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	<title>Alberto Bagnai Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2020 15:32:32 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alberto Bagnai Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Condizionalità e rimborso: le ambiguità del Recovery Fund</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/condizionalita-e-rimborso-le-ambiguita-del-recovery-fund.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2020 15:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nell&#8217;audizione di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato il ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri è stato messo sotto pressione dal presidente di quest&#8217;ultima, il leghista Alberto Bagnai, sul tema del Recovery Fund e delle disponibilità di cassa del governo italiano. Commentando un&#8217;indiscrezione de Il Sole 24 Ore che riportava i presunti timori dell&#8217;onorevole romano titolare del Mef circa una possibile crisi di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/condizionalita-e-rimborso-le-ambiguita-del-recovery-fund.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/condizionalita-e-rimborso-le-ambiguita-del-recovery-fund.html">Condizionalità e rimborso: le ambiguità del Recovery Fund</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Roberto-Gualtieri-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nell&#8217;audizione di fronte alle <strong>commissioni Bilancio di Camera e Senato </strong>il ministro dell&#8217;Economia <strong>Roberto Gualtieri </strong>è stato messo sotto pressione dal presidente di quest&#8217;ultima, il leghista <strong>Alberto Bagnai, </strong>sul tema del <strong>Recovery Fund</strong> e delle disponibilità di cassa del governo italiano.</p>
<p><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/pressing-gualtieri-mes-tensioni-cassa-senza-fondo-ADeHwyf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Commentando un&#8217;indiscrezione de </a><em>Il Sole 24 Ore </em>che riportava i presunti timori dell&#8217;onorevole romano titolare del Mef circa una possibile <strong>crisi di liquidità </strong>per il Paese in autunno in assenza del ricorso al Mes e in vista dell&#8217;arrivo del fondo per la ripresa nel 2021, Bagnai ha chiesto a Gualtieri conto e ragione della struttura del Recovery Fund e della veridicità della ricostruzione di stampa. Rispondendo al senatore leghista, Gualtieri ha smentito le ricostruzioni e aggiunto, sotto pressione dell&#8217;onorevole del Carroccio <strong>Claudio Borghi</strong>, un particolare interessante: anche i futuri prestiti erogati dal Recovery Fund godranno della clausola prioritaria di rimborso <a href="https://it.insideover.com/economia/cosi-conte-e-gualtieri-possono-mettere-a-rischio-i-btp.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in maniera analoga a quanto previsto per le linee di credito del fondo salva-Stati.</a> &#8220;Normalità&#8221;, secondo Gualtieri (e in effetti questo molto spesso succede quando si parla di prestiti di organizzazioni internazionali); realtà non riscontrabile nelle 67 pagine del comunicato finale del recente <strong>Consiglio europeo</strong>.</p>
<p>Prescindendo dalle questioni legate al loro utilizzo, dalle condizionalità e dai memorandum ad esso connessi, nelle ultime settimane per diversi Paesi europei uno dei freni che hanno impedito l&#8217;attivazione dei fondi del Mes era proprio legato alla <strong>natura privilegiata del rimborso </strong>ad essi associato. Fattore, questo, che ha trattenuto nazioni come l&#8217;Italia, la Grecia, la Spagna e il Portogallo, capaci di finanziarsi attivamente sui mercati, <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-il-volo-dei-btp-depotenzia-il-mes.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dal rendere subordinati</a> i loro titoli di Stato che erano richiesti in quantità crescenti. Il Recovery Fund e la richiesta di <strong>deficit mutualizzati </strong>nascono proprio dall&#8217;esigenza di rompere questa impasse; ma senza il superamento della natura prioritaria dei rimbrosi dovuti all&#8217;Unione non si potrà parlare nè di vera svolta nè di vero debito mutualizzato, che non andrebbe trattato diversamente da quello generato sul fronte interno. Quest&#8217;ultimo è stato legato, in <strong>Italia, </strong>al boom della <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-btp.