<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Energia atomica Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/energia-atomica/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/energia-atomica</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Jun 2026 10:34:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Energia atomica Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/energia-atomica</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La portaerei USS Ford diventa una centrale nucleare: la strategia Usa per non mancare mai di energia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-portaerei-uss-ford-diventa-una-centrale-nucleare-la-strategia-usa-per-non-mancare-mai-di-energia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Gerald Ford]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=519039</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. La portaerei Gerald Ford arriva nel Mediterraneo" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La portaerei sarà un usata come impianto elettrico durante le soste in porto in modo da trasferire energia alle strutture militari a terra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-portaerei-uss-ford-diventa-una-centrale-nucleare-la-strategia-usa-per-non-mancare-mai-di-energia.html">La portaerei USS Ford diventa una centrale nucleare: la strategia Usa per non mancare mai di energia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. La portaerei Gerald Ford arriva nel Mediterraneo" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260221152849563_3cfec58670d3ee6bc45c1deb4764064f-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In amore e in guerra tutto è lecito, come ci ha insegnato lo scrittore inglese John Lily, ed ecco che <strong>una portaerei può essere trasformata in una centrale atomica</strong> se si stratta di sicurezza nazionale. La <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-gioiello-della-us-navy-la-portaerei-uss-gerald-r-ford.html">USS Gerald Ford</a></strong>, nave della Marina statunitense alimentata da reattori nucleari, potrebbe presto cambiare pelle e tramutarsi in una fonte di approvvigionamento energetico per le infrastrutture militari. Non come un bruco a cui spuntano le ali trasformandosi irreversibilmente in un’elegante farfalla fino alla fine del suo tempo, ma più come una rondine che torna nei mesi caldi per&nbsp;nidificare e non fare mancare il cibo ai suoi piccoli: dalla USS Ford potrebbe <strong>essere prelevata energia da trasferire sulla terraferma in occasione delle sue soste in porto</strong>.&nbsp;</p>



<p>La cornice a un primo tentativo di questo tipo sarà la <strong>località marittima di Norfolk, </strong>al cospetto di alti ufficiali della Marina e del Pentagono. Il Dipartimento della Difesa, non a caso, sta investendo nella messa a punto di <a href="https://it.insideover.com/energia/cambio-di-passo-in-occidente-sul-nucleare-dai-primi-smr-in-canada-al-combustibile-che-raddoppia-lenergia-negli-usa.html">alternative originali</a> al fine di garantire la produzione e il flusso energetici ove le infrastrutture tradizionali dovessero subire danni irreparabili ed essere destinate a divenire reperti archeologici dell’ingegneria del nostro tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da imbarcazione a centrale: come tracciare il destino della portaerei</h2>



<p>La USS Gerald Ford, sin dalla sua progettazione, non è mai stata una nave come le altre. I due reattori di tipo A1B sono in grado di produrre un quantitativo di energia molto più consistente rispetto a quelli A4W installati sulle portaerei di classe Nimitz. I reattori di nuova generazione necessitano di meno personale nelle attività di manutenzione e sono in grado di alimentare delle tecnologie avanguardistiche a elevato consumo energetico come sistemi di radar e di armi laser.</p>



<p>L’idea di fare della nave un impianto elettrico potrebbe divenire realtà <a href="https://interestingengineering.com/military/uss-gerald-r-ford-shore-power-nuclear-reactors">secondo il seguente schema</a>: <strong>&nbsp;l’energia prodotta a bordo sarebbe trasferita dal proprio sistema elettrico a quello delle infrastrutture terrestri</strong>, dapprima nella base navale di Norfolk e un domani chissà. Se l’esperimento dovesse avere successo, in quel di Washington avrebbero da festeggiare, considerato che l’energia fluente nei sistemi elettrici non sarebbe garantita da estrazioni o importazioni di combustibile ma da una nave ormeggiata in qualche località costiera.&nbsp;</p>



