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	<title>Fabio Panetta Archives - InsideOver</title>
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	<title>Fabio Panetta Archives - InsideOver</title>
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		<title>La minaccia delle sanzioni Usa sulla finanza etica europea: il caso di Francesca Albanese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Francesca Albanese ha dichiarato che a suo avviso neanche la “finanza etica” è tale fino in fondo per la questione sanzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-minaccia-delle-sanzioni-usa-sulla-finanza-etica-europea-il-caso-di-francesca-albanese.html">La minaccia delle sanzioni Usa sulla finanza etica europea: il caso di Francesca Albanese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/ALBANESE-BANCA-ETICA-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>A un recente convegno organizzato dai dipendenti della Banca d’Italia </strong>la relatrice speciale Onu per i Territori Palestinesi <strong>Francesca Albanese </strong>ha dichiarato che a suo avviso neanche la “finanza etica” è tale fino in fondo, perché costretta dalle prescrizioni delle principali centrali operative politiche del pianeta a definire i propri perimetri sui diversi fronti. Tra questi, la giurista italiana ha citato l’impossibilità per <strong>istituzioni come Banca Etica </strong>di aprire un conto corrente a suo nome, pena la violazione delle sanzioni imposte <strong>dall’Ufficio per il controllo dei beni esteri (Ofac)</strong> <strong>del Tesoro statunitense contro la stessa Albanese</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso geopolitico dell&#8217;Ofac</h2>



<p>L’Ofac è la più potente centrale sanzionatoria al mondo. Controllata dal governo statunitense, di cui è un braccio operativo, decide chi è titolato a utilizzare dollari e a operare nel sistema finanziario che scambia attraverso le istituzioni Usa. <strong>Essere colpiti dalle sanzioni Ofac significa essere sostanzialmente esclusi da una vasta fetta del sistema internazionale di scambi</strong>, e ben lo sanno ad esempio <strong>Russia e Iran che di recente hanno visto un allentamento </strong>delle sanzioni verso il petrolio da loro esportato, comminate proprio dall’Ofac, mentre infuria la guerra in Medio Oriente e i prezzi energetici sono saliti alle stelle per effetto dell’assalto israelo-americano…<a href="https://it.insideover.com/energia/petrolio-il-cortocircuito-usa-sulla-guerra-trump-allangolo-toglie-le-sanzioni-al-greggio-iraniano.html">allo stesso Iran! </a></p>



<p>Situazione paradossale ma che dà l’idea della pervasività e della discrezionalità con cui si muove un apparato che fa del <strong>ruolo geopolitico del dollaro una leva di straordinaria rilevanza</strong>: gli Usa avocano a sé il diritto di colpire con le sanzioni Ofac e potenzialmente con le inchieste del <strong>Dipartimento della Giustizia </strong>tutti quei soggetti che usano o cercano di usare il sistema di scambi che passa per le banche e gli apparati Usa. Dunque questo impone alle istituzioni di finanza etica dei doverosi compromessi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sentiero stretto della finanza etica</h2>



<p>Per istituzioni come Banca Etica questo non vuol dire certamente sminuire il caso Albanese: le prese di posizione pubbliche della banca guidata dal direttore <strong>Nazzareno Gabrielli sul caso sono state molteplici e più volte Banca Etica </strong>ha espresso il suo sdegno per il modo illegale in cui le liste anti-terrorismo sono state usate dall’amministrazione Trump per sanzionare la relatrice ONU e i giudici della Corte Penale Internazionale. Ciononostante, il mondo è fatto di scelte e responsabilità e, in quest’ottica, rompere con le “regole del gioco”, discutibili ma non ignorabili, avrebbe voluto dire mancare a una chiara <strong>scelta di responsabilità </strong>verso <strong>le 120mila persone e organizzazioni proprie clienti, tra cui 50mila soci portatori di 100 milioni di euro di capitale sociale.</strong> Persone la cui operatività bancaria rischierebbe di essere messa a repentaglio per compiere un’azione simbolica che non gioverebbe, in fin dei conti, a molti: non alla stessa Albanese, non a Banca Etica, non al sistema di economia sociale che la principale istituzione di finanzia etica italiana rappresenta.</p>



