<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Valerio Moggia Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/valerio-moggia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/valerio-moggia</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 04:56:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Valerio Moggia Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/valerio-moggia</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L&#8217;impero Infantino sta per crollare? Dopo gli scandali la crisi interna al potere della FIFA</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/limpero-infantino-sta-per-crollare-dopo-gli-scandali-la-crisi-interna-al-potere-della-fifa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 04:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=522937</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fifa" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I vari casi scoppiati durante il Mondiale di calcio del 2026 hanno compromesso non solo la credibilità, ma anche l'affidabilità del presidente della FIFA Gianni Infantino nei confronti delle federazioni nazionali, che sono i soggetti da cui riceve i suoi voti. Nel 2027 si terranno le elezioni presidenziali dell'organizzazione, e la sua leadership non è mai stata così precaria come oggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/limpero-infantino-sta-per-crollare-dopo-gli-scandali-la-crisi-interna-al-potere-della-fifa.html">L&#8217;impero Infantino sta per crollare? Dopo gli scandali la crisi interna al potere della FIFA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Fifa" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/infantino-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il calcio è potere, ma stringere quel potere tra le proprie mani è tutt&#8217;altro che semplice, come si sta rendendo conto il presidente della FIFA, <strong>Gianni Infantino.</strong> Questo Mondiale in Nord America è stato presentato come l&#8217;edizione più ricca e grande (anche per il numero di partecipanti, passato da 32 a 48) della storia, ma per Infantino <strong>sta rischiando di diventare un incubo politico</strong>.</p>



<p>Lo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-relazione-tra-trump-e-infantino-mette-a-rischio-lindipendenza-dello-sport.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stretto legame con Donald Trump</a> ha generato discussioni e polemiche fin dall&#8217;inizio del 2025, quando Infantino inaspettatamente partecipò alla cerimonia d&#8217;insediamento del Presidente degli Stati Uniti. Da lì in avanti, la questione non ha fatto che diventare sempre più evidente, passando per <strong>il controverso Premio per la Pace che la FIFA ha assegnato a Trump</strong> lo scorso dicembre e per l&#8217;irrituale presenza di Infantino alla riunione inaugurale del <em>Board of Peace</em> per Gaza. C&#8217;erano state minacce di boicottaggio del Mondiale (soprattutto in Germania), ma alla fine la crisi era rientrata. Con il calcio d&#8217;inizio del torneo, però, è tornata più che mai al centro del dibattito.</p>



<p>Le <strong>limitazioni sui visti d&#8217;ingresso negli Stati Uniti </strong>hanno creato problemi insoliti all&#8217;organizzazione del Mondiale, escludendo molti tifosi, provenienti in particolare dai paesi africani, e addirittura un arbitro somalo che era stato regolarmente scelto dalla FIFA per dirigere alcune partite. Il <strong>caso dell&#8217;Iran</strong>, costretto a spostare la sede del proprio ritiro in Messico e a fare avanti e indietro dagli Stati Uniti per disputare le partite, ha fatto scalpore a livello internazionale. Infine, è arrivato <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-chiede-la-fifa-obbedisce-il-caso-balogun-fa-discutere-al-mondiale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il caso Balogun</a>: la FIFA ha deciso di sospendere la squalifica del miglior giocatore degli USA dietro esplicita richiesta di Trump. E, cosa anche peggiore, si è rifiutata di fare lo stesso, pochi giorni dopo, in un caso molto simile, relativo al difensore dell&#8217;Inghilterra <strong>Jarrell Quansah</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">After repealing the Balogun red card, no such mercy from FIFA for Quansah. They have banned the England player for two games.</p>&mdash; Adam Crafton (@AdamCrafton_) <a href="https://x.com/AdamCrafton_/status/2075252464803033373?ref_src=twsrc%5Etfw">July 9, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Tutte queste controversie hanno indebolito come non mai la posizione di Infantino nei confronti delle <strong>211 federazioni nazionali che compongono la FIFA</strong>, e che contribuiscono a mantenerlo al potere. Nel 2027 si terranno infatti le prossime elezioni presidenziali dell&#8217;associazione, e la leadership di Infantino non è mai stata precaria quanto oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La frattura tra Infantino e l&#8217;Europa</h2>



