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	<title>Caccia Su-34 Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 05 Nov 2022 17:54:35 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Caccia Su-34 Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Nuove armi russe per l&#8217;Algeria</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/nuove-armi-russe-per-lalgeria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2022 17:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Su-34]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Su-57]]></category>
		<category><![CDATA[classe Kilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1250" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-1536x1000.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-2048x1333.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Algeria è in procinto di firmare un importante contratto con la Russia per la fornitura di armi di valore compreso tra i 12 e i 17 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Africa Intelligence e da Rt Russia. Le indiscrezioni trapelate ai media riferiscono che sono in corso negoziati per un accordo quadro sulle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/nuove-armi-russe-per-lalgeria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/nuove-armi-russe-per-lalgeria.html">Nuove armi russe per l&#8217;Algeria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1250" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-1536x1000.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA5574017-2048x1333.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Algeria</strong> è in procinto di firmare un importante contratto con la <strong>Russia </strong>per la fornitura di armi di valore compreso tra i <strong>12 e i 17 miliardi di dollari</strong>, secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.africaintelligence.com/north-africa/2022/10/31/armaments-algiers-to-sign-new-dollars12bn-mega-contract-with-moscow,109839871-art" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Africa Intelligence</a></em> e da <em>Rt Russia</em>. Le indiscrezioni trapelate ai media riferiscono che sono in corso negoziati per un accordo quadro sulle forniture di armamenti russi ad Algeri per i prossimi 10 anni. L&#8217;accordo sarà siglato durante la visita ufficiale del presidente algerino Abdelmadjid Tebboune a Mosca il prossimo dicembre. </p>



<p>Diversi gli assetti che interessano alla difesa del Paese nordafricano: si parla di ulteriori sottomarini, caccia di quinta generazione <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sukhoi Su-57</a></strong>, altri cacciabombardieri <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/cacciabombardieri-russi-in-arrivo-per-laeronautica-algerina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Su-34</a></strong> e Su-30. L&#8217;Algeria spera anche di acquisire nuovi sistemi di difesa aerea, come l&#8217;<strong>S-400</strong>, il <a href="https://defense-update.com/20181106_bukm3.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Buk M3</a>, e l&#8217;<a href="https://www.overtdefense.com/2020/09/01/russia-reveals-new-antey-4000-air-defense-complex-at-army-2020/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antey-4000</a>, oltre a sistemi da guerra elettronica (<a href="https://insideover.ilgiornale.it/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Electronic Warfare</em> – Ew</a>) ed equipaggiamento per l&#8217;esercito. </p>



<p>Il budget per la Difesa dell&#8217;Algeria potrebbe quindi aumentare del 130%, raggiungendo i 22,6 miliardi di dollari, secondo la bozza della legge finanziaria del 2023. Se così fosse, Algeri stanzierebbe il più grande volume di denaro per la Difesa di tutti i Paesi africani. </p>



