<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dick schoof Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/dick-schoof-4/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/dick-schoof-4</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Oct 2025 05:43:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>dick schoof Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/dick-schoof-4</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Olanda, nel rebus del voto anticipato la sfida è Wilders contro Timmermans</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/olanda-nel-rebus-del-voto-anticipato-la-sfida-e-wilders-contro-timmermans.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 05:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=491579</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1441" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-1536x1153.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Olanda, nel rebus del voto anticipato è Wilders contro Timmermans. Gli scenari in un Paese frammentato e diviso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/olanda-nel-rebus-del-voto-anticipato-la-sfida-e-wilders-contro-timmermans.html">Olanda, nel rebus del voto anticipato la sfida è Wilders contro Timmermans</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1441" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-1536x1153.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/voto-olanda-wilders-timmermans-rutte-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Olanda </strong>torna alle urne per le elezioni anticipate a poco meno di due anni del voto del novembre 2023 che sancì l&#8217;affermazione del <strong>Partito delle Libertà (Pvv) di Geert Wilders</strong>, formazione di destra anti-immigrazionista, conservatrice sul fronte securitaria e liberista in economia, e l&#8217;avvio di una difficile fase segnata dalla nascita del governo di coalizione dell&#8217;ex capo dell&#8217;intelligence <strong>Dick Schoof</strong> che non è riuscito a raggiungere l&#8217;anno di durata nel pieno dei suoi poteri. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutti contro Wilders</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/olanda-sui-migranti-cade-il-governo-schoof-wilders-si-sfila-paese-nel-caos.html">Da giugno, l&#8217;uscita del Pvv</a>, prima forza del Parlamento con 27 seggi su 150, dall&#8217;esecutivo ha reso il governo Schoof un&#8217;anatra zoppa dimissionaria. Il rifiuto del capo del governo di <strong>implementare una dura stretta sul diritto d&#8217;asilo</strong> e porre in essere una disciplina sull&#8217;immigrazione potenzialmente in contrasto con le norme europee in materia di gestione dei flussi, la spaccatura palese emersa nel governo sulla <strong>politica internazionale</strong> (con Wilders in particolare contestante i suoi alleati per le posizioni non pienamente allineate a Israele) <a href="https://it.insideover.com/economia/concorrenza-di-cina-e-corea-e-stop-al-gas-russo-cosi-la-chimica-olandese-ha-perso-il-20-in-tre-anni.html">e un <strong>clima di incertezza economica</strong></a> che hanno paralizzato l&#8217;azione politica, hanno provocato la rottura tra destra radicale e alleati liberali e centristi. Ora il quadro politico è complesso.</p>



<p>Il principale <strong>rivale di Wilders e del Pvv è l&#8217;Alleanza Rossoverde</strong>, coalizione del Partito dei Verdi e dei Laburisti che si presenta con una lista unica avente a capo l&#8217;ex vicepresidente della Commissione Europea e architetto del Green Deal <strong>Frans Timmermans</strong>. </p>



<p>I sondaggi danno Wilders e il Pvv vincitori relativi, con 26-29 seggi, ma in calo rispetto al 2023, e i Rossoverdi a 22-25 seggi pronti a inseguirli in scia. Per governare servono 76 seggi in coalizione, e dunque probabilmente sarà un campo pluripartitico quello che emergerà. <strong>Il dato da registrare è la vitalità delle formazioni più centriste e moderate</strong> dopo la caduta del governo Schoof. I cattolici di Appello Cristiano-Democratico e i liberaldemocratici di D66 sono dati attorno ai 20 seggi in ballottaggio per il terzo posto, mentre solo quinto è dato per ora il Partito Libertà e Democrazia (Vvd), che dal 2010 al 2024 ha guidato il governo con l&#8217;attuale segretario generale della Nato <a href="https://it.insideover.com/difesa/mark-rutte-nuovo-segretario-generale-della-nato-europeista-pragmatico-piu-attento-al-mediterraneo.html">Mark Rutte.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il partito di Rutte in alto mare</h2>



