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	<title>Donald trump Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Aug 2025 16:48:21 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Donald trump Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Per il disgelo Usa-Russia Trump e Putin scelgono l&#8217;Alaska</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/per-il-disgelo-usa-russia-trump-e-putin-scelgono-lalaska.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 16:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1129" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Per il disgelo Usa-Russia Trump e Putin scelgono l&#039;Alaska" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-768x452.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-1536x903.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-600x353.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump ha parlato di un possibile scambio di territori, che per diversi analisti si riferirebbe al riconoscimento dell'annessione delle regioni di Donetsk e Lugansk alla Russia, con l'Ucraina che si riprenderebbe le altre aree attualmente sotto il suo controllo di Mosca. Ma si saprà al momento opportuno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/per-il-disgelo-usa-russia-trump-e-putin-scelgono-lalaska.html">Per il disgelo Usa-Russia Trump e Putin scelgono l&#8217;Alaska</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1129" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Per il disgelo Usa-Russia Trump e Putin scelgono l&#039;Alaska" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-1024x602.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-768x452.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-1536x903.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ALASKA-FOTO1-copia2-1-600x353.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il summit tra Putin e Trump si terrà in Alaska il 15 agosto, dopo aver scartato la bizzarra ipotesi romana e la più realistica Abu Dhabi, alla quale aveva accennato lo zar dopo il recente incontro al Cremlino con il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=mqVQjIjexKI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">principe Mohamed Bin Zayed</a>, presidente degli Emirati arabi uniti.</p>



<p>Trump ha parlato di un possibile scambio di territori, che per diversi analisti si riferirebbe al riconoscimento dell&#8217;annessione delle regioni di Donetsk e Lugansk alla Russia, con l&#8217;Ucraina che si riprenderebbe le altre aree attualmente sotto il suo controllo di Mosca. Ma si saprà al momento opportuno.</p>



<p>Dall&#8217;Ucraina filtrano dichiarazioni contrastanti, che valgono poco o nulla fino al summit, mentre suscitano curiosità le accuse della deputata ucraina Anna Skorokhod, la quale ha dichiarato che circa 400mila soldati hanno disertato, che le truppe sono esauste e lamenta la repressione delle voci critiche; inoltre, ha aggiunto che la guerra produce tanti dividendi ai pochi, che la leadership di Kiev ha sabotato i tentativi di pace per conservare il potere e tanto altro, tra cui la denuncia dei diuturni abusi subiti dai soldati e coscritti. Coraggiosa (la denuncia è stata ripresa da <a href="https://www.youtube.com/watch?v=LmJpl5d_EzU" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mirror now</a>, con immagini istruttive sugli abusi).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=LmJpl5d_EzU"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/youtube-1024x672.jpg" alt="" class="wp-image-77738"/></a></figure>



<p>Il fatto che l&#8217;America stia facendo sul serio sembra suggerirlo un&#8217;indiscrezione della CNN: &#8220;Secondo quattro persone che l&#8217;hanno letto, un promemoria redatto il mese scorso dal responsabile politico del Pentagono dà al Dipartimento della Difesa la possibilità di dirottare armi e attrezzature destinate all&#8217;Ucraina verso le scorte statunitensi: un cambiamento radicale che potrebbe portare miliardi di dollari precedentemente stanziati per il paese dilaniato dalla guerra a rifornire le scorte americane in calo&#8221;.</p>



<p>Tale promemoria &#8220;classifica le scorte statunitensi in categorie &#8216;rosse&#8217;, &#8216;gialle&#8217; e &#8216;verdi&#8217;, hanno aggiunto le fonti&#8221;. Le categorie rosse e gialle segnalano le armi che scarseggiano nelle riserve Usa così che, per essere destinate altrove, serve l&#8217;approvazione esplicita del Capo del Pentagono. Certo, un ordine presidenziale può superare eventuali niet, ma il flusso di armi sarà necessariamente più meditato (a redigere il promemoria Eldbrige Colby, la cui nomina <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/un-piano-egiziano-su-gaza-e-trump-chiede-aiuto-a-putin-sulliran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avevamo atteso con speranza</a>&#8230;).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/un-piano-egiziano-su-gaza-e-trump-chiede-aiuto-a-putin-sulliran"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PICCOLENOTE-1024x416.jpg" alt="Un piano egiziano su Gaza. E Trump chiede aiuto a Putin sull'Iran" class="wp-image-77739"/></a></figure>



