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	<title>ospedali Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 13:32:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>ospedali Archives - InsideOver</title>
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		<title>È la fine dell&#8217;ospedale? Perché il modello sanitario del Novecento sta cambiando</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1-600x317.jpg 600w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>La sanità globale si sposta verso il territorio: meno ricoveri, più assistenza diffusa e nuove sfide geopolitiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/e-la-fine-dellospedale-perche-il-modello-sanitario-del-novecento-sta-cambiando.html">È la fine dell&#8217;ospedale? Perché il modello sanitario del Novecento sta cambiando</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/istockphoto-2191182540-612x612-1-600x317.jpg 600w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Per oltre un secolo l&#8217;<strong>ospedale</strong> ha rappresentato il cuore della medicina moderna. È stato il luogo in cui concentrare competenze, tecnologie, ricerca e cura, il simbolo stesso del progresso sanitario del Novecento. Oggi, però, questo paradigma sta entrando in una fase di trasformazione profonda. Non perché gli ospedali siano destinati a scomparire, ma perché stanno progressivamente perdendo il ruolo di centro esclusivo dell&#8217;assistenza sanitaria.</p>



<p>La geopolitica della salute racconta infatti una rivoluzione silenziosa che attraversa contemporaneamente Stati Uniti, Europa, Regno Unito, Giappone e Australia. L&#8217;invecchiamento della popolazione, l&#8217;esplosione delle patologie croniche, la carenza mondiale di personale sanitario, la pressione sui conti pubblici e la diffusione delle tecnologie digitali stanno spingendo i sistemi sanitari verso un modello completamente diverso: <strong>meno ospedale e più territorio</strong>, meno ricoveri e più assistenza continua, meno centralizzazione e più reti integrate di cura.</p>



<p>L&#8217;ospedale del futuro non sarà più il luogo in cui si concentra tutta la medicina, ma uno dei nodi di una rete sanitaria molto più ampia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dall&#8217;ospedale alla medicina di prossimità</h2>



<p>Il sistema sanitario costruito nel Novecento rispondeva a un&#8217;esigenza precisa. Le principali minacce erano rappresentate dalle malattie acute, dalle infezioni, dai traumi e dagli interventi chirurgici. Il paziente entrava in ospedale, veniva curato e tornava a casa.</p>



<p>Oggi il quadro epidemiologico è completamente cambiato. Secondo l&#8217;OCSE, oltre la metà delle persone con più di 65 anni convive con almeno due malattie croniche contemporaneamente. Si tratta di <strong>pazienti che non hanno bisogno principalmente di ricoveri</strong>, ma di un&#8217;assistenza costante, multidisciplinare e distribuita nel tempo. Parallelamente, <strong>l&#8217;invecchiamento della popolazione </strong>sta modificando gli equilibri economici dei sistemi sanitari. Sempre secondo l&#8217;OCSE, entro il 2050 gli over 65 rappresenteranno oltre un quarto della popolazione nei Paesi industrializzati, mentre diminuirà il numero delle persone in età lavorativa chiamate a finanziare la sanità pubblica. Ciò significa che aumenterà la domanda di cure proprio mentre diminuiranno le risorse economiche e umane disponibili.</p>



<p>Per questa ragione molti governi stanno progressivamente spostando gli investimenti dalla costruzione di nuovi ospedali al rafforzamento dell&#8217;assistenza territoriale, della medicina di famiglia, dell&#8217;assistenza domiciliare e della prevenzione.<br>L&#8217;obiettivo non è ridurre la qualità delle cure, ma evitare che milioni di pazienti finiscano inutilmente in ospedale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ospedale esce dalle sue mura</h2>



<p>Uno dei concetti più innovativi emersi negli ultimi anni è quello di <em><strong><a href="tps://hospitalswithoutwalls.com">Hospital without Walls</a></strong></em>, l&#8217;ospedale senza mura.<br>L&#8217;idea è semplice quanto rivoluzionaria: utilizzare le competenze ospedaliere direttamente a casa del paziente.<br>Negli Stati Uniti il modello degli <strong><em><a href="https://www.nature.com/articles/s41746-024-01040-9">Hospital at Home</a></em></strong> è ormai diventato parte integrante della strategia sanitaria federale. Decine di grandi ospedali trattano già al domicilio pazienti che fino a pochi anni fa sarebbero stati ricoverati, grazie all&#8217;utilizzo di <strong>telemedicina</strong>, monitoraggio remoto, visite domiciliari e dispositivi digitali. Anche il Regno Unito ha investito massicciamente nelle cosiddette <strong><em>Virtual Wards</em></strong>, reparti virtuali che consentono ai pazienti di essere seguiti da équipe ospedaliere pur rimanendo nella propria abitazione.</p>



<p>Le evidenze scientifiche stanno diventando sempre più consistenti. Uno dei più ampi studi internazionali pubblicati su <em>Frontiers</em> in Digital Health, che ha analizzato quasi 3.000 episodi assistenziali nel Regno Unito, ha mostrato come i programmi di ospedalizzazione domiciliare abbiano ridotto significativamente la durata media dei ricoveri, mantenendo elevati standard di sicurezza clinica e un alto livello di soddisfazione dei pazienti. Anche numerose revisioni sistematiche della letteratura scientifica confermano che, per molti pazienti anziani e cronici, <strong>l&#8217;assistenza domiciliare ospedaliera può produrre risultati almeno equivalenti ai ricoveri tradizionali,</strong> con una riduzione delle complicanze legate alla degenza prolungata.</p>



<p>Naturalmente non tutti i pazienti possono essere curati a casa. Le emergenze, gli interventi chirurgici complessi, la terapia intensiva e le cure ad alta specializzazione continueranno a richiedere strutture ospedaliere altamente tecnologiche. Ma la quota di pazienti che potrà ricevere assistenza fuori dall&#8217;ospedale è destinata ad aumentare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una rivoluzione guidata dalla geopolitica</h2>



