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	<title>su-57 Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>su-57 Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Algeria, in arrivo i primi caccia russi Su-57</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/algeria-in-arrivo-i-primi-caccia-russi-su-57.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 05:46:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
		<category><![CDATA[Sukhoi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57 apre il Maks 2019 (LaPresse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-1024x702.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Russia avrebbe consegnato all'aeronautica militare algerina i primi due caccia di quinta generazione Su-57E.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/algeria-in-arrivo-i-primi-caccia-russi-su-57.html">Algeria, in arrivo i primi caccia russi Su-57</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1317" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57 apre il Maks 2019 (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Sukhoi-Su-57-1024x702.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Algeria</strong> potrebbe aver ricevuto i primi due caccia di quinta generazione di fabbricazione russa <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html">Sukhoi Su-57</a></strong>, nella versione E da esportazione. Alcuni indizi fanno infatti pensare che ci sia un&#8217;alta probabilità che Mosca abbia consegnato i primi due Su-57 per essere presi in carico dall&#8217;aeronautica algerina. <strong>Vadim Badekha</strong>, <a href="https://www.akm.ru/eng/news/v-badeha-was-appointed-ceo-of-the-uac/">nuovo</a> amministratore delegato di United Aircraft Corporation (UAC), ha dichiarato qualche giorno fa a <em>Channel One</em>, un&#8217;emittente televisiva statale russa, che un “partner straniero” aveva ricevuto i caccia, che “hanno iniziato il servizio di combattimento e stanno dimostrando le loro migliori qualità”, aggiungendo che “il nostro cliente è soddisfatto”. Badekha non ha fatto il nome del cliente, ma tutti gli indizi raccolti in questi ultimi anni <strong>fanno pensare che possa essere l&#8217;Algeria.</strong></p>



<p>L&#8217;esportatore di armi statale russo, <strong>Rosoboronexport</strong>, aveva dichiarato a novembre 2024 durante il salone aerospaziale di Zhuhai (Repubblica Popolare Cinese), di aver raggiunto un accordo con almeno un acquirente straniero per la vendita del Su-57, ma senza nominare il cliente. Notizia poi riconfermata successivamente ad Aero India 2025. Il <a href="https://it.insideover.com/difesa/questanno-lalgeria-ricevera-i-primi-caccia-russi-di-quinta-generazione-su-57.html">22 maggio</a> la <em>Tass</em> aveva diffuso uno stringato comunicato stampa del Servizio federale per la cooperazione tecnico-militare russo (FSVTS) in cui si affermava che “il primo cliente straniero del Su-57E inizierà a utilizzare questo aereo nel 2025” nel corso dell’esposizione internazionale di armi e equipaggiamento militare MILEX 2025 tenutasi a Minsk, capitale della Bielorussia.</p>



<p>Attualmente non c&#8217;è modo di confermare se effettivamente i primi due Su-57E si trovino già in Algeria: non sono ancora comparse immagini satellitari che in passato avevano confermato la presenza di altri caccia di fabbricazione russa. Non è nemmeno possibile stabilire con certezza se siano stati effettuati dei voli di aerei cargo da Mosca con a bordo i due velivoli, considerando che <strong>il traffico tra Russia e Algeria ha riguardato anche scali tecnici sulla via del Venezuela. </strong>In ogni caso, in considerazione della modalità di consegna dei velivoli russi, è probabile che i due Su-57E siano stati consegnati all&#8217;aeronautica algerina ma si trovino ancora in Russia per effettuare la transizione sul nuovo velivolo dei piloti algerini. Da quello che sappiamo Algeri ha effettuato un ordine per <strong>12 Su-57E</strong>, sebbene originariamente si parlasse di 14 macchine, con relativo supporto tecnico e addestrativo.</p>



<p>L&#8217;Algeria è stata costantemente considerata un potenziale cliente di primo piano per il Su-57, con segnali significativi emersi nel <strong>2019</strong> che indicavano che il Ministero della Difesa del Paese stava pianificando di acquistare il velivolo. L&#8217;anno successivo, funzionari militari algerini furono visti tenere in mano modelli del Su-57 sulla televisione di Stato durante i colloqui con funzionari russi in visita, e un collage del caccia era stato installato anche presso il Ministero della Difesa poche settimane prima, a indicare che una decisione era stata presa. </p>



<p>Una dichiarazione dei media statali algerini del 12 febbraio 2025 ha poi confermato che i primi Su-57 sarebbero arrivati nel Paese prima del gennaio dell&#8217;anno successivo, con una successiva dichiarazione dell&#8217;ufficio stampa del Servizio Federale Russo per la Cooperazione Tecnico-Militare che ribadiva che le consegne per l&#8217;esportazione sarebbero iniziate entro quella data. <strong>La conferma da parte di Badekha dell&#8217;inizio delle consegne</strong> coincide con l&#8217;inizio del Dubai Air Show, dove un esemplare di Su-57 è stato inviato per dimostrare le capacità del velivolo ad altri potenziali clienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La produzione va a rilento</h2>



<p>Il Su-57E, come accennato, è la versione da esportazione del Su-57 sviluppata dal bureau Sukhoi, facente parte del colosso aeronautico russo UAC. Lo sviluppo del Su-57 è iniziato nei primi anni 2000 e il suo primo volo ha avuto luogo il 29 gennaio 2010, mentre la <strong>produzione in serie</strong> è iniziata nel 2019 presso lo stabilimento aeronautico di Komsomolsk-na-Amure ma a ritmo ritardato: il contratto statale firmato nel 2019 prevedeva la consegna di 76 caccia alle Forze Aerospaziali Russe entro il 2028, sufficienti ad equipaggiare tre reggimenti di aviazione, ma il primo Su-57 di serie è stato consegnato all’aeronautica russa a dicembre 2020, mentre <strong>ad aprile 2025 erano stati prodotti solo 38 velivoli compresi i 10 prototipi.</strong> Di tutti questi esemplari due sono andati perduti in incidenti. Il rateo di produzione del Su-57 è estremamente lento: nel 2024 sono stati consegnati solo 7 caccia mentre nello stesso anno la Lockheed-Martin ha prodotto un totale di 150 F-35 nelle sue diverse varianti.</p>



<p>La consegna all&#8217;Algeria del Su-57 – facente parte di <strong>un ordine di armamenti russi più ampio che comprende anche i cacciabombardieri Su-34</strong> – rende Algeri il primo Paese straniero a operare il velivolo di quinta generazione di Sukhoi in un teatro, quello nordafricano, caratterizzato dalla presenza di sole due forze aeree dotate di velivoli di punta rappresentati dalla quarta generazione aeronautica (Egitto e Marocco). Un caccia di quinta generazione – soprattutto in così pochi esemplari – non diventa però un <em>game changer</em> senza altri assetti importanti che lavorano insieme a esso, come ad esempio velivoli AWACS che l&#8217;Algeria ancora non possiede.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Sukhoi Su-57: il caccia che segna il futuro dell&#8217;aviazione russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/il-sukhoi-su-57-il-caccia-che-segna-il-futuro-dellaviazione-russa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 07:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia stealth]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
		<category><![CDATA[Sukhoi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ecco come funziona il caccia russo di quinta generazione Su-57 e come la sua tecnologia si inserisce nella dottrina di impiego dei caccia da parte dell'aviazione di Mosca.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-video-1.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/Sukhoi_Su-57-1.mp4"></video></figure>