<p>Nel frattempo, continua la CNN &#8220;il Dipartimento della Difesa ha collaborato con la NATO per sviluppare un nuovo sistema per la vendita di armi agli alleati europei, che poi potranno essere girate all&#8217;Ucraina [&#8230;]. Il meccanismo creerebbe essenzialmente un conto bancario NATO che gli alleati potranno utilizzare per acquistare armi dagli Stati Uniti&#8221; [siamo arrivati al bancomat&#8230; ndr].</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Secondo le fonti, in base a questo sistema, l&#8217;Ucraina dovrebbe inviare alla NATO la lista di armi e di equipaggiamenti che ritiene necessari e il generale statunitense Alexus Grynkewich, attuale capo sia del Comando europeo degli Stati Uniti sia delle operazioni militari alleate della NATO, dovrebbe decidere se gli Stati Uniti hanno abbastanza scorte da vendere prima di sottoporre la lista ai partner europei per un potenziale acquisto&#8221;. Un sistema alquanto farraginoso, obbligato dalla drastica erosione dei depositi, che rende molto più complesso far arrivare armi a Kiev.</p>



<p>La mossa di Trump di vincolare la Ue a tale sistema sembra abbia avuto come esito quello di raffreddare i bollenti spiriti dei &#8220;volenterosi&#8221;, in particolare i prodi tedeschi: ultra-belligeranti quando avevano immaginato di ripristinare l&#8217;imprenditorialità perduta a causa della guerra ucraina puntando sulla costruzione di un potente apparato militar-industriale teutonico, hanno dovuto fare i conti con la nuova realtà, che li costringe a continuare a ingrassare l&#8217;apparato militar industriale Usa&#8230;</p>



<p>Tale circostanza dovrebbe favorire il buon esito del vertice, ma i sabotaggi sono sempre possibili, anche a ridosso dell&#8217;incontro. Se avrà l&#8217;esito sperato, Trump incasserà quel successo che gli serve per riguadagnare appeal presso i suoi elettori, che sta perdendo a causa della vicenda Epstein e, anche se in minima parte, anche per l&#8217;appoggio incondizionato al genocidio palestinese (si spera che i due, a margine, parlino anche di questo). Probabile che nel summit si dialoghi anche della criticità nucleare, ripristinando il dialogo Usa-Russia sul controllo delle testate atomiche, come abbiamo accennato in altra nota; aiuterebbe non poco.</p>



<p>A spingere l&#8217;America a forzare la mano anche, e forse soprattutto, la consapevolezza che l&#8217;offensiva avviata dai russi sta talmente logorando le forze ucraine che potrebbe causare un collasso del fronte da qui a fine anno. Anche se Trump ha sempre definito il conflitto ucraino come &#8220;la guerra di Biden&#8221;, sa perfettamente che la sconfitta sarebbe addebitata a lui.</p>



<p>E sarebbe una sconfitta epocale, dato il coinvolgimento di tutta la Nato e dei Paesi a essa subordinati. Tale da accelerare il processo di erosione dell&#8217;Impero d&#8217;Occidente. Un colpo durissimo per l&#8217;America First, che invece la pace rilancerebbe.</p>



<p>In attesa dell&#8217;incontro, e nella speranza che si riesca a tenere i guastatori sotto controllo, è da notare che, mentre tanto si muoveva sull&#8217;asse Washington &#8211; Mosca, altrettanto si dipanava lungo l&#8217;asse Mosca &#8211; New Dehli.</p>



<p>L&#8217;india ha reagito ai dazi di Trump con stizza, sia verbalmente sia nei fatti, come segnala anche la notizia di una pausa nell&#8217;acquisto di armi made in Usa che, se anche fosse solo una minaccia, è comunque un&#8217;iniziativa forte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.indianpunchline.com/indias-existential-angst-to-confront-western-imperialism/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-INDIAN-2-1024x425.jpg" alt="India’s existential angst to confront Western imperialism" class="wp-image-77740"/></a></figure>



