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	<title>Bombardiere Tu-95 Archives - InsideOver</title>
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	<title>Bombardiere Tu-95 Archives - InsideOver</title>
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		<title>Bombardieri russi e cinesi ancora insieme nei cieli del Giappone</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 13:40:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica russa]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
		<category><![CDATA[Plaaf (People's Liberation Army Air Force)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aereo russo Tu-95 (ANSA)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-2048x1277.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo Stato maggiore della Difesa nipponico riferisce che nella mattina di mercoledì 30 novembre due bombardieri cinesi del tipo H-6K sono entrati nella Adiz (Air Defence Identification Zone) del Giappone e hanno sorvolato il Mar Cinese Orientale. I bombardieri, come si legge nel comunicato stampa, dopo aver attraversato lo stretto di Tsushima, sono penetrati nel &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/bombardieri-russi-e-cinesi-ancora-insieme-nei-cieli-del-giappone.html">Bombardieri russi e cinesi ancora insieme nei cieli del Giappone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Aereo russo Tu-95 (ANSA)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/AYQUbqtRTXn1cIYZecRQ_ANSA-2048x1277.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo Stato maggiore della Difesa nipponico riferisce che nella mattina di mercoledì 30 novembre due <strong>bombardieri cinesi</strong> del tipo H-6K sono entrati nella Adiz (<em>Air Defence Identification Zone</em>) del <strong>Giappone </strong>e hanno sorvolato il Mar Cinese Orientale. </p>



<p>I bombardieri, <a href="https://www.mod.go.jp/js/pdf/2022/p20221130_02.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come si legge nel comunicato stampa</a>, dopo aver attraversato lo stretto di Tsushima, sono penetrati nel Mar del Giappone proseguendo poi a nord verso il continente. </p>



<p>Tokyo riferisce che “più o meno nello stesso periodo, due presunti aerei russi stavano volando verso sud nel Mar del Giappone, per poi invertire la rotta” tornando verso la terraferma. In risposta a questa intrusione, velivoli da caccia della Western Air Defense Force dell&#8217;aeronautica militare giapponese (Jasdf – Japan Air Self-Defense Force), probabilmente del tipo F-15, sono decollati su allarme per scortare la formazione mista di velivoli russo-cinesi. Anche la <strong>difesa aerea sudcoreana</strong> si è attivata per la scorta, e risulta che siano decollati altri caccia F-15. </p>



<p>Successivamente, nel corso della giornata, abbiamo avuto conferma dal <strong>Ministero della Difesa di Mosca</strong> che i velivoli “presunti russi” fossero effettivamente bombardieri <strong>Tupolev Tu-96MS</strong> scortati da caccia <strong>Sukhoi Su-30SM</strong> e <strong>Su-35S</strong>. </p>



<figure class="wp-block-video"><video height="720" style="aspect-ratio: 1280 / 720;" width="1280" controls src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2022/12/video_2022-11-30_12-47-21.mp4"></video></figure>



<p>Si legge infatti, <a href="https://structure.mil.ru/structure/forces/vks/news/more.htm?id=12447039@egNews" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in una nota</a>, che “un gruppo aereo composto da vettori missilistici strategici Tu-95MS delle Forze Aerospaziali russe e bombardieri strategici Hong-6K dell&#8217;aeronautica militare dell&#8217;Esercito di Liberazione Popolare (Pla) ha condotto pattugliamenti aerei sul Mar del Giappone e sul Mar Cinese orientale”. Mosca rende noto anche che “per la prima volta nel corso del pattugliamento congiunto, aerei russi sono atterrati in un aeroporto nella Repubblica Popolare Cinese e aerei cinesi sono atterrati sul territorio della Federazione Russa. Al termine dell&#8217;evento, tutti gli aeromobili coinvolti sono tornati ai loro aeroporti di origine&#8221;. La scorta di caccia del gruppo aereo, come detto, è stata fornita “da Su-30SM e del Su-35S delle Forze Aerospaziali russe. In alcune fasi del percorso, i vettori missilistici strategici erano accompagnati da caccia di paesi stranieri. Durante lo svolgimento dei compiti, gli equipaggi russi e cinesi hanno agito in conformità con le disposizioni del diritto internazionale. Non ci sono state violazioni dello spazio aereo di stati stranieri”. </p>



