<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Unione europea (Ue) Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/unione-europea-ue-9/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/unione-europea-ue-9</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2026 08:22:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Unione europea (Ue) Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/unione-europea-ue-9</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Canada cerca un asse con la Ue per aver più potere negoziale con gli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-canada-cerca-un-asse-con-la-ue-per-aver-piu-potere-negoziale-con-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=534445</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quel che il Canada vuole spezzare, tramite la Ue, è ciò che Mark Carney ha chiamato una "sovradipendenza" dagli Usa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-canada-cerca-un-asse-con-la-ue-per-aver-piu-potere-negoziale-con-gli-usa.html">Il Canada cerca un asse con la Ue per aver più potere negoziale con gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Il-libero-scambio-contro-la-nuova-Guerra-Fredda-la-strategia-globale-del-Canada-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Mark Carney è uno dei più dinamici leader dell&#8217;Occidente contemporaneo</strong> e, dopo aver ospitato a <strong>Montreal</strong> il 29-30 ottobre i presidenti del Consiglio e della Commissione Europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, per un <a href="https://www.consilium.europa.eu/media/5pbhxfyj/30102026can-eu_joint_statement-en.pdf">vertice ad alto livello</a> che ha consolidato i rapporti di una nuova <strong>partnership transatlantica</strong>, nella giornata di domenica 1 novembre ha <strong>parlato al telefono col presidente Usa Donald Trump</strong> per ampliare il confronto sulla risoluzione delle controversie commerciali. Il Canada, che nei prossimi mesi discuterà con l&#8217;Unione Europea come delineare lo <a href="https://www.politico.eu/article/mark-carney-puts-deadline-on-eu-associate-membership-push/">status di &#8220;Paese associato&#8221; a Bruxelles</a>, è stato rappresentato da Carney in un negoziato tra un terzetto di leader che, <a href="https://www.politico.eu/article/8-things-we-learned-eu-canada-summit/">ricorda Politico.eu,</a> ha &#8220;invocato la sovranità individuale e collettiva come ragioni per perseguire un&#8217;alleanza più stretta&#8221;, e al contempo è ben conscio del ruolo centrale che un accordo con gli Usa può garantire per il suo futuro.</p>



<p><strong>Ottawa e Washington</strong> hanno avuto diverse dispute dal ritorno di Trump alla Casa Bianca e Carney più volte ha chiamato all&#8217;<strong>autonomia strategica</strong> del suo Paese, sulla scorta di un <a href="https://it.insideover.com/politica/con-i-suoi-dazi-trump-ha-fatto-nascere-una-forza-nuova-il-nazionalismo-canadese.html" type="post" id="454930">rinnovamento del <strong>sentimento nazionale</strong> </a>che pressioni e minacce del leader di Washington hanno alimentato. Ma non bisogna pensare al <strong>richiamo di Carney all&#8217;alleanza delle &#8220;medie potenze&#8221;</strong>, a partenariati globali più ampi e a prospettive sinergiche con altri blocchi come alla premessa di un distacco dagli Usa. Anzi, per l&#8217;ex governatore della Bank of England e leader del Partito Liberale, è semmai valido il contrario: l&#8217;asse sistemico con l&#8217;Unione Europea serve a <strong>rafforzare il potere contrattuale del Canada a Washington, </strong>partner primario del Paese che, come ricorda il <em>Financial Times</em>, fa la parte del leone nel commercio del vicino di casa settentrionale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Good conversation with President <a href="https://x.com/realDonaldTrump?ref_src=twsrc%5Etfw">@realDonaldTrump</a> on the future of Canada-U.S. trade.<br> <br>This builds on our recent constructive discussions on the outlines of a mutually beneficial trade deal that would create jobs for our workers, boost affordability for families, and fully…</p>&mdash; Mark Carney (@MarkJCarney) <a href="https://x.com/MarkJCarney/status/2116928968771211487?ref_src=twsrc%5Etfw">November 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il partenariato Ue-Canada è destinato a prendere forma e vanno osservati con attenzione i punti-chiave sdoganati dall&#8217;incontro Carney-Costa-von der Leyen e l&#8217;apertura strategica che può comportare: <a href="https://www.pm.gc.ca/en/news/news-releases/2026/10/30/canada-and-european-union-announce-new-alliance-future-create-greater">Ottawa e Bruxelles hanno posto le basi </a>per una piattaforma d&#8217;interesse comune capace di amplificare la presenza del Canada nel programma di Difesa europeo tramite il fondo Safe, di aprire all&#8217;alleanza satellitare per un&#8217;alternativa ai programmi a guida Usa con una maggiore cooperazione sul sistema europeo Galileo e <strong><a href="https://it.insideover.com/spazio/il-caso-starlink-ucraina-spinge-leuropa-a-costruire-unalternativa-ai-satelliti-americani.html" type="post" id="533178">sullo sviluppo della costellazione Iris2,</a></strong> per un negoziato su maggiori capacità d&#8217;integrazione sui sistemi di pagamento e sulle forniture di <a href="https://it.insideover.com/energia/gnl-il-canada-di-carney-pensa-in-grande-e-mira-a-sfidare-gli-usa.html" type="post" id="476851">gas naturale liquefatto da Ottawa all&#8217;Europa.</a></p>



<p><strong>Questo sistema andrà modellato col tempo, e sul piano strategico sicuramente rappresenta un&#8217;avanzata che rafforza la spinta al multilateralismo</strong> e può avere come puntello diverse evoluzioni geopolitiche ed economiche: <strong>la riconferma di Lula in Brasile ad esempio rafforza la posizione dell&#8217;Europa</strong> in Sudamerica, puntella l&#8217;accordo Ue-Mercosur e dà a Carney spazio d&#8217;azione per rafforzare quell&#8217;alleanza globale delle &#8220;medie potenze&#8221; di cui spesso parla.</p>



<p>L&#8217;idea europea di un partenariato delineato da von der Leyen come &#8220;Consiglio di Sicurezza Europeo&#8221; aperto a Paesi terzi, la spinta di Ottawa a maggiori relazioni con il Regno Unito in nome di un&#8217;alleanza storica e l&#8217;apertura di Andy Burnham, primo ministro del Paese di Sua Maestà, a riconsiderare i rapporti con Bruxelles e a stringerli a dieci anni dallo strappo della Brexit sono tutti segnali che mostrano come <strong>la spinta multilaterale, pro-libero commercio e di dialogo possa avere pezze d&#8217;appoggio, adattandosi con realismo ai tempi che corrono,</strong> in tempi di divisione e frammentazione. Ma per il Canada e per Carney il principale e più concreto risultato ottenibile resta la volontà di ribadire la <a href="https://financialpost.com/economy/u-s-canadas-most-important-trading-partner-kirsten-hillman/">natura indispensabile di Ottawa per Washington</a> e la partecipazione sistematica a un gioco politico di competizione globale in cui nuove manovre, strategie a tutto campo e posture energiche degli Stati in campo economico internazionale ridisegnano le linee della globalizzazione e in cui all&#8217;America First di Trump il primo ministro canadese, che su tante cose forma un Giano Bifronte con l&#8217;inquilino della Casa Bianca, risponde con un similare <strong>Canada First.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-insideover wp-block-embed-insideover"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="8YKkhi6jOL"><a href="https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html">Make Canada Great Again! Carney vara il riarmo per rilanciare l&#8217;industria</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Make Canada Great Again! Carney vara il riarmo per rilanciare l&#8217;industria&#8221; &#8212; InsideOver" src="https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html/embed#?secret=QDuWl9wM1a#?secret=8YKkhi6jOL" data-secret="8YKkhi6jOL" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Quel che il Canada vuole spezzare è ciò <a href="https://globalnation.inquirer.net/344968/mark-carney-canada-has-learned-we-are-overdependent-on-the-us">che Carney ha chiamato una &#8220;sovradipendenza&#8221; dagli Usa</a> e che, ad esempio, la scelta di entrare nel campo dell&#8217;export di Gnl, la diversificazione del procurement militare e un&#8217;altra concezione di connettività spaziale possano rispondere a<a href="https://www.policymagazine.ca/can-a-new-canada-eu-relationship-stand-the-tests-of-time-and-geopolitics/"> una linea di autonomia strategica crescente. </a>Ma anche nel quadro del confronto con l&#8217;Ue, è bene ricordare che &#8220;il Canada desidera un maggiore accesso ai mercati europei senza rinunciare alla propria indipendenza o assoggettarsi alle normative dell&#8217;Ue&#8221;,<a href="https://www.cbc.ca/news/canada/eu-canada-associate-membership-9.7398762"> come nota la Cbc</a>, fatto che rafforza la natura strategica del negoziato con Bruxelles anche come leva politica verso Washington. <strong>A tal proposito, nei prossimi mesi e anni </strong>questa spinta canadese può essere vista in Europa come un&#8217;opportunità per rafforzare le gambe del campo transatlantico, ma così come è diventata strutturale la tensione unilaterale degli Usa in campo geoeconomico, commerciale, industriale così anche altri attori, Canada in testa, cercano uno spazio. Bruxelles e Ottawa hanno molti spazi di cooperazione e fanno bene a esplorarli. Ma per entrambe, in fin dei conti, la relazione decisiva resta quella con gli Usa. Una realtà, questa, ineludibile e non modificabile nel medio periodo. Soprattutto per chi con gli Usa condivide un enorme confine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>&#8220;Mark Carney and the limits of defying Donald Trump&#8221;, Financial Times, 23 settembre 2026 &#8211; <a href="https://www.ft.com/content/4a808a51-c6e9-4ade-b1f7-95c27fd1aa1e?syn-25a6b1a6=1">https://www.ft.com/content/4a808a51-c6e9-4ade-b1f7-95c27fd1aa1e?syn-25a6b1a6=1</a></li>



<li>&#8220;Canada-UE, una partnership crescente, ma da chiarire&#8221;, Osservatorio Internazionale Confapi Brescia, 28 settembre 2026 &#8211; <a href="https://www.confapibrescia.it/2026/09/28/canada-ue-una-partnership-crescente-ma-da-chiarire-oi-65-3-4/">https://www.confapibrescia.it/2026/09/28/canada-ue-una-partnership-crescente-ma-da-chiarire-oi-65-3-4/</a></li>



<li>&#8220;Can a New Canada-EU Relationship Stand the Tests of Time and Geopolitics?&#8221;, Policy Magazine, 25 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://www.policymagazine.ca/can-a-new-canada-eu-relationship-stand-the-tests-of-time-and-geopolitics/">https://www.policymagazine.ca/can-a-new-canada-eu-relationship-stand-the-tests-of-time-and-geopolitics/</a></li>



<li>&#8220;U.S. will always be Canada’s most important trading partner: Kirsten Hillman&#8221;, Financial Post, 26 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://financialpost.com/economy/u-s-canadas-most-important-trading-partner-kirsten-hillman/">https://financialpost.com/economy/u-s-canadas-most-important-trading-partner-kirsten-hillman/</a></li>



<li>&#8220;Why none of the EU&#8217;s existing partnerships are the right fit for Canada&#8221;, CBC, 29 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://www.cbc.ca/news/canada/eu-canada-associate-membership-9.7398762">https://www.cbc.ca/news/canada/eu-canada-associate-membership-9.7398762</a></li>



<li>Mark Carney puts deadline on EU ‘associate membership’ push, Politico.eu, 29 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://www.politico.eu/article/mark-carney-puts-deadline-on-eu-associate-membership-push/">https://www.politico.eu/article/mark-carney-puts-deadline-on-eu-associate-membership-push/</a></li>