<p>Non solo: dopo aver annunciato l&#8217;intenzione di partecipare al vertice dell&#8217;Organizzazione multilaterale per la cooperazione di Shanghai, recandosi in Cina dopo sette anni di gelo con il potente vicino, il premier indiano Narendra Modi ha inviato il suo consigliere per la Sicurezza nazionale a Mosca e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=F8imm1JXHpY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha telefonato personalmente a Putin</a> per invitarlo a New Delhi.</p>



<p>Come spiega Mk Bhadrakumar su <a href="https://www.indianpunchline.com/indias-existential-angst-to-confront-western-imperialism/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Indianpunchline</a>, le élite indiane sono troppo legate all&#8217;Occidente per permettersi di strappare con leggerezza certi vincoli. Ma le iniziative di Modi indicano che qualcosa si sta muovendo in tal senso, e non poco.</p>



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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/per-il-disgelo-usa-russia-trump-e-putin-scelgono-lalaska.html">Per il disgelo Usa-Russia Trump e Putin scelgono l&#8217;Alaska</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 07:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico americano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1536x717.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La piattaforma per i contributi ai Democratici, ActBlue, è nel mirino della Casa Bianca per la presunta origine illecita e straniera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html">L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/4e3a91ed9e1782e7d502114fb06b3626-1-e1746429911917-1536x717.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong> ha recentemente firmato un <a href="https://it.insideover.com/politica/immigrazione-trivelle-gender-raffica-di-ordini-di-esecutivi-di-trump.html">ordine esecutivo</a> che sollecita il dipartimento di Giustizia ad avviare un’indagine sulla principale piattaforma di donazioni del <strong>Partito Democratico</strong>, <strong>ActBlue</strong>. La mossa dell’inquilino della Casa Bianca non era del tutto imprevedibile, poiché nel recente passato il portale web è stato posto sotto la lente di ingrandimento di diversi procuratori per via dei <strong>sospetti di contributi illegali e provenienti da Paesi stranieri</strong> moltiplicatisi negli ultimi anni. La piattaforma nasce con l’obiettivo di incentivare le donazioni dal basso, ovvero da parte del cittadino medio americano per finanziare le cause liberali e progressiste, ragione per cui i Democratici interpretano l’iniziativa di Trump come un accanimento contro di loro: “ll memorandum di Donald Trump contro ActBlue è progettato per minare la partecipazione democratica, e non c&#8217;è da stupirsi”. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I primi sospetti e le azioni del Congresso &nbsp;&nbsp;</h2>



<p>Nel 2023 l’attivista conservatore <strong>James O’Keefe</strong> aveva diffuso la notizia secondo cui alcuni cittadini di età avanzata del Maryland avrebbero elargito svariate migliaia di dollari ad ActBlue secondo i registri della Commissione federale elettorale e i diretti interessati hanno affermato di non avere mai donato somme di denaro cospicue tramite la piattaforma ma solo cifre modiche. Quanto sostenuto dai donatori dell’Old Line State ha scoperchiato il vaso di Pandora sui <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/sorpresa-quando-era-pagato-da-kamala-harris-tiktok-non-era-un-pericolo-per-la-democrazia.html">flussi di finanziamento ai Democratici</a> tramite la loro principale infrastruttura digitale, fino ad attirare l’attenzione del Congresso. </p>



<p>Il deputato repubblicano <strong>Bryan Steil</strong>, in qualità di presidente della Commissione per l&#8217;amministrazione della Camera,  ha avviato un audit sui finanziamenti da oltre 200 milioni di dollari avvenuti nell’arco degli ultimi 14 anni per scovare eventuali irregolarità. Dopo una prima disamina, la Commissione per l’amministrazione ha constatato che<strong> le donazioni su Actblue non richiedevano il codice di verifica (CVV) della carta di credito</strong>, inducendo il suo Presidente a ritenere che le transazioni di denaro avvenissero con altri mezzi che renderebbero di più difficile identificazione l’origine del denaro. </p>



