e in <strong>Corea del Sud</strong>. Questo dato non implica automaticamente uno scenario di crisi, ma descrive una realtà strutturale: una parte decisiva della tecnologia globale dipende da un perimetro geografico ristretto e geopoliticamente sensibile. La sanità, che utilizza questi chip in apparecchiature sempre più sofisticate, è intrinsecamente esposta alle stesse tensioni.</p>



<p>A monte della fabbricazione dei chip si colloca poi un altro livello di dipendenza: quello delle <strong>materie prime critiche</strong> e della loro raffinazione. Litio, cobalto, nichel, grafite e terre rare sono essenziali per l’elettronica avanzata, ma la loro estrazione e soprattutto la loro lavorazione sono altamente concentrate. La crescita dell’offerta raffinata nei prossimi anni è prevista provenire in larga parte da un numero molto limitato di Paesi, con una dominanza marcata nella fase di processing. Questo significa che il vero collo di bottiglia non è solo la miniera, ma la capacità industriale di trasformare il materiale grezzo in input utilizzabile dall’industria dei semiconduttori.</p>



<p><strong>Le terre rare rappresentano un esempio emblematico</strong>. Anche quando l’estrazione avviene in diversi continenti, la separazione e la raffinazione restano concentrate in pochi hub industriali. Alcuni Paesi occidentali stanno cercando di sviluppare progetti alternativi, ma la filiera resta fragile e lenta da riconfigurare. Per la sanità, questo si traduce in una dipendenza indiretta ma reale: magneti, sensori, componenti elettroniche e sistemi di controllo utilizzati nei dispositivi medici avanzati incorporano materiali la cui disponibilità è legata a equilibri geopolitici lontani dalla sfera sanitaria.</p>



<p>Di fronte a questa realtà, gli Stati stanno progressivamente cambiando postura. La sanità viene sempre più spesso classificata come infrastruttura critica, al pari dell’energia, dei trasporti o delle telecomunicazioni. In <strong>Europa</strong>, questa visione si è tradotta nell’inclusione del settore sanitario all’interno dei quadri normativi sulla resilienza delle entità critiche. È un cambiamento concettuale rilevante: la salute non è più soltanto una politica sociale, ma una dimensione della sicurezza collettiva. E se un ospedale è un’infrastruttura critica, allora lo è anche la filiera tecnologica che lo rende operativo.</p>



<p>La stessa logica emerge nelle strategie sui semiconduttori adottate da grandi aree economiche. I piani industriali per rafforzare la produzione di chip non nascono per la sanità, ma finiscono per avere un impatto diretto sulla sua resilienza. Ridurre la dipendenza da poche fabbriche, diversificare le catene di approvvigionamento e rafforzare la capacità produttiva regionale significa, indirettamente, ridurre il rischio che reparti ospedalieri restino fermi per mancanza di componenti.</p>



<p>Anche fuori dall’Europa si osserva un orientamento simile. In Paesi come l’<strong>India</strong>, le politiche sui semiconduttori non puntano a un’autosufficienza totale, ma alla costruzione di una base industriale sufficientemente robusta da ridurre l’esposizione agli shock globali. È un approccio coerente con le esigenze della sanità: non eliminare l’interdipendenza, ma renderla meno pericolosa, meno asimmetrica, meno concentrata.</p>



<p>In questo quadro, l’idea di un “sistema operativo sanitario sovrano” va interpretata con precisione. Non si tratta di creare un’unica piattaforma o di chiudere le frontiere tecnologiche, ma di ridurre i lock-in, aumentare l’interoperabilità, rafforzare la capacità di manutenzione e riparazione, migliorare la trasparenza delle filiere e costruire scorte e priorità per i dispositivi realmente essenziali. È una logica di resilienza, non di autarchia.</p>



