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	<title>Sottomarino classe Antey Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Sottomarino classe Antey Archives - InsideOver</title>
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		<title>Perché il sottomarino russo Belgorod ha preso il mare</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/perche-il-sottomarino-russo-belgorod-ha-preso-il-mare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2022 07:31:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Siluro Poseidon]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarino Belgorod]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarino classe Antey]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ha destato particolare allarme, nella stampa internazionale, l&#8217;uscita in mare del sottomarino russo per compiti speciali K-329 “Belgorod”. La preoccupazione è stata motivata dalla possibilità, da parte del battello, di poter lanciare il supersiluro a propulsione e carica nucleare 2M39 Poseidon (già noto come Status-6 o Kanyon, per la Nato). Molto è stato scritto su &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/perche-il-sottomarino-russo-belgorod-ha-preso-il-mare.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/perche-il-sottomarino-russo-belgorod-ha-preso-il-mare.html">Perché il sottomarino russo Belgorod ha preso il mare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/WhatsApp-Image-2022-10-04-at-09.29.21-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ha destato particolare allarme, nella stampa internazionale, l&#8217;uscita in mare del sottomarino russo per compiti speciali <strong>K-329 “Belgorod”</strong>. </p>



<p>La preoccupazione è stata motivata dalla possibilità, da parte del battello, di poter lanciare il supersiluro a propulsione e carica nucleare <strong><a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2022/03/russias-new-poseidon-super-weapon-what-you-need-to-know/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">2M39 Poseidon</a></strong> (già noto come Status-6 o Kanyon, per la Nato). Molto è stato scritto su questa particolare arma subacquea, e molto spesso si sono date informazioni sbagliate basate esclusivamente sulle prime dichiarazioni russe che tendevano a esagerarne le prestazioni. Il siluro Poseidon è un&#8217;arma strategica pensata per effettuare <strong>attacchi di rappresaglia</strong>: significa che il suo lancio viene effettuato solo dopo un primo attacco nucleare nemico (o <em>first strike</em> in gergo tecnico). Le sue caratteristiche ne fanno uno strumento bellico particolarmente temibile in quanto la propulsione atomica lo rende virtualmente capace di colpire obiettivi ovunque nel globo – quindi con un&#8217;autonomia illimitata – mentre la carica bellica, costituita da una <strong>testata termonucleare da 2 o 5 Megatoni (Mt)</strong>, è sufficiente, una volta avvenuta la detonazione, a contaminare una vasta area. Le <a href="https://it.insideover.com/guerra/belgorod-il-sottomarino-russo-che-fa-tremare-loccidente.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prime informazioni</a> davano la carica atomica del Poseidon pari a circa 50 Mt, ma analisi successive ne hanno ridimensionato notevolmente la potenza, che tuttavia potrebbe essere regolabile, quindi anche inferiore. La sua velocità, come riferito da alcuni, non è di 100 nodi: per raggiungere tali prestazioni in immersione, un siluro – come il russo Shkval a supercavitazione – deve avere una propulsione a razzo, ed il Poseidon, dalle fotografie diffuse, non ne è dotato, avendo un set di eliche in coda con normali timoni di direzione. Si ritiene che il reattore nucleare imbarcato sul siluro possa sviluppare <strong>velocità di punta di 70 nodi</strong>, e gli permetterebbe di viaggiare a profondità che si aggirano <strong>intorno ai mille metri</strong>, fattori che ne fanno, di fatto, un&#8217;arma quasi impossibile da intercettare con gli attuali strumenti antisom. L&#8217;arma comunque è in grado di essere rilevata, in quanto, oltre a unità di superficie e subacquee dotate di sonar, la Nato e gli Stati Uniti possono disporre del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-il-sosus.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sistema fisso Sosus</a></strong> per sorvegliare le profondità marine.</p>



<p> Il “supersiluro” detonando non è quindi in grado di generare un maremoto apocalittico, con onde “di decine di metri”, come spesso è stato erroneamente riportato dalla stampa non specializzata, e soprattutto non è ancora operativo, essendo appena cominciata la sua integrazione sul sottomarino “Belgorod”, a oggi l&#8217;unico battello in grado di poterlo trasportare in forza alla marina russa (<a href="https://it.insideover.com/guerra/quali-sono-le-condizioni-della-marina-russa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vmf – <em>Voenno-Morskoj Flot</em></a>). </p>



