<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Americhe Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/luoghi/americhe/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/americhe</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Sep 2021 08:25:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Americhe Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/americhe</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>In che modo il 5G e le altre tecnologie abilitanti cambieranno l’economia americana?</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Quarta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 08:21:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=331440</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="5G" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La maggior parte di noi è sopravvissuta all’ultima ondata di innovazione digitale utilizzando PC, internet ed e-commerce, smartphone, ma la prossima ondata di innovazione digitale incombe, in parte spronata dalle chiusure dovute al COVID-19. Quest’ondata non coinvolgerà soltanto i dispositivi ed i sistemi esistenti, ma includerà tutte quelle tecnologie emergenti come le comunicazioni 5G, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html">In che modo il 5G e le altre tecnologie abilitanti cambieranno l’economia americana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="5G" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La maggior parte di noi è sopravvissuta all’ultima ondata di innovazione digitale utilizzando PC, internet ed e-commerce, smartphone, ma la prossima ondata di innovazione digitale incombe, in parte spronata dalle chiusure dovute al COVID-19. Quest’ondata non coinvolgerà soltanto i dispositivi ed i sistemi esistenti, ma includerà tutte quelle tecnologie emergenti come le comunicazioni 5G, la sensoristica, la robotica e l’intelligenza artificiale.</p>
<p>Questa prossima economia digitale sarà significativamente più connessa (con molte più tipologie di oggetti interconnessi), più automatizzata (dal momento che i sistemi consentiranno di lasciar svolgere molto più lavoro alle “macchine”) e più intelligente (poiché gli algoritmi aiuteranno a dare una spiegazione a tutti questi dati).</p>
<p>La maggior parte di queste tecnologie collaborano. Il <a href="https://www2.itif.org/2018-tech-explainer-5g.pdf?_ga=2.211659286.2084532227.1629213933-1646532822.1589066360">5G wireless</a>, per esempio, non è soltanto significativamente più veloce del 4G e permette una connessione mobile migliorata, ma supporta anche il massiccio dispiegamento dei sensori dell’Internet of Things nelle fabbriche, nelle fattorie, nelle città ed in altri ambienti. Questi milioni di sensori connessi generano dati, ed i continui miglioramenti dell’intelligenza artificiale comporteranno che questi dati possano essere elaborati per prendere decisioni migliori; per esempio, per guidare un veicolo autonomo, sviluppare un nuovo farmaco oppure determinare quanto un macchinario stia lavorando bene. Inoltre, microchip più rapidi consentono l’uso di 5G e IA, proprio come i sistemi autonomi come i robot.</p>
<p>Se l’ondata tecnologica più recente ha interessato l’uso dei computer negli uffici e di internet per le vendite e la comunicazione, l’attuale ondata riguarderà molti più settori e funzioni. Prendiamo per esempio l’agricoltura: gli agricoltori americani ora operano sofisticati trattori autonomi, guidati da un GPS di precisione e riempiti di ingenti quantità di dati. E le aziende come la <a href="https://www.fbn.com/insights">Farmers Business Network</a>, con sede nella Silicon Valley, usano algoritmi basati su dati degli agricoltori in modo da aiutarli ad ottimizzare le loro operazioni. La stampa 3D ed i robot potrebbero davvero modificare l’edilizia, rendendo l’acquisto di una casa molto più economico. Le startup fintech stanno rimodellando il settore bancario, rendendo disponibili servizi finanziari a chiunque abbia uno smartphone. Il food service viene plasmato da ordinazioni e pagamenti wireless o tramite terminali automatici, come anche dalla preparazione e consegna del cibo da parte di robot (sia al tavolo che a domicilio). Compagnie come Amazon stanno sperimentando la consegna attraverso droni. Il settore manifatturiero è sempre <a href="https://itif.org/publications/2019/08/06/manufacturing-evolution-how-ai-will-transform-manufacturing-and-workforce">più smart</a> grazie all’abilità di creare prodotti più personalizzati e di qualità superiore.</p>