<p>Dietro questo cambiamento non vi sono soltanto motivazioni cliniche. La trasformazione dell&#8217;ospedale risponde innanzitutto a una serie di fattori geopolitici.</p>



<p><strong>Il primo è demografico</strong>.<br>La popolazione mondiale invecchia rapidamente e questo fenomeno interessa ormai quasi tutte le economie avanzate. Crescono le malattie croniche, aumentano le richieste di assistenza di lungo periodo e diminuisce la popolazione attiva che finanzia il welfare.</p>



<p><strong>Il secondo fattore riguarda la forza lavoro sanitaria</strong>.<br>L&#8217;OCSE considera la carenza di medici, infermieri e operatori una delle principali vulnerabilità dei sistemi sanitari contemporanei. Dopo la pandemia molti professionisti hanno lasciato il settore, mentre la domanda continua ad aumentare. Continuare ad ampliare il modello ospedaliero tradizionale significherebbe richiedere personale che semplicemente non esiste.</p>



<p><strong>Il terzo elemento è economico</strong>.<br>La spesa sanitaria continua a crescere in tutti i Paesi industrializzati. Governi e sistemi sanitari sono chiamati a garantire cure sempre più costose con risorse pubbliche sempre più limitate. La sostenibilità finanziaria è ormai diventata una questione strategica tanto quanto la qualità delle cure.</p>



<p><strong>Infine c&#8217;è la rivoluzione tecnologica</strong>.<br>L&#8217;intelligenza artificiale, il monitoraggio remoto, i dispositivi wearable, la telemedicina e l&#8217;integrazione delle cartelle cliniche consentono oggi di controllare molti pazienti a distanza, intervenendo tempestivamente prima che le loro condizioni richiedano un ricovero. La <strong>pandemia di Covid-19</strong> ha accelerato enormemente questa trasformazione, dimostrando come sistemi sanitari troppo dipendenti dagli ospedali siano più vulnerabili agli shock improvvisi.<br>Per questo motivo la resilienza sanitaria è ormai considerata una componente della sicurezza nazionale. Non basta possedere grandi ospedali: occorre costruire reti sanitarie capaci di continuare a funzionare anche durante crisi epidemiche, disastri naturali o emergenze internazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo ruolo dell&#8217;ospedale</h2>



<p>L&#8217;ospedale continuerà a rappresentare il vertice della medicina specialistica, della chirurgia complessa, della terapia intensiva, dei trapianti e dell&#8217;alta tecnologia sanitaria. Ciò che sta cambiando è la sua posizione all&#8217;interno del sistema. Il modello del Novecento vedeva l&#8217;ospedale come il punto di arrivo di quasi ogni percorso di cura. Quello del XXI secolo lo trasforma invece in un centro altamente specializzato inserito all&#8217;interno di una rete composta da medicina territoriale, assistenza domiciliare, prevenzione, telemedicina, servizi sociali e tecnologie digitali. Come ha osservato <strong>Nigel Edwards</strong>, tra i maggiori esperti internazionali di organizzazione sanitaria, la sfida non consiste più nel progettare ospedali sempre più grandi, ma nel costruire sistemi sanitari capaci di mantenere le persone in salute evitando, quando possibile, il ricovero.</p>



<p>È un cambiamento che modifica profondamente anche il concetto di potenza sanitaria di uno Stato. Nel XXI secolo la forza di un sistema sanitario non sarà misurata soltanto dal numero di posti letto o dalla grandezza dei suoi ospedali, ma dalla capacità di integrare tecnologia, territorio, assistenza domiciliare e prevenzione in un&#8217;unica rete intelligente. La geopolitica della salute sta quindi ridisegnando la mappa dell&#8217;assistenza. L&#8217;ospedale non scompare, ma perde la centralità assoluta che aveva conquistato nel Novecento. <strong>La nuova frontiera non è costruire più ospedali, bensì costruire un sistema capace di portare la medicina dove vivono le persone</strong>, anziché costringere le persone a cercare la medicina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/e-la-fine-dellospedale-perche-il-modello-sanitario-del-novecento-sta-cambiando.html">È la fine dell&#8217;ospedale? Perché il modello sanitario del Novecento sta cambiando</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Corea del Sud: sistema sanitario eccellente ma al pronto soccorso è ping pong con i pazienti</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/corea-del-sud-sistema-sanitario-eccellente-ma-al-pronto-soccorso-e-ping-pong-con-i-pazienti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 13:57:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1362" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-1024x726.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-768x545.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-1536x1090.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-600x426.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nonostante un sistema sanitario avanzato la Corea del Sud soffre di gravi ritardi nelle emergenze per carenza di medici (e non solo).</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/corea-del-sud-sistema-sanitario-eccellente-ma-al-pronto-soccorso-e-ping-pong-con-i-pazienti.html">Corea del Sud: sistema sanitario eccellente ma al pronto soccorso è ping pong con i pazienti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1362" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-1024x726.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-768x545.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-1536x1090.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132037258_a86e59e8c3b78503e8a47fb46c14e6e8-600x426.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come può una nazione che vanta uno dei sistemi sanitari migliori del mondo avere un problema per quanto riguarda l&#8217;assistenza medica d&#8217;urgenza? In <strong>Corea del Sud</strong> esiste un paradosso del genere. In molte situazioni, quando i cittadini riscontrano problemi seri ma che potrebbero essere risolti a fronte di interventi rapidi, emerge tutta l&#8217;inefficienza di un modello da rivedere. </p>



