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	<title>Sparkle Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jan 2025 08:02:16 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sparkle Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La Francia si riprende i cavi sottomarini. E l&#8217;Italia è in scia</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-francia-si-riprende-i-cavi-sottomarini-e-litalia-e-in-scia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 08:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cavi sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[Nokia]]></category>
		<category><![CDATA[Sparkle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1040" height="541" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap.jpg 1040w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-600x312.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-1024x533.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-768x400.jpg 768w" sizes="(max-width: 1040px) 100vw, 1040px" /></p>
<p>La Francia si riprende i cavi sottomarini di Alcatel. E l'Italia è in scia per fare lo stesso con Telecom Sparkle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-francia-si-riprende-i-cavi-sottomarini-e-litalia-e-in-scia.html">La Francia si riprende i cavi sottomarini. E l&#8217;Italia è in scia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1040" height="541" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap.jpg 1040w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-600x312.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-1024x533.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Submarine_cable_map_umap-768x400.jpg 768w" sizes="(max-width: 1040px) 100vw, 1040px" /></p>
<p>A inizio 2025 è entrato in vigore un importante acquisto da parte dello <strong>Stato francese,</strong> che ha rilevato ufficialmente l&#8217;80% di <strong>Alcatel Submarine Network</strong> (Asn), colosso transalpino dei cavi sottomarini che fino a pochi giorni fa era di proprietà al 100% dell&#8217;azienda finlandese di telefonia e infrastrutture di rete <strong>Nokia</strong>, che resterà socio di minoranza col 20% fino alla totale acquisizione da parte di Parigi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il valore strategico di Asn</h2>



<p>L&#8217;<em>Agencé de Partecipations de l&#8217;Etat</em>, la cassaforte delle partecipazioni pubbliche del ministero delle Finanze di Parigi, a giugno ha iniziato a trattare e a <a href="https://www.usinenouvelle.com/article/l-etat-enterine-la-nationalisation-du-geant-des-cables-sous-marins-alcatel-submarine-network-pour-100-millions-d-euros.N2221732">novembre formalizzato</a> la chiusura dell&#8217;accordo con Nokia presso lo storico stabilimento di Calais dove Asn concentra la maggior parte della sua produzione. La <strong>partita geopolitica dei cavi sottomarini</strong> torna centrale per il rilancio della connettività internet e di rete e in essa la Francia vuole giocare da attore di primo piano nella competizione tecnologica internazionale. La questione del <strong>ritorno in campo degli Stati nell&#8217;economia globale</strong>, inoltre, è ormai sdoganata e Parigi ha optato per un investimento che acquisisce valore ulteriormente sistemico viste le condizioni di <a href="https://it.insideover.com/politica/francia-la-mission-impossible-di-bayrou-premier-travicello-tra-macron-melenchon-e-le-pen.html">ristrettezza della finanza pubblica transalpina.</a></p>



<p>La presidenza di Emmanuel Macron ha sfruttato la volontà di Nokia di dismettere la partecipazione nel gruppo acquisita nel 2016, ottenendo la possibilità di acquisire per soli <strong>100 milioni di euro la titolarità dell&#8217;azienda</strong>, che più ancora che sul fronte della produzione è centrale nella partita della <strong>posa dei cavi oceanici</strong> assieme alla statunitense TE SubCom e alla giapponese NEC. Erede della Submarine Telegraph Company che nel 1860 posò il primo cavo telegrafico tra Jersey e la Francia, dal 1994, anno della prima posa dei cavi internet francesi, Asn ha <strong>gestito l&#8217;entrata in servizio di ben 700mila km di infrastrutture di connettività sottomarine</strong>, per una lunghezza pari a oltre diciassette volte la circonferenza terrestre e quasi due volte la distanza Terra-Luna.</p>



