<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Wall Street Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/wall-street-3/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/wall-street-3</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Nov 2024 16:09:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Wall Street Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/wall-street-3</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Usa, Scott Bessent al Tesoro: da Soros a Trump, parabola di un finanziere d&#8217;assalto</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/usa-scott-bessent-al-tesoro-usa-da-soros-a-trump-parabola-di-un-finanziere-dassalto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 16:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=446534</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="896" height="556" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1.jpg 896w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-600x372.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 896px) 100vw, 896px" /></p>
<p>Scott Bessent alla guida del Tesoro Usa: da Soros a Trump, la parabola di un finanziere d'assalto sempre al centro della scena.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-scott-bessent-al-tesoro-usa-da-soros-a-trump-parabola-di-un-finanziere-dassalto.html">Usa, Scott Bessent al Tesoro: da Soros a Trump, parabola di un finanziere d&#8217;assalto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="896" height="556" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1.jpg 896w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-600x372.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 896px) 100vw, 896px" /></p>
<p>Mercoledì 16 settembre 1992: nel pieno delle difficoltà del Sistema Monetario Europeo un <strong>violento attacco speculativo con posizioni ribassiste</strong> travolge la <strong>sterlina britannica</strong> provocando una colossale fuga di capitali. Il grande vincitore di giornata è <strong>un finanziare d&#8217;assalto, George Soros</strong>, che guadagna dalla puntata <strong>un miliardo di dollari</strong>. Dietro la mossa con cui i fondi di Soros hanno attaccato la valuta di Londra, nello stesso periodo in cui un&#8217;analoga manovra veniva compiuta <a href="https://it.insideover.com/economia/1992-quando-la-bundesbank-scateno-soros-contro-litalia.html">contro la <strong>lira italiana</strong>, rafforzando</a> la figura del magnate americano di origini ungherese come &#8220;re&#8221; degli speculatori, c&#8217;è un team di investitori alle sue dipendenze, tra cui spicca un brillante 30enne: <strong>Scott Bessent</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un ex &#8220;alto ufficiale&#8221; di Soros alla corte di Trump </h2>



<p>Nativo del Sud Carolina, una laurea a Yale, Bessent si era unito un anno prima al Soros Fund Management dopo alcune brevi esperienze in altri fondi. E proprio al fianco di Soros costruì le basi di una carriera che l&#8217;ha portato, trentadue anni dopo, allo sbarco nelle istituzioni, <strong>chiamato da Donald Trump come prossimo Segretario al Tesoro degli Stati Uniti</strong>. Nella narrazione, Trump si presenta, dal momento della sua prima elezione, come antitetico a Soros e a quei miliardari che accusa di essere sostenitori di un vago &#8220;pensiero globalista&#8221; in cui c&#8217;è riunito tutto quello che il presidente eletto vuole portare il Partito Repubblicano a combattere:  <em>identity politics</em>, <em>gender</em>, immigrazione, diritti civili, internazionalismo età. Ma alla prova dei fatti, come principale consigliere economico in campagna elettorale e per guidare le sue finanze, The Donald ha scelto un <strong>rampante investitore 62enne miliardario</strong> che è diventato un big proprio al fianco del patron dell&#8217;Open Society. Ricordando come quando a <strong>parlare sono gli interessi di classe, in questo caso della super-classe dei miliardari e finanzieri</strong> di cui tutti e tre, Trump, Soros e Bessent, fanno parte, non esistono divisioni che tengano.</p>



<p>Con Soros fino al 2000 come alto funzionario, Bessent è tornato alla corte del nemico numero uno dei sovranisti come capo degli investimenti del Soros Fund Management dal 2011 al 2005. Nel mezzo esperienze in forma privata da investitore culminate, dopo il secondo e definitivo addio a Sfm, con la nascita nel 2015 di <strong>Key Square Group</strong>, la sua società d&#8217;investimento. A far partire il finanziamento, in quell&#8217;occasione, anche un investimento sull&#8217;avventura privata di Bessent da 2 miliardi di dollari ad opera proprio dello speculatore a cui Bessent aveva dato una mano nel trionfo contro la sterlina nel 1992.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fa il fondo di Bessent</h2>