<p>Attenzione, però, a farsi prendere dall’entusiasmo. Il trasporto di energia dalla portaerei alla terraferma avverrà secondo un percorso irto di ostacoli in quanto le reti elettriche necessitano di perfetta sincronizzazione e integrazione per poter scongiurare eventuali guasti o danni da sovraccarico. L’operazione non è dunque priva di rischi, ma se andasse in porto rappresenterebbe una pietra miliare nell&#8217;universo delle fonti di approvvigionamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le preoccupazioni del Pentagono&nbsp;</h2>



<p>La pandemia prima e le guerre poi hanno messo a nudo le fragilità intrinseche alle catene di approvvigionamento, così molti Paesi nel mondo si stanno adoperando per non essere più in balia delle tempeste originate a diverse latitudini e i cui effetti risuonano su scala globale. <strong>Al Pentagono non è un caso che vogliano individuare dei sistemi alternativi in grado di garantire elettricità</strong> a centri di comando, radar e strutture militari anche in situazioni emergenziali comportanti una carenza totale di approvvigionamento o di falle nell’intero apparato elettrico. </p>



<p>Tante delle infrastrutture di trasmissione elettrica sono ormai datate e non sono più in grado di stare al passo con la digitalizzazione che avanza inesorabile, tutt’al più se gli interventi di ammodernamento sono troppo costosi. <strong>Per giunta, buona parte delle strutture militari sono dotate di strumenti di emergenza fondati su sistemi di emergenza alimentati da diesel</strong>. Questi impianti necessitano di forniture continuative di combustibile e ove mancasse, non sarebbero funzionanti durante le crisi in cui dovrebbero attivarsi.&nbsp;</p>



<p>La USS Ford e l’esperimento che a breve la vedrà coinvolta sono da interpretarsi come un trampolino di lancio verso un futuro dove molti equilibri dipenderanno dal controllo delle fonti e dal loro sfruttamento, ragione per cui ogni tentativo non solo è lecito ma financo d’obbligo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-portaerei-uss-ford-diventa-una-centrale-nucleare-la-strategia-usa-per-non-mancare-mai-di-energia.html">La portaerei USS Ford diventa una centrale nucleare: la strategia Usa per non mancare mai di energia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cambio di passo in Occidente sul nucleare: dai primi SMR in Canada al combustibile che raddoppia l&#8217;energia negli Usa </title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/cambio-di-passo-in-occidente-sul-nucleare-dai-primi-smr-in-canada-al-combustibile-che-raddoppia-lenergia-negli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 14:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=516547</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1172" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-1024x625.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-1536x938.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-600x366.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>il Canada è il primo paese del G7 a costruire un SMR mentre negli Usa ha superato il test una nuova miscela a base di torio</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cambio-di-passo-in-occidente-sul-nucleare-dai-primi-smr-in-canada-al-combustibile-che-raddoppia-lenergia-negli-usa.html">Cambio di passo in Occidente sul nucleare: dai primi SMR in Canada al combustibile che raddoppia l&#8217;energia negli Usa </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1172" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-1024x625.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-1536x938.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/pexels-rob-1455802-12276056-600x366.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Roma non si è costruita in un giorno, come ci viene ricordato da un celebre proverbio, ma per chi crede in un’energia nucleare diversa dal passato c’è una buona ragione per festeggiare. In Canada è stata poggiata la prima pietra per la costruzione del primo <strong><em><a href="https://it.insideover.com/politica/la-svolta-di-von-der-leyen-apre-al-nucleare-di-ultima-generazione-per-lautonomia-energetica.html">Small Modular Reactor</a> </em></strong><em>(</em>SMR ) &#8211; la punta di diamante della nuova generazione di reattori nucleari in termini di standard costruttivi e di fabbisogno di combustibile &#8211; nel mondo occidentale. </p>



<p>Nei vicini Stati Uniti, invece, pare che sia stata brevettata una miscela <strong>con una componente di torio</strong> in grado di alimentare in modo più continuativo i reattori, producendo una quantità di energia superiore alle centrali tradizionali.</p>



<p>Due novità che possono rimodellare il panorama del nucleare in un’epoca dove la produzione energetica è un asset su cui tutti i Paesi vorrebbero avere il controllo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le nuove fondamenta del futuro atomico in Canada</h2>