<p>Dopo una serie di ritardi accumulati durante la messa a punto del velivolo, nel 2016 il comandante delle Forze Aeree russe ha annunciato la messa in produzione del Sukhoi Su-57, un <strong>caccia di quinta generazione</strong> progettato per garantire la supremazia aerea sull&#8217;avversario e condurre missioni di attacco al suolo. Dotato di <strong>caratteristiche stealth</strong> avanzate, il velivolo è stato disegnato per ridurre al minimo la sua rilevabilità radar. L&#8217;elevata <strong>versatilità</strong> ne permette l&#8217;impiego in una vasta gamma di missioni, e fornisce all&#8217;aviazione militare russa un potente strumento per affrontare le sfide dei moderni scenari di combattimento.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scopri di più</strong>: <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come funziona il Sukhoi Su-57 della Russia</a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Come funziona il Sukhoi Su-57 della Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 06:55:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia stealth]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il Sukhoi Su-57 è il risultato del programma russo Pak (Perspektivnyi Aviatsionnyi Kompleks &#8211; Complesso Aereo Futuro) per quanto riguarda i cacciabombardieri di nuova generazione, come indicato dall&#8217;acronimo Fa (Frontovoy Aviatsii &#8211; Aviazione Frontale). Già noto come T-50 in fase di collaudo, la denominazione Su-57 è stata comunicata dal generale comandante delle Forze Aeree russe &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sukhoi-su-57-il-falco-predatore-della-russia.html">Come funziona il Sukhoi Su-57 della Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/11/Sukhoi_T-50_in_2011_4-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>Il <strong>Sukhoi Su-57</strong> è il risultato del programma russo Pak (<em>Perspektivnyi Aviatsionnyi Kompleks</em> &#8211; Complesso Aereo Futuro) per quanto riguarda i cacciabombardieri di nuova generazione, come indicato dall&#8217;acronimo Fa (<em>Frontovoy Aviatsii</em> &#8211; Aviazione Frontale).</p>
<p>Già noto come <strong>T-50</strong> in fase di collaudo, la denominazione Su-57 è stata comunicata dal generale comandante delle Forze Aeree russe <strong>Viktor Bondarev</strong> nell&#8217;<a href="https://www.rt.com/news/399291-fifth-generagion-fighter-named/" target="_blank" rel="noopener">agosto del 2017</a>. Attualmente la Nato non ha ancora assegnato un identificativo ufficiale al velivolo russo sebbene si pensi che possa essere quello di Frazor.</p>
<p>Il Sukhoi Su-57 è un velivolo bimotore, monoposto, multiruolo nato per la superiorità aerea e secondariamente per l&#8217;attacco al suolo con caratteristiche di bassa osservabilità radar e alta manovrabilità. Rappresenta <strong>il primo velivolo stealth</strong> ad essere effettivamente prodotto in <strong>Russia</strong> sebbene non sia ancora ufficialmente entrato in servizio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Russia adesso svela al mondo  il suo caccia di sesta generazione?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-russia-adesso-svela-al-mondo-suo-caccia-sesta-generazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eldoleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2018 06:03:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La notizia sta rimbalzando in questi giorni su siti specializzati e di appassionati di aeronautica: la Russia avrebbe &#8220;accidentalmente&#8221; svelato le linee del suo nuovo caccia di sesta generazione durante un video della televisione di stato Zvedza. Nel video si possono vedere, per brevi istanti, dei modelli di cacciabombardieri attualmente in forza alla VVS, l&#8217;Aeronautica &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-adesso-svela-al-mondo-suo-caccia-sesta-generazione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-adesso-svela-al-mondo-suo-caccia-sesta-generazione.html">La Russia adesso svela al mondo  il suo caccia di sesta generazione?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>La notizia sta rimbalzando in questi giorni su siti specializzati e di appassionati di aeronautica: la <strong>Russia</strong> avrebbe &#8220;accidentalmente&#8221; svelato le linee del suo nuovo <strong>caccia di sesta generazione</strong> durante un video della televisione di stato <em>Zvedza</em>.</p>
<p>Nel video si possono vedere, per brevi istanti, dei modelli di cacciabombardieri attualmente in forza alla <strong>VVS</strong>, l&#8217;Aeronautica Russa, e tra di essi, proprio accanto a quello di un Sukhoi Su-34 &#8220;Fullback&#8221; sembra comparire un modello di velivolo sconosciuto che secondo alcuni sarebbe il nuovo concept del cacciabombardiere di sesta generazione made in Russia.</p>
<p>La qualità delle immagini è scarsa anche a causa del breve passaggio della videocamera, ma le linee paiono quelle di un aereo senza piani di coda, con ala a freccia ed esteso raccordo <em>Lerx</em> (Leading Edge Root Extension) e doppio impennaggio verticale inclinato verso l&#8217;esterno.</p>
<p>Si tratta davvero del caccia russo di sesta generazione?</p>
<p>Molto probabilmente no. Agli osservatori più attenti non sfuggirà che quello ripreso dalle telecamere ricorda moltissimo il modello in scala di una nota ditta italiana di aeromodellismo dell&#8217;inesistente <strong>Mig 37B &#8220;Ferret&#8221;</strong> e quindi riteniamo che non si tratti del nuovo caccia di sesta generazione russo.</p>
<p>Il perché invece sia comparso tra i modelli di caccia realmente esistenti nel documentario di <em>Zvedza Tv</em> resta di non semplice interpretazione.</p>
<p>Una motivazione semplice quanto banale potrebbe essere che negli uffici della <strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://uacrussia.ru/en/" target="_blank" rel="noopener">Uac</a></strong> ci siano <strong>appassionati di aeromodellismo</strong>; soprattutto d&#8217;epoca, in quanto la prima scatola di montaggio del Mig-37B è ormai un po&#8217; datata essendo stata messa sul mercato nel 1988.</p>
<p></p>
<p>La seconda motivazione, forse leggermente più complottistica se vogliamo, è che si tratti semplicemente del solito modo russo di fare <strong>disinformazione</strong> attraverso i media.</p>
<p><em>Maskirovka</em> e <em>Desinformatsiya</em> sono tattiche di propaganda e disinformazione ben rodate in quel di Mosca e proprio il caso del Mig-37B fornisce un esempio lampante di questa tattica.</p>
<p>Le prime voci sul velivolo russo &#8220;stealth&#8221; Mig-37 cominciano a circolare sul finire degli anni &#8217;80 proprio quando negli Stati Uniti il <strong>programma ATF</strong> che condusse poi all&#8217;<strong>F-22</strong> procedeva di gran carriera.</p>
<p>Come sia effettivamente nato il disegno dell&#8217;aereo sovietico è ancora sede di dibattito ma quello che possiamo dire con certezza è che ad un certo punto la notizia, comparsa su riviste specializzate inglesi, è stata a sua volta rilanciata in Russia da fonti ufficiali in modo così plausibile che alimentò per un decennio il mito del nuovo inesistente caccia russo.</p>
<p>La confusione creata sempre ad arte sulle denominazioni dei prototipi e nuovi sistemi d&#8217;arma russi e il fatto che in quegli anni fossero state rilasciate le prime poco nitide immagini del <strong>Sukhoi Su 47 Berkut</strong> hanno fatto il resto contribuendo a creare il mito intorno a questo velivolo.</p>
<p>Quello che davvero sappiamo del progetto russo per un caccia di sesta generazione</p>