<p>&#8220;Il calo nei sondaggi del Vvd a seguito del <a href="https://www.politico.eu/article/geert-wilders-dutch-government-collapse/">crollo del governo olandese</a> a giugno ha messo a dura prova un&#8217;ex forza elettorale che è diventata quasi sinonimo del governo olandese e il volto della presunta tradizione liberale del paese nell&#8217;Ue&#8221;, ha scritto<a href="https://www.politico.eu/article/vvd-mark-rutte-geert-wilders-netherlands-dutch-liberals/"> <em>Politico.eu</em>,</a> aggiungendo che &#8220;i suoi problemi riecheggiano le difficoltà incontrate da altri liberali europei negli ultimi anni, tra cui il presidente Emmanuel Macron in Francia, il Partito Liberale Democratico in Germania e il partito Open VLD dell&#8217;ex primo ministro belga Alexander De Croo&#8221;.</p>



<p>La leader del Vvd, l&#8217;ex ministro della Giustizia <a href="https://it.insideover.com/politica/dilan-yesilgoz-zegerius-la-storia-della-delfina-di-mark-rutte.html">Dilan Yesilgoz-Zegerius</a>, si gioca una grossa fetta del futuro politico in un voto che <strong>rispecchierà la complessità del Paese</strong>. E potrebbe ampliare la frammentazione del quadro politico comunitario emerso da ogni grande tornata elettorale nel Vecchio Continente nell&#8217;ultimo biennio. Attorno al dualismo destra-sinistra l&#8217;Olanda dovrà saper creare un sistema di governo non estremamente ideologizzato e capace di dare al Paese un governo funzionale.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/olanda-nel-rebus-del-voto-anticipato-la-sfida-e-wilders-contro-timmermans.html">Olanda, nel rebus del voto anticipato la sfida è Wilders contro Timmermans</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olanda: Chip e sicurezza nazionale, che cosa insegna il caso Nexperia</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/olanda-chip-e-sicurezza-nazionale-che-cosa-insegna-il-caso-nexperia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 12:35:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=489721</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo dei Paesi Bassi sceglie di avanzare e di controllare di fatto Nexperia, azienda che produce chip di base.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/olanda-chip-e-sicurezza-nazionale-che-cosa-insegna-il-caso-nexperia.html">Olanda: Chip e sicurezza nazionale, che cosa insegna il caso Nexperia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Chip-e-sicurezza-nazionale-cosa-insegna-il-caso-Nexperia-in-Olanda-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La scelta del governo dei Paesi Bassi di controllare di fatto Nexperia, azienda che produce chip di base, transistor e componenti microelettronici e che è di proprietà cinese, rappresenta un salto di qualità nella <strong>competizione geoeconomica per lo sviluppo delle nuove tecnologie</strong> e, soprattutto, un inserimento europeo nella partita <strong>guidata dagli Usa contro Pechino</strong> per la leadership su questa frontiera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una legge del 1952 per blindare il produttore di chip</h2>



<p>&#8220;Gravi carenze amministrative&#8221;, dichiara il governo uscente di <strong>Dick Schoof </strong>nel sottolineare l&#8217;assenza di chiarezza nella governance di Nexperia, dal 2019 parte del gruppo <strong>Wingtech, colosso tecnologico cinese</strong> nel cui capitale sono presenti diverse aziende di Stato di Pechino coordinate dalla direzione della Commissione di supervisione e amministrazione delle attività statali del Consiglio di Stato.</p>



<p>L&#8217;Aja ha richiamato una norma del 1952, la <strong>L<strong>egge sulla disponibilità dei beni</strong></strong>, che consente all&#8217;esecutivo olandese di assumere il controllo di determinati asset senza chiedere il consenso dei proprietari privati. </p>



