<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nicolas Maduro Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/nicolas-maduro-8/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/nicolas-maduro-8</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Sep 2025 10:18:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Nicolas Maduro Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/nicolas-maduro-8</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tensione nel Mar dei Caraibi: così il narcotraffico cambia rotta per aggirare il blocco Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/tensione-nel-mar-dei-caraibi-cosi-il-narcotraffico-cambia-rotta-per-aggirare-il-blocco-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 10:18:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Mar dei Caraibi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=486163</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caraibi" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Il blocco navale Usa, e gi assalti alle navi dei narcos, spingono i trafficanti a trovare nuove rotte per i carichi di droga.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/tensione-nel-mar-dei-caraibi-cosi-il-narcotraffico-cambia-rotta-per-aggirare-il-blocco-usa.html">Tensione nel Mar dei Caraibi: così il narcotraffico cambia rotta per aggirare il blocco Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caraibi" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/caraibi-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Nel settembre 2025, il dispiegamento della Marina militare statunitense (<strong>US Navy</strong>) <a href="https://it.insideover.com/politics/usa-vs-venezuela-questione-di-petrolio-non-di-droga.html">nel <strong>Mar dei Caraibi</strong></a> ha segnato un punto di svolta nella lotta al narcotraffico regionale. Sotto l&#8217;amministrazione Trump, è stato dispiegato un numero significativo di forze navali e aeree, in aggiunta alle normali pattuglie (solitamente 2-3 navi), per intercettare spedizioni illecite, condurre sorveglianza e, <strong>se necessario, eseguire raid mirati, come già accaduto in due recenti episodi</strong> (tre, secondo il Presidente USA). L’operazione sta interrompendo efficacemente le rotte del traffico di droga che attraversano gran parte del territorio venezuelano, lasciando solo alcuni corridoi centroamericani e le linee dirette con l’Europa e l’Asia, più vulnerabili e potenzialmente instabili.</p>



<p>Il dispiegamento della US Navy nei Caraibi meridionali è iniziato alla fine di agosto 2025, con l&#8217;obiettivo dichiarato di contrastare il narcotraffico e le organizzazioni criminali transnazionali. La task force include navi come il <strong>cacciatorpediniere USS Jason Dunham</strong>, <strong>l’incrociatore USS Lake Erie</strong> e il <strong>cacciatorpediniere USS Sampson</strong>, supportate da <strong>sottomarini nucleari</strong>, <strong>aerei di sorveglianza</strong> <strong>P-8 Poseidon</strong> e elicotteri del corpo dei Marines (AH-1Z Viper, UH-1Y Venom, MV-22 Osprey tra i possibili). Il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha descritto queste operazioni come una &#8220;risposta decisiva&#8221; al flusso di droga che minaccia la sicurezza nazionale USA, con un focus specifico sulle spedizioni provenienti dal Venezuela.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché proprio il Venezuela</h2>



<p>Storicamente, il Venezuela è diventato uno dei centri più importanti per il traffico di cocaina, anche grazie al coinvolgimento del regime di Nicolás Maduro. Il <strong>Cartel de los Soles</strong>, un&#8217;organizzazione criminale composta da alti ufficiali militari venezuelani, gestisce gran parte delle esportazioni di stupefacenti verso il Nord America e l&#8217;Europa. Secondo stime del <strong>Dipartimento di Stato USA</strong>, circa il <strong>15-20% della cocaina mondiale transita per il Venezuela</strong>, attraverso porti come Puerto Cabello e La Guaira per spedizioni via mare. Poi c’è il <strong>Tren de Aragua</strong>, un&#8217;altra gang venezuelana designata dall’amministrazione Trump come organizzazione narco-terroristica, che ha ampliato le operazioni anche in altri Paesi latinoamericani, trafficando tramite barche veloci per trasportare carichi verso i Caraibi e gli USA, <strong>sfruttando la crisi migratoria venezuelana per infiltrarsi in paesi come Colombia, Perù, Cile e Brasile</strong>, gestendo traffico di esseri umani, sfruttamento sessuale, estorsione, omicidi su commissione e miniere illegali.</p>



