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	<title>Ursula von Der Leyen Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Sep 2025 15:15:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ursula von Der Leyen Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;aereo della Von der Leyen e l&#8217;omicidio di Parubiy: sempre Putin…</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/laereo-della-von-der-leyen-e-lomicidio-di-parubiy-sempre-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 15:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="891" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;aereo della Von der Leyen e l&#039;omicidio di Parubiy: sempre Putin..." decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-1024x475.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-768x356.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-1536x713.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-600x278.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come l'Annunziata nel caso del Nord Stram fu solo una delle tante voci autorevoli a dare questa ovvia spiegazione, un vero coro internazionale, poi smentito. Così ora il caso dell'aereo della Von der Leyen, che i russi avrebbero voluto tirare giù disturbando il GPS.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/laereo-della-von-der-leyen-e-lomicidio-di-parubiy-sempre-putin.html">L&#8217;aereo della Von der Leyen e l&#8217;omicidio di Parubiy: sempre Putin…</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="891" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;aereo della Von der Leyen e l&#039;omicidio di Parubiy: sempre Putin..." decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-1024x475.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-768x356.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-1536x713.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/URSULA-2-600x278.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono stati i russi: l&#8217;asserito attentato al velivolo della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e l&#8217;omicidio di un politico ucraino hanno trovato immediata risposta: Putin! Ormai dismesso il detto &#8220;piove, governo ladro&#8221;, va di moda &#8220;piove, sono stati i russi&#8221;. Inutile anche motivare tale responsabilità talmente è ovvia.</p>



<p>Come nel caso del sabotaggio del North Stream, &#8220;ovviamente sono stati i russi&#8221; commentò subito Lucia Annunziata nel corso della sua trasmissione. Ciò nulla importando che non c&#8217;era nessun motivo perché i russi dovessero bombardare la propria infrastruttura che tanto gli rendeva e che, se davvero avessero voluto non rifornire più la Germania, avrebbero potuto semplicemente chiudere il rubinetto, operazione meno complessa e meno costosa.</p>



<p>Ovviamente l&#8217;Annunziata fu solo una delle tante voci autorevoli a dare questa ovvia spiegazione, un vero coro internazionale, poi smentito. Così ora il caso dell&#8217;aereo della Von der Leyen, che i russi avrebbero voluto tirare giù disturbando il GPS.</p>



<p>En passant si può notare che, come è accaduto per tutti gli attentati politici attribuiti ai russi, come al solito, la vittima è scampata. La lista di attentati falliti dai russi è lunga, ci limitiamo agli ultimi, dall&#8217;avvelenamento di Skripal a&nbsp; quello di Navalny, entrambi scampati al veleno russo&#8230;</p>



<p>Se citiamo Navalny è anche per una necessaria digressione. Anche la sua morte fu attribuita ai russi che, nel febbraio del 2024, l&#8217;avrebbero ucciso nel carcere nel quale fu destinato dopo il suo ritorno in patria, successivo alla magica guarigione dovuta alle cure ricevute in un ospedale germanico (al quale fu inviato con il placet dell&#8217;avvelenatore Putin&#8230;).</p>



<p>La versione più gettonata sulla sua morte, lanciata dal Times di Londra, fu che il dissidente era stato ucciso con <a href="https://www.youtube.com/watch?v=jzikxu4Y4M8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;un pugno al cuore&#8221;</a>, tecnica del KGB tanto segreta quanto folcloristica.</p>



<p>Peccato che, tempo dopo, e dopo che la fola era diventata dogma, prima <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/budanov-navalny-non-e-stato-avvelenato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;intelligence ucraina</a> e poi l&#8217;<a href="https://www.piccolenote.it/mondo/intelligence-usa-putin-non-ha-ucciso-navalny" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intelligence americana</a> furono costrette a dire al mondo che il decesso di Navalny era stato naturale; smentita che, al solito, fu riportata sottotono.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/intelligence-usa-putin-non-ha-ucciso-navalny"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PN-8-1024x332.jpg" alt="" class="wp-image-78041"/></a></figure>



<p>Mentre del tutto insabbiata resta la notizia che i russi stavano per liberare Navalny in un accordo con gli Stati Uniti e con l&#8217;entourage del dissidente, iniziativa che avrebbe aperto la via alla distensione oggi perseguita da Trump.</p>