<p>Gli SMR sono dei reattori modulari di dimensioni modeste le cui componenti sono prodotte in fabbrica ma assemblate nel luogo in cui sorgerà il futuro impianto nucleare. Nel mondo, queste strutture sono un progetto molto ambizioso a cui Governi guardano con trepidante attesa per poter assistere al loro battesimo, ma gli elevati costi di ricerca e la scarsa produzione industriale dei vari pezzi, fanno di tali reattori una chimera da inseguire a diverse latitudini. Fino a oggi, soltanto <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-russia-e-cina-alla-sfida-dei-piccoli-reattori-energia-nucleare-portatile-buona-anche-per-il-militare.html">Cina e Russia</a> sono state in grado di partorirne qualcuno lasciando l’Occidente qualche posizione indietro in questa corsa, ma il Canada ha ridotto il distacco. </p>



<p>In Ontario è stata poggiata la base del futuro reattore, incastonata a circa 35 m sotto terra. <strong>La piattaforma è stata realizzata con materiale <em><a href="https://repository.lib.ncsu.edu/server/api/core/bitstreams/f8f2700b-ed42-452e-9397-6d0136e89522/content">Diagrapham Plate Steel Composite</a></em>, un composto di acciaio e calcestruzzo in grado di dare forte resistenza alla struttura da erigere</strong>. I moduli prefabbricati sono stati poi assemblati presso il sito nucleare di Darlington dove dovrebbero sorgere ben quattro reattori di tipo GE Hitachi BWR-300, fondati su tecnologia ad acqua bollente. </p>



<p>Il Governo dell’Ontario, nel frattempo, ha anche annunciato che più di 100 aziende canadesi hanno firmato contratti dal valore di 500 milioni di dollari per partecipare al processo di costruzione degli SMR. Un primato che senz’altro pochissimi altri Paesi possono vantare.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova miscela per l’usato sicuro: il combustibile ANEEL</h2>



<p>L’altro gigante nordamericano che potrebbe segnare una pietra miliare nel campo dell’energia atomica sono gli Stati Uniti. La <em><a href="https://cleancore.energy/">Clean Core Torium Energy</a></em> ha presentato una nuova formula miscellanea la quale ha superato il banco di prova per divenire elemento di alimentazione dei reattori nucleari: <strong>il combustibile ANEEL</strong>. Il materiale della fonte è composto da<strong>uranio e torio</strong> e, attenendosi ai test condotti all’<em>I<a href="https://inl.gov/advanced-test-reactor/">daho National Laboratory </a></em>ha dimostrato una <strong>capacità di combustione, e dunque di produzione energetica, di gran lunga superiore a quella dei combustibili tradizionali</strong>, ovvero pari a 60 GWd/MTU. </p>



<p>Il dato saliente di questa nuova miscela è che sarebbe compatibile con le centrali atomiche già in funzione evitando, almeno per il momento, la costruzioni di nuovi reattori su misura con l’implicazione di costi finanziari e burocratici non facilmente sostenibili. I benefici, sfruttando gli impianti già esistenti, sarebbero tangibili in poco tempo come  <strong>la maggiore produzione energetica ma anche una minore quantità di scorie radioattive</strong> grazie alla presenza del torio.</p>



<p>Tutto questo segna un nuovo inizio per il nucleare verso un’era segnata da strutture più futuristiche e combustibili meno inquinanti.</p>