<p>Le rotte criminali venezuelane solitamente coinvolgono il Mar dei Caraibi orientale, dove le imbarcazioni partono dalle coste di Sucre, Anzoátegui e Nueva Esparta, dirigendosi <strong>verso isole come Aruba, Curaçao o direttamente verso Porto Rico e la Florida</strong>. Queste vie sono preferite per la loro prossimità e la corruzione endemica nelle forze di sicurezza venezuelane e di alcuni Paesi insulari, che facilitano il transito. Il dispiegamento USA però ha cambiato lo scenario: <strong>con oltre 4.500 truppe e blocchi navali</strong> posizionati strategicamente, le interdizioni sono aumentate del 300% rispetto al 2024, secondo dati preliminari del Joint Interagency Task Force South (JIATF-S).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il blocco della US Navy</h2>



<p>Le operazioni della US Navy si concentrano su pattugliamenti intensivi e attacchi mirati, utilizzando <strong>droni, satelliti e aerei di sorveglianza</strong> per identificare e neutralizzare le imbarcazioni sospette. Un esempio recente è lo strike del 2 settembre 2025, quando forze USA hanno affondato una barca legata al Tren de Aragua, uccidendo 11 persone e sequestrando presumibilmente tonnellate di cocaina. Un secondo attacco il 15 settembre ha distrutto altre tre imbarcazioni. Le azioni sono autorizzate dal Segretario alla Difesa <strong>Pete Hegseth</strong>, che ha rivendicato &#8220;autorità assoluta&#8221; per colpire sospetti narco-terroristi.</p>



<p>La presenza navale ha effettivamente &#8220;tagliato&#8221; le rotte venezuelane tradizionali. Mappature fornite da fonti come <strong>El Nacional</strong> mostrano come le vie costiere del Venezuela siano ora monitorate da navi USA posizionate a Nord di La Orchila e Los Roques, creando una barriera virtuale che forza i trafficanti a evitare l&#8217;area. Le operazioni statunitensi includono non solo affondamenti ma anche abbordaggi, come quello della USS Minneapolis-Saint Paul, che ha catturato tre vascelli in una sola ricognizione. L’analista <strong>Ryan Berg</strong> del <strong>CSIS</strong> (Centro per gli studi strategici e internazionali) ha sottolineato che questi movimenti hanno interrotto flussi noti, come le spedizioni notturne dall’isola Margarita verso le Antille Olandesi.</p>



<p><strong>Di conseguenza, i trafficanti stanno deviando verso rotte alternative.</strong> Analisi di Reuters indicano che le principali vie rimaste sono quelle centroamericane, che attraversano i Caraibi occidentali, da Colombia e Venezuela attraverso Honduras, Guatemala e Messico e quelle dirette con l’Europa e l’Asia. Alcune di queste rotte sfruttano la porosità delle coste centroamericane, dove la corruzione e la debolezza istituzionale ne facilitano il transito. Ad esempio, <strong>il corridoio dal Delta dell&#8217;Orinoco verso il Golfo di Honduras è diventato più attivo</strong>, con imbarcazioni che evitano le acque venezuelane orientali per unirsi ai flussi colombiani.</p>



<p>Questi spostamenti rappresentano un’arma a doppio taglio. Da un lato, rafforzano la pressione su Paesi fragili come Honduras e Guatemala, già sovraccarichi da migrazioni e violenza legata ai cartelli. Dall&#8217;altro, <strong>potrebbero deviare il traffico verso il Pacifico o l’Atlantico</strong>, come avvertito da esperti CNN, dove le rotte messicane e ecuadoriane potrebbero assorbire il flusso venezuelano deviato. Nel Mar dei Caraibi, le vie rimaste includono solo dei piccoli passaggi attraverso le isole di San Andrés (Colombia) verso il Nicaragua, o direttamente verso la Repubblica Dominicana, ma queste sono più soggette ad operazioni di pattugliamento congiunte con alleati USA come ad esempio la Colombia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni immediate di Usa e Venezuela</h2>



<p>Il presidente venezuelano<strong> Nicolas Maduro</strong> ha denunciato l&#8217;operazione come un &#8220;attacco alla sovranità&#8221;, <strong>accusando gli USA di mirare alle risorse venezuelane come petrolio e oro, non solo alla droga</strong>. Il Venezuela ha risposto aumentando le truppe costiere e conducendo sorvoli con F-16 sulla USS Jason Dunham, provocando l&#8217;invio di F-35 USA a Porto Rico. Alcuni esperti del New York Times notano che questo potrebbe rischiare di sfociare in un confronto regionale. Sul fronte USA, la strategia si allinea con il VALOR Act, la legge che mira a contrastare il regime di Nicolás Maduro, non riconosciuto come legittimo vincitore delle elezioni presidenziali venezuelane del 28 luglio 2024 e a smantellare reti legate al Presidente, inclusa una taglia di 50 milioni di dollari sul dittatore.</p>