<p><strong>Nato come gestore di fondi</strong>, Key Square ha, nel corso degli anni, cambiato proiezione. Come ricorda <a href="https://www.reuters.com/business/finance/fund-manager-bessent-scores-trump-victory-hopes-bigger-win-2024-11-22/"><em>Reuters</em>: </a>&#8220;Mentre gli asset dei fondi speculativi di Key Square sono diminuiti&#8221;, da un picco di 5,1 miliardi di dollari nel 2018 a poco più di 500 milioni a fine 2023, il finanziere &#8220;ha altre linee di business che si sono espanse, tra cui la fornitura di idee di investimento ad altri gestori di denaro, con 1 miliardo di dollari da cui attingere e investire per una grande società di investimento macro, un&#8217;attività di consulenza per family office, fondazioni e dotazioni, tra cui un cliente con 11 miliardi di dollari di asset; e commissioni da una società spin-out, Ghisallo Capital da 3,4 miliardi di dollari, parte dell&#8217;attività di incubazione di Key Square&#8221;. <strong>Un business variegato a cui si è aggiunto il matrimonio politico con Trump</strong>, saldato da una prima donazione nel 2016 alla campagna elettorale del tycoon e rafforzatasi tra il 2023 e il 2024 con l&#8217;impegno in prima persona di Bessent (che in passato aveva donato alla campagna democratica di Al Gore nel 2000) nel cerchio magico trumpiano.</p>



<p>A folgorare Bessent sulla via di Mar-a-Lago il fatto che, da esponente della classe finanziaria di Wall Street, ha visto in The Donald l&#8217;emergere di &#8220;uno di loro&#8221; a presidente degli Usa e, al netto della retorica di Trump, ha <strong>guardato alla concretezza. Mentre molti investitori lo dicevano in privato, Bessent ha fatto capire più volte ad alta voce che per lui <em>Trump is good for business</em></strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rilancio della riforma fiscale al centro dell&#8217;agenda Bessent</h2>



<p>Non a caso, il cavallo di battaglia economico di Trump, la maxi-riforma fiscale del 2017, ha decapitato le aliquote corporate sui redditi superiori favorendo l&#8217;<strong>alta finanza, gli investitori d&#8217;assalto, i super-ricchi di Wall Street. Insomma,</strong> il comune parterre di Trump, Soros e Bessent. E ora questa riforma, che scade nel 2025 e Trump vuole prolungare per dieci anni al costo di 3,4 trilioni di dollari, è al centro dell&#8217;agenda di The Donald. </p>



<p>Gli economisti <strong>Gabriel Zucman e Emmanuel Saez</strong> dell’Università di Berkeley, nel volume del 2019 <strong><em>The triumph on injustice</em>,</strong> hanno ricordato come il Tax Cuts and Jobs Act del 2017 voluto da Trump abbia prodotto un decollo dei patrimoni di Wall Street, nonché quello che probabilmente è stato il più grande <strong>trasferimento di ricchezza dalla base alla cima della piramide della distribuzione del reddito</strong> della storia americana. Facendo notare che per effetto del Tcja le 400 famiglie più ricche d&#8217;America pagavano un totale d&#8217;imposizione fiscale del 23% grazie al complesso sistema di deduzioni e sconti fiscali, contro il 24,2% del lavoratore americano medio.</p>