<p>Messa da parte la fantasia proviamo a fare il punto di quello che sappiamo del futuro caccia di sesta generazione russo.</p>
<p></p>
<p style="text-align: left;">Innanzitutto le specifiche del nuovo caccia saranno per un <strong>velivolo sia pilotato sia <em>unmanned</em></strong>, dovrà inoltre avere v<strong>elocità ipersonica</strong> e sarà equipaggiato con un <strong>cannone elettromagnetico</strong> e avrà un sistema radar radio fotonico. Nondimeno dovrà essere in grado di fungere da piattaforma di controllo per Uav e Ucav.</p>
<p>Ovviamente dovrà avere un certo <strong>grado di invisibilità radar</strong> e soprattutto avere una estrema maneggevolezza e volare ai limiti dell&#8217;atmosfera, anzi, secondo il generale <strong>Viktor Bondarev</strong>, già comandante delle forze aerospaziali russe, dovrà avere <strong>caratteristiche suborbitali</strong>.</p>
<p>L&#8217;estrema velocità &#8211; si parla di 11mila chilometri orari &#8211; e la <strong>supermanovrabilità</strong> aprirebbero una notevole problematica in merito alle possibilità di un pilota di sopportare le estreme accelerazioni, pertanto, come detto lo scorso anno sempre dal generale Bondarev alla <em><a href="http://tass.com/defense/961860" target="_blank" rel="noopener">Tass</a></em>, il progetto iniziale potrebbe di un velivolo pilotato potrebbe essere solo transitorio avendo come obiettivo finale quello di ottenere un aereo non pilotato.</p>
<p>La sesta generazione di velivoli, così come avvenuto per il <a href="http://www.occhidellaguerra.it/russia-ordinati-primi-esemplari-del-caccia-stealth-sukhoi/" target="_blank" rel="noopener">progetto Pak che ha dato vita per ora solo al Su 57</a>, dovrà comprendere tutto lo spettro aeronautico: dai trasporti alla caccia, dal bombardamento ai velivoli intercettori senza dimenticare anche la componente ad ala rotante.</p>
<p>Sembra che i lavori per il nuovo caccia di sesta generazione sia già avviati. Già l&#8217;estate scorsa <strong>Denis Manturov</strong>, allora ministro dell&#8217;Industria e del Commercio, aveva infatti detto che &#8220;considerata l&#8217;esperienza accumulata (con il progetto Pak <em>nda</em>), i nostri programmatori e sviluppatori di hardware per l&#8217;aeronautica stanno già preparando le basi tecniche e scientifiche nel campo dell&#8217;equipaggiamento di bordo, delle unità di propulsione, dell&#8217;armamento e relativi sistemi di controllo per sviluppare il caccia di prossima generazione&#8221;.</p>
<p>Secondo le più ottimistiche previsioni dei bureau di progettazione della Uac, il primo esemplare potrebbe già essere ufficialmente <strong>svelato nel 2025</strong>, ma con ogni probabilità viste le tecnologie ed i cronici e strutturali ritardi delle progettazioni russe nell&#8217;ultima decade, non crediamo che sia nulla di più di un semplice mock up. Per un primo prototipo effettivamente volante si dovrà attendere almeno altri 5 anni.</p>
<p>Il progetto infatti non è affatto semplice: le specifiche richiedono motori, rivestimenti, e sistemi elettronici (come ad esempio le semplici antenne) in grado di <strong>funzionare e sopravvivere a dispetto delle enormi sollecitazioni termiche e meccaniche</strong> che si incontrano durante il volo a velocità ipersonica e con elevate accelerazioni date dall&#8217;altissima manovrabilità.</p>
<p></p>
<p>L&#8217;installazione di <strong>armi elettromagnetiche</strong>, come il cannone che sarebbe in grado di spegnere dispositivi elettronici nemici sino ad una distanza di 10 chilometri come sostengono i russi, richiederebbe una <strong>fonte di energia particolarmente potente</strong> che difficilmente potrebbe essere di tipo tradizionale a causa dei volumi occupati. E&#8217; ragionevole ipotizzare dunque che la Russia stia pensando di dotare il suo caccia di sesta generazione di un qualche dispositivo nucleare in miniatura per creare quell&#8217;impulso Em che metterà fuori uso i sistemi nemici.</p>
<p>Secondo alcune fonti il caccia di sesta generazione russo sarà equipaggiato con un <strong>sistema elettronico unificato</strong> che servirà sia da radar, da contromisure Ecm, da sistema da guerra elettronica propriamente detto, da Iff (Identification Friend or Foe), come sistema di navigazione e da ultimo come sistema di comunicazione e trasmissione dati. Sempre le stesse fonti sostengono che tale tecnologia sia in fase di sperimentazione, se non è stata già testata, sul caccia di quinta generazione Su-57.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-adesso-svela-al-mondo-suo-caccia-sesta-generazione.html">La Russia adesso svela al mondo  il suo caccia di sesta generazione?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Un nuovo missile ipersonico  per il caccia russo Su-57</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/un-missile-ipersonico-caccia-russo-57.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2018 07:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missile R-37M]]></category>
		<category><![CDATA[Missile Vympel]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Dalla Russia arriva la conferma che il cacciabombardiere di quinta generazione Sukhoi Su-57 sarà abilitato a trasportare il nuovo missile a lunga portata R-37M Vympel con caratteristiche ipersoniche. La notizia non stupisce dopo che lo scorso luglio il Ministero della Difesa russo aveva fatto sapere che la versione migliorata del Vympel aveva completato i test &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-missile-ipersonico-caccia-russo-57.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>Dalla <strong>Russia</strong> arriva la conferma che il cacciabombardiere di quinta generazione <strong>Sukhoi Su-57</strong> sarà abilitato a trasportare il nuovo missile a lunga portata <strong>R-37M <em>Vympel</em></strong> con caratteristiche ipersoniche.</p>
<p>La notizia non stupisce dopo che <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/pronto-missile-aria-aria-russo-vympel-cosa-puo/" target="_blank">lo scorso luglio</a> il Ministero della Difesa russo aveva fatto sapere che la versione migliorata del Vympel aveva completato i test di validazione operativa ed era in procinto di essere integrato anche sui Mig-29SMT, Sukhoi Su-27 e Su-35S oltre che sul Mig-31M che si pensava fosse l&#8217;unico velivolo originariamente destinato a trasportarlo.</p>
<p>Secondo quanto riporta <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.rt.com/news/439553-russia-long-range-missile/" target="_blank">RT Russia</a></em>, il missile R-37M sarebbe <strong>trasportato esternamente</strong> dal Sukhoi Su-57, in quanto le sue dimensioni non sarebbero idonee ad alloggiarlo nelle baie interne del caccia di quinta generazione. Se questo fosse confermato ci darebbe delle indicazioni maggiori sulla effettiva capacità di carico delle stesse, dato che il missile misura 4,15 metri di lunghezza ed ha il diametro del corpo cilindrico misurante 38 centimetri, a cui si sommano i 4 &#8220;strake&#8221; lunghi 72 centimetri e le alette in coda di 98/100 centimetri, ma queste ripieghevoli. </p>
<p>Dalle prime analisi fotografiche si può stimare in circa <strong>5,6 metri la lunghezza delle due baie</strong> interne comprese tra i due motori del Su-57 &#8211; caratteristica che ne fa le più grandi per un caccia della sua categoria &#8211; quindi la necessità di trasportare il Vympel in piloni esterni, se fosse confermata, non sarebbe dovuta alla sua lunghezza.</p>
<p>Il missile ipersonico che non ha eguali in occidente </p>
<p>Il missile R-37M Vympel in occidente è conosciuto con la sua designazione Nato di <strong>AA-13 &#8220;Arrow&#8221;</strong> e attualmente, date le sue caratteristiche, è un missile che non ha eguali al mondo.</p>