<p>Sui media sudcoreani sono sempre più numerosi gli articoli che raccontano questo fenomeno. Uno dei casi più recenti, risalente allo scorso dicembre, ha riguardato una bambina di dieci anni di Busan, seconda città più grande e importante del Paese, ha dovuto attendere oltre un&#8217;ora prima di ricevere cure di emergenza. </p>



<p>Il motivo? La piccola ha perso conoscenza mentre le veniva somministrata una flebo per i sintomi del raffreddore in una clinica pediatrica. <strong>I paramedici hanno contattato 12 ospedali per ottenere assistenza di emergenza</strong>, ma la maggior parte delle strutture ha risposto di non poterla accogliere. Alla fine un ospedale di secondo livello ha accettato di prenderla in carico, ma la paziente ha avuto un arresto cardiaco durante il trasporto ed è stata rianimata all&#8217;arrivo, per poi essere trasferita in un ospedale di terzo livello (altamente specializzato) così da ricevere ulteriori cure.</p>



<p>Questa vicenda ha avuto il lieto fine ma altre sono terminate con il morto, facendo suonare l&#8217;allarme in merito al cosiddetto “<strong>ping-pong dei pronto soccorso</strong>”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="471" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-1024x471.jpg" alt="" class="wp-image-517255" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-1024x471.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-1536x706.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515-600x276.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132057226_9497c675d442b2349fac63cbf26d3515.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema sanitario della Corea del Sud</h2>



<p>Ma perché i pronto soccorso non sempre riescono a ricevere i cittadini desiderosi di cure? Ci sono tanti fattori. Il <em>New York Times</em>, per esempio, cita le minori <strong>tutele legali</strong> per i medici rispetto ad altre nazioni ricche, la particolarità del sistema sanitario locale in risposta alle emergenze (i paramedici devono attendere l&#8217;<strong>autorizzazione dell&#8217;ospedale</strong> prima di trasportare un paziente al pronto soccorso) e la cronica <strong>carenza </strong>degli stessi medici operativi nelle strutture emergenziali. </p>



<p>&#8220;I pazienti muoiono per strada incapaci di trovare un pronto soccorso per ore e ore&#8221;, ha dichiarato il presidente sudcoreano <a href="https://it.insideover.com/politica/profilo-chi-e-lee-jae-myung-il-possibile-nuovo-presidente-della-corea-del-sud-e-incubo-usa.html">Lee Jae Myung</a> durante una riunione di gabinetto a dicembre, ordinando al ministero della Salute di risolvere il problema. Un problema, quello del ping -pong degli ospedali e dei conseguenti ritardi delle cure, spesso fatali per i pazienti e che si è acuito negli ultimi anni. </p>



<p>I dati ufficiali sono preoccupanti: il tempo medio di attesa per l&#8217;accettazione al pronto soccorso di pazienti con traumi gravi è raddoppiato dal 2019 arrivando a <strong>16 minuti e 30 secondi</strong>. E nel 2025 si sono verificati oltre 1.000 casi in cui le ambulanze hanno dovuto contattare più di 20 ospedali prima di trovare un <strong>posto letto </strong>per i pazienti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-517257" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132304883_1755716be54761d1a85bafd71828f9e9.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Carenza di medici</h2>



<p>Che cosa sta succedendo in <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-corea-del-sud-punta-sul-medio-oriente.html">Corea del Sud</a>? Seoul ha un sistema sanitario medico considerato di alto livello. Tuttavia, deve fare i conti con un <strong>numero di medici pro capite</strong> inferiore rispetto a quello presente negli altri Paesi sviluppati, visto che molti professionisti preferiscono specializzarsi in settori più remunerativi – come la dermatologia e la chirurgia plastica &#8211; che non prestare servizio al pronto soccorso. </p>



<p>Non solo: il sistema di chiamata di emergenza non consente ai paramedici di determinare quale sia l&#8217;ospedale più adatto alle esigenze del paziente. Le strutture possono infatti <strong>rifiutare nuovi arrivi</strong> per svariate ragioni, dalla carenza di personale all&#8217;eccesso di pazienti. </p>



<p>Sul tavolo delle autorità c&#8217;è una <strong>modifica legislativa</strong> che, se approvata, concederebbe ai paramedici l&#8217;autorità di scegliere gli ospedali nei quali trasportare i cittadini che necessitano assistenza emergenziale. Il ministero della Salute ha inoltre lanciato un <strong>programma pilota</strong> in un paio di province con specifici ospedali come destinazioni prioritarie per i pazienti. </p>



<p><em>Last but not least</em>, i medici del pronto soccorso, molti dei quali un anno fa hanno inscenato uno sciopero di 18 mesi per protestare contro le dure condizioni di lavoro, sono inoltre preoccupati per la pesante responsabilità legale del loro ruolo. In Corea del Sud rischiano infatti accuse penali per negligenza medica con una frequenza significativamente maggiore rispetto ad altri Paesi sviluppati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="687" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-1024x687.jpg" alt="" class="wp-image-517256" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-1024x687.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-1536x1031.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac-600x403.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515132149321_719ef31137734ffa60bf1e3d0428c6ac.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Quando finiscono gli anestetici, finisce la medicina. La vulnerabilità silenziosa dei sistemi sanitari globali</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/quando-finiscono-gli-anestetici-finisce-la-medicina-la-vulnerabilita-silenziosa-dei-sistemi-sanitari-globali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 15:37:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[anestetici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina di guerra]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="307" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1-600x301.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Gli anestetici sono invisibili finché funzionano, come l’elettricità in una città. Ma quando mancano, rivelano la loro vera natura.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="307" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/istockphoto-593305618-612x612-1-600x301.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Gli anestetici non sono semplici farmaci ospedalieri. Sono <strong>infrastrutture chimiche di potere</strong>. Non curano nel senso classico del termine, non eliminano una malattia né prevengono un’infezione, ma r<strong>endono possibile quasi tutta la medicina moderna.</strong> Senza anestesia non esistono la chirurgia contemporanea, la medicina d’emergenza, la terapia intensiva, il triage militare, la gestione dei feriti di guerra. Eppure, proprio perché lavorano nell’ombra, raramente entrano nel dibattito strategico sulla sicurezza sanitaria. È qui che nasce una vulnerabilità sistemica: ospedali ipertecnologici possono diventare fragili per la mancanza di poche molecole fondamentali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due famiglie di anestetici, due vulnerabilità diverse</h2>