<p>Di particolare interesse è l&#8217;annotazione che il pattugliamento congiunto tra bombardieri russi e cinesi, durato circa otto ore “si è svolto nell&#8217;ambito dell&#8217;attuazione delle disposizioni del <strong>piano di cooperazione militare</strong> per il 2022 e non era diretto contro Paesi terzi”. </p>



<p>Non è la prima volta che assistiamo a eventi di questo tipo: <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a luglio del 2019</a> abbiamo assistito al primo pattugliamento congiunto russo-cinese, quando bombardieri della stessa tipologia hanno effettuato un volo sul Mare del Giappone e sul Mar Cinese Orientale, dirigendosi però verso <strong>Taiwan </strong>passando a poca distanza dall&#8217;isola nipponica di <strong>Okinawa</strong>, dove gli Stati Uniti hanno un&#8217;importante base aeronavale. L’obiettivo di quella prima missione era “approfondire e sviluppare le relazioni russo-cinesi di partenariato globale, aumentando ulteriormente il livello di interazione tra le forze armate dei due Paesi, migliorando le loro capacità di condurre azioni comuni e rafforzando la stabilità strategica globale”. </p>



<p></p>



<p>Partenariato in campo militare che è andato approfondendosi nel corso del tempo, anche in considerazione delle <strong>conseguenze geopolitiche</strong> determinate dall&#8217;invasione russa in Ucraina, che hanno isolato Mosca dal mondo occidentale. Uno degli ultimi pattugliamenti tra le forze da bombardamento strategico di Russia e Cina è avvenuto <a href="https://www.aviation-report.com/bombardieri-strategici-russi-tu95ms-e-cinesi-h6-hanno-svolto-esercitazione-congiunta-pattugliamento-aereo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a maggio di quest&#8217;anno</a>, sempre nella stessa aerea, e anche in quel caso i bombardieri erano stati scortati da caccia, ma non così pesantemente come in quest&#8217;ultimo: una mappa diffusa dal Ministero della Difesa giapponese mostra che anche una coppia di <strong>caccia J-16</strong> della Plaaf (People&#8217;s Liberation Army Air Force ha scortato i bombardieri, almeno per un po&#8217;, mentre si trovavano sopra il Mar Cinese Orientale. Altri due caccia cinesi non identificati hanno accompagnato i bombardieri mentre transitavano nello stretto di Tsushima. </p>



<p>Mosca e Pechino stanno dimostrando di procedere verso una <strong>maggiore interoperabilità</strong> delle proprie forze aeree utilizzando i rispettivi aeroporti come basi di partenza/arrivo: qualcosa che, dal 2019 a oggi, non era mai capitato. Non sappiamo quali aeroporti siano stati utilizzati per questo addestramento, ma dalle rotte possiamo pensare che siano situati nella regione del Comando del Teatro Orientale cinese – probabilmente nella provincia di <strong>Zhejiang </strong>– e nella regione di <strong>Amur </strong>in Russia, come si potrebbe pensare da un video diffuso dal Ministero della Difesa russo, anche se non è chiaro se i bombardieri cinesi vi siano effettivamente atterrati. </p>



<p>La missione sembra comunque <strong>più complessa di un semplice pattugliamento</strong> congiunto: secondo <em><a href="https://www.reuters.com/world/asia-pacific/china-russia-warplanes-temporarily-entered-south-korea-air-defence-zone-yonhap-2022-11-30/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reuters</a></em>, Tokyo ha affermato che agli H-6K si sono uniti anche due <strong>droni russi</strong> di cui non è stata comunicata la tipologia anche se non ci sono ulteriori conferme e riteniamo che la Russia non abbia in servizio uno Uav (Unmanned Air Vehicle) <a href="https://it.insideover.com/difesa/qual-e-il-problema-dei-droni-russi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a così lungo raggio</a>. Si ritiene quindi che in realtà possa trattarsi di droni cinesi. </p>



<p>Nonostante questo nuovo passo avanti verso l&#8217;integrazione tre le forze armate russe e quelle cinesi, <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-come-si-sta-sviluppando-la-strana-amicizia-tra-russia-e-cina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ancora non è possibile parlare di alleanza</a> tra Russia e Cina, in quanto questo termine prevede accordi che comportano il reciproco intervento militare in caso di necessità, e tra i due Paesi non è stato siglato nulla di simile. Certamente Mosca sta guardando a Pechino con più interesse, ma <strong>i rapporti non sono idilliaci</strong> in quanto la Cina ha mostrato di mal tollerare il conflitto in Ucraina, esplicitando questo sentimento, in modo quasi sorprendente, durante il recente vertice di Samarcanda, dove anche l&#8217;India – partner della Russia – ha sollevato aspre critiche verso la condotta russa. </p>