<p>Probabilmente la domanda più rilevante che possa sorgere di fronte a queste tecnologie emergenti riguarda la possibilità che queste siano abbastanza per ribaltare lo stallo produttivo in cui gli Stati Uniti (e l’Europa) sono bloccati da ormai 15 anni. Il rendimento di lavoro – la quantità di output prodotto da ciascun lavoratore – è la determinante singola più importante degli standard di vita; e anche con l’introduzione degli smartphone, del cloud computing e della banda larga, recentemente la crescita della produttività è stata bassa.</p>
<p>Data la vasta applicazione di queste nuove tecnologie, i prospetti di una svolta produttiva basata sulla tecnologia sono promettenti. Se la tecnologia si dimostrerà all’altezza delle proprie promesse e la politica governativa favorirà, anziché impedirla, la transizione, la crescita del rendimento lavorativo statunitense potrebbe decisamente migliorare: dal suo tasso recente di circa l’1% l’anno fino a forse il 2%, o addirittura il 2,5% l’anno. Potrebbe non sembrare molto, ma proprio come tassi di interesse più elevati generano un fondo pensionistico più consistente dopo pochi anni di capitalizzazione, alti tassi di produttività faranno lo stesso.</p>
<p>Questa prossima ondata tecnologica potrebbe avere un impatto anche sulla forza lavoro statunitense. Molti opinionisti ed attivisti hanno avanzato scenari distopici di una presunta fine del lavoro e della necessità di un reddito di base universale per supportare un proletariato impoverito. Questo non ha senso. La crescita della produttività non ha <a href="https://itif.org/publications/2019/10/15/robotics-and-future-production-and-work">mai</a> portato a tassi di disoccupazione più alti e non lo farà adesso per il semplice fatto che essa genera prezzi più bassi e salari più alti, che a loro volta portano ad una maggiore domanda di produzione. E nonostante gli avvertimenti che professioni altamente specializzate come quelle di medici e avvocati possano essere sostituite da intelligenze artificiali, la realtà è che questa nuova ondata tecnologica inciderà più probabilmente sulle <a href="https://americancompass.org/the-commons/whats-the-best-way-to-help-low-income-workers-automate-low-income-jobs/">professioni a basso stipendio</a>. Sebbene inizialmente questa situazione potrà essere dura per alcuni lavoratori nel breve periodo, nel medio questi ultimi ne trarranno invece beneficio in modo significativo, poiché nonostante il numero di posti di lavoro resterà immutato, saranno in più alta percentuale occupazioni a medio ed alto salario.</p>
<p>Infine, queste tecnologie porteranno probabilmente avanti la tendenza di lungo periodo dell’economia statunitense verso le grandi imprese. Negli ultimi vent’anni, l’impresa media americana <a href="https://mitpress.mit.edu/books/big-beautiful">si è allargata</a>, da quando le tecnologie digitali hanno favorito le economie di scala (dove le imprese più grandi possono operare più economicamente rispetto a quelle minori). Le tecnologie come l’IA e la robotica faranno probabilmente in modo che le economie di scala si espandano, dando modo alle imprese più grandi ed efficienti di prendersi la fetta di mercato dalle aziende più piccole e meno efficienti. Inoltre, l’economia potrebbe trovarsi di fronte ad una continua tendenza alla “piattaformizzazione”, per la quale le piattaforme digitali svolgeranno più funzioni – ad esempio finanziarie, assicurative, logistiche ed altro ancora. Per esempio, potrebbero esserci alcune piattaforme che forniscono servizi fintech al posto di 5000 banche. Entrambe le cose potrebbero essere positive sia per i clienti che per i lavoratori, fino a quando i governi terranno monitorate le azioni di queste piattaforme al fine di assicurare che le imprese non stiano agendo in modo anticoncorrenziale.</p>
<p>Questi potenziali benefici – maggiore produttività, posti di lavoro migliori e più convenienza &#8211; non sono assicurati. Forse, per gli Stati Uniti il rischio maggiore potrebbe essere che troppi opinionisti avanzino visioni distopiche dove queste tecnologie rubano la nostra privacy, eliminano il nostro lavoro e discriminano i più vulnerabili. Anziché promuovere la tecnologia, vogliono che le organizzazioni le rifiutino e che i governi le limitino – proprio come i Lillipuziani quando legarono Gulliver. Tuttavia, questi timori sono del tutto esagerati e possono essere affrontati più che adeguatamente con politiche che bilancino protezione ed innovazione (cosa in cui l’UE ha fallito).<br />