<p>La scala del fenomeno è enorme. Le stime pubblicate su<a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736%2815%2960160-X/"> <em>The Lancet</em></a> indicano che nel mondo si eseguono <strong>circa 313 milioni di interventi chirurgici ogni anno</strong>. Questa cifra non è solo un indicatore sanitario: è un dato geopolitico. Ogni intervento implica una catena continua e affidabile di anestetici, dispositivi, gas medicali, personale formato. Quando uno di questi elementi viene meno, la capacità di uno Stato di “fare medicina” si riduce drasticamente. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità include tra i <strong>farmaci essenziali</strong> anestetici come propofol, ketamina, isoflurano, sevoflurano, protossido d’azoto e diversi anestetici locali: senza di essi, parti fondamentali dei sistemi sanitari collassano.</p>



<p>Dal punto di vista della resilienza, gli anestetici non sono tutti uguali. Gli anestetici endovenosi – come <strong>propofol e ketamina </strong>– dipendono da <strong>una delle filiere industriali più fragili dell’intero settore farmaceutico</strong>: la produzione sterile iniettabile. Impianti complessi, costi elevati, controlli stringenti e margini ridotti rendono questo segmento estremamente vulnerabile a fermi produttivi e uscite dal mercato. Il propofol è diventato l’esempio più noto: negli Stati Uniti è stato <strong>ripetutamente segnalato in carenza </strong>dalla American Society of Health-System Pharmacists, che ha indicato tra le cause l’aumento improvviso della domanda, ritardi produttivi e la dismissione del prodotto da parte di un grande produttore nel 2023. Anche quando un’agenzia regolatoria dichiara una carenza “risolta”, come ha fatto la FDA in un documento ufficiale del 2023, l’esperienza mostra che le crisi di approvvigionamento tendono a ripresentarsi in ondate, seguendo dinamiche industriali più che cliniche.</p>



<p>Gli <strong>anestetici inalatori e i gas medicali </strong>presentano vulnerabilità diverse ma altrettanto critiche. Qui la <em>supply chain</em> assomiglia più a quella dell’energia che a quella di un farmaco tradizionale: produzione chimica, stoccaggio, logistica specializzata, manutenzione delle reti ospedaliere. A questo si è aggiunta, negli ultimi anni, una nuova dimensione geopolitica: <strong>il clima</strong>. Gli anestetici volatili fluorurati hanno un impatto ambientale misurabile, e questo ha portato governi e sistemi sanitari a intervenire direttamente sull’uso di alcune molecole. Nel Regno Unito, il <strong>NHS </strong>ha avviato la dismissione nazionale del<strong> desflurano </strong>a partire dal 1° aprile 2024. A livello OCSE, la Scozia è indicata come il primo sistema sanitario ad averlo eliminato nel 2023, seguita dall’Inghilterra nel 2024.</p>



<p>Queste scelte non sono neutre per la resilienza. Ridurre o eliminare un anestetico significa concentrare la domanda sugli altri. Secondo stime pubblicate su <em>The Lancet Planetary Health</em>, nel 2023 il <strong>sevoflurano rappresentava già oltre l’85% delle anestesie che utilizzavano alogenati</strong>. Una convergenza così marcata su pochi agenti aumenta il rischio sistemico: qualsiasi problema produttivo o regolatorio colpisce una quota maggiore di attività clinica. Inoltre, la regolazione ambientale può ridisegnare la geografia industriale. Studi recenti indicano che l’isoflurano ha un potenziale di riscaldamento globale (GWP100) significativamente più alto del sevoflurano; questo lo rende più esposto a restrizioni future, soprattutto nel contesto delle politiche europee sui gas fluorurati che entrano in una fase cruciale dal 2026.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le crisi, i conflitti funzionano, gli stress test</h2>



<p>Le crisi e i conflitti funzionano da stress test<strong>. In guerra, l’anestesia diventa una tecnologia di massa</strong>: amputazioni, chirurgia d’urgenza, stabilizzazione dei feriti. In tempo di pace, la terapia intensiva svolge una funzione analoga. Milioni di pazienti ventilati ogni anno richiedono sedazione continua. Durante la<strong> pandemia di Covid-19</strong>, la pressione improvvisa ha reso visibili fragilità che prima erano nascoste: la domanda di sedativi è aumentata più rapidamente della capacità produttiva, e la carenza di propofol e di altri sedativi è stata documentata in numerosi studi clinici e analisi accademiche.</p>



<p>A monte di tutto questo c’è il tema della dipendenza industriale. Non conta solo dove viene prodotto il farmaco finito, ma da dove arrivano gli ingredienti farmaceutici attivi e quanta capacità produttiva esiste per le forme più complesse. Un rapporto dell’industria farmaceutica europea ha stimato che <strong><a href="https://www.efpia.eu/media/602699/production-import-dependencies-and-export-vulnerabilities-of-pharmaceuticals-for-the-eu27-final.pdf">circa il 23% del volume di API importati extra-UE proviene dalla Cina</a></strong>. Questo dato, pur provenendo da una fonte industriale, è coerente con il dibattito politico in corso nell’Unione Europea. Nel 2025, un’inchiesta di <em>Reuters</em> ha descritto l’avvio del <strong>Critical Medicines Act</strong>, che identifica circa 270 medicinali critici e mira a ridurre le dipendenze esterne e a correggere meccanismi di gara basati esclusivamente sul prezzo.</p>