<p>La guerra, ma soprattutto il suo andamento non proprio brillante per Mosca, ne sta quindi <strong>ridimensionando </strong>il suo peso internazionale portando a uno squilibrio nei rapporti di forza tra i nuovi partner: la Cina è una potenza militare in ascesa con ambizioni globali che può facilmente “fagocitare” la Russia grazie alla sua potenza economica, se pur recentemente entrata in crisi al punto tale da aver fortemente ridimensionato le ambizioni della Bri (Belt and Road Intiative), che da più parti è considerata a rischio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Kiev colpita da Tu-95 sul Mar Caspio? Cosa può significare</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kiev-mar-caspio-tu-95.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2022 12:26:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Caspio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-2048x1405.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I missili che hanno colpito Kiev in queste ore sono giunti da lontano, direttamente dallo spazio aereo del Mar Caspio. Ad affermarlo è l&#8217;Aeronautica militare ucraina, che, come riportato dall&#8217;agenzia Ukrinform, ha comunicato che i missili che questa mattina hanno bersagliato la capitale sono partiti da un bombardiere strategico Tu-95 che sorvolava l&#8217;area dell&#8217;enorme specchio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-mar-caspio-tu-95.html">[...]</a></p>
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<p>La notizia dell&#8217;impiego di <strong>Tu-95</strong>, rilanciata per adesso dagli ucraini, ha portato molti a chiedersi perché i russi colpiscano le forze ucraine utilizzando queste unità e per obiettivi che apparentemente sono ritenuti &#8220;secondari&#8221;. Impossibile per il momento verificare questo tipo di valutazione.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aereo utilizzato, dobbiamo ricordare che si tratta di un <strong>bombardiere strategico dell&#8217;era sovietica</strong>, che nella sua versione MS, è ancora impiegato dalle forze aerospaziali russe. La sua funzione è quella di lanciare missili da crociera a grandissime distanze. Uno scopo che ha fatto sì che nell&#8217;immaginario collettivo &#8211; in particolare della Guerra Fredda &#8211; il Tu-95 sia stato considerato per larghi tratti il simbolo della deterrenza nucleare russa (o sovietica). Un aereo il cui nome in codice Nato,<strong> &#8220;Bear&#8221;</strong>, è sempre stato considerato come uno dei più pericolosi mezzi a disposizione dell&#8217;arsenale di Mosca, tanto che per decenni, almeno fino alla caduta dell&#8217;Urss, i suoi voli venivano costantemente intercettati dai caccia del blocco atlantico scatenando spesso speculazioni su quel tipo di voli lungo la cortina di ferro o sugli oceani.</p>
<p>L&#8217;utilizzo per un attacco su Kiev in questa particolare fase della guerra &#8211; ammesso che sia esatta &#8211; assume diversi significati in base all&#8217;interpretazione che gli si vuole dare. C&#8217;è chi lo considera un modo per far capire che la Russia può bersagliare l&#8217;Ucraina con mezzi di qualsiasi tipo e anche dalla lunga distanza. Interpretazione che si potrebbe unire alle frasi di <strong>Vladimir Putin</strong> <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/06/05/putin-colpiremo-nuovi-siti-se-kiev-avra-razzi-a-lungo-raggio_2f5c5254-7a16-4357-8a16-9eb1f4bd885f.html">nella più recente intervista televisiva</a> in cui ha detto che &#8220;se l&#8217;Occidente fornirà missili a lungo raggio a Kiev ne prenderemo atto e colpiremo siti finora risparmiati dalla guerra&#8221;. Qualcuno potrebbe vedere anche una scelta di immagine da parte di Mosca: colpire la capitale del Paese aggredito con un aereo noto per far parte della <strong>deterrenza strategica</strong> potrebbe apparire come un nuovo avvertimento, forse anche propagandistico, su quello spettro mai rimosso dell&#8217;utilizzo di un&#8217;arma nucleare. E in questo senso fa riflettere che le recenti esercitazioni congiunte con l&#8217;aeronautica cinese abbiano visto l&#8217;impiego proprio di questi mezzi.</p>