<li>8 things we learned at the EU-Canada summit, Politico.eu, 30 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://www.politico.eu/article/8-things-we-learned-eu-canada-summit/">https://www.politico.eu/article/8-things-we-learned-eu-canada-summit/</a></li>



<li>&#8220;Canada, EU lay out vision for closer ties in ‘dangerous and divided’ world&#8221;, Global News, 30 ottobre 2026 &#8211; <a href="https://globalnews.ca/news/12127600/canada-eu-alliance/">https://globalnews.ca/news/12127600/canada-eu-alliance/</a></li>



<li><a href="https://www.pm.gc.ca/en/news/news-releases/2026/10/30/canada-and-european-union-announce-new-alliance-future-create-greater">https://www.pm.gc.ca/en/news/news-releases/2026/10/30/canada-and-european-union-announce-new-alliance-future-create-greater</a></li>



<li><a href="https://www.consilium.europa.eu/media/5pbhxfyj/30102026can-eu_joint_statement-en.pdf">https://www.consilium.europa.eu/media/5pbhxfyj/30102026can-eu_joint_statement-en.pdf</a></li>



<li><a href="https://x.com/MarkJCarney/status/2116928968771211487">https://x.com/MarkJCarney/status/2116928968771211487</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-canada-cerca-un-asse-con-la-ue-per-aver-piu-potere-negoziale-con-gli-usa.html">Il Canada cerca un asse con la Ue per aver più potere negoziale con gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 08:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=533668</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1117" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Kiev" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1024x596.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1536x894.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-600x349.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo un’inchiesta del Financial Times, nel 2022-2023 un canale riservato con Putin avrebbe potuto portare a una pace più favorevole per Kiev, ma Ucraina e Stati Uniti lasciarono cadere l’occasione, e oggi Zelensky si dice pronto a congelare il fronte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html">Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1117" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Kiev" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1024x596.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1536x894.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-600x349.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un esempio di «<em>diplomazia back-channel</em>» che avrebbe potuto porre fine alla guerra in Ucraina. È il <a href="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764?syn-25a6b1a6=1" type="link" id="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764?syn-25a6b1a6=1">cuore dell&#8217;inchiesta di Max Seddon, capo dell’ufficio di Mosca del <em>Financial Times</em></a>, che ricostruisce una storia rimasta rimasta sin qui inedita e sconosciuta al grande pubblico: quella di un canale informale con il Cremlino che, secondo i suoi protagonisti, avrebbe potuto portare a una pace a condizioni molto più favorevoli per Kiev di quelle che oggi sono sul tavolo. </p>



<p>Il racconto di Seddon parte da una telefonata, intercorsa nella notte del 3 marzo 2022: a riceverla è <strong>Richard Conn</strong>, avvocato di Weston, nel Connecticut. Dall’altro capo della linea criptata c’è un uomo d’affari russo con entrature al Cremlino, agitatissimo, che gli dice senza giri di parole che Mosca si sente minacciata.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli uomini del canale</strong> segreto Mosca-Washington</h2>



<p>Conn, ex socio di un grande studio legale internazionale e profondo conoscitore del mondo russo, aveva proposto già nel 2021 a <strong>Eric Green</strong>, il responsabile del dossier russo al Consiglio di sicurezza nazionale americano, di coinvolgere ex espatriati statunitensi con buoni contatti a Mosca al fine di esplorare ed esaminare possibili soluzioni che la diplomazia ufficiale non avrebbe mai considerato. Una più funzionale <em>back-channel diplomacy</em> che avrebbe potuto portare a dei risultati concreti. Con i russi &#8211; vedi crisi dei missili di Cuba &#8211; ha già funzionato in passato. Nel settembre 2022 quest&#8217;idea trova un alleato in <strong>Bob Foresman</strong>, banchiere d’investimento ossessionato dal timore di una guerra nucleare. Foresman conosce l’uomo giusto: <strong>Matthias Warnig</strong>, ex ufficiale della Stasi, già al vertice di Nord Stream e tra i pochissimi occidentali ad avere accesso diretto a Vladimir Putin, che chiama «il mio amico».</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">FT reported that peace plan was accepted by Putin as  basis for Istanbul-like peace deal with no joining NATO, but it was rejected by Zelensky &amp; Biden administration:<br><br>&quot;Putin agreed with their proposal on the front line, Warnig said. He said that he could not allow Ukraine to… <a href="https://t.co/SJXzx8Kn2b">pic.twitter.com/SJXzx8Kn2b</a></p>&mdash; Ivan Katchanovski (@I_Katchanovski) <a href="https://x.com/I_Katchanovski/status/2114340844744376560?ref_src=twsrc%5Etfw">October 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il 4 ottobre 2022, all’hotel dell’aeroporto di Zurigo, i tre si incontrano. Warnig descrive un Putin isolato dopo il Covid e preoccupato per la piega della guerra. In quei giorni gli Stati Uniti stanno ragionando seriamente sul rischio di un’escalation atomica, e Joe Biden parla apertamente di «Armageddon». Tra Putin e Biden scende il gelo e i contatti sono praticamente inesistenti. E quando due grandi potenze non si parlano, la situazione rischia di precipitare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il messaggio della Casa Bianca</strong></h2>



<p>Dopo l&#8217;incontro di Zurigo, secondo il racconto del <em>Financial Times</em>, è lo stesso Green a chiamare Conn su Signal con alcuni messaggi della Casa Bianca da far arrivare a Putin tramite Warnig: <strong>nessun cambio di regime, nessuna volontà di distruggere la Russia</strong>, nessuna minaccia esistenziale. Conn li memorizza e li consegna a Warnig in un golf club della Foresta Nera.</p>



<p> Il 26 ottobre, a Francoforte, Warnig riferisce la risposta del presidente russo: Putin dice di non avere altra scelta che proseguire le operazioni militari, <strong>ma si dice aperto a negoziare, indicando le trattative di Istanbul come base di partenza</strong> e chiedendo un contatto di alto livello tra Jake Sullivan e Yuri Ushakov. Alla domanda di Conn sul rischio nucleare, Warnig risponde che la minaccia è rientrata. Almeno per il momento. Tant&#8217;è vero che, il giorno seguente, Putin dichiara pubblicamente che usare l’arma atomica non avrebbe alcun senso politico né militare per la Russia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il piano che c’era</strong> (e poteva funzionare) </h2>



<p>Il team che vuole portare avanti l&#8217;operazione diplomatica si allarga con l’ucraino <strong>Alexander Rodnyansky</strong>, produttore cinematografico che aveva contribuito a organizzare i colloqui di Istanbul. Nel gennaio 2023, a Gran Canaria, si abbozza una proposta: la Russia si sarebbe ritirata da gran parte dei territori annessi nell’autunno 2022, la linea di confine sarebbe tornata a quella precedente all’invasione, con Crimea e un «ponte di terra» riconosciuti a Mosca, mentre l’Ucraina avrebbe ottenuto protezione dai Paesi Nato e Mosca avrebbe aperto, nel frattempo, un negoziato separato sulle garanzie di sicurezza con Washington. Warnig porta il documento a Putin, che lo esamina riga per riga. Il presidente russo, riferisce Warnig, accetta la linea del fronte e ribadisce il no all’ingresso di Kiev nella Nato, ma si dice disponibile sull’adesione all’Ue e su un assetto di sicurezza simile a quello discusso a Istanbul. </p>



<p>A Kiev, però, il clima è opposto. Dopo alcuni successi sul campo, <strong>Volodymyr Zelensky</strong> e <strong>Andriy Yermak</strong> &#8211; forse consigliati male dagli inglesi, in particolare &#8211; <strong>non vollero concedere nulla sui confini</strong>, convinti di poter ottenere molto senza cedere territorio. Rodnyansky, che riteneva necessaria una pressione americana su Kiev, racconta di averli visti ragionare come se l’esercito russo potesse dissolversi da un momento all’altro. Il canale <em>back-door</em> si spegne definitivamente nel febbraio 2023: Putin riferisce che Sullivan avrebbe detto a Ushakov che Washington non aveva autorizzato l’iniziativa. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le &#8220;verità indiscusse&#8221; che vacillano</strong></h2>



<p>L&#8217;inchiesta di Max Seddon è importante e significativa per diversi motivi. Come sottolinea il politologo ucraino <strong>Volodymyr Ishchenko</strong> espone come fallaci alcune «verità indiscusse» che hanno dominato la discussione sulla guerra in Ucraina.</p>



<p>Ad esempio, nota l&#8217;esperto, «l’idea che Putin abbia bluffato sulle minacce di attacchi nucleari. Oppure che tutte le negoziazioni e le proposte di compromesso siano state una farsa, perché Putin non avrebbe mai accettato nulla se non la capitolazione dell’Ucraina. Oppure “l’imperialismo russo” come spiegazione primaria della guerra. In una posizione più debole dopo le dolorose battute d’arresto dell’autunno 2022, Putin tracciò le sue linee rosse, che sono, sorpresa sorpresa, la neutralità dell’Ucraina e la Crimea». </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This investigation of the failed back-channel attempt in 2022-2023 to reach a peaceful settlement on terms highly favorable to Ukraine exposes as flawed some of the “unquestioned truths” in the discussion of the war.<br><br>For example, the idea that Putin has been bluffing about… <a href="https://t.co/sj1f8cT14z">https://t.co/sj1f8cT14z</a></p>&mdash; Volodymyr Ishchenko (@Volod_Ishchenko) <a href="https://x.com/Volod_Ishchenko/status/2114435315989660123?ref_src=twsrc%5Etfw">October 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Nel 2025, sottolinea, «al culmine dei progressi accelerati della Russia, si accontentò dei “termini di Anchorage”, che sono sostanzialmente le richieste di Istanbul più territorio, usato come punizione e come mezzo per spingere alla loro accettazione. Sono ancora lontanissimi da qualsiasi cosa si possa definire capitolazione dell’Ucraina, eliminazione della sua identità separata, distruzione dello Stato ucraino indipendente, e così via. La terza &#8211; conclude &#8211; è che l’«imperialismo russo» sia la chiave principale per spiegare il conflitto. Se le richieste di Mosca ruotano attorno a neutralità e confini, e non alla cancellazione dell’Ucraina, la spiegazione monocausale perde forza».</p>



<p>Il quadro, però, è cambiato, e non a favore di Kiev. Nel 2023 sul tavolo c’era un piano che prevedeva il ritorno alla linea di confine precedente all’invasione. Oggi Volodymyr Zelensky, <a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" type="link" id="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia">in un’intervista a <em>Fox News</em></a>, ha dichiarato che l’Ucraina <strong>è</strong> <strong>pronta a congelare il conflitto lungo l’attuale linea del fronte</strong> e ad aprire un negoziato con Mosca. Solo in una seconda fase, ha spiegato, Kiev punterà a ottenere garanzie di sicurezza da Stati Uniti ed Europa.</p>



<p>Il confronto è impietoso. Quella finestra diplomatica si è aperta e richiusa mentre le diplomazie ufficiali stavano a guardare, e a distanza di tre anni l’Ucraina si trova a negoziare con meno territorio, meno uomini e meno margine di manovra. </p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Max Seddon, “The Putin Whisperers,” Financial Times, 24 ottobre 2026, </em></strong><a href="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764.%5B" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764.[</a>](<a href="https://archive.li/2026.10.25-005320/https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://archive.li/2026.10.25-005320/https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764</a>)</p>