<p>Infantino è giunto al suo <strong>decimo anno da presidente della FIFA</strong>, essendo stato eletto per la prima volta nel 2016. Curiosamente, dieci anni fa è stato anche l&#8217;ultimo Congresso dell&#8217;organizzazione in cui si erano presentati degli sfidanti: Salman bin Ibrahim Al Khalifa, dal Bahrain, e Ali bin Al Hussein, dalla Giordania. Da allora, Infantino ha sempre corso per la rielezione <strong>senza alcuna opposizione</strong>, e al momento questa situazione dovrebbe ripresentarsi nel 2027.</p>



<p>La FIFA è un&#8217;organizzazione estremamente democratica: ogni membro ha un voto; non esistono pesi differenti tra le associazioni o premi di maggioranza. Eppure è opinione comune che, sotto la gestione del dirigente svizzero, <strong>la FIFA sia divenuta sempre meno democratica</strong>. Nel nome dell&#8217;unità e della coesione, Infantino ha spinto per avere un unico candidato presidente (lui stesso, appunto), così da mostrare una FIFA senza divisioni. La stessa cosa è avvenuta con l&#8217;assegnazione dei prossimi Mondiali, in cui ha manovrato per fare in modo di avere un&#8217;unica candidatura. A fine 2024, quando sono state assegnate le edizioni del 2030 (a Spagna, Portogallo e Marocco) e del 2034 (all&#8217;Arabia Saudita), è stato addirittura abolito il voto classico, <strong>procedendo per acclamazione</strong>, così da nascondere eventuali voti contrari.</p>



<p>Tra gli oppositori c&#8217;è senza dubbio <strong>Lise Klaveness, la presidente della Federcalcio norvegese</strong>. Unica voce critica nella FIFA verso le violazioni dei diritti umani in Qatar e in Arabia Saudita, ha contestato anche l&#8217;inazione dell&#8217;organizzazione nei confronti di Israele. Ma lo scetticismo verso Infantino riguarda molte associazioni europee, come Germania, Olanda, Danimarca. La confederazione del calcio europeo (UEFA) è <strong>il nemico principale di Infantino</strong>, per ragioni sia politiche che economiche. La UEFA guadagna annualmente molto di più della FIFA, e Infantino sta da tempo cercando di cambiare questa situazione: ciò ha portato a una frattura con il capo del calcio europeo, <strong>Aleksander Čeferin</strong>, che secondo molti potrebbe sfidare Infantino nel 2027.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="es" dir="ltr">Lise Klaveness, presidenta de la federación de fútbol del país donde se luce Erling Haaland, es la voz más fuerte contra las políticas del ente de Infantino. <a href="https://t.co/jiaCtipvGe">https://t.co/jiaCtipvGe</a> <a href="https://t.co/RglXhfWZzT">pic.twitter.com/RglXhfWZzT</a></p>&mdash; Página|12 (@pagina12) <a href="https://x.com/pagina12/status/2075923768417915004?ref_src=twsrc%5Etfw">July 11, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Di sicuro, la UEFA non nasconde la propria antipatia per il presidente della FIFA. Dopo che Infantino ha accettato l&#8217;allontanamento dell&#8217;arbitro somalo <strong>Omar Artan</strong> dal Mondiale, la UEFA lo ha annunciato come arbitro della prossima Supercoppa europea. Mentre il Mondiale faceva discutere per i prezzi fuori mercato dei biglietti delle partite, Čeferin annunciava biglietti a prezzi bassi per l&#8217;Europeo del 2028. La UEFA si è inoltre schierata compatta contro la sospensione della squalifica di Balogun. Come se non bastasse, per quest&#8217;ultimo caso è stata lanciata <a href="https://time.com/article/2026/07/10/world-cup-fifa-infantino-trump-us-balogun-red-card-european-lawmakers/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una richiesta di indagine</a> nei confronti di Infantino da parte di diversi europarlamentari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La FIFA perde i pezzi</h2>