<p>Bessent è stato, tra gli investitori, uno dei più attivi nel sostenere la terza campagna elettorale di Trump che per rinnovare questa riforma è sceso personalmente in campo e, <a href="https://www.nytimes.com/2024/11/23/us/politics/scott-bessent-treasury-profile.html">come ricorda il <em>New York Times</em>, ha lanciato per il Tesoro</a> &#8220;un piano &#8220;3-3-3&#8243; che punterebbe a una crescita economica del 3 percento, ridurrebbe il deficit di bilancio al 3 percento del prodotto interno lordo e aumenterebbe la produzione nazionale di petrolio di 3 milioni di barili al giorno&#8221;.<strong> C&#8217;è un dettaglio: visto il costo astronomico del rilancio del Tcja,</strong> il taglio del deficit non potrà che <strong>passare per un drastico taglio</strong> di servizi, politiche sociali e assistenziali, investimenti nella periferia d&#8217;America. La stessa che ha votato Trump. La cui campagna è stata al contempo una delle più acclamate di sempre dall&#8217;America più insicura e disuguale sul piano economico e la più<a href="https://it.insideover.com/economia/miliardari-e-finanza-brindano-al-trionfo-di-trump.html"> finanziata di sempre dai miliardari.</a> Un paradosso che scelte come quella di Bessent non contribuiscono a sanare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-scott-bessent-al-tesoro-usa-da-soros-a-trump-parabola-di-un-finanziere-dassalto.html">Usa, Scott Bessent al Tesoro: da Soros a Trump, parabola di un finanziere d&#8217;assalto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 07:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia americana]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431348</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-600x419.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1024x715.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1536x1073.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che rischio c'è di una recessione negli Stati Uniti? Tre fattori allarmano i candidati e invitano a non dormire sonni troppo tranquilli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html">Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-600x419.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1024x715.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240803093039872_7a24ccd34169dd3377d520857df78908-1536x1073.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <strong>spettro di una recessione</strong> aleggia sugli Stati Uniti? Affermarlo appare come una <strong>presa di posizione azzardata</strong> visto che <strong>l&#8217;economia degli States</strong> ha presentato dati interessanti. Nel solo secondo trimestre 2024,<a href="https://www.bea.gov/news/glance#:~:text=Real%20gross%20domestic%20product%20(GDP,real%20GDP%20increased%201.4%20percent."> la crescita del Pil è stata del 2,8%</a> e tra <strong>investimenti stimolati <a href="https://it.insideover.com/politica/dopo-il-ritiro-di-biden-trump-gongola-ma-la-partita-non-e-ancora-decisa.html">dall&#8217;Inflation Reduction Act (Ira)</a> e dal </strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/leuropa-deve-guardarsi-le-spalle-dal-chips-act-di-biden.html"><strong>Chips Act</strong> l&#8217;amministrazione di <strong>Joe Biden</strong> </a>ha stimolato una nuova primavera industriale per gli Usa. Ma non è tutto oro quel che luccica. Nelle pieghe della <strong>robusta ripresa americana</strong> si manifestano almeno tre potenziali sintomi febbrili </p>



<p>Il primo dato è rappresentato dal <strong>rallentamento del mercato del lavoro</strong>, che a luglio ha visto l&#8217;economia americana creare un numero di posti aggiuntivi decisamente inferiore al dato di giugno e alle aspettative per il mese passato. A giugno le unità create erano state 175mila, si aspettava un +180mila per luglio ma l&#8217;obiettivo è stato largamente fallito: <strong>+115mila</strong>. Per gli esperti, spesso, il rallentamento brusco del mercato del lavoro americano è un primo campanello d&#8217;allarme sull&#8217;atteggiamento che le imprese prendono in materia di maggiori cautele sugli investimenti o di crescenti percezioni di insicurezza economica.</p>