<p>Il suo raggio d&#8217;azione e la sua velocità ipersonica, infatti, sono sconosciute ai missili in dotazione alle aeronautiche occidentali e l&#8217;ultimo sistema che lontanamente gli si poteva paragonare, il missile <strong>Aim-54 Phoenix</strong>, è stato ritirato dal servizio nel 2004 sebbene è presumibile che alcuni esemplari siano sopravvissuti in Iran, mentre l&#8217;<a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.military-today.com/missiles/aim120_amraam.htm" target="_blank">Aim-120 Amraam</a> nella sua versione D è ben al di sotto della sua portata e velocità.</p>
<p>Il Vympel, infatti, è capace di una gittata massima di <strong>300 chilometri</strong> e di una velocità di <strong>Mach 6</strong> mentre l&#8217;Amraam americano si ferma a 180 chilometri e Mach 4. </p>
<p>Oltre a questo il Vympel è accreditato di una <strong>eccellente manovrabilità</strong> che gli permetterebbe di intercettare velivoli effettuando virate sino a 8 g.</p>
<p>L&#8217;R-37M nasce dall&#8217;esigenza di colpire i velivoli da scoperta radar (Awacs) e spionaggio elettronico occidentali come gli E-3, E-8, RC-135 ed EC-130, infatti il missile è dotato di una notevole carica bellica con testata a frammentazione da 60 chilogrammi &#8211; per fare un raffronto quella dell&#8217;Amraam è di 22 chilogrammi.</p>
<p>L&#8217;abbinamento letale Vympel + Su-57</p>
<p>Quando, e se, il <a href="http://www.occhidellaguerra.it/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57/" target="_blank">Su-57 entrerà in produzione su vasta scala</a>, il suo abbinamento con il Vympel desterà non poche preoccupazioni alle aeronautiche occidentali.</p>
<p>La piattaforma stealth del Su-57 risulta essere <strong>ideale per effettuare un attacco a sorpresa</strong> ai velivoli <strong>Awacs</strong> del nemico che, grazie alle caratteristiche del caccia di quinta generazione e al profilo di volo ed al radar del Vympel, avrebbero pochi secondi per effettuare delle manovre evasive.</p>
<p>L&#8217;attacco sarebbe condotto infatti sotto l’orizzonte radar degli Awacs o al limite della portata di rilevamento, accelerando in salita supersonica per lanciare i missili su traiettoria alta permettendo quindi al vettore di lancio, in questo caso il Su-57, di restare fuori della portata di scoperta al riparo quindi dalla possibile reazione dei caccia a difesa del velivolo Awacs. Il missile in questo profilo di lancio attaccherebbe quindi in picchiata attivando il radar solo nella fase terminale del volo.</p>
<p>Non sappiamo se siano stati condotti dei test di lancio del Vympel dal Su-57 e non abbiamo modo di dire se il caccia sarà modificato per poterlo trasportare nelle baie interne o se il missile, come già accade per altri vettori russi, sarà dotato di <strong>vernice radar assorbente</strong> in modo da dotarlo di parziali caratteristiche stealth.</p>
<p></p>
<p>Possiamo però ipotizzare che, come sta avvenendo per altri velivoli come il Su-35S, saranno fatte delle modifiche atte a rendere l&#8217;accoppiamento il più possibile armonioso senza andare troppo ad intaccare le qualità del Su-57. </p>
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		<title>Drone da combattimento Okhotnik  è il futuro dell&#8217;aviazione russa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/okhotnik-drone-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2018 11:07:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La Russia vuole una flotta di jet da combattimento autonomi di sesta generazione: e il prototipo del jet/drone armato Okhotnik-B sarà alla base del programma che porterà la Forze aerospaziali russe nel futuro. Secondo quanto divulgato da fonti accreditate dell&#8217;industria russa, quello che è stato rinominato &#8220;Okhotnik&#8221; (cacciatore, Ndr) è il prototipo di un jet con opzione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/okhotnik-drone-russia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/08/40126156_1034782886701554_533581370778189824_n-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>La <strong>Russia</strong> vuole una flotta di jet da combattimento autonomi di sesta generazione: e il prototipo del jet/drone armato <strong>Okhotnik-B</strong> sarà alla base del programma che porterà la Forze aerospaziali russe nel futuro.</p>
<p>Secondo quanto divulgato da fonti accreditate dell&#8217;industria russa, quello che è stato rinominato &#8220;Okhotnik&#8221; (cacciatore, <em>Ndr</em>) è il prototipo di un jet con opzione di assenza d&#8217;equipaggio, tecnologia <strong>stealth</strong>, pesantemente armato, delle dimensione approssimabili a quelle di un<strong> F-15 Strike Eagle</strong> statunitense. Ed è pronto ad essere testato in aria per raggiungere l&#8217;operatività.</p>
<p></p>
<p>Un velivolo enorme per la sua categorie, che potrebbe arrivare a pesare oltre una tonnellata, raggiungere una velocità massima di 1000 km/h con un range operativo di 3.500 chilometri, il tutto armato di missili <em>air-to-air</em> e bombe laser-guidate.</p>
<p>&#8220;Prima di tutto, sarà un velivolo senza equipaggio, in grado di svolgere qualsiasi compito di combattimento in regime autonomo&#8221;, ha riportato una fonte industriale russa all&#8217;<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://tass.com/defense/1014154" target="_blank">agenzia d&#8217;informazione <em>Tass</em></a>. &#8220;In questo senso, Okhotnik diventerà il prototipo del jet da combattimento di sesta generazione&#8221;.</p>
<p></p>
<p>La fonte intervista ha tenuto ad aggiungere che nonostante l&#8217;integrazione di<strong> intelligenza artificiale</strong> sulla piattaforma Okhotnik, l&#8217;impiego di armamenti rimarrebbe una decisione &#8220;umana&#8221;. Già nel 2014, l&#8217;Air International definì quello del cacciatore russo &#8220;il principale programma tattico delle Forze aerospaziali russe per il prossimo decennio, dopo il completamento del <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/pregi-e-dubbi-sul-sukhoi-57-primo-caccia-quinta-generazione-1431420.html">caccia di quinta generazione Su-57</a>&#8220;. I dati divulgati tuttavia dimostrano come il drone in questione sia estremamente <strong>lento</strong>, dunque non è chiaro come questa piattaforma, in confronto al caccia di ultima generazione sviluppato da Sukhoi, debba fungere da base per lo sviluppo di una flotta di jet da combattimento di sesta generazione.</p>
<p>&#8220;Sembra che la Russia voglia includere tutto e in contemporanea in questo nuovo vettore&#8221;<strong>&#8211; </strong> tecnologia steatlh, design avveneristico e intelligenza artificiale &#8211; ha dichiarato il ricercatore della Cna Corporation Sam Bendett; ma la realtà vuole che probabilmente i progettisti dovranno scendere a compromessi se vorranno rendere operativo questo drone di ultima generazione. &#8220;Questo sforzo costoso&#8221;, ha proseguito Bendett, &#8220;spingerà i progettisti russi e il ministero della Difesa ad essere più selettivi nell&#8217;approvare le specifiche aeronautiche finali. Tuttavia, alcune qualifiche, come l&#8217;equipaggio opzionale, l&#8217;autonomia e una qualche forma di intelligenza artificiale saranno probabilmente incluse&#8221;.</p>
<p></p>
<p>L&#8217;Ohotnik, nelle poche immagini che sono state divulgate, ricorda il design del drone di ultima generazione americano <strong><a href="https://www.airforce-technology.com/projects/rq-170-sentinel/">Rq-170 Sentinel</a></strong>, un drone di sorveglianza high-altitude che dovrebbe sostituire gli aerei spia U-2 &#8220;Dragon Lady&#8221;. Secondo alcuni analisti, il velivolo sperimentale russo dovrebbe includere tecnologie raffinate come il radar a fotoni radio: un nuovo sensore sperimentale che impiega l&#8217;energia a microonde e laser ottici per per individuare oggetti che i radar convenzionali mancherebbero (o almeno questo è ciò che viene pubblicizzato dalle fonti militari russe).</p>