<p>Il K-329 merita una trattazione a parte. Il battello è entrato ufficialmente in servizio a luglio 2022, dopo una lunga gestazione (il progetto risale al 2010) e diversi mesi di prove in mare: è stato varato infatti il 23 aprile del 2019 ed è un sottomarino derivato da quelli di classe Oscar II (Project 949A Antey in Russia) ma ampiamente modificato. L&#8217;unità, infatti, si differenzia molto da quelli appartenenti a questa classe di Ssgn (lanciamissili da crociera). Innanzitutto lo scafo è più grande: le sue dimensioni sono di 178 metri di lunghezza (a fronte dei 154 degli Oscar II, più lungo quindi dei vecchi classe Typhoon) per 15 metri di larghezza massima (più stretto di tre metri), che portano il dislocamento totale, in immersione, a 24mila tonnellate standard (30mila a pieno carico) invece di, rispettivamente, 16.400 e 24mila delle altre unità. Si ritiene che la sua velocità massima sia inferiore ai 32 nodi e che la profondità operativa sia la stessa degli Ssgn da cui deriva, ovvero intorno ai 500/520 metri. L’equipaggio, stimato, è più numeroso rispetto agli Oscar II: 110 uomini invece di 94. </p>



<p>Le modifiche più importanti hanno riguardato l’eliminazione del compartimento coi tubi di lancio dei missili da crociera per fare spazio ad un nuovo settore, lungo circa 18 metri, in grado di accogliere i sottomarini per operazioni speciali come il <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/missione-sottomarino-russo-losharik-incidente.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Losharik o il Paltus</a></strong>. Questa è forse la caratteristica più interessante – e più preoccupante – del Belgorod. L&#8217;unità nasce, come accennato, per le <strong>operazioni speciali a grandi profondità</strong>, e infatti, sebbene faccia parte della Vmf, opera per conto del <strong>Gugi</strong>, il Direttorato Principale per la Ricerca Marina Profonda, inquadrato nel <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-il-gru-il-servizio-segreto-russo-che-compie-omicidi-e-sabotaggi-in-europa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Gru</strong> (<em>Glavnoe razvedyvatel’noe upravlenie</em>)</a> il servizio informazioni delle Forze Armate russe. Queste missioni sono coperte dal massimo livello di segretezza e avvengono anche in tempo di pace: si tratta di posare reti di sensori sul fondo del mare e di <a href="https://it.insideover.com/politica/adesso-lo-scontro-potenze-passa-spionaggio-sabotaggio.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">agganciare strumenti di intercettazione ai cavi sottomarini</a> che corrono per milioni di chilometri sui fondali. Il Belgorod, quindi, è prima di tutto un “sottomarino madre” che ospita una serie di battelli più piccoli, alcuni con equipaggio come i sovracitati Paltus e Losharik, altri del tutto automatici. </p>



<p>Il sottomarino può trasportare, ad esempio, un veicolo subacqueo autonomo (Auv) tipo <strong>Klavesin-2R-PM</strong> (<em><a href="https://robotrends.ru/robopedia/klavesin-2r-pm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Клавесин-2Р-ПМ</a></em>), un complesso robotico progettato per il lavoro subacqueo come la manutenzione di impianti di perforazione, studio del battente d&#8217;acqua, il monitoraggio delle linee di comunicazione sottomarine e sondaggi del suolo, che si ritiene possa avere anche applicazioni militari. </p>



<p>Il Belgorod, insieme alla seconda unità per missioni speciali, il sottomarino Bs-64 “Podmoskovye (classe Delfin), può anche trasportare i batiscafi di salvataggio tipo <strong>Dsrv (<em>Deep Submergence Rescue Vessel</em>)</strong>. </p>



<p>La peculiarità del K-329, però, è sicuramente l&#8217;utilizzo dei Poseidon, che ha richiesto profondi lavori di modifica allo scafo del battello. A prua della falsatorre – anche questa più lunga rispetto ad una normale di un classe Oscar II – è presente infatti un nuovo compartimento (lungo 38 metri sino all’estrema prora) che serve per operare con i nuovi siluri atomici: il Belgorod sembra avere <strong>sei tubi lanciasiluri rotanti</strong> – come in una pistola “revolver” – in grado di accoglierli. <em><a href="https://iz.ru/1123160/anton-lavrov-aleksei-ramm/poseidon-v-lodke-submarinu-gotoviat-k-ispytaniiam-iadernykh-robotov" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Izvestia </a></em>aveva riferito, a febbraio 2021, che il Belgorod era in preparazione per effettuare test con il Poseidon, ma successivamente era arrivata la smentita da parte dei russi. Potrebbe comunque trattarsi solo di disinformazione, in quanto immagini satellitari commerciali risalenti al 10 febbraio dello stesso anno ritraenti il porto di Severodvinsk, hanno mostrato il battello con i portelloni dei tubi lanciasiluri aperti, e si ritiene che, date le dimensioni, siano quelli per il supersiluro. Le riprese da satellite hanno mostrato chiaramente due grandi aperture a prua ciascuna larga circa sei due metri, ovvero tre volte il diametro delle aperture per i normali siluri da 533 millimetri. Questo perché il Poseidon è circa 20-30 volte più grande di un siluro pesante tradizionale. </p>



