<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Poseidon Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/poseidon/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/poseidon</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Mar 2023 18:13:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Poseidon Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/poseidon</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L&#8217;emergenza pattugliatori marittimi per la Difesa italiana</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lemergenza-pattugliatori-marittimi-per-la-difesa-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2023 06:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica militare italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Pattugliatore P-72]]></category>
		<category><![CDATA[Poseidon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=386870</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1112" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-1024x593.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-768x445.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-1536x890.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-2048x1187.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il capo di Stato maggiore della Marina Militare Italiana, ammiraglio Enrico Credendino, in una recente audizione al Parlamento, ha affermato, tra le varie criticità generate dall&#8217;attuale situazione geostrategica globale e in particolare nel Mediterraneo Allargato, in merito alla questione della capacità antisom di tipo aereo, che “di qualsiasi versione (di velivolo n.d.r.) volessimo dotarci, italiano &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/lemergenza-pattugliatori-marittimi-per-la-difesa-italiana.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lemergenza-pattugliatori-marittimi-per-la-difesa-italiana.html">L&#8217;emergenza pattugliatori marittimi per la Difesa italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1112" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-300x174.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-1024x593.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-768x445.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-1536x890.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230303191217134_4804b4d6b1398a7bce76d813110c825c-2048x1187.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il capo di Stato maggiore della <strong>Marina Militare Italiana</strong>, ammiraglio <strong>Enrico Credendino</strong>, in una recente <a href="https://webtv.senato.it/4621?video_evento=241939#" target="_blank" rel="noreferrer noopener">audizione al Parlamento</a>, ha affermato, tra le varie criticità generate dall&#8217;attuale situazione geostrategica globale e in particolare nel Mediterraneo Allargato, in merito alla questione della <strong>capacità antisom di tipo aereo</strong>, che “di qualsiasi versione (di velivolo n.d.r.) volessimo dotarci, italiano o straniero, serviranno 4 o 5 anni per averlo operativo. Quando ne abbiamo l’esigenza chiediamo agli Usa di poter usare uno dei loro stanziati a Sigonella”. La nostra, infatti, è l’unica marina d’altura sprovvista di aerei da pattugliamento marittimo in versione antisommergibile che sono indispensabili visto l’utilizzo dei sottomarini da parte della Russia. </p>



<p>Il pensionamento dei 18 Breguet <strong>Br 1150 Atlantic</strong> in forza al 41esimo Stormo dell&#8217;<strong>Aeronautica Militare</strong>, i cui ultimi esemplari sono stati radiati dal servizio a settembre del 2017, ha aperto un <strong>divario capacitivo</strong> nelle nostre Forze Armate. L’Atlantic, ormai obsoleto, era un aereo concepito per la lotta <strong>Asw </strong>(<em>Anti-Submarine Warfare</em>), oltre che per la ricerca e soccorso e la sorveglianza marittima, mentre a oggi i velivoli che lo hanno sostituito, i <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/consegnato-il-quarto-ed-ultimo-pattugliatore-p-72a-allaeronautica-militare.