<p>Le conclusioni degli analisti sostengono che passerà ancora diverso tempo prima che l&#8217;Okhotnik &#8211; che ha già superato i test di il volo &#8211; divenga realmente operativo. Ciò nonostante, questo nuovo velivolo e le sue &#8220;aspirazioni&#8221; offrono un punto di vista importante per analizzare i desideri di Mosca riguardo il futuro della propria aeronautica militare e le sue capacità tattiche. Frattanto anche i report riguardanti l&#8217;impiego del caccia Su-57 nel<strong> teatro siriano</strong>, debutto avvenuto lo scorso febbraio con un fulmineo ritiro, darà a Mosca un&#8217;indicazione più chiara sulle vere possibilità delle piattaforme di ultima generazione che intende impiegare nei conflitti del futuro e sulla rotta da prendere.</p>
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		<title>Ecco perché la Russia di Putin  non produrrà in massa il Su-57</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 07:05:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[stealth]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57-167531.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La notizia è passata un po&#8217; sotto traccia nei media principali, anche in quelli più specializzati, ma è di notevole importanza per i risvolti politico/strategici che ne derivano: la Russia non avvierà la produzione in massa del nuovo cacciabombardiere di quinta generazione con tecnologia stealth del bureau Sukhoi: il Su-57.  Come riportato da  The Diplomat, il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57.html">Ecco perché la Russia di Putin  non produrrà in massa il Su-57</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/Russian_Air_Force_052_Sukhoi_Su-57_36521094324-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>La notizia è passata un po&#8217; sotto traccia nei media principali, anche in quelli più specializzati, ma è di notevole importanza per i risvolti politico/strategici che ne derivano: la <strong>Russia</strong> non avvierà la produzione in massa del nuovo cacciabombardiere di quinta generazione con tecnologia stealth del bureau Sukhoi: il<strong> Su-57</strong>. </p>
<p>Come riportato da  <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://thediplomat.com/2018/07/russia-will-not-mass-produce-5th-generation-stealth-fighter-jet/" target="_blank">The Diplomat</a></em>, il 2 luglio scorso il  <strong>ministro della Difesa</strong>, Yuri Borisov, è comparso in una trasmissione televisiva annunciando alla Russia che la produzione in serie del caccia Su-57 &#8220;non ha senso&#8221; in questo particolare periodo e che avverrà solo quando i più vecchi caccia di quarta generazione delle Forze Aeree Russe non saranno più all&#8217;altezza di quelli occidentali.</p>
<p>&#8220;Il velivolo ha dimostrato di essere molto buono, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/perche-russi-schierato-nuovi-caccia-sukhoi-57-siria/" target="_blank">incluso in Siria</a>, dove ha confermato le sue possibilità e capacità di combattimento&#8221; sono state le parole del Ministro Boriov. &#8220;Voi sapete che oggi il Su-35 è considerato uno dei migliori aerei costruiti al mondo, di conseguenza non ha senso accelerare il lavoro per la produzione di massa del velivolo di quinta generazione&#8221;. </p>
<p>Le vere motivazioni dietro alle parole di Borisov</p>
<p>Pochi mesi fa il Cremlino aveva annunciato il <strong>primo ordine per il nuovo caccia Su-57</strong>: a febbraio sempre Borisov aveva fatto sapere che <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/russia-ordinati-primi-esemplari-del-caccia-stealth-sukhoi/" target="_blank">Mosca aveva ordinato i primi dodici esemplari di preserie</a> del contraltare russo dei caccia di quinta generazione americani. </p>
<p></p>
<p>La recente decisione del Ministero della Difesa però non deve sorprendere. Nonostante il <strong>basso costo del Su-57</strong> rispetto ai suoi parigrado americani &#8211; con un prezzo stimato che oscilla tra i<strong> 45 ed i 54 milioni di dollari</strong> cadauno rispetto, ad esempio, ai 90 del F-35 &#8211; la produzione in massa del velivolo rappresenterebbe un enorme onere finanziario per le casse della Russia, che in questa particolare congiuntura storica non è in grado di affrontare.</p>
<p>Le <strong>sanzioni</strong>, checché ne dica la propaganda del Cremlino, e l&#8217;economia troppo vincolata al mercato &#8211; altalenante &#8211; degli idrocarburi, hanno avuto l&#8217;<strong>effetto di una scure</strong> su diversi programmi nel campo della Difesa.</p>
<p>Oltre alla rinuncia al progetto del nuovo <strong>missile intercontinentale mobile RS-26 &#8220;Rubezh&#8221;</strong>, che avrebbe dovuto affiancare il nuovo RS-28 &#8220;Sarmat&#8221; impiegabile da silo, la Russia ha dovuto cancellare il progetto della nuova <strong>superportaerei</strong> a propulsione nucleare da 100 mila tonnellate di stazza &#8220;Shtorm&#8221;. La cantieristica navale, del resto, è stato uno dei settori che più ha risentito della crisi economica in cui versa la Russia <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-scure-delle-sanzioni-si-abbatte-sulla-marina-russa-slittano-le-commesse-e-si-cancellano-programmi/" target="_blank">come abbiamo già avuto modo di trattare di recente</a>. </p>
<p>Il caccia Su-57 non è l&#8217;unico progetto aeronautico che sta subendo ritardi nello sviluppo. Nonostante le ultime dichiarazioni anche il <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/le-ultime-notizie-sul-pak-lala-volante-spezzata-della-russia/" target="_blank">nuovo bombardiere del progetto Pak</a> (<em>Perspektivnyi Aviatsionnyi Kompleks</em> ovvero Complesso Aereo Futuro) sembra essere rimasto un po&#8217; al palo, tanto che Mosca ha puntato tutto sulla modernizzazione della linea dei vecchi bombardieri <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/sanzioni-tupolev-russia/" target="_blank">Tupolev Tu-160 &#8220;Blackjack&#8221;</a> portandoli allo standard &#8220;M2&#8221;.</p>
<p>Decisione, quella della modernizzazione spinta, che contraddistingue un po&#8217; tutto il mondo aeronautico e della Difesa ad onor del vero, che tende a sfruttare tutto lo sfruttabile dalle macchine già esistenti, ma che viene affiancata da progetti di nuova concezione avveniristici che rispondono alle specifiche emesse dai militari. Così negli Stati Uniti non è ancora entrata a regime la produzione del F-35 che già si pensa ai caccia di sesta generazione, e così è stato anche, in tono minore, per Russia e Cina con i <strong>missili ipersonici e le testate HGV</strong>.</p>
<p></p>
<p><strong>Russia e Cina</strong> che però, al pari dell&#8217;Europa che solo ora si sta attivando per un <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/primi-disegni-del-supercaccia-europeo/" target="_blank">caccia franco-tedesco</a>, sono arrivate tardi sul mercato dei caccia di quinta generazione ed infatti il secondo motivo per cui Mosca ha deciso di rinviare la produzione in massa del Su-57, è il fatto che il velivolo abbia ricevuto poche, anzi pochissime, richieste.</p>
<p>Quella <strong>turca</strong>, che <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35/" target="_blank">vi abbiamo raccontato di recente</a>, potrebbe essere solo una minaccia di Erdogan e restare tale, mentre l&#8217;unico cliente davvero interessato al nuovo cacciabombardiere, l&#8217;<strong>India</strong>, sembra che abbia fatto un passo indietro che potrebbe essere definitivo.</p>
<p>Il Su-57 è un falco senza artigli? </p>