<p>C&#8217;è poi il secondo fronte, quello del <strong>tasso di sconto della Federal Reserve</strong>, che sta procrastinando l&#8217;apertura della stagione dei tagli, tanto che l&#8217;argomento è entrato nella campagna elettorale: <strong>tutti sono concordi che il tasso di sconto della Fed sia, oggigiorno</strong>, troppo alto e non funzionale a contenere un&#8217;<strong>inflazione </strong>non più ascrivibile al boom di domanda. La Fed a luglio ha mantenuto il tasso di sconto al livello compreso tra il 5,25 e il 5,50% in vigore dal 26 luglio 2023, confermando la continuità con un processo che vede il costo del denaro al massimo da 23 anni. In quest&#8217;ottica, sia la Banca centrale europea sia la Bank of England hanno anticipato Jackson Hole nel promuovere tagli al costo del denaro. E questo potrebbe creare, <strong>da un lato, freni alla domanda</strong> e, dall&#8217;altro, cortocircuiti politici: <strong>Donald Trump</strong> ha criticato il governatore Jerome Powell per il fatto che un taglio autunnale sembrerebbe un regalo di campagna elettorale all&#8217;avversaria <strong>Kamala Harris.</strong></p>



<p>Infine, il terzo punto è quello dell&#8217;immanenza del <strong>rischio di bolle finanziarie</strong> che potrebbero creare effetti distorsivi nell&#8217;economia in caso di scoppio. Su questo fronte, <strong>l&#8217;attenzione è tutta su un settore, quello dell&#8217;intelligenza artificiale</strong>. Tej Parikh, commentatore economico di punta del <em>Financial Times</em> specializzato sugli Usa, ha scritto che &#8220;la concentrazione <strong>dell&#8217;indice S&amp;P 500</strong>, con i magnifici sette titoli tecnologici (Apple, Alphabet, Amazon, Microsoft, Nvidia, Meta e Tesla) che costituiscono oltre il 30% del suo valore, lo rende vulnerabile a una correzione nella <a href="https://www.ft.com/content/42bad56f-02cc-4b32-b9ac-1af5dbc7bc83">narrativa rialzista dell&#8217;intelligenza artificiale</a>&#8220;. Per <a href="https://www.ft.com/content/2047fcd6-485b-4279-adac-2cb785efc5e7">Parikh</a> il combinato disposto tra <strong>un taglio dei tassi e un immotivato aumento di investimenti speculativi in borsa</strong> per il costo del denaro ridotto potrebbe paradossalmente creare un cortocircuito all&#8217;economia americana.</p>



<p>E non è un caso che sull&#8217;Ia sia arrivato anche l&#8217;affondo di alcuni investitori solitamente molto attenti a <strong>cavalcare le opportunità</strong>. Clamorosa, in tal senso, la bocciatura del <a href="https://www.ft.com/content/24a12be1-a973-4efe-ab4f-b981aee0cd0b"><strong>fondo Elliott sul settore dell&#8217;Ia</strong>.</a> L&#8217;hedge fund d&#8217;assalto fondato da <strong>Paul Singer</strong>, noto in Italia come ex proprietario del Milan, ha comunicato agli investitori che il rischio bolla nell&#8217;Ia è notevole e dopo la fase di crisi di <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/intel-annuncia-tagli-e-crolla-in-borsa-lo-scivolone-del-gigante-usa-dei-chip.html">Intel nel settore dei chip</a></strong> ha puntato il dito anche sul fatto che <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-ha-fatto-splash-come-perdere-mezzo-trilione-di-dollari-con-lintelligenza-artificiale.html"><strong>Nvidia, regina del mercato dei chip per l&#8217;Ia</strong>, possa avere una quotazione sopravvalutata. </a></p>



<p>L&#8217;effetto psicologico di questo clima più cupo dopo anni di corsa dell&#8217;economia può contribuire a generare un circolo vizioso tra riflusso borsistico, freno agli investimenti e calo dei consumi privati che, rappresentando i <strong>due terzi dell&#8217;economia Usa</strong>, sono il vero volano della crescita nazionale. Quando <strong>Amazon, ad esempio, comunicando i dati sul suo Prime Day di luglio</strong>, ha presentato con soddisfazione i risultati, <a href="https://www.digitalcommerce360.com/article/amazon-prime-day-sales/">con <strong>14,2 miliardi di dollari di incasso</strong>, </a>l&#8217;opinione <a href="https://digiday.com/media/media-briefing-publishers-say-amazon-prime-day-sales-were-up-but-commerce-revenue-remains-hard-to-predict/">dei commentatori economici Usa</a> è stata orientata a un appello alla prudenza sul futuro dei consumi.</p>



