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Utilizzare l’intelligenza artificiale (Ia) in ambito medico per migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di patologie complesse. È quello che sta succedendo in Cina, dove lo sviluppo tecnologico ha fatto passi da gigante ed è stato implementato in ogni settore. Compreso quello sanitario.

Nello specifico, gli ospedali cinesi impiegano l’Ia per individuare in tempo potenziali tumori mortali che possono sfuggire anche all’occhio di medici esperti, consentendo così di intervenire sui pazienti prima che sia troppo tardi. In che modo? Sviluppando strumenti integrati con l’Intelligenza artificiale capaci di riconoscere il cancro attraverso le comuni scansioni Tac.

Quello al pancreas, per esempio, è una delle forme di cancro più letali con un tasso di sopravvivenza a cinque anni di circa il 10%, in gran parte perché la diagnosi precoce è molto difficile. E poi perché i sintomi spesso non compaiono fino a quando il tumore non entra in fase avanzata.

Le soluzioni? Gli esami utilizzati per confermare la presenza di questo ospite indesiderato, come la Tac con mezzo di contrasto, comportano grandi quantità di radiazioni, quindi molti esperti sconsigliano lo screening su larga scala. Alternative a basse radiazioni, come la Tac senza mezzo di contrasto, producono però immagini meno definite, rendendo difficile per i radiologi identificare eventuali anomalie…

PANDA contro i tumori al pancreas

È qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale. Come ha raccontato il New York Times, i medici dell’Affiliated People’s Hospital dell’Università di Ningbo, nella Cina orientale, possono contare su PANDA, scritto tutto in maiuscolo, ossia uno strumento hi-tech ideato da ricercatori affiliati ad Alibaba e pensato per individuare il cancro al pancreas nelle Tac senza contrasto.

PANDA è un acronimo che sta per “rilevamento del cancro al pancreas con Intelligenza artificiale”. L’ospedale lo impiega dal 2024 e, da allora, lo strumento ha analizzato oltre 180.000 Tac addominali o toraciche, aiutando i medici a individuare circa due dozzine di casi di cancro al pancreas, 14 dei quali in fase iniziale, e 20 casi di adenocarcinoma duttale, il tipo più comune e mortale di tale patologia.

Lo scorso aprile, Alibaba ha dichiarato che la Food and Drug Administration statunitense aveva concesso a PANDA lo status di “dispositivo innovativo”, il che significa che la sua valutazione sarebbe stata accelerata per agevolarne l’immissione sul mercato. I ricercatori hanno avvertito che servono più dati reali per dimostrare se lo strumento sia in grado di rilevare un numero sufficiente di casi in fase iniziale da compensare i rischi di falsi positivi e test non necessari.

L’importanza dell’Ia in ambito sanitario

Nell’ospedale di Ningbo, PANDA viene utilizzato per analizzare scansioni già prescritte dai medici per altri motivi. I dottori esaminano quindi tutte le scansioni che il sistema contrassegna come ad alto rischio e, se necessario, convocano i pazienti per effettuare esami più approfonditi.

Certo, ci sono ancora diversi nodi da sciogliere per migliorare lo strumento: a volte il sistema evidenzia infatti casi di pancreatite e altre non è in grado di stabilire se il tumore abbia avuto origine nel pancreas o si sia diffuso da un altro organo. Dal suo lancio, inoltre, il modello ha emesso avvisi per circa 1.400 scansioni, ma solo circa 300 di queste necessitavano di follow-up.

È dunque possibile che centinaia di persone abbiano affrontato il terrore di una potenziale diagnosi di cancro al pancreas, siano state sottoposte a richiami inutili e probabilmente abbiano dovuto sottoporsi a costosi e invasivi esami di follow-up, solo per scoprire di essere sane. In ogni caso, PANDA potrebbe rappresentare un valido supporto per gli ospedali in cui gli specialisti scarseggiano. Per intenderci: non i centri all’avanguardia delle grandi metropoli bensì quelli situati in aree rurali e depresse. In Cina e non solo.

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