<p>Altri osservatori, invece, proprio partendo dalla distanza che separa Kiev dal Caspio, sottolineano che se i comandi russi siano costretti a impiegare aerei di questo tipo confermerebbe il timore del Cremlino nel perdere bombardieri e caccia nei cieli dell&#8217;Ucraina o al confine. Paura dettata proprio dall&#8217;<strong>assenza </strong>di quella <strong>superiorità aerea</strong> che, all&#8217;inizio della guerra, era considerata obiettivo prioritario e a brevissimo termine per la Russia.</p>
<p>Le speculazioni chiaramente sono molte. Quello che appare abbastanza certo è che da tempo la Federazione Russa sta cercando di limitare l&#8217;impiego di mezzi, sia aerei che navali, che possano essere messi in serio pericolo dalle forniture di sistemi difensivi di varia natura provenienti dal blocco Nato. Un tema che si è visto in particolare dopo l&#8217;affondamento dell&#8217;incrociatore <em>Moskva</em> nel Mar Nero, ma anche con le evidenti perdite subite dall&#8217;aviazione di Putin durante le diverse fasi della cosiddetta &#8220;operazione militare speciale&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Bombardieri strategici russi colpiscono Odessa: volavano sul Mar Caspio</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/bombardieri-strategici-russi-colpiscono-odessa-volavano-sul-mar-caspio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2022 17:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[bombardamenti russi]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Odessa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-2048x1405.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono stati dei bombardieri strategici Tupolev Tu-95 a colpire Odessa, la città portuale ucraina che si prepara da mesi a uno sbarco in forze dei russi, che invece hanno deciso di colpirla dall&#8217;aria con missili da crociera lanciati dal Mar Caspio. Secondo quanto riportato dalle prime agenzie, si è trattato di 6 missili da crociera &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/bombardieri-strategici-russi-colpiscono-odessa-volavano-sul-mar-caspio.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/bombardieri-strategici-russi-colpiscono-odessa-volavano-sul-mar-caspio.html">Bombardieri strategici russi colpiscono Odessa: volavano sul Mar Caspio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA3292473-2048x1405.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Sono stati dei bombardieri strategici Tupolev Tu-95 a <strong>colpire Odessa</strong>, la città portuale ucraina che si prepara da mesi a uno <a href="https://it.insideover.com/guerra/odessa-come-la-normandia-uno-scenario-da-seconda-guerra-mondiale.html">sbarco in forze</a> dei russi, che invece hanno deciso di <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-vuole-davvero-prendere-odessa.html?utm_source=ilGiornale&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=article_redirect&amp;_ga=2.65511022.1516427775.1650304350-127668015.1643734105">colpirla dall&#8217;aria</a> con missili da crociera lanciati dal Mar Caspio.</p>
<p>Secondo quanto riportato dalle prime agenzie, si è trattato di 6 missili da crociera russi che hanno colpito 4 obiettivi, due militari e due edifici nella zona residenziale della città. Altri 2 missili sono stati intercettati dalle difese anti-aeree ucraine, o comunque non sono andati a segno sugli obiettivi prefissati. A lanciarli uno o più bombardieri strategici Tu-95: mastodontici quadrimotori a turboelica lunghi 46 metri che ricordano i tempi della Guerra Fredda: quando vennero sviluppati come principale <em>asset</em> aereo e parte integrante della <strong>triade nucleare</strong> sovietica allora, e permanente di quella russa ancora oggi.</p>
<p>Identificato dalla Nato con il nome di codice &#8220;Bear&#8221;, il Tu-95, monoplano ad ala alta a freccia, sviluppato nei lontani anni &#8217;50 e sottoposto ad una serie di aggiornamenti e modernizzazioni che hanno portato alla più recenti versioni Tu-95MS e Tu-95MSm, può trasportare diversi tipi di munizionamento nel vano bombe interno o nei quattro piloni esterni predisposti sotto le ali. Tra di essi spicca la capacità di lanciare <strong>missili da crociera</strong> come i missili guida inerziale <b>Kh-55</b>, e i più moderni e sofisticati<a href="https://nationalinterest.org/blog/buzz/yes-russias-old-upgraded-tu-95-bombers-still-matter-137892"> missili Kh-101 e Kh-102</a>. Il tipo di armamento che con buone probabilità ha colpito Odessa nelle scorse ore, causando la morte di sei persone, e ferendone diciotto secondo gli ultimi bollettini diffusi da Kiev. A determinare il tipo vettore con il quale sarebbe stato sferrato l&#8217;attacco, il Comando aereo meridionale ucraino.</p>