<p>In questa fase, Parigi vuole sfruttare a suo favore la presenza di Asn nel mercato dei cavi, e anche se appartenente a un Paese alleato come la Finlandia la titolarità di Nokia del gruppo non sembrava <strong>garanzia geopolitica e strategica di un&#8217;analoga possibilità di controllo</strong> che la scalata da parte dell&#8217;Ape permette di sdoganare. I cavi sottomarini garantiscono proiezione e controllo dei flussi dati, la gestione delle loro interconnessioni, inoltre, risponde a precise <strong>logiche geopolitiche</strong>, come dimostrato dal maxi-cavo che <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-maxi-cavo-di-meta-racconta-la-nuova-geopolitica-delle-infrastrutture-sottomarine.html">Meta sta progettando per connettere praticamente il mondo intero tagliando fuori la Cina e i Paesi rivali. </a>Inoltre, la Francia possiede a <strong>Marsiglia uno degli hub più importanti</strong> per la rete internet globale, in cui giungono a terra molti cavi strategici per le interconnessioni via Mar Mediterraneo, Mar Rosso e Oceano Indiano, e sulla sua costa atlantica prende terra anche parte della dorsale transatlantica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ora in Italia tocca a Sparkle?</h2>



<p>Parigi formalizza quello che lo Stato italiano, oltre confine, sta ancora progettando. <strong>Il Governo Meloni, dopo la<a href="https://it.insideover.com/economia/la-rete-tim-passa-a-kkr-interessi-usa-garantiti-per-litalia-la-sfida-di-rivoluzionare-le-comunicazioni.html"> vendita della rete di Telecom a Kk</a>r</strong>, colosso americano del <em>private equity</em>, ha studiato col fondo spagnolo Asterion l&#8217;acquisto dall&#8217;ex monopolista delle telecomunicazioni della strategica <strong>Sparkle,</strong> azienda produttrice di infrastrutture reti erede della storica <a href="https://it.insideover.com/economia/sparkle-perche-lo-stato-punta-i-cavi-sottomarini-di-tim.html">Stet dell&#8217;età della Prima Repubblica</a>.</p>



<p>&#8220;Il mese di gennaio sarà determinante per smarcare il primo dei dossier 2025 rimasti sul tavolo delle trattative&#8221;,<a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/telco/banda-ultralarga/reti-sottomarine-asn-allo-stato-francese-in-italia-resta-aperto-il-dossier-sparkle/"> nota <em>Corriere Conunicazion</em></a><em>i</em>, sottolineando che &#8220;Tim vorrebbe accelerare sulla cessione, prevista per il 27 gennaio 2025, per escluderla dal piano industriale atteso per il 13 febbraio&#8221;. Secondo la testata specializzata nel <strong>settore tecnologico e delle tlc, </strong>&#8220;un cda straordinario potrebbe essere convocato il 22 gennaio per approvare l’operazione&#8221; e &#8220;la cessione, del valore di 700 milioni, vedrebbe in quota al 70% il Ministero dell’Economia e al 30% il fondo Asterion grazie al supporto di un finanziamento bancario da 600 milioni&#8221;. </p>