<p>Del resto, il tecnicismo imposto dalle sanzioni Ofac non è meramente legato al dato prescrittivo e se Banca Etica forzasse i blocchi automatici del sistema operativo che impediscono l’apertura di un conto corrente a chi è inserito nelle liste del Tesoro Usa, la rete sanzionatoria non sarebbe unicamente smantellata. Se anche Albanese avesse accesso a un conto, come persona sanzionata non potrebbe comunque avere accesso a servizi essenziali quali la carta di pagamento e la carta di debito. Nel quadro del <strong>panorama europeo</strong> i sistemi di pagamento attualmente utilizzati (Visa, Mastercard, Paypal) sono tutti di proprietà di società statunitensi ,che hanno il divieto di erogare servizi a chi è inserito in quelle liste. Visa e Mastercard coprono la totalità dei pagamenti transfrontalieri e il 61% delle transazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida della sovranità digitale sui pagamenti</h2>



<p><strong>Figure come il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta spingono da tempo per una piattaforma sovrana europea, </strong>spesso definita con il termine colloquiale di “Euro digitale”, e molti osservatori ritengono sia doveroso procedere a <strong>un disaccoppiamento da uno status quo che impone sostanzialmente un rapporto di dipendenza. E seppur basato in Belgio, </strong>anche il sistema di interscambio <strong>Swift su cui passa la stragrande maggioranza delle transazioni </strong>dipende dalle stesse logiche. </p>



<p>I conglomerati tecno-finanziari americani<a href="https://www.lesechos.fr/monde/europe/jai-un-peu-limpression-de-vivre-dans-les-annees-90-lalarme-de-ce-juge-de-la-cour-penale-internationale-qui-ne-peut-plus-utiliser-visa-ou-mastercard-2216520">, ha ricordato Les Echos</a> sottolineando la storia di <strong>Francois Guillou,</strong> giudice della Corte Penale Internazionale colpito dalle <strong>stesse sanzioni di Albanese, </strong>si muovono all’unisono in casi del genere: “Le principali piattaforme americane, come Amazon, Netflix e Airbnb, chiudono gli account degli utenti soggetti a sanzioni. Le prenotazioni alberghiere effettuate su una piattaforma che ha accettato la transazione possono essere annullate nel giro di poche ore. Un pacco ordinato con successo potrebbe non essere consegnato se il fornitore di servizi logistici è americano”.</p>



<p>Per istituzioni come Banca Etica resterebbe, inoltre, il rischio di <strong>sanzioni secondarie da parte del </strong><a href="https://www.corporatecomplianceinsights.com/state-ofac-sanctions-enforcement-2026/"><strong>Tesoro Usa: nel Trump 2.0 l’Ofac sta lavorando a pieno ritmo</strong></a><strong> </strong>e aprire un conto a Albanese potrebbe portare a una dura multa negli Usa o a limitazioni dell’operatività verso la clientela. <strong>Per le istituzioni della finanza etica, in tal senso, un passaggio obbligato di libertà </strong>non potrà che essere il consolidamento, su tutta la filiera del mercato, di progettualità per un <strong>mercato comunitario dei capitali e dei sistemi di pagamenti resiliente, sovrano e disaccoppiato dal dominio di oltre Atlantico</strong>. Un sistema finanziario capace al tempo stesso di portare capitali per la prosperità e la crescita dell’Europa e di alimentare l’attività di istituzioni come Banca Etica per uno sviluppo sostenibile e al servizio delle comunità dovrà evitare di dipendere dalle discrezionalità dei giganti di oltre Atlantico e dal potere geo-finanziario di Washington, oggi utilizzato in modo discrezionale dagli Usa contro chi è ritenuto d’ostacolo alle loro politiche. Incluse figure come Francesca Albanese, che sono messe in difficoltà da un gioco più grande di loro in un meccanismo dai rapporti di forza a dir poco sproporzionati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-minaccia-delle-sanzioni-usa-sulla-finanza-etica-europea-il-caso-di-francesca-albanese.html">La minaccia delle sanzioni Usa sulla finanza etica europea: il caso di Francesca Albanese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 12:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca centrale europea (Bce)]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="839" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-768x537.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;alta inflazione deve spaventare meno dei bassi salari l&#8217;economia europea. Parola di Piero Cipollone, rappresentante italiano nel board della Banca centrale europea, che ad aprile, secondo quanto riportato dal Financial Times, potrebbe essere uno dei direttori esecutivi dell&#8217;Eurotower a pressare maggiormente la presidente Christine Lagarde per avviare un ciclo discendente. Cosa sostiene Cipollone Cipollone ha &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="839" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-768x537.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;alta inflazione deve spaventare meno dei bassi salari l&#8217;economia europea. Parola di <strong>Piero Cipollone, rappresentante italiano nel board della Banca centrale europea</strong>, che ad aprile, secondo quanto riportato <a href="https://www.ft.com/content/b293b1b6-d673-41f9-ac8a-ed337ff5ad50" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dal <em>Financial Times</em>, </a>potrebbe essere uno dei <strong>direttori esecutivi dell&#8217;Eurotower</strong> a pressare maggiormente la presidente <strong>Christine Lagarde</strong> per avviare un ciclo discendente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sostiene Cipollone</h2>