<p>Una delle storie più significative è quella che è stata rivelata relativamente alla Federcalcio inglese. <a href="https://www.telegraph.co.uk/football/2026/07/08/fa-planned-to-back-infantino-election-bid-before-scandal/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Secondo il <em>Telegraph</em></a>, sarebbe stata sul punto di annunciare pubblicamente il proprio sostegno alla rielezione di Infantino, ma proprio il caso Balogun <strong>ha convinto gli inglesi a non esporsi</strong>. E la mancata sospensione della squalifica di Quansah ha probabilmente spostato definitivamente l&#8217;Inghilterra nel campo degli oppositori del presidente.</p>



<p>Chi invece è pubblicamente dalla sua parte è <strong>la CAF, ovvero la Confederazione del calcio africano</strong>, il cui presidente, l&#8217;imprenditore sudafricano Patrice Motsepe, è molto amico di Infantino e pure in buoni rapporti con Trump. Claude Le Roy, allenatore francese veterano con una lunga carriera in Africa, ha accusato recentemente i dirigenti sportivi del continente di sostenere Infantino solo per i guadagni che garantisce loro, disinteressandosi della dignità e dello sviluppo del calcio africano.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fr" dir="ltr">Balogun gracié pour son carton rouge, pas Olise pour son jaune&#8230; <br><br>La FIFA d&#39;Infantino est-elle encore crédible ?<br><br>🗣️ Claude Le Roy : « Je suis effaré qu&#39;il soit encore là. Sa qualité est d&#39;être polyglotte mais c&#39;est un crétin dangereux pour le football, il l&#39;a rendu sulfureux.… <a href="https://t.co/EZd6kBAaX5">pic.twitter.com/EZd6kBAaX5</a></p>&mdash; la chaine L&#39;Équipe (@lachainelequipe) <a href="https://x.com/lachainelequipe/status/2074986255872336253?ref_src=twsrc%5Etfw">July 8, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ma questo Mondiale ha probabilmente intaccato la reputazione di Infantino anche tra le federazioni africane. Il caso dell&#8217;arbitro Artan ha dimostrato che <strong>la FIFA non è disposta a difendere l&#8217;Africa</strong> e le sue eccellenze sportive (Artan è stato nominato miglior arbitro della CAF nel 2025), così come i suoi tifosi. I sostenitori di molte squadre africane qualificatesi al Mondiale non hanno potuto seguirle dal vivo a causa dei visti negati dagli Stati Uniti, e problemi simili sono stati riscontrati anche dai giornalisti africani. Ha fatto molto discutere il caso di <strong>Vozinha, portiere di Capo Verde</strong> che, dopo aver vinto il premio di migliore in campo nel suo match di debutto nella competizione, ha rivelato che alla madre era stato impossibile ottenere un visto per vederlo giocare.</p>



<p><a href="https://x.com/JohnnyDuerden/status/2074205377982337490" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come sottolineato</a> dal giornalista John Duerden, esperto di calcio asiatico, anche tra le federazioni dell&#8217;AFC (Asian Football Confederation) <strong>è in crescita il malcontento verso l&#8217;operato della FIFA</strong>. Pesano molto il trattamento riservato all&#8217;Iran al Mondiale e, in generale, quello verso la Palestina. In questo caso, però, il sostegno di cui gode Infantino sembra essere ancora piuttosto solido, soprattutto grazie ai paesi del Golfo. <strong>Il Qatar e l&#8217;Arabia Saudita</strong> sono inoltre due partner fondamentali della FIFA, tramite Qatar Airways e Aramco, e i rispettivi leader non si sono mai fatti problemi a farsi vedere assieme al dirigente svizzero.</p>