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">domanda di Btp</a>, premiati con c<a href="https://it.insideover.com/economia/boom-del-btp-italia-ora-il-tesoro-deve-agire-di-piu.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rescente fiducia dai mercati, assieme alle emissioni speciali (<strong>Btp Italia e Btp Futura</strong>),</a> che hanno confermato come Roma difficilmente possa trovarsi nel contesto della crisi di liquidità ventilata dal <em>Sole. </em>Come ricorda omenico Lombardi, già funzionario in Banca d&#8217;Italia e al Fmi, &#8220;il rendimento offerto dai titoli italiani rispetto ad altri emittenti sovrani con rating più elevato ma rendimento corrispondentemente più basso risulta molto appetibile per gli investitori, determinando nel complesso un mix di condizioni favorevoli al loro collocamento&#8221;.</p>
<p>Per risultare vincente sul piano politico, il Recovery Fund avrebbe dovuto perlomeno, per usare l&#8217;aggettivo corretto, apparire meno ambiguo del Mes e sostanzialmente più appetibile. Ma il tema della <strong>priorità nel rimborso </strong>pone gli stessi interrogativi per l&#8217;Italia sull&#8217;emersione di una crisi di fiducia sui titoli di Stato ordinari, specie le grandi quantità di risorse (oltre 120 miliardi di euro) che Roma riceverà in prestito e dovrà restituire negli anni a venire. Altro tema è quello delle condizionalità richieste come contropartita, che sul fondo Next Geneation Eu aleggiano in maniera <a href="https://it.insideover.com/economia/mes-i-rischio-dietro-i-cambiamenti-di-condizionalita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">molto più concreta che sul nuovo Mes &#8220;sanitario&#8221;.</a> La Commissione, <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/il-recovery-fund-ha-condizionalita-piu-onerose-del-mes_it_5f1dbee8c5b69fd4730dd9b1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scrive sull&#8217;Huffington Post</a> un convinto europeista quale l&#8217;ambasciatore <strong>Antonio Armellini,</strong> &#8220;avrà la responsabilità decisionale ultima sul piano presentato dall’Italia, ma dovrà passare attraverso l’approvazione del Consiglio ed è facile prevedere che l’esame lascerà poco spazio a furberie e sotterfugi. Il “freno di emergenza”, per cui si è<a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-mark-rutte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> battuto Rutte</a>, darà la possibilità di un ulteriore passaggio con il Consiglio Europeo, allungando la procedura e mettendo nelle mani di “frugali”, e non solo, un bazooka di imprevedibile portata&#8221;.</p>
<p>Nel dibattito italiano, dunque, la discussione aperta dalle &#8220;punture di spillo&#8221; degli economisti leghisti a Gualtieri è sulla futura road map economica del Paese: il tema della priorità di rimborso dei prestiti del Recovery Fund apre discussioni a tutto campo sulle prossime politiche economiche del Paese. Come conciliare <strong>spese in deficit future </strong>(che si presenteranno come necessarie) esterne al finanziamento europeo e stabilità dell&#8217;indebitamento? Come far in modo di evitare, nelle prossime negoziazioni con l&#8217;Unione Europea, che la priorità di rimborso sia messa nera su bianco? Quante concessioni a Bruxelles il governo giallorosso è disposto a fare pur di tenersi a galla? Domande che meritano risposta e che decideranno il futuro bilanciamento del rapporto tra la strategia europea di uscita dalla crisi del coronavirus e la tentennante marcia di un governo senza idee di lungo periodo.</p>
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		<title>Emissioni ancora a rilento: il Tesoro non impone la svolta sui Btp</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/emissioni-ancora-a-rilento-il-tesoro-non-impone-la-svolta-sui-btp.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 15:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Btp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1014" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-1024x692.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Roberto Gualtieri e Giuseppe Conte non sono ancora stati in grado di garantire all&#8217;Italia una svolta decisiva nell&#8217;unico campo che avrebbe fornito reali garanzie di un sicuro e continuo finanziamento delle politiche anti-crisi in via di gestazione: l&#8217;aumento dell&#8217;esposizione italiana sui Btp attraverso un incremento delle emissioni. Su queste colonne si ripete da tempo e non si è mai fatto mistero del fatto che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/emissioni-ancora-a-rilento-il-tesoro-non-impone-la-svolta-sui-btp.