<p><strong><em>Norman, Greg. “Ukraine’s Zelenskyy Open to Freezing Front Lines in Ceasefire with Russia.” Fox News, 21 ottobre 2026. </em><a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https</a></strong><a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia</a>.<br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html">Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=532908</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Xi Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cremlino propone un incontro a margine dell’Apec di Shenzhen con Trump e Xi. Senza Zelensky e senza i Paesi europei</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html">Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Xi Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cremlino intende rilanciare il negoziato per porre fine alla guerra in Ucraina. Con Zelensky? No. Con il presidente Usa, <strong>Donald Trump,</strong> e con il leader cinese <strong>Xi Jinping</strong>. Un vertice con le grandi potenze del pianeta, dal quale l&#8217;Europa verrebbe esclusa, perché grande potenza non è. <a href="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1" type="link" id="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1">Secondo quanto riportato dal <em>Wall Street Journal</em></a>, la Russia ha proposto un vertice ad alto livello per discutere un accordo sulla fine del conflitto in Ucraina. La sede indicata è quella del vertice dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec), in programma a <strong>Shenzhen</strong>, nel Sud della <strong>Cina</strong>, il 18 e 19 novembre. Indicativo del fatto, anche a livello simbolico, che l&#8217;asse del potere politico-economico mondiale si sta spostando in Asia.</p>



<p>Il portavoce del Cremlino, <strong>Dmitrij Peskov</strong>, si è espresso con prudenza, pur non escludendo affatto tale eventualità. «Non c’è ancora una comprensione chiara riguardo all’incontro in sé o alla sua eventuale agenda, anche se tutte e tre le parti riconoscono la possibilità ipotetica che un simile incontro abbia luogo», ha dichiarato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pressione di Trump su Kiev</strong> e le accuse di Zelensky</h2>



<p>La mossa di Putin arriva in giorni di forte pressione Usa sull’Ucraina. Il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha siglato un’intesa con il Cremlino sul diesel, ha sollecitato Kiev a <strong>smettere di colpire le raffinerie russe</strong> e ha attaccato duramente Volodymyr Zelensky. Domenica sera, su Truth Social, il presidente americano ha scritto: «Il suo Paese è in rovina, gran parte del suo territorio è perduta, i suoi mari e oceani non ci sono più, e la sua popolazione maschile è ridotta, ferita e/o morta».</p>



<p>Dal canto suo, Zelensky ha mosso accuse pesanti contro gli Stati Uniti. <a href="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/" type="link" id="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/">In un’intervista a <em>Bloomberg</em></a>, rilasciata domenica nel suo ufficio a Kiev, il presidente ucraino ha affermato che Washington <a href="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html" type="link" id="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html">starebbe cercando di costringere il Paese alla capitolazione</a> di fronte alla Russia. «Credo che siano stati presi provvedimenti per costringere l’Ucraina alla capitolazione», ha affermato. Allo stesso tempo ha precisato: «Non sto dicendo che questo sia l’obiettivo dei nostri partner». Zelensky ha spiegato di non voler credere che gli americani intendano chiudere il conflitto più rapidamente a spese di Kiev. «Ma è così che sembra».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una mossa coerente con la visione di Mosca</strong></h2>



<p>In realtà, la proposta di Mosca non dovrebbe affatto sorprendere. La Russia concepisce le relazioni internazionali come un dialogo tra grandi potenze, da trattare alla pari, come la <strong>Cina</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong>. Mosca ha sempre voluto negoziare soltanto con Washington, considerato il vero e unico centro di potere dell’Occidente e della Nato. In un simile schema l’Europa uscirebbe ulteriormente ridimensionata e indebolita, ancora una volta soggiogata dalla storica dipendenza dagli Stati Uniti, e relegata al ruolo di spettatore in una partita che si gioca sul suo stesso continente.</p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Daryna Krasnolutska, Volodymyr Verbianyi e Olesia Safronova, “Zelenskiy acusa a Trump de presionar a Ucrania para que se rinda ante Rusia,” Bloomberg Línea, 18 ottobre 2026,</em></strong> <a href="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/</a>.</p>



<p><strong><em>Lingling Wei, Alex Leary, Thomas Grove e Josh Dawsey, “Putin Floats a Summit With Trump and Xi to Discuss Ukraine Deal,” The Wall Street Journal, 18 ottobre 2026,</em></strong> <a href="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1</a>.</p>



<p><strong><em>Fulvio Scaglione, “Per l’Ucraina l’incubo Star Link: se Trump e Musk girano l’interruttore…,” InsideOver, 14 ottobre 2026, </em></strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html</a>.<br><br></p>



<p><br></p>



<p><strong><br></strong></p>



<p><br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html">Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gas, tra stoccaggi e sfide geopolitiche la sfida complessa dell&#8217;Europa al generale inverno</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/gas-tra-stoccaggi-e-sfide-geopolitiche-la-sfida-complessa-delleuropa-al-generale-inverno.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 04:47:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturaleù]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530818</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gas, tra stoccaggi e sfide geopolitiche la partita complessa dell'Europa che guarda all'inverno. Gli scenari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/gas-tra-stoccaggi-e-sfide-geopolitiche-la-sfida-complessa-delleuropa-al-generale-inverno.html">Gas, tra stoccaggi e sfide geopolitiche la sfida complessa dell&#8217;Europa al generale inverno</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250411114711395_abe00e04afa2a91c681a9ae658f19b3e-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L<strong>&#8216;Unione Europea</strong> continua a guardare con attenzione a un <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260922-2"><strong>mercato del gas naturale</strong> </a>che, in vista della critica stagione invernale, pone sotto la lente d&#8217;ingrandimento il tema degli <strong>stoccaggi nel Vecchio Continente</strong> e della corsa a riempirli in un quadro segnato da incertezze geopolitiche e dinamiche di mercato condizionate dall&#8217;onda lunga di un conflitto annoso, quello ucraino, e dall&#8217;esplosione di una nuova guerra nel Golfo che ha contraddistinto il 2026. Essenzialmente, la partita in atto riguarda tre direttrici: lo scenario dei <strong>vari stoccaggi nazionali</strong> che contribuiscono alla robustezza delle scorte; la dinamica in evoluzione dell&#8217;import di un blocco <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Natural_gas_supply_statistics">le cui statistiche ufficiali segnalano che nel 2025 l&#8217;87,6%</a> circa del suo approvvigionamento di gas proveniva dall&#8217;esterno; la sfida dei prezzi e il condizionamento esercitato dagli shock esogeni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scenari dell&#8217;Europa del gas</h2>



<p>Sul primo fronte, i dati <a href="https://agsi.gie.eu/">dell&#8217;Aggregated Gas Storage Inventory disponibili sul portale Gas Infrastructure Europe</a> indicavano alla giornata del venerdì 25 settembre un riempimento degli stoccaggi superiore al 70%, con situazioni molto diversificate all&#8217;interno dell&#8217;Ue e Paesi come Polonia (quasi 99%), Italia (oltre l&#8217;86%), Francia (quasi l&#8217;82%) ben davanti a altri Stati come Austria (stoccaggi pieni per poco più di due terzi), Paesi Bassi e Germania (entrambi attorno al 57%). Parliamo di una <strong>situazione che mostra complessivamente un ritardo dell&#8217;Ue rispetto agli anni scorsi</strong> e che desta attenzione, dato che in diversi Paesi a ottobre si inizierà a fare i conti con la necessità di aumentare i consumi al fine di provvedere al riscaldamento. Aprendo dunque a una prospettiva di crescenti prelievi dagli stoccaggi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Slower refilling pace remains in place<br><br>EU natural gas inventories in % of full &#8211; EU at 69.62%<br><br>Germany at 56.55%, Italy at 85.54%, France at 79.69%, Netherlands at 55.06%, Austria at 67.55%, Spain at 73.44%  <a href="https://t.co/ynVKPpos0p">https://t.co/ynVKPpos0p</a> <a href="https://t.co/IXwQV8xfgv">pic.twitter.com/IXwQV8xfgv</a></p>&mdash; Giovanni Staunovo🛢 (@staunovo) <a href="https://x.com/staunovo/status/2101914276701024563?ref_src=twsrc%5Etfw">September 21, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Rielaborando i dati Gie-Agsi, l&#8217;Ufficio Federale dell&#8217;Energia svizzero segnala che il riempimento degli stoccaggi è <a href="https://energiedashboard.admin.ch/gas/eu-gasspeicher">quasi 16 punti </a>sotto la media degli ultimi cinque anni nello stesso periodo dell&#8217;anno. <strong>L&#8217;Unione Europea può, rispetto al passato, </strong>contare sul <a href="https://x.com/atalaveraEcon/status/2102312818343301320/photo/1">fatto che la domanda di gas naturale</a> non è più la <a href="https://ember-energy.org/latest-insights/eu-national-targets-show-gas-in-decline/fall-in-eu-gas-demand/">stessa del rispetto ai <strong>404 miliardi di metri cubi annui del 2021</strong></a>, anno segnato dall&#8217;avvio della crisi energetica poi aggravata dallo shock dell&#8217;Ucraina. Nel 2025 si è <a href="https://www.rigzone.com/news/lng_made_up_45_percent_of_eu_gas_imports_in_2025-07-jul-2026-184076-article/">attestata a 339 miliardi di metri cubi</a>, e gli sforzi di contenimento della domanda di una fonte di energia su cui c&#8217;è un principio di dipendenza tanto accentuata sono stati sicuramente un fattore importante. Ciononostante, questo non ha portato Bruxelles e i Paesi membri dell&#8217;Ue ad abbassare la guardia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Commissione Europea alza l&#8217;asticella dell&#8217;attenzione sul gas</h2>



<p>Bloomberg ha rivelato i contenuti di una lettera che il Commissario all&#8217;Energia dell&#8217;Ue <strong>Dan Jorgensen</strong> avrebbe inviato ai Ministri dell&#8217;Energia del blocco, in cui l&#8217;esponente socialdemocratico danese avrebbe invitato le capitali a proseguire su due fronti paralleli: riempimento degli stoccaggi e calo della domanda. <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-26/eu-warns-members-of-urgent-energy-price-crisis-before-winter-season?srnd=homepage-europe">Jorgensen avrebbe sottolineato</a> che i Paesi potrebbero sfruttare un meccanismo di flessibilità capace di abbattere dal 90 all&#8217;80% l&#8217;obiettivo di riempimento, fatto che potrebbe &#8220;aiutare ad alleviare la pressione immediata su prezzi e costi di riempimento&#8221;, aggiungendo però di invitare gli Stati a &#8220;prendere in considerazione l&#8217;idea di intraprendere o continuare le misure che possono sostenere le iniezioni o ridurre la domanda di gas ed elettricità per tutto il tempo necessario&#8221;.</p>