<p>Su questo fronte, lo Stato francese fa scuola e fa quadrato nel suo essere uno stratega di politiche industriali concilianti sicurezza nazionale e scenari economici di frontiera: già durante la crisi energetica ha <strong>nazionalizzato completamente la maggior multiutility nazionale, Edf</strong>, equivalente della nostra Enel in cui, al pari di altri grandi campioni a partecipazione pubblica quali Eni e <a href="https://it.insideover.com/economia/la-scalata-di-blackrock-allitalia-continua-supera-il-3-in-leonardo.html">Leonardo</a>, <strong>sono presenti <a href="https://it.insideover.com/economia/blackrock-e-i-suoi-fratelli-i-titani-della-finanza-che-governano-il-mondo.html">capitali </a>della finanza americana</strong>. Nell&#8217;era dello Stato stratega proprietà e controllo dell&#8217;indirizzo industriale chiamano a un ruolo da protagonista della &#8220;mano visibile&#8221; del decisore politico. Capire quale sarà la rotta di un&#8217;infrastruttura di rete o lo scenario di riferimento di un piano d&#8217;investimento energetico non è solo una scelta di mercato, ma anche una mossa con profonde ripercussioni geopolitiche. La Francia lo ha capito. L&#8217;Italia, pian piano e con molte contraddizioni, ci sta arrivando.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-francia-si-riprende-i-cavi-sottomarini-e-litalia-e-in-scia.html">La Francia si riprende i cavi sottomarini. E l&#8217;Italia è in scia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sparkle, perché lo Stato punta i cavi sottomarini di Tim</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/sparkle-perche-lo-stato-punta-i-cavi-sottomarini-di-tim.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 11:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Cavi sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[KKR]]></category>
		<category><![CDATA[Sparkle]]></category>
		<category><![CDATA[Tim]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="842" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1.jpg 842w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-600x513.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-300x257.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-768x657.jpg 768w" sizes="(max-width: 842px) 100vw, 842px" /></p>
<p>L&#8217;offerta vincolante da 700 milioni di euro del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze in alleanza con Retelit, l&#8217;operatore della fibra controllato dal fondo spagnolo Asterion, per rilevare l&#8217;intero capitale di Sparkle, l&#8217;azienda produttrice di cavi sottomarini del gruppo Telecom Italia. Una mossa attesa da tempo dopo che il Mef, tramite la sua partecipata Cassa Depositi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/sparkle-perche-lo-stato-punta-i-cavi-sottomarini-di-tim.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sparkle-perche-lo-stato-punta-i-cavi-sottomarini-di-tim.html">Sparkle, perché lo Stato punta i cavi sottomarini di Tim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="842" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1.jpg 842w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-600x513.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-300x257.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/telecom-italia-131022184032-842x720-1-768x657.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 842px) 100vw, 842px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>offerta vincolante da 700 milioni di euro</strong> del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze in alleanza con Retelit, l&#8217;operatore della fibra controllato dal fondo spagnolo <strong>Asterion</strong>, per rilevare l&#8217;intero capitale di <strong>Sparkle</strong>, l&#8217;azienda produttrice di cavi sottomarini del gruppo Telecom Italia. </p>



<p>Una mossa attesa da tempo dopo che il Mef, tramite la sua partecipata <strong>Cassa Depositi e Prestiti</strong> azionista di Tim, aveva nicchiato sulla vendita agli americani di <strong>Kkr del gruppo costruttore e operatore di cavi di rete</strong> sottomarini nel quadro dello scorporo di <strong>NetCo, l&#8217;azienda a cui è stata affibbiata</strong> la rete primaria e secondaria del gruppo di telecomunicazioni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La linea del governo: separare NetCo e Sparkle</h2>



<p>Quando il fondo di private equity aveva completato l&#8217;accordo approvato dal cda dell&#8217;azienda di Via Negri che ha portato NetCo sotto controllo di un pool guidato da Kkr e affiancato dal ministero dell’Economia e delle Finanze italiano (16%) e dal fondo F2i (11,2%), il primo investitore privato specializzato in infrastrutture in Italia, <strong>a Via XX settembre la linea è stata chiara</strong>: nessun operatore privato avrebbe potuto prendere possesso dell&#8217;intera rete strategica di tlc dell&#8217;ex monopolista.</p>



<p>Da un lato, in NetCo, spiegava una nota del governo di Giorgia Meloni a inizio luglio, è stata <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-rete-tim-passa-a-kkr-interessi-usa-garantiti-per-litalia-la-sfida-di-rivoluzionare-le-comunicazioni.html">avanzata una strategia di rafforzamento</a> </strong>“dell’organizzazione di sicurezza&#8221; tramite &#8220;la nomina del preposto di cittadinanza italiana, dalla competenza esclusiva su tutte le questioni incidenti sugli asset strategici, dal mantenimento in Italia delle attività di ricerca e manutenzione, e dal monitoraggio.  Si delinea quindi un quadro certo di supervisione strategica affidata allo Stato”, che peraltro sul fronte di Sparkle interviene nuovamente come investitore agendo in sinergia con un <strong>privato, questa volta europeo.</strong> </p>



<p>Asterion, fondo spagnolo guidato da <strong>Jesús Olmos Clavijo, Winnie Wutte e Guido Mitrani</strong> è attivo nel settore infrastrutturale e ha in portafoglio diversi operatori nel campo delle reti, della produzione e distribuzione di energia rinnovabile e dell&#8217;economia della transizione green, <a href="https://www.asterionindustrial.com/portfolio/">tra cui oltre a Retelit spicca l&#8217;italiana Sorgenia.</a></p>