<p>Resta incerta la situazione nelle Americhe, tendenzialmente un solido bacino di voti per il presidente della FIFA. Tuttavia, anche in questo caso la situazione di Balogun ha creato delle tensioni: Trump ha più volte paventato sospetti di corruzione per l&#8217;arbitro che aveva inizialmente espulso l&#8217;attaccante statunitense, <strong>il brasiliano Raphael Clauss</strong>, causando le proteste da parte della Federcalcio verdeoro. Ci sono inoltre delle lamentele per i presunti <strong>favoritismi ricevuti dall&#8217;Argentina</strong>, che potrebbero creare ulteriori discussioni tra i sudamericani.</p>



<p>Insomma, non si può ancora dire che il regno di Gianni Infantino sia giunto al capolinea, ma la sua posizione è oggi molto meno solida rispetto a un anno fa. Se anche dovesse riuscire a venire rieletto presidente l&#8217;anno prossimo, comunque, <strong>si tratterebbe del suo ultimo mandato</strong>: nel 2031, qualcuno dovrà presentarsi al suo posto, a meno di un cambio delle regole dell&#8217;ultimo minuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/limpero-infantino-sta-per-crollare-dopo-gli-scandali-la-crisi-interna-al-potere-della-fifa.html">L&#8217;impero Infantino sta per crollare? Dopo gli scandali la crisi interna al potere della FIFA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump chiede, la FIFA obbedisce: il caso Balogun fa discutere al Mondiale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-chiede-la-fifa-obbedisce-il-caso-balogun-fa-discutere-al-mondiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 04:54:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=522333</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="938" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="mondiali" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-1024x500.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-768x375.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-1536x750.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-600x293.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Folarin Balogun, la stella degli USA al Mondiale di calcio, avrebbe dovuto saltare la prossima partita per squalifica, ma domenica la FIFA ha annunciato che potrà giocare lo stesso. Dietro questa insolita decisione sembrano esserci le pressioni dirette di Trump su Infantino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-chiede-la-fifa-obbedisce-il-caso-balogun-fa-discutere-al-mondiale.html">Trump chiede, la FIFA obbedisce: il caso Balogun fa discutere al Mondiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="938" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="mondiali" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-1024x500.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-768x375.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-1536x750.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/folarin-balogun-e1783318828151-600x293.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci si può attendere di tutto dal Mondiale del 2026, profondamente egemonizzato da Donald Trump, grazie alla sua <a href="https://it.insideover.com/politica/la-relazione-tra-trump-e-infantino-mette-a-rischio-lindipendenza-dello-sport.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">controversa amicizia</a> con il presidente della FIFA Gianni Infantino. Ma quello che è accaduto domenica sera ha sorpreso anche i critici più feroci del Presidente repubblicano: l&#8217;attaccante <strong>Folarin Balogun</strong>, stella degli USA, <strong>si è visto sospendere la squalifica seguita al cartellino rosso</strong> ricevuto nel match precedente. E dietro c&#8217;è l&#8217;ombra, neppure troppo celata, del governo statunitense.</p>



<p>Balogun era stato espulso nella partita dei sedicesimi di finale contro la Bosnia ed Erzegovina, e avrebbe così dovuto saltare la partita contro il Belgio di martedì notte, valida per gli ottavi di finale. Invece, la FIFA ha deciso che l<strong>a squalifica resterà sospesa per un anno</strong>: significa che Balogun potrà continuare a giocare normalmente e, se dovesse venire espulso nei prossimi 365 giorni, scatterà una giornata di squalifica aggiuntiva.</p>



<p>Il regolamento permette alla FIFA di graziare alcuni giocatori in questo modo, ma si tratta di una scelta applicata estremamente di rado e comprensibilmente controversa. <strong>C&#8217;è un solo precedente, avvenuto lo scorso novembre: Cristiano Ronaldo</strong>, espulso durante un match col Portogallo e squalificato per tre partite, avrebbe dovuto saltare i primi due incontri del Mondiale, oltre a una gara precedente. Invece, la FIFA decise di ridurre la sanzione a una sola giornata di squalifica, sospendendo le due successive e consentendo a Ronaldo di disputare tutto il Mondiale con la sua nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una regola controversa</h2>



