Difesa /

I funzionari del governo tedesco stanno chiedendo al parlamento di accelerare le procedure per l’acquisto di cinque velivoli Boeing P-8 Poseidon per il pattugliamento marittimo e la lotta antisom dagli Stati Uniti prima che l’offerta di Washington scada alla fine di questo mese.

La richiesta è stata avanzata dai ministeri delle Finanze e della Difesa ai membri della commissione bilancio del Bundestag, che il 23 giugno, mentre scriviamo, si è riunita per prendere in considerazione, prima della pausa estiva in vista delle elezioni federali del 26 settembre, una serie di richieste dell’ultimo minuto riguardanti le spese della difesa.

L’acquisizione di cinque P-8 supererebbe le attuali proiezioni di bilancio, pertanto i due ministeri stanno negoziando un aumento del budget fuori programma per fornire i finanziamenti necessari fino al 2026.

L’offerta del governo degli Stati Uniti per l’aereo, formalizzata già lo scorso marzo, richiedeva la spesa di circa 1,48 miliardi di euro e comprendeva anche la fornitura di attrezzature e servizi completi per la missione.

La Marina tedesca ha a lungo sostenuto l’opportunità di acquistare i Poseidon per sostituire la vecchia flotta di P-3C Orion in servizio, diventati ormai obsoleti: i tassi di prontezza operativa dei quadriturboelica si stanno riducendo così rapidamente che la Marina ritiene di aver bisogno di una soluzione ad interim prima che il nuovo programma congiunto con la Francia riesca a diventare operativo, cosa che dovrebbe avvenire nel 2035 circa.

Anche l’altra soluzione temporanea tutta europea era stata scartata: tenendo conto dei criteri definiti dal governo federale i sistemi d’arma C-295 MPA e C-295 MSA di Airbus non sarebbero paragonabili alle prestazioni degli Orion in termini di autonomia, durata del volo, profilo di velocità richiesto e armamento, a causa del design. Come si legge nella documentazione ufficiale del parlamento tedesco “durante il periodo di transizione, il livello di conformità (con i velivoli precedenti n.d.r.) per la Germania sarebbe in linea di principio sufficiente, ma non disponibile in modo tempestivo per evitare un temporaneo divario di competenze”. Inoltre si afferma, in particolare, che “il sistema d’arma C-295 MSA, d’altra parte, non è adatto a causa della mancanza di un sistema di autoprotezione e di equipaggiamento militare integrato”. Sembra anche che ci siano state pressioni da parte della Nato affinché la Germania possa fornire adeguate capacità antisommergibile: secondo quanto riferiscono i documenti ministeriali, il processo di pianificazione della difesa dell’Alleanza ha definito la possibile mancanza di velivoli antisom tedeschi come “preoccupante”.

Il governo tedesco spera di poter piazzare l’ordine prima che la Boeing chiuda la linea di produzione del pattugliatore, prevista entro la fine del 2023. Se Berlino dovesse proseguire nell’intenzione di acquistare i P-8, i primi esemplari dovrebbero arrivare nella prima metà del 2025.

La Germania sembra quindi seriamente intenzionata a sganciarsi dall’Europa per andare a fare spesa negli Stati Uniti. Boeing ha infatti firmato, pochi giorni fa, accordi con Esg Elektroniksystem und Logistik GmbH e Lufthansa Technik che delineano l’intenzione di esplorare potenziali aree di collaborazione nell’integrazione dei sistemi, formazione, supporto e lavoro di sostegno per i pattugliatori.

Il Maws (Maritime Airborne Warfare System), il programma franco-tedesco per il nuovo pattugliatore marittimo, potrebbe però venire definitivamente sepolto proprio per via di questa possibile scelta della Germania. Stante il fatto che il 2025 sarà l’anno in cui gli otto P-3C attualmente in servizio raggiungeranno la fine della vita operativa, e avendo deciso di non proseguire nel loro programma di modernizzazione a giugno del 2020 per una questione di costi e di difficoltà tecniche sopraggiunte, riteniamo che una macchina così costosa e radicalmente diversa come il Poseidon potrebbe facilmente diventare una soluzione permanente e non più ad interim.

Per ovviare a questa possibilità, e anche per cercare di evitare che Berlino potesse affidarsi al mercato di oltre Atlantico, Parigi aveva offerto una versione aggiornata degli Atlantic 2 alla Marina tedesca, ma il segretario di Stato parlamentare Thomas Silberhorn l’ha recentemente respinta sostenendo che “il numero e la prevista disponibilità degli aeromobili offerti non saranno in grado di coprire i requisiti di potenziali futuri obblighi operativi o le esigenze di rigenerazione degli equipaggi e per l’implementazione di voli di addestramento e ricognizione”. In quella occasione avevamo detto che il rifiuto tedesco all’offerta francese avrebbe portato con sé l’unica alternativa possibile, ovvero che il nuovo pattugliatore marittimo delle Bundeswehr sarebbe stato il Poseidon statunitense, e oggi sembra che sarà davvero così.

Sogni di diventare fotoreporter?
SCOPRI L'ACADEMY