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">P-72A</a></strong> dell’Am, non hanno la capacità di attacco antisom – sebbene siano predisposti per una futura integrazione di sensori e componenti aggiuntivi espressamente dedicati a questo compito. Qualcosa che rappresenta un limite per l’Arma Azzurra e per la nostra Flotta, la quale oggi si trova costretta a effettuare il contrasto ai sottomarini avversari solo con unità di superficie e subacquee. In particolare si corre il rischio di <strong>perdere la competenza</strong> dell&#8217;Aeronautica per quanto riguarda la lotta antisom e anti-superficie, maturata in decenni di attività di questo tipo: se si utilizzano velivoli senza armamento, gli operatori per il contrasto attivo ai sottomarini o alle unità di superficie non vengono più formati. </p>



<p>Nell&#8217;ultimo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuovo-dpp-difesa-tra-sfide-geopolitiche-e-nuovi-obiettivi-2057185.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa (2022-2024)</a>, nella parte riguardante le esigenze prioritarie da finanziare, compare un generico “programma di acquisizione di velivoli equipaggiati con speciale sensoristica allo scopo di dotare lo strumento militare di una piattaforma <em>multi-purpose</em> per la sorveglianza marittima (M3A) a lungo raggio sotto e sopra la superficie”, ma questa voce, oltre a non essere stata messa a bilancio, non individua nemmeno quale tipo di velivolo si pensa di acquisire, se nazionale o estero. </p>



<p>Come accennato, il P-72 può avere anche capacità Asw: <strong>Leonardo </strong>ne ha sviluppato una variante per la Marina Militare turca. Questo velivolo però potrebbe non essere in grado di supportare i nuovi compiti di pattugliamento che sono stati assegnati alla Marina Militare, che l&#8217;ammiraglio Credendino ha ricordato essere stati prolungati al Mediterraneo Orientale e, dal lato opposto, sino alle isole Baleari con la <a href="https://it.insideover.com/difesa/marina-militare-obiettivo-2030-una-flotta-per-il-mediterraneo-allargato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">possibilità di andare anche oltre</a> sia per sostenere l&#8217;attività dell&#8217;Alleanza sia per tutelare i nostri interessi nazionali. </p>



<p>Guardando al mercato estero, un&#8217;altra soluzione sarebbe offerta dal <strong>Boeing P-8 “<strong>Poseidon</strong>”</strong>. Si tratta di una piattaforma complessa, che non ha solo funzioni Asw/Asuw: il velivolo infatti può anche fungere da piattaforma di raccolta informazioni elettroniche (Elint) e dei segnali (Sigint) oltre che per attività Sar (<em>Search and Rescue</em>). Il “Poseidon” sta avendo un particolare successo tra i membri dell&#8217;Alleanza Atlantica: la <strong>Germania </strong>a fine 2021 ha <a href="https://it.insideover.com/difesa/assegnato-il-contratto-di-produzione-per-cinque-boeing-p-8-destinati-alla-germania.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">finalizzato l&#8217;acquisizione</a> dei P-8 per sostituire la sua flotta di otto P-3C “Orion”, aprendo la strada alla scelta politica di acquistare materiale statunitense <em>off-the-shelf</em> anche in considerazione delle problematiche riscontrate nel programma franco-tedesco Maws (<em>Maritime Airborne Warfare System</em>) che ormai, per quanto riguarda la collaborazione bilaterale, sembra ormai defunto. Berlino, infatti, dopo aver optato per il pattugliatore di Boeing, ha deciso di <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-ha-deciso-la-sua-aeronautica-militare-avra-gli-f-35.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dotarsi anche dei caccia F-35A</a> per sostituire i suoi Tornado. Non che, per entrambe le scelte, ci fosse qualcosa di diverso di immediata disponibilità del resto, in quanto l&#8217;industria europea è rimasta un po&#8217; “al palo” negli scorsi decenni, risollevandosi con la nascita dei programmi per caccia di sesta generazione tra cui il Tempest sembra quello più promettente. </p>