<p>La regola che consente alla FIFA di sospendere le squalifiche è <strong>scritta nell&#8217;Articolo 27 del proprio Codice disciplinare</strong>, il quale però non stabilisce alcuna casistica precisa per farvi ricorso. Nel caso di Cristiano Ronaldo, la FIFA si era appellata al fatto che in 225 partite internazionali con il Portogallo il giocatore non era mai stato espulso. Si era trattato, dunque, di una grazia dovuta alla storia del giocatore, una delle icone assolute del calcio internazionale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="885" height="426" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-215321.png" alt="" class="wp-image-522336" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-215321.png 885w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-215321-300x144.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-215321-768x370.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-215321-600x289.png 600w" sizes="auto, (max-width: 885px) 100vw, 885px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;articolo 27 del Codice disciplinare della FIFA.</figcaption></figure>



<p>Nulla di tutto questo sarebbe però applicabile a Balogun, che ha appena 25 anni e la cui carriera internazionale conta appena 30 partite con gli Stati Uniti. Il cartellino rosso ricevuto il 2 luglio scorso è stato molto contestato, e diversi esperti lo hanno ritenuto esagerato, <strong>ma questa non sembra essere una motivazione sufficiente</strong> per sospendere la squalifica. Infatti, un simile comportamento non è mai stato applicato dalla FIFA in nessun altro caso.</p>



<p><strong>Esiste un solo episodio simile avvenuto a un Mondiale, ma occorre risalire al 1962</strong>, quando il torneo venne organizzato in Cile. Garrincha, la stella del Brasile, venne espulso nella semifinale contro il Cile, e avrebbe quindi dovuto saltare la finale con la Cecoslovacchia, ma le autorità brasiliane fecero delle pressioni sul comitato organizzatore cileno e sulla stessa FIFA, ottenendo l&#8217;annullamento della squalifica. Garrincha giocò e il Brasile vinse, ma all&#8217;epoca si trattò di una decisione estranea ai regolamenti, dettata esplicitamente da ragioni politiche, e peraltro precedente all&#8217;istituzione dei cartellini degli arbitri, che sarebbero stati introdotti solo nel 1970.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intreccio politico</h2>



<p>Anche nel caso di Balogun, la politica sembra aver giocato un ruolo centrale. Ben Jacobs, giornalista di <em>GiveMeSport</em>, domenica sera <a href="https://x.com/ValerioMoggia/status/2073837318008447074" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha scritto su X</a> di aver saputo dalle proprie fonti che <strong>la Casa Bianca avrebbe fatto pressioni su Infantino per graziare Balogun</strong>. La stessa cosa è stata confermata <a href="https://www.nytimes.com/2026/07/05/us/trump-fifa-balogun-world-cup.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anche dal <em>New York Times</em></a> e <a href="https://apnews.com/article/falorin-balogun-suspension-world-cup-e5a5cab5731a916808601be93cb36832" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dall&#8217;<em>Associated Press</em></a>. Si tratterebbe di una circostanza gravissima, che qualificherebbe la decisione della FIFA come un caso di corruzione da parte del governo statunitense. E, dati i rapporti tra Trump e Infantino, nessuno ne resterebbe sorpreso.</p>



<p>D&#8217;altronde, già la sospensione della squalifica di Ronaldo aveva sollevato simili sospetti. La grazia da parte della FIFA, quella votla, era arrivata circa una settimana <strong>dopo l&#8217;incontro tra Ronaldo e Trump alla Casa Bianca</strong>.</p>



<p>Non si può negare che, ora che stiamo entrando nelle fasi conclusive del Mondiale, <strong>Trump avrebbe tutto l&#8217;interesse a vedere gli Stati Uniti andare avanti nella competizione</strong>. Il miglior piazzamento degli USA nel dopoguerra sono i quarti di finale raggiunti nel 2002 in Corea del Sud e Giappone, anche se nel lontano 1930 arrivarono addirittura in semifinale, sebbene in un Mondiale con poche squadre e con l&#8217;assenza delle principali selezioni europee.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="730" height="352" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-193454.png" alt="" class="wp-image-522338" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-193454.png 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-193454-300x145.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-2026-07-05-193454-600x289.png 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></figure>