<p>Il nuovo cacciabombardiere russo <strong>nasce tardivamente</strong> rispetto ai suoi omologhi occidentali. Ha volato per la prima volta nel 2010 ed oggi, dopo 8 anni, è ad un livello di sviluppo inferiore rispetto, ad esempio, all&#8217;<strong>F-35</strong> che è già in consegna ai reparti dei Marines e degli altri Paesi &#8211; tra cui l&#8217;Italia &#8211; che fanno parte del programma Jsf o comunque che saranno utilizzatori del velivolo. </p>
<p>Afflitto da numerosi problemi si ricorda principalmente quello dei motori, vero tallone d&#8217;Achille del Su-57: il nuovo, e definitivo, <strong>motore</strong> del velivolo russo &#8211; la turboventola a spinta vettoriale Izdeliye-30 &#8211; <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2018-07-03/russia-places-initial-production-order-stealth-fighter" target="_blank">non sarà installato prima del 2023-2025</a> accumulando così un ulteriore ritardo ad un programma già di per sé tardivo, che rischia quindi di consegnare alle Forze Aeree Russe un velivolo nato già obsoleto rispetto ai suoi avversari. </p>
<p></p>
<p>Ciò nonostante il Su-57, che è stato <a href="https://www.youtube.com/watch?v=V1In72R3BfM" target="_blank">osservato in esibizione al Salone Internazionale dell&#8217;Aeronautica di Mosca l&#8217;anno scorso</a>, rappresenterà un velivolo degno di rispetto e sicuramente un enorme <strong>passo in avanti per l&#8217;industria aerospaziale russa</strong> alle prese con la tecnologia stealth per la prima volta. Tecnologia stealth che, come abbiamo già avuto modo di dire, non è così spinta sul velivolo di Sukhoi come invece accade per l&#8217;F-22 o l&#8217;F-35. Questa potrebbe essere una soluzione dettata non solo dalle limitazioni finanziarie, ma anche dalla considerazione che risulta più efficace e meno difficoltoso ricercare nuovi radar che eludano la capacità stealth rispetto a creare un velivolo che sia quasi del tutto invisibile.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-la-russia-putin-non-produrra-massa-57.html">Ecco perché la Russia di Putin  non produrrà in massa il Su-57</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il giallo dei Su-57 russi in Siria  Un messaggio agli F-35 di Israele?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-su-57-russi-hanno-davvero-lanciato-missili-in-siria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2018 07:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili cruise]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La notizia è rimbalzata qualche giorno fa su alcuni media riportata da  Sputnik News che riprendeva un comunicato del ministro della Difesa russo: i cacciabombardieri di quinta generazione Sukhoi Su-57 avrebbero lanciato missili da crociera durante la loro breve apparizione in  Siria. Il ministro Sergei Shoigu, come riporta la  versione in russo della Tass, ha riferito che &#8220;al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-su-57-russi-hanno-davvero-lanciato-missili-in-siria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-su-57-russi-hanno-davvero-lanciato-missili-in-siria.html">Il giallo dei Su-57 russi in Siria  Un messaggio agli F-35 di Israele?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>La notizia è rimbalzata qualche giorno fa su alcuni media riportata da  <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://sputniknews.com/military/201805261064840657-shoigu-su-57-combat-debut/" target="_blank">Sputnik News</a></em> che riprendeva un comunicato del <strong>ministro della Difesa russo</strong>: i cacciabombardieri di quinta generazione <strong>Sukhoi Su-57</strong> avrebbero lanciato<strong> missili da crociera</strong> durante la loro breve apparizione in  <strong>Siria</strong>.</p>
<p>Il ministro Sergei Shoigu, come riporta la  <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://tass.ru/armiya-i-opk/5236305" target="_blank">versione in russo della <em>Tass</em></a>, ha riferito che &#8220;al fine di valutare in una situazione di combattimento le specifiche operative dei sistemi militari sviluppati sono state tenute valutazioni nel febbraio di quest&#8217;anno con lanci di prova di missili da crociera tattici dal caccia di quinta generazione Su-57 a febbraio di quest&#8217;anno&#8221;.</p>
<p>Il ministro, nella sua dichiarazione, ha poi proseguito dicendo che la campagna siriana è stata una  <strong>fucina di miglioramenti</strong> per gli aeromobili russi là impiegati (11 tra elicotteri e aerei) e che la campagna di acquisizione dei dati sui risultati dell&#8217;impiego di 60 sistemi d&#8217;arma e di hardware militare continuano di pari passo con il loro utilizzo in Siria. </p>
<p>&#8220;Tenendo conto dell&#8217;esperienza siriana, sono state prese diverse decisioni per migliorare la composizione e l&#8217;infrastruttura militare delle Vks (forze spaziali russe <em>NdA</em>)&#8221;, ha detto Shoigu. &#8220;Una fase di test importante per le forze aeree e spaziali si è tenuta con le operazioni tenute nella Repubblica Araba Siriana, in cui, a rotazione hanno partecipato la maggior parte dei piloti e del personale tecnico&#8221;. Il ministro ha poi aggiunto che &#8220;in generale, le <strong>capacità di combattimento</strong> dell&#8217;Aeronautica e delle Forze Spaziali sono <strong>aumentate dell&#8217;11,7%</strong>&#8221; proprio grazie all&#8217;esperienza maturata sul campo in Siria. </p>
<p>Davvero i Su-57 sono entrati in azione in Siria?</p>
<p>Il comunicato del ministro Shoigu è stato alquanto stringato e piuttosto sibillino. Shoigu si è infatti limitato a dire che il test dei missili da crociera, visibile nel breve filmato proiettato alle sue spalle durante la dichiarazione, si è tenuto a febbraio, ovvero nel periodo in cui una coppia di Su-57 hanno fatto la loro<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/perche-russi-schierato-nuovi-caccia-sukhoi-57-siria/" target="_blank"> brevissima apparizione in Siria</a>. Dichiarazione troppo aleatoria per avere una conferma. </p>
<p>Il 22 febbraio scorso, lo ricordiamo, <em>Rt Russia</em> ha rilanciato un video in cui compaiono <strong>due caccia Sukhoi Su-57</strong> in volo nei cieli siriani accompagnati da altri velivoli come Su-35S, Su-25 e A-50U. Secondo quanto riferito dallo stesso <a href="https://www.rt.com/news/420188-russian-su57-fighter-jets-syria/" target="_blank">ministero della Difesa russo</a> in un secondo tempo, i due caccia sono rimasti in Siria per un brevissimo periodo, non superiore ai due giorni. </p>
<p>Quindi basta questo per affermare con sicurezza che i Su-57 abbiano effettuato la loro prima azione operativa col lancio di missili da crociera in Siria? Crediamo di no, e vi spieghiamo perché.</p>
<p>Oltre alla dichiarazione aleatoria di Shoigu che, di fatto, non afferma che i missili da crociera siano stati lanciati in Siria, ma si limita a dire che il test è avvenuto a febbraio, <strong>c&#8217;è da considerare quanto si vede nel brevissimo video</strong> che mostra il lancio.</p>
<p>I missili, del tipo <strong>Kh-59MK2</strong>, sono sì una variante da attacco al suolo del missile da crociera antinave Kh-59MK, ma come si può vedere nel video il vettore nel test &#8211; lanciato da una delle baie interne del Su-57 &#8211; presenta interamente una <strong>colorazione rosso accesso ad alta visibilità</strong>, normalmente usata durante i test di sviluppo/compatibilità delle armi condotti nei poligoni &#8220;casalinghi&#8221; per renderle meglio identificabili nelle riprese foto e video; colorazione poco adatta per un impiego operativo.</p>
<p></p>
<p>Vero è che le milizie dell&#8217;<strong>Isis</strong> non dispongono di adeguati sistemi di osservazione per spiare i test e che, se anche li avessero, non si capisce perché dovrebbero essere interessati allo sviluppo di un missile da crociera stante il fatto che non dispongono di un&#8217;industria bellica, ma<strong> la Siria pullula di occhi e orecchie delle potenze occidentali</strong> &#8211; Usa in testa &#8211; che sarebbero molto interessate a poter dare una sbirciata all&#8217;impiego sperimentale di un nuovissimo missile da crociera russo. </p>