Finché gli Stati Uniti continueranno ad abbracciare il cambiamento, accogliere l’innovazione tecnologica e non cadere nella trappola della paranoia della “Big Tech” e delle tecnologie emergenti, andranno probabilmente incontro a degli anni ’20 economicamente brillanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html">In che modo il 5G e le altre tecnologie abilitanti cambieranno l’economia americana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Così il disastro di Haiti porta il caos nel cortile di casa degli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosi-il-disastro-di-haiti-porta-il-caos-nel-cortile-di-casa-degli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2021 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=328941</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due terremoti devastanti, uragani e cicloni a cadenza regolare, un Capo di Stato ucciso nel pieno delle sue funzioni da un commando ed una crisi politica di lunga durata. Le condizioni di Haiti, la nazione più povera delle Americhe, sono molto gravi. La nazione caraibica non si è mai ripresa dal devastante sisma del 2010, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-disastro-di-haiti-porta-il-caos-nel-cortile-di-casa-degli-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-disastro-di-haiti-porta-il-caos-nel-cortile-di-casa-degli-usa.html">Così il disastro di Haiti porta il caos nel cortile di casa degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/08/Haiti-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Due terremoti devastanti, uragani e cicloni a cadenza regolare, un Capo di Stato ucciso nel pieno delle sue funzioni da un commando ed una crisi politica di lunga durata. Le condizioni di <strong>Haiti</strong>, la nazione più povera delle Americhe, sono molto gravi. La nazione caraibica non si è mai ripresa dal <strong>devastante sisma</strong> del 2010, che ha provocato la morte di 250mila persone e danni infrastrutturali irreparabili. Gli aiuti allora forniti dalla comunità internazionale, come i 13 miliardi di dollari erogati dagli Stati Uniti, vennero in buona parte sprecati. L&#8217;epidemia di <strong>colera</strong> che, tra il 2010 ed il 2019 ha imperversato sull&#8217;isola uccidendo 10mila persone, si è rivelata un duro colpo così come la recente <a href="https://it.insideover.com/politica/haiti-ex-informatori-delle-agenzie-usa-dietro-lassassino-di-moise.html">uccisione del presidente <strong>Jovenel Moise</strong></a> ed il nuovo terremoto che ha provocato la morte di migliaia di persone. Il rischio è che Haiti, piegata dai traffici di droga e dalla criminalità, diventi uno<strong> Stato fallito</strong> in grado di minacciare la stabilità del continente americano.</p>
<h2>Stati Uniti: i dubbi di Joe Biden</h2>
<p>Il presidente ad interim di Haiti Claude Joseph ha chiesto agli <strong>Stati Uniti</strong> di inviare soldati nel Paese per tenere sotto controllo i disordini e le violenze che hanno luogo nelle strade. L&#8217;Amministrazione Biden, però, ha declinato l&#8217;invito evidenziando la sua scarsa propensione nell&#8217;intervenire militarmente negli affari interni di nazioni straniere. Gli Stati Uniti sono già intervenuti ad Haiti invadendola più di un secolo fa. Il pretesto era quello di ottenere la riscossione di prestiti erogati a Port-au-Prince, che non era più in grado di ripagare l&#8217;indennità estorta dalla Francia e risalente al 1825. L&#8217;invasione, durata oltre due decenni e trasformatasi in colonialismo e sfruttamento, ha lasciato un marchio sul caos e sulla povertà che affliggono metà della vecchia Hispaniola. Le forze militari americane sono tornate in seguito al colpo di Stato che nel 1991 rovesciò il presidente eletto Jean-Bertrand Aristide. L&#8217;operazione <strong>Uphold Democracy</strong> si concluse con il ritorno di Aristide e con la partenza dei soldati americani. Sembra molto improbabile che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html"><strong>Joe Biden</strong></a> possa decidere di intervenire inviando anche solo un limitato contingente militare nel mezzo di una situazione così problematica ed in particolare modo dopo il ritiro delle truppe dal ventennale impegno in Afghanistan.</p>
<h2>La mano di Cina e Russia</h2>