<p>Cipollone ha parlato di recente per la prima volta pubblicamente dopo esser stato nominato a novembre al posto di <strong><a href="https://www.true-news.it/economy/sanchez-panetta-chi-bene-inflazione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fabio Panetta,</a> chiamato a più alti uffici come governatore della Banca d&#8217;Italia</strong> dal governo Meloni. Il suo intervento pubblico del 27 marzo a un evento organizzato dalla Casa dell&#8217;Euro e dal Centro per le riforme europee, ripreso integralmente sul sito della <strong>Bce,</strong> mostra una postura strategica innovativa sulla politica monetaria. Che amplia e consolida la linea avviata nell&#8217;ultimo biennio dal predecessore Panetta.</p>



<p>In sostanza sono tre i <strong>capisaldi della visione di Cipollone</strong> che vanno oltre una certa narrativa mainstream sulla politica monetaria, fondata sulla necessità di contrastare ogni fattore d&#8217;inflazione unicamente con politiche di aggiustamento al rialzo del costo del denaro e dei tassi. In primo luogo, la rottura della <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-lecomia-europea-arranca.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>convergenza tra inflazione e salari</strong>: </a>spesso i rincari dell&#8217;inflazione sono giustificati con la corsa degli stipendi dei lavoratori, giustificando politiche monetarie restrittive in nome della &#8220;moderazione salariale&#8221;. In secondo luogo, la <strong>conferma della linea che esista una quota d&#8217;inflazione residua</strong> ancora esistente non aggredibile unicamente con la leva del cambio ma legata a questioni strutturali, come lo strascico dei rincari dell&#8217;energia. <strong>Terzo punto, il confronto con l&#8217;era pre-Covid </strong>come <em>benchmark</em> su cui valutare la crescita dei salari e, parallelamente, dei <strong>profitti aziendali</strong> ritenuti il vero driver della crescita. Risultato? Un invito alla Lagarde a non prendere la <strong>ripresa dei salari nell&#8217;Eurozona</strong> come una giustificazione per frenare ulteriormente il taglio dei tassi atteso dall&#8217;economia europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Salari alti per ridare potere al lavoro</h2>



<p>Cipollone ha ricordato che &#8220;la crescita salariale è rimasta leggermente al di sotto dell’inflazione nel 2023 e si prevede che la supererà solo nel 2024&#8221;. Al contrario, &#8220;in un <strong>contesto di inflazione elevata</strong> e volatile, le imprese erano maggiormente in grado di aumentare i prezzi di vendita e garantire una crescita elevata dei profitti unitari. L’evidenza suggerisce che la frequenza con cui le imprese hanno rivisto i prezzi al rialzo è aumentata considerevolmente durante il periodo di alta inflazione rispetto all’era pre-pandemia&#8221;. Significativamente, nel suo intervento Cipollone ha ricordato che &#8220;nel solo 2022 i profitti unitari hanno rappresentato circa <strong>due terzi dell’inflazione interna nell’area dell’euro, ben al di sopra della media storica di circa un terzo</strong>&#8220;. Tutto questo mentre scemavano le politiche economiche espansive di sostegno al reddito dell&#8217;era pandemica.</p>



<p>Un approfondimento di un solco tracciato già mesi fa da Panetta. Che a luglio 2023 ha ricordato in una conversazione col&nbsp;<em>New York Times</em> come sia innegabile svincolare la <strong>corsa dell&#8217;inflazione dalla fame di profitti</strong> e ha contestualmente invitato la Bce a “non guidare come un pazzo a fari spenti” ricordandosi l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>elemento lavoro nell&#8217;economia</strong>. E sottolineando la necessità di compensare le perdite da inflazione per il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori. I cui salari, in Europa, ha ricordato Cipollone, rappresentano una quota del valore aggiunto minore di quella del 2019, nonostante un aumento del 3,8% dell&#8217;occupazione in Europa nell&#8217;ultimo quinquennio.</p>