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/emissioni-ancora-a-rilento-il-tesoro-non-impone-la-svolta-sui-btp.html">Emissioni ancora a rilento: il Tesoro non impone la svolta sui Btp</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1014" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-1024x692.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Roberto Gualtieri </strong>e <strong>Giuseppe Conte </strong>non sono ancora stati in grado di garantire all&#8217;Italia una <strong>svolta decisiva </strong>nell&#8217;unico campo che avrebbe fornito reali garanzie di un sicuro e continuo finanziamento delle politiche <strong>anti-crisi </strong>in via di gestazione: l&#8217;aumento dell&#8217;esposizione italiana sui <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-btp.html">Btp</a> </strong>attraverso un incremento delle emissioni.</p>
<p>Su queste colonne si ripete da tempo e non si è mai fatto mistero del fatto che il titolo di Stato italiano gode in questa fase emergenziale di un momento favorevole che non è da considerare come &#8220;miracoloso&#8221; ma &#8211; <a href="https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/savona-consob-italia-solida-risorsa-non-problema-a5d0ec94-6877-4336-b83b-a401464469b2.html">come ha spiegato <strong>Paolo Savona </strong>&#8211;</a> risulta frutto dalla percepita solidità finanziaria del sistema Paese. Nel corso dei primi mesi del 2020 l’Italia ha avuto non poche difficoltà a star dietro alla <strong>domanda </strong>di titoli di Stato nel corso di una serie di emissioni di titoli che hanno visto la domanda degli investitori sopravanzare l&#8217;offerta di Btp di oltre <a href="https://it.insideover.com/economia/il-debito-italiano-e-ambito-il-tesoro-deve-puntare-a-nuove-emissioni.html"><strong>190 miliardi di euro nel periodo gennaio-aprile</strong>. </a></p>
<p>I dati delle emissioni nel trimestre più caldo della crisi del coronavirus, da marzo a maggio, segnalano però che da Roma non si è assistito a sostanziali avanzamenti in direzione di una più incisiva azione sulle emissioni dei Btp. La differenza tra nuove emissioni e titoli andati in scadenza, ovverosia il livello di <strong>emissioni nette, </strong>del nostro Paese è largamente inferiore a quello di altri Paesi europei. cascina.Nel trimestre preso in considerazione l&#8217;Italia ha eseguito emissioni nette per 58 miliardi a fronte dei 135 miliardi della Francia e dei 98 miliardi della Germania, pur sapendo che la <a href="https://it.insideover.com/economia/germania-e-olanda-sono-beneficiari-netti-degli-acquisti-dei-titoli-della-bce.html"><strong>Banca centrale europea </strong></a>col suo piano di acquisto titoli avrebbe fornito un utile schermo.</p>
<p>L’inspiegabile saldo negativo di marzo (-23 miliardi), in cui i deflussi degli investitori stranieri dai titoli di Stato italiani sono stati pari a 51 miliardi di euro nel pieno dell&#8217;avanzata della pandemia, abbatte un dato fondamentale che segna &#8211; di pari passo &#8211; le incertezze del <strong>governo Conte II </strong>sulla politica economica. Meno emissioni vuol dire meno coraggio da parte dell&#8217;esecutivo nella richiesta di maggiore <strong>flessibilità di bilancio </strong>e margini di manovra, tanto che Gualtieri ha chiesto timidamente spazio al Parlamento sull&#8217;indebitamento (7,5 miliardi il 5 marzo, 25 il 10 marzo, prima di alzare l&#8217;asticella a 55 solo verso la fine di aprile) mentre <strong>Conte </strong>annunciava una &#8220;potenza di fuoco&#8221; dietro cui si stagliavano i ritardi sulla cassa integrazione e<a href="https://it.insideover.com/economia/la-coperta-corta-delle-garanzie-sulla-liquidita.html"> il caos liquidità.</a></p>
<p>Dietro l&#8217;Italia solo la Spagna, che però con 24 miliardi di euro nei primi due mesi del 2020 aveva fatto registrare un utile avanzo nelle emissioni; e dire che nel frattempo dall&#8217;Eurotower non si sono affatti risparmiati nel comprare quote di debito italiano fornendo il volano ideale per emissioni massicce. 63 miliardi di euro di titoli italiani, 46 miliardi di titoli francesi, 37 miliardi di titoli spagnoli e 56 miliardi di titoli<br />