<p>Per quale motivo quindi Mosca avrebbe sentito la necessità, a febbraio, di eseguire un test a fuoco con un missile simile, in quelle particolari condizioni operative, col rischio di rendere plateale un eventuale fallimento? Non ci sembra un&#8217;ipotesi verosimile. </p>
<p>Il missile Kh-59MK2 lanciato dal Su-57</p>
<p>Il missile da crociera <strong>Kh-59MK2</strong> deriva direttamente dal Kh-59 di fabbricazione sovietica (AS-13 &#8220;Kingbolt&#8221; in codice Nato) ed è la versione da attacco al suolo del missile da crociera antinave Kh-59MK. Questo vettore è del tipo standoff, con <strong>caratteristiche stealth</strong>, in grado di colpire bersagli terrestri con un&#8217;accurata precisione (Cep di 3/5 metri) data dal suo sistema di navigazione che combina uno di tipo inerziale al riconoscimento automatico del terreno che sorvola grazie a mappe preprogrammate nel suo software. Pertanto è in grado di identificare e colpire bersagli che non hanno contrasto radar, Ir, o ottico con lo sfondo sino ad un massimo di 285/290 kilometri. </p>
<p>Il suo basso profilo di volo (tra i 50 ed i 300 metri di quota), la sua alta velocità (1050 km/h) insieme alle caratteristiche stealth aumentate dal fatto che il motore è inserito nel corpo principale del missile, lo rendono <strong>particolarmente difficoltoso da intercettare</strong>. Può essere trasportato, oltre che dal Sukhoi Su-57, dal Mig-35, dal Su-30MK, dal Su-32, dal Su-35, e dal Su-24M. E&#8217; stato presentato per la prima volta al pubblico durante il Salone Internazionale dell&#8217;Aeronautica e dello Spazio di Mosca (Maks) del <strong>2015</strong>. </p>
<p></p>
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		<title>La Turchia pensa ai Sukhoi Su-57  se non arriveranno gli F-35?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 07:07:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<category><![CDATA[f35]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35-166785.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La Turchia sta considerando la possibilità di acquistare dalla Russia i nuovi caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57 se gli Stati Uniti bloccheranno la vendita degli F-35 &#8220;Lightning II&#8221;. La notizia è stata data dal quotidiano turco Yeni Şafak nella giornata di domenica, rilanciata poi dalla Tass. Secondo quanto si legge Ankara comunque non rinuncerà all&#8217;opzione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html">La Turchia pensa ai Sukhoi Su-57  se non arriveranno gli F-35?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>La <strong>Turchia</strong> sta considerando la possibilità di acquistare dalla Russia i nuovi caccia di quinta generazione <strong>Sukhoi Su-57</strong> se gli Stati Uniti bloccheranno la vendita degli <strong>F-35 &#8220;Lightning II&#8221;</strong>.</p>
<p>La notizia è stata data dal quotidiano turco <em>Yeni Şafak</em> nella giornata di domenica, rilanciata poi dalla <a href="http://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/5240545?utm_source=twitter.com&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=smm_social_share&amp;utm_content=19832565" target="_blank"><em>Tass</em></a>. Secondo quanto si legge Ankara comunque non rinuncerà all&#8217;opzione per i 100 velivoli americani &#8211; il cui primo esemplare dovrebbe essere consegnato entro fine giugno &#8211; ma le recenti rogatorie del Senato americano che chiedono il <strong>blocco o comunque la limitazione della vendita degli F-35</strong> ha spinto la Turchia a guardare altrove per sostituire la propria linea di caccia ormai in fase di rapida obsolescenza.</p>
<p>La motivazione ufficiale, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/stati-uniti-f-35-turchia/" target="_blank">come abbiamo già avuto modo di approfondire</a>, sarebbe il timore di alcuni senatori Usa per l&#8217;eventuale cessione di tecnologia del caccia di quinta generazione a &#8220;paesi terzi&#8221;, ma per Ankara si tratterebbe solamente di <strong>un pretesto</strong> per &#8220;punire&#8221; la scelta, effettuata qualche mese fa, di acquistare i sistemi di difesa antiaerea <strong>S-400</strong>. </p>
<p>Un problema di software?</p>
<p>Tra le motivazioni che favorirebbero l&#8217;acquisto dei Su-57 rispetto agli F-35 c&#8217;è il <strong>problema del software</strong> del nuovo cacciabombardiere americano: come noto i sistemi elettronici di combattimento sono stati pensati per poter essere <strong>controllati tramite una sorta di &#8220;chiave&#8221;</strong> &#8211; o codice sorgente &#8211; che quando attivata rende i velivoli pienamente operativi. Un sistema che, a quanto si legge, resta praticamente in mano americana e che è stato pensato appunto per ovviare a possibili utilizzi &#8220;eterodossi&#8221; del caccia o appunto per evitare che la tecnologia possa essere ceduta a terze parti. </p>
<p>La Turchia, a quanto si legge, ha espresso forti perplessità in merito alla possibilità che, in caso di necessità, gli Stati Uniti siano quindi <strong>in grado di &#8220;spegnere&#8221; i caccia</strong> come se avessero un telecomando, per questo motivo &#8211; e per una questione di mercato interno &#8211; già nel recente passato avevano guardato alla Russia per poter ottenere caccia <strong>Su-35</strong> &#8220;svuotati&#8221; del software per sostituire i propri F-4 &#8220;Phantom&#8221;. Al momento, infatti, Washington non autorizza il montaggio di software autoctono sui propri F-35 &#8211; <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/siria-adesso-israele-rivela-usato-nostri-f35/" target="_blank">eccezion fatta per Israele</a> &#8211; né, ovviamente, la modifica dei sistemi fatta in situ. </p>
<p>In questo senso <strong>i Su-57 avrebbero migliori possibilità</strong> di venire incontro alle esigenze turche. A quanto risulta il caccia russo è più &#8220;malleabile&#8221; rispetto alla sua controparte <em>made in Usa</em> avendo anche un costo unitario pari a circa la metà. Lo stesso presidente Vladimir Putin si è espresso in favore in merito alla questione affermando che la Turchia &#8220;ha il diritto di sceglierlo&#8221;. Posizione molto diversa rispetto a <a href="https://thediplomat.com/2018/04/india-pulls-out-of-joint-stealth-fighter-project-with-russia/" target="_blank">quanto avvenuto con l&#8217;India</a> sulla medesima questione: oltre ai problemi in merito ai ritardi nello sviluppo della macchina, c&#8217;è il timore di Mosca per le possibili ingerenze americane collegate alla richiesta indiana di cessione del &#8220;codice sorgente&#8221; per eventuali sviluppi ulteriori &#8211; requisito espressamente richiesto dall&#8217;India &#8211; dato che ora da quelle parti si guarda agli Stati Uniti come ad un partner strategico in funzione anticinese.</p>
<p>La <strong>differenza di posizione di Mosca con Ankara e Nuova Delhi</strong> è chiara espressione del cambiamento in atto della politica estera del Cremlino, che intende sfruttare questo momento di crisi dei rapporti tra la Turchia, gli Stati Uniti e la Nato per cercare di indebolire il fronte unito dell&#8217;Alleanza Atlantica nel quadro del contenimento della sua espansione verso est. </p>
<p>Torna in auge il progetto TF-X</p>