<p>Sparkle, il costruttore di <strong>cavi sottomarini erede della gloriosa Stet, costruttrice di </strong><a href="https://it.insideover.com/storia/quando-litalia-era-una-superpotenza-delle-infrastrutture.html"><strong>un “impero romano” delle reti di telecomunicazione</strong> </a> divenuta negli anni <strong>un&#8217;architrave fondamentale delle tlc</strong> tra Mar Mediterraneo, Medio Oriente e Africa, assume ora una valenza geo-strategica nella corsa delle principali potenze ad espandere la loro proiezione in un contesto che vede il gruppo investire notevolmente per creare <strong>sinergie operative tra gli attori di rete</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il valore strategico di Sparkle</h2>



<p>In particolare, a Genova <strong>Sparkle è tra gli operatori della rete più attivi per costruire gli hub di passaggio a terra</strong> dei cavi e delle reti d&#8217;interscambio nel Mediterraneo, come successo col cavo <strong>BlueMed</strong> che unisce Francia, Italia, Israele. In questo caso, un controllo totale di Kkr sui cavi avrebbe <strong>creato delle asimmetrie</strong> tra le priorità date dall&#8217;Italia e quelle del fondo di New York agli investimenti infrastrutturali, che non necessariamente devono essere un investimento <strong>scisso dal fine geopolitico e strategico</strong>. </p>



<p>Anche<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-maxi-cavo-di-meta-racconta-la-nuova-geopolitica-delle-infrastrutture-sottomarine.html"> per l&#8217;Italia l&#8217;egemonia totale degli Stati Uniti e delle <strong>compagnie americane</strong>, come dimostra il recente maxi-progetto di Meta,</a> nel mercato dei cavi su cui passa la rete Internet e la comunicazione globale di aziende e organizzazioni appare, nonostante l&#8217;alleanza, un&#8217;eccessiva forma di condizionamento delle proprie strategie. E la sinergia Italia-Spagna incarnata da Asterion può rendere la Sparkle di domani <strong>più mediterranea e orientata alla frontiera africana e della connettività</strong> tra Europa e sponda Sud del Grande Mare. <strong>A patto di far seguire a queste mosse i dovuti investimenti infrastrutturali</strong>, decisivi per rendere operativi quei processi che altrimenti sarebbero solo un passaggio di quote di una società senza fini strategici.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sparkle-perche-lo-stato-punta-i-cavi-sottomarini-di-tim.html">Sparkle, perché lo Stato punta i cavi sottomarini di Tim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Marina italiana si proietta tra Ionio e Adriatico in nome della sicurezza subacquea</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-marina-italiana-si-proietta-tra-ionio-e-adriatico-in-nome-della-sicurezza-subacquea.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2024 13:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cavi sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Adriatico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1271" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352.jpg 1271w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-600x407.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-1024x695.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1271px) 100vw, 1271px" /></p>
<p>L&#8217;Italia assumerà la leadership della sicurezza sottomarina nella regione del Mar Adriatico e Mar Ionio? Il recente summiti dell&#8217;Iniziativa Adriatico-Ionica (Adrion) forum di coordinamento intergovernativo che unisce Italia, Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia, ha aperto la strada a questa prospettiva. Nel quadro del &#8220;Trans-Regional Seapower Symposium&#8221; di Venezia, uno dei più importanti forum di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-marina-italiana-si-proietta-tra-ionio-e-adriatico-in-nome-della-sicurezza-subacquea.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-marina-italiana-si-proietta-tra-ionio-e-adriatico-in-nome-della-sicurezza-subacquea.html">La Marina italiana si proietta tra Ionio e Adriatico in nome della sicurezza subacquea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1271" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352.jpg 1271w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-600x407.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-1024x695.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/c46ba853-9bd5-4031-a86f-23a19e240352-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1271px) 100vw, 1271px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Italia assumerà la leadership</strong> della sicurezza sottomarina nella regione del <strong>Mar Adriatico e Mar Ionio</strong>? Il recente summiti dell&#8217;<strong>Iniziativa Adriatico-Ionica</strong> (Adrion) forum di coordinamento intergovernativo che unisce Italia, Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia, ha aperto la strada a questa prospettiva. Nel quadro del &#8220;Trans-Regional Seapower Symposium&#8221; di Venezia, uno dei più importanti forum di discussione sulla geopolitica marittima, nella giornata del 7 ottobre si è svolta una riunione dei Ministri della Difesa dell&#8217;Iniziativa dedicata proprio al tema della sicurezza delle infrastrutture sottomarine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso geopolitico dell&#8217;area ionio-adriatica</h2>