<p>Anche il <strong>Canada </strong>sembra orientato verso il “Posiedon”: recentemente <a href="https://www.defense-aerospace.com/canada-considering-purchase-of-boeing-p-8a-maritime-patrol-aircraft/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alcune voci hanno riferito</a> che ci siano stati contatti con funzionari della Boeing per ottenere 14 P-8 per sostituire i suoi CP-140. Se così fosse, il bireattore di fabbricazione statunitense con le coccarde canadesi andrebbe ad aggiungersi a quelli di Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, India, Norvegia, Corea del Sud e Germania, oltre che Stati Uniti, ovviamente. Il “Poseidon”, considerando il caso italiano, avrebbe dei vantaggi, rappresentati dalla grande autonomia e dal carico bellico, ma anche degli “svantaggi”: il pattugliatore infatti è una piattaforma costosa, per via delle sue capacità multiruolo, e forse per questo andrebbe a sovrapporsi ad altre già acquisite dalle nostre forze armate (stiamo pensando ai <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-missione-del-gulfstream-g550.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">G550 Caew</a>), inoltre – ma sarebbe il minore dei “mali” &#8211; si configura come un velivolo totalmente diverso rispetto a quelli utilizzati precedentemente dall&#8217;Aeronautica Militare (che erano dei turboelica ad ala dritta, quindi con profilo di volo e di missione totalmente diverso, per non parlare del complesso di sostegno e mantenimento della linea a terra). </p>



<p>La Marina Militare sembra spingere verso questa soluzione ma ce ne potrebbe essere una diversa sempre guardando al mercato estero: il pattugliatore nipponico <strong>Kawasaki P-1</strong> che ha delle caratteristiche comparabili e idonee alle esigenze di un’attività di pattugliamento a lunga distanza e persistente. Un altro vantaggio del velivolo giapponese è rappresentato dalla recente rivoluzione diplomatica che ha visto Roma e Tokyo stringere un partenariato strategico senza precedenti, quindi esso potrebbe rientrare in quel tipo di accordi, ma bisogna sempre considerare l&#8217;altro lato della medaglia, ovvero che trattandosi di un velivolo costruito in Giappone, la catena di approvvigionamento dei ricambi sarebbe molto lunga, a meno di non costruire un piccolo hub qui in Italia. </p>



<p>Considerando che la criticità è attuale, anzi, è pregressa da anni, è poco verosimile che si attenda la nascita di un nuovo progetto europeo (che pure era stato tentato come visto), e anche se si dovesse acquistare un velivolo <em>off-the-shelf</em> le tempistiche di consegna non sarebbero brevi: i P-8 tedeschi, ad esempio, cominceranno ad arrivare non prima del 2024, quindi dopo circa 3 anni dalla firma del contratto. Come diceva lo stesso ammiraglio Credendino, per avere una flotta di nuovi pattugliatori Asw/Asuw occorreranno tra i 4 e i 5 anni affidandosi al mercato. <em>Tempus fugit</em>, e ogni ritardo nella definizione di un programma di acquisizione significa rimandare il riempimento di una lacuna che non ci possiamo più permettere di tollerare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lemergenza-pattugliatori-marittimi-per-la-difesa-italiana.html">L&#8217;emergenza pattugliatori marittimi per la Difesa italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Germania accelera per acquistare i pattugliatori P-8 Poseidon</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-germania-accelera-per-acquistare-i-pattugliatori-p-8-poseidon.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 16:19:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Poseidon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=323149</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="740" height="553" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013.jpg 740w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>I funzionari del governo tedesco stanno chiedendo al parlamento di accelerare le procedure per l&#8217;acquisto di cinque velivoli Boeing P-8 Poseidon per il pattugliamento marittimo e la lotta antisom dagli Stati Uniti prima che l&#8217;offerta di Washington scada alla fine di questo mese. La richiesta è stata avanzata dai ministeri delle Finanze e della Difesa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-accelera-per-acquistare-i-pattugliatori-p-8-poseidon.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-accelera-per-acquistare-i-pattugliatori-p-8-poseidon.html">La Germania accelera per acquistare i pattugliatori P-8 Poseidon</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="740" height="553" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013.jpg 740w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/P-8A_Poseidon_of_VP-16_dropping_torpedo_in_2013-300x224.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p><p>I funzionari del governo tedesco stanno chiedendo al parlamento di accelerare le procedure per l&#8217;acquisto di cinque velivoli <strong>Boeing P-8 Poseidon</strong> per il pattugliamento marittimo e la lotta antisom dagli Stati Uniti prima che l&#8217;offerta di Washington scada alla fine di questo mese.</p>
