<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lula Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/lula/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/lula</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Oct 2026 06:45:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Lula Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/lula</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Brasile, la straordinaria rimonta di Lula, ora presidente per la quarta volta</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/in-brasile-lula-vince-con-una-straordinaria-rimonta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Lentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 06:45:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=533658</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con il 51,79% dei voti, Lula batte Flávio Bolsonaro e conquista un quarto mandato storico. Una vittoria in rimonta, al termine di una campagna segnata da accuse di ingerenze statunitensi e controversie sul ruolo di Meta. «Questo Paese non accetta di essere il cortile di nessuno», ha affermato il presidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/in-brasile-lula-vince-con-una-straordinaria-rimonta.html">Brasile, la straordinaria rimonta di Lula, ora presidente per la quarta volta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026072827282_57f4a1d16448297829e53f5cb5447fdb-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>«L&#8217;avversario di Lula è stato il tecnocapitalismo», <a href="https://x.com/elvin_calcano24/status/2114404130425082274">ha scritto su X il politologo Elvin Calcaño</a>. Ma le forze che si sono contrapposte al leader del Partito dei Lavoratori non sono riuscite a prevalere. Il secondo turno delle elezioni presidenziali in Brasile si è chiuso, infatti, con la vittoria dell’ex sindacalista. Con una rimonta straordinaria, <strong>Lula ha ottenuto il 51,79% contro il 48,21% del suo avversario Flávio Bolsonaro</strong>, un ampio margine di circa 4,3 milioni di voti. La vittoria lo rende il <strong>primo presidente del Paese sudamericano eletto per quattro mandati </strong>e la persona più anziana ad aver mai assunto la carica. Si è trattato di una delle sfide elettorali più serrate degli ultimi anni nel Paese più esteso e popoloso dell’America Latina, con fondati sospetti di ingerenze statunitensi a gravare sulla consultazione. Bolsonaro non ha riconosciuto la sconfitta e ha affermato che chiederà l&#8217;annullamento delle elezioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La vittoria di Lula tra ingerenze e ostacoli al voto</strong></h2>



<p>Tre settimane fa, <strong>Luiz Inácio Lula da Silva</strong>, al suo terzo mandato, e <strong>Flávio Bolsonaro</strong>, il candidato sostenuto da Donald Trump, si sono affrontati al primo turno. Il figlio dell’ex presidente Jair — condannato per il tentato golpe dell’8 gennaio 2023 — aveva ottenuto il 47% dei voti, meno di 2 punti percentuali in più rispetto al suo avversario. Per la prima volta nella storia del Paese, <strong>il candidato arrivato secondo nella tornata iniziale ha ribaltato l’esito del voto al ballottaggio</strong>. Il voto del 4 ottobre <a href="https://it.insideover.com/politica/brasile-spaccato-secondo-turno-ombra-stati-uniti.html">si era svolto in un clima segnato dalle ingerenze statunitensi</a> — denunciate da diverse testate internazionali — e <a href="https://it.insideover.com/politica/lula-bolsonaro-sfida-per-la-presidenza-tra-riforme-sociali-e-manipolazione-digitale.html">dalle controversie sul ruolo di Meta</a> che, sulla base di alcuni messaggi interni alla società californiana e per ammissione dei suoi stessi dipendenti, avrebbe sistematicamente favorito i profili di Bolsonaro. Accuse definite «false e infondate» dai vertici del colosso tecnologico, i quali hanno attribuito le anomalie a presunti «incidenti tecnici». Ma anche nel caso del ballottaggio non sono mancate le zone d’ombra.</p>



<p>Le fasi finali dello scrutinio sono state segnate da profonde tensioni. I risultati della tornata elettorale del 25 ottobre sono, infatti, arrivati in ritardo a causa della decisione del giudice della Corte Suprema brasiliana <strong>Cristiano Zanin</strong> di prorogare l’orario del voto fino alle 19, ora di Brasilia, in tutti i seggi del Paese (inizialmente, la chiusura era prevista per le 17). Bolsonaro ha chiesto l&#8217;annullamento del risultato elettorale, sostenendo che «le regole del gioco sono state cambiate», proprio in riferimento alla decisione della Corte Suprema. Una misura insolita, richiesta però da entrambe le campagne: quella di Lula per le difficoltà di trasporto degli elettori a San Paolo e Bahia, quella di Bolsonaro a causa delle forti piogge in alcune aree del Paese. La coalizione di Lula ha parlato di <strong>tentata soppressione del voto in almeno 10 stati</strong>, dove il servizio di trasporto pubblico sarebbe stato fortemente ridotto per impedire agli elettori di raggiungere i seggi. In precedenza, lo stesso Lula aveva dichiarato ai giornalisti di non essersi mai lamentato delle elezioni a cui aveva partecipato, a prescindere dall&#8217;esito. «<strong>Ma questa volta sta succedendo qualcosa di abominevole</strong>», ha affermato.&nbsp;</p>