<p>Il 5 agosto 2024 Steil ha inviato una lettera alla Commissione elettorale federale in cui si chiedeva di implementare una regolamentazione che costringesse le campagne politiche ad accettare pagamenti online solo con carte di credito di cui va verificato il codice di sicurezza e vieti alle stesse l’accettazione di contributi con carte prepagate e regalo. Sempe Steil ha poi inviato delle lettere a procuratori generali di cinque Stati &#8211; Arkansas, Florida, Missouri, Texas e Virginia &#8211; in cui li invitava a investigare sui fondi ad ActBlue per il seguente motivo: “Questa indagine si è concentrata sul potenziale sfruttamento illecito di <strong>&#8216;donatori fittizi&#8217;</strong> ignari, le cui identità potrebbero essere state utilizzate per convogliare fondi illeciti in campagne nel vostro stato”. Scendendo più nel dettaglio, la commissione del Congresso ha riscontrato <strong>donazioni sproporzionate rispetto al patrimonio netto del donatore, contributi da cittadini affiliati a un partito che finanziano i candidati della formazione avversaria</strong> e transazioni frequentissime da elettori molto anziani e giovani.</p>



<p>Arrivando all’oggi sono circa una ventina i procuratori repubblicani che stanno indagando sui fiumi di soldi che passano da ActBlue dal momento che alcuni di loro sospettano che parte dei soldi provenga dall’estero per influenzare l’esito delle competizioni elettorali mettendo in atto il meccanismo dello “<em>smurfing</em>” mediante cui le somme più ingenti vengono scomposte in più piccole e attribuite a donatori comuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni e le contromisure&nbsp;</h2>



<p>Alla notizia dell&#8217;ordine esecutivo di Trump, da ActBlue hanno fatto sapere che procederanno per vie legali per tutelarsi diramando una nota in cui si legge: “L&#8217;escalation odierna della Casa Bianca è palesemente illegale e deve essere vista per quello che è: l&#8217;ultimo fronte di Donald Trump nella sua campagna per sradicare ogni opposizione politica, elettorale e ideologica&#8221;. Un plauso è invece arrivato da <strong>Elon Musk</strong> che non molto tempo prima aveva accusato la dirigenza di Actblue di finanziare i gruppi che stanno vandalizzando gli <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-di-tesla-e-un-enigma-tra-incertezze-e-speranze.html">store di Tesla</a>.&nbsp;</p>



<p>Fino a quando l’indagine su Actblue è rimasta di appannaggio del solo Congresso, il già citato Bryan Steil ha detto che il personale della piattaforma si è dimostrato collaborativo fornendo tutta la documentazione che prova l&#8217;impegno per una maggiore regolamentazione delle transazioni finalizzata a <strong>bloccare in automatico le donazioni effettuate tramite carte regalo nazionali, carte prepagate o regalo estere, nonché quelle provenienti da Paesi soggetti a sanzioni</strong>.</p>



<p>Steil ha affermato che resta ancora tanto da fare per scongiurare irregolarità e illeciti, ma un interrogativo aleggia su come la faccenda potrà evolvere da ora in avanti con l’amministrazione Trump che ha deciso di diventare un giocatore in questa regolazione dei conti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lultimo-bersaglio-di-trump-actblue-la-piattaforma-di-donazioni-dei-dem.html">L&#8217;ultimo bersaglio di Trump: ActBlue, la piattaforma di donazioni dei Dem</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il mondo al contrario dei media: 5 feriti sono un pogrom, 120 mila morti sono legittima difesa</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/il-mondo-al-contrario-dei-media-5-feriti-sono-un-pogrom-120-mila-morti-sono-legittima-difesa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Nov 2024 17:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1381" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Amsterdam" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-600x432.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-300x216.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-1024x737.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-768x552.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-1536x1105.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per due giorni la gran parte dei media ha dipinto le violenze anti-israeliane di Amsterdam come un complotto antisemita. Però... </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-mondo-al-contrario-dei-media-5-feriti-sono-un-pogrom-120-mila-morti-sono-legittima-difesa.html">Il mondo al contrario dei media: 5 feriti sono un pogrom, 120 mila morti sono legittima difesa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1381" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Amsterdam" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-600x432.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-300x216.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-1024x737.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-768x552.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109172419162_0d1f09482dcf45380c925a280bc25961-1536x1105.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Niente, non è nemmeno colpa loro. <strong>Dei fatti di Amsterdam</strong>, in occasione della partita di Europa League tra Ajax e Maccabi, abbiamo già dato conto su InsideOver, in questo articolo di Valerio Moggia (<a href="https://it.insideover.com/societa/amsterdam-chi-sono-davvero-i-tifosi-del-maccabi.html">Chi sono davvero i tifosi del Maccabi</a>) e in quest&#8217;altro del sottoscritto (<a href="https://it.insideover.com/politica/amsterdam-il-pogrom-antisemita-i-provocatori-del-maccabi.html">Se Gaza irrompe nel mondo del calcio</a>), quindi non serve ricapitolarli. Abbiamo parlato di &#8220;pogrom&#8221; perché era chiaro che si trattava di violenze organizzate che avevano un preciso sfondo politico e razziale. Quindi non abbiamo debiti con nessuno.</p>