<p>A coordinare i lavori <strong>Guido Crosetto, ministro della Difesa del governo Meloni,</strong> che ha sottolineato come Adrion è &#8220;un’iniziativa rilevante: permette infatti di confrontarsi e migliorare la cooperazione delle Marine dei Paesi della regione Adriatico-ionica. Quest’area è sempre più strategica per il ruolo centrale che riveste sia sul piano della sicurezza che degli approvvigionamenti energetici&#8221;. </p>



<p>Dal cavo <a href="https://www.esteri.it/en/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2023/12/sparkle-al-via-greenmed-il-cavo-sottomarino-nelladriatico-che-colleghera-litalia-con-i-balcani-e-i-paesi-del-mediterraneo-centro-orientale/"><strong>GreenMed</strong> </a>progettato dall&#8217;<strong>italiana <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/africa-mediterraneo-oceano-indiano-litalia-al-centro-del-grande-gioco-mondiale-dei-cavi-sottomarini.html">Sparkle</a> e destinato a connettere Roma e i Balcani via Adriatico</strong> alla <strong>Trans-Adriatic Pipeline (Tap)</strong> che porta il gas dall&#8217;Azerbaijan all&#8217;Italia e in prospettiva<a href="https://ecodellojonio.it/articoli/attualita/2022/04/il-mar-jonio-al-centro-degli-approvvigionamenti-energetici-con-il-gasdotto-eastmed-poseidon"> al tratto <strong>Igi-Poseidon del gasdotto EastMed</strong> </a>con al centro la Grecia la regione è destinata ad arricchirsi di opere di alto interesse strategico. E l&#8217;ambito ionico-adriatico appare una regione dove la pertinenza italiana può e deve essere prioritaria per recuperare al coordinamento e l&#8217;influenza di Roma quell&#8217;<strong>estero vicino spesso trascurato. Nello Ionio, poi, passano molti cavi sottomarini</strong> che connettono il traffico dati sulla dorsale Est-Ovest del Mediterraneo, acquisendo una funzione centrale per l&#8217;<strong>Unione Europea, l&#8217;Alleanza Atlantica e gli Stati Uniti</strong> che hanno nella Sicilia (il cosiddetto Sicily Hub) uno snodo cruciale per le loro comunicazioni.</p>



<p>Date queste premesse, data la prospettiva di sviluppo dell&#8217;ambito adriatico-ionico, data la salienza che la regione assume anche nel quadro di altre iniziative macroregionali (come l&#8217;Iniziativa dei Tre Mari polacca) e, soprattutto, vista la <strong>nuova postura delle forze armate italiane sul </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/minaccia-ai-cavi-sottomarini-non-solo-mar-rosso-il-nuovo-dominio-da-tenere-docchio.html"><strong>dominio sottomarino</strong> </a>appare palese che l&#8217;area possa essere un banco di prova per la nuova strategia di Roma per <strong>sviluppare competenze operative nei fondali marini. </strong>Una strategia che passa anche per la capacità di elaborazione delle forze armate contro ogni possibile minaccia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sfida attuale</h2>



<p>Dal caso del <strong>Nord Stream, fatto esplodere da un&#8217;operazione polacco-ucraina</strong> volta a recidere i legami energetici tra il loro &#8220;alleato&#8221; tedesco e la Russia, al danneggiamento dei cavi sottomarini del Mar Rosso da parte degli Houthi la cronaca recente degli ultimi due anni ci ricorda del ruolo geopolitico delle profondità marine. E che nel proprio cortile di casa l&#8217;Italia voglia svolgere un ruolo di coordinamento per testare le linee operative in cui si inserisce il nuovo <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=6b3VyMh_66Y">Polo Nazionale della dimensione Subacquea (Pns)</a></strong> è comprensibile.</p>