tedeschi: a tanto sono ammontati gli acquisti della Bce nel trimestre marzo-maggio. Un totale superiore, per Roma, alle <strong>emissioni nette</strong>: ciò significa che, tolti i titoli incamerati dalla Bce, l&#8217;Italia ha dovuto rimborsare 5 miliardi netti di emissioni non coperte da nuove tranche di Btp. Tutto questo nonostante lo sfolgorante successo del <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/boom-del-btp-italia-ora-il-tesoro-deve-agire-di-piu.html">Btp Italia</a> </strong>avesse portato numerosi analisti a ritenere che il governo giallorosso avesse capito il mutato vento. <strong>Alberto Bagnai, </strong>senatore della Lega, ha incalzato il governo, accusandolo addirittura di aver <a href="https://it.insideover.com/economia/btp-il-ritardo-sulle-emissioni-e-stato-doloso.html">cagionato un ritardo &#8220;doloso&#8221;</a>: di certo vi è che il ministro Gualtieri ha messo il piede in falla a marzo, permettendo un disavanzo tanto forte mentre la pandemia e la crisi esplodevano nel Paese e non solo si preparavano i programmi &#8220;pandemici&#8221; della Bce ma avanzavano anche i tradizionali piani d&#8217;acquisto ordinari.</p>
<p>La conseguenza è che anche la politica economica del governo ha avuto la coperta corta, è risultata poco incisiva e, sotto certi punti di vista, <strong>fuorviante</strong>. Lo scarso coraggio sulle emissioni di titoli segnala l&#8217;assenza di idee sulle politiche che essi avrebbero dovuto, poi, finanziare. E vivacchiando tra la speranza di un Recovery Fund salvifico e proposte estemporanee, il governo giallorosso prosegue la sua marcia incerta mentre il Paese e la sua economia chiedono risposte a problemi sempre più urgenti di produzione, disoccupazione, povertà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/emissioni-ancora-a-rilento-il-tesoro-non-impone-la-svolta-sui-btp.html">Emissioni ancora a rilento: il Tesoro non impone la svolta sui Btp</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Btp, il ritardo sulle emissioni è stato doloso?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/btp-il-ritardo-sulle-emissioni-e-stato-doloso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2020 15:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Btp]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1014" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-1024x692.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&#8220;Quel ritardo appare doloso, volto a precostituire una condizione di crisi di liquidità&#8221;: non usa mezzi termini Alberto Bagnai, economista e senatore della Lega, in un&#8217;intervista al quotidiano La Verità, parlando dei ritardi del governo, e specificatamente del ministero dell&#8217;Economia, nell&#8217;emettere una dose adeguata di Btp nelle prime fasi della crisi sanitaria ed economica legata alla pandemia di coronavirus. Nel corso &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/btp-il-ritardo-sulle-emissioni-e-stato-doloso.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/btp-il-ritardo-sulle-emissioni-e-stato-doloso.html">Btp, il ritardo sulle emissioni è stato doloso?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1014" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-768x519.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Gualtieri-1-1024x692.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>&#8220;Quel ritardo appare doloso, volto a precostituire una condizione di crisi di liquidità&#8221;: non usa mezzi termini <strong>Alberto Bagnai</strong>, economista e senatore della Lega, in un&#8217;intervista al quotidiano <em>La Verità</em>, parlando dei ritardi del governo, e specificatamente del ministero dell&#8217;Economia, nell&#8217;emettere una dose adeguata di Btp nelle prime fasi della <strong>crisi sanitaria </strong>ed <strong>economica </strong>legata alla pandemia di coronavirus.</p>