<p>Il tema sarà anche politico. &#8220;Durante la campagna elettorale, la solidità dell&#8217;economia statunitense è diventata una questione chiave&#8221;, <a href="https://www.theguardian.com/business/article/2024/aug/02/us-economy-jobs-report">nota il <em>Guardian</em>.</a> &#8220;Con molti che ancora risentono del peso di anni di alta inflazione, la maggioranza degli americani <a href="https://www.theguardian.com/us-news/article/2024/may/22/poll-economy-recession-biden">crede erroneamente che gli Stati Uniti siano in recessione</a> , secondo un sondaggio Harris per il Guardian di inizio anno&#8221;. Spesso la <strong>recessione nasce nella mente delle popolazioni</strong> come atteggiamento cautelativo di fronte a preoccupazioni concrete, che siano l&#8217;ancora persistente inflazione, il caro-benzina o il freno del mercato del lavoro, che nel loro complesso non toccano l&#8217;interezza della società americana. Ma i mercati, si sa, non sono perfettamente razionali. E anche questo deve esser tenuto in considerazione guardando al futuro degli States da qua a novembre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-o-harris-lo-spauracchio-recessione-irrompe-nella-campagna-elettorale-usa.html">Trump o Harris, lo spauracchio recessione irrompe nella campagna elettorale Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nvidia ha fatto splash: come perdere mezzo trilione di dollari con l&#8217;Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/nvidia-ha-fatto-splash-come-perdere-mezzo-trilione-di-dollari-con-lintelligenza-artificiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 08:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Microchip]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=426393</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nvidia sulle montagne russe dopo il record in Borsa. Perché il gruppo delle schede per l'IA brucia mezzo trilione di dollari?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-ha-fatto-splash-come-perdere-mezzo-trilione-di-dollari-con-lintelligenza-artificiale.html">Nvidia ha fatto splash: come perdere mezzo trilione di dollari con l&#8217;Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240625122612715_1a4b2f753996b2e35eac1efe2a38c064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il fatto che tra <strong>mercati finanziari e realtà economica</strong> spesso passi un abisso è dimostrabile da un dato: <strong>Nvidia, la società più attenzionata</strong> dagli analisti nell&#8217;ultimo anno per la sua primazia nelle schede grafiche e nei chip per l&#8217;intelligenza artificiale, ha perso <strong>mezzo trilione di dollari di capitalizzazione</strong> in pochi giorni senza che questo facesse, apparentemente notizia. </p>



<p>Nella giornata del 18 giugno il colosso della componentistica di Santa Clara aveva toccato a Wall Street il <strong>livello di </strong><a href="https://www.true-news.it/economy/nvidia-lo-conferma-fare-chip-per-lia-rende-piu-di-usare-lia"><strong>capitalizzazione </strong>più alto mai registrato, toccando 3,3 trilioni di dollari, presto saliti a 3,4</a>, e stabilendo un nuovo primato come <strong>azienda più capitalizzata del pianeta</strong> davanti a <strong>Apple e Microsoft</strong>. Per la prima volta dal 2010, quando era ExxonMobil a guidare la classifica, un gruppo diverso dai giganti di Cupertino e Redmond guidava il listino dell&#8217;S&amp;P500. E Nvidia, del resto, era stata preceduta dal 1926 a oggi da sole altre undici società come impresa di maggior valore al mondo. Oltre alle precedenti, AT&amp;T,&nbsp;Dupont, Wal-Mart,&nbsp;Cisco&nbsp;Systems, General Electric, IBM e Altria.</p>