<p>Il blocco navale rivela il cambio di approccio nella politica estera USA verso l&#8217;<strong>America Latina</strong>. Sotto Trump, <strong>la lotta al narcotraffico è diventata uno strumento per isolare regimi ostili e gruppi criminali</strong> ma mentre è innegabile la riduzione del flusso di droga dal Venezuela, questo potrebbe intensificare la violenza in Centro America, dove cartelli e gang più potenti potrebbero sfruttare le nuove rotte. Infatti, senza sforzi per rafforzare le istituzioni centroamericane e affrontare le radici della corruzione locale, il narcotraffico continuerà a proliferare, come ha sempre fatto, trasformando insignificanti vittorie tattiche in complessità strategiche protratte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/tensione-nel-mar-dei-caraibi-cosi-il-narcotraffico-cambia-rotta-per-aggirare-il-blocco-usa.html">Tensione nel Mar dei Caraibi: così il narcotraffico cambia rotta per aggirare il blocco Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli Usa bombardano i narcos al largo del Venezuela: aria di guerra e scintille con Maduro</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-bombardano-i-narcos-al-largo-del-venezuela-aria-di-guerra-e-scintille-con-maduro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 09:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=484170</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="910" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-1024x485.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-768x364.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-1536x728.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-600x284.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tensioni USA-Venezuela al culmine: Trump accusa Maduro di narcotraffico, schiera navi da guerra e minaccia regime change.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-bombardano-i-narcos-al-largo-del-venezuela-aria-di-guerra-e-scintille-con-maduro.html">Gli Usa bombardano i narcos al largo del Venezuela: aria di guerra e scintille con Maduro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="910" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-1024x485.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-768x364.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-1536x728.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250903095256528_2ed92d5966651e6bb2c02b6e0c8e248b-e1756886156617-600x284.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le tensioni tra <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Venezuela</strong> <a href="https://it.insideover.com/politica/la-diplomazia-delle-cannoniere-di-trump-massima-pressione-usa-sul-venezuela.html">stanno raggiungendo un punto di non ritorno</a>. L&#8217;amministrazione Trump ha accusato il presidente venezuelano, <strong>Nicolás Maduro</strong>, di essere a capo di un cartello della droga e ha recentemente raddoppiato la ricompensa per la cattura del presidente venezuelano, <strong>portandola a 50 milioni di dollari (42,7 milioni di euro)</strong>. Un funzionario statunitense, <a href="https://www.axios.com/2025/08/29/venezuela-ships-trump-maduro-regime-change">citato da <em>Axios</em></a>, ha paragonato l’attuale operazione a un possibile “Noriega parte 2”, evocando l’invasione di Panama del 1989 che portò alla rimozione di <strong>Manuel Noriega</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dispiegate nove navi da guerra</h2>



<p><a href="https://www.newsweek.com/maduro-wans-trump-venezuela-us-navy-warships-2122827">Secondo <em>Newsweek</em>,</a> gli Stati Uniti hanno <strong>dispiegato nove navi da guerra</strong>, tra cui tre cacciatorpediniere missilistici, tre navi d&#8217;assalto anfibio e un sottomarino d&#8217;attacco a propulsione nucleare, verso il Venezuela. Lo scopo dichiarato del dispiegamento è &#8220;combattere i cartelli della droga&#8221; ma il dubbio è che l&#8217;obiettivo di Washington sia promuovere un <em>regime change</em>.</p>



<p>Dal canto suo, Caracas ha accusato gli Stati Uniti di minacciare sovranità del Paese, puntando &#8220;1.200 missili&#8221; da navi statunitensi nel Mar dei Caraibi, come dichiarato dal presidente Maduro. Il leader venezuelano ha definito la situazione &#8220;la più grande minaccia vista nel nostro continente negli ultimi 100 anni&#8221; e ha promesso di dichiarare &#8220;una repubblica in armi&#8221; in caso di attacco, sottolineando <strong>&#8220;la massima preparazione per la difesa del Venezuela&#8221;</strong>. Ha descritto il dispiegamento statunitense come una &#8220;minaccia stravagante, ingiustificabile, immorale e assolutamente criminale e sanguinaria&#8221;, accusando gli USA di cercare <strong>un cambio di regime attraverso la minaccia militare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela</h2>