<p>La questione della possibile vendita dei Su-57 è nota da tempo: <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/lalgeria-sara-il-primo-paese-estero-ad-avere-il-nuovo-caccia-russo-su-57.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">già nel 2019</a> erano girate voci che avevano fatto pensare che Algeri avesse siglato un contratto per l&#8217;acquisizione di 14 velivoli di questo tipo, poi rivelatasi infondata per i traccheggi del governo algerino. L&#8217;anno scorso, invece, <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/cacciabombardieri-russi-in-arrivo-per-laeronautica-algerina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">siamo venuti a conoscenza</a> della firma di un accordo per altrettanti Su-34 “Fullback”, la cui consegna molto probabilmente è stata rinviata per le ben note difficoltà incontrate dall&#8217;industria bellica russa per far fronte alle esigenze del conflitto in Ucraina. </p>



<p>Mosca e Algeri vantano uno stretto rapporto che dura sin dai tempi dall’indipendenza algerina. Nei primi 10 anni di vita dell&#8217;Algeria indipendente, il Paese nordafricano ha guardato all&#8217;<strong>Unione Sovietica</strong> per quanto riguarda gli armamenti aeronautici: l’aviazione acquisì aerei dall’Urss, principalmente MiG-15Uti e MiG-17, anche se alcuni di essi vennero donati dall’Egitto. Quando nel 1963 si verificarono gli scontri al confine con il Marocco, il governo algerino decise di potenziare le capacità dell’esercito e dell’aviazione acquistando dall’Unione Sovietica MiG-17F, MiG-21, Su-7Bmk e alcuni velivoli An-12 oltre a elicotteri Mi-1 e Mi-4. I velivoli algerini parteciparono anche a operazioni di combattimento durante la Guerra dei Sei Giorni nel 1967: due stormi di MiG-17F, e uno di MiG-21 insieme a uno di Su-7Bmk erano di stanza in Egitto per supportare la coalizione araba. Successivamente, negli anni ’70, arrivarono velivoli più moderni come il Mig-23 o il Mig-25, ma è solo negli anni ’80 che l’Algeria si apre ufficialmente all’Occidente con l’arrivo, nelle fila della sua aeronautica, di 18 C-130H Hercules, 12 T-34 Mentors e altrettanti Hawker Beechcrafts forniti dagli Stati Uniti tra il 1981 ed il 1989. Fu solo una breve parentesi, tuttavia, in quanto la linea attuale di velivoli parla sempre russo e vede schierati i Mig-29Smt, Su-24Mk e Su-30Mka. </p>



<p>La marina algerina può contare invece sui sottomarini di fabbricazione russa <strong>classe Kilo</strong>: due battelli di questo tipo, l&#8217;Ouarsenis e l&#8217;Hoggar, sono stati <a href="https://sldinfo.com/2019/01/algerian-kilo-class-submarines/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">messi in servizio nel 2019</a>. Queste due unità fanno parte di un ordine risalente al 2013/2014 e si aggiungono a due della classe <a href="https://www.weaponsystems.net/system/659-Project%20636%20Varshavyanka%20class" target="_blank" rel="noreferrer noopener">636E</a> consegnati nel 2010 frutto di un accordo da 400 milioni di dollari e ai due più vecchi <a href="https://www.armscom.net/products/project_877ekm_large_diesel_electric_submarine_with_club_s_missile_system" target="_blank" rel="noreferrer noopener">877Ekm</a> che l&#8217;Algeria ha ricevuto nel 1987-1988. Sembra che i nuovi sottomarini facenti parte del “mega-pacchetto” di armamenti recentemente concordato siano della versione 877Ekm, la versione da esportazione migliorata dei primissimi classe Kilo attualmente in produzione da parte dei cantieri <a href="https://ckb-rubin.ru/en/projects/naval_engineering/conventional_submarines/projects_877e_and_877ekm/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rubin</a>, portando quindi a <strong>8 i battelli in forza nella marina algerina</strong>. </p>



<p>L&#8217;ambasciatrice degli Stati Uniti in Algeria, Elizabeth Moore Aubin, <a href="https://www.msn.com/en-ae/news/other/us-efforts-to-impose-sanctions-on-algeria-stir-debate/ar-AA13zdGo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha commentato</a> questa settimana la richiesta presentata il mese scorso da diversi membri del Congresso Usa che chiedevano l&#8217;elevazione di sanzioni ad Algeri per l&#8217;acquisto di armi dalla Russia affermando che parte del suo lavoro diplomatico consiste nello spiegare la legge statunitense ai funzionari algerini. “I funzionari dell&#8217;Algeria prenderanno quindi decisioni nell&#8217;ambito della sovranità di Paese”, ha sottolineato in modo alquanto sibillino in un&#8217;intervista a <em>Interlignes</em>. </p>