<p>Su-57 ed F-35 non sono però i soli progetti sul tavolo. La Turchia, in <strong>partnership con il Regno Unito</strong>, ha in fase di sviluppo un proprio caccia di quinta generazione, il <strong>TF-X</strong>. Il 28 gennaio scorso il Primo Ministro britannico Theresa May, durante la sua visita ufficiale ad Istanbul per incontrare il leader turco Recep Erdogan, ha annunciato che la <strong>Bae Systems</strong>, in collaborazione con la <strong>Tai (Turkish Aerospace Industries)</strong>, provvederà a sviluppare il design ed i sistemi di un caccia autoctono dalle caratteristiche stealth. </p>
<p>L&#8217;<strong>opportunità per le industrie inglesi è ghiotta</strong>: il nuovo velivolo avrà bisogno di una motorizzazione che si adatti ai requisiti del velivolo ed in pole position c&#8217;è la <strong>Rolls Royce</strong> che già fornisce i motori di caccia come l&#8217;EF-2000 &#8220;Typhoon&#8221; grazie ad un memorandum di intesa siglato nel 2015. Altre forniture <em>made in Uk</em> potrebbero essere quelle dei sedili eiettabili Martin Baker e del sistema Hud (Head Up Display) della Bae, mentre la turca <strong>Aselan</strong> ha già cominciato a lavorare sul nuovo radar del caccia di tipo Aesa (Active Electronic Scanned Array).</p>
<p>Il TF-X, di cui ad onor del vero non è ancora stata scelta la configurazione finale, sarà un caccia votato più al ruolo intercettore/difesa aerea sul modello dell&#8217;F-22 &#8220;Raptor&#8221; piuttosto che un multiruolo da attacco come l&#8217;F-35, questo in quanto la Turchia ha l&#8217;esigenza di sostituire la propria linea da difesa aerea composta da F-16. <strong>Il caccia dovrebbe vedere la luce intorno alla metà della prossima decade</strong> e rappresenterebbe un interessante opzione commerciale per quei Paesi interessati ad un caccia stealth intercettore, stante il fatto che il suo possibile concorrente occidentale &#8211; l&#8217;F-22 appunto &#8211; è fuori produzione. </p>
<p></p>
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		<title>La Siria è il campo di prova  per gli armamenti russi della Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-siria-e-il-campo-di-prova-per-gli-armamenti-russi-arrivano-anche-i-nuovi-elicotteri-della-mil.html</link>
		
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 07:08:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1165" height="832" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/Elicottero-russo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/Elicottero-russo.jpg 1165w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/Elicottero-russo-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/Elicottero-russo-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/Elicottero-russo-1024x731.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1165px) 100vw, 1165px" /></p>
<p>Un sistema d’arma, qualsiasi esso sia, dal più semplice fucile d’assalto sino al più moderno e complicato caccia di ultima generazione, sarà considerato pienamente efficace solo nel momento in cui verrà provato sul campo di battaglia. È stato così per il fucile d’assalto M-16, i cui problemi emersero durante la Guerra in Vietnam, ed è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-siria-e-il-campo-di-prova-per-gli-armamenti-russi-arrivano-anche-i-nuovi-elicotteri-della-mil.html">[...]</a></p>
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<p>Il rischiaramento in Siria degli ultimi ritrovati del bureau <strong>Sukhoi</strong> che a partire dal prossimo anno – se non ci saranno ulteriori ritardi – cominceranno ad entrare in servizio nella VVS, sembra proprio inserirsi nel solco di questa tradizione consolidata.</p>
<p></p>
<p>Come vi avevamo già preannunciato in tempi non sospetti i <strong><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/perche-russi-schierato-nuovi-caccia-sukhoi-57-siria/" target="_blank">4 esemplari di Su-57</a></strong> visti sulla base aerea di Khmeimim non hanno partecipato ad operazioni di combattimento in quei due giorni di voli nei cieli siriani e quindi è ragionevole supporre che almeno un paio di questi fossero imbottiti di sensori per testare le reali capacità del nuovo velivolo di operare “furtivamente” in un ambiente saturo di impulsi elettronici ostili, come quello che si troverebbero ad affrontare in altri teatri di combattimento convenzionali e “simmetrici”.</p>
<p>Dopo la comparsa dei Su-57 ora in Siria si sono visti anche gli ultimi nati in casa Mil, la nota ditta di elicotteri russa divenuta Russian Helicopters che comprende anche le creazioni del bureau Kamov, i <strong>Mi-8MTPR-1</strong>.</p>
<p></p>
<p>Questi elicotteri da trasporto sono una variante del <strong>Mi-8MTV5-1</strong>, che ha debuttato nel 2015, equipaggiati però con il nuovo sistema da guerra elettronica <strong>Richag-AV</strong>. Questo apparato è un rivoluzionario <strong>jammer</strong>, ovvero disturbatore di frequenze, valido sia per radar che per sonar sviluppato dalla <strong>Kret</strong> (Concern Radio-cum-Electronic Technologies JSC) branca della Rostec nel settore radio-elettronico. Il nuovo sistema è progettato per essere adottato da velivoli ad ala fissa o rotante e per essere imbarcato su natanti oltre che altre piattaforme terrestri ed è progettato per bloccare i segnali radar, sonar ed altre forme di rilevamento nemiche allo scopo di proteggere aerei, elicotteri, droni, forze terrestri, navali e siti puntiformi contro i sistemi aria-aria e terra-aria entro i 400 km ma con un raggio efficace compreso tra i 50 ed i 200 per le minacce terrestri che salgono a 300 per quelle aeree, oltre ad essere in grado di ingaggiare sino a 8 bersagli simultaneamente.</p>
<p>Il Richag-AV utilizza un’antenna array multi-beam con tecnologia Drfm (Digital Radio Frequency Memory) in grado di memorizzare e bloccare ogni sistema basandosi sulle radiofrequenze emesse: un archivio delle stesse nella memoria del sistema fornisce in tempo reale la tipologia della fonte di emissione e conseguentemente ne stabilisce la modalità di jamming più efficace. Ecco quindi perché lo schieramento in Siria di questo nuovo sistema installato sui nuovi elicotteri Mil Mi-8 è così importante: al pari dei Su-57 dei voli di collaudo in un ambiente ad alta concentrazione elettromagnetica fornisce un quadro esaustivo sulle reali capacità del Richag-AV di riconoscere e contrastare efficacemente le diverse fonti radar ed elettroniche presenti in Siria ed ai suoi margini (ricordiamo ad esempio il radar AN-TPY/2 americani che si trovano in Turchia e in Israele).</p>
<p></p>
<p>Secondo la Kret, il Richag non avrebbe eguali al mondo ed è il diretto successore del vecchio sistema di jamming sovietico “Smalta” degli anni ’70, che però aveva una portata massima di 100 km. Sempre la società russa fa sapere che i primi tre Mil Mi-8 dotati di questo sistema sono stati consegnati nel marzo del 2015 e che un totale di 16 esemplari sono entrati in servizio nelle Forze Armate russe a partire dall’ottobre del 2016.</p>
<p>Fonti russe della <em>Rossyskaya Gazeta</em> affermano che fu il Richag-AV – probabilmente montato in una sua versione su di un pod da guerra elettronica di un Su-34 “Fullback” o basato a terra – a mandare fuori bersaglio alcuni dei <strong>“Tomahawk”</strong> americani lanciati durante l’attacco alla base di aerea di Shayrat lo scorso aprile, ma nessuna fonte ufficiale del Cremlino ha confermato questa ipotesi anche se resta credibile analizzando le modalità in cui l’attacco americano è stato quasi neutralizzato: 23 missili da crociera hanno infatti colpito i propri bersagli mentre ben 36 sono stati abbattuti dalla contraerea siriana o finiti fuori rotta. <br /> E’ ragionevole comunque supporre, stante gli attriti tra Mosca e Washington, che si sia trattato di un’azione di questo tipo che ovviamente non sarà mai ammessa da entrambe le parti per ovvi motivi di prestigio politico e per evitare conseguenze mediatiche – e diplomatiche – ben più gravi.</p>
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