<p>Insomma, nella linea italiana alla Bce emerge una condanna di quella <strong><em>greedflation</em>,</strong> l&#8217;inflazione da avidità, che è centrale nell&#8217;analisi dei rincari dell&#8217;ultimo biennio. Nel corso degli anni settori come la produzione e distribuzione di energia,<a href="https://it.insideover.com/economia/i-bilanci-doro-delle-banche-europee-121-miliardi-di-euro-di-dividendi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> la finanza,</a> il sanitario, il farmaceutico hanno <strong>registrato per il contesto economico-finanziario mutato,</strong> la pandemia, la partita energetica internazionale, la serie di crisi geopolitiche e fattori vari un boom di profitti notevole. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una questione di sviluppo</h2>



<p>Ora è il <strong>turno del volo dei costi dei noli marittimi e della corsa agli investimenti in Difesa</strong> che può creare nuove centrali d&#8217;accumulazione. Redistribuire parte di questi profitti al <strong>potere d&#8217;acquisto dei lavoratori</strong> può aiutare a stabilizzare il ciclo economico, secondo Panetta e Cipollone, che certamente non sono sovversivi anti-sistema, ma bensì <strong><em>grand commis</em> cresciuti nella burocrazia strategica di Via Nazionale</strong>, sede della Banca Centrale, assieme al Ministero del Tesoro principale &#8220;palestra&#8221; dell&#8217;élite burocratica italiana, avendo <a href="https://it.insideover.com/economia/tutti-gli-uomini-di-draghi-cosi-rafforza-il-suo-partito-tra-bankitalia-e-tesoro.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un comune punto di riferimento: <strong>Mario Draghi</strong>.</a> In Europa ci si sta rendendo conto che un atteggiamento monetario ottuso e avulso dal reale può creare danni all&#8217;economia e alla crescita: <strong>ricordare l&#8217;importanza di un lavoro ben retribuito, stabile e con prospettive</strong> è vitale per lo sviluppo del Vecchio Continente. Pena continuare a curare un male, l&#8217;alta inflazione, con la medicina sbagliata. A tutto svantaggio del nostro sviluppo.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il grande risiko alla Bce. Ecco le mosse dell&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-grande-risiko-alla-bce-ecco-le-mosse-dellitalia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2019 06:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca centrale europea (Bce)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="804" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-300x126.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-1024x429.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La lunga maratona negoziale per la scelta dei vertici comunitari si è conclusa in chiaroscuro per il nostro Paese, poco considerato nelle scelte attive che hanno incoronato Christine Lagarde e Ursula von der Leyen, il &#8220;volto femminile dell&#8217;austerità&#8220;, ma che, dati il livello di importanza economica e politica ricoperti, potrà muoversi per designare alcuni suoi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/il-grande-risiko-alla-bce-ecco-le-mosse-dellitalia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-grande-risiko-alla-bce-ecco-le-mosse-dellitalia.html">Il grande risiko alla Bce. Ecco le mosse dell&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="804" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-300x126.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-768x321.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8476009-e1578840401924-1024x429.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La lunga maratona negoziale per la scelta dei vertici comunitari si è conclusa in chiaroscuro per il nostro Paese, poco considerato nelle scelte attive che hanno incoronato Christine Lagarde e <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-scheletri-nellarmadio-di-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a>, il &#8220;<a href="https://it.insideover.com/economia/von-der-leyen-e-lagarde-si-torna-allausterita.html">volto femminile dell&#8217;austerità</a>&#8220;, ma che, dati il livello di importanza economica e politica ricoperti, potrà muoversi per designare alcuni suoi rappresentanti ad alti incarichi europei.</p>
<p>Tra questi spiccano un <strong>vicepresidente della Commissione</strong>, un <strong>commissario</strong> di peso medio-alto (si pensa la Concorrenza) in materia economica e un membro del direttorio esecutivo della Bce, nomina fondamentale in vista dell&#8217;uscita di scena del connazionale<a href="https://it.insideover.com/politica/mario-draghi-allultimo-miglio-quale-sara-la-sua-eredita.html"> Mario Draghi</a> dall&#8217;Eurotower, prevista per l&#8217;autunno, e l&#8217;avvicendamento con la Lagarde.</p>