<p>La giornata elettorale è stata inoltre caratterizzata da <strong>un&#8217;elevata affluenza alle urne</strong>, con il calo di astensioni più consistente tra il primo e il secondo turno delle elezioni presidenziali in un contesto democratico dal 1989. <a href="https://www.bbc.com/news/live/cmgelnrd4r3jt">Secondo gli esperti di diritto elettorale contattati da BBC News Brasil</a>, le probabilità che le elezioni vengano annullate sono remote.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dalle lotte operaie alla presidenza</strong></h2>



<p>Figlio di contadini, emigrato da bambino con la madre e i fratelli nello stato di San Paolo, ex operaio metalmeccanico, <strong>il presidente è salito alla ribalta nazionale alla fine degli anni &#8217;70. </strong>Come capo del sindacato dei metalmeccanici nelle periferie industriali di San Paolo, ha guidato <strong>scioperi contro la dittatura militare</strong> ed è stato incarcerato nel 1980, l&#8217;anno in cui ha co-fondato il Partito dei Lavoratori. Nel 2002 ha vinto le elezioni presidenziali ed è stato rieletto nel 2006. I suoi primi due mandati sono stati caratterizzati dall&#8217;espansione dei programmi sociali per contrastare fame e povertà, dalla crescita economica e da una forte proiezione del paese sulla scena internazionale.</p>



<p>Anni dopo aver lasciato la presidenza, il politico ha dovuto affrontare le conseguenze dell&#8217;<strong>Operazione Lava Jato</strong> —&nbsp;una grande inchiesta anticorruzione avviata in Brasile nel 2014 —&nbsp;e ha scontato 580 giorni di carcere tra il 2018 e il 2019. Nel 2021, la Corte Suprema Federale ha annullato le sue condanne per irregolarità procedurali e parzialità da parte del giudice responsabile delle decisioni, restituendogli i diritti politici.</p>



<p>In seguito alla vicenda è tornato sulla scena politica nelle elezioni del 2022, quando ha sconfitto l&#8217;allora presidente Jair Bolsonaro e ha assunto il suo terzo mandato al Palazzo del Planalto nel gennaio 2023.</p>



<p>Nel suo ultimo comizio elettorale tenutosi lo scorso sabato, Lula aveva radunato <strong>migliaia di persone in Avenida Paulista,</strong> a San Paolo, in un&#8217;atmosfera carica di emozione e speranza. E sullo stesso maestoso viale, il presidente eletto ha festeggiato la vittoria, due giorni prima del suo 81esimo compleanno. «Questo Paese non accetta di essere il cortile di nessuno», ha affermato il presidente, tra la gioia dei suoi sostenitori.&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<p><a href="https://www.brasildefato.com.br/2026/10/24/em-ato-final-de-campanha-lula-arrasta-milhares-na-paulista-em-clima-de-emocao-e-defesa-da-democracia/?utm_source=substack&amp;utm_medium=email">https://www.brasildefato.com.br/2026/10/24/em-ato-final-de-campanha-lula-arrasta-milhares-na-paulista-em-clima-de-emocao-e-defesa-da-democracia/?utm_source=substack&amp;utm_medium=email</a></p>



<p><a href="https://www.theguardian.com/world/live/2026/oct/25/brazil-election-runoff-live-updates-flavio-bolsonaro-lula">https://www.theguardian.com/world/live/2026/oct/25/brazil-election-runoff-live-updates-flavio-bolsonaro-lula</a></p>