<p><em><strong>InsideOver è una testata libera e indipendente che vuole raccontare il mondo fuori dagli schemi convenzionali del mainstream. <em> <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cambio-di-passo-in-occidente-sul-nucleare-dai-primi-smr-in-canada-al-combustibile-che-raddoppia-lenergia-negli-usa.html">Cambio di passo in Occidente sul nucleare: dai primi SMR in Canada al combustibile che raddoppia l&#8217;energia negli Usa </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Africa: la Russia usa il nucleare per conquistare il continente che ha fame di energia</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/africa-la-russia-usa-il-nucleare-per-conquistare-il-continente-che-ha-fame-di-energia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 13:44:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni diplomatiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=489538</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="838" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-1024x447.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-768x335.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-1536x670.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-600x262.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mosca ha presentato un piano relativo alle infrastrutture e tecnologie atomiche che l'Africa potrebbe usare per non rimanere più indietro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/africa-la-russia-usa-il-nucleare-per-conquistare-il-continente-che-ha-fame-di-energia.html">Africa: la Russia usa il nucleare per conquistare il continente che ha fame di energia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="838" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-1024x447.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-768x335.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-1536x670.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025081810130655_a2f8709a88a06aed5395f6fca1831910-e1755504818109-600x262.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se in Europa politici e opinione pubblica si scontrano sull’opportunità di acquistare gas dalla Russia, Mosca non perde tempo e guarda ad altri lidi. L’Orso russo vuole costruire le proprie tane energetiche in un continente dove la domanda di elettricità è in piena espansione: <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-riavvicinamento-fra-russia-e-africa-si-e-cementato-in-contrapposizione-alloccidente.html">l’Africa</a></strong>. Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e l’isolamento da parte dell’Occidente, il Governo di Vladimir Putin è alla ricerca di nuovi partner e<strong> l’offerta di fonti e tecnologie energetiche,</strong> perlopiù <a href="https://it.insideover.com/energia/i-piani-della-russia-per-dominare-il-futuro-del-nucleare.html">nucleari</a>, può rivelarsi una strategia fruttuosa per costruire un nuovo quadro di alleanze.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’offerta nucleare della Russia per l’Africa</h2>



<p>In occasione dell’<em>African Energy Week </em>2025, tenutasi a Città del Capo in Sudafrica, la russa <strong>Rosatom</strong> &#8211; gigante pubblico attivo nell’ambito dell’energia atomica &#8211; ha esposto un progetto che ha ingolosito molti leader africani e che prevede la costruzione di <strong>reattori modulari di piccole dimensioni</strong> (<em>Small Modular Reactions</em>) e di <strong>centrali nucleari galleggianti</strong>, strutture trasferibili in grado di fornire energia pulita anche nelle aree meno sviluppate del continente.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Sebbene un progetto simile possa apparire avveniristico, è già divenuto realtà a latitudini decisamente più fredde. <strong>Nell’Artico Mosca ha dato forma alla centrale Akademik Lomonosov</strong>, la quale non ha propriamente caratteristiche tipiche di una comune struttura nucleare: si tratta di un reattore montato su una piattaforma navale trasportabile da una città costiera all’altra, facendo venire meno l’esigenza di edificare infrastrutture a terra.</p>



<p>Il pacchetto offerto dai russi agli africani pare che somigli molto a una scatola cinese: <strong>la Rosatom non fornisce solo tecnologia avanguardistica, ma anche formazione per i tecnici locali</strong>, supporto ingegneristico e realizzazione di centri di ricerca. Molte nazioni dell’Africa da tempo sono alle prese con tentativi volti ad uscire dall’arretratezza infrastrutturale ed energetica e quanto proposto dalla holding russa potrebbe consentire loro di abbracciare lo sviluppo grazie a un approvvigionamento elettrico stabile e continuo. Per la Russia, invece, <a href="https://it.insideover.com/politics/putins-attempts-to-penetrate-africa.html">ogni accordo firmato in Africa </a>è anche un tassello di un mosaico geopolitico più ampio che serve a guardare oltre il Vecchio Continente.&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia energetica di Mosca</h2>



<p>Negli anni più recenti, <strong>Rosatom è divenuta a tutti gli effetti uno strumento diplomatico del Cremlino considerando il gran numero di accordi siglati dalla società con i Governi africani</strong>. Nell’ultimo anno, Mosca ha siglato intese con Burkina Faso, Guinea e Congo nell’ambito della produzione di energia nucleare. Andando più indietro negli anni &#8211; anche prima che il conflitto in Ucraina scoppiasse &#8211; la lista si allunga con Algeria, Etiopia, Kenya , Sudafrica e altri.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Secondo diversi analisti, la Russia ha fatto dei passi da gigante nel nucleare civile ed è consapevole di quali carte giocare per aspirare a un ruolo da leader globale grazie alla conoscenze tecniche acquisite e alle condizioni di rimborso molto vantaggiose. Per di più, l’Orso russo potrà allungare ancora di più le zampe sul continente africano a fronte della <strong>ritirata finanziaria degli Stati Uniti</strong>, dopo che il presidente Trump ha tagliato i finanziamenti ai programmi cooperativi come <em>Power Africa</em> e <em>Just Energy Transition Partnerships</em>.</p>