<p>Il punto centrale è che il futuro della salute globale si gioca anche nei nanometri dei semiconduttori. Non perché i chip curino, ma perché senza chip una parte crescente della medicina moderna semplicemente non funziona. Per decenni la geopolitica della salute si è concentrata su vaccini, brevetti e accesso ai farmaci. Tutto questo resta fondamentale. Ma oggi esiste un secondo livello, meno visibile e altrettanto decisivo: quello delle infrastrutture tecnologiche che rendono possibile la cura.</p>



<p><strong>Il fronte silenzioso dei chip sanitari è proprio questo: la trasformazione della sanità in infrastruttura computazionale</strong>. Finché la cura dipenderà da sistemi basati su componenti concentrati, firmware proprietari e filiere fragili, la geopolitica non resterà fuori dall’ospedale. Entrerà dalla porta più piccola possibile: quella di un microchip che non arriva, di un componente che non può essere sostituito, di un aggiornamento che non viene rilasciato. In quel momento, la medicina scopre una verità nuova e molto concreta: la sovranità sanitaria non è solo la capacità di acquistare farmaci, ma la capacità di far funzionare le macchine che permettono di curare.</p>
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		<title>La carenza di memorie RAM sposta gli equilibri geopolitici del tech</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-carenza-di-memorie-ram-sposta-gli-equilibri-geopolitici-del-tech.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianmaria Vianova]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 06:13:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Intelligenza Artificiale, Memorie Ram, Taiwan, Smartphone, chip, gpu, Nvidia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Memoria-Ram-crisi-Samsung-Intelligenza-Artificiale-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I colossi centellinano l'offerta per soddisfare i data center di Ia. Così Corea del Sud e Giappone acquisiscono una nuova centralità.</p>
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<p>La chiamano &#8220;RAMageddon&#8221;. La crisi delle memorie RAM, fagocitate dall&#8217;industria dell&#8217;Intelligenza Artificiale in rapida ascesa. Così come per i processori – la cui stragrande maggioranza della produzione mondiale risiede tra Taiwan e Cina – <strong>anche questi componenti accusano un’elevata concentrazione nelle mani di poche realtà.</strong></p>



<p><strong>Tre società coprono oltre il 90% della produzione mondiale di memorie. </strong>Secondo i dati di Counterpoint Research e TrendForce, <strong>Samsung, SK Hynix e Micron</strong>, sebbene con quote singole variabili, dominano e controllano l’offerta. La concentrazione si fa ancor più problematica quando ci si limita alle memorie HBM, quelle ideali per server e data center dedicati all’Ia: SK Hynix, in questo campo, fornisce da sola oltre il 60% dei banchi di memoria. Ecco perché queste memorie sono tanto fondamentali e come Corea del Sud e Giappone – <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sempre-piu-piccoli-sempre-piu-potenti-i-chip-tsmc-da-taiwan-alla-conquista-del-mondo.html">sostanzialmente passive nel campo dei processori rispetto a Paesi come Taiwan</a> – acquisiscono una nuova centralità.</p>



<p><strong>Perché l’Ia ha bisogno di RAM</strong></p>



<p>La RAM è fondamentale per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale ad alte prestazioni. La ragione è tecnica e non di immediata comprensione per gli utenti finali. Quando utilizziamo modelli LLM come ChatGPT o Claude, l’elaborazione della nostra richiesta e la generazione della risposta non avvengono attraverso i processori e la memoria del nostro dispositivo, ma da remoto, nei server delle aziende che sviluppano tali modelli.</p>



<p>Per comprenderne la portata, basti pensare che Microsoft ha stimato come l’utilizzo in “locale” di Copilot (quindi attraverso le risorse dei propri dispositivi) richiederebbe almeno 16 gigabyte di RAM e 256 GB di memoria SSD. Nulla di trascendentale per gli standard attuali dei dispositivi, ma <strong>moltiplicando queste richieste per centinaia di milioni di utenti globali</strong> dei modelli LLM si spiega rapidamente la fame di memoria e di risorse fisiche.</p>



<p>Attenzione però: la RAM impiegata nei centri di calcolo non è quella che viene installata nei PC o negli smartphone. Se nel dispositivo che tenete tra le mani è presente della DDR5 – RAM di ultima generazione per i consumatori finali – quella richiesta dai centri di calcolo è la HBM, High Bandwidth Memory.</p>