<p>La richiesta <a href="https://kulturpoebel.de/bundesregierung-erhoeht-druck-auf-poseidon-kaufpetition-im-wert-von-11-milliarden-us-dollar/" target="_blank" rel="noopener">è stata avanzata</a> dai ministeri delle Finanze e della Difesa ai membri della commissione bilancio del Bundestag, che il 23 giugno, mentre scriviamo, si è riunita per prendere in considerazione, prima della pausa estiva in vista delle elezioni federali del 26 settembre, una serie di richieste dell&#8217;ultimo minuto riguardanti le spese della difesa.</p>
<p>L&#8217;acquisizione di cinque P-8 supererebbe le attuali proiezioni di bilancio, pertanto i due ministeri stanno negoziando un aumento del budget fuori programma per fornire i finanziamenti necessari fino al 2026.</p>
<p>L&#8217;offerta del governo degli Stati Uniti per l&#8217;aereo, formalizzata già lo scorso marzo, richiedeva la spesa di circa <strong>1,48 miliardi di euro</strong> e comprendeva anche la fornitura di attrezzature e servizi completi per la missione.</p>
<p>La Marina tedesca ha a lungo sostenuto l&#8217;opportunità di acquistare i Poseidon per sostituire la vecchia flotta di <strong>P-3C Orion</strong> in servizio, diventati ormai obsoleti: i tassi di prontezza operativa dei quadriturboelica si stanno riducendo così rapidamente che la Marina ritiene di aver bisogno di una soluzione ad interim prima che il nuovo programma congiunto con la Francia riesca a diventare operativo, cosa che dovrebbe avvenire nel 2035 circa.</p>
<p>Anche l’altra <strong>soluzione temporanea</strong> tutta europea era stata scartata: tenendo conto dei criteri definiti dal governo federale i sistemi d’arma C-295 MPA e C-295 MSA di Airbus non sarebbero paragonabili alle prestazioni degli Orion in termini di autonomia, durata del volo, profilo di velocità richiesto e armamento, a causa del design. Come si legge nella documentazione ufficiale del parlamento tedesco “durante il periodo di transizione, il livello di conformità (con i velivoli precedenti n.d.r.) per la Germania sarebbe in linea di principio sufficiente, ma non disponibile in modo tempestivo per evitare un temporaneo divario di competenze”. Inoltre si afferma, in particolare, che “il sistema d’arma C-295 MSA, d’altra parte, non è adatto a causa della mancanza di un sistema di autoprotezione e di equipaggiamento militare integrato”. Sembra anche che ci siano state pressioni da parte della Nato affinché la Germania possa fornire adeguate capacità antisommergibile: secondo quanto riferiscono i documenti ministeriali, il processo di pianificazione della difesa dell&#8217;Alleanza ha definito la possibile mancanza di velivoli antisom tedeschi come “preoccupante”.</p>
<p>Il governo tedesco spera di poter piazzare l&#8217;ordine prima che la Boeing chiuda la linea di produzione del pattugliatore, prevista <a href="https://www.reuters.com/article/us-france-airshow-boeing-p8-idUSKCN1TH09J" target="_blank" rel="noopener">entro la fine del 2023</a>. Se Berlino dovesse proseguire nell&#8217;intenzione di acquistare i P-8, i primi esemplari dovrebbero arrivare nella prima metà del 2025.</p>
<p>La Germania sembra quindi seriamente intenzionata a sganciarsi dall&#8217;Europa per andare a fare spesa negli Stati Uniti. Boeing ha infatti firmato, <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2021/06/boeing-announces-partners-for-potential-german-p-8a-poseidon-fleet-support/" target="_blank" rel="noopener">pochi giorni fa</a>, accordi con Esg Elektroniksystem und Logistik GmbH e Lufthansa Technik che delineano l&#8217;intenzione di esplorare potenziali aree di collaborazione nell&#8217;integrazione dei sistemi, formazione, supporto e lavoro di sostegno per i pattugliatori.</p>