<p>La tensione tra i due Paesi è alle stelle. Nelle scorse ore, Trump ha annunciato su <em>Truth Social</em> <strong>un’azione militare contro una barca al largo delle coste venezuelane</strong>, sostenendo che fosse gestita dal <em>Tren de Aragua (TDA)</em>, una gang recentemente bollata come organizzazione terroristica dalla sua amministrazione. &#8220;Stamattina, su mio ordine, le forze militari USA hanno condotto un attacco cinetico contro narcoterroristi del Tren de Aragua&#8221;, ha dichiarato Trump, aggiungendo che l’operazione ha eliminato 11 &#8220;terroristi&#8221; e mirava a fermare un traffico di droga diretto verso gli Stati Uniti. </p>



<p>Tuttavia, nessuna prova concreta è stata presentata a supporto di tali affermazioni. Il segretario di Stato <strong>Marco Rubio</strong>, figura di spicco nella politica aggressiva verso Caracas, ha però contraddetto Trump, <a href="https://www.yahoo.com/news/articles/u-military-strikes-drug-carrying-195012682.html">suggerendo che la presunta droga sulla barca fosse diretta a Trinidad e Tobago</a> o ad altre nazioni caraibiche, non agli USA. A complicare il quadro, <a href="https://www.documentcloud.org/documents/25931290-national-intelligence-council/#document/p1">un memo declassificato dell’Ufficio del Direttore dell’Intelligence Nazionale</a>, datato 7 aprile 2025, smentisce le accuse di Trump secondo cui <strong>il TDA opererebbe sotto il controllo del presidente venezuelano Nicolás Maduro</strong>. Il documento sottolinea che, al contrario, sebbene alcuni funzionari venezuelani possano tollerare il TDA, Maduro considera il gruppo una minaccia e non ne dirige le operazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo della Guyana</h2>



<p>La Guyana, Paese situato sulla costa Nordorientale del Sud America, che confina con il Venezuela a Ovest, <strong>ha accolto con favore il dispiegamento militare statunitense nel Mar dei Caraibi vicino alla costa venezuelana</strong>. Il Paese, infatti, ha una disputa con Caracas per via della regione di Essequibo, ricca di petrolio, che costituisce <strong>due terzi del territorio guyanese ma è rivendicata da Caracas</strong>.</p>



<p>Le tensioni sono aumentate dopo la scoperta di vasti giacimenti petroliferi da parte di <strong>ExxonMobil</strong> circa dieci anni fa. Exxon, che dal 2015 esplora 11 miliardi di barili di petrolio in Guyana, gode di una garanzia di sicurezza statunitense, come confermato da Rubio, mentre Chevron, operante in Venezuela da decenni, mantiene un approccio più collaborativo con Caracas, estraendo 200.000 barili al giorno sotto condizioni poco chiare.</p>