<p>Trump ha subito celebrato la decisione su Balogun con un post su Truth Social, <strong>ringraziando la FIFA &#8220;per aver fatto ciò che è giusto&#8221;</strong>. Subito dopo, l&#8217;account X della Casa Bianca ha diffuso la notizia con il post di Trump e lo slogan &#8220;USA &#8211; USA &#8211; USA&#8221;. Nel frattempo il Belgio, prossimo avversario degli Stati Uniti, <a href="https://www.rbfa.be/nl/nieuws/kbvb-statement-met-betrekking-tot-folarin-balogun" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si è detto &#8220;stupito&#8221;</a> della decisione e sta valutando un possibile ricorso contro la presenza di Balogun alla partita di martedì.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-chiede-la-fifa-obbedisce-il-caso-balogun-fa-discutere-al-mondiale.html">Trump chiede, la FIFA obbedisce: il caso Balogun fa discutere al Mondiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lumumba Vea, il tifoso che ha trasformato il Mondiale in una denuncia contro il massacro in Congo</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/lumumba-vea-il-tifoso-che-ha-trasformato-il-mondiale-in-una-denuncia-contro-il-massacro-in-congo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=521425</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-600x315.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per dare visibilità internazionale alla guerra nel Kivu, il tifoso congolese "Lumumba Vea" ha eseguito al Mondiale il gesto di denuncia</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lumumba-vea-il-tifoso-che-ha-trasformato-il-mondiale-in-una-denuncia-contro-il-massacro-in-congo.html">Lumumba Vea, il tifoso che ha trasformato il Mondiale in una denuncia contro il massacro in Congo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1008" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-1024x538.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-1536x806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260625175620589_4dbbe1b7e0d682507cda74864307a859-e1782403009356-600x315.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di ritorno al Mondiale di calcio <a href="https://it.insideover.com/politica/il-congo-di-oggi-vuole-riscattare-lo-zaire-del-1974.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">per la prima volta dal 1974</a>, quando ancora si chiamava Zaire, la Repubblica Democratica del Congo era attesa all&#8217;evento non tanto per i suoi giocatori, ma per un suo tifoso. Il suo nome è <strong>Michel Nkuka Mboladinga</strong>, ma è conosciuto come <strong>&#8220;Lumumba Vea&#8221;</strong>: è divenuto celebre durante la Coppa d&#8217;Africa di pochi mesi fa perché restava in piedi e immobile sugli spalti, nella posa dell&#8217;ex leader indipendentista congolese <strong>Patrice Lumumba</strong>. Un gesto politico, che Mboladinga ha deciso di rilanciare al Mondiale.</p>



<p>Il 23 giugno a Guadalajara, nella partita tra la RD Cong e la Colombia, &#8220;Lumumba Vea&#8221; ha cambiato la propria posa, mettendosi <strong>una mano davanti alla bocca e un&#8217;altra puntata alla tempia</strong>, a mo&#8217; di pistola. In questo caso, si tratta di un gesto di denuncia delle violenze in corso da anni nel suo paese, in particolare nella zona orientale, la regione del Kivu. Il conflitto con la milizia ribelle M23, sostenuta dal Ruanda, va avanti tra alterne vicende da circa quindici anni, ma solo di recente è entrato nella sua fase più cruenta. Complessivamente, la guerra nel Kivu ha causato <strong>migliaia di morti e oltre 7 milioni di rifugiati </strong>interni.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">AFCON ✅<br>World Cup ✅<br><br>The dream is now reality for the famous Lumumba. <a href="https://x.com/hashtag/FIFAWorldCup?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#FIFAWorldCup</a> <a href="https://x.com/hashtag/WorldCupwithMicky?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#WorldCupwithMicky</a> <a href="https://t.co/8QiQjfrxaD">pic.twitter.com/8QiQjfrxaD</a></p>&mdash; Micky Jnr (@MickyJnr__) <a href="https://x.com/MickyJnr__/status/2069613738630471861?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;infinita guerra nel Kivu</h2>