<p>La sua particolarità non è tanto la velocità (6,2 gigabit per secondo rispetto agli 8,8 della DDR5 degli smartphone), quanto la larghezza di banda, centinaia di volte superiore. Se infatti la DDR5 lavora a 64 bit, la HBM3 è in grado di operare a 1024 bit, gestendo oltre 800 gigabyte di informazioni al secondo, contro i circa 70 delle RAM per il mercato consumer.</p>



<p>In altre parole, è <strong>l’unica memoria in grado di tenere il passo della velocità di calcolo delle GPU</strong> (e qui si torna a Nvidia) e di gestire una mole elevatissima di informazioni contemporaneamente, rendendola perfetta per i modelli di Intelligenza Artificiale che incrociano, senza soluzione di continuità, milioni di variabili.</p>



<p><strong>Si tratta inoltre di una tipologia di memoria estremamente complessa da fabbricare</strong>: in sostanza, una serie di banchi di RAM “commerciali” viene sovrapposta e saldata in una struttura tridimensionale. Questo consente il passaggio simultaneo di una quantità di informazioni decisamente superiore, ormai imprescindibile per soddisfare le esigenze dell’IA.</p>



<p>Data la complessità dello sforzo produttivo, <a href="https://intuitionlabs.ai/articles/ram-shortage-2025-ai-demand">le aziende stanno quindi canalizzando le risorse sulla produzione di memorie HBM a scapito delle RAM destinate alla clientela di massa</a>, generando un aumento dei prezzi: Samsung ha annunciato tagli alla produzione, SK Hynix investirà maggiormente nei prodotti per il mercato dell’IA e Micron sta rimodulando le proprie linee produttive. Già oggi la domanda dei data center ha saturato l’intera offerta, con un impatto anche sulle scorte.</p>



<p><strong>La geografia delle memorie HBM</strong></p>



<p>Se la produzione di chip e processori continua a vedere Taiwan come fulcro degli equilibri mondiali, per le memorie RAM la situazione è diversa. Le due società leader nella produzione di memorie destinate ai server per l’IA si trovano in Corea del Sud: SK Hynix e Samsung, pur disponendo di fabbriche in Cina, hanno mantenuto negli stabilimenti coreani la produzione delle memorie a più alto tasso tecnologico e valore aggiunto (<a href="https://www.trendforce.com/news/2025/09/01/news-u-s-revokes-china-chipmaking-tool-licenses-for-samsung-sk-hynix-decoding-market-impact/">secondo Trendforce</a>). Anche la statunitense Micron ha localizzato fuori dalla Cina l’assemblaggio di questa tipologia di RAM, mantenendolo a Taiwan (sebbene con una quota mondiale inferiore rispetto agli altri due giganti) e in Giappone, concentrando invece l’attività di ricerca negli Stati Uniti.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-progetto-manhattan-cinese-e-la-beffa-agli-007-olandesi-cosi-pechino-lancia-alloccidente-la-sfida-sui-chip.html">La Cina resta fondamentale</a> per la “materia prima” delle memorie – la cosiddetta NAND – rappresentando tra il 30% e il 50% della fornitura di SK Hynix e Samsung. Da sottolineare, infine, il ruolo del Giappone, che detiene un dominio tecnologico quasi assoluto in una delle fasi chiave della filiera: i macchinari per la rettifica e l’assottigliamento delle schede, realizzati dall’azienda Disco, che copre circa il 90% del mercato globale. Sebbene la Corea del Sud stia compiendo progressi significativi, l’industria nipponica acquisisce così una rinnovata centralità in un mercato estremamente verticale, divenuto protagonista con l’esplosione dell’Intelligenza Artificiale.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-carenza-di-memorie-ram-sposta-gli-equilibri-geopolitici-del-tech.html">La carenza di memorie RAM sposta gli equilibri geopolitici del tech</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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