<p>Non si tratta di un esproprio ma di un <strong>controllo temporaneo di fatto dell&#8217;attività </strong>del produttore di un determinato bene per indirizzarne la disponibilità in caso di carenza o sopperire al rischio di rotture delle catene di fornitura. Tale norma, pensata durante la Guerra Fredda, non era mai stata posta in azione in 73 anni fino al 12 ottobre quando<strong> Vincent Karremans</strong>, ministro degli Affari Economici olandese, l&#8217;ha invocata in nome della garanzia sull&#8217;approvvigionamento di semiconduttori.</p>



<p><strong>Zhang Xuezheng</strong>, fondatore di Wingtech ed ex ingegnere dell&#8217;italo-francese <a href="https://it.insideover.com/economia/stmicroelectronics-litalia-in-pista-dopo-la-battaglia-sui-chip-con-la-francia.html">StMicroelectronics,</a> è stato sospeso dall&#8217;incarico di direttore di Nexperia da un tribunale olandese. <a href="https://www.politico.eu/article/dutch-government-seize-control-china-owned-chipmaker-nexperia/">Come nota <em>Politico.eu</em></a>, &#8220;negli ultimi anni, Nexperia ha avuto problemi con diversi governi europei: nel 2022, il Regno Unito l&#8217;<a href="https://pro.politico.eu/news/156581" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha costretta</a> a cedere uno stabilimento di produzione di chip in Galles per motivi di sicurezza nazionale e alla fine, la fabbrica è stata acquistata dal produttore statunitense Vishay Intertechnology&#8221; e &#8220;nel 2023, il governo olandese <br><strong><a href="https://www.politico.eu/article/netherlands-probe-china-microchips-takeover-nowi-nexperia-wingtech/">ha esaminato attentamente</a> l&#8217;acquisizione da parte di Nexperia della startup olandese di chip Now</strong> ai ai sensi di una legge di screening degli investimenti, rinunciando infine all&#8217;acquisizione&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nexperia e Wingtech nella guerra tecnologica</h2>



<p>Nexperia è al centro di una guerra tecnologica internazionale che sta investendo anche l&#8217;Europa e in cui i Paesi del Vecchio Continente fanno i conti con la nuova geografia del settore elettronico e dell&#8217;innovazione plasmato da divieti e controlli. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-scure-delle-sanzioni-usa-sui-chip-contro-la-cina-minaccia-anche-i-paesi-alleati.html">A fine 2024 <strong>l&#8217;amministrazione Usa di Joe Biden</strong></a> ha inserito<a href="https://www.reuters.com/technology/latest-us-strike-chinas-chips-hits-semiconductor-toolmakers-2024-12-02/"> Wingtech nella lista</a> delle <strong>aziende produttrici di componenti strategici per il settore dei semiconduttori</strong> chiamati a richiedere specifiche licenze per comprare componentistica realizzata negli States. </p>



<p><strong>Inoltre, l&#8217;attuale segretario generale della Nato Mark Rutte</strong>, vicino al presidente Donald Trump, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/chip-il-mercato-in-unespansione-senza-fine-lamerica-indecisa-sulla-cina-leuropa-rincorre.html">nel suo periodo da premier olandese</a> ha imposto forti controlli all&#8217;export<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-scure-delle-sanzioni-usa-sui-chip-contro-la-cina-minaccia-anche-i-paesi-alleati.html"> verso la Cina dei <strong>macchinari di litografia del campione nazionale Asml.</strong></a> L&#8217;Aja oggi segue Washington in un contesto di grande irrigidimento dei rapporti Occidente-Cina in cui la <strong>sfera della sicurezza nazionale è ribadita centrale </strong>sul versante dei rapporti economici. E il caso Nexperia può fare scuola nel ricordare che il mercato, in settori critici, dipende dalla bandiera delle aziende che si presentano in ogni contesto. Un cambio di paradigma da cui difficilmente si tornerà indietro.</p>