<p>Ci sono però due grossi attori globali pronti ad approfittare del caos e a intervenire proprio nel cortile di casa degli Americani. La <strong>Cina</strong>, ad esempio, sta provando a sfruttare l&#8217;arma dei <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html">vaccini</a> contro il coronavirus per persuadere Haiti ad interrompere le proprie relazioni diplomatiche con Taiwan. Pechino ha inviato ingenti quantità di sieri a quei Paesi, come la Repubblica Dominicana, che hanno tagliato i legami con l&#8217;isola ribelle, ma non lo ha fatto con Haiti. Il governo cinese ha offerto, in passato anche dei prestiti senza interesse. I finanziamenti cinesi avrebbero potuto costituire una fonte di introiti pregiata e l&#8217;eventuale decisione di riconoscere la Repubblica Popolare potrebbe essere seguita, secondo gli analisti, da contratti di prestito e investimenti pianificati da aziende cinesi. La<strong> Russia</strong> ha adottato un approccio simile a quello cinese per quanto concerne la diplomazia vaccinale e l&#8217;uso della <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia</a> per affermare il proprio potere a livello globale. Nel caso di Haiti, però, si intende andare oltre come affermato, alcuni mesi fa, da Maria <strong>Vladimirovna Zakharova</strong>, portavoce del ministero degli Esteri della Federazione Russa. La Zakharova ha infatti reso noto che la Russia può aiutare Haiti a ripristinare la stabilità politica, proteggere il Paese e formare le forze dell&#8217;ordine. Anche se al momento non sembrano esserci piani dettagliati.</p>
<h2>Ci prova anche il Venezuela</h2>
<p>A muoversi per Haiti sono però anche i vicini. Il governo del <strong>Venezuela</strong> ha aperto un ponte umanitario con l&#8217;isola in seguito al terremoto dell&#8217;agosto 2021. L&#8217;aereo Simón Bolívar ha trasferito 30 tonnellate di acqua potabile, alimenti e medicine come risposta immediata post-disastro ed in linea con le direttrici impresse dal presidente <strong>Nicolas Maduro</strong>. Il ministro dell&#8217;Interno Carmen Meléndez ha chiarito come ci sia la possibilità di inviare altri voli ed eventualmente gruppi di medici specializzati. Il presidente Jovenel Moïse si era schierato in più occasioni contro il Venezuela, con cui aveva tagliato i rapporti commerciali, guadagnandosi la stima di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html"><strong>Donald Trump</strong></a>. Non è detto, però, che Caracas non riesca ad insidiarsi nel vuoto di potere e nel persuadere uno dei candidati alle prossime elezioni presidenziali a schierarsi in suo favore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-disastro-di-haiti-porta-il-caos-nel-cortile-di-casa-degli-usa.html">Così il disastro di Haiti porta il caos nel cortile di casa degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Oms vuole combattere anche le malattie tropicali &#8220;trascurate&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/loms-vuole-combattere-anche-le-malattie-tropicali-trascurate.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 06:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=306284</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il passaggio della pandemia di coronavirus e la crisi sanitaria che è stata generata in modo diffuso in tutto il mondo ha messo in evidenza come la medicina &#8211; nonostante gli enormi passi in avanti dell&#8217;ultimo secolo &#8211; abbia ancora incredibile margine di miglioramento. Molteplici sono i fattori che infatti hanno provocato una sostanziale impreparazione, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/loms-vuole-combattere-anche-le-malattie-tropicali-trascurate.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/loms-vuole-combattere-anche-le-malattie-tropicali-trascurate.html">L&#8217;Oms vuole combattere anche le malattie tropicali &#8220;trascurate&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Mumbai-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il passaggio della <a href="https://it.insideover.com/scheda/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia di coronavirus</a> e la crisi sanitaria che è stata generata in modo diffuso in tutto il mondo ha messo in evidenza come la medicina &#8211; nonostante gli enormi passi in avanti dell&#8217;ultimo secolo &#8211; abbia ancora incredibile margine di miglioramento. Molteplici sono i fattori che infatti hanno provocato una sostanziale <strong>impreparazione</strong>, almeno nei primi mesi, dell&#8217;umanità nei confronti del virus del Covid-19: anni di tagli ai sistemi sanitari, pochi investimenti nella ricerca e squilibrio nella copertura medica mondiale. E oltre a questo, anche una troppa e cieca fiducia nell&#8217;invincibilità dell&#8217;uomo nei confronti delle malattie, convinzione nata dalla lunga scia di successi ottenuti dal dopoguerra sino al giorno d&#8217;oggi.</p>