<p>Alla fine del mese scorso, un certo numero di membri del <strong>Congresso </strong>degli Stati Uniti, guidati dalla repubblicana Lisa McClain, hanno indirizzato una lettera al Segretario di Stato Antony Blinken esprimendo le loro preoccupazioni per i recenti rapporti sui legami sempre più stretti tra Russia e Algeria. La lettera ricordava che l&#8217;anno scorso Algeri ha finalizzato l&#8217;acquisto di armi con Mosca per un totale di oltre 7 miliardi di dollari, <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20210702-algeria-to-seal-7bn-arms-deal-with-russia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dopo la visita ufficiale</a> del capo di Stato maggiore, il generale Said Chengriha, rendendo l&#8217;Algeria il terzo Paese al mondo destinatario di armi russe. Algeri potrebbe infatti ricadere nell&#8217;ambito del <strong>Caatsa </strong>(<em>Countering America&#8217;s Adversaries Through Sanctions Act</em>), il provvedimento del 2017 varato dal Congresso che prevede sanzioni per quei Paesi che acquistano sistemi per la Difesa da una lista di Paesi tra cui c&#8217;è anche la Russia. </p>



<p>I rapporti tra Algeri e Mosca non interessano solamente Washington. <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/la-partita-a-scacchi-nel-mediterraneo-tra-italia-e-algeria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parigi e Roma guardano attentamente a quanto sta facendo l&#8217;Algeria</a> sia per questioni legate al Sahel, sia perché il Paese si sta ponendo come un attore sempre più assertivo nel contesto del Mediterraneo, per questioni legate alla Zona di Esclusività Economica. L&#8217;Italia, poi, ha un&#8217;importante legame con l&#8217;Algeria che passa per gli approvvigionamenti energetici: il <strong>gasdotto Trans-Mediterranean</strong>, entrato in attività nel 1983 e passante per la Tunisia, parte dai campi di estrazione di Hassi Rmel. Mosca è anche un partner commerciale diretto di Algeri, con un interscambio del valore di 4,5 miliardi di dollari. Una cooperazione non solo energetica: i due Paesi vogliono lanciare progetti comuni in materia di sicurezza informatica e telemedicina, ma anche accordarsi dal punto di vista delle scorte alimentari (grano nella fattispecie), e di cooperazione nel settore della sicurezza cyber.</p>



<p>Se sino al conflitto ucraino la cooperazione russo-algerina avrebbe potuto svilupparsi in modo preoccupante nella fascia subsahariana là dove <a href="https://insideover.ilgiornale.it/difesa/non-solo-wagner-luniverso-dei-contractors-russi-nel-mondo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mosca ha le sue Pmsc</a> (ad esempio in Mali), ora è difficile pensare che questo accada, in quanto la Russia sta ridimensionando la sua presenza militare nel continente africano per far fronte ai consumi della guerra in corso. </p>



<p>Ciononostante questo rinnovato partenariato tra i due Paesi non è da sottovalutare perché rinforza le forze armate di un Paese che nel Mediterraneo e in Nord Africa è anche in diretta competizione col nostro, e pertanto potrebbe alzare la posta in gioco per l&#8217;accesso alle sue risorse energetiche, che sono diventate più importante con la decisione di ridurre notevolmente la nostra dipendenza dalla Russia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché la storia del pensionato che ha abbattuto un Sukhoi russo non regge</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/perche-la-storia-del-pensionato-che-ha-abbattuto-un-sukhoi-russo-non-regge.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 06:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica russa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Su-34]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1288" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-1024x687.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-1536x1030.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-2048x1374.