<p>La <strong>prospettiva di una nuova crisi strutturale dopo lo shock del 2022</strong> è presa in considerazione anche per il fatto che <strong>per l&#8217;Europa si manifestano parimenti la sfida dei prezzi e quella della competizione per le forniture</strong> di un mercato dove rispetto al passato gioca un peso maggiore il gas naturale liquefatto, il cui approvvigionamento vede in testa gli Stati Uniti, che coprono quasi due terzi dell&#8217;import, mentre la Norvegia ha la maggioranza assoluta delle forniture via tubo. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">In Q2 2026, the main suppliers of petroleum oil to the EU were the 🇺🇸United States (18.8% of trade in value).⛽️↔️<br><br>🔹 Main supplier of liquefied natural gas: 🇺🇸United States (63.2%)<br><br>🔹 Main supplier of natural gas in gaseous state: 🇳🇴Norway (51.2%)<br><br>➡️ <a href="https://t.co/hZJUNuVxhY">https://t.co/hZJUNuVxhY</a> <a href="https://t.co/zsHy99DEkR">pic.twitter.com/zsHy99DEkR</a></p>&mdash; EU_Eurostat (@EU_Eurostat) <a href="https://x.com/EU_Eurostat/status/2103456778406990222?ref_src=twsrc%5Etfw">September 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p><a href="https://ieefa.org/resources/europe-bets-mild-winter-when-it-should-be-cutting-gas-demand">L&#8217;Institute for Energy Economics and Financial Analysis ha analizzato </a>come l&#8217;impatto dello stretto di Hormuz abbia ridotto il volume complessivo di import di Gnl da parte dell&#8217;Ue nei primi otto mesi dall&#8217;anno, aggiungendo che però &#8220;l&#8217;Ue ha acquistato il 43% in più di Gnl ad agosto rispetto a luglio poiché i Paesi hanno riempito le scorte in vista dell&#8217;inverno&#8221;. La partita sul Gnl apre alla prospettiva di uno scenario di fornitura futura complesso. In tal senso, <a href="https://www.ft.com/content/474ced6c-b6ba-4d03-af41-bab5fbb6d7e9?syn-25a6b1a6=1">il Financial Times nota che </a>&#8220;la concorrenza per i carichi potrebbe intensificarsi nei prossimi mesi, poiché i Paesi in via di sviluppo asiatici, esclusi dal mercato durante l&#8217;ultima crisi, sono ora più disposti a pagare prezzi più alti per limitare i danni alle proprie economie&#8221; e questo scenario, <a href="https://ceenergynews.com/oil-gas/igu-global-gas-report-2026-europe/">che un&#8217;analisi di agosto dell&#8217;Unione Internazionale del Gas (Igu) commenatata da CE Energy News aveva anticipato</a>, potrebbe ampliare il peso dell&#8217;approvvigionamento nei mesi più complessi per l&#8217;energia europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Europa all&#8217;erta</h2>



<p>In definitiva, l&#8217;Europa appare ancora ben <strong>lontana dalla fase più acuta della sua crisi energetica vissuta nel 2022-2023,</strong> quando la disruption delle forniture dalla Russia e l&#8217;ingresso del mercato energetico del Vecchio Continente in un territorio inesplorato produssero un vero e proprio tsunami sui mercati, con impatti problematici sui maggiori sistemi economici. Parimenti, il prosieguo delle tensioni nel Golfo e la frammentazione del mercato da un lato e il tasso ridotto di riempimento degli stoccaggi dall&#8217;altro in un 2026 caotico sul piano dell&#8217;approvvigionamento energetico destano indubbiamente un comprensibile allarme e mantengono l&#8217;Ue sul chi vive, invitando a scelte preventive e strategiche nel quadro di uno scenario noto di dipendenza e complessità gestionale di una situazione in continua evoluzione.</p>



<p>Per un continente la cui base industriale dipende da approvvigionamenti energetici a prezzi sostenibili e in cui i consumi di gas inevitabilmente <strong>aumentano nella stagione fredda</strong> l&#8217;approssimarsi dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno rappresentano sempre una fase delicata. <strong>L&#8217;Ue e gli Stati membri devono stare all&#8217;erta</strong> pronti a cogliere ogni variazione, positiva e negativa, della geopolitica globale e i suoi impatti sul mercato agendo con capacità strategica o previsionale. E una volta di più la sfida energetica, come nei precedenti anni, terrà banco come una delle più strategiche in un&#8217;Ue che cerca il suo posto in un mondo complesso e competitivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Natural_gas_supply_statistics">https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Natural_gas_supply_statistics</a></li>



<li><a href="https://agsi.gie.eu/">https://agsi.gie.eu/</a></li>



<li><a href="https://x.com/staunovo/status/2101914276701024563">https://x.com/staunovo/status/2101914276701024563</a></li>



<li><a href="https://ieefa.org/resources/europe-bets-mild-winter-when-it-should-be-cutting-gas-demand">https://ieefa.org/resources/europe-bets-mild-winter-when-it-should-be-cutting-gas-demand</a></li>



<li><a href="https://www.ft.com/content/474ced6c-b6ba-4d03-af41-bab5fbb6d7e9?syn-25a6b1a6=1">https://www.ft.com/content/474ced6c-b6ba-4d03-af41-bab5fbb6d7e9?syn-25a6b1a6=1</a></li>



<li><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-26/eu-warns-members-of-urgent-energy-price-crisis-before-winter-season?srnd=homepage-europe">https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-26/eu-warns-members-of-urgent-energy-price-crisis-before-winter-season?srnd=homepage-europe</a></li>



<li><a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260922-2">https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260922-2</a></li>



<li><a href="https://ember-energy.org/latest-insights/eu-national-targets-show-gas-in-decline/fall-in-eu-gas-demand/">https://ember-energy.org/latest-insights/eu-national-targets-show-gas-in-decline/fall-in-eu-gas-demand/</a></li>



<li><a href="https://energiedashboard.admin.ch/gas/eu-gasspeicher">https://energiedashboard.admin.ch/gas/eu-gasspeicher</a></li>



<li><a href="https://ceenergynews.com/oil-gas/igu-global-gas-report-2026-europe/">https://ceenergynews.com/oil-gas/igu-global-gas-report-2026-europe/</a></li>



<li><a href="https://x.com/atalaveraEcon/status/2102312818343301320/photo/1">https://x.com/atalaveraEcon/status/2102312818343301320/photo/1</a></li>



<li><a href="https://x.com/EU_Eurostat/status/2103456778406990222">https://x.com/EU_Eurostat/status/2103456778406990222</a></li>



<li><a href="https://www.rigzone.com/news/lng_made_up_45_percent_of_eu_gas_imports_in_2025-07-jul-2026-184076-article/">https://www.rigzone.com/news/lng_made_up_45_percent_of_eu_gas_imports_in_2025-07-jul-2026-184076-article/</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/gas-tra-stoccaggi-e-sfide-geopolitiche-la-sfida-complessa-delleuropa-al-generale-inverno.html">Gas, tra stoccaggi e sfide geopolitiche la sfida complessa dell&#8217;Europa al generale inverno</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Nessun attacco russo imminente&#8221;: bellicisti smentiti da Nato, intelligence estone e Finlandia</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/nessun-attacco-russo-imminente-bellicisti-smentiti-da-nato-intelligence-estone-e-finlandia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:20:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530470</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="982" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Estonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-1024x524.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-1536x786.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-600x307.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Intelligence estone, Nato e Finlandia smentiscono l'allarmismo mediatico su un attacco russo imminente ai Paesi Nato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/nessun-attacco-russo-imminente-bellicisti-smentiti-da-nato-intelligence-estone-e-finlandia.html">&#8220;Nessun attacco russo imminente&#8221;: bellicisti smentiti da Nato, intelligence estone e Finlandia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="982" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Estonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-1024x524.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-1536x786.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260923101657185_1f69955b3a37bf08871ec431db339b64-e1790151477495-600x307.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;isteria mediatica su un imminente attacco russo a un Paese Nato ha raggiunto livelli parossistici in Europa. Dopo il drone di Lipsia &#8211; del quale, curiosamente, non si parla più &#8211; sui media del Vecchio Continente non si fa altro che discutere di un conflitto ormai «inevitabile» con la Federazione Russa e di una <strong>escalation ormai prossima della guerra in Ucraina</strong> che potrebbe coinvolgere alcuni Paesi della Nato e far scattare l&#8217;articolo 5. Quasi che i nostri guerrafondai da salotto, zelanti adulatori dell&#8217;establishment, non vedessero l&#8217;ora di misurarsi con l&#8217;orso russo: il sogno bagnato di una vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Guerrafondai&#8221; smentiti dall&#8217;Estonia </h2>



<p>A smentire questo coro bellicista, da destra a sinistra passando per il centro, ci pensa <a href="https://raport.valisluureamet.ee/2026/en/" type="link" id="https://raport.valisluureamet.ee/2026/en/">il rapporto annuale del Servizio di intelligence estera estone (EFIS)</a> riportato su su X dal giornalista<strong> Thomas Fazi</strong>. L&#8217;Estonia, va ricordato, non è un Paese qualunque su questo fronte: confina direttamente con la Federazione Russa ed è tra gli Stati membri della Nato più esposti a un&#8217;eventuale escalation. Se qualcuno avesse interesse, eventualmente, a gonfiare la «minaccia russa», sarebbe proprio Tallinn. Va ricordato, infatti, che l&#8217;Estonia sostiene l’Ucraina con <a href="https://vm.ee/en/estonias-support-ukraine" type="link" id="https://vm.ee/en/estonias-support-ukraine">un impegno decisamente importante rispetto alle sue piccole dimensioni e alle sue possibilità</a>: invia armi e munizioni, addestra militari ucraini, finanzia aiuti civili e ricostruzione, accoglie sfollati e fa pressioni in tutte le sedi per approvare sanzioni sempre più dure nei confronti di Mosca. Dall’invasione russa del 2022, l’Estonia dichiara circa <strong>810 milioni di euro di assistenza militare diretta</strong> &#8211; circa 820 milioni includendo logistica e costi collegati &#8211; e ha formato approssimativamente <strong>1.500 soldati ucraini</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Estonian Foreign Intelligence Service 2026 annual report: “There is&#8230; no cause for panic. In the Estonian Foreign Intelligence Service’s assessment, Russia has no intention of militarily attacking Estonia or any other NATO member state in the coming year. We are likely to reach… <a href="https://t.co/Vjh6Gsf1Ug">pic.twitter.com/Vjh6Gsf1Ug</a></p>&mdash; Thomas Fazi (@battleforeurope) <a href="https://x.com/battleforeurope/status/2102372832961245342?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ma a dispetto di tutto ciò, la valutazione di <strong>Kaupo Rosin</strong>, direttore generale dell&#8217;EFIS e datata 10 febbraio di quest&#8217;anno, va in direzione opposta rispetto alla narrazione bellicista dominante. <strong><em>Don&#8217;t Panic</em></strong>. «Secondo la valutazione del Servizio di intelligence estera estone &#8211; scrive di suo pugno nel rapporto &#8211; <strong>la Russia non ha intenzione di attaccare militarmente l&#8217;Estonia o qualsiasi altro Stato membro della Nato nel prossimo anno</strong>. È probabile che giungeremo a una valutazione analoga anche l&#8217;anno successivo, perché l&#8217;Estonia e l&#8217;Europa hanno compiuto passi che costringono il Cremlino a calcolare con grande attenzione che cosa, se qualcosa, possa rischiare di tentare. Anche se oggi tale intenzione non esiste, il nostro compito è assicurarci che resti così domani e in futuro».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche la Nato conferma la valutazione di Tallinn</h2>



<p>Il &#8220;bello&#8221; &#8211; si fa per dire &#8211; è che anche la Nato stessa smentisce l&#8217;allarmismo dei bellicisti nostrani. <a href="https://www.politico.eu/article/russia-vladimir-putin-nato-drone-attacks-europe-leaders-warning/" type="link" id="https://www.politico.eu/article/russia-vladimir-putin-nato-drone-attacks-europe-leaders-warning/">Secondo quanto riportato da <em>Politico</em></a> (non esattamente <em>Russia Today</em>), gli alleati dell&#8217;Alleanza Atlantica «<strong>non sono stati formalmente informati di alcuna nuova intelligence relativa a un imminente attacco russo</strong>», e l&#8217;Alleanza non ha modificato la propria valutazione della minaccia. Un funzionario Nato ha dichiarato a nome dell&#8217;organizzazione: «Al momento non vediamo una minaccia imminente di attacco», aggiungendo però che «non possiamo essere ingenui o compiacenti».</p>