<p>Come sottolinea <em><a href="https://responsiblestatecraft.org/venezuela-oil-us/">Responsible Statecraft</a></em>, nel 2007, il governo venezuelano ha nazionalizzato gli ultimi giacimenti petroliferi privati del paese. Mentre la maggior parte delle compagnie petrolifere multinazionali ha accettato le nuove normative, ExxonMobil e ConocoPhillips si sono opposte. L&#8217;allora CEO di Exxon, <strong>Rex Tillerson</strong>, ha valutato gli asset confiscati a circa 10 miliardi di dollari, ma un tribunale arbitrale della Banca Mondiale ha ordinato al Venezuela di pagare solo 1,6 miliardi. La vendetta di Exxon è arrivata attraverso il vicino Guyana: nel 2015, Tillerson ha iniziato a collaborare con la Guyana per esplorare 11 miliardi di barili di petrolio in acque rivendicate dal Venezuela, nella regione contesa dell&#8217;Essequibo. Ecco uno dei motivi &#8211; ma non l&#8217;unico &#8211; per il quale gli Stati Uniti hanno mantenuto un atteggiamento aggressivo nei confronti di Caracas, non riconoscendo le elezioni di Maduro e sostenendo l&#8217;opposizione interna. Questo approccio si è intensificato con l&#8217;amministrazione Trump, che <a href="https://it.insideover.com/politica/panama-groenlandia-ma-se-credete-che-siano-solo-farneticazioni-di-trump.html">ha rilanciato la Dottrina Monroe</a>, mai del tutto abbandonata.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><br><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-bombardano-i-narcos-al-largo-del-venezuela-aria-di-guerra-e-scintille-con-maduro.html">Gli Usa bombardano i narcos al largo del Venezuela: aria di guerra e scintille con Maduro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanzioni e petrolio: Rubio e i falchi Rep pressano Trump sul Venezuela</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/sanzioni-e-petrolio-rubio-e-i-falchi-rep-pressano-trump-sul-venezuela.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2025 10:41:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=472273</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-1536x1027.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>rump, il Venezuela e quel perenne duello tra pressione politica e diplomazia per cercare di gestire il dossier Caracas.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/sanzioni-e-petrolio-rubio-e-i-falchi-rep-pressano-trump-sul-venezuela.html">Sanzioni e petrolio: Rubio e i falchi Rep pressano Trump sul Venezuela</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250531075908908_7716cec7edcfa1dee2ee711f3c6b0bd3-1536x1027.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p></p>



<p><strong>Donald Trump</strong> ha finora dato minore attenzione all&#8217;ex &#8220;cortile di casa&#8221; degli Usa, l&#8217;America Latina, nel suo secondo mandato rispetto a quanto fatto nel primo e un effetto di questa minore energia politica dedicata alla regione si è avuto negli altalenanti rapporti col <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/sul-venezuela-trump-e-piu-pragmatico-di-molti-leader-ue.html">Venezuela,</a> rivale strategico di Washington</strong> con cui la tentazione della ricerca di un accordo va di pari passo con i vincoli dettati da un&#8217;agenda, soprattutto interna, che punta alla massima pressione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I deputati latini contro l&#8217;accordo col Venezuela</h2>



<p>Alcuni esempi recenti aiutano a capirlo. La scorsa settimana tre <strong>deputati repubblicani latini della Florida alla Camera dei Rappresentanti &#8211; Carlos A. Gimenez, Mario Diaz-Balart e María Elvira Salazar&nbsp;</strong>&#8211; hanno rischiato di far naufragare l&#8217;ambizioso One Big Beautiful Bill con cui Trump intende applicare la sua intera agenda economica e che è passato di un solo voto nella sua prima lettura dopo aver messo come condizione alla Casa Bianca per il loro voto favorevole<a href="https://it.insideover.com/politica/venezuela-altissima-tensione-sui-risultati-maduro-canta-vittoria-lopposizione-denuncia-brogli.html"> lo stralcio di ogni bozza d&#8217;accordo col Venezuela. </a></p>



<p>I tre hanno fatto asse col Segretario di Stato e Consigliere per la sicurezza nazionale ad interim <strong>Marco Rubio</strong>, che della Florida è stato senatore, dopo che Richard Grenell, inviato di Trump per le missioni speciali ed ex Direttore dell&#8217;intelligence nazionale ad interim nel primo mandato del tycoon, aveva spuntato una tregua nel rinnovato braccio di ferro tra Washington e Caracas. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il caso Chevron-Venezuela</h2>



<p>A febbraio Trump aveva <strong>eliminato l&#8217;esenzione alle sanzioni al Venezuela</strong> che permetteva al colosso petrolifero Chevron di continuare ad operare nel Paese dopo l&#8217;avvicinamento emerso nella presidenza di Joe Biden durante la crisi energetica globale. Grenell, deputato da Trump alle negoziazioni con il governo socialista di <strong>Nicolas Maduro,</strong> aveva spuntato un accordo che consentiva alla Chevron di mantenere i suoi asset in Venezuela ma con grandi limitazioni per il pagamento alle autorità di Caracas. Al contempo, Grenell aveva ottenuto la liberazione di Joe St. Clair, cittadino americano detenuto nel Paese che era stato liberato sull&#8217;isola venezuelana di Antigua il 22 maggio scorso.</p>