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La stampa italiana ha rilanciato la notizia, diffusa originariamente dal quotidiano britannico Daily Mail, secondo la quale il governo Kiev ha consegnato una medaglia a un pensionato ucraino che, lo scorso marzo, avrebbe abbattuto un cacciabombardiere russo tipo Sukhoi Su-34 colpendolo col suo fucile da caccia. Valeriy Fedorovych, questo è il nome del “cecchino” ucraino, è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-storia-del-pensionato-che-ha-abbattuto-un-sukhoi-russo-non-regge.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1288" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-1024x687.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-1536x1030.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907080912693_db996e43d21c460487271854a910fda8-2048x1374.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <a href="https://www.ilmessaggero.it/mondo/ucraina_jet_russo_abbattuto_fucile_caccia_medaglia_su_34_pensionato_cacciatore-6909664.html?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">stampa italiana</a> ha rilanciato la notizia, diffusa originariamente dal quotidiano britannico <a href="https://www.dailymail.co.uk/news/article-11181503/Ukrainian-pensioner-shoots-74million-Russian-Su-34-jet-RIFLE-awarded-medal.html" target="_blank" rel="noopener"><em>Daily Mail</em></a>, secondo la quale il governo Kiev ha consegnato una medaglia a un pensionato ucraino che, lo scorso marzo, avrebbe abbattuto un cacciabombardiere russo tipo <strong>Sukhoi Su-34</strong> colpendolo col suo fucile da caccia.</p>
<p>Valeriy Fedorovych, questo è il nome del “cecchino” ucraino, è stato premiato lo scorso 22 agosto dalle guardie di frontiera ucraine per la sua impresa compiuta nei dintorni di Chernihiv, in una fase del conflitto in cui le forze aerospaziali russe (le Vks &#8211; <em>Vozdushno-Kosmicheskiye Sily</em>) erano impegnate attivamente nel sostegno all&#8217;avanzata terrestre lungo il fronte settentrionale, poi abbandonato dalle forze di Mosca per concentrarsi sul Donbass e nel settore meridionale.</p>
<p>Il pensionato ucraino, in un video mostrato dalla propaganda di Kiev, mostra orgogliosamente anche alcuni detriti del Su-34 insieme al fucile che avrebbe usato per abbatterlo, e il <em>Daily Mail</em> non esita a definire la storia come una delle tante di “straordinario eroismo” da parte dei civili ucraini davanti “alla barbarica invasione di Putin”.</p>
<p>La storia, a nostro giudizio, è stata inventata per<strong> scopi propagandistici</strong> in un momento in cui l&#8217;esercito ucraino si trova impegnato in un&#8217;operazione nel fronte meridionale che sta incontrando molta resistenza, nell&#8217;attesa di sferrare quella che sarà la vera e propria controffensiva.</p>
<p>Una storia che, probabilmente, serve per il morale delle truppe (che <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-controffensiva-ucraina-su-kherson-un-attacco-dallesito-incerto.html" target="_blank" rel="noopener">risulta essere comunque abbastanza alto</a>) e dei civili, questi ultimi prostrati ormai da più di sei mesi di conflitto. Una storia, però, che fa acqua da tutte le parti e per affermarlo basta guardare ai dati tecnici del Su-34 insieme al particolare profilo di volo che si tiene durante una missione di attacco terrestre.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">&quot;I went ‘bang’ with my rifle. And it was like ‘bang’ &#8211; a Russian Su-34 jet fell.”<br />Pensioner Valeriy Fedorovych from Chernihiv who brought down a Russian Su-34 fighter jet using his rifle in March has been awarded a medal and branded a “hero” by the Ukrainian armed forces. <a href="https://t.co/B5n7nuLeYs">pic.twitter.com/B5n7nuLeYs</a></p>
<p>&mdash; ajit4g (@ajit4g1) <a href="https://twitter.com/ajit4g1/status/1561634276331835392?ref_src=twsrc%5Etfw">August 22, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Il Su-34, chiamato “<strong>Fullback</strong>” in codice Nato, è un velivolo progettato per l&#8217;attacco al suolo derivato dal Su-27. Il caccia può raggiungere la velocità di 1900 km/h ad alte quote e di <strong>1300 al livello del mare</strong>, con un raggio d’azione di 4mila chilometri. Oltre ad avere la possibilità di utilizzare diversi carichi bellici, per un peso complessivo di circa 12 tonnellate, ha una cabina di pilotaggio che dispone di una <strong>corazza in