<p>Resta però un fatto. Come sempre, <strong>la narrazione corrotta dei fatti rischia di diventare persino più importante dei fatti stessi.</strong> Per condannare lo spregevole assalto ai tifosi del Maccabi (che a loro volta non si sono risparmiati, in quel di Amsterdam, con le provocazioni) sono stati scomodati i reduci dei campi di concentramento, sono stati chiamati a raccolta tutti gli intellettuali di pronta beva, trombe, trombette, pifferi e primi violini hanno provveduto al rumore di fondo. Netanyahu, che è una vecchia e cinica volpe, ha approfittato della situazione per una splendida operazione di propaganda: due aerei speciali sono decollati da Israele con squadre mediche a bordo, come nel pieno di un&#8217;emergenza bellica. Alla fine il bilancio di questa tragedia è stato: 5 feriti. Cinque. Feriti.</p>



<p>Eppure per circa 36 ore la cosiddetta &#8220;stampa di qualità&#8221; ci ha parlato dei fattacci di Amsterdam come di una seconda &#8220;notte dei cristalli&#8221;, come il segno evidente di una persecuzione antiebraica in pieno svolgimento. Il tutto <strong>sugli stessi media che delle stragi di Gaza parlano controvoglia, proprio perché non se ne può fare a meno</strong>. Con il risultato di produrre (e non veniteci a dire che è un caso) questa tesi: cinque fan del Maccabi feriti in una caccia al tifoso israeliano in quel di Amsterdam sono un pogrom, una notte dei cristalli, una congiura antisemita. Mentre <a href="https://it.insideover.com/video-gallery/video-i-morti-di-gaza-99-medici-usa-raccontano-la-verita-da-oggi-diventa-la-nostra-verita-ecco-perche.html#google_vignette">120 mila morti palestinesi a Gaza</a> sono vittime collaterali di una legittima azione di autodifesa. E si badi bene: guai a parlare di genocidio o tentativo di genocidio per Gaza, come fanno molti. Mentre di &#8220;notte dei cristalli&#8221; per 5 feriti (cinque. feriti) si può serenamente parlare.</p>



<p>Come si diceva, il problema ormai non sta più in questo o quell&#8217;episodio, per quanto spiacevole o drammatico possa essere. Il problema, invece, sta ormai in questa nuvola mediatica che, in simbiosi con i poteri oggi prevalenti, cerca di &#8220;vendere&#8221; ai cittadini una pittura della situazione che è ormai quasi del tutto di fantasia. Che con la realtà dei fatti, con la proporzione delle questioni aperte, con la praticabilità delle soluzioni proposte ha un rapporto labilissimo, in molti casi inesistente. <strong>È un racconto di comodo, di interesse, che sempre più spesso va a spaccarsi le corna contro l&#8217;implacabile muro delle cose.</strong></p>