<p>Qui emerge il nodo geopolitico centrale: i sistemi sanitari tendono a ottimizzare il costo immediato, mentre<strong> la resilienza richiede ridondanza</strong>, capacità produttiva locale, diversificazione geografica. Se l’anestesia è un’infrastruttura, il prezzo più basso non è necessariamente il costo reale: il costo sistemico di una sala operatoria ferma non entra nei capitolati di gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il punto cieco della sicurezza sanitaria</h2>



<p>A rendere il quadro ancora più delicato contribuisce la <strong>struttura del mercato</strong>. Sui volatili inalatori, varie analisi di mercato convergono su un punto qualitativo: il settore è oligopolistico, con pochi player ricorrenti. Ad esempio, una panoramica industriale per il mercato USA elenca ripetutamente aziende come Baxter, AbbVie, Piramal, Hikma, Halocarbon, Sandoz, Fresenius Kabi. Per i gas medicali, la concentrazione è ancora più “infrastrutturale”: pochi grandi fornitori dominano ampie regioni (es. Air Liquide, Linde, Messer in Europa) e i contratti spesso assomigliano a utilities.</p>



<p>Esiste infine una tensione spesso ignorata: <strong>la transizione ecologica dell’anestesia</strong> è necessaria, ma se non viene governata come politica di sicurezza sanitaria può ridurre la ridondanza. Documenti e statement professionali sottolineano che alcuni agenti, pur avendo un impatto climatico maggiore, svolgono una funzione di “backup” in caso di carenze. Eliminare senza pianificare la sostituibilità e le scorte significa scambiare un rischio ambientale con un rischio clinico immediato.</p>



<p>Prendere sul serio l’idea che gli anestetici siano infrastrutture di potere implica scelte concrete. Significa includerli stabilmente nelle liste di medicinali critici e nei piani di crisi, come fa il gruppo sulle carenze dell’<strong>Agenzia europea per i medicinali</strong>. Significa riformare il <em>procurement</em> introducendo criteri di continuità e diversificazione, non solo di prezzo. Significa investire in capacità produttiva per sterili iniettabili e pianificare la transizione climatica garantendo ridondanza e sostituibilità clinica.</p>



<p>Gli anestetici sono invisibili finché funzionano, come l’elettricità in una città. Ma quando mancano, rivelano la loro vera natura: non semplici farmaci, ma <strong>condizioni materiali della sovranità sanitaria</strong>. In questo senso, parlare di anestesia significa parlare di geopolitica della salute nel suo significato più concreto: la capacità di un sistema di continuare a operare, salvare e stabilizzare quando la normalità finisce.</p>
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		<title>Corea del Nord, Kim lancia la &#8220;rivoluzione sanitaria&#8221; tra ospedali moderni e medicina preventiva</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/corea-del-nord-kim-lancia-la-rivoluzione-sanitaria-tra-ospedali-moderni-e-medicina-preventiva.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 14:39:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Corea del Nord affianca allo sviluppo militare una “rivoluzione sanitaria” tra nuovi ospedali e riforme interessanti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251224121745105_0eec97caff9029ee5aebe32dcda909e8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 2025 è stato un anno importate per lo sviluppo militare della <strong>Corea del Nord</strong>. Il Paese guidato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a> ha infatti testato missili di vario genere e presentato mezzi militari inediti, come temibili navi da guerra, sottomarini e droni. </p>



<p>Negli ultimi 12 mesi è però successo dell&#8217;altro. A <strong>Pyongyang </strong>sono infatti sorti nuovi quartieri, palazzi residenziali, negozi. Ma la modernizzazione mostra interessanti segnali anche su altri due fronti: quello tecnologico (ne abbiamo parlato <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sorpresa-in-corea-del-nord-il-settore-fintech-spicca-il-volo.html">qui</a>) <strong>e, soprattutto, quell sanitario.</strong></p>



<p>Non è un caso che Kim abbia designato il 2025 come il &#8220;<strong>Primo anno della rivoluzione sanitaria</strong>&#8220;. Non fatevi ingannare dalla complessità lessicale. Si tratta di un concetto molto semplice che indica l&#8217;aggressiva campagna politica messa in atto dal governo nordcoreano per costruire <strong>ospedali moderni</strong> nelle città e nelle contee dell&#8217;intera nazione. </p>



<p>Questa iniziativa è strettamente legata alla &#8220;<strong>politica 20&#215;10 per lo sviluppo regionale</strong>&#8220;, un progetto lanciato nel 2024 con l&#8217;obiettivo di edificare fabbriche industriali moderne in 20 contee ogni anno nell&#8217;arco di un decennio al fine di colmare il crescente divario economico tra la capitale Pyongyang e le province. </p>



<p>Certo, inizialmente la suddetta misura doveva concentrarsi sull&#8217;industria leggera e sui beni di consumo, ma Kim ne ha in seguito ampliato la portata, decidendo che le <strong>strutture sanitarie</strong> locali dovessero essere costruite parallelamente agli altri <strong>progetti industriali</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="679" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-1024x679.jpg" alt="" class="wp-image-500552" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260106105438313_b0d8223f8a24844e0dd6206bd1e7596f.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La rivoluzione sanitaria di Kim</strong></h2>



