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	<title>Attacco in Siria Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Attacco in Siria Archives - InsideOver</title>
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		<title>Dietro i raid contro le armi &#8220;strategiche&#8221; di Assad un&#8217;unità d&#8217;élite di Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-raid-contro-le-armi-strategiche-di-assad-ununita-delite-di-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2024 11:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Attacco in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione siriana]]></category>
		<category><![CDATA[Forze di difesa israeliane (Idf)]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="738" height="537" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221.jpeg 738w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221-600x437.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221-300x218.jpeg 300w" sizes="(max-width: 738px) 100vw, 738px" /></p>
<p>Jeep Land Rover Defender blu avio e tenute scure senza insegne, gli incursori dello Shaldag, unità d’élite dell’Aeronautica Israeliana (IAF) non hanno fatto mistero &#8211; almeno nei giorni a seguire &#8211; del loro raid in stile LRDG sulle alture del Golan. Dall&#8217;8 di dicembre i commando dello Shaldag si sono stabiliti nelle &#8220;basi abbandonate&#8221; dall&#8217;Esercito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-raid-contro-le-armi-strategiche-di-assad-ununita-delite-di-israele.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-raid-contro-le-armi-strategiche-di-assad-ununita-delite-di-israele.html">Dietro i raid contro le armi &#8220;strategiche&#8221; di Assad un&#8217;unità d&#8217;élite di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="738" height="537" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221.jpeg 738w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221-600x437.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/638176-e1734298057221-300x218.jpeg 300w" sizes="(max-width: 738px) 100vw, 738px" /></p>
<p>Jeep Land Rover Defender blu avio e tenute scure senza insegne, gli incursori dello <strong>Shaldag</strong>, unità d’élite dell’Aeronautica Israeliana (IAF) <a href="https://www.timesofisrael.com/katz-says-idf-troops-will-stay-atop-syrian-side-of-mount-hermon-during-winter-months/">non hanno fatto mistero</a> &#8211; almeno nei giorni a seguire &#8211; del loro raid in stile LRDG sulle alture del <strong>Golan</strong>.<br><br>Dall&#8217;8 di dicembre i commando dello Shaldag si sono stabiliti nelle &#8220;basi abbandonate&#8221; dall&#8217;<strong>Esercito siriano</strong>, spingendosi in profondità nel territorio della Siria, &#8220;fino a 14 chilometri&#8221; secondo quanto riportato da fonti siriane, mentre i missili di precisione lanciati da droni e caccia eliminavano nelle base aeree siriane le &#8220;<a href="https://www.instagram.com/p/DDe4HbKq6_6/">armi strategiche di Assad</a>&#8220;, diffondendo video di caccia di fabbricazione sovietica, come alcuni caccia MiG-23, alcuni caccia MiG-21 e un elicottero d&#8217;attacco Mil-Mi 24 &#8220;Hind&#8221;, che che esplodevano mentre erano fermi sulle piste, negli hangar e nei piazzali cementati delle basi aeree.</p>



<p>Secondo quando riportato, la vasta operazione lanciata da Israele, che avrebbe registrato addirittura &#8220;centinaia&#8221; di <a href="https://www.syriahr.com/الأعنف-من-نوعها-منذ-العام-2012-18-غارة-إسرائ/741130/?oref=d_brief_nl&amp;utm_source=Sailthru&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=The%20D%20Brief:%20December%2016%2C%202024&amp;utm_term=newsletter_d1_dbrief">raid aerei</a>,  mirava a &#8220;distruggere le capacità militari strategiche&#8221; dell’Esercito di Assad, comprese quelle che sono state riportate come &#8220;armi chimiche, missili, difese aeree, Aviazione e Marina&#8221;. Gli attacchi israeliani sono stati diretti su “magazzini e lanciatori di missili balistici Scud” nell’area di Qalamun, “razzi, depositi e tunnel&#8221; localizzati alle pendici del Golan, e avrebbero anche portato alla distruzione un &#8220;sito scientifico” con altre strutture militari ad esso collegate nel nord di Damasco.</p>



<p>Protagonista di questa operazione, oltre ai caccia dell&#8217;IAF, le forze speciali dello Shaldag, che nella nostra lingua significa <em>Martin pescatore</em>, unità creata nel 1974 per <strong>operare dietro le linee nemiche</strong> con il particolare compito di guidare attacchi aerei, raccogliere informazioni di intelligence e designare <strong>obiettivi strategici</strong> per operazioni di precisione come quelle che sono state lanciate nei contro l&#8217;apparato militare siriano. </p>