<p><strong><em>L’impegno ci muove. Il rigore ci guida. In InsideOver crediamo che un buon giornalismo nasca dall’unione tra dedizione e documentazione accurata. È questo equilibrio che ci permette di raccontare il mondo in modo libero, approfondito e indipendente. Se anche tu credi in un’informazione che fa la differenza, sostienici:&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati a InsideOver e diventa parte di questa avventura.</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/olanda-chip-e-sicurezza-nazionale-che-cosa-insegna-il-caso-nexperia.html">Olanda: Chip e sicurezza nazionale, che cosa insegna il caso Nexperia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le reti non reggono le rinnovabili, Olanda in trappola tra costi in volo e razionamenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/le-reti-non-reggono-le-rinnovabili-olanda-in-trappola-tra-costi-in-volo-e-razionamenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 12:25:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[Energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[Gas naturale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=477766</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="960" height="326" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-600x204.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-300x102.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-768x261.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Il trilemma energetico dell'Olanda è un monito strategico per tutti i Paesi europei ad economia avanzata che stanno incamminandosi sulla strada della transizione. Le autorità de L'Aja hanno, nelle ultime settimane, dovuto invitare la popolazione a razionare i consumi energetici nel contesto di uno Stato che dopo aver chiuso due anni fa il suo ultimo giacimento gasiero a Groningen ha puntato fortemente sulla generazione da rinnovabili senza però riuscire ad evolvere la rete con la medesima capacità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/le-reti-non-reggono-le-rinnovabili-olanda-in-trappola-tra-costi-in-volo-e-razionamenti.html">Le reti non reggono le rinnovabili, Olanda in trappola tra costi in volo e razionamenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="960" height="326" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-600x204.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-300x102.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/960px-Panorama_-Kinderdijk_1-768x261.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Il <strong>trilemma energetico</strong> dell&#8217;Olanda è un monito strategico per tutti i Paesi europei ad economia avanzata che stanno incamminandosi sulla strada della transizione. Nelle ultime settimane le autorità de L&#8217;Aja hanno dovuto invitare la popolazione a <strong>razionare i consumi energetici</strong> nel contesto di uno Stato che dopo aver chiuso due anni fa il suo ultimo giacimento gasiero a Groningen ha <strong>puntato fortemente sulla generazione da rinnovabili</strong>, senza però<a href="https://it.insideover.com/energia/innovazione-e-sicurezza-il-ruolo-strategico-delle-smart-grid-nel-sistema-energetico.html"> riuscire ad evolvere la rete con la medesima capacità.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La crisi energetica e il &#8220;trilemma&#8221; che inchioda l&#8217;Olnda</h2>



<p>Nessun obbligazione, per ora: nella libertaria Olanda, parrebbe brutto. Per ora un invito all&#8217;uso &#8220;consapevole&#8221; della rete, tramite annunci social e televisivi che invitano i cittadini a non sovraccaricare  la rete caricando veicoli e bici elettriche tra le 16 e le 20, ore di punta della domanda industriale e privata. Ma il governo uscente di Dick Schoof ha aperto la possibilità ai fornitori energetici di creare <strong>contratti con clienti industriali</strong> che dall&#8217;1 aprile 2026 garantisca canoni più bassi in cambio dell&#8217;esplicito divieto ad usare le connessioni elettriche nelle aree di punta. Il trilemma dell&#8217;Olanda si fonda su un potenziale cortocircuito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>crescita della capacità installata</strong> da rinnovabili ha nettamente sorpassato l&#8217;adeguamento della rete ai nuovi picchi in un sistema di graduale eliminazione del gas naturale.</li>



<li>Gli <strong>investimenti infrastrutturali e nelle nuove connessioni</strong> superano l&#8217;attuale capacità degli operatori di farvi fronte e i tempi d&#8217;attesa si stanno dilatando.</li>



<li>Nel frattempo, i <strong>consumatori pagano bollette in crescita</strong> il cui aumento non sembra destinato a fermarsi. </li>
</ul>