<p>Lo scorso febbraio, il governo ha tenuto numerose cerimonie per inaugurare l&#8217;inizio dei lavori di molteplici progetti pilota sanitari. La lista comprendeva l&#8217;avvio di lavori di ben tre <strong>ospedali</strong>: il complesso della contea di Kangdong (6 febbraio), quello di Ryonggang (9 febbraio) e quello di Kusong (24 febbraio). Il timing? Un anno. </p>



<p>Questo significa che le strutture dovrebbero essere completate nell&#8217;arco di poche settimane. Attenzione però, perché Kim non sta soltanto costruendo ospedali fini a se stessi. Come ha spiegato il think tank <em>38 North</em>, un simile <em>modus operandi</em> potrebbe annunciare l&#8217;arrivo di una <strong>nuova politica sanitaria</strong> destinata a sostituire il <strong>sistema sanitario universale gratuito</strong>, a lungo nominale, e, più in generale, la sua struttura medica socialista. </p>



<p>In realtà, prima della dichiarazione formale della cosiddetta Rivoluzione Sanitaria del 2025, erano già in atto significativi cambiamenti retorici e amministrativi nella politica sanitaria nordcoreana. In particolare, l&#8217;espressione &#8220;Sistema Sanitario Universale Gratuito&#8221; – da tempo un segno distintivo dell&#8217;identità socialista nazionale – è gradualmente scomparso dai media. </p>



<p>Al contrario, la presenza degli altri due pilastri dell&#8217;assistenza sanitaria di <a href="https://it.insideover.com/economy/samjiyon-e-kalma-in-corea-del-nord-il-turismo-non-e-svago-ma-politica-valuta-e-antropologia.html">Pyongyang</a>, ovvero il &#8220;<strong>Sistema dei medici distrettuali</strong>&#8221; e la &#8220;<strong>Medicina preventiva</strong>&#8220;, è rimasta sostanzialmente immutata.</p>



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https://twitter.com/O_Papo_/status/1985682172318233009
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cambiamenti in vista?</strong></h2>



<p>In seguito alla fine dell&#8217;emergenza Covid, la parola &#8220;<strong>del popolo</strong>&#8221; (<em>Inmin</em>) è stata rimossa dai nomi degli ospedali. Gli &#8220;<strong>ospedali del popolo</strong>&#8220;, una designazione che sottolineava il contratto sociale socialista, sono stati rinominati come ospedali provinciali, cittadini o di contea. </p>



<p>Siamo di fronte a un segnale di potenziali cambiamenti nel sistema sanitario gratuito? C&#8217;è chi fa notare come gli ospedali nordcoreani abbiano iniziato a esporre le <strong>tariffe </strong>agli sportelli della reception e a far pagare i pazienti in modo trasparente. </p>



<p>Non solo: le &#8220;<strong>farmacie standard</strong>&#8221; statali, la cui installazione è iniziata su ordine di Kim nel maggio 2022, sono state istituite in tutte le città e contee entro la fine del 2024. Cosa fanno? Queste entità statali <strong>vendono medicinali</strong> a scopo di lucro anziché distribuirli gratuitamente. </p>



<p>Un altro indizio è arrivato direttamente da Kim. Sempre nel 2024, in occasione della 14a Assemblea Popolare Suprema, ha incaricato i funzionari di garantire che &#8220;il sistema di sicurezza sanitaria basato su un fondo di assicurazione sanitaria, che si sta espandendo a livello nazionale, venga implementato senza deviazioni&#8221;. </p>



<p>Parole del genere suggeriscono la possibilità che possa emergere, o che sia emersa o stia emergendo, una <strong>nuova fonte di finanziamento</strong> in sostituzione dell&#8217;attuale sistema sanitario universale gratuito. Una rivoluzione non da poco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-499343" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251226134829793_9fd6b3b1504dc3daae37d110b25ad75c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/corea-del-nord-kim-lancia-la-rivoluzione-sanitaria-tra-ospedali-moderni-e-medicina-preventiva.html">Corea del Nord, Kim lancia la &#8220;rivoluzione sanitaria&#8221; tra ospedali moderni e medicina preventiva</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Con l&#8217;Ia alla ricerca di tumori: ecco l&#8217;ultima frontiera hi-tech della Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/con-lia-alla-ricerca-di-tumori-ecco-lultima-frontiera-hi-tech-della-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Cina l’intelligenza artificiale viene utilizzata negli ospedali per individuare precocemente tumori mortali come il cancro al pancreas.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/con-lia-alla-ricerca-di-tumori-ecco-lultima-frontiera-hi-tech-della-cina.html">Con l&#8217;Ia alla ricerca di tumori: ecco l&#8217;ultima frontiera hi-tech della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260107122150646_2f4853d72aecb49fe5d98532da30eb60-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Utilizzare l&#8217;<strong>intelligenza artificiale (Ia)</strong> in ambito medico per migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di <strong>patologie complesse</strong>. È quello che sta succedendo in <strong>Cina</strong>, dove lo sviluppo tecnologico ha fatto passi da gigante ed è <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/dai-bambini-agli-anziani-cosi-lia-sta-cambiando-la-vita-quotidiana-dei-cinesi.html">stato implementato in ogni settore</a>. Compreso quello sanitario. </p>



<p>Nello specifico, gli <strong>ospedali cinesi</strong> impiegano l&#8217;Ia per individuare in tempo potenziali <strong>tumori mortali</strong> che possono sfuggire anche all&#8217;occhio di medici esperti, consentendo così di intervenire sui pazienti prima che sia troppo tardi. In che modo? Sviluppando <strong>strumenti integrati con l&#8217;Intelligenza artificiale</strong> capaci di <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/terapie-innovative-e-farmaci-sperimentali-hainan-lisola-cinese-che-vuole-battere-il-cancro.html">riconoscere il cancro</a> attraverso le comuni <strong>scansioni Tac</strong>.</p>