<h2>Missili dal Mar Caspio</h2>
<p>Bombardiere con capacità strategica e nucleare analogo al <a href="https://it.insideover.com/guerra/lepopea-del-b-52-dal-vietnam-ai-teatri-guerra-post-2050.html">B-52 Stratofortress</a> americano, il Tu-95 è spinto da 4 motori a turboelica con eliche controrotanti, che gli consentono un&#8217;autonomia operativa di 15mila chilometri senza la necessità di rifornimento in volo. Questo mantenendo una velocità relativamente elevata. Tale autonomia ha reso possibile il lancio di una salva di 6 missili da crociera, analoghi ai missili Tomahawk americani, da un punto imprecisato del Mar Caspio su obiettivi militari e non individuati nella città di Odessa.</p>
<p>I missili da crociera russi come il Kh-101 (nome in codice Nato As-23 Kodiak), <strong>missile stealth subsonico</strong> già impiegato con successo dalle Forze Aerospaziali russe nel <strong>conflitto siriano</strong>, ha una portata di 4.500+ chilometri e secondo quanto dichiarato in passato dal Cremlino, sarebbe in grado di modificare e ottimizzare la sua corsa verso il bersaglio assegnato mentre è in volo a una velocità compresa tra i 700 e i 950 km/h. La precisione è stimata entro i 10 metri dal bersaglio, e le sue ultime versioni sarebbero schermate dalle contromisure elettroniche che potrebbero inficiare la sua corsa verso l&#8217;obiettivo. Le versione più aggiornata del Tu-95 può trasportare fino a  otto missili, invece di quattro, dunque l&#8217;attacco di oggi potrebbe essere anche stato lanciato da un singolo bombardiere strategico. Ma è più probabile che si sia trattato di una coppia.</p>
<p>Questo tipo di bombardieri sono &#8220;<strong>noti alle cronache</strong>&#8221; per essere insieme ai bombardieri strategici supersonici Tu-160 (nome in codice Nato Blackjack) il tipo di velivoli che Mosca ha tenuto ad inviare spesso &#8211; almeno negli ultimi 15 anni &#8211; a lambire gli spazi aerei controllati dall&#8217;Alleanza Atlantica &#8211; Scozia e Alaska principalmente &#8211; per saggiare il loro tempo di reazione e tenere allenati i piloti a svolgere le loro ipotetiche missioni in cieli ostili. Sebbene un vettore come il Tu-95 non possa in nessuno modo entrare in azione in uno spazio aereo nemico che non sia sotto il totale controllo della superiorità aerea russa, che dovrebbe garantire, inoltre, la completa soppressione di ogni tipo di difesa antiaerea impiegabile a medio e lungo raggio.</p>
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		<title>I velivoli russi intercettati sulla Corea del Sud erano insieme a bombardieri cinesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2019 06:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere H-6K]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I velivoli russi che nella giornata di oggi hanno provocato l&#8217;intervento dei caccia dell&#8217;aeronautica sudcoreana non erano soli: come riporta un comunicato ufficiale del Ministero della Difesa nipponico, erano presenti anche bombardieri cinesi tipo Xi’an H-6 che hanno affiancato i russi Tupolev Tu-95MS per tutta la durata del volo di pattugliamento che li ha condotti in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_5810182-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I velivoli russi che nella giornata di oggi hanno provocato l&#8217;<a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/corea-sud-jet-russo-sconfina-seul-spara-colpi-avvertimento-1730563.html" target="_blank" rel="noopener">intervento dei caccia dell&#8217;aeronautica sudcoreana</a> non erano soli: come riporta un <a href="https://www.mod.go.jp/js/Press/press2019/press_pdf/p20190723_01.pdf" target="_blank" rel="noopener">comunicato ufficiale del Ministero della Difesa nipponico</a>, erano presenti anche <strong>bombardieri cinesi</strong> tipo <strong>Xi’an H-6</strong> che hanno affiancato i russi <strong>Tupolev Tu-95MS</strong> per tutta la durata del volo di pattugliamento che li ha condotti in quella fetta di cielo tra lo spazio aereo sudcoreano e quello giapponese.</p>
<p>Quanto riportato da Tokyo è stato successivamente confermato dal Cremlino, che in una breve nota del Ministero della Difesa riferisce che &#8220;le forze aerospaziali russe e l&#8217;Aeronautica cinese hanno condotto oggi i loro primo pattugliamento congiunto dell&#8217;aviazione a lungo raggio nella regione Asia-Pacifico. L&#8217;esercitazione è stata condotta nell&#8217;ambito di uno sforzo congiunto per impegnarsi nella cooperazione militare nel 2019 e non è stata diretta contro altri Paesi&#8221;.</p>