<p>Alla vicenda abbiamo dedicato <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/cnn-conferma-navalny-liberato" target="_blank" rel="noreferrer noopener">diverse note al tempo</a>, ci torniamo perché il <a href="https://www.wsj.com/world/russia/navalny-death-carstens-diplomat-swap-c481f490" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wall Street Journal</a> ne ha scritto nuovamente in concomitanza con il vertice in Alaska tra Trump e Putin, raccontando come l&#8217;amministrazione Biden fosse stata lenta nell&#8217;accogliere le sollecitazioni dell&#8217;entourage di Navalny che stava trattando con Mosca. Una lentezza risultata probabilmente fatale al dissidente.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.wsj.com/world/russia/navalny-death-carstens-diplomat-swap-c481f490"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-WSJ-1024x526.jpg" alt="Just as Russia’s Most-Famous Dissident Seemed Set to Go Free, Tragedy Struck" class="wp-image-78043"/></a></figure>



<p>Insomma, la propaganda vince sulla realtà. Ciò vale anche nel caso dell&#8217;asserito incidente aereo della von der Leyen, della quale a Putin non potrebbe importare di meno, dal momento che sa perfettamente che lei è solo una portavoce del potere l&#8217;ha esaltata.</p>



<p>Peraltro, Putin aveva ben altro da fare, dal momento che era ospite di Xi Jinping per il summit della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_per_la_Cooperazione_di_Shanghai">SCO</a>, che ha mostrato un futuro più che possibile per il mondo, con Russia, Cina e India &#8211; che i dazi trumpiani hanno allontanato dall&#8217;Occidente &#8211; e tanti altri Paesi che hanno compiuto un ulteriore passo verso il multilateralismo.</p>



<p>Ed è forse anche per oscurare quell&#8217;evento, oltre che per gettare fango su Putin, che si è ricorsi a questa drammatizzazione. Peraltro, da alcuni giorni circola voce che la von der Leyen starebbe per essere estromessa dal suo scranno col sistema del <em>promoveatur ut amoveatur</em>: destinazione la <a href="https://www.agi.it/estero/news/2025-08-26/ursula-von-der-leyen-prima-presidente-donna-della-germania-32874638/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidenza teutonica,</a> carica onorifica ma di scarsa influenza. Voci senza fondamento, ma che qualcuno ha fatto trapelare: segno di una manovra reale in essere.</p>



<p>Manovra della quale di certo non era all&#8217;oscuro la Russia, che parla con l&#8217;amministrazione Trump ogni giorno &#8211; così <a href="https://www.reuters.com/world/europe/witkoff-meet-ukrainians-new-york-this-week-says-talks-with-russia-ongoing-2025-08-27/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Steve Witkoff</a> &#8211; che vede nella von der Leyen una stolida forza ostativa alla distensione ucraina.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/politica/il-gps-di-ursula-la-russia-non-centra-flightradar-e-lesperto-stephen-bryen-spiegano-perche-e-una-mediocre-fake-news.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-INSIDEOVER-2-1024x527.jpg" alt="Il GPS di Ursula? La Russia non c’entra, Flightradar e l’esperto Stephen Bryen spiegano perché è una (mediocre) fake news" class="wp-image-78045"/></a></figure>



<p>La consapevolezza di tale manovra rende ancora più improbabile la mano russa nell&#8217;asserito attentato, dal momento avrebbe preso di mira una figura traseunte. Inoltre, se fallito, l&#8217;attentato l&#8217;avrebbe rafforzata&#8230; Al netto di tali considerazioni, l&#8217;attentato non c&#8217;è stato: per i dettagli rimandiamo a un articolo di Vivaldelli su <a href="https://it.insideover.com/politica/il-gps-di-ursula-la-russia-non-centra-flightradar-e-lesperto-stephen-bryen-spiegano-perche-e-una-mediocre-fake-news.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InsideOver</a>.</p>



<p>Così veniamo all&#8217;omicidio dell&#8217;ucraino Andriy Parubiy di alcuni giorni fa, anch&#8217;esso attribuito ai russi. Organizzatore di Maidan, una foto lo immortala con i cecchini che in quella piazza fecero strage di manifestanti e polizia, eccidio attribuito al governo e che ha innescato il golpe (i <a href="https://thegrayzone.com/2023/12/11/ukrainian-maidan-massacre-false-flag/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">magistrati ucraini accertarono che fu di matrice anti-governativa, ma anni dopo</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Andriy-Parubiy-FOTO-1024x710.jpg" alt="" class="wp-image-78047"/></figure>



<p>Figura di spicco del neofascismo ucraino, fu accusato dell&#8217;incendio che fece strage di oppositori a Odessa &#8211; che la Corte di Strasburgo ha <a href="https://www.notiziegeopolitiche.net/la-cedu-sulla-strage-di-odessa-ucraina-condannata-per-negligenze-e-omissioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riconosciuto come doloso</a> &#8211; ed è stato presidente del Parlamento. Da due anni defilato, era rimasto attivo nel partito dall&#8217;ex presidente Petro Poroshenko, che ha <a href="https://ctrana.one/news/490489-vo-lvove-ubit-eks-spiker-verkhovnoj-rady-andrej-parubij.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">subito accusato la Russia </a>dell&#8217;omicidio.</p>