<p>Una notizia che ha del clamoroso, ma che va scovata tra le righe di un articolo intriso di allarmismo &#8211; non a caso intitolato <em>I leader europei preparano l&#8217;opinione pubblica a una &#8220;minaccia intensificata&#8221; da parte di Putin</em>. Secondo lo stesso articolo, i principali funzionari europei «sono sempre più allarmati dalla possibilità che la Russia organizzi attacchi con droni o missili contro Paesi della Nato», mentre Mosca «intensifica la sua campagna ibrida in tutto il continente». Una retorica che evidentemente stride con la valutazione ufficiale dell&#8217;Alleanza Atlantica e basata perlopiù sulle dichiarazioni del solito <strong>Donald Tusk</strong>, il quale ha avvertito che Mosca potrebbe «inviare droni o missili nel territorio dei Paesi Nato» che sostengono l’Ucraina «nei prossimi mesi». Delle due, l&#8217;una: o Tusk mente spudoratamente per ragioni che noi non conosciamo &#8211; o forse sì &#8211; oppure la Nato sottovaluta platealmente la possibilità di un attacco russo. In ogni caso, abbiamo un problema. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La Finlandia sulla stessa linea: no allarmismo </h2>



<p>Sulla stessa linea si è peraltro posizionato il presidente finlandese <strong>Alexander Stubb</strong>, che ha respinto pubblicamente la retorica allarmistica delle ultime settimane. Intervistato a margine dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, Stubb <a href="https://www.politico.eu/article/finland-alexander-stubb-warns-europe-overreaction-russia-threats-sabotage/" type="link" id="https://www.politico.eu/article/finland-alexander-stubb-warns-europe-overreaction-russia-threats-sabotage/">è stato netto</a>: «Non vediamo evidenze di questo. Nella nostra intelligence vediamo che c&#8217;è attività ma nessuna minaccia militare imminente in questo momento». Il presidente finlandese ha aggiunto che non è «nell&#8217;interesse della Russia né nella sua capacità» condurre un&#8217;offensiva su larga scala.</p>



<p><strong><em>Fonti: </em></strong></p>



<p><strong><em>Estonian Foreign Intelligence Service, International Security and Estonia 2026 (Tallinn: Estonian Foreign Intelligence Service, 2026),</em></strong> <a href="https://valisluureamet.ee/doc/raport/2026-en.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://valisluureamet.ee/doc/raport/2026-en.pdf</a>.</p>



<p><strong><em>Victor Jack, Laura Kayali e Sonja Rijnen, “European Leaders Prepare Public for ‘Intensified Threat’ from Putin,” POLITICO, 18 settembre 2026, </em></strong><a href="https://www.politico.eu/article/russia-vladimir-putin-nato-drone-attacks-europe-leaders-warning/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.politico.eu/article/russia-vladimir-putin-nato-drone-attacks-europe-leaders-warning/</a>.</p>



<p><strong><em>Hans von der Burchard, “Finland’s Stubb Warns Europe Not to ‘Overreact’ to Russian Threats and Sabotage,” POLITICO, 21 settembre 2026,</em></strong> <a href="https://www.politico.eu/article/finland-alexander-stubb-warns-europe-overreaction-russia-threats-sabotage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.politico.eu/article/finland-alexander-stubb-warns-europe-overreaction-russia-threats-sabotage/</a>.</p>



<ol start="1" class="wp-block-list"></ol>



<p><br></p>



<p><br><br><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/nessun-attacco-russo-imminente-bellicisti-smentiti-da-nato-intelligence-estone-e-finlandia.html">&#8220;Nessun attacco russo imminente&#8221;: bellicisti smentiti da Nato, intelligence estone e Finlandia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania, la Cdu affonda: Merz resta ma è ormai un Cancelliere senza popolo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-la-cdu-affonda-merz-resta-ma-e-ormai-un-cancelliere-senza-popolo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 08:24:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530229</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1030" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania Merz" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-1024x549.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-768x412.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-1536x824.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-600x322.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo l'ennesima batosta elettorale, Merz ha dichiarato che non intende dimettersi: politicamente parlando, però, è ormai debolissimo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-la-cdu-affonda-merz-resta-ma-e-ormai-un-cancelliere-senza-popolo.html">Germania, la Cdu affonda: Merz resta ma è ormai un Cancelliere senza popolo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1030" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Germania Merz" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-300x161.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-1024x549.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-768x412.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-1536x824.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260921100316392_b7108264e938cfb724ae2c60b36eaf1c-e1789977833237-600x322.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come ha ammesso lui stesso, le elezioni di domenica in Germania sono state un vero e proprio «disastro» per il Cancelliere <strong>Friederich Merz</strong>. Per la prima volta nella storia della Repubblica Federale Tedesca, infatti, il partito del Cancelliere, la Cdu, resta fuori da un Parlamento regionale. Alle elezioni nel <strong>Meclemburgo-Pomerania Anteriore</strong>, il partito cristiano-democratico si è fermato al 4,9%, sotto la soglia di sbarramento del 5%, crollando rispetto al 13,3% ottenuto nel 2021. Un tracollo che, sommato alla dolorosa débâcle della capitale Berlino &#8211; dove la CDU ha perso il primo posto a favore della Linke &#8211; configura per Merz <a href="https://it.insideover.com/politica/sassonia-anhalt-meclemburgo-e-berlino-il-settembre-nero-di-merz-che-ha-cambiato-la-politica-tedesca.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/sassonia-anhalt-meclemburgo-e-berlino-il-settembre-nero-di-merz-che-ha-cambiato-la-politica-tedesca.html">la terza sconfitta pesante in poche settimane, dopo il dimezzamento dei consensi già registrato in Sassonia-Anhalt</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Merz rimane Cancelliere ma è un <em>Dead Man Walking</em></h2>



<p>Nonostante ciò, Merz ha comunque rivendicato le riforme del suo governo, presentandole come argine contro quello che ha definito il «fascino crescente dell&#8217;autoritarismo nella società tedesca», con un chiaro riferimento all&#8217;AfD, promettendo di restare al suo posto sia come leader della Cdu sia come Cancelliere. Ma è altrettanto evidente che dopo queste fragorose batoste elettorali Merz è un «<em>Dead Man Walking</em>», politicamente parlando.</p>



<p>Secondo gli ultimi sondaggi, il gradimento di Merz è ai minimi storici: Forsa (RTL/ntv) registra <strong>solo il 10% di soddisfatti e l’88% di insoddisfatti</strong>; Insa per <em>Bild</em> indica che il <strong>78% non lo considera più il cancelliere giusto (14% a favore)</strong>; <em>Infratest dimap</em> e gli aggregati di <em>ilium.de</em> mostrano una soddisfazione dell&#8217;elettorato intorno al 13-17% sia per Merz sia per il governo, con insoddisfazione vicina all’80%. Anche nella <em>Sonntagsfrage l’Union</em> resta debole (18-22%), spesso dietro o accanto all’AfD. </p>



<p>Dietro a questo crollo di consensi si cela un malessere strutturale fatto di una leadership percepita come fredda e distante, un&#8217;economia stagnante, riforme sociali e pensionistiche impopolari e soprattutto una retorica bellicista che piace all&#8217;establishment ma non alla classe media e popolare, la quale della guerra non vuole saperne &#8211; <a href="https://www.theeuropean.de/wissenschaft/insa-umfrage-50-prozent-wollen-deutschland-kriegstauglich-sehen" type="link" id="https://www.theeuropean.de/wissenschaft/insa-umfrage-50-prozent-wollen-deutschland-kriegstauglich-sehen">come conferma il dato <em>Insa/ZDF</em></a> secondo cui <strong>solo il 29% dei tedeschi si dice disposto a imbracciare le armi per difendere il Paese</strong>, e appena il 18% accetterebbe sei mesi di addestramento militare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Cdu in rivolta contro Merz</h2>



<p>Merz deve fare i conti anche con <a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/historische-niederlage-cdu-fliegt-aus-dem-landtag-in-mecklenburg-vorpommern-10413125" type="link" id="https://www.berliner-zeitung.de/article/historische-niederlage-cdu-fliegt-aus-dem-landtag-in-mecklenburg-vorpommern-10413125">i mal di pancia nel suo partito</a>. Il presidente della Cdu nel circondario di Schwerin, <strong>Jascha Dopp, </strong>ha parlato di una «cesura assoluta», avvertendo che l&#8217;uscita dal Parlamento regionale rischia di produrre «onde d&#8217;urto» fino al livello federale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="de" dir="ltr">CDU-Direktkandidat Jascha Dopp zeigt sich auf der Wahlparty in Schwerin „enttäuscht“: „Wir bangen nach wie vor um den Wiedereinzug in den Landtag.“ Als Gründe nennt er Gegenwind aus dem Bund sowie die Unruhe und häufigen Führungswechsel im Landesverband. <a href="https://t.co/R3NsJmddQm">pic.twitter.com/R3NsJmddQm</a></p>&mdash; Ostdeutsche Allgemeine Zeitung (@OstdeutscheAZ) <a href="https://x.com/OstdeutscheAZ/status/2101769404098785647?ref_src=twsrc%5Etfw">September 20, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Anche nella Junge Union, il movimento giovanile del partito, cresce la pressione per un passo indietro di Merz. Il membro del direttivo federale <strong>Philipp Geib </strong>ha annunciato che i giovani democristiani parteciperanno «in modo costruttivo e attivo al processo di rinnovamento della Cdu», mentre da ambienti della <em>Junge Union</em> filtrano parole ancora più dure, con la richiesta esplicita che «rotolino delle teste» di tutta la leadership del partito che affronta la crisi più grave da 50 anni a questa parte. Di tono diverso la presidente regionale del movimento giovanile, <strong>Jenny Gundlach</strong>, che ha messo in guardia dal pensare di risolvere la crisi con le sole dimissioni: i problemi, ha avvertito, sono «strutturali» e non si superano solo cambiando le persone.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un cancelliere sempre più solo</strong></h2>



<p>La doppia sconfitta di domenica rende sempre più fragile la posizione del cancelliere, che si professa determinato a proseguire ma che appare, agli occhi di una parte crescente anche del suo stesso partito, oltre che dei tedeschi in generale, che non lo sopportano più, un leader ormai privo della legittimità politica. La riunione di stamani della dirigenza Cdu sarà il primo banco di prova per capire se davvero Merz riuscirà davvero a contenere la fronde interna, o se la sua fine politica è stata solo rimandata. Ad oggi appare solo una questione di tempo. </p>



<p>Ma chi potrebbe sostituire Merz, in caso di dimissioni? Tra i nomi più citati figurano <strong>Hendrik Wüst</strong>, presidente del Nordreno-Vestfalia, <strong>Markus Söder</strong>, capo della Csu e <em>ministerpräsident</em> della Baviera e il ministro dell&#8217;Interno, <strong>Alexander Dobrindt</strong> (Csu). Figure che, tuttavia, non sembrano essere in grado di poter imprimere quella svolta che l&#8217;elettorato tedesco chiede al governo federale. </p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Sophie Barkey, “Historische Niederlage: CDU fliegt aus dem Landtag in Mecklenburg-Vorpommern,” Berliner Zeitung, 20 settembre 2026,</em></strong> <a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/historische-niederlage-cdu-fliegt-aus-dem-landtag-in-mecklenburg-vorpommern-10413125" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.berliner-zeitung.de/article/historische-niederlage-cdu-fliegt-aus-dem-landtag-in-mecklenburg-vorpommern-10413125</a>.</p>