<p>A voler guardare, <strong>la politica commerciale del Cremlino è molto più fine</strong>: gli accordi sottoscritti hanno una validità pluriennale e legano politicamente ed economicamente i Paesi firmatari a Mosca, tenuti <em>de facto</em> a prestare fedeltà diplomatica. In un continente dove l’accesso all’elettricità resta un ostacolo allo sviluppo, la Russia è pronta a fare la sua parte facendo del nucleare&nbsp; non solo una risorsa, ma anche uno strumento di potere.</p>



<p><em><strong>InsideOver è una testata libera e indipendente che vuole raccontare il mondo fuori dagli schemi convenzionali del mainstream. <em> <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/africa-la-russia-usa-il-nucleare-per-conquistare-il-continente-che-ha-fame-di-energia.html">Africa: la Russia usa il nucleare per conquistare il continente che ha fame di energia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I piani della Russia per dominare il futuro del nucleare</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/i-piani-della-russia-per-dominare-il-futuro-del-nucleare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Rosatom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=487716</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1230" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-1024x656.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-768x492.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-1536x984.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-600x384.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Russia di Vladimir Putin mira a potenziare il settore dell'energia nucleare con attenzione e pragmatismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/i-piani-della-russia-per-dominare-il-futuro-del-nucleare.html">I piani della Russia per dominare il futuro del nucleare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1230" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-1024x656.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-768x492.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-1536x984.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/La-Russia-di-Vladimir-Putin-mira-a-potenziare-il-proprio-settore-dellenergia-nucleare-Atomica-Rosatom-600x384.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Russia di <strong>Vladimir Putin</strong> mira a potenziare il settore dell&#8217;<strong>energia nucleare</strong> e a far avanzare il suo campione nazionale, <strong>Rosatom</strong>, nel mercato globale. Un passaggio strategico, quello di Mosca, che <strong>pur essendo una grande produttrice di <a href="https://it.insideover.com/politica/che-bei-tempi-quando-la-russia-ci-ricattava-col-gas.html">gas e petrolio</a></strong> intende fare dell&#8217;avanzamento della domanda di nucleare un volano di sviluppo a trecentosessanta gradi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo fronte nucleare della Russia</h2>



<p><a href="https://www.world-nuclear-news.org/articles/russia-to-accelerate-far-eastern-new-nuclear-plant">Dopo che la Russia ha potenziato i suoi progetti nucleari in Oriente</a>, nei giorni scorsi Putin in persona ha mandato un messaggio molto forte in materia. Intervenendo il 25 settembre al Global Atomic Forum di Mosca, il presidente russo ha annunciato che <strong>entro il 2030</strong> la Russia nella regione di Tomsk inaugurerà il primo reattore al mondo a <strong>ciclo chiuso del combustibile (closed fuel cycle)</strong>,una tecnologia che sfrutta l&#8217;uranio esausto di vecchi cicli per aumentare il tasso di riciclo e ridurre la quantità che deve venire stoccata sotto terra dopo il decadimento.</p>



<p>&#8220;Riutilizzeremo ripetutamente nei reattori praticamente l&#8217;intero volume, il 95%, del combustibile esaurito&#8221;, ha annunciato Putin, dicendo che &#8220;questo meccanismo permetterà in ultima analisi di risolvere quasi completamente il problema dell&#8217;accumulo di scorie radioattive e, cosa fondamentale, di risolvere sostanzialmente la questione della disponibilità di uranio&#8221;. <strong>Molto resta da dimostrare, ovviamente, ma la sicurezza del presidente</strong> mostra indubbiamente la <strong>tenuta del settore</strong> con cui Mosca vuole diversificare i suoi approvvigionamenti energetici e aumentare la sua presenza nei mercati internazionali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mondo ha fame di energia atomica</h2>