<p>Accusa ribadita <a href="https://ctrana.one/news/490756-zaderzhannyj-ubijtsa-parubija-dal-pokazanija-sbu-smi-pishut-o-shantazhe-fsb.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dall&#8217;intelligence ucraina</a>, secondo la quale il killer aveva confessato che i russi l&#8217;avrebbero ricattato offrendogli di poter rivedere il corpo del figlio, ucciso in guerra. Accusa invero diafana, poi clamorosamente smentita dall&#8217;assassino, che ha <a href="https://ctrana.one/news/490803-mikhail-stselnikov-zajavil-o-ubijstve-parubija-iz-mesti-vlastjam-ukrainy-video-iz-zala-suda.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">confessato</a> di aver agito in proprio per vendicare il figlio, mandato a morire al fronte.</p>



<p>Resta, però, la suggestione che il killer abbia agito per altri inconfessabili motivi. Un regolamento di conti, l&#8217;eliminazione di uno scomodo testimone di retroscena indicibili su Maidan. Su <a href="https://ctrana.one/news/490701-hlavnye-versii-ubijstva-andreja-parubija-vo-lvove.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana</a>, la versione più suggestiva: &#8220;Andriy sapeva bene come organizzare Maidan&#8221;, hanno detto alcuni suoi collaboratori &#8220;insinuando che l&#8217;omicidio potrebbe essere collegato alle aspettative di imminenti sconvolgimenti politici nel Paese&#8221;. Prospettiva non aleatoria dati i rovesci della guerra e il declino del sostegno internazionale.</p>



<p><em>Piccolenote è collegato da affinità elettive a&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InsideOver</a>. Invitiamo i nostri lettori a prenderne visione e, se di gradimento, ad&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbonarsi</a>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/laereo-della-von-der-leyen-e-lomicidio-di-parubiy-sempre-putin.html">L&#8217;aereo della Von der Leyen e l&#8217;omicidio di Parubiy: sempre Putin…</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Ue (in ritardo) punta su India e Cina per smarcarsi dagli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lue-in-ritardo-punta-su-india-e-cina-per-smarcarsi-dagli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 08:21:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli alti funzionari di Bruxelles, preoccupati che l'Ue possa scottarsi dai dazi Usa, vogliono rafforzare i rapporti economici con India e Cina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lue-in-ritardo-punta-su-india-e-cina-per-smarcarsi-dagli-usa.html">L&#8217;Ue (in ritardo) punta su India e Cina per smarcarsi dagli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101848519_abba60013eeade1c9ec577faf0af04ac-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci volevano i <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-allassalto-dellue-con-i-dazi-ma-la-guerra-economica-usa-viene-da-lontano.html">dazi di Donald Trump</a> e lo <a href="https://it.insideover.com/politica/rissa-alla-casa-bianca-lincontro-tra-trump-e-zelensky-finisce-a-schiaffoni.html">strappo degli Stati Uniti sull&#8217;Ucraina</a> per spingere l&#8217;<strong>Unione europea</strong> a volgere lo sguardo verso Est, ben oltre la Russia di Vladimir Putin, il Cremlino e gli Urali. Gli alti funzionari di Bruxelles, preoccupati che l&#8217;Ue possa restare scottata dal nuovo corso economico di Washington, hanno inserito in cima alle loro agende una parolina magica: <strong>Asia</strong>. </p>



<p>È così che, per tentare di smussare i contraccolpi delle tariffe degli Usa, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a> è volata in <strong>India</strong>, nel Paese più popoloso del mondo e quarta potenza planetaria in termini di Pil nominale, mentre il commissario dell&#8217;Ue per il Commercio, <strong>Maros Sefcovic</strong>, a marzo atterrerà in <strong>Cina</strong>.</p>



<p>La presidente della Commissione europea è partita per una missione di due giorni, a Delhi, insieme a una nutrita delegazione del Collegio dei commissari dell&#8217;Ue. L&#8217;obiettivo ufficiale? &#8220;Rafforzare i legami&#8221; con la quinta economia mondiale (probabilmente terza entro nel 2030), come sussurrano a Bruxelles.</p>



<p>Quello reale? Von der Leyen proverà a giocare di sponda con il primo ministro indiano, <a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/chi-e-narendra-modi.html">Narendra Modi</a>, cercando di capire quanto, quando, come e se il <strong>mercato indiano</strong> &#8211; immenso ma ancora in chiara fase di sviluppo &#8211; potrà in qualche modo bilanciare le perdite derivanti dalla frantumazione dei rapporti transatlantici.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-458751" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301101904509_8067632e469db4ce69dd418776442dc7.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ursula von der Leyen accolta a Delhi da Narendra Modi</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Azzardo Ue: Von der Leyen gioca la carta Modi</strong></h2>