<p>Alla base degli attacchi il &#8220;timore&#8221; che i sistemi d&#8217;arma custoditi nei depositi dell&#8217;Esercito di Assad potessero cadere nelle mani degli islamisti &#8220;moderati&#8221; di<strong> <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/al-jolani-gli-anni-sporchi-di-sangue-tra-al-qaeda-in-iraq-e-al-nusra-in-siria.html">Abu Mohammed Al-Joulani</a></strong>, o che potessero finire in mani di terzi &#8211; si è pensato subito agli Hezbollah del Libano, dove è stato accordato il cessato il fuoco e dove Israele strarrebbe iniziando a <a href="https://www.ilpost.it/2024/12/12/israele-ritiro-libano-cessate-il-fuoco/">ritirare parte delle truppe</a> impegnate nell&#8217;operazione militare terrestre lanciata all&#8217;inizio di ottobre. <br><br>Mentre i ribelli siriani del gruppo islamista <strong>Hay&#8217;at Tahrir al-Sham</strong>, noto anche con l&#8217;acronimo HTS, <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-e-stata-preparata-l-operazione-anti-assad.html">avanzavano in territorio siriano</a> fino a prendere Damasco, il premier israeliano <strong>Benjamin Netanyahu</strong>, aveva tenuto a sottolineare come nessun cambiamento avremmo modificato i confini tracciati da Gerusalemme: &#8220;<a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/what-is-significance-golan-heights-2024-12-10/">Golan </a>appartiene agli israeliani per l&#8217;eternità&#8221;. In seguito a questa esternazione, Netanyahu avrebbe deciso di &#8220;aumentare il numero di coloni sul Golan&#8221;. Scelta quanto mai &#8220;rischiosa e provocatoria&#8221;, secondo alcuni osservatori, che non farà altro che aumentare il rischio di ritorsioni su civili in un quadro già molto delicato.</p>



<p>Ad oggi Israele dovrebbe avere eliminato circa l<a href="https://www.ynetnews.com/article/hjhot1hnkx">&#8216;80% della capacità complessiva</a> della forza aerea siriana, che comprendeva anche un certo numero di caccia MiG-29, e quasi il 90% delle capacità radar e di difesa missilistica. Capacità che erano già state messe nel mirino dei cacciabombardieri israeliani nel raid preliminare che aveva anticipato l&#8217;attacco di ritorsione sferrato contro l&#8217;<strong>Iran</strong>. L&#8217;<a href="http://www.jpost.com/middle-east/iran-news/article-826126" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attacco preliminare</a>&nbsp;lanciato in Siria aveva tra i vari obiettivi la distruzione dei i radar con lo scopo di &#8220;accecare&#8221; le capacità di risposta di Teheran. </p>