titanio</strong> (<a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/43921/all-crazy-quirks-and-features-on-russias-su-34-fullback-strike-fighter" target="_blank" rel="noopener">alcune fonti parlano di 17 millimetri di spessore</a>) pesante 1,48 tonnellate dalla caratteristica disposizione a due posti affiancati in un ambiente totalmente pressurizzato (pertanto i piloti non sono costretti ad indossare maschere durante tutto il volo). Altra peculiarità, che ci serve a capire le dimensioni del velivolo, è la possibilità per l&#8217;equipaggio di alzarsi dalle postazioni di volo per andare in “bagno” o in una piccola “cucina“, comodità presenti solo in velivoli più grandi. Il Su-34, infatti, conserva ben poco del Su-27 da cui deriva: sebbene le linee generali lo ricordino molto, il Fullback è più grande misurando 23,3 metri di lunghezza per 14,7 di apertura alare, e con un&#8217;altezza complessiva di 6,09 metri.</p>
<p>Il caccia è pensato per attaccare bersagli terrestri e navali a bassa quota, e pertanto, oltre a una <em>suite</em> elettronica particolare in grado di effettuare il <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html" target="_blank" rel="noopener"><em>jamming</em> </a>dei sistemi di difesa avversari, è pensato per <strong>resistere al fuoco di armi leggere</strong>. Grazie al suo particolare carrello, con gli elementi principali dotati di due ruote in tandem ciascuno, e alla struttura rinforzata è in grado di operare da basi “austere” e da piste semipreparate, secondo la classica dottrina sovietica di impiego dei caccia da attacco al suolo.</p>
<p>Si ritiene che le Vks dispongano tra i 100 e i 120 Su-34, anche se il conflitto in Ucraina ha ridotto il numero totale a causa degli abbattimenti subiti, però, dai sistemi missilistici antiaerei ucraini, compresi quelli spalleggiabili forniti dall&#8217;Occidente come gli Stinger. Diverso è affermare di poter abbattere un cacciabombardiere che vola a poche decine di metri dal suolo per sfuggire ai missili avversari e prossimo alla sua velocità massima con un fucile da caccia. Oltre ai problemi di gittata efficace, che nel caso di alcune carabine può arrivare a poco meno di un paio di centinaia di metri, viene da chiedersi come abbia potuto effettuare il puntamento, stante appunto le caratteristiche di volo già espresse. Ci risulta anche difficile pensare che un singolo colpo di fucile, qualora per un caso estremamente fortunato il pensionato fosse riuscito a colpire il caccia, abbia potuto causare un danno di tale entità da causare la perdita del velivolo, che come abbiamo visto è nato per l&#8217;attacco al suolo quindi pensato per resistere a uno degli ambienti di combattimento più duri, se pur con caratteristiche di sopravvivenza non paragonabili a quelle del vetusto A-10 statunitense.</p>
<p>Molto probabilmente i rottami raccolti da Fedorovych sono quelli di uno dei Su-34 abbattuti dal tiro contraereo dell&#8217;esercito ucraino, e l&#8217;anziano cacciatore ci ha ricamato sopra una storia che il governo ucraino ha deciso di sfruttare a livello propagandistico al pari delle voci circolate sul “<strong>Fantasma di Kiev</strong>”, il fantomatico pilota da caccia che avrebbe abbattuto “decine” di aerei russi nelle prime fasi del conflitto. Ci sentiamo di affermare che l&#8217;unica cosa vera in tutta questa storia, oltre ai detriti del Su-34, è la medaglia ricevuta da Fedorovych: testimonianza in questo caso, più che dello spirito combattivo della popolazione civile comunque evidenziato da episodi di ben altra natura, di una <strong>propaganda</strong> che sta assumendo sfumature alquanto parossistiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-storia-del-pensionato-che-ha-abbattuto-un-sukhoi-russo-non-regge.html">Perché la storia del pensionato che ha abbattuto un Sukhoi russo non regge</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cacciabombardieri russi in arrivo per l&#8217;aeronautica algerina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cacciabombardieri-russi-in-arrivo-per-laeronautica-algerina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 09:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Su-34]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="836" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-768x535.