<p>Il posto da commissario, che secondo accordi successivi alle elezioni europee dovrà essere <strong>indicato dalla Lega </strong>vincitrice della tornata e approvato dalla maggioranza gialloverde, è ancora in ballottaggio tra una fitta schiera di nomi, tra cui emergono le figure di due esponenti di spicco dei vecchi governi di centrodestra, <strong>Giulio Tremonti </strong>e <strong>Domenico Siniscalco, </strong>nel caso in cui l&#8217;Antitrust europeo divenisse appannaggio di Roma: &#8220;Il tributarista di Sondrio non avrebbe problemi nel superare un’audizione che nel caso dell’Italia si annuncia più spinosa che per altri Paesi (Lega e Cinque Stelle sono minoranza al Parlamento europeo) e Siniscalco, anche se non è un esperto di Antitrust, ha il profilo internazionale e le relazioni giuste per il ruolo&#8221;, <a href="http://www.affaritaliani.it/economia/ue-tremonti-e-siniscalco-per-bruxelles-ipotesi-panettta-per-il-board-bce-613959.html?refresh_ce">scrive <em>Affari Italiani</em>. </a></p>
<p>La scelta del commissario sarà lunga e tortuosa, complice la necessità di negoziazione in seno alla maggioranza. Lega e Movimento Cinque Stelle, assieme al <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-giuseppe-conte-si-e-ritagliato-uno-spazio-di-manovra-tra-i-leader-internazionali.html">presidente del ConsiglioGiuseppe Conte,sempre più a suo agio nei vertici europei</a>, e agli apparati politici ed economici dello Stato appaiono invece concordi nel designare la figura adatta a essere nominata alla Bce. Stiamo parlando dell&#8217;attuale direttore generale della Banca d&#8217;Italia <strong>Fabio Panetta, </strong>la cui storia personale e il cui curriculum danno garanzia di assoluta affidabilità. Il 60enne economista romano ha coronato con la nomina a direttore generale, avvenuta nel maggio scorso, una carriera in Banca d&#8217;Italia iniziata nel lontano 1985, ed è figura gradita sia all&#8217;esecutivo italiano che agli omologhi comunitari, che lo conoscono e ne apprezzano le qualità.</p>
<p>Panetta, scrive <em>Il Tempo, </em>&#8220;frequenta i vertici della Bce da quando era soltanto un dirigente intermedio che, però, l&#8217; allora Governatore, Antonio Fazio, aveva scelto come &#8216;accompaying person&#8217; alle riunioni del Consiglio direttivo avendo presente che gli altri Governatori erano accompagnati da Vice Governatori o da Direttori generali&#8221;. Inoltre, &#8220;rapporti sviluppati, negli anni, nei gruppi di lavoro dell&#8217; Istituto di Francoforte, i saggi scritti e la molteplicità delle relazioni internazionali nel campo bancario e finanziario sono stati coronati, poi, con la nomina nel Supervisory Board della Vigilanza unica nel quale Panetta ha dato prova di particolari capacità unitamente alla difesa, contro sottovalutazioni e soluzioni insostenibili, degli interessi nazionali non in contrasto con quelli europei&#8221;.</p>
<p>Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, ha elogiato ampiamente la difesa che Panetta ha compiuto, a Francoforte come a Bruxelles, delle ragioni delle banche italiane nello scontro sulle linee guida della Bce a proposito degli accantonamenti per far fronte ai crediti deteriorati, e anche l&#8217;attuale Vigilanza della Bce guidata da <b>Andrea Enria</b> non lesina mai di cercare la sua opinione o i suoi consigli su questioni d&#8217;indirizzo strategico. Per la tutela dell&#8217;interesse economico-finanziario nazionale la nomina di Panetta appare funzionale e apprezzabile, e l&#8217;unico vincolo alla sua scelta è legata al timore di aprire un nuovo fronte interno alla Banca d&#8217;Italia in caso di vacanza del posto che lo storico funzionario lascerebbe libero spostandosi a Francoforte. Panetta è stato il <strong>nome della tregua </strong>tra il governo Conte e il board di Bankitalia presieduto da <strong>Ignazio Visco. </strong>In una fase in cui le banche italiane necessitano di una leadership autorevole, tuttavia, il rischio di un nuovo dibattito volto a trovare la nomina interna ideale vale certamente l&#8217;opportunità di avere una <strong>voce autorevole </strong>in Europa capace, soprattutto, di condizionare l&#8217;azione di una <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-la-vigilanza-della-bce-massacrato-le-banche-italiane.html">vigilanza</a> in passato troppo severa col nostro sistema creditizio. Fabio Panetta appare l&#8217;uomo giusto al momento giusto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-grande-risiko-alla-bce-ecco-le-mosse-dellitalia.html">Il grande risiko alla Bce. Ecco le mosse dell&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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