<p>Da un lato, l&#8217;Europa cerca nuovi mercati, nuove partnership e nuovi colossi economici con cui fare affari. Dall&#8217;altro, l&#8217;India intende coltivare quanti più legami diplomatici possibile per ridurre la sua dipendenza dalla Cina e porsi, in qualche modo, in una posizione globale analoga a quella del Dragone (seppur con evidenti differenze sistemiche di fondo). Modi ha fatto grandi passi avanti, sia sugli investimenti infrastrutturali fisici che digitali (ne<a href="https://it.insideover.com/economia/immobiliare-suv-digitale-lindia-di-modi-sogna-in-grande.html"> abbiamo parlato qui</a>), e mostrerà questa immagine per convincere Von der Leyen a instaurare una maggiore collaborazione reciproca. </p>



<p>I prossimi anni, se non mesi, saranno dunque decisivi per concretizzare l&#8217;<strong>accordo commerciale Ue-India </strong>&#8211; in cantiere da 17 anni – sviluppare una cooperazione bilaterale sui temi tecnologici e della Difesa, e per lanciare il <strong>Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC)</strong>, un progetto per collegare Delhi con il Medio Oriente e l&#8217;Europa attraverso una rete di trasporti, energie e comunicazioni. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">📍Touchdown in Delhi with my team of Commissioners.<br><br>In an era of conflicts and intense competition, you need trusted friends.<br><br>For Europe, India is such a friend and a strategic ally.<br><br>I’ll discuss with <a href="https://twitter.com/narendramodi?ref_src=twsrc%5Etfw">@narendramodi</a> how to take our strategic partnership to the next level. <a href="https://t.co/I8ypHtwfy8">pic.twitter.com/I8ypHtwfy8</a></p>&mdash; Ursula von der Leyen (@vonderleyen) <a href="https://twitter.com/vonderleyen/status/1895048232750703053?ref_src=twsrc%5Etfw">February 27, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La mossa di Bruxelles è tuttavia rischiosa per almeno due ragioni. La prima, e più evidente, è che l&#8217;India vanta ottimi rapporti diplomatici, economici e militari con la <strong>Russia</strong>. Modi ha visitato Mosca per ben due volte nel 2024, e molto presto Putin ricambierà il favore. Come se non bastasse, nonostante le sanzioni occidentali,<strong> le raffinerie di Delhi continuano ad acquistare ingenti quantità di petrolio moscovita</strong>, a prezzi stracciati, per poi rivenderlo nei mercati internazionali sotto forma di diesel e benzina (alimentando così la “macchina da guerra” del Cremlino). </p>



<p>La seconda ragione: l&#8217;India non ha alcuna intenzione di allearsi con l&#8217;<strong>Occidente</strong>, almeno non nel senso che intende Bruxelles. Il gigante asiatico sarà ben felice di potenziare gli affari economici con l&#8217;Ue ma difficilmente si spingerà oltre.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="922" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg" alt="" class="wp-image-445346" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130736254_f501c0df4dc21febb69daf00ca16a254-e1767253473505.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cambio di passo sulla Cina</strong></h2>



<p>Ancora più complesso il capitolo dedicato alla Cina. Soltanto pochi mesi fa l&#8217;Ue faceva piovere una pioggia di <strong>dazi </strong>sui <strong>veicoli elettrici</strong> <em>Made in China</em> in arrivo nel continente, si allineava agli affondi verbali anti cinesi dell&#8217;amministrazione Biden e considerava <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> un rivale sistemico. Oggi quella stessa Europa sta pianificando di inviare i suoi massimi rappresentanti oltre la Muraglia presumibilmente per elemosinare una maggiore integrazione economica con Pechino.</p>



<p>Toccherà a Maros Sefcovic, commissario veterano che ha assunto l&#8217;incarico a dicembre, incontrare, tra qualche settimana, il ministro del Commercio cinese <strong>Wang Wentao</strong>. Ricordiamo che Wang aveva invitato lo slovacco in Cina all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, ma Sefcovic aveva rimandato il viaggio perché voleva visitare fare tappa negli Stati Uniti. </p>