<p><strong>Paolo Mauri</strong>, presente alla presentazione del Pns su nave &#8220;Cavour&#8221; a Civitavecchia nel mese di maggio per <em>InsideOver</em>,<a href="https://it.insideover.com/reportage/difesa/leccellenza-italiana-sui-fondali-marini.html"> ha ricordato su queste colonne che </a>&#8220;l’Italia, al momento, è l’<strong>unico Paese</strong> che ha fatto la scelta di mettere a sistema tutti gli attori marittimi interessati alla subacquea per sviluppare tecnologia. Il Polo è quindi un inedito modello di hub tecnologico (proposto anche in ambito Nato) e un’incisiva espressione di “sistema-Paese”, per la tutela dei vitali interessi nazionali, correlati al mondo sommerso&#8221;. E ora potrà <strong>coordinare di fatto la supervisione operativa sugli asset strategici</strong> che trasportano energia e dati vitali per la nostra economia e la sicurezza nazionale dei Paesi dell&#8217;area adriatico-ionica in una zona che si può e si deve integrare su molti fronti. Dalle infrastrutture ai commerci, dall&#8217;energia alle telecomunicazioni la linea italiana su <a href="https://ec.europa.eu/regional_policy/policy/cooperation/macro-regional-strategies/adriatic-ionian_en">Adrion può <strong>anche sdoganare la centralità dell&#8217;area per l&#8217;agenda europea</strong> </a>di domani. E rimettere, gradualmente, il Mediterraneo al centro dell&#8217;agenda geopolitica dell&#8217;Italia partendo dai fondamentali. Ovvero da ciò che c&#8217;è alle porte di casa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-marina-italiana-si-proietta-tra-ionio-e-adriatico-in-nome-della-sicurezza-subacquea.html">La Marina italiana si proietta tra Ionio e Adriatico in nome della sicurezza subacquea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Africa, Mediterraneo, Oceano Indiano: l&#8217;Italia al centro del grande gioco mondiale dei cavi sottomarini</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/africa-mediterraneo-oceano-indiano-litalia-al-centro-del-grande-gioco-mondiale-dei-cavi-sottomarini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 15:50:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cavi sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[Sparkle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1133" height="1490" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9.jpg 1133w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-600x789.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-228x300.jpg 228w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-779x1024.jpg 779w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-768x1010.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1133px) 100vw, 1133px" /></p>
<p>L&#8217;Italia è al centro della partita geopolitica dei cavi sottomarini grazie al ruolo strategico della sua azienda di punta nel settore. Sparkle, uno dei principali fornitori di servizi di telecomunicazione a livello mondiale e secondo operatore in Africa per traffico Internet, gioca un ruolo cruciale nel fornire connettività internazionale e servizi digitali grazie a una &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/africa-mediterraneo-oceano-indiano-litalia-al-centro-del-grande-gioco-mondiale-dei-cavi-sottomarini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/africa-mediterraneo-oceano-indiano-litalia-al-centro-del-grande-gioco-mondiale-dei-cavi-sottomarini.html">Africa, Mediterraneo, Oceano Indiano: l&#8217;Italia al centro del grande gioco mondiale dei cavi sottomarini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1133" height="1490" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9.jpg 1133w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-600x789.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-228x300.jpg 228w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-779x1024.jpg 779w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928174943545_2147967d0658ad40d6359456d78618f9-768x1010.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1133px) 100vw, 1133px" /></p>
<p>L&#8217;Italia è al centro della partita geopolitica dei cavi sottomarini grazie al ruolo strategico della sua azienda di punta nel settore. <strong>Sparkle,</strong> uno dei principali fornitori di servizi di telecomunicazione a livello mondiale e<strong> secondo operatore in Africa per traffico Internet</strong>, gioca un ruolo cruciale nel fornire connettività internazionale e servizi digitali grazie a una rete estesa che circonda il continente, con punti di presenza in Nord Africa, Nigeria, Sudafrica e Gibuti e attraverso il suo strategico &#8220;<a href="https://it.insideover.com/politica/sicilia-il-pivot-strategico-italiano-nel-mediterraneo.html">Sicily Hub&#8221;</a>, il principale punto di scambio per il traffico Internet proveniente dall&#8217;Africa verso l&#8217;Europa, il Medio Oriente e l&#8217;Asia. </p>