<p>Il <strong>Maws</strong> (<em>Maritime Airborne Warfare System</em>), il programma franco-tedesco per il nuovo pattugliatore marittimo, potrebbe però venire definitivamente sepolto proprio per via di questa possibile scelta della Germania. Stante il fatto che il 2025 sarà l&#8217;anno in cui gli otto P-3C attualmente in servizio raggiungeranno la fine della vita operativa, e avendo deciso di non proseguire nel loro programma di modernizzazione a giugno del 2020 per una questione di costi e di difficoltà tecniche sopraggiunte, riteniamo che una macchina così costosa e radicalmente diversa come il Poseidon potrebbe facilmente diventare una soluzione permanente e non più <em>ad interim</em>.</p>
<p>Per ovviare a questa possibilità, e anche per cercare di evitare che Berlino potesse affidarsi al mercato di oltre Atlantico, Parigi aveva offerto una versione aggiornata degli <strong>Atlantic 2</strong> alla Marina tedesca, ma il segretario di Stato parlamentare Thomas Silberhorn l&#8217;ha recentemente respinta sostenendo che “il numero e la prevista disponibilità degli aeromobili offerti non saranno in grado di coprire i requisiti di potenziali futuri obblighi operativi o le esigenze di rigenerazione degli equipaggi e per l’implementazione di voli di addestramento e ricognizione”. In quella occasione <a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-dice-no-agli-atlantic-2-arrivano-i-poseidon.html" target="_blank" rel="noopener">avevamo detto</a> che il rifiuto tedesco all’offerta francese avrebbe portato con sé l’unica alternativa possibile, ovvero che il nuovo pattugliatore marittimo delle <em>Bundeswehr</em> sarebbe stato il Poseidon statunitense, e oggi sembra che sarà davvero così.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-germania-accelera-per-acquistare-i-pattugliatori-p-8-poseidon.html">La Germania accelera per acquistare i pattugliatori P-8 Poseidon</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mosca si prepara a schierare  decine di siluri strategici nucleari</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mosca-si-prepara-schierare-decine-di-siluri-strategici-nucleari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2019 06:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Poseidon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/mosca-si-prepara-schierare-decine-di-siluri-strategici-nucleari-171187.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1012" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-768x405.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-1024x540.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Marina Militare russa prevede di schierare al più presto 30 e più droni subacquei strategici con capacità nucleare Poseidon . I vettori che trasporteranno queste armi strategiche sono prossimi ad essere completati, mentre i test per il raggiungimento della pieno operatività del siluro nucleare procedono con successo. A riportare la notizia è stata l&#8217;agenzia d&#8217;informazione russa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-si-prepara-schierare-decine-di-siluri-strategici-nucleari.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-si-prepara-schierare-decine-di-siluri-strategici-nucleari.html">Mosca si prepara a schierare  decine di siluri strategici nucleari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1012" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-768x405.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_2284185-1024x540.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La Marina Militare russa prevede di schierare al più presto 30 e più droni subacquei strategici con capacità nucleare Poseidon . I vettori che trasporteranno queste armi strategiche sono prossimi ad essere completati, mentre i test per il raggiungimento della pieno operatività del siluro nucleare procedono con successo.</p>