<p>Se, in un primo momento, l&#8217;emissario di Von der Leyen era presumibilmente intenzionato a lamentarsi con i cinesi per le importazioni di prodotti a basso costo e dossier simili, la sensazione è che a marzo Sefcovic possa cambiare registro. Ci sono del resto <strong>860 miliardi</strong> di motivi (il valore, in dollari, dell&#8217;interscambio Ue-Cina) che dovrebbero spingere Bruxelles a tenere in conto il Dragone. Soprattutto nella nuova era dei dazi di Trump. E chissà che, togliendo le tariffe sugli Ev cinesi, Pechino – anch&#8217;essa colpita dalle tariffe Usa &#8211; non possa in qualche modo aprirsi ulteriormente a Bruxelles.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-448163" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241206171520566_630f0b536361067a0c16f920d359c04c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Xi Jinping</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lue-in-ritardo-punta-su-india-e-cina-per-smarcarsi-dagli-usa.html">L&#8217;Ue (in ritardo) punta su India e Cina per smarcarsi dagli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 12:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-600x390.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1536x998.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Ursula-bis non è ancora da dare per fatto e, anzi, la seconda commissione von der Leyen dovrà giocarsi nei prossimi giorni la possibilità di nascere. All&#8217;ombra delle negoziazioni sui vicepresidenti designati da Frau Ursula per il suo secondo mandato la maggioranza di larga coalizione che ha sostenuto l&#8217;accordo politico raggiunto dal Consiglio Europeo a luglio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-600x390.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240910085937121_a3c94e0850c4a6028bf62412f0e5f61b-1536x998.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Ursula-bis</strong> non è ancora da dare per fatto e, anzi, la <strong>seconda commissione von der Leyen</strong> dovrà giocarsi nei prossimi giorni la possibilità di nascere. All&#8217;ombra delle negoziazioni sui <strong>vicepresidenti designati</strong> da Frau Ursula per il suo secondo mandato la maggioranza di larga coalizione che ha sostenuto l&#8217;accordo politico raggiunto dal Consiglio Europeo a luglio rischia di liquefarsi e, nel Vietnam del Parlamento europeo, con essa può venire meno anche l&#8217;impalcatura che ha aperto al secondo mandato della politica tedesca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo stallo su Fitto e Ribera</h2>



<p>Lo stallo è su due dei sei vicepresidenti designati, <strong>la spagnola Teresa Ribera e l&#8217;italiano Raffaele Fitto</strong>. Sulla politica socialista spagnola, proposta per i pesanti commissariati all&#8217;<strong>Ambiente e alla Concorrenza, </strong>è calato l&#8217;affondo del <strong>Partito Popolare Europeo</strong>, guidato dalla sua componente spagnola, che ha criticato la vice del governo di <strong>Pedro Sanchez</strong> per i ritardi nella risposta alla recente <strong>alluvione di Valencia</strong>. </p>



<p>Il ministro italiano degli Affari Europei, invece, proposto per la pesante carica alla Coesione e alle Riforme, è stato messo sotto tiro dalla sinistra per la sua appartenenza a <strong>Fratelli d&#8217;Italia e</strong><a href="https://www.politico.eu/article/eu-commissioner-hearings-european-parliament-policy-glenn-micallef-sport-malta-maros-sefcovic-trade-economic-security-slovakia/"><strong> al gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr)</strong> esterno alla</a> &#8220;maggioranza Ursula&#8221; formata da popolari, socialisti, liberali (Renew Europe) e Verdi. Tanto che il gruppo del Partito Socialista Europeo ha proposto di confermarlo per l&#8217;incarico ma <strong>senza la vicepresidenza.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La minaccia dei veti incrociati</h2>



<p>I veti incrociati politici bloccano il processo decisionale. Ursula von der Leyen, mercoledì, ha provato a mediare con i vertici parlamentari di popolari, socialisti e liberali, ma senza successo. <strong>Dietro lo stallo c&#8217;è indubbiamente</strong> il nodo dei <strong>singoli commissari</strong>, ma anche la fragilità politica di un accordo <strong>nato debole</strong> per la nuova Commissione. E in cui molto divide le parti. Che visione avere delle politiche industriali, della transizione green, della questione migratoria, dell&#8217;agenda geopolitica europea, dei finanziamenti alla Difesa? <strong>Le elezioni europee hanno presentato un Parlamento di Strasburgo</strong> segnato da una <strong>netta avanzata delle destre &#8220;non istituzionali&#8221;</strong> in Paesi-chiave, come Francia e Germania, a cui le forze europee hanno reagito mantenendo uno schema classico. Ma su questi temi veder tenere l&#8217;accordo presupponeva una forte leadership politica.</p>