<p>Nel corso dei primi mesi del 2020 l&#8217;Italia ha avuto non poche difficoltà a star dietro alla <strong>domanda </strong>di titoli di Stato nel corso di una serie di emissioni che hanno visto un differenziale tra l&#8217;offerta delle emissioni e la richiesta degli investitori a favore della seconda per oltre <a href="https://it.insideover.com/economia/il-debito-italiano-e-ambito-il-tesoro-deve-puntare-a-nuove-emissioni.html"><strong>190 miliardi di euro</strong>. </a>Indicativo, in tal senso, il boom del <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/boom-del-btp-italia-ora-il-tesoro-deve-agire-di-piu.html">Btp Italia</a> </strong>studiato dal Tesoro che ha mobilitato oltre <strong>14 miliardi </strong>di risparmio delle famiglie. Da più parti la richiesta di aumentare le emissioni di Btp, che consentono un finanziamento favorevole grazie anche alla sponda della Banca centrale europea, è stata avanzata come soluzione più adatta per procacciarsi risorse contro la crisi: ma il Tesoro ha troppe volte tergiversato, muovendosi con <strong>incertezza </strong>e senza affondare. Solo da maggio si è assistito a un pur sempre timido cambio di passo, mentre nel corso rimo trimestre del 2020 la differenza tra titoli italiani emessi e titoli andati in scadenza è stata di soli <strong>13 miliardi di euro</strong>, cifra ridimensionata da un saldo negativo di marzo (-23 miliardi), mese in cui la <a href="https://it.insideover.com/economia/il-passo-falso-del-governo-sulle-aste.html">ritirata degli investitori stranieri dai titoli di Stato</a> italiani ha coperto un valore di titoli pari a 51 miliardi di euro, per la quale Bagnai ora accusa il ministro <strong>Roberto Gualtieri, </strong>ritenuto favorevole a una forma di &#8220;vincolo esterno&#8221; che prenderebbe le sembianze del <strong>Mes</strong>.</p>
<p>Il Mes è sponsorizzato con tenacia dal <strong>Partito democratico </strong>di Gualtieri, che a detta di Bagnai &#8220;ha bisogno dell’Europa per restare al potere, e alcune associazioni di categoria hanno bisogno (sottolineo: in questo momento) del Pd, visto che il Pd sta al governo… L&#8217;equazione è: Pd uguale Europa uguale<br />
Mes&#8221;.</p>
<p>Pur non avendo elementi per definire volontario il ritardo del Tesoro sui Btp, è bene analizzare la situazione con le dovute chiavi di lettura politiche ed economiche. Indubbiamente, dall&#8217;inizio del <strong>governo Conte II </strong>il Pd ha accentuato la sua natura di referente nazionale dei <em>desiderata </em>di Bruxelles. Lo ha fatto in sede di discussione della manovra del 2019 e più recentemente facendosi portavoce dello <strong>zelo europeista, </strong>non a caso <a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-loda-lo-zelo-europeista-dei-giallorossi.html">lodato da un suo esponente di spicco come il <strong>commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni</strong></a>. Nella chiave di lettura del Nazareno è impossibile, anche di fronte a tutte le più realistiche smentite dei fatti, dire di no al Mes, perché una presa di posizione pragmatica smonterebbe non solo la narrazione dell&#8217;Europa benigna su cui il Pd fa perno ma anche un certo rapporto privilegiato tra gli esponenti del Nazareno e gli apparati di Bruxelles. Che hanno come interlocutori in posizioni chiave esponenti dem: oltre a Gentiloni e Gualtieri vi è il ministro degli Affari Europei <strong>Vincenzo Amendola, </strong>componente di una <a href="https://it.insideover.com/economia/la-troika-del-pd-vigila-sullitalia.html">&#8220;troika&#8221; europeista</a> che vigila sul premier <strong>Giuseppe Conte </strong>e contiene le spinte più autonomiste del Movimento Cinque Stelle.</p>
<p>Il debito nazionale, in questa logica, è automaticamente visto come censurabile, mentre quello contratto con l&#8217;Europa è benvenuto, letto quasi come un dono. Tutto ciò oltre ogni evidenza: condizionalità o meno, il Mes renderebbe <strong>subordinate </strong>tutte le emissioni fatte sotto forma di Btp, retrocedendole nella priorità di rimborso, aumentando il premio al rischio e gli interessi, e porterebbe in dono all&#8217;Italia risorse condizionate a programmi specifici. <strong>Mario Draghi </strong>con il suo celebre editoriale sul <em>Financial Times </em>ha invece indicato nello sdoganamento dei deficit nazionali la via maestra contro la crisi: al Nazareno, troppo spesso, si vede in arrivo dall&#8217;Europa ciò che si desidera osservare, dimenticando problematiche e rischi. Le esitazioni di Gualtieri, tra i maggiori sponsor del Mes, sul tema Btp ne sono una plastica testimonianza: portano a dimenticare che l&#8217;Italia ha la forza e le capacità per trovare nel finanziamento sovrano le risorse necessarie ad affrontare la recessione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/btp-il-ritardo-sulle-emissioni-e-stato-doloso.html">Btp, il ritardo sulle emissioni è stato doloso?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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