<h2>I dettagli del pattugliamento</h2>
<p>La missione effettuata dai due bombardieri russi Tu-95MS accompagnati da due <a href="https://it.insideover.com/politica/bombardieri-cinesi-isole.html" target="_blank" rel="noopener">bombardieri cinesi H-6K</a> è stata effettuata sulle acque del <strong>Mar del Giappone</strong> e del <strong>Mar Cinese Orientale</strong> andando a sfiorare le coste nipponiche e sudcoreane e successivamente l&#8217;arcipelago delle Ryūkyū sin quasi a Taiwan, volando a poca distanza da <strong>Okinawa</strong>, dove hanno sede numerose basi americane tra cui quella di Kadena.</p>
<p>Durante il loro volo i velivoli russi e cinesi sono stati intercettati da caccia della Corea del Sud e del Giappone, che ha fatto decollare degli F-15 della <strong>Jsdaf</strong> per scortarli durante il loro volo nelle prossimità della costa nipponica.</p>
<p>A margine di questa, che era la missione principale, è stato intercettato anche un <strong>Beriev A-50</strong>, un velivolo dotato di radar in disco rotante adibito all&#8217;allarme precoce aerotrasportato (<strong>Aew</strong>) sviluppato dall&#8217;llyushin IL-76MD. L&#8217;aereo &#8220;Awacs&#8221; russo, i cui compiti sono paragonabili a quelli dell&#8217;E-3 Sentry americano, si è diretto verso gli <strong>isolotti Liancourt</strong>, ad est della Corea del Sud, occupati militarmente da Seul ma <em>de facto</em> a sovranità nipponica.</p>
<p>Una missione, quella del Beriev, un po&#8217; inusuale per questo settore e che si potrebbe spiegare con la volontà di Mosca di fornire un controllo aereo avanzato alle due coppie di bombardieri onde cercare evitare altri incidenti come avvenuto <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html" target="_blank" rel="noopener">lo scorso 20 giugno</a>, quando altri due velivoli Tupolev Tu-95 sono stati intercettati dall&#8217;aeronautica nipponica dopo che avevano sconfinato.</p>
<h2>Perché il pattugliamento congiunto?</h2>
<p>Come riportato da <a href="https://m.tvzvezda.ru/news/vstrane_i_mire/content/20197231314-WvLXz.html?utm_source=m.tvzvezda&amp;utm_medium=mainpagelinks&amp;utm_campaign=important&amp;utm_term=v1&amp;fbclid=IwAR0VRAwCFmLUdDkGtiBfPe225Jx1eLOe_ltzY9KHjoTx3Wh13OMCkcMJgOc" target="_blank" rel="noopener"><em>Zvedza Tv</em></a>, che rilancia quanto scritto dal Cremlino, &#8220;pattugliamenti congiunti sono stati condotti con l&#8217;obiettivo di approfondire e sviluppare le relazioni russo-cinesi di partenariato globale, aumentando ulteriormente il livello di interazione tra le forze armate dei due Paesi, migliorando le loro capacità di condurre azioni comuni e rafforzando la stabilità strategica globale&#8221;.</p>
<p>È <strong>la prima volta in assoluto</strong> che <strong>Russia</strong> e <strong>Cina</strong> effettuano questo tipo di missione e non è affatto un caso che sia stata effettuata proprio in quella parte dello scacchiere del Pacifico: Corea del Sud e Giappone, alleati storici degli Stati Uniti se pur caratterizzati da una profonda inimicizia che dura dal Secondo Conflitto Mondiale mai del tutto sanata, rappresentano in questo momento la testa di ponte degli interessi statunitensi in Estremo Oriente.</p>
<p>L&#8217;avvicinamento tra Mosca e Pechino, che dal punto di vista militare non è certo nuovo, assume qui, però, un sapore del tutto diverso proprio alla luce di un evento simile. Entrambi i Paesi si sentono minacciati dalla politica statunitense se pur in settori molto distanti tra di loro: per la Russia la <a href="https://it.insideover.com/politica/occidente-assedia-russia-putin.html" target="_blank" rel="noopener">sensazione di accerchiamento</a> è data dall&#8217;<strong>espansione della Nato</strong> ai suoi confini occidentali e sudoccidentali &#8211; con la Georgia nell&#8217;orbita dell&#8217;Alleanza Atlantica &#8211; per la Cina lo scacchiere è quello dell&#8217;<strong>Estremo Oriente</strong> e dei mari contigui, dove Washington contrasta la sempre maggiore spinta all&#8217;espansione di Pechino anche puntando sui suoi alleati come il Giappone.</p>