<p>Ursula von der Leyen, con il suo stile accentratore, non è <strong>stata in grado di garantirlo</strong>, provando a intestarsi competenze, dal potere di veto di fatto su alcuni nomi proposti per la Commissione, come il francese Thierry Breton, a una forte postura politica per dettare l&#8217;agenda globale del blocco oltre i suoi confini che ha spinto la titolare dell&#8217;esecutivo Ue a risultare invisa a molti. L&#8217;ex ministro della Difesa di Angela Merkel ha provato a sfruttare l&#8217;<strong>ambigua posizione dei popolari</strong>, che hanno provato a governare l&#8217;Europa scegliendo di allearsi nella coalizione istituzionale per formare la maggioranza, delegando però all&#8217;asse con i gruppi alla sua destra (Ecr, Patrioti e Europa delle Nazioni Sovrane) l&#8217;agenda su temi come la <strong>lotta all&#8217;immigrazione e la revisione del Green Deal</strong>.</p>



<p>Nella sfida sui vicepresidenti della Commissione queste contraddizioni sono esplose: Ribera è colpita dal Ppe, di cui l&#8217;Unione Cristiano-Democratica di Ursula von der Leyen fa parte, e non è un caso, perché avrebbe avuto in mano l&#8217;agenda green su cui la presidente punta. Fitto, invece, potrebbe passare la nomina con quell&#8217;accordo di tutte le destre che, da un lato, porterebbe partiti come la Cdu a votare con <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/turingia-e-sassonia-laltra-germania-prende-a-schiaffi-il-governo-scholz.html">Alternative fur Deutschland</a></strong> non su singoli dossier ma su un tema di indirizzo politico e, dall&#8217;altro, farebbe evaporare la &#8220;maggioranza Ursula&#8221;. E quindi nei corridoi di Bruxelles iniziano a circolare voci chiare: la maggioranza Ursula non è ancora blindata. E il bis di von der Leyen non sarà scontato. Anche perché fuori dall&#8217;asse portante Popolari-Socialisti c&#8217;è chi si muovo per regolare <strong>conti aperti con von der Leyen.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Macron e Orban, asse per Draghi?</h2>



<p>Due nomi su tutti: la <strong>strana coppia Emmanuel Macron-Viktor Orban</strong>. Animati da concordia e vicinanza d&#8217;intenti da un paio di mesi, con il presidente francese che ha accolto Orban dopo che von der Leyen a Strasburgo ne aveva <strong>attaccato le politiche in maniera frontale</strong> nell&#8217;occasione della presentazione del mandato semestrale dell&#8217;Ungheria come presidente del Consiglio Ue. E Orban che si è incontrato col super-commissario uscente all&#8217;Industria, Thierry Breton, vicino a Macron, nei giorni in cui von der Leyen metteva un veto arbitrario sul suo bis. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/breton-orban-lasse-che-non-ti-aspetti-per-ridimensionare-von-der-leyen.html">L&#8217;incontro Orban-Breton</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Al recente <strong>vertice della Comunità Politica Europea ospitato da Budapest</strong> i due hanno mostrato una grande attenzione nel dialogo con il convitato di pietra del discorso politico europeo: Mario Draghi. Il rapporto sulla competitività dell&#8217;ex premier italiano è stato guardato con attenzione a Parigi e Budapest, favorevoli a un&#8217;agenda di rinnovata spesa che metta all&#8217;angolo le tendenze austeritarie della presidenza di <strong>Bruxelles (Macron) e liberi fondi per la coesione e lo sviluppo dell&#8217;Est (Orban)</strong>. </p>



<p>Del resto, dal green alla tecnologia, il rapporto Draghi parla di molto di ciò che Ursula von der Leyen, che glielo ha commissionato, non ha fatto nel suo primo quinquennio di guida dell&#8217;Ue. E offre un punto di partenza politico per un&#8217;eventuale alternativa al <strong>secondo mandato di Frau Ursula</strong>. Macron puntava su Draghi per il Consiglio Europeo prima della debacle elettorale della sua coalizione alle Europee, Orban è stato l&#8217;unico leader ad aprire al banchiere romano per la poltrona oggi occupata da von der Leyen prima del voto. <strong>Per entrambi, l&#8217;obiettivo primario è spezzare la diarchia Ppe-Pse</strong> e rimettere in mano agli Stati, decisori ultimi della politica Ue, il pallino del gioco. <strong>Non è da escludere che un procedere dell&#8217;impasse</strong> rilanci la &#8220;strana coppia&#8221; e la sua proposta di un&#8217;alternativa alla comune rivale von der Leyen. Lo stallo su Fitto e Ribera può scompigliare le carte. E su Frau Ursula si proietta, insidiosa, l&#8217;ombra dell&#8217;ex presidente della Banca centrale europea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ue-von-der-leyen-bis-in-bilico-tra-le-liti-sulla-commissione-e-lasse-macron-orban.html">Ue, von der Leyen bis in bilico tra le liti sulla Commissione e l&#8217;asse Macron-Orban</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il tour europeo di Zelensky, inseguendo il fantasma della &#8220;pace giusta&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-tour-europeo-di-zelensky-inseguendo-il-fantasma-della-pace-giusta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 10:53:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Zelensky" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall'Italia al Regno Unito alla Germania, i punti chiave del "piano per la vittoria" zelenskiano non trovano molto ascolto.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Zelensky" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241012121239359_4d569226d50f08fd8f7852bba0fb6e17-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È difficile dare un giudizio sul tour che il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha appena compiuto. Se ne possono intanto ricordare le tappe: in Croazia, a Dubrovnik, per partecipare al terzo incontro del Vertice dei Paesi dell&#8217;Europa sudorientale (Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Grecia, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Romania, Serbia, Slovenia e Turchia); poi a Londra per incontrare il premier Keir Starmer, a Parigi per vedere Emmanuel Macron, in Italia per <strong>Giorgia Meloni</strong>, in Vaticano per un&#8217;udienza presso Papa Francesco e infine a Berlino da Olaf Scholz. Il tutto dopo che l&#8217;uragano Milton, trattenendo a Washington il presidente americano<strong> Joe Biden</strong>, ha fatto saltare il summit previsto per il 12 ottobre a Ramstein (Germania), quello in cui Zelensky sperava di ottenere il via libera all&#8217;impiego dei missili occidentali a lunga gittata per colpire la Russia in profondità.</p>