<p>Spesso descritto dagli attivisti congolesi come un genocidio, il conflitto nel Kivu aveva raggiunto le prime pagine della stampa internazionale nel gennaio 2025, quando il M23 aveva <strong>conquistato la città di Goma</strong>, compiendo diversi massacri. Il governo di Kinshasa aveva sfruttato l&#8217;improvvisa notorietà della guerra per mettere sotto accusa alcuni noti club di calcio europei, che da anni sono sponsorizzati dal Ruanda: Arsenal, Paris Saint-Germain e Bayern Monaco.</p>



<p>L&#8217;ottobre successivo era stato firmato un cessate il fuoco, ma già a dicembre i ribelli avevano ripreso a combattere, <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/la-disperata-situazione-nella-repubblica-democratica-del-congo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prendendo il controllo</a> della città di Uvira. Lo scorso febbraio era stato nuovamente trovato un accordo per la sospensione delle ostilità, ma anche questa volta è stato di breve durata. A maggio, <a href="https://www.hrw.org/news/2026/05/14/dr-congo-m23-rebels-commit-atrocities-in-eastern-city" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Human Rights Watch denunciava</a> che il M23 aveva <strong>ucciso almeno 50 persone a Uvira</strong> nell&#8217;ambito di perquisizioni porta a porta, oltre ad aver violentato almeno 8 donne e causato la sparizione forzata di 12 persone.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il gesto di Lumumba Vea</h2>



<p>La mano davanti alla bocca e il dito alla tempia sono diventati popolari attraverso il calcio <strong>già all&#8217;inizio del 2024</strong>, quando la Repubblica Democratica del Congo aveva raggiunto la semifinale della Coppa d&#8217;Africa. Erano stati i giocatori ad assumere la posa al momento delle foto di rito prima del calcio d&#8217;inizio, attirando l&#8217;attenzione internazionale sulla guerra nel Kivu. Poche settimane più tardi, il gesto era stato replicato dall&#8217;attaccante della Roma <strong>Romelu Lukaku</strong>, belga di origini congolesi, dopo aver segnato un gol in Europa League. Anche Cédric Bakambu, punta franco-congolese che gioca per il Betis di Siviglia, celebra spesso i suoi gol in questo modo.</p>



<p>Il calcio è diventato uno dei modi attraverso cui la Repubblica Democratica del Congo sta riuscendo a dare maggiore visibilità al conflitto nel Kivu. Un anno fa, è stato raggiunto un accordo di sponsorizzazione tra il Ministero del Turismo e alcune società europee, <a href="https://www.acmilan.com/it/news/articoli/sponsor/2025-06-20/ac-milan-al-centro-di-una-piattaforma-internazionale-per-favorire-lo-sviluppo-socioeconomico-della-repubblica-democratica-del-congo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra cui il Milan</a>, nel tentativo di ribattere al Ruanda con i suoi stessi metodi. Il governo ha quindi scelto esplicitamente di usare lo sport per vincere il silenzio internazionale sulla guerra, e lo conferma anche il caso di Mboladinga.</p>