<p>La conseguenza è questa: ogni volta che ci si trova ad affrontare una questione controversa e importante, ogni volta che servirebbe un&#8217;analisi seria e profonda per aiutarci a capire, molti dei media più diffusi sono largamente inutili, quando non dannosi. Prendiamo la guerra in Russia seguita all&#8217;invasione russa. Ci sono due livelli. Le pure e semplici balle: i russi combattono con le pale perché non hanno più armi; i russi usano i microchip delle lavatrici per i missili perché la loro industria bellica è a pezzi (indimenticabile copyright di Ursula von Der Leyen); i russi scavano trincee nel terreno contaminato di Cernobyl; i russi prendono pastiglie che consentono loro di combattere anche quando sono feriti&#8230; Ma questa è la fuffa, la schiuma. La sostanza sta nel fatto che tutte le previsioni importanti si sono rivelate sballate: l&#8217;effetto delle sanzioni, il sostegno dei russi a Putin, la capacità dei russi di riarmare, persino la possibilità di isolare la Russia nel contesto internazionale.</p>



<p>Abbiamo fatto questo esempio perché è il più tragico, in primo luogo per gli ucraini, e clamoroso. <strong>Ma vogliamo parlare delle elezioni presidenziali Usa?</strong> Prima un tifo sfegatato per Kamala Harris, senza mai spiegare che cosa diavolo volesse fare degli Stati Uniti la candidata improvvisata dopo la rinuncia di Joe Biden. Poi, di fronte alla vittoria a valanga di Donald Trump che nessuno aveva nemmeno lontanamente ipotizzato, <strong>un solo grottesco lamento sulla fine della democrazia, degli Usa, della civiltà.</strong> La crisi di governo in Germania, con le prossime elezioni anticipate? Il ruggito del vecchio leone Scholz, <strong>come se non fosse il certificato di morte della &#8220;maggioranza semaforo&#8221;</strong> (liberali, socialdemocratici e verdi) che ha governato finora il Paese e che, incidentalmente, è la stessa maggioranza che governa la Ue. Per non dire del fatto che se va in crisi la Germania andiamo in crisi un po&#8217; tutti, a partire dall&#8217;Italia <a href="https://it.insideover.com/economia/export-germania-tassi-le-tre-sfide-per-leconomia-italiana-nel-2025.html">come ci ha spiegato bene qui Andrea Muratore</a> in un recente articolo.</p>



<p>L&#8217;avanzata della destra di Marine Le Pen in Francia? Ricordo perfettamente che, all&#8217;epoca delle prime proteste dei gilet gialli, eravamo pochissimi a dire: guardate che dietro tutto questo, vi piaccia o no, c&#8217;è un problema vero, concreto. <strong>Riassumibile in una sola domanda: chi paga il costo della transizione energetica? </strong>Però non si poteva, anzi non si doveva dire, guai a criticare le politiche di Emmanuel Macron. E che pacchia quando le manifestazioni dei gilet gialli diventarono occasione di scontro e di speculazione dei soliti black Block e compagnia bella. E adesso? Che cosa ci diciamo adesso della transizione energetica e della posizione di Macron all&#8217;interno del suo stesso Paese? Tutto bene? Oppure vale la solita spiegazione, cioè che milioni di francesi (e tedeschi e italiani) si sono rincoglioniti?</p>



<p>Qualcuno, anzi, molti, credono che si possa vivere benissimo anche senza Tv e giornali. Non è vero. Primo perché nessuna società, come già Omero dimostrava, riesce a stare senza qualcuno che racconti il mondo. Secondo, perché l&#8217;informazione, ormai, non sta più nei media comunemente detti. L&#8217;informazione, cioè il racconto del mondo, è nell&#8217;aria, arriva dai telefoni, dagli schermi nelle metropolitane, dai social, dai passaparola sui tram, dalle classifiche dei libri di Amazon, dalle chat. <strong>E noi tutti cittadini abbiamo il diritto/dovere ad avere un racconto del mondo</strong> non vero o falso, non onesto o disonesto (categorie aleatorie se applicate all&#8217;informazione) ma ancorato alla realtà dei fatti e non alle fantasie più o meno interessate. Nessuno di noi vuole tornare ai tempi della peggior Unione Sovietica, quando il motto era: se teoria e realtà non combaciano, la colpa è della realtà.      </p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-mondo-al-contrario-dei-media-5-feriti-sono-un-pogrom-120-mila-morti-sono-legittima-difesa.html">Il mondo al contrario dei media: 5 feriti sono un pogrom, 120 mila morti sono legittima difesa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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