<p>Pertanto l&#8217;uscita in mare del Belgorod, avvenuta recentemente, non è stata effettuata per compiere una prima missione di pattugliamento ma verosimilmente per testare le modifiche allo scafo, e possibilmente per lanciare in immersione un primo simulacro inerte del Poseidon. Ricordiamo ancora una volta che l&#8217;attività più preoccupante – in questa fase di sviluppo del sistema d&#8217;arma – è quella relativa allo spionaggio/sabotaggio di linee sottomarine: il K-329 potrebbe infatti rilasciare i suoi Auv o i battelli con equipaggio più piccoli per posizionare strumenti per spiare i cavi sottomarini o per tranciarli. Del resto il recente attacco a tre delle quattro linee dei gasdotti <strong>Nord Stream</strong>, e il troncamento del cavo di fibra ottica che collega le Svalbard alla Norvegia <a href="https://it.insideover.com/difesa/ancora-un-cavo-sottomarino-tagliato-al-largo-della-norvegia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a inizio di quest&#8217;anno</a>, hanno dimostrato la fragilità di queste infrastrutture e la serietà della minaccia portata da strumenti di guerra sottomarina come questi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sottomarino nucleare russo emerge a sorpresa davanti alle coste dell&#8217;Alaska</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/sottomarino-nucleare-russo-emerge-a-sorpresa-davanti-alle-coste-dellalaska.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 16:57:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarino classe Antey]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1076" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-1024x574.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-768x430.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-1536x860.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-2048x1147.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella mattinata di venerdì 28 agosto sulla superficie del mare davanti alle coste dell&#8217;Alaska è apparsa una presenza del tutto insolita: un sottomarino a propulsione nucleare russo. A renderlo noto è stato l&#8217;U.S. Northern Command affermando nel contempo che stanno “monitorando attentamente” la situazione. Secondo i primi rapporti, e secondo le fonti russe, il sottomarino &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/sottomarino-nucleare-russo-emerge-a-sorpresa-davanti-alle-coste-dellalaska.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1076" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-1024x574.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-768x430.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-1536x860.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-2048x1147.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Sottomarino-russo-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella mattinata di venerdì <strong>28 agosto</strong> sulla superficie del mare davanti alle coste dell&#8217;<strong>Alaska</strong> è apparsa una presenza del tutto insolita: un sottomarino a propulsione nucleare russo.</p>
<p>A renderlo noto è stato l&#8217;<a href="https://twitter.com/USNorthernCmd/status/1299117558738702339" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>U.S. Northern Command</strong></a> affermando nel contempo che stanno “monitorando attentamente” la situazione.</p>
<p>Secondo i primi rapporti, e <a href="https://m.tvzvezda.ru/news/forces/content/2020827828-nEa6N.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">secondo le fonti russe</a>, il sottomarino sarebbe l&#8217;<strong>Omsk</strong> (K-186), un&#8217;unità lanciamissili da crociera (Ssgn) facente parte della <strong>classe Antey</strong> (project 949A) o <strong>Oscar II</strong> in codice Nato. Dovrebbe trattarsi di questa unità in quanto attualmente, nella zona del <strong>Mare di Bering</strong>, è in corso un&#8217;esercitazione navale russa che ha visto, nella giornata di ieri, il lancio di un missile da crociera antinave tipo P-700 Granit da parte dell&#8217;Omsk mentre nello stesso tempo l&#8217;incrociatore missilistico <strong>Varyag</strong> (della classe Slava) ha lanciato un missile del complesso P-1000 Vulkan.</p>