<p>La connessione digitale è essenziale per lo sviluppo economico e sociale e questo principio vale per l&#8217;Africa come per gli altri continenti. I fornitori globali di telecomunicazioni, come Sparkle, sono fondamentali in questo contesto perché forniscono<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/se-la-russia-ci-taglia-internet-la-guerra-ibrida-intorno-ai-cavi-sottomarini.html"> connessioni internazionali</a></strong> veloci e affidabili con elevati standard di sicurezza, tra le infrastrutture aziendali e residenziali e i principali fornitori di cloud operanti su scala globale.</p>



<p> Grazie all&#8217;infrastruttura in fibra proprietaria presente sul cavo sottomarino Equiano di Google, che collega Sudafrica, Namibia, Nigeria e Portogallo, Sparkle garantisce un percorso diversificato a bassa latenza per la trasmissione dei dati tra Africa ed Europa. Questa rete si è rivelata cruciale all&#8217;inizio di quest&#8217;anno quando, grazie a essa, l&#8217;operatore è stato in grado di mitigare gli impatti dovuti a interruzioni di cavi sulla costa occidentale africana, garantendo protezione e continuità operativa per le aziende. </p>



<p>Oltre a ciò, Sparkle offre una gamma completa di servizi tra cui IP Transit, capacità, Multicloud, soluzioni di rete, colocation, connettività IoT, roaming e voce, tutti erogati attraverso una rete proprietaria in fibra che si estende per oltre 600.000 km in tutto il mondo. Tali servizi permettono agli operatori di telecomunicazioni nazionali e regionali e agli ISP di fornire a loro volta connettività Internet ad alta velocità, accesso al cloud, roaming e molti altri servizi TLC internazionali agli utenti finali e di collegarsi ai principali <strong>fornitori di cloud su scala globale.</strong> Sparkle, attraverso partnership mirate, permette alle imprese multinazionali di intraprendere una trasformazione digitale progressiva e su misura, offrendo un supporto completo in tutte le fasi del processo, dalla gestione della rete alla sicurezza fino al cloud. </p>



<p>I suoi servizi di connettività sicura consentono, ad esempio, di collegare sedi aziendali distribuite in diverse parti del mondo, mentre le soluzioni Multicloud permettono alle aziende di indirizzarsi con successo nel loro percorso di digitalizzazione. Le tecnologie IoT messe a disposizione da Sparkle consentono il controllo efficace degli asset aziendali in tempo reale. A conferma del continuo impegno nell’espansione della propria rete, Sparkle sta aprendo nuovi punti di presenza e investendo in grandi infrastrutture come i sistemi di cavi sottomarini Blue &amp; Raman, realizzati in collaborazione con Google e altri partner. </p>



<p>Si tratta di una nuova <strong>infrastruttura intercontinentale che si estende dall&#8217;Italia fino all&#8217;India, con diramazioni nel Mediterraneo</strong> e l’obiettivo di migliorare le comunicazioni tra Africa, Europa, Medio Oriente e Asia meridionale. Mentre i segmenti tirrenico e mediorientale sono già operativi, l&#8217;intero sistema sarà completato entro il 2025. Grazie a una rete estesa e all&#8217;avanguardia e a servizi digitali avanzati, Sparkle contribuisce a mantenere l&#8217;Africa connessa al resto del mondo, favorendo la crescita economica e sociale attraverso l&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/africa-mediterraneo-oceano-indiano-litalia-al-centro-del-grande-gioco-mondiale-dei-cavi-sottomarini.html">Africa, Mediterraneo, Oceano Indiano: l&#8217;Italia al centro del grande gioco mondiale dei cavi sottomarini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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