<p><a href="https://www.washingtonpost.com/national-security/2025/05/24/rubio-grenell-trump-venezuela-chevron/">Su pressione di Diaz-Balart, Gimenez e Salazar, nota il Washington Post</a>, &#8220;Rubio ha annunciato che non ci sarà alcuna proroga e che la licenza sarebbe scaduta il 27 maggio, come previsto da Trump&#8221;, affondando nettamente ogni negoziato con Caracas. I tre hanno fatto venire dunque meno ogni incertezza sul loro voto favorevole alla legge trumpiana, passata col loro appoggio decisivo.</p>



<p><strong>Le ragioni di politica interna si sommano a quelle internazionali</strong>, dato che i tre deputati sono eletti nei tre distretti che vanno dal 26esimo al 28esimo della Camera dei Rappresentanti per la Florida, situati tra Miami e il Sud del Sunshine State, dove molto solide sono le presenze di esuli venezuelani e cubani critiche dei governi di sinistra sovranista dei loro Paesi d&#8217;origine e fortemente <strong>schierate con il Partito Repubblicano</strong>. I loro rappresentanti &#8220;in quanto estremisti antisocialisti, non vogliono che la Chevron operi in Venezuela e arricchisca il regime di Maduro, sostenuto dai servizi segreti cubani&#8221;<a href="https://www.axios.com/2025/05/23/trump-rubio-venezuela-oil-deal-big-bill">, nota Axios</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump e un&#8217;agenda latinoamericana tutta da scrivere</h2>



<p>Queste pressioni politiche complicano un obiettivo di Trump che <strong>è stato solo saltuariamente manifestato dal 20 gennaio ad oggi</strong>, ovvero lo spostamento della pressione sul Venezuela dall&#8217;obiettivo del regime change perseguito durante la sua prima presidenza col sostegno all&#8217;aspirante capo di Stato Juan Guaido e l&#8217;attivismo politico a Caracas a una più pragmatica <strong>spinta per un accordo vantaggioso per gli Usa</strong>. </p>



<p>Pesavano molti elementi: l&#8217;oggettiva tenuta del regime di Maduro, non abbandonato dai poteri decisivi del Venezuela come <strong>forze armate e servizi segreti</strong>; il timore di un inserimento nella regione di <strong>Cina e Russia</strong> al posto degli attori americani da tempo sostanzialmente espulsi dal mercato nazionale venezuelano; l&#8217;esistenza di poli d&#8217;influenza, come il <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/il-sindacato-la-presidenza-la-sfida-a-bolsonaro-tutte-le-battaglie-di-lula.html">Brasile del presidente Lula</a>, che spingono contro i venti politici di cambio di regime in America Latina; ultimo, ma non meno importante, l&#8217;osmotico rapporto tra il <strong>presidente e l&#8217;industria petrolifera</strong>, che spera di ottenere dividendi dall&#8217;appoggio alla Casa Bianca. </p>



<p>Sul fronte venezuelano per ora il Partito Repubblicano si mette di traverso all&#8217;asse Trump-Big Oil per evolvere la <strong>massima pressione in forma più realistica</strong> e The Donald scopre la <strong>complessità di una formazione politica</strong> in cui non è solo il suo movimento Maga ad aver prodotto cambiamenti strutturali nel mondo classicamente conservatore. Anche la saldatura tra la destra Usa e le comunità di esuli latinoamericani in Florida ha creato una sfera d&#8217;influenza di cui, peraltro,<a href="https://it.insideover.com/politica/marco-rubio-maduro.html"> <strong>Rubio è uno dei massimi interpreti e condiziona, lo notavamo già ai tempi del primo Trump</strong>, </a>l&#8217;agenda latinoamericana di Washington. Sarà impossibile non tenerne conto in futuro.</p>



<p><strong><em>L&#8217;America Latina è un territorio complesso e articolato da analizzare con metodi e strumenti articolati, senza fermarsi alle letture ideologiche che pure questa regione affascinante e capace di produrre ancora storia e narrazioni entusiasmanti tende a incentivare. Su InsideOver lo facciamo con imparzialità e curiosità. Questa è la nostra cifra distintiva su ogni dossier: se vuoi premiare il nostro modo di lavorare, <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostienici!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/sanzioni-e-petrolio-rubio-e-i-falchi-rep-pressano-trump-sul-venezuela.html">Sanzioni e petrolio: Rubio e i falchi Rep pressano Trump sul Venezuela</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/241 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-28 22:37:39 by W3 Total Cache
-->