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-1024x713.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Dopo più di otto anni di negoziati, l&#8217;Algeria vedrà la consegna dei cacciabombardieri Sukhoi Su-34 (“Fullback” in codice Nato) dalla Russia. L&#8217;aeronautica algerina (Aaf) è “vicina” a concludere l&#8217;accordo per l&#8217;acquisto di 14 velivoli di questo tipo, mai esportati prima dalla Russia. Diverse fonti avrebbero riferito a Menadefence che a gennaio 2021, negli impianti di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/cacciabombardieri-russi-in-arrivo-per-laeronautica-algerina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cacciabombardieri-russi-in-arrivo-per-laeronautica-algerina.html">Cacciabombardieri russi in arrivo per l&#8217;aeronautica algerina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="836" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-768x535.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/04/1448895805-su-34-1024x713.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>Dopo più di otto anni di negoziati, l&#8217;<strong>Algeria</strong> vedrà la consegna dei cacciabombardieri <strong>Sukhoi Su-34</strong> (“Fullback” in codice Nato) dalla <strong>Russia</strong>. L&#8217;aeronautica algerina (Aaf) è “vicina” a concludere l&#8217;accordo per l&#8217;acquisto di 14 velivoli di questo tipo, mai esportati prima dalla Russia.</p>
<p>Diverse fonti avrebbero riferito a <a href="https://www.menadefense.net/algerie/le-su-34e-bientot-receptionnes-par-lalgerie/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Menadefence</em></a> che a gennaio 2021, negli impianti di Novosibirsk di Sukhoi, è iniziata la produzione del primo lotto di sei Su-34 per l&#8217;Algeria. Questo lotto dovrebbe essere pronto entro <strong>la fine del 2021</strong> e verrà utilizzato per l&#8217;addestramento dei piloti istruttori algerini e del personale di terra addetto alla sua manutenzione, addestramento che inizierà in Russia all&#8217;inizio del 2022. Il resto dei quattordici Su-34 sarà consegnato nel 2022 e nel 2023.</p>
<p>Come riporta il sito <a href="https://www.defenseworld.net/news/29144/Algeria__Close__to_Buying_14_Russian_Su_34_Fighter_Bombers__Media" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Defense World</em></a>, il ministero della Difesa russo ha ordinato circa 20 cacciabombardieri Sukhoi Su-34, noti in Russia come “anatroccolo” per via del disegno del muso.</p>
<p>La particolarità di quest&#8217;ordine per nuovi Su-34 risiede nel fatto che abbiano alcune modifiche basate sull&#8217;esperienza maturata durante le operazioni aeree di combattimento effettuate in <strong>Siria</strong>. Un altro contratto per l&#8217;acquisto di aerei Su-34M aggiornati dovrebbe essere firmato nel 2021. La versione da esportazione originariamente offerta da Mosca (il Su-32), non era piaciuta all&#8217;Algeria, avendo delle dotazioni non all&#8217;altezza dei velivoli originali e non conformi alle necessità di Algeri, che ha preferito, in questi anni, sviluppare il Su-24 il più possibile, che così fa registrare il terzo grande ammodernamento compiuto negli ultimi dieci anni.</p>
<p>La notizia dell&#8217;acquisto dei Su-34 da parte algerina, sebbene riportata da diverse fonti tra cui il sito specializzato francese, non è tuttavia stata confermata dagli enti federali russi preposti alle esportazioni di armamenti.</p>
<p>Tuttavia anche il prestigioso <a href="https://www.scramble.nl/military-news/algeria-the-first-export-customer-for-sukhoi-s-su-34-medium-bomber" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Scramble Magazine</em></a> ritiene che la notizia sia fondata e afferma che la variante algerina si chiamerà Su-34ME, la cui principale differenza con la versione usata dalla Vks Russa sarà il sistema Iff (Identification, Friend or Foe) e altri sistemi di comunicazione. Per il resto il velivolo algerino sarà lo stesso, compreso l&#8217;armamento che è stato testato e valutato in Siria.</p>