<p><strong><em>Dmytro Hubenko et al., “Germany: Merz Fights for Survival after Election Defeats,” Deutsche Welle, 20 settembre 2026, </em></strong><a href="https://www.dw.com/en/germany-elections-berlin-mecklenburg-vorpommern-mecklenburg-western-pomerania/live-79322092" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.dw.com/en/germany-elections-berlin-mecklenburg-vorpommern-mecklenburg-western-pomerania/live-79322092</a>.</p>



<p><strong><em>William Nattrass, “Is Latest AfD Breakthrough the End of Friedrich Merz?,” UnHerd, 21 settembre 2026, </em></strong><a href="https://unherd.com/newsroom/is-latest-afd-breakthrough-the-end-of-friedrich-merz/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://unherd.com/newsroom/is-latest-afd-breakthrough-the-end-of-friedrich-merz/</a>.</p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-la-cdu-affonda-merz-resta-ma-e-ormai-un-cancelliere-senza-popolo.html">Germania, la Cdu affonda: Merz resta ma è ormai un Cancelliere senza popolo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ceuta e il sospetto di una &#8220;regia&#8221;: il think-tank Usa che invitava a marciare sull&#8217;exclave spagnola</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/ceuta-e-il-sospetto-di-una-regia-il-think-tank-usa-che-invitava-a-marciare-sullexclave-spagnola.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 05:11:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=525095</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta Spagna Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sospetto di una possibile regia Usa-Israele-Marocco contro la Spagna, pur senza prove "schiaccianti", si basa su nuovi indizi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/ceuta-e-il-sospetto-di-una-regia-il-think-tank-usa-che-invitava-a-marciare-sullexclave-spagnola.html">Ceuta e il sospetto di una &#8220;regia&#8221;: il think-tank Usa che invitava a marciare sull&#8217;exclave spagnola</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta Spagna Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_2026080200185486_a22fdc38613b76298918b1eae281c443-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È lecito chiedersi se dietro la <a href="https://it.insideover.com/politica/ceuta-stress-test-per-madrid-e-leuropa-sullo-stretto-di-gibilterra.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/ceuta-stress-test-per-madrid-e-leuropa-sullo-stretto-di-gibilterra.html">crisi migratoria</a> di Ceuta – in gran parte riconducibile alla discussa sentenza della <strong>Corte Suprema spagnola</strong> che vieta il respingimento immediato dei migranti intercettati in mare mentre tentano di raggiungere le enclavi di Ceuta e Melilla – si celi una regia occulta. L&#8217;ambasciatore <strong>Marco Carnelos</strong>, <a href="https://it.insideover.com/politica/crisi-di-ceuta-a-pensar-male-si-fa-peccato-ma-trump-e-netanyahu.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/crisi-di-ceuta-a-pensar-male-si-fa-peccato-ma-trump-e-netanyahu.html">sulle colonne di questo giornale</a>, ha evocato una «possibile azione ibrida Usa-Israele con bassa manovalanza marocchina» orchestrata contro una Spagna ritenuta troppo riottosa e indipendente, richiamando il celebre adagio di Andreotti: «A pensar male si fa peccato, ma certe volte ci si azzecca».</p>



<p>Naturalmente, è opportuno chiarirlo subito: <strong>non vi sono prove dirette che leghino Israele e Stati Uniti a questa vicenda</strong>, né tantomeno elementi per dimostrare che abbiano ordito l&#8217;intera operazione. Eppure, in queste ore stanno emergendo alcuni indizi che meritano attenzione. Non si tratta certo di prove schiaccianti, ma di tasselli che, messi insieme, <strong>compongono un puzzle ben più complesso e sfaccettato di quanto si possa immaginare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il think-tank pro-Israele che incoraggiava le marce su Ceuta</h2>



<p>Nel marzo scorso, il&nbsp;<em>Middle East Forum</em>&nbsp;– <a href="https://www.meforum.org/ivp" type="link" id="https://www.meforum.org/ivp">un <em>think tank</em> conservatore statunitense noto per essere vicinissimo alle istanze di Israele</a> – ha pubblicato un articolo in cui <strong>Michael Rubin</strong>, senior fellow dell&#8217;<em><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/lamerican-enterprise-institute-dove-nascono-i-neocons.html" type="link" id="https://it.insideover.com/schede/politica/lamerican-enterprise-institute-dove-nascono-i-neocons.html">American Enterprise Institute</a></em>, invitava apertamente il Marocco a organizzare una nuova «Marcia Verde» verso le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla. Rubin suggeriva che i marocchini dovrebbero radunarsi al confine, entrare disarmati e issare la bandiera, mentre la Spagna e la Nato non avrebbero alcun fondamento per intervenire. Come ha osservato il giornalista <strong>Glenn Greenwald</strong> su X, «un think tank fedele a Israele a marzo ha detto al governo marocchino che dovrebbe mandare quante più persone possibile a Ceuta per conquistarla. Israele – che odia la Spagna e ha attirato il Marocco nella sua rete – sta esplicitamente incoraggiando cose del genere da anni».&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">An Israel-loyal think tank in March telling Morocco&#39;s government that it should send as many of its people as possible into Ceuta in order to seize it.<br><br>Israel &#8212; which hates Spain and has lured Morocco into its web &#8212; has been explicitly encouraging things like this for years. <a href="https://t.co/bkwev6r3u4">https://t.co/bkwev6r3u4</a></p>&mdash; Glenn Greenwald (@ggreenwald) <a href="https://x.com/ggreenwald/status/2083607516886208660?ref_src=twsrc%5Etfw">August 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Altro tassello di questo puzzle? Ciò che denuncia su X il senatore repubblicano <strong>Thomas Massie</strong>. «Non cadere nella falsa indignazione di Fox/GOP. Due settimane fa la Camera ha approvato un disegno di legge che ha dato il via libera al trasferimento del territorio spagnolo al Marocco. Ogni repubblicano tranne me ha votato a favore, ma ora LORO stanno fingendo di essere scioccati dall&#8217;invasione». A che cosa si riferisce il repubblicano eroe degli Epstein files? Il riferimento del deputato è al progetto di legge H.R. 8595 – il disegno di legge di appropriazioni per la sicurezza nazionale approvato dalla Camera due settimane prima – il cui&nbsp;<strong>testo legislativo</strong>&nbsp;non contiene alcun riferimento esplicito a Ceuta e Melilla<a href="https://congress.gov/119/bills/hr8595/BILLS-119hr8595eh.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>, ma la&nbsp;<strong>relazione illustrativa</strong>&nbsp;che lo accompagna include un linguaggio che definisce le due città spagnole come «situate in territorio marocchino» e «sotto amministrazione spagnola». Una formulazione che, di fatto, si allinea con la rivendicazione storica del Marocco &#8211; sostenuta anche da Tel Aviv &#8211; e che è viene interpretata come un via libera politico a future rivendicazioni territoriali. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Don’t fall for the fake Fox/GOP outrage. Two weeks ago the House passed a bill that greenlighted the transfer of Spanish territory to Morocco. Every Republican except me voted for it, but now THEY are acting shocked at the invasion.<a href="https://t.co/a7ROEAtoOD">https://t.co/a7ROEAtoOD</a><a href="https://t.co/886sJycfeL">https://t.co/886sJycfeL</a> <a href="https://t.co/dK5vqMA2Vu">pic.twitter.com/dK5vqMA2Vu</a></p>&mdash; Thomas Massie (@RepThomasMassie) <a href="https://x.com/RepThomasMassie/status/2083564415392108788?ref_src=twsrc%5Etfw">August 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Spain, which never misses an opportunity to lecture Israel, has declared a state of emergency in Ceuta following the crisis over its immigration policy.<br><br>Maybe before it continues lecturing us, it’s time it explained to the world why it still maintains colonial enclaves in…</p>&mdash; Danny Danon 🇮🇱 דני דנון (@dannydanon) <a href="https://x.com/dannydanon/status/2082968903957770527?ref_src=twsrc%5Etfw">July 30, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il post del figlio di Netanyahu </h2>



<p>L&#8217;ultimo tassello riguarda un vecchio e curioso post del figlio di Benjamin Netanyahu. Nel 2019, <strong>Yair Netanyahu</strong>, figlio del premier israeliano, esortava gli arabi musulmani a «liberare i territori arabi e islamici occupati in Spagna».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="664" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02-664x1024.jpg" alt="" class="wp-image-525098" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02-664x1024.jpg 664w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02-195x300.jpg 195w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02-768x1184.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02-600x925.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/2026-08-02-00.01.02.jpg 830w" sizes="auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px" /></figure>



<p>«Facciamo un accordo – scriveva –: noi non finanzieremo le Ong nel vostro Paese che vi chiedono di cedere <strong>Ceuta e Melilla</strong>, e voi smetterete di finanziare le Ong nel nostro Paese che ci chiedono di cedere la Giudea e la Samaria». </p>



<p>In conclusione, sebbene la mancanza di prove dirette impedisca di definire la crisi di Ceuta come un&#8217;operazione orchestrata a tavolino, l&#8217;intreccio degli elementi citati poc&#8217;anzi compone un quadro di circostanze che, se non dimostrano una regia occulta, rendono quantomeno legittimo e razionale il sospetto che qualcuno, approfittando di una sentenza spagnola, <strong>abbia visto in questa crisi un&#8217;utile leva geopolitica per punire Madrid</strong>. Da indagare, soprattutto, è il modo in cui <a href="https://www.vozpopuli.com/espana/una-campana-orquestada-desde-marruecos-propicio-la-entrada-masiva-en-ceuta-la-frontera-esta-descontrolada.html" type="link" id="https://www.vozpopuli.com/espana/una-campana-orquestada-desde-marruecos-propicio-la-entrada-masiva-en-ceuta-la-frontera-esta-descontrolada.html">migliaia di persone siano state incitate attraverso numerosi gruppi sui social media</a>,&nbsp;<strong>in particolare su Facebook e TikTok,</strong>&nbsp;a posizionarsi di fronte alla barriera di confine di Tarajal. </p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><a href="https://apnews.com/article/aipac-israel-democratic-party-spending-dark-money-illinois-new-jersey-564cfdd46e0119501939452018be846a" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/ceuta-e-il-sospetto-di-una-regia-il-think-tank-usa-che-invitava-a-marciare-sullexclave-spagnola.html">Ceuta e il sospetto di una &#8220;regia&#8221;: il think-tank Usa che invitava a marciare sull&#8217;exclave spagnola</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanare la relazione Italia-Usa dopo le uscite di Trump, Guidesi: &#8220;Costruire un nuovo rapporto economico transatlantico&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/sanare-la-relazione-italia-usa-dopo-le-uscite-di-trump-guidesi-costruire-un-nuovo-rapporto-economico-transatlantico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 06:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=521334</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“La complementarietà economica è fattore decisivo per i rapporti Italia-Usa”, dice Guido Guidesi, assessore di Regione Lombardia.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sanare-la-relazione-italia-usa-dopo-le-uscite-di-trump-guidesi-costruire-un-nuovo-rapporto-economico-transatlantico.html">Sanare la relazione Italia-Usa dopo le uscite di Trump, Guidesi: &#8220;Costruire un nuovo rapporto economico transatlantico&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/donald-trump-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le tensioni transatlantiche delle ultime settimane e l’inaudito e sgrammaticato attacco di <strong>Donald Trump </strong>alla presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni,</strong> rea agli occhi del presidente americano di aver stigmatizzato i suoi attacchi a Papa <strong>Leone XIV </strong>e aver rifiutato di sostenere la fallimentare avventura militare nel Golfo contro l’Iran, hanno portato a un livello di guardia l’attenzione sulle relazioni tra Roma e Washington.</p>