<p>Oltre alle tradizionali fonti di entrate (gas, petrolio, grano, armi) le tecnologie nucleari hanno un ruolo importante nell&#8217;export industriale e economico russo e le parole di Putin mirano anche a sponsorizzare la forza di <strong>Rosatom, compagnia a controllo pubblico che si occupa di queste infrastrutture</strong>, e del resto del comparto del Paese. &#8220;Putin ha affermato che la capacità totale di tutte le centrali nucleari del mondo potrebbe aumentare di oltre 2,5 volte, raggiungendo quasi 1.000 GW entro la metà del XXI secolo&#8221;, <a href="https://interestingengineering.com/energy/russia-nuclear-fuel-cycle">nota <em>Interesting Engineering</em></a>, aggiungendo che &#8220;saranno i paesi in via di sviluppo a guidare in larga misura la spinta verso l&#8217;energia nucleare&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corsa globale di Rosatom</h2>



<p>Oltre agli appalti in<strong> Ungheria</strong>, da tempo attivi, a giugno Rosatom ha rivendicato di aver generato i primi kilowatt da energia nucleare <a href="https://www.world-nuclear-news.org/articles/first-kwh-from-turkey-and-bangladesh-rosatoms-2025-priorities">negli impianti in Turchia e Bangladesh,</a> Paesi con una vasta base manifatturiera e con una domanda energetica data in crescita nei decenni a venire. E non finisce qui. L&#8217;accordo da <strong>25 miliardi di dollari con l&#8217;Iran per</strong> <strong>otto centrali nucleari </strong>e 20 gigawatt di energia entro il 2040, <a href="https://it.insideover.com/energia/russia-e-iran-firmano-unintesa-sul-nucleare-otto-centrali-entro-il-2040.html#google_vignette">di cui ha parlato <strong>Claudia Maria Iannello su queste colonne</strong></a><strong>,</strong> ha avuto un grande valore strategico oltre che economico e si somma ad altri progetti importanti. Mosca si è accordata <a href="https://www.esi-africa.com/news/ethiopia-nuclear-power-plant-ambition-gets-russian-impetus/">con l&#8217;<strong>Etiopia</strong> per sviluppare nel Corno d&#8217;Africa la tecnologia Rosatom</a> e quest&#8217;ultima è<a href="https://www.world-nuclear-news.org/articles/kazakhstan-selects-rosatom-for-first-nuclear-power-plant"> stata scelta anche dal <strong>Kazakistan</strong>.</a></p>



<p>Dentro e fuori il Paese, dunque, l&#8217;avanguardia russa sul nucleare rappresenta un&#8217;importante leva di influenza economica e proiezione geopolitica. In un mondo che avrà fame di energia, anche per l&#8217;aumento della digitalizzazione e lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale, il nucleare è destinato ad essere una tecnologia sempre più sfruttata e con mercato.<strong> Per Mosca un accordo per delle centrali non è solo un affare economico</strong>, ma anche una garanzia contro ogni minaccia di isolamento. Nell&#8217;energia, che si parli di fossili o nucleare, bisognerà fare ancora a lungo i conti con Mosca.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/i-piani-della-russia-per-dominare-il-futuro-del-nucleare.html">I piani della Russia per dominare il futuro del nucleare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;asse Macron-Modi sul nucleare rilancia la partnership India-Francia</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/lasse-macron-modi-sul-nucleare-rilancia-la-partnership-india-francia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 13:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456792</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’India e la Francia hanno rafforzato la loro cooperazione nel settore nucleare con un accordo per lo sviluppo congiunto di piccoli reattori modulari, una tecnologia considerata essenziale per la sicurezza energetica e la transizione ecologica. L’annuncio è arrivato dopo l’incontro tra Narendra Modi ed Emmanuel Macron a Parigi del 10 febbraio scorso, segnando un ulteriore &#8230; <a href="https://it.insideover.com/energia/lasse-macron-modi-sul-nucleare-rilancia-la-partnership-india-francia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/lasse-macron-modi-sul-nucleare-rilancia-la-partnership-india-francia.html">L&#8217;asse Macron-Modi sul nucleare rilancia la partnership India-Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250216081153926_ae01d0865c161422f1bbb91f87b0552b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’India e la Francia hanno rafforzato la loro cooperazione nel settore nucleare con un accordo per lo sviluppo congiunto di piccoli reattori modulari, una tecnologia considerata essenziale per la sicurezza energetica e la transizione ecologica. L’annuncio è arrivato dopo l’incontro tra Narendra Modi ed Emmanuel Macron a Parigi del 10 febbraio scorso, segnando un ulteriore passo avanti nella strategia di Delhi per diversificare il proprio mix energetico e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corda dell&#8217;India al nucleare</h2>