<p>Le voci dell&#8217;accordo avevano già cominciato a circolare insistentemente lo scorso dicembre, dopo una prima “fuga di notizie” avvenuta nel 2019. Sempre <a href="https://www.scramble.nl/military-news/unexpected-delivery-of-two-su-34s-to-the-russian-federation-aerospace-forces" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Scramble</em> </a>riferiva che le indiscrezioni dell&#8217;anno prima sull&#8217;ordinazione di quattordici esemplari da parte dell&#8217;Algeria erano in attesa di conferma.</p>
<p>L&#8217;acquisto da parte di Algeri del Su-34 implementa notevolmente le capacità di bombardamento di precisione e a lungo raggio dell&#8217;Aeronautica Algerina contro obiettivi terrestri e soprattutto navali. Si parla, infatti, di un eventuale acquisto del missile da crociera antinave indiano <strong>Brahmos</strong> – derivato dal P-800 Oniks russo – che potrebbe dare all&#8217;Algeria capacità del tutto nuove.</p>
<p>Il Su 34 può trasportare fino a 12 tonnellate di bombe, missili e razzi con molteplici configurazioni di combattimento ed ha anche una discreta capacità di autodifesa.</p>
<p>L&#8217;Algeria sembra essere l&#8217;acquirente “fantasma” preferito di armamenti russi. Rapporti precedenti, <a href="https://it.insideover.com/guerra/lalgeria-sara-il-primo-paese-estero-ad-avere-il-nuovo-caccia-russo-su-57.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">risalenti al 2019</a>, affermavano che Algeri avrebbe firmato un contratto per l&#8217;acquisto di 14 cacciabombardieri di quinta generazione<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Sukhoi Su-57</strong></a>. Un accordo del valore di quasi due miliardi di dollari rilanciato da diversi importanti media del Medio Oriente, ma poi rivelatosi infondato.</p>
<p>Quello che è certo, però, è lo stretto rapporto tra Mosca e Algeri, che dura sin dall&#8217;indipendenza algerina. Durante il primo decennio successivo all&#8217;ottenimento dell&#8217;indipendenza dalla Francia, l&#8217;Algeria è diventata subito cliente di Mosca per quanto riguarda gli armamenti aeronautici: l&#8217;aviazione algerina acquisì aerei dall&#8217;<strong>Urss</strong>, principalmente MiG-15UTI e MiG-17, anche se alcuni di essi vennero donati dall&#8217;Egitto. Quando nel 1963 si verificarono gli scontri al confine con il Marocco, il governo algerino decise di potenziare le capacità dell&#8217;esercito e dell&#8217;aviazione acquistando dall&#8217;Unione Sovietica MiG-17F, MiG-21, Su-7BMK e alcuni velivoli An-12 oltre a elicotteri Mi-1 e Mi-4. I velivoli algerini parteciparono anche a operazioni di combattimento durante la <strong>Guerra dei Sei Giorni</strong> nel 1967: due stormi di MiG-17F, e uno di MiG-21 insieme a uno di Su-7BMK erano di stanza in Egitto per supportare la coalizione araba. Successivamente, negli anni &#8217;70, arrivarono velivoli più moderni come il Mig-23 o il Mig-25, ma è solo negli anni &#8217;80 che l&#8217;Algeria si apre ufficialmente all&#8217;Occidente con l&#8217;arrivo, nelle fila della sua aeronautica, di 18 C-130H Hercules, 12 T-34 Mentors e altrettanti Hawker Beechcrafts forniti dagli Stati Uniti tra il 1981 ed il 1989. Fu solo una breve parentesi, tuttavia, in quanto la linea attuale di velivoli parla sempre russo e vede schierati i Mig-29SMT, Su-24MK e Su-30MKA.</p>
<p>Mosca quindi non molla il suo più longevo e costante acquirente nel campo degli armamenti aeronautici in Africa Settentrionale, ed è comprensibile che cerchi di accontentarlo, con versioni non propriamente da esportazione (quindi non “degradate”) dei suoi migliori caccia nell&#8217;ottica di poter essere sempre più incisiva nel contesto decisionale di quel continente: la decisione di vendere caccia non in versione “export”, unica nel suo genere, si affianca, infatti, ai movimenti diplomatici (e non) che vedono, ad esempio, la futura apertura di una base navale russa in Sudan o la presenza di <a href="https://it.insideover.com/guerra/sanzioni-usa-contro-il-gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“contractor” russi</a> nella Repubblica Centroafricana, in Libia e nello stesso Sudan.</p>
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