<p>Lo Stato ebraico ha conquistato la maggior parte delle alture del Golan dalla Siria durante la <a href="https://it.insideover.com/storia/e-tzahal-riconquisto-il-muro-del-pianto-nella-guerra-dei-sei-giorni.html">Guerra dei Sei giorni</a> nel 1967. Mantenendo il territorio e le posizioni conquistate durante la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/carrista-israeliano-eroe-dello-yom-kippur-2381517.html">Guerra dello Yom Kippur</a> del 1973. Nel 1981 annetté i territori occupati con il riconoscimento degli Stati Uniti, stabilendo una &#8220;<a href="https://it.insideover.com/terrorismo/golan-lintelligence-di-israele-scopre-una-cellula-di-hezbollah.html">zona cuscinetto</a>&#8220;, nonostante la condanna formale del&nbsp;Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite&nbsp;e il dissenso di parte della Comunità internazionale, in particolare modo dei Paesi arabi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-raid-contro-le-armi-strategiche-di-assad-ununita-delite-di-israele.html">Dietro i raid contro le armi &#8220;strategiche&#8221; di Assad un&#8217;unità d&#8217;élite di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Russia schiera la flotta davanti la Siria</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-cremlino-schiera-la-flotta-davanti-la-siria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2020 12:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Attacco in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Marina russa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="988" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nave Russia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-1024x527.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cremlino ha deciso di schierare la flotta nel Mediterraneo per interporsi tra Damasco e Ankara, e tentare di scongiurare attraverso il suo peso militare e politico un nuovo capitolo della crisi siriana che rischia una ulteriore escalation o dopo la strage dei 33 militari turchi avvenuta nella giornata di ieri. Così lo zar Vladimir &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-cremlino-schiera-la-flotta-davanti-la-siria.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="988" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nave Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Nave-russa-mare-La-Presse-e1582892924864-1024x527.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il Cremlino ha deciso di schierare la flotta nel Mediterraneo per interporsi tra Damasco e Ankara, e tentare di scongiurare attraverso il suo peso militare e politico un nuovo capitolo della crisi siriana che rischia una ulteriore escalation o dopo la strage dei 33 militari turchi avvenuta nella giornata di ieri. Così lo zar <strong>Vladimir Putin</strong> continua ad essere <em>main player</em> nello scacchiere del Medio Oriente.</p>
<p>Due <strong>fregate missilistiche</strong> della Flotta del Mar Nero di Mosca, la <strong>Admiral Makarov</strong> e <strong>Admiral Grigorovich</strong>, entrambe dotate dei temutissimi missili da crociera Kalibr, sono in rotta verso le coste della Siria. Si uniranno ad una terza unità, la fregata missilistica Admiral Essen, che già incrocia nel Mediterraneo, per imporre la deterrenza di Mosca in una teatro che oramai la vede protagonista di una complessa diplomazia. A riferire la decisione è stato il portavoce ufficiale della flotta russa, Alexei Rulev: &#8220;Le <span class="hilg1">fregate</span> Admiral Makàrov e Admiral Grogorovich, equipaggiate con missili ad alta precisione <strong>Kalibr-Nk</strong>, stanno effettuando un viaggio programmato da Sebastopoli a una zona marittima lontana, dove si uniranno al gruppo permanente della Marina russa nel Mar Mediterraneo&#8221;. Sebbene non specificato in alcuna nota ufficiale, lo spostamento di forze e la sua comunicazione coincide essenzialmente con l&#8217;aggravarsi della situazione nella zona di distensione di Idlib, e sembra voler rappresentare uno sforzo della Russia a quietare gli animi del sultano Recep Tayyip Erdogan che in ottobre aveva inviato le sue truppe nel nord della Siria per creare una &#8220;<a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-ecco-come-erdogan-vuole-attaccare-i-curdi-nel-rojava.html">zona cuscinetto</a>&#8221; tra la regione controllata dai curdo-siriani e la Turchia meridionale, e adesso sembra proseguire le operazioni militari di diversa matrice.</p>
<p>La scorsa notte fonti ufficiali turche hanno denunciato l’<a href="https://it.insideover.com/guerra/attacco-russo-ad-idlib-uccide-33-soldati-turchi-erdogan-minaccia-ritorsione.html">uccisione 33 militari turchi</a>, caduti sotto le bombe sganciate dai cacciabombardieri dall’aviazione siriana che hanno condotto diversi <strong>raid nella provincia di Idlib</strong>; ciò a portato il numero dei militari turchi uccisi in Siria nel solo mese di febbraio a 54 (a fronte di 1.709 soldati persi delle truppe governative siriane, insieme a 55 tank, 3 elicotteri, 39 mezzi blindati e utility, ndr). Per questo motivo il presidente <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong> ha immediatamente invocato l&#8217;appoggio della<strong> Nato</strong>, che &#8211; nonostante le gravose incomprensioni con l&#8217;alleato turco &#8211; ha confermato il suo supporto: &#8220;Noi siamo con il nostro alleato della Nato, la Turchia, e la sosterremo&#8221;, ha affermato un portavoce del Dipartimento di stato Usa.</p>
<p>Il ministero della Difesa russo ha dichiarato in una nota ufficiale rilasciata questa mattina che &#8220;i militari turchi colpiti dai bombardamenti non avrebbero dovuto trovarsi nell’area colpita dai raid&#8221;, precisando inoltre che Ankara non aveva <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-arriva-la-polizia-militare-russa.html">informato</a> in tempo Mosca della loro posizione. Il presidente <span class="hilg1">Putin ha nel frattempo intrattenuto una conversazione con l&#8217;omologo turco</span> per discutere della &#8220;situazione in corso a <strong>Idlib</strong>&#8220;: una situazione che Mosca vuole e deve tenere sotto stretto controllo per via di una più ampia strategia internazionale, che, secondo alcuni, riguarderebbe anche importanti <a href="https://it.insideover.com/politica/la-libia-oramai-e-un-affare-tra-russia-e-turchia.html">accordi sullo scacchiere libico</a>; dove gli interessi e le truppe di Ankara si incrociano con un&#8217;altra operazione diplomatica messa in auge da Mosca.</p>
<p>Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha confermato la telefonata che è stata incentrata sulla &#8220;necessità di fare di tutto il possibile per soddisfare l&#8217;accordo iniziale sulla zona di sicurezza di Idlib&#8221;. Secondo Lavrov, <span class="hilg1">Putin</span> ed Erdogan hanno parlato della &#8220;necessità di stabilire i contatti necessari a tutti i livello per <strong>evitare problemi</strong> in futuro&#8221;: problemi che non possono penalizzare Damasco alla prese con un&#8217;invasione formale del proprio territorio, che vede la Turchia sostenere apertamente con soldati, blindati e armi pesanti per sostenere i ribelli che combattono contro il governo presieduto da <strong>Bashar al-Assad</strong>. Secondo Lavrov, tuttavia, la Turchia deve rispettare l&#8217;impegno preso per &#8220;l&#8217;allontanamento dei gruppi estremisti dalla zona&#8221;, mentre Damasco ha &#8220;tutto il diritto di combattere il terrorismo in Siria&#8221;.</p>
<p>In questo scenario, dunque, il rafforzamento della flotta russa che incrocia nel Mediterraneo, e che dal largo delle coste siriane dimostra di avere a portata di tiro di centinaia di missili da crociera ad alta precisione obiettivi sul territorio siriano, non può non rappresentare <strong>un messaggio</strong> &#8220;velato&#8221; per coloro che desiderano ordinare &#8220;manovre&#8221; militari nel Nord della Siria senza interpellare il Cremlino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-cremlino-schiera-la-flotta-davanti-la-siria.html">La Russia schiera la flotta davanti la Siria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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