<p><a href="https://www.bbc.com/news/live/cmgelnrd4r3jt">https://www.bbc.com/news/live/cmgelnrd4r3jt</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/in-brasile-lula-vince-con-una-straordinaria-rimonta.html">Brasile, la straordinaria rimonta di Lula, ora presidente per la quarta volta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brasile, 26 miliardi in 9 mesi vendendo soia e petrolio alla Cina. Lula o Bolsonaro, la realtà non cambia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/brasile-26-miliardi-in-9-mesi-vendendo-soia-e-petrolio-alla-cina-lula-o-bolsonaro-la-realta-non-cambia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 14:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Soia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=533030</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lula punta a rafforzare ulteriormente l'asse con Pechino, mentre Flavio Bolsonaro potrebbe riavvicinare Brasilia a Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/brasile-26-miliardi-in-9-mesi-vendendo-soia-e-petrolio-alla-cina-lula-o-bolsonaro-la-realta-non-cambia.html">Brasile, 26 miliardi in 9 mesi vendendo soia e petrolio alla Cina. Lula o Bolsonaro, la realtà non cambia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011270980_544eb005b5eb68667da30bf084dd6de6-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chi sarà il prossimo presidente del <strong>Brasile</strong>? <a href="https://it.insideover.com/politica/lula-bolsonaro-sfida-per-la-presidenza-tra-riforme-sociali-e-manipolazione-digitale.html">Il secondo (e decisivo) turno delle elezioni presidenziali si avvicina </a>e la partita a due tra <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-luiz-inacio-lula-da-silva.html">Luiz Inacio Lula da Silva</a> e <strong>Flavio Bolsonaro</strong> è ormai entrata nel vivo. Uno degli aspetti più rilevanti è che, a seconda di chi sarà il vincitore, il Paese potrebbe cambiare, almeno parzialmente, postura internazionale. </p>



<p>Nel caso infatti in cui dovesse prevalere Bolsonaro Jr, e cioè il senatore del Partito Liberale e figlio dell&#8217;ex presidente conservatore <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/jair-bolsonaro-brasile.html">Jair Bolsonaro</a>, Brasilia tornerebbe presumibilmente ad avvicinarsi all&#8217;<strong>orbita statunitense</strong> allontanandosi da Pechino. Se, invece, a trionfare sarà Lula è lecito attendersi un rafforzamento dei rapporti istituzionali con la <strong>Cina </strong>e con il <strong>mondo Brics</strong>. </p>



<p>Il Dragone ha già fatto le sue prime mosse per far capire alla leadership brasiliana che allentare le <strong>relazioni commerciali</strong> non sarà un&#8217;azione priva di conseguenze. Gli affari lungo la tratta Pechino-Brasilia navigano a gonfie vele e hanno fin qui contribuito in maniera consistente alla crescita economica brasiliana.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-533037" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112715244_a376f8b3ca47b8facfbc12c86e99b1d3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza della Cina per il Brasile</h2>



<p>I numeri ufficiali parlano chiaro. Nei primi nove mesi del 2026 gli <strong>scambi commerciali</strong> tra Cina e Brasile hanno raggiunto la cifra record di <strong>143 miliardi di dollari</strong>. Le esportazioni brasiliane oltre la Muraglia sono aumentate del 12% su base annua a 84,7 miliardi, mentre le importazioni del 9,9% a 58,6 miliardi. </p>



<p>Il ministero dello Sviluppo di Brasilia ha aggiunto che il Paese ha raggiunto un surplus di oltre 26 miliardi. Cosa alimenta i rapporti economici sino-brasiliani? Il principale prodotto esportato coincide con la <strong>soia</strong>: costituisce il 35,4% dei flussi commerciali totali per un valore di 30 miliardi. Seguono il <strong>petrolio</strong>, con 21,8 miliardi ma in aumento del 49% rispetto al 2025, e il <strong>minerale di ferro</strong>, con 13,8 miliardi. Soia, petrolio e ferro, insieme, rappresentano oltre il 77% delle esportazioni brasiliane verso la Cina. E sul fronte delle importazioni? Trovano particolare spazio i <strong>veicoli elettrici</strong> (5,9 miliardi).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-533038" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102011271942_718ed62c93080ad03495e0fbf79deb79.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lula o Bolsonaro Junior? Pechino resta un partner indispensabile</h2>



<p>Le tensioni in Medio Oriente, o meglio ancora i rischi di un&#8217;interruzione dei flussi petroliferi attraverso lo Stretto di Hormuz, hanno spinto la Cina a cercare <strong>fornitori </strong>più stabili e questa ricerca ha favorito il Brasile. Il petrolio rappresenta il 25,8% delle esportazioni brasiliane verso Pechino. Non solo: il Brasile è il principale fornitore di greggio della Cina, verso cui è diretto l&#8217;89% delle sue esportazioni petrolifere.</p>



<p>Tutto questo per dire che a Bolsonaro, in caso di vittoria presidenziale, non converrebbe effettuare un&#8217;inversione a U nei rapporti con il Dragone. Suo padre, del resto, quando è stato presidente dal 2018 al 2022, durante la campagna elettorale si era espresso con toni fortemente anti-cinesi salvo poi finir convinto dalle <strong>grandi aziende nazionali</strong> e dalla <strong>lobby agricola brasiliana</strong> a lasciare invariati i rapporti con Pechino. </p>