<p>Risulta quindi naturale che i due colossi euroasiatici stiano cercando una sempre maggiore cooperazione militare là dove i propri interessi collimano, ed il teatro del <strong>Pacifico Occidentale</strong> è proprio uno di questi, se non quello principale, considerando che, un&#8217;eventuale <a href="https://it.insideover.com/economia/la-cina-adesso-rende-pubblica-la-sua-nuova-strategia-lartico.html" target="_blank" rel="noopener">intromissione cinese</a> negli &#8220;affari artici&#8221; di Mosca (o in quelli mediterranei), viene vista come fumo negli occhi dal Cremlino.</p>
<p>Il progetto di cooperazione militare per l&#8217;anno in corso &#8211; e con ogni probabilità anche per quelli a venire &#8211; per quanto riguarda lo scacchiere del Pacifico risulta pertanto una scelta obbligata per entrambi i Paesi nel tentativo di <strong>opporre un fronte compatto</strong> alla politica estera Usa finalizzato, più che al contenimento di un &#8220;neo espansionsimo&#8221; americano che nell&#8217;area effettivamente non c&#8217;è, al tentativo di contrastare gli Stati Uniti sia andando ad occupare i vuoti da essi lasciati sia opponendo attivamente la propria presenza militare in quelle aree di interesse comune. La Cina corre il rischio di essere vista sempre più come attore principale a cui fare riferimento dagli altri Paesi dell&#8217;area e la Russia, che è cosciente di quanto rischioso possa essere abbandonare uno scacchiere vitale come quello del Pacifico Occidentale alle mire di Pechino, non ha intenzione di stare a guardare.</p>
<p>Sarà sicuramente un&#8217;<strong>alleanza scomoda</strong>, come storicamente è sempre stato tra i due Paesi &#8211; che hanno avuto anche periodi di scontro aperto &#8211; ma condizionata, forzata, dalla politica estera americana, quindi possibilmente non di lunga durata; una nuova politica di Washington che, se pur razionalizzando i fronti di interesse in cui avere una presenza attiva, non ha abdicato del tutto al ruolo di protagonista, soprattutto in quello scacchiere considerato vitale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html">I velivoli russi intercettati sulla Corea del Sud erano insieme a bombardieri cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Giappone intercetta tre bombardieri russi nel suo spazio aereo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 06:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardiere Tu-95]]></category>
		<category><![CDATA[Japan Air Self Defense Force (Jasdf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=210961</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata di ieri le Forze aeree di autodifesa nipponiche (Jasdf) hanno intercettato tre bombardieri strategici russi del tipo Tupolev Tu-95MS che hanno violato lo spazio aereo di Tokyo nella zona dell&#8217;isola di Minamidaitojima, a sude est di Okinawa, e nei pressi di Hachijo-jima nel Mar della Filippine. Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html">Il Giappone intercetta tre bombardieri russi nel suo spazio aereo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8747848-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata di ieri le Forze aeree di autodifesa nipponiche (Jasdf) hanno intercettato <strong>tre bombardieri strategici russi</strong> del tipo <strong>Tupolev Tu-95MS</strong> che hanno violato lo spazio aereo di Tokyo nella zona dell&#8217;isola di Minamidaitojima, a sude est di Okinawa, e nei pressi di Hachijo-jima nel Mar della Filippine.</p>
<p>Secondo quanto riferito dal <a href="https://www.mod.go.jp/j/press/news/2019/06/20b.html" target="_blank" rel="noopener">Ministero della Difesa nipponico</a> i tre bombardieri hanno condotto un pattugliamento a lungo raggio lungo le coste orientali ed occidentali dell&#8217;arcipelago giapponese invadendone lo spazio aereo. Non è chiaro se i Tupolev Tu-95 fossero accompagnati da velivoli di scorta, le notizie che ci pervengono dai <a href="https://www3.nhk.or.jp/nhkworld/en/news/20190620_46/" target="_blank" rel="noopener">media giapponesi</a> e dal comunicato stampa del ministero sono al momento scarne o frammentarie.</p>
<h2>L&#8217;ultima violazione dello spazio aereo risale al 2015</h2>
<p>Secondo un <a href="https://tass.com/defense/1064677" target="_blank" rel="noopener">comunicato ufficiale del Cremlino</a> rilanciato dall&#8217;agenzia <em>Tass</em> la missione di pattugliamento è avvenuta &#8220;nello stretto rispetto delle regole di navigazione aerea internazionali senza alcuna violazione dei confini di altri stati&#8221;. Di diverso avviso è però Tokyo che lamenta l&#8217;intrusione, la prima che avviene dal 2015.</p>