<p>A riportare la notizia è stata l&#8217;agenzia d&#8217;informazione russa <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://tass.com/defense/1039603">Tass</a></em>, che citando una fonte accreditata vicina alla Difesa russa, ha dichiarato che quattro sottomarini capaci di trasportare e lanciare i siluri strategici Poseidon (nome in codice Nato &#8220;Kanyon&#8221;) saranno pronti al più presto per entrare in servizio nelle flotte dispiegate nelle diverse regioni dove Mosca desidera proiettare la sua potenza. &#8220;Due sottomarini armati con i Poseidon entreranno in servizio nella <strong>Flotta del Nord</strong> e gli altri due si uniranno alla <strong>Flotta del Pacifico</strong>, ciascuno trasporterà un massimo di otto droni, quindi, il numero totale di Poseidon in servizio di combattimento potrebbe raggiungere le 32 unità&#8221;, ha dichiarato la fonte interpellata che però è rimasta anonima.</p>
<p></p>
<p>Tra i vettori sottomarini che impiegheranno il nuovo sistema d&#8217;arma sono stati menzionati i sottomarini d&#8217;attacco a propulsione nucleare classe Oscar II (Project 949A) che riceveranno &#8220;l&#8217;appropriato aggiornamento&#8221;, mentre sarà il sottomarino nucleare lanciamissili balistici<strong> Khabarovsk</strong> (Project 09851), attualmente in costruzione presso il cantiere Sevmash, il vettore principale sul quale Mosca punterà per impiegare i Poseidon.</p>
<p>Anche se le informazioni non hanno avuto alcuna conferma ufficiale, il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong> ha recentemente fatto menzione in uno dei suoi discorsi degli sforzi che la Russia ha sostenuto per sviluppare un veicolo sottomarino senza equipaggio a propulsione nucleare, che possa trasportare sia munizioni convenzionali come missili balistici che nucleari, e che sarà in grado di distruggere strutture infrastrutturali nemiche, gruppi di scorta a portaerei e altri obiettivi. Questo potrebbe essere un chiaro riferimento al pacchetto Khabarovsk/Poseidon. I siluri strategici &#8220;Poseidon&#8221; e i loro vettori &#8211; i sottomarini a propulsione nucleare &#8211; fanno parte del cosiddetto &#8220;Sistema multiuso oceanico&#8221;, anche noto come Ocean Multipurpose System/ <strong>Status-6</strong>. Secondo quanto riportato sempre da <em>Tass</em> il nome Poseidon &#8211; dio del mare e padrone dei terremoti nella mitologia greca &#8211; è stato scelto dopo una votazione aperta promossa sul sito web del Ministero della Difesa russo. </p>
<p>Il Siluro strategico Poseidon</p>
<p>Sviluppato e costruito dal Rubin Design Bureau, il drone Poseidon sarebbe in grado portare a segno una testata nucleare da parecchi megatoni (non è stata confermata la potenza) su un obiettivo posto ad oltre 10mila chilometri dalla posizione di lancio. Con un diametro di 1,6 metri, una lunghezza di 24, sarebbe in grado raggiungere una profondità operativa di mille metri e percorrere la sua corsa ad una velocità di crociera di 55 km/h. Il siluro strategico, alimentato da un piccolo reattore nucleare raffreddato a metallo liquido da otto <em>megawatt</em>, potrebbe però raggiungere un&#8217;accelerazione fino a 185 km/h nella corsa d&#8217;attacco o per sfuggire ad eventuali contromisure. Come riporta l&#8217;analista Franco Iacch in un pretendete articolo: &#8220;Se tali dati fossero corretti, il sistema russo sarebbe certamente in grado di bypassare qualsiasi sistema di difesa della Nato esistente&#8221;. Il siluro Mark-48, identificato come il principale sistema offensivo della Us Navy, ha infatti una portata massima di 55 km ed una profondità operativa di 800 metri. Questo rende facilmente comprensibile come il Mark-48 non sarebbe in grado di sventare la minaccia. </p>
<p></p>
<p>“La velocità massima del dispositivo gli consente di fuggire da qualsiasi siluro nemico esistente. Il drone opera in modo indipendente per velocità e manovra” hanno riportato alcuni siti russi, destando la preoccupazione del Pentagono che se non ha già sviluppato una contromisura adeguata, dovrà presto trovare un modo per surclassare o quanto meno pareggiare questa nuova letale arma del Cremlino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-si-prepara-schierare-decine-di-siluri-strategici-nucleari.html">Mosca si prepara a schierare  decine di siluri strategici nucleari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 57/203 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-24 19:49:47 by W3 Total Cache
-->