<p>E Lula? L&#8217;ultimo suo viaggio in Cina, nel maggio 2025, si era concluso con una trentina di accordi comprendenti finanza, intelligenza artificiale e cooperazione industriale: una conferma dell&#8217;attuale presidente potenzierà senza alcun dubbio l&#8217;asse con Xi Jinping. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-533040" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261020112739479_e7e180d690ae80fe6afbd0012e2f1b62.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/brasile-26-miliardi-in-9-mesi-vendendo-soia-e-petrolio-alla-cina-lula-o-bolsonaro-la-realta-non-cambia.html">Brasile, 26 miliardi in 9 mesi vendendo soia e petrolio alla Cina. Lula o Bolsonaro, la realtà non cambia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=524121</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump usa strumenti diversi e complessi. Tutti gli scenari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html">Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova offensiva daziaria è stata lanciata dall&#8217;<strong>amministrazione Usa di Donald Trump</strong> ed è qui per restare, guardando all&#8217;ampiezza dei bersagli: dal <strong>Brasile al Canada, Washington rilancia</strong> su ogni dossier e in questo contesto è bene sottolineare che rispetto alla guerra commerciale dei dazi &#8220;reciproci&#8221; del <a href="https://it.insideover.com/economia/dazi-trump-tassa-per-trattare-e-chiede-il-biglietto-dingresso-al-mercato-usa.html" type="post" id="477117">Liberation Day (2 aprile 2025 e </a>settimane seguenti), poi bocciata dalla Corte Suprema, questa serie di operazioni sdogana strumenti legali e politici più articolati. Pur non mancando di contraddizioni intrinseche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parte dal Canada la nuova guerra commerciale di Trump</h2>



<p>Nei confronti del grande vicino settentrionale gli Usa hanno <a href="https://www.ft.com/content/0b507e93-877f-4cf7-904b-639eb390c4bf?syn-25a6b1a6=1"><strong>denunciato pratiche commerciali sleali,</strong> </a>indicando la minaccia di imporre dal 20 agosto dazi fino al 50% su una serie di prodotti ben ritagliata rispetto a quelli centrali nel commercio Washington-Ottawa (dall&#8217;energia ai prodotti ittici) ma teoricamente compresi nel quadro dell&#8217;accordo Usmca esteso al Messico, firmato nel 2020. <a href="https://en.ilsole24ore.com/art/us-imposes-50-per-cent-additional-tariffs-on-canadian-goods-carney-ready-to-discuss-AJJyApQ">Si va dai prodotti caseari al cemento, dal vino ai mobili:</a> la mossa di Trump è rivolta contro le prospettive economiche del Paese <a href="https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html" type="post" id="505667">guidato da Mark Carney,</a> e ha una ricaduta strategica in un contesto che vede Ottawa, da mesi, cercare una via autonoma da Washington in diversi dossier, ad esempio <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-canada-volta-le-spalle-agli-usa-maxi-accordo-con-la-germania-sui-sottomarini.html" type="post" id="522575">ampliando i contratti nella difesa con gli Stati europei </a>o avviando in prima <a href="https://it.insideover.com/energia/gnl-il-canada-di-carney-pensa-in-grande-e-mira-a-sfidare-gli-usa.html" type="post" id="476851">persona le esportazioni di <strong>gas naturale liquefatto</strong></a>.</p>



<p>L&#8217;<em>Atlantic Council </em>nota che Washington sta ponendo in essere manovre politiche tariffarie contro Ottawa accusando di pratiche sleali l&#8217;alleato settentrionale sulla base delle mosse che Carney e i suoi hanno fatto proprio in risposta alla guerra commerciale Usa del 2025. Ad esempio, <strong><a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/econographics/the-us-just-imposed-new-tariffs-on-canada-heres-why-they-may-not-work/">l&#8217;Atlantic Council analizza </a></strong>che &#8220;il Canada ha mantenuto dazi di ritorsione del 25% su 19 linee tariffarie di automobili. Da quando sono stati imposti, le esportazioni statunitensi sono certamente diminuite, ma il calo è stato molto più pronunciato per i beni soggetti a ritorsioni&#8221; e il fatto che appellandosi alla Sezione 338 del Trade Act del 1930 Trump voglia imporre dazi fino al 50% non sembra benaugurante per la de-escalation in una relazione economica da 716 miliardi di interscambio, tra le più complementari del pianeta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tariffa contro il Brasile</h2>