<p>I voli di pattugliamento dei bombardieri russi a lungo raggio nell&#8217;area estremo orientale sono ricominciati piuttosto recentemente, nel 2014, dopo più di un decennio di interruzione causato sia da una congiuntura internazionale non particolarmente avversa sia dalla stretta necessità di <a href="https://it.insideover.com/politica/la-scure-delle-sanzioni-si-abbatte-sulla-marina-russa-slittano-le-commesse-e-si-cancellano-programmi.html" target="_blank" rel="noopener">risparmiare risorse da parte delle Forze Armate russe</a>.</p>
<p>Lo sconfinamento avvenne esattamente a settembre del 2015 nella parte meridionale delle isole Curili, che sono oggetto di una aperta <a href="https://it.insideover.com/politica/esercitazione-militare-russa-alle-isole-curili-e-tra-mosca-e-tokyo-risale-la-tensione.html" target="_blank" rel="noopener">contesa sulla loro sovranità tra Russia e Giappone</a>.</p>
<p>Dal <strong>2014</strong> l&#8217;attività dei velivoli russi è andata esponenzialmente crescendo segnando un picco proprio nel periodo che va dal marzo del 2017 al marzo del 2018: la Jasdf ha effettuato ben <strong>390 decolli su allarme</strong> (in gergo chiamati <em>scramble</em>) per intercettare velivoli russi diretti verso lo spazio aereo nazionale. Nei dodici mesi successivi il numero di scramble ha visto una leggera flessione, passando a 343, ma questa intercettazione è la prima deliberata invasione dello spazio aereo nipponico da 4 anni a questa parte.</p>
<p>Un evento simile, sebbene senza sconfinamento, è avvenuto a febbraio di quest&#8217;anno quando <strong>quattro Tu-95</strong> scortati da altrettanti Sukhoi Su-35S &#8220;Super Flannker&#8221; (o Flanker E) sono stati intercettati nello spazio aereo internazionale a est e a ovest dell&#8217;arcipelago nipponico. L&#8217;ultimo scramble, invece, della Jasdf verso un velivolo russo, è datato <strong>maggio 2019</strong>, quando un <strong>Tupolev Tu-142MZ</strong>  (Bear F in codice Nato), un pattugliatore marittimo a lungo raggio con capacità antisom, è stato individuato e scortato nel Mar del Giappone e nel Mar Cinese Orientale.</p>
<p>Al momento non si hanno dettagli ulteriori riguardo alla rotta esclusi i tracciati forniti dal Ministero della Difesa giapponese che evidenzia come i tre bombardieri abbiano deliberatamente virato nello spazio aereo nipponico.</p>
<p>Come riferito anche da fonte russa, l&#8217;aviazione giapponese ha scortato i tre bombardieri durante parte della loro rotta, verosimilmente quella più vicina al territorio nipponico, con velivolo tipo <strong>F-15</strong> ed <strong>F-2</strong>.</p>
<h2>Pivot to Pacific?</h2>
<p>I numeri dell&#8217;attività aerea russa nell&#8217;area estremo orientale, ed in particolare nella zona del Giappone e dei suoi mari attigui, ben dà la misura dell&#8217;importanza che, per Mosca, ha quel teatro da anni al centro dell&#8217;attenzione geopolitica internazionale. Se paragonati, infatti, a quelli dell&#8217;attività condotta in Europa e nell&#8217;Atlantico del Nord, possiamo con sicurezza dire che quest&#8217;ultimo rappresenti un fronte pur sempre importante ma secondario rispetto a quello orientale per la Russia, che non intende affatto essere messa in secondo piano nella gestione non solo delle crisi internazionali che hanno sede nell&#8217;area (<strong>Corea</strong> e <strong>Mar Cinese Meridionale</strong>), ma nemmeno nel controllo degli accessi marittimi alle rotte commerciali, che fanno sempre più perno nei mari dell&#8217;estremo oriente e che presto sfrutteranno anche il &#8220;passaggio a nord est&#8221;  &#8211; o la via artica per il Pacifico &#8211; su cui la Russia può vantare un&#8217;opzione preferenziale data dalla situazione geografica, ma che fa gola anche alla Cina, l&#8217;eterno rivale e ora &#8220;amico forzato&#8221; di Mosca.</p>
<p>Una missione di pattugliamento così &#8220;aggressiva&#8221; non può quindi essere dovuta ad un errore di navigazione stando ai tracciati ed è un chiaro segnale ai giocatori nell&#8217;area orientale che la Russia c&#8217;è e che non intende abdicare al suo ruolo di potenza globale, sebbene con tutti i limiti strutturali dati dalla fragilità economica che la caratterizzano in questo particolare momento storico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-intercetta-tre-bombardieri-russi-nel-suo-spazio-aereo.html">Il Giappone intercetta tre bombardieri russi nel suo spazio aereo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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