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Dalla Russia arriva la conferma che il cacciabombardiere di quinta generazione Sukhoi Su-57 sarà abilitato a trasportare il nuovo missile a lunga portata R-37M Vympel con caratteristiche ipersoniche.

La notizia non stupisce dopo che lo scorso luglio il Ministero della Difesa russo aveva fatto sapere che la versione migliorata del Vympel aveva completato i test di validazione operativa ed era in procinto di essere integrato anche sui Mig-29SMT, Sukhoi Su-27 e Su-35S oltre che sul Mig-31M che si pensava fosse l’unico velivolo originariamente destinato a trasportarlo.

Secondo quanto riporta RT Russia, il missile R-37M sarebbe trasportato esternamente dal Sukhoi Su-57, in quanto le sue dimensioni non sarebbero idonee ad alloggiarlo nelle baie interne del caccia di quinta generazione. Se questo fosse confermato ci darebbe delle indicazioni maggiori sulla effettiva capacità di carico delle stesse, dato che il missile misura 4,15 metri di lunghezza ed ha il diametro del corpo cilindrico misurante 38 centimetri, a cui si sommano i 4 “strake” lunghi 72 centimetri e le alette in coda di 98/100 centimetri, ma queste ripieghevoli. 

Dalle prime analisi fotografiche si può stimare in circa 5,6 metri la lunghezza delle due baie interne comprese tra i due motori del Su-57 – caratteristica che ne fa le più grandi per un caccia della sua categoria – quindi la necessità di trasportare il Vympel in piloni esterni, se fosse confermata, non sarebbe dovuta alla sua lunghezza.

Il missile ipersonico che non ha eguali in occidente 

Il missile R-37M Vympel in occidente è conosciuto con la sua designazione Nato di AA-13 “Arrow” e attualmente, date le sue caratteristiche, è un missile che non ha eguali al mondo.

Il suo raggio d’azione e la sua velocità ipersonica, infatti, sono sconosciute ai missili in dotazione alle aeronautiche occidentali e l’ultimo sistema che lontanamente gli si poteva paragonare, il missile Aim-54 Phoenix, è stato ritirato dal servizio nel 2004 sebbene è presumibile che alcuni esemplari siano sopravvissuti in Iran, mentre l’Aim-120 Amraam nella sua versione D è ben al di sotto della sua portata e velocità.

Il Vympel, infatti, è capace di una gittata massima di 300 chilometri e di una velocità di Mach 6 mentre l’Amraam americano si ferma a 180 chilometri e Mach 4. 

Oltre a questo il Vympel è accreditato di una eccellente manovrabilità che gli permetterebbe di intercettare velivoli effettuando virate sino a 8 g.

L’R-37M nasce dall’esigenza di colpire i velivoli da scoperta radar (Awacs) e spionaggio elettronico occidentali come gli E-3, E-8, RC-135 ed EC-130, infatti il missile è dotato di una notevole carica bellica con testata a frammentazione da 60 chilogrammi – per fare un raffronto quella dell’Amraam è di 22 chilogrammi.

L’abbinamento letale Vympel + Su-57

Quando, e se, il Su-57 entrerà in produzione su vasta scala, il suo abbinamento con il Vympel desterà non poche preoccupazioni alle aeronautiche occidentali.

La piattaforma stealth del Su-57 risulta essere ideale per effettuare un attacco a sorpresa ai velivoli Awacs del nemico che, grazie alle caratteristiche del caccia di quinta generazione e al profilo di volo ed al radar del Vympel, avrebbero pochi secondi per effettuare delle manovre evasive.

L’attacco sarebbe condotto infatti sotto l’orizzonte radar degli Awacs o al limite della portata di rilevamento, accelerando in salita supersonica per lanciare i missili su traiettoria alta permettendo quindi al vettore di lancio, in questo caso il Su-57, di restare fuori della portata di scoperta al riparo quindi dalla possibile reazione dei caccia a difesa del velivolo Awacs. Il missile in questo profilo di lancio attaccherebbe quindi in picchiata attivando il radar solo nella fase terminale del volo.

Non sappiamo se siano stati condotti dei test di lancio del Vympel dal Su-57 e non abbiamo modo di dire se il caccia sarà modificato per poterlo trasportare nelle baie interne o se il missile, come già accade per altri vettori russi, sarà dotato di vernice radar assorbente in modo da dotarlo di parziali caratteristiche stealth.

Possiamo però ipotizzare che, come sta avvenendo per altri velivoli come il Su-35S, saranno fatte delle modifiche atte a rendere l’accoppiamento il più possibile armonioso senza andare troppo ad intaccare le qualità del Su-57.