<p>E non finisce qui. La settimana scorsa Trump ha imposto dazi del 25% contro il Brasile dopo una lunga indagine del Dipartimento del Commercio sulla presunta concorrenza sleale di Brasilia, a cui potrebbe aggiungersi un&#8217;ulteriore penalità del 12,5% per le indagini sullo sfruttamento del lavoro forzato. Un dazio che approssimerebbe quello del 50% imposto nel pieno dello scontro tra <strong>Trump e l&#8217;omologo brasiliano Lula nel 2025</strong> e che appare giuridicamente più radicato, almeno sul fronte interno, per resistere ai ricorsi alla Corte Suprema. Trump <a href="https://www.reuters.com/world/americas/new-us-25-tariff-hits-billions-dollars-brazilian-exports-2026-07-22/">si è appellato al Trade Act del 1974</a> e non alla legislazione sui poteri d&#8217;urgenza usata nel 2025.</p>



<p>La Cnn nota però che gli Usa vantano un surplus commerciale sul Brasile e che <a href="https://edition.cnn.com/2026/07/16/business/us-brazil-tariffs-trade-intl-hnk">il dato, pari a 14,4 miliardi di dollari nel 2025, è più che raddoppiato nel secondo mandato di The Donald.</a> Questo appare sostanzialmente in controtendenza, almeno a livello macroeconomico, contro possibili accuse in tal senso. E mentre nel frattempo, come ricorda Yahoo Finance, The Donald alza al 100% la tariffa sui <strong>farmaci generici importati</strong> e si muove<a href="https://finance.yahoo.com/economy/policy/articles/us-readies-tariffs-trumps-10-150610015.html"> per utilizzare la leva del dazio al 10% generalizzato e delle tariffe sul lavoro forzato</a> contro molti Paesi, è bene sottolineare che la logica del <strong>confronto commerciale</strong> resta una priorità strategica per Washington.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Geopolitica e finanza sono settori sempre più interconnessi. Andrea Muratore li racconta in “Follow the Money”, il nuovo corso on demand di “InsideOver”.&nbsp;</strong></p>



<p>Se vuoi avere un assaggio del mio corso, iscriviti all’anteprima gratuita qui</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/follow-the-money-iscriviti-anteprima-gratuita">Follow the money, come finanza e geopolitica si influenzano: iscriviti all’anteprima gratuita</a></p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="434" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg" alt="" class="wp-image-501655" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-768x325.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1536x651.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-600x254.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784.jpg 1851w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Se invece sei già pronto a entrare nel mondo della Geopolitica e della Finanza, iscriviti al corso&nbsp;<strong>Follow The Money:</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">“Follow the Money”: come finanza e geopolitica si influenzano</a></p>
</blockquote>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">I risultati incerti dei dazi</h2>



<p>&#8220;La politica commerciale come arma coercitiva è chiaramente destinata a rimanere. Ma sta diventando più ponderata e probabilmente più mirata&#8221;, nota l&#8217;esperta commerciale del Financial Times, <strong><a href="https://www.ft.com/content/7b53032e-894d-43ac-9dd1-2b94572b8489?syn-25a6b1a6=1">Soumaya Keynes</a></strong>, aggiungendo che per ora la politica daziaria sta apparendo generatrice di risultati misti: meno peso diretto della Cina nell&#8217;import, concessioni ottenute dai partner con la leva daziaria e aumenti delle entrate doganali, anche al netto dei <strong>rimborsi sui dazi ritenuti illegali dalla Corte Suprema</strong>, da un lato ma pochi impatti sulla produzione manifatturiera interna, scarsi effetti sul deficit commerciale complessivo e una spinta degli importatori a sostituire i prodotti daziati con beni di qualità inferiore dall&#8217;altro.</p>



<p>Insomma, l&#8217;opera di ingegneria commerciale della Casa Bianca non sembra essere destinata a fermarsi qui e, in prospettiva, <strong>viviamo una nuova era della politica tariffaria</strong> in cui Washington vuole usare tutte le frecce al proprio arco, permettendo alle sue tariffe di marciare divise e colpire unite. Ridisegnando una globalizzazione in cui per le merci le barriere diventeranno sempre più strutturali in nome della volontà statunitense di non essere spiazzati nella competizione globale manifatturiera e di non subire l&#8217;effetto crescente di deficit e concorrenze straniere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html">Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 57/174 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-11-02 15:47:38 by W3 Total Cache
-->