<p>La realtà dei fatti è però ben differente e questa visione deriva principalmente dal nostro vivere all&#8217;interno del mondo industrializzato, all&#8217;interno del quale le malattie ad alta trasmissibilità sono sempre state <strong>sconfitte</strong>, o quantomeno tenute a bada. In alcune parti del mondo (come in Africa, America equatoriale e nelle regioni più povere dell&#8217;Asia) lo scenario è ben differente, con alcune malattie che da anni vessano la popolazione senza che mai sia stato scoperta una cura efficace o un vaccino utile alla prevenzione. Ma sotto questo aspetto, forse, la pandemia di coronavirus e le conseguenze che una nuova malattia può arrecare alla comunità mondiale ha spinto l&#8217;Oms a concentrare la propria attenzione anche verso le malattie &#8220;dimenticate&#8221;, come nel caso delle <strong>malattie tropicali trascurate</strong>.</p>
<h2>Malattie tropicali trascurate: un pericolo per un miliardo di esseri umani</h2>
<p><a href="https://allafrica.com/stories/202101290060.html">Come riportato dal comunicato stampa dell&#8217;istituzione internazionale con sede a Ginevra</a>, la sfida del decennio 2021-2030 sarà proprio quella di sconfiggere le 20 più pericolose malattie tropicali trascurate (o <strong>neglette</strong>). Presenti in aree cui popolazione aggregata supera infatti il miliardo di unità, esse sono una delle piaghe più terribili del Terzo mondo, soprattutto a causa della mancanza di cure efficaci e dei pochi fondi stanziati negli anni per la ricerca. <a href="https://www.who.int/health-topics/echinococcosis/#tab=tab_1">Echinoccoccosi</a>, Dracunculiasi e Framboesia sono solo tre delle patologie più frequenti, le quali &#8211; sebbene abbiano tassi di mortalità molto basse &#8211; sono anche la causa dell&#8217;alto tasso di <strong>disabilità</strong> e di <strong>sindromi epilettiche</strong> che colpiscono la popolazione dei Paesi più poveri del mondo. E soprattutto, sono una delle cause che contribuiscono al peggioramento della vita nelle zone rurali del mondo e altresì la perdita di potenziale forza lavoro soprattutto nelle campagne.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Oms, attualmente sarebbero almeno <strong>un miliardo di persone</strong> quelle potenzialmente esposte al contagio delle 20 sindromi tropicali neglette e il loro numero sarebbe in costante aumento a causa dell&#8217;alta natalità delle regioni in questioni. In uno scenario che, senza movimentazione medica a riguardo, nell&#8217;arco di una ventina d&#8217;anni potrebbe divenire sostanzialmente incontrollabile.</p>
<h2>L&#8217;importanza del Covid</h2>
<p>Quando la nostra progenie studierà i difficili anni vissuti dall&#8217;umanità nella battaglia contro il coronavirus, probabilmente verrà messo in evidenza anche come per la prima volta nella storia il mondo si sia mosso &#8211; quasi &#8211; all&#8217;<strong>unisono</strong> nella ricerca di una cura e di un vaccino. E questa situazione, in fondo, ha dato anche un notevole impulso al potenziamento delle strutture sanitarie e dei laboratori di ricerca, favorendo quelli che saranno gli studi anche contro le altre malattie che vessano la popolazione mondiale.</p>
<p>Grazie al potenziamento delle strutture, dunque, anche la lotta contro le malattie che al giorno d&#8217;oggi sono state più trascurate verrà svolta con maggiore efficacia. E in questo scenario, l&#8217;indirizzo dato dall&#8217;Oms nella lotta contro le malattie tropicali trascurate non è che un segnale di come le sindromi fino a questo momento considerate di &#8220;serie b&#8221; potranno ottenere <strong>maggiore attenzione</strong> dalla comunità scientifica.</p>
<p>Quando usciremo dalla crisi sanitaria, dunque, non dovremo vedere a quanto vissuto come una semplice finestra negativa della nostra esistenza. Essa infatti ci ha messo di fronte alla <strong>necessità</strong> di affrontare anche quelle sfide che consideravamo forse vinte con troppo anticipo, come la battaglia contro le malattie epidemiche. E sotto questo aspetto, dunque, forse ci ha fornito la spinta propositiva necessaria per arrivare davvero, un giorno, a considerarci completamente al sicuro dalle malattie che affliggono l&#8217;intera umanità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/loms-vuole-combattere-anche-le-malattie-tropicali-trascurate.html">L&#8217;Oms vuole combattere anche le malattie tropicali &#8220;trascurate&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 56/87 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-21 23:32:28 by W3 Total Cache
-->