<p>Poi su Nvidia, comprensibilmente, i mercati hanno scaricato una raffica di vendite che hanno portato il gruppo a tornare rapidamente al terzo posto. Nvidia ha perso in pochi giorni una <strong>quota di valore paragonabile alla <a href="https://companiesmarketcap.com/italy/largest-companies-in-italy-by-market-cap/">somma dei primi venti gruppi della Borsa Italiana.</a></strong> O, se si preferisce, a una volta e mezza la somma dei sei attori che guidano Piazza Affari: <strong>Ferrari</strong>, <strong>Enel, Eni, Intesa San Paolo, Generali, Unicredit</strong>. Una diminuzione di valore che segue le trimestrali-record prima e il boom poi, come se ci fosse chi sta facendo <strong>incassi finanziari sul rally di una compagnia che da inizio anno ha guadagnato oltre il 130%</strong> e realizzato utili record.</p>



<p>Il gruppo guidato da <strong>Jen-Hsun Huang</strong> ha visto i profitti salire per un dato di fatto chiaro: oggi si fanno i soldi con l&#8217;IA se si producono i chip e le schede che la abilitano. Non se la si applica. Oppure, se si comprano le azioni dei produttori di hardware in tempo. Una versione aggiornata del vecchio detto secondo cui comprare azioni Tesla era un affare migliore&#8230; che comprare una Tesla. Ma anche un segno dell&#8217;umoralità dei mercati. Già ad <strong>aprile le aziende dell&#8217;IA avevano bruciato 1 trilione di dollari</strong> in Borsa in poche sedute dopo che era emerso il rischio di uno stop degli<a href="https://it.insideover.com/economia/lia-brucia-un-trilione-di-dollari-sta-scoppiando-una-nuova-bolla.html"> approvvigionamenti previsti di semiconduttori.</a> In questo tonfo, &#8220;l&#8217;amministratore delegato e co-fondatore del produttore di chip, Huang, ha venduto azioni per un valore di quasi 95 milioni di dollari nei giorni poco prima e poco dopo che la società fosse diventata l&#8217;azienda di maggior valore al mondo&#8221;, ha scritto il <em>Financial Times</em>.</p>



<p>Huang ha applicato un regolamento, come dimostrato da documenti visionati dal Financial Times, secondo cui il processo di vendita è iniziato prima della fase finale del rally al fine di <strong>evitare sospetti di insider trading</strong>. Il processo era programmato da tempo. Ma nella psicologia del mercato ha dato l&#8217;impressione che il rally di Nvidia fosse a un <strong>punto ormai conclusivo</strong>. Scatenando la corsa alle vendite.</p>



<p>Da questa lettura si possono fare alcune considerazioni. La prima, indubbiamente, è legata alla <strong>difficoltà a trovare sottostanti reali a valori finanziari tanto dilatati</strong> e a scostamenti tanto brutali sui titoli, anche di fronte a aziende-chiave come Nvidia. Ma non finisce qui. Come altre big tech prima di lei, <strong>secondo punto, Nvidia inizia a vivere il dualismo</strong> tra mercato concreto e investimenti finanziari che ne condizionerà lo sviluppo negli anni a venire. Il terzo tema da sottolineare è che la seconda corsa al ribasso nel giro di sessanta giorni del mercato legato all&#8217;IA mostra quanto gli elementi di bolla del settore non sono da sottovalutare. Ma forse nel suo complesso, riflessione conclusiva, è proprio l&#8217;intero <strong>mercato dell&#8217;IA a essere eccessivamente dilatato, per ora,</strong> rispetto alle aspettative concrete che si possono realizzare. E dunque uno sgonfiamento su taglie più realistiche potrebbe perfino, nel medio periodo, evitare lo scoppio di una bolla ed esser quasi salutare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-ha-fatto-splash-come-perdere-mezzo-trilione-di-dollari-con-lintelligenza-artificiale.html">Nvidia ha fatto splash: come perdere mezzo trilione di dollari con l&#8217;Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 60/185 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-14 18:47:18 by W3 Total Cache
-->