<p>Quello al <strong>pancreas</strong>, per esempio, è una delle forme di cancro più letali con un tasso di sopravvivenza a cinque anni di circa il 10%, in gran parte perché la diagnosi precoce è molto difficile. E poi perché i sintomi spesso non compaiono fino a quando il tumore non entra in fase avanzata. </p>



<p>Le soluzioni? Gli esami utilizzati per <a href="https://it.insideover.com/societa/una-cura-low-cost-per-sconfiggere-il-cancro-il-grande-progetto-della-cina.html">confermare la presenza di questo ospite indesiderato</a>, come la Tac con mezzo di contrasto, comportano grandi quantità di radiazioni, quindi molti esperti sconsigliano lo screening su larga scala. Alternative a basse radiazioni, come la Tac senza mezzo di contrasto, producono però immagini meno definite, rendendo difficile per i radiologi identificare eventuali anomalie&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PANDA contro i tumori al pancreas</strong></h2>



<p>È qui che entra in gioco l&#8217;intelligenza artificiale. Come ha raccontato il <em>New York Times</em>, i medici dell&#8217;<strong>Affiliated People&#8217;s Hospital dell&#8217;Università di Ningbo</strong>, nella Cina orientale, possono contare su <strong>PANDA</strong>, scritto tutto in maiuscolo, ossia uno strumento hi-tech ideato da ricercatori affiliati ad <strong>Alibaba</strong> e pensato per individuare il cancro al pancreas nelle Tac senza contrasto. </p>



<p>PANDA è un acronimo che sta per &#8220;rilevamento del cancro al pancreas con Intelligenza artificiale&#8221;. L&#8217;ospedale lo impiega dal 2024 e, da allora, lo strumento ha analizzato oltre 180.000 Tac addominali o toraciche, aiutando i medici a individuare circa due dozzine di casi di cancro al pancreas, 14 dei quali in fase iniziale, e 20 casi di adenocarcinoma duttale, il tipo più comune e mortale di tale patologia.</p>



<p>Lo scorso aprile, Alibaba ha dichiarato che la <strong>Food and Drug Administration statunitense</strong> aveva concesso a PANDA lo status di &#8220;dispositivo innovativo&#8221;, il che significa che la sua valutazione sarebbe stata accelerata per agevolarne l&#8217;immissione sul mercato. I ricercatori hanno avvertito che servono più dati reali per dimostrare se lo strumento sia in grado di rilevare un numero sufficiente di casi in fase iniziale da compensare i rischi di falsi positivi e test non necessari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;importanza dell&#8217;Ia in ambito sanitario</strong></h2>



<p>Nell&#8217;ospedale di Ningbo, PANDA viene utilizzato per analizzare <strong>scansioni già prescritte</strong> dai medici per altri motivi. I dottori esaminano quindi tutte le scansioni che il sistema contrassegna come ad alto rischio e, se necessario, convocano i pazienti per effettuare esami più approfonditi. </p>



<p>Certo, ci sono ancora diversi nodi da sciogliere per migliorare lo strumento: a volte il sistema evidenzia infatti casi di <strong>pancreatite </strong>e altre non è in grado di stabilire se il tumore abbia avuto origine nel pancreas o si sia diffuso da un altro organo. Dal suo lancio, inoltre, il modello ha emesso avvisi per circa 1.400 scansioni, ma solo circa 300 di queste necessitavano di <strong>follow-up</strong>. </p>



<p>È dunque possibile che centinaia di persone abbiano affrontato il terrore di una potenziale diagnosi di cancro al pancreas, siano state sottoposte a richiami inutili e probabilmente abbiano dovuto sottoporsi a costosi e invasivi esami di follow-up, solo per scoprire di essere sane. In ogni caso, PANDA potrebbe rappresentare un valido supporto per gli ospedali in cui gli specialisti scarseggiano. Per intenderci: non i centri all&#8217;avanguardia delle grandi metropoli bensì quelli situati in <strong>aree rurali</strong> e <strong>depresse</strong>. In Cina e non solo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/con-lia-alla-ricerca-di-tumori-ecco-lultima-frontiera-hi-tech-della-cina.html">Con l&#8217;Ia alla ricerca di tumori: ecco l&#8217;ultima frontiera hi-tech della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I killer silenziosi che minacciano gli ospedali dell&#8217;India</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/i-killer-silenziosi-che-minacciano-gli-ospedali-dellindia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 16:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[batteri]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1243" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-768x497.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-1536x994.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-600x388.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sui media indiani si moltiplicano le notizie che denunciano gravi criticità presenti all&#8217;interno di vari ospedali del Paese. Le storie sono sempre le stesse: persone che si recano nelle strutture sanitarie per effettuare operazioni più o meno di routine, o per essere sottoposte a ricoveri in seguito a malattie o interventi, e che muoiono in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/i-killer-silenziosi-che-minacciano-gli-ospedali-dellindia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/i-killer-silenziosi-che-minacciano-gli-ospedali-dellindia.html">I killer silenziosi che minacciano gli ospedali dell&#8217;India</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1243" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-768x497.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-1536x994.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160043266_2c6ebdb71f98e6e59a2c026860b0d768-600x388.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sui media indiani si moltiplicano le notizie che denunciano <strong>gravi criticità</strong> presenti all&#8217;interno di vari <strong>ospedali </strong>del Paese. Le storie sono sempre le stesse: persone che si recano nelle strutture sanitarie per effettuare operazioni più o meno di routine, o per essere sottoposte a ricoveri in seguito a malattie o interventi, e che muoiono in maniera inaspettata. </p>