<p>Eppure, c&#8217;è un&#8217;America (e un&#8217;Italia) che continua a premiare la relazione transatlantica, ed è quella dell&#8217;economia. Per uno strano scherzo del destino, la faglia Trump-Meloni si apre proprio nei giorni in cui emerge la vitalità dell&#8217;interscambio Roma-Washington: export a quasi 70 miliardi di euro nel 2025, +7,2% nonostante i dazi, Usa secondo mercato italiano, un surplus di Roma di oltre 34 miliardi di euro, un contributo decisivo per portare il Paese al quarto posto mondiale degli esportatori. E secondo il report Istat &#8220;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/commercio-estero-extra-ue-aprile-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Commercio estero extra UE &#8211; Aprile 2026</a>&#8220;, l’anno in corso è iniziato sotto una buona stella. <strong>In tal senso, il ponte economico può essere una leva con cui Italia e Usa </strong>possono ricordare l’importanza di una storia e di valori comuni.</p>



<p>“La complementarietà economica è un fattore decisivo per i rapporti Italia-Usa”, dice a InsideOver <strong>Guido Guidesi,</strong> Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia. Guidesi ha di recente cancellato la sua presenza a una missione commerciale in America focalizzata sul ruolo dell’innovazione e sul settore pharma e, spiega, “ho voluto mandare un messaggio politico dopo che l’uscita sgrammaticata di Trump ha creato questo problema, volendo mandare un messaggio di solidarietà al presidente del Consiglio. La missione è rimasta attiva sul piano tecnico-economico”, che per Guidesi può e deve restare un ponte. “L’elemento fondamentale del rapporto economico è cruciale sul lungo periodo e non solo gli Usa e l’Italia ma anche l’America e l’Europa in generale devono rendersi conto che, a prescindere da Trump, coltivare questa <strong>relazione naturale e mutualmente benefica </strong>sarà fondamentale per restare uniti e competitivi”.</p>



<p>“Tuttora”, ragiona Guidesi, “i numeri raccontano molto di questa complementarietà e ci spiegano in particolare due fattori. Da un lato, la naturalità di un rapporto consolidato e che valorizza un orizzonte ideale e politico comune, dall’altro”, aggiunge l’assessore, “una grande complementarietà”. <strong>Gli Usa “hanno bisogno di noi per la componentistica insostituibile di diversi settori, </strong>per filiere che vanno dall’agroalimentare alla meccanica ci sono molte componenti di ogni ciclo produttivo per cui a Washington e alle sue imprese serve flessibilità, strategicità, continuità operativa”. E, ragiona Guidesi, “molto spesso a colmare queste necessità sono aziende europee, italiane e, in diversi casi, lombarde”, che contribuiscono a “tenere vivo un rapporto atlantico fondamentale per competere a livello internazionale, perché la complementarietà serve a entrambi e rinunciarvi vorrebbe dire fornire un assist al competitor cinese”.</p>



<p>Guidesi invita ad andare oltre e a “ragionare alla costruzione strategica di un nuovo rapporto economico transatlantico”: “La Commissione Europea non stia ferma. Chiedere un cambio di atteggiamento al presidente Usa è fondamentale e prioritario”, nota Guidesi, ma dobbiamo anche, a suo avviso, “fare di tutto perché anche le relazioni economiche continuino a consolidare questo rapporto”. Questo vuol dire, secondo l’assessore, ascoltare anche le <strong>preoccupazioni per le aziende americane desiderose di investire in Europa </strong>ma “preoccupate dall’asfissiante contesto regolatorio, dai freni alla competitività, dalle rigidità intrinseche del mercato unico”.</p>



<p>Le parole di Trump, a detta dell’assessore, sono oltre modo dannose perché “la frattura transatlantica è innaturale ed è fondamentale evitare che si trasmetta a settori decisivi per la competitività di entrambi i campi” perché “se così sarà, soccomberemo e saremo colonizzati dal gigante cinese”. L’egocentrismo di Trump da un lato, le rigidità europee dall’altro: il rischio dell’incomunicabilità c’è. Sanarlo è fondamentale per la prosperità di un continente intero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sanare-la-relazione-italia-usa-dopo-le-uscite-di-trump-guidesi-costruire-un-nuovo-rapporto-economico-transatlantico.html">Sanare la relazione Italia-Usa dopo le uscite di Trump, Guidesi: &#8220;Costruire un nuovo rapporto economico transatlantico&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso diplomatico in Francia: l’ambasciatore d&#8217;Isrele boccia Mélenchon e promuove Le Pen</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/caso-diplomatico-in-francia-lambasciatore-disrele-boccia-melenchon-e-promuove-le-pen.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 03:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=519588</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1914" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele Francia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997.jpg 1914w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-1024x574.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-768x430.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-1536x860.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-600x336.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1914px) 100vw, 1914px" /></p>
<p>L'ambasciatore israeliano in Francia Joshua Zarka scatena polemiche dichiarando di preferire "chiunque piuttosto che Mélenchon"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caso-diplomatico-in-francia-lambasciatore-disrele-boccia-melenchon-e-promuove-le-pen.html">Caso diplomatico in Francia: l’ambasciatore d&#8217;Isrele boccia Mélenchon e promuove Le Pen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1914" height="1072" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele Francia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997.jpg 1914w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-1024x574.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-768x430.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-1536x860.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260606214214712_e43096a7207fe1e61f4bc111f77d3088-e1780774971997-600x336.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1914px) 100vw, 1914px" /></p>
<p>Per anni, in Europa, abbiamo puntato il dito contro Mosca. Troll, hacker, macchine del fango e finanziamenti occulti provenienti dalla Russia sono stati il fantasma che ha giustificato leggi speciali e inchieste parlamentari. Ma oggi, a dieci mesi dalle elezioni presidenziali francesi del 2027, lo spettro dell’ingerenza assume un volto &#8220;nuovo&#8221;: quello di <strong>Israele</strong>. Non più solo un sospetto nelle pieghe del Web, ma una strategia annunciata a chiare lettere dall’ambasciata stessa <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/altro-che-russia-lombra-di-israele-sulle-elezioni-francesi.html" type="link" id="https://it.insideover.com/media-e-potere/altro-che-russia-lombra-di-israele-sulle-elezioni-francesi.html">di cui vi abbiamo parlato su <em>InsideOver</em></a>.</p>



<p>Nelle ultime settimane, infatti, la Francia è stata scossa da una duplice rivelazione. Da un lato, <a href="https://www.lemonde.fr/politique/article/2026/06/05/presidentielle-2027-l-ambassadeur-d-israel-accuse-d-ingerence-apres-avoir-declare-son-hostilite-a-jean-luc-melenchon_6697975_823448.html" type="link" id="https://www.lemonde.fr/politique/article/2026/06/05/presidentielle-2027-l-ambassadeur-d-israel-accuse-d-ingerence-apres-avoir-declare-son-hostilite-a-jean-luc-melenchon_6697975_823448.html">la clamorosa uscita dell’ambasciatore</a> <strong>Joshua Zarka</strong> che, in un&#8217;intervista televisiva, <a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks" type="link" id="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks">ha violato apertamente la riserva diplomatica</a>. Dall’altro, i dettagli di una sofisticata campagna di disinformazione digitale contro esponenti de <em>La France Insoumise</em> (LFI) orchestrata da Tel Aviv.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Polemiche in Francia per le parole di Zarka</h2>



<p>Il 4 giugno, durante un&#8217;intervista a&nbsp;<em>Complément d’Enquête</em>&nbsp;su France 2, l’ambasciatore israeliano in Francia <strong>Joshua Zarka</strong> ha dichiarato di <strong>preferire «chiunque piuttosto che Jean-Luc Mélenchon</strong>» come prossimo inquilino dell’Eliseo<a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Non contento, ha rivelato di aver incontrato <strong>Marine Le Pen</strong> lo scorso aprile, giustificando la scelta con l’evoluzione del partito<a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Israel&#39;s Ambassador to France sparked a diplomatic storm after declaring on national television he would prefer &quot;anyone rather than Mélenchon&quot; as France&#39;s next president, in an extraordinary intervention into the 2027 election campaign.<br><br>Ambassador Joshua Zarka also revealed he…</p>&mdash; Clash Report (@clashreport) <a href="https://x.com/clashreport/status/2063265708788650238?ref_src=twsrc%5Etfw">June 6, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La reazione della classe politica francese è stata unanime e fulminea. <strong>Manuel Bompard</strong>, coordinatore nazionale della LFI, ha parlato di «palese ingerenza straniera». Il deputato <strong>Arnaud Le Gall</strong> è stato ancora più duro: «E&#8217; un diplomatico in servizio, dovrebbe mantenere la neutralità. Ditegli di chiudere la bocca». Anche Olivier Faure (Partito Socialista) ha tuonato contro «un&#8217;ingerenza inaccettabile», sottolineando come non si possa essere sorpresi nel vedere un inviato di Netanyahu «ammettere apertamente i suoi legami con l&#8217;estrema destra francese». Persino dalla maggioranza, Nathalie Loiseau ha attaccato l&#8217;ambasciatore per aver interferito &#8220;in modo manifesto&#8221; nella vita politica interna<a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Zarka ha giustificato l&#8217;incontro con Marine Le Pen dicendo che il &#8220;Rassemblement National è cambiato&#8221; rispetto al vecchio Front National antisemita<a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-ambassador-france-accused-foreign-interference-after-election-remarks" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una strategia ben precisa</h2>



<p>L’uscita dell’ambasciatore non è un episodio isolato, ma il vertice più visibile di una strategia sommersa. Proprio in queste settimane, <a href="https://elpais.com/internacional/2026-05-15/una-empresa-israeli-intento-influir-en-las-elecciones-municipales-de-marzo-en-francia-mediante-injerencias-digitales.html" type="link" id="https://elpais.com/internacional/2026-05-15/una-empresa-israeli-intento-influir-en-las-elecciones-municipales-de-marzo-en-francia-mediante-injerencias-digitales.html">un&#8217;inchiesta congiunta dei giornali&nbsp;<em>Libération</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Haaretz</em></a>&nbsp;ha gettato luce su un tentativo di interferenza digitale durante le elezioni municipali francesi dello scorso marzo<a href="https://elpais.com/internacional/2026-05-15/una-empresa-israeli-intento-influir-en-las-elecciones-municipales-de-marzo-en-francia-mediante-injerencias-digitales.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. L’obiettivo? Tre candidati de La France Insoumise: Sébastien Delogu (Marsiglia), François Piquemal (Tolosa) e David Guiraud (Roubaix)<a href="https://information.tv5monde.com/economie/ingerence-numerique-etrangere-visant-lfi-une-action-judiciaire-est-engagee-annonce-nunez-2822369" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<p>Secondo gli investigatori francesi di Viginum, l’operazione è stata condotta da una società con sede in Israele chiamata <strong>BlackCore</strong>, che sui propri sitisi presentava come una «compagnia d&#8217;élite specializzata in influenza, cyber e tecnologie per l&#8217;era moderna della guerra dell&#8217;informazione». I metodi utilizzati ricalcano quelli della propaganda più aggressiva: siti web fake, account falsi su larga scala, foto di profilo generate dall’intelligenza artificiale e persino annunci diffamatori durante giochi come Candy Crush.</p>