<p>Questa sovrapposizione di problemi <strong>contraddice gli obiettivi di fondo della transizione energetca</strong> che vorrebbe andare virtuosamente assieme aumento della generazione, capacità di trasporto delle reti e benefici per i consumatori. Lo Stato olandese deve fare sempre di più i conti con guasti, cali di tensione, blocchi dell&#8217;erogazione di energia e la problematica emersa con i razionamenti di fatto è il rischio di veder il proprio sistema collassare come successo a quelli di Spagna e Portogallo il 28 aprile scorso.</p>



<p>Il gestore della rete elettrica olandese, Tenet, è sotto stress dato che negli ultimi anni <strong>la crescita delle connessioni di fotovoltaico (2,6 milioni di abitazioni e edifici) e eolico</strong> alla rete, la corsa delle aziende a lasciare il gas dopo la crisi dei prezzi del 2022-2023 e la continua emersione di nuove priorità di spesa e investimento hanno messo fuori fase la priorità economica, industriale e securitaria della stabilità della rete. Il gestore della rete elettrica olandese, Tennet, è sotto stress e i costi di gestione annua dell&#8217;infrastruttura sono saliti in cinque anni da 78 milioni di euro prima del Covid-19 agli attuali 278.</p>



<h2 class="wp-block-heading">200 miliardi di spesa per rilanciare la rete in Olanda</h2>



<p>&#8220;Il governo olandese stima 200 miliardi di euro per l&#8217;ammodernamento di sottostazioni, cavi e tralicci obsoleti in un Paese con un territorio non esteso, ma fortemente industrializzato e logisticamente interconnesso con due importanti vicini come Francia e Germania&#8221;, <a href="https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7350106142934466561/">ha scritto il ricercatore energetico <strong>Francesco Sassi,</strong> </a>aggiungendo che &#8220;migliaia di aziende e servizi pubblici attendono da anni in coda per essere allacciati alle reti elettriche del Paese, che al momento non potrebbe permettersi ulteriori interconnessioni&#8221;, mentre l&#8217;incubo-blackout pende sull&#8217;Olanda. <strong>Tennet è pronta a finanziare questi investimenti</strong> cedendo per 20 miliardi di euro la controllata tedesca, ma i tempi di rilancio delle reti olandesi sono destinati a rimanere lunghi.</p>



<p>In quest&#8217;ottica, il Paese sembra destinato a una strisciante crisi energetica mentre i consumatori &#8230; pagano. &#8220;Per coprire gli investimenti necessari, si prevede che le tariffe aumenteranno ogni anno fino al 2034 in media del 4,3-4,7%&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/9c7560ec-a220-4150-a35e-a79db70c0c07">nota il Financial Times,</a> ricordando che con una media superiore a 80€/MWh &#8220;i Paesi Bassi hanno già oggi alcuni dei costi dell&#8217;elettricità più elevati dell&#8217;Europa occidentale a causa dei colli di bottiglia della rete&#8221;, 30 euro in più della vicina Francia ad esempio.<strong> </strong></p>



<p><strong>L&#8217;Olanda rischia di ritrovarsi a lungo </strong>con energia scarsa, reti inadeguate e prezzi alti, pregiudicando la possibilità di rilanciare la sua economia. Forse qualcuno <strong>potrà iniziare a rimpiangere l&#8217;effetto-tampone</strong> che oggigiorno avrebbe potuto avere il pur scarso gas di <a href="https://it.insideover.com/energia/lolanda-mette-a-repentaglio-lautonomia-energetica-europea.html">Groningen.</a> Ogni transizione o è pensata razionalmente o rischia di creare, tra fretta e asimmetrie, più problemi di quelli che mira a risolvere.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/le-reti-non-reggono-le-rinnovabili-olanda-in-trappola-tra-costi-in-volo-e-razionamenti.html">Le reti non reggono le rinnovabili, Olanda in trappola tra costi in volo e razionamenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 53/220 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-18 13:25:54 by W3 Total Cache
-->