<p>La causa dei decessi? Nella maggior parte dei casi è da attribuire a <strong>infezioni </strong>provocate da <strong>batteri </strong>incontrati proprio negli ospedali. La testata indipendente <em>Scroll </em>ha per esempio raccontato la triste vicenda capitata a Sujata Ghadke, arrivata in un ospedale privato di Pune, nel Maharashtra occidentale, per curare tumore benigno vicino al suo intestino. </p>



<p>I medici avevano assicurato al marito che l&#8217;operazione richiesta non era insolita, e che Sujata non aveva altre complicazioni di salute di cui preoccuparsi. L&#8217;intervento, in effetti, è stato realizzato senza alcun problema. I problemi, semmai, sono emersi in un secondo momento, quando la donna ha iniziato ad accusare forte mal di testa e dolori alla parte inferiore del corpo. </p>



<p>Nonostante i <strong>farmaci </strong>e gli <strong>antibiotici </strong>somministrati dai medici, la signora sarebbe morta dopo una settimana nel suo letto d&#8217;ospedale. Il motivo: <strong>shock settico</strong> e conseguente <strong>insufficienza multiorgano</strong>. Nel referto dell&#8217;emocoltura si faceva menzione della <em><strong>Burkholderia cepacia</strong></em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-1024x630.jpg" alt="" class="wp-image-492284" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-1024x630.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-1536x945.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231-600x369.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160123937_d5ad4e92c4d10ce76b09b1b14f00d231.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;ombra dei batteri killer</strong></h2>



<p>La <em>Burkholderia cepacia</em> è un batterio a forma di bastoncello altamente <strong>resistente</strong>, contro il quale almeno dieci antibiotici comunemente usati non funzionano. I dottori non avevano mai detto come avesse contratto l&#8217;infezione la donna. </p>



<p>Episodi del genere rientrano nelle cosiddette <strong>infezioni nosocomiali</strong>, dette anche infezioni acquisite in ospedale o infezioni nosocomiali. Un&#8217;<strong>infezione correlata all&#8217;assistenza sanitaria (Ica)</strong> si verifica quando un paziente contrae un&#8217;infezione 48 ore dopo il ricovero ospedaliero o entro un mese dalla dimissione. Attenzione: non si tratta di un&#8217;infezione per cui il paziente è stato inizialmente ricoverato. </p>



<p>Migliaia di indiani ricoverati in ospedale per cure si ritrovano ad affrontare infezioni che non avevano in origine. Questo non solo prolunga la degenza ospedaliera e aumenta i <strong>costi sanitari</strong>, ma per alcuni può persino portare a gravi <strong>complicazioni mediche</strong> e alla <strong>morte</strong>. </p>



<p>Sebbene non vi siano dati ufficiali sulle infezioni contratte in ospedale in India, diversi studi hanno rilevato che il tasso di prevalenza è tra i più alti a livello mondiale. Parliamo di una <strong>crisi ampiamente sottostimata</strong> perché la maggior parte delle infezioni correlate all&#8217;assistenza sanitaria, da queste parti, non viene ricondotta alla fonte, in parte a causa della scarsa consapevolezza tra i pazienti. E anche quando lo è, gli ospedali non se ne assumono la responsabilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-492285" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160158250_5cb1d1a18e6ba784757776ca52d78e4c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una crisi invisibile</strong></h2>



<p>Confermare un&#8217;infezione nosocomiale è difficile, se mancano i <strong>referti colturali</strong> dei <strong>dispositivi </strong>o dei tubi inseriti in un paziente e degli <strong>strumenti utilizzati</strong> durante il trattamento dei vari pazienti. </p>



<p>Certo è che un&#8217;Ica può essere di due tipi, a seconda che sia dovuta a <strong>fattori endogeni</strong> o <strong>esogeni</strong>. Nel primo caso, i microrganismi naturalmente presenti nel corpo umano crescono in modo incontrollato, ed è così che le persone con difese immunitarie basse finiscono per contrarre infezioni multiple durante la degenza ospedaliera. Nelle infezioni esogene, invece, i batteri presenti nell&#8217;ambiente infettano il corpo umano. E un ospedale è un terreno fertilissimo per questi batteri. </p>



<p>Batteri che possono <strong>entrare nel corpo</strong> umano attraverso un dispositivo, come un catetere urinario o una flebo di soluzione salina, o durante un intervento chirurgico &#8211; quando il corpo viene aperto e vengono utilizzati strumenti infetti &#8211; o quando i tubi dei ventilatori vengono spinti attraverso il naso e la bocca. Possono anche entrare nel flusso sanguigno attraverso una flebo, un tubo inserito nel torace, nel collo o nelle braccia. </p>



<p>Questa piaga è globale. Negli <strong>Stati Uniti</strong>, i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) stsimano che il <strong>3,2%</strong> dei pazienti contrae infezioni correlate all&#8217;assistenza sanitaria. In <strong>Australia</strong>, uno studio del 2019 condotto su 19 ospedali ha rilevato un tasso di infezioni correlate all&#8217;assistenza sanitaria del <strong>9,9%</strong> nei pazienti. In <strong>Europa</strong>, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, il<strong> 7,1%</strong> dei pazienti contrae infezioni correlate all&#8217;assistenza sanitaria. Uno studio del 2014 pubblicato sull&#8217;<em>Indian Journal of Basic and Applied Medical Research</em>, tuttavia, ha stimato i tassi di infezioni ospedaliere nelle strutture <strong>sanitarie indiane</strong> in un intervallo compreso tra l&#8217;<strong>11% e l&#8217;83%</strong>&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-492289" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251103160521409_16fca65483216858528f637113ef0cd1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/i-killer-silenziosi-che-minacciano-gli-ospedali-dellindia.html">I killer silenziosi che minacciano gli ospedali dell&#8217;India</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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