<p>Diventato un eroe nazionale dopo l&#8217;ultima Coppa d&#8217;Africa, &#8220;Lumumba Vea&#8221; <strong>ha incontrato il Presidente della Repubblica Félix Tshisekedi</strong>, e le autorità congolesi si sono attivate per fare in modo che potesse essere presente al Mondiale, nonostante le restrizioni all&#8217;accesso negli Stati Uniti per i congolesi, a causa dell&#8217;epidemia di ebola. Mboladinga è stato inserito dalla Federcalcio congolese nella delegazione ufficiale per il Mondiale, ricevendo così un trattamento preferenziale: per la RD Congo era importante che potesse essere <strong>presente all&#8217;evento mediatico più importante dell&#8217;anno</strong>. E, sapendo di avere su di sé le attenzioni internazionali, ha scelto di dare spazio alla denuncia dei massacri nel Kivu.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lumumba-vea-il-tifoso-che-ha-trasformato-il-mondiale-in-una-denuncia-contro-il-massacro-in-congo.html">Lumumba Vea, il tifoso che ha trasformato il Mondiale in una denuncia contro il massacro in Congo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il calcio italiano (non) cambia: la Figc riparte da Malagò</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-calcio-italiano-non-cambia-la-figc-riparte-da-malago.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=521155</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="976" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-1024x521.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-1536x781.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-600x305.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC: ha il compito di riformare il calcio italiano, in profonda crisi. Ma il suo profilo e il suo programma sembrano indicare tutto tranne che una rivoluzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-calcio-italiano-non-cambia-la-figc-riparte-da-malago.html">Il calcio italiano (non) cambia: la Figc riparte da Malagò</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="976" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-1024x521.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-1536x781.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260623164534639_b4b1e73200ca36464fe66df481b3e233-e1782226204997-600x305.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il calcio italiano ha il suo nuovo presidente: come ampiamente previsto, l&#8217;ex capo del CONI, il Comitato Olimpico italiano, <strong>Giovanni Malagò succede al dimissionario Gabriele Gravina</strong>. Alla riunione della FIGC, la Federcalcio italiana, Malagò ha ottenuto il 68,58%, superando ampiamente l&#8217;unico sfidante, Giancarlo Abete. Spetterà a lui, adesso, portare avanti le tanto agognate riforme di cui il calcio <a href="https://it.insideover.com/societa/il-mondiale-ce-l-italia-no-e-questa-l-unica-triste-verita.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha bisogno</a>, dopo tre qualificazioni ai Mondiali fallite.</p>



<p>Parlare di cambiamento, però, è più che altro retorica di circostanza. Malagò è sempre stato molto legato a Gravina, ed era noto fin da subito che la sua elezione avrebbe rappresentato <strong>una continuità con il predecessore</strong>. Non che l&#8217;alternativa avrebbe comportato una rivoluzione, anzi: Abete, 76 anni ad agosto, è presidente della Lega Nazionale Dilettanti dal 2021, ed era già stato a capo della FIGC tra il 2007 e il 2014, negli anni in cui è iniziata la crisi post-vittoria del Mondiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il piano di Malagò per il calcio italiano</h2>



<p>La cosa che più interessa ai tifosi è chiaramente come <strong>invertire la drammatica rotta della Nazionale</strong> e riportarla al Mondiale per la prima volta dal 2014. Malagò ha specificato di non avere ancora &#8220;parlato con nessuno&#8221;, ma da settimane la stampa specializzata dice che in realtà avrebbe già l&#8217;accordo con <strong>Roberto Mancini</strong>. Una figura ambivalente, che da un lato ha risollevato gli Azzurri dal disastro del 2018 e li ha portati a vincere l&#8217;Europeo del 2021, ma poi ha fallito clamorosamente la qualificazione al Mondiale in Qatar e ha abbandonato a sorpresa la Nazionale nell&#8217;agosto 2023, optando per una ricca (e fallimentare) esperienza in Arabia Saudita.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒏𝒊 𝑴𝒂𝒍𝒂𝒈𝒐̀ è il nuovo presidente della FIGC 🇮🇹<a href="https://x.com/hashtag/FIGC?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#FIGC</a> <a href="https://t.co/MqW9UwsQcl">pic.twitter.com/MqW9UwsQcl</a></p>&mdash; FIGC (@FIGC) <a href="https://x.com/FIGC/status/2069046846412955661?ref_src=twsrc%5Etfw">June 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Poi ci sarebbe <strong>Paolo Maldini</strong>, l&#8217;ex dirigente del Milan vincitore dello scudetto del 2022. Estremamente stimato nell&#8217;