<p>Nonostante le evidenze, il governo francese si muove con prudenza. Il ministro dell’Interno, <strong>Laurent Nuñez</strong>, ha annunciato alla fine di maggio un&#8217;«azione giudiziaria», ammettendo che l&#8217;ingerenza proveniva dal territorio israeliano<a href="https://www.20min.ch/fr/story/scandale-en-france-ingerence-israelienne-contre-lfi-nous-ne-cachons-rien-103567814" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Tuttavia, ha precisato che &#8220;il carattere statale o meno di questa ingerenza non è stato stabilito&#8221;<a href="https://information.tv5monde.com/economie/ingerence-numerique-etrangere-visant-lfi-une-action-judiciaire-est-engagee-annonce-nunez-2822369" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Una cautela sorprendente, dato che <strong>BlackCore</strong> <strong>non risulta nemmeno nei registri ufficiali delle imprese israeliane</strong>, il che suggerisce una copertura ben studiata<a href="https://www.jpost.com/international/article-896109" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<p>La domanda a questo punto è: BlackCore agiva per conto del governo Netanyahu o come attore privato? Se la Francia non ha ancora ufficializzato l&#8217;accusa, è perché un&#8217;ammissione di interferenza statale da parte di Tel Aviv aprirebbe una crisi diplomatica gravissima tra Parigi e Tel Aviv. <strong>E le parole dell&#8217;ambasciatore non fanno altro che gettare benzina sul fuoco</strong>.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>



<p></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caso-diplomatico-in-francia-lambasciatore-disrele-boccia-melenchon-e-promuove-le-pen.html">Caso diplomatico in Francia: l’ambasciatore d&#8217;Isrele boccia Mélenchon e promuove Le Pen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La lettera di Sachs a Merz: &#8220;Lei può fermare la catastrofe. Il tempo della diplomazia è adesso&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-lettera-di-sachs-a-merz-lei-puo-fermare-la-catastrofe-il-tempo-della-diplomazia-e-adesso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 10:20:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=518658</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sachs Merz Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'economista Jeffrey Sachs, in una lettera aperta a Merz, avverte che solo la Germania può evitare la catastrofe di una guerra Europa-Russia</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-lettera-di-sachs-a-merz-lei-puo-fermare-la-catastrofe-il-tempo-della-diplomazia-e-adesso.html">La lettera di Sachs a Merz: &#8220;Lei può fermare la catastrofe. Il tempo della diplomazia è adesso&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sachs Merz Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528092217892_1934156929304b8c8c1248e3feaa90c8-e1779952982958-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>«Nessun altro leader europeo – né a Parigi, né a Varsavia, né a Roma – ha il peso della Germania o il potere che lei possiede per prevenire questa catastrofe». Così <strong>Jeffrey Sachs</strong>, celebre economista della Columbia University, si rivolge al cancelliere tedesco Friedrich Merz in una <a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/eskalation-in-ukraine-europa-und-russland-schlittern-in-offenen-krieg-10038764" type="link" id="https://www.berliner-zeitung.de/article/eskalation-in-ukraine-europa-und-russland-schlittern-in-offenen-krieg-10038764">lettera aperta pubblicata sulla <em>Berliner Zeitung</em></a> che suona come un ultimatum alla vigilia di quella che molti analisti descrivono come <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-trappola-baltica-quando-la-russofobia-detta-la-linea-europea.html" type="link" id="https://it.insideover.com/difesa/la-trappola-baltica-quando-la-russofobia-detta-la-linea-europea.html">la fase più pericolosa del conflitto ucraino</a>. </p>



<p>A sei mesi dalla sua precedente missiva, Sachs non usa mezzi termini: <strong>Europa e Russia stanno «scivolando verso una guerra aperta»</strong>. E il bersaglio delle sue critiche è chiaro. Merz, che nel gennaio 2026 aveva chiesto con Meloni e Macron la «ripresa delle relazioni con la Russia», non avrebbe compiuto «un solo tentativo di dialogo sostanziale con Putin». Né il suo ministro degli Esteri avrebbe cercato un confronto reale con Lavrov. «Secondo i documenti pubblici – scrive Sachs – la risposta è no. Nemmeno una volta».</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;allarme: attacchi su Mosca e Kiev, il rischio di un incidente baltico</h2>



<p>Lo scenario descritto dall&#8217;economista è decisamente a tinte fosche. I <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c5ye480kxpmo#:~:text=At%20least%20three%20people%20were,regional%20governor%20Andrei%20Vorobiev%20said." type="link" id="https://www.bbc.com/news/articles/c5ye480kxpmo#:~:text=At%20least%20three%20people%20were,regional%20governor%20Andrei%20Vorobiev%20said.">recenti attacchi ucraini con droni a lungo raggio hanno colpito «nel cuore di Mosca, anche obiettivi civili»</a>. Le <a href="https://www.reuters.com/business/energy/energy-infrastructure-damaged-missile-attack-russias-belgorod-region-local-2026-05-25/" type="link" id="https://www.reuters.com/business/energy/energy-infrastructure-damaged-missile-attack-russias-belgorod-region-local-2026-05-25/">incursioni russe su Kiev si sono intensificate</a>. Ma il vero pericolo, sottolinea Sachs, è rappresentato dai droni ucraini che «<a href="https://it.insideover.com/difesa/limpianto-di-rezekne-i-droni-fuori-rotta-e-il-rischio-nel-baltico-quando-la-guerra-ucraina-sfiora-la-nato.html" type="link" id="https://it.insideover.com/difesa/limpianto-di-rezekne-i-droni-fuori-rotta-e-il-rischio-nel-baltico-quando-la-guerra-ucraina-sfiora-la-nato.html">hanno violato lo spazio aereo dei Paesi baltici</a>», rischiando di innescare l&#8217;articolo 5 della Nato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-518660" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260528094306469_46a3357cb7ee483010579fc658d6781e.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il professore Jeffrey Sachs della Columbia University durante la presentazione del bilancio di sostenibilità&#8217; 2017 &#8216;L&#8217;ecosistema e la sua unitarietà&#8217;: una sfida per il futuro sostenibile&#8217; , Bologna, 4 giugno 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI</figcaption></figure>



<p>E poi c&#8217;è l&#8217;attacco a una <strong>scuola maschile a Luhansk</strong>, definito «orribile», che avrebbe eroso «ogni residuo di moderazione». Il 25 maggio, ricorda Sachs, Lavrov ha comunicato ufficialmente agli Stati Uniti che le forze russe condurranno «attacchi sistematici e continui» contro le infrastrutture di Kiev, consigliando l&#8217;evacuazione del personale diplomatico. <strong>«La diplomazia – scrive – è più urgente che mai»</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;accusa di Sachs contro Berlino</h2>



<p>Il cuore della lettera di <strong>Jeffrey Sachs</strong> è un atto d’accusa in sei punti contro la politica estera tedesca dopo la riunificazione, senza risparmiare nessuno. Sachs <a href="https://it.insideover.com/politica/le-paure-russe-erano-reali-come-londra-sapeva-e-ignoro-il-prezzo-dellallargamento-nato.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/le-paure-russe-erano-reali-come-londra-sapeva-e-ignoro-il-prezzo-dellallargamento-nato.html">denuncia il tradimento delle promesse del 1990 a Gorbaciov</a> (Nato «non un passo a Est»), violate già nel 1993; l’ammissione di <strong>Angela Merkel</strong> che l’invito di Ucraina e Georgia alla Nato nel 2008 fu «una dichiarazione di guerra alla Russia», nonostante il suo cedimento alle pressioni americane; il mancato sostegno tedesco all’accordo del 21 febbraio 2014 garantito da Steinmeier, spazzato via dal colpo di Stato contro Janukovyč; la confessione di Merkel che gli accordi di Minsk II furono solo uno «stratagemma» per riarmare l’Ucraina, minando la credibilità occidentale agli occhi di Mosca; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-e-nord-stream-lafd-chiede-una-commissione-dinchiesta-ora-tocca-al-bundestag-autorizzarla.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/germania-e-nord-stream-lafd-chiede-una-commissione-dinchiesta-ora-tocca-al-bundestag-autorizzarla.html">il silenzio di Berlino sul sabotaggio del Nord Stream</a>; e infine il fallimento dell’accordo di pace di Istanbul nel 2022, <a href="https://it.insideover.com/guerra/negoziati-russia-ucraina-del-2022-confermato-il-sabotaggio-nato.html" type="link" id="https://it.insideover.com/guerra/negoziati-russia-ucraina-del-2022-confermato-il-sabotaggio-nato.html">sabotato dall’intervento di Boris Johnson su impulso di Washington</a>, con il tragico costo di centinaia di migliaia di vite e dell’intero ordine europeo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">«Autodistruzione economica» e riarmo: l&#8217;avvertimento finale</h2>



<p>L&#8217;economista non risparmia critiche alla politica industriale tedesca. La <strong>fine del gas russo e la dipendenza dal Gnl americano sarebbero «un suicidio industriale».</strong> La chimica, l&#8217;acciaio, il vetro stanno perdendo competitività. E il piano di riarmo da centinaia di miliardi, secondo Sachs, è «un&#8217;allocazione errata di risorse» che toglie fondi all&#8217;intelligenza artificiale, ai semiconduttori e alla digitalizzazione. «Con queste armi – scrive – non si compra quella sicurezza che la diplomazia avrebbe potuto ottenere a una frazione del costo».</p>



<h2 class="wp-block-heading">La ricetta: neutralità ucraina e ritorno all&#8217;Osce</h2>



<p>Sachs conclude con una proposta precisa per un negoziato: <em>cessate il fuoco su una linea di armistizio, neutralità dell&#8217;Ucraina</em> (fuori dalla Nato), <strong>rinuncia all&#8217;uso della forza, ripresa delle relazioni economiche Europa-Russia</strong>, e un ruolo centrale per l&#8217;Osce come forum di sicurezza «indivisibile». «La storia – ammonisce – <strong>ricorderà ciò che lei farà e non farà nelle prossime settimane</strong>. Così come il popolo tedesco, i popoli di Russia, Ucraina e di tutta Europa. È tempo di diplomazia, signor Cancelliere. <strong>Lei ha la scelta</strong>».</p>



<p>La Cancelleria tedesca non ha ancora commentato la lettera. E chissà se mai Friedrich Merz si prenderà la briga di rispondere al professor <strong>Jeffrey Sachs</strong>, uno dei pochi intellettuali occidentali seriamente impegnati nella ricerca della pace, con buona pace dei cialtroni che popolano i salotti televisivi e che lo diffamano costantemente. A Berlino intanto cresce il dibattito su quanto l’attuale governo stia realmente facendo per promuovere la pace e la diplomazia, in un contesto europeo che si fa di mese in mese più pericoloso. Merz e molti altri leader del continente ricordano tragicamente i “sonnambuli” descritti da <strong>Christopher Clark</strong> nel suo fondamentale saggio sulle cause della Prima Guerra Mondiale: uomini convinti di controllare gli eventi, mentre marciano inconsapevoli &#8211; o meno &#8211; verso la catastrofe. </p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-lettera-di-sachs-a-merz-lei-puo-fermare-la-catastrofe-il-tempo-della-diplomazia-e-adesso.html">La lettera di Sachs a Merz: &#8220;Lei può fermare la catastrofe. Il tempo della diplomazia è adesso&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 75/392 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-11-02 09:41:11 by W3 Total Cache
-->