<p>A tutti gli interlocutori europei, come aveva già fatto negli Usa con Biden, Zelensky ha presentato il suo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-palude-di-kursk-il-donbass-a-rischio-le-faide-le-delusioni-americane-per-zelensky-e-lora-piu-buia.html#google_vignette">&#8220;piano per la vittoria&#8221;</a>, quello che (ed è un aggiornamento delle ultime settimane) dovrebbe portare a &#8220;una pace giusta&#8221; entro il 2025. La reazione degli europei non è stata molto diversa da quella degli americani: solidarietà politica infinita, armi e quattrini (quasi) quanti ne vuole, ma l&#8217;ingresso rapido nella Nato no e l&#8217;autorizzazione a usare i missili chissà. Forse Biden metterà la firma appena prima di lasciare la Casa Bianca, così da non ostacolare la campagna elettorale di Kamala Harris, ma non è detto.</p>



<p>Anche il concetto di &#8220;pace giusta&#8221; nel frattempo è cambiato. Nessuno, in Ucraina, crede più che si possa tornare ai confini del 1991, cioè recuperando tutti i territori occupati dai russi più la Crimea. E del resto la situazione sul campo di battaglia parla chiaro: nel Donbass, i russi hanno appena conquistato la città fortificata di Ugledar e avanzano, lentamente ma senza sosta, verso Ovest; nella regione di Kursk, quella che era sembrata una brillante e audace controffensiva si sta trasformando in <strong>una specie di Vietnam per le truppe ucraine</strong>. In breve tempo, con l&#8217;irruzione in territorio russo del 6 agosto, le forze di Kiev era riuscite a insediarsi su circa 1.000 kmq di Russia; ora ne controllano ancora circa 600 (<a href="https://t.me/letteradamosca/23161">154 kmq persi nel solo mese di ottobre</a>) ma al prezzo di un progressivo logoramento degli uomini e degli armamenti migliori. Zelensky crede tuttora che continuando a combattere e potendo contare su adeguati aiuti occidentali, sarà possibile &#8220;costringere&#8221; la Russia ad accettare condizioni che di giorno in giorno, purtroppo per l&#8217;Ucraina, paiono sempre più sfumate.</p>



<p>In più, per trattare una pace, giusta o ingiusta, o almeno un cessate il fuoco, bisogna essere in due. E <strong>Vladimir Putin</strong> da tempo esclude qualunque ipotesi di tregua. Al punto da volare ad Ashkabad  (Turkmenistan) per incontrare il presidente iraniano <strong>Masoud Pezeshkian</strong>, rifiutando nel contempo di parlare anche solo al telefono con il cancelliere tedesco <strong>Olaf Scholz</strong>. </p>



<p>È difficile capire come si possa uscire da questo stallo. Soprattutto considerando il quadro internazionale. Gli Usa sono impegnati a rinnovare la presidenza e a contenere la crisi mediorientale e l&#8217;Ucraina, fatto salvo un costante flusso di aiuti, non sembra essere al momento la loro priorità. L&#8217;Unione Europea sta varando una nuova <em>governance</em> che vedrà un ruolo di grande importanza per esponenti dei Paesi baltici (a cominciare dall&#8217;ex premier estone <strong>Kaja Kallas</strong>, responsabile della Politica estera e di difesa), i più atlantisti e antirussi del panorama Ue. E la Cina, a dispetto di appelli e minacce, continua a sostenere l&#8217;economia di guerra della Russia. Per non parlare del leader (da Erdogan a Mohammed bin Salman, da Lula ad Al Sisi) che tra pochi giorni converranno a Kazan&#8217; (Russia) per il summit dei Brics, presenti e futuri.</p>