<p>L’intesa si inserisce in un contesto di crescente apertura dell’India verso il nucleare, che finora aveva incontrato ostacoli normativi, soprattutto a causa della legge sulla responsabilità nucleare. Questa normativa, che attribuisce agli operatori la responsabilità per eventuali incidenti, ha frenato per anni i grandi investimenti internazionali nel settore. Ora, il governo Modi ha segnalato l’intenzione di modificarla, aprendo così la strada a nuovi progetti e alla collaborazione con partner stranieri.</p>



<p>Il ministro degli Esteri indiano, Vikram Misri, ha sottolineato che l’obiettivo è sviluppare una <strong>tecnologia nucleare più flessibile e meno costosa</strong> rispetto ai tradizionali impianti di grandi dimensioni. <a href="https://it.insideover.com/energia/enel-ansaldo-leonardo-il-nucleare-italiano-riparte-con-le-mini-centrali.html">I piccoli reattori modulari,</a> che possono essere assemblati in loco con costi e tempi ridotti, rappresentano <strong>un’alternativa più gestibile per un Paese in rapida crescita come l’India. </strong>La collaborazione con la Francia prevede non solo la progettazione, ma anche la produzione congiunta di questi impianti, con un focus sulla sicurezza e sull’efficienza.</p>



<p>Il progetto segna anche una svolta nei rapporti energetici tra i due Paesi. Fino a oggi, la cooperazione franco-indiana si era concentrata sulla costruzione della più grande centrale nucleare del mondo nello stato del Maharashtra, un progetto bloccato da anni per questioni di sicurezza e per la rigidità della normativa indiana. Il nuovo orientamento verso i reattori modulari suggerisce una strategia più pragmatica, con l’obiettivo di superare le difficoltà del passato e accelerare lo sviluppo dell’energia nucleare in India.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche gli Usa nella partita</h2>



<p>Parallelamente, Modi ha avviato colloqui con Washington per coinvolgere anche gli Stati Uniti in investimenti nel settore. Durante la sua visita negli USA, il premier indiano ha incontrato Donald Trump per discutere possibili partnership con aziende americane. Il <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/sulleuropa-piombano-la-tempesta-perfetta-vance-e-i-fiumi-di-retorica-di-macron.html">vicepresidente statunitense JD Vance</a></strong> ha già espresso il sostegno di Washington all’espansione nucleare dell’India, vedendo nella cooperazione un’opportunità strategica per limitare l’influenza della Cina nell’Asia meridionale.</p>



<p>Il governo indiano ha fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere una capacità nucleare installata di 100 GW entro il 2047. Per farlo, ha stanziato oltre 2 miliardi di dollari per la ricerca e lo sviluppo del settore, con la prospettiva di costruire cinque nuovi impianti nucleari nazionali entro il 2033. Un impegno che riflette la volontà di ridurre la dipendenza da carbone e gas naturale, ma anche di rafforzare il ruolo dell’India come potenza tecnologica globale.</p>



<p>Il nucleare è destinato a diventare uno degli assi portanti della politica energetica indiana nei prossimi anni. L’apertura ai piccoli reattori modulari, la riforma della legislazione sulla responsabilità nucleare e il coinvolgimento di partner internazionali suggeriscono una svolta importante. Tuttavia, restano incognite legate ai costi, alla sicurezza e all’accettazione politica di queste tecnologie, soprattutto in un Paese dove il dibattito sull’energia atomica è ancora fortemente influenzato dagli incidenti del passato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/lasse-macron-modi-sul-nucleare-rilancia-la-partnership-india-francia.html">L&#8217;asse Macron-Modi sul nucleare rilancia la partnership India-Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 63/184 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 16:53:10 by W3 Total Cache
-->