<p>I sottomarini classe Antey sono <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-ci-fa-un-sottomarino-lanciamissili-da-crociera-russo-nel-mar-baltico.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tra i più grandi sottomarini al mondo</a> nati per attaccare i <strong>gruppi di portaerei americane</strong> bersagliandoli con missili da crociera come i <strong>Granit</strong>, che verranno presto sostituiti dai più moderni P-800 <strong>Oniks</strong>, e che potranno anche trasportare missili di nuovo tipo ipersonici 3M22 <strong>Zircon</strong> oltre ai missili per attacco terrestre 3M14K <strong>Kalibr</strong> che sono stati già utilizzati in combattimento in Siria.</p>
<p>Il vascello monta <strong>24 tubi di lancio</strong> per missili da crociera oltre ad essere dotato di sei tubi lanciasiluri (quattro da 533 millimetri e due da 650). L&#8217;Omsk è lungo 154 metri e largo 18,2 per un dislocamento in immersione pari a 23860 tonnellate (a pieno carico); i suoi due reattori da 190 Mw tipo Ok-650V azionano due gruppi di eliche e turboriduttori che spingono l&#8217;unità alla velocità massima di 33 nodi (in immersione). L&#8217;equipaggio è composto da 107 uomini complessivamente e si ritiene che la profondità operativa sia di 430 metri mentre quella massima di circa 600.</p>
<p>Il sottomarino è stato impostato il <strong>13 luglio 1989</strong> nel cantiere navale Sevmash (presso Severodvinsk) e battezzato Omsk il 13 aprile 1993 sotto il patrocinio dell&#8217;amministrazione comunale dell&#8217;omonima città della Russia; varato il 10 maggio dello stesso anno è entrato in linea nella Flotta del Nord il <strong>21 gennaio 1994</strong> per essere poi trasferito alla flotta del Pacifico il 14 settembre 1994, dove è ancora attualmente in forza.</p>
<p>Attualmente nel Mare di Bering <a href="https://twitter.com/Bottema37/status/1299323145430740992" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sono state osservate diverse unità russe.</a> Oltre il già citato Varyag sono state notate la Marshal Krylov, nave per il supporto elettronico facente parte della classe <strong>Marshall Nedelin</strong>, una nave da assalto anfibio classe <strong>Ropucha</strong>, una corvetta della classe <strong>Stereguschchiy</strong> e una classe <strong>Sovreshenny</strong>, un sottomarino tipo Ssk della classe <strong>Kilo</strong> insieme ad un cacciatorpediniere della classe <strong>Udaloy</strong>.</p>
<p>Le circostanze che hanno portato il sottomarino russo in superficie al largo dell&#8217;Alaska sono ancora ambigue: potrebbe trovarsi in qualche tipo di <strong>emergenza</strong> non meglio identificata. Quello che è certo è che è davvero inusuale vedere un sottomarino a propulsione nucleare in emersione, soprattutto se in prossimità di coste “nemiche”. Attualmente il comando americano fa sapere che non hanno ricevuto nessuna richiesta di soccorso da parte dei russi, e da Mosca, come sempre, tutto tace. “Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di assistenza dalla Marina russa o da altri marinai della zona. Siamo sempre pronti ad assistere chi è in difficoltà” sono state le parole del Northern Command.</p>
<p>Si riagita dunque lo spettro di un <strong>possibile incidente</strong>, come quello già avvenuto di recente al sommergibile per operazioni speciali <a href="https://it.insideover.com/guerra/missione-sottomarino-russo-losharik-incidente.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Losharik</a>, ma soprattutto come quello, purtroppo famoso, del <strong>Kursk</strong>, che apparteneva proprio alle medesima classe dell&#8217;Omsk.</p>
<p>Quel <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-tragedia-del-kursk-un-mistero-ancora-irrisolto.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">12 agosto di 20 anni fa</a>, nelle fredde acque del Mar di Barents, i 118 uomini dell&#8217;equipaggio del Kursk trovarono la morte in poco più di un centinaio di metri d&#8217;acqua; una morte orrenda, per annegamento, asfissia e per le dirette conseguenze dell&#8217;esplosione della parte prodiera del vascello.</p>
<p>Un incidente che è ancora avvolto da una cortina fumogena, mai sollevatasi nel corso degli anni, che contribuisce ad alimentare i sospetti che quel giorno, nelle profondità di quel mare ai limiti dell&#8217;Artide, sia avvenuto qualcosa che non deve essere detto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sottomarino-nucleare-russo-emerge-a-sorpresa-davanti-alle-coste-dellalaska.html">Sottomarino nucleare russo emerge a sorpresa davanti alle coste dell&#8217;Alaska</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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