<p>Va considerata, inoltre, la situazione interna dell&#8217;Ucraina. <a href="https://www.corriere.it/esteri/24_ottobre_07/yaroslav-hrytsak-zelensky-perde-consensi-perche-non-ci-dice-la-verita-ci-tratta-come-bambini-57d39fd2-1230-4361-8fed-6e0c89139xlk.shtml">In una franca intervista al Corriere della Sera</a>, lo storico ucraino <strong>Yaroslav Hrytsak</strong>, di certo non sospettabile di disfattismo, ha detto cose che tutti sanno ma che difficilmente trovano eco sulla stampa occidentale: il consenso per Zelensky è in picchiata (mentre è alto quello per l&#8217;ex generale Zaluzhny), servirebbe un Governo di unità nazionale per aiutarlo a decidere (&#8220;Zelensky ci tratta come fossimo bambini che non sono in grado di ragionare e a cui non si deve dire seriamente la verità&#8221;; &#8220;sceglie i collaboratori sulla base della lealtà, non della professionalità, un atteggiamento suicida&#8221;; &#8220;sogna di essere il Churchill ucraino&#8221;), per l&#8217;Ucraina è arrivato il momento di un maggiore realismo: &#8220;Dobbiamo passare dalle speranze nella vittoria alla politica della sopravvivenza&#8221;. </p>



<p>Difficile conciliare questa realtà con il desiderio zelenskiano di arrivare a una &#8220;pace giusta&#8221; in qualche modo imposta alla Russia. La voci raccolte a Kiev negli ambienti delle ambasciate occidentali parlano di uno Zelensky che in pubblico cerca di tenere alto il morale della popolazione dei soldati parlando di vittoria ma che nelle segrete stanze sta cercando un modo per arrivare alla trattativa. <strong>Difficile capire quali riflessioni stiano impegnando la dirigenza ucraina</strong>, peraltro divisa dalle solite lotte di potere: il capo dell&#8217;amministrazione presidenziale Jermak, considerato quasi un &#8220;presidente ombra&#8221;, è pian piano riuscito a disperdere il cerchio magico dei vecchi amici e collaboratori di Zelensky (l&#8217;ultimo a essere rimosso, un paio di mesi fa, è stato il ministro degli Esteri Kuleba) e pare che ora abbia nel mirino <strong>Kyrylo Budanov</strong>, il capo dei servizi segreti militari, fino a poco tempo fa un intoccabile, e il ministro della Difesa <strong>Rustem Umerov</strong>, ai quali evidentemente si vuole attribuire la responsabilità degli ultimi insuccessi (o successi inferiori alle aspettative) al fronte.</p>



<p>Nello stesso tempo avanza (inevitabilmente, visto l&#8217;impegno enorme della guerra) la militarizzazione della società: ieri notte a Kiev e in diverse altre città le pattuglie dei distretti militari hanno operato <strong>una pesca a strascico di uomini in età da servizio militare</strong> facendo irruzione in locali, discoteche e sale da concerto. Inevitabile, si diceva. Ma pesantissimo per una società già così duramente provata e divisa. Mentre tanti altri giovani ucraini venivano avviati al fronte, le autorità polacche protestavano, furibonde e impotenti, di fronte al fatto che la Legione ucraina, varata in Polonia (il primo Paese in Europa per rifugiati ucraini, quasi 300 mila) con grandi speranze, ha raccolto tra gli espatriati ucraini solo 300 volontari. Chi è riuscito a mettersi al sicuro, a quanto pare, non è molto disposto a rischiare la vita. Mentre nei Paesi più intransigenti dell&#8217;Europa comunitaria dell&#8217;Est (i Baltici e la Polonia su tutti) cresce la pressione per rispedire in Ucraina, lo vogliano o no, gli uomini validi. L&#8217;agenzia polacca Pap ha appena pubblicato <a href="https://t.me/letteradamosca/23156">un sondaggio del Centro per lo studio dell&#8217;opinione pubblica </a>da cui emerge che il 70% dei polacchi è ormai favorevole al rimpatrio forzato degli ucraini.</p>



<p>In questo momento, insomma, l&#8217;Ucraina del presidente Zelensky si trova in un<em> cul de sac</em>: se l&#8217;idea della pace, come dice la signora Von Der Leyen, equivale a una resa all&#8217;invasore russo e la guerra non può essere vinta sul campo di battaglia, resta solo l&#8217;idea di una lunga e dolorosa consunzione. Purtroppo è esattamente ciò che sta avvenendo.  </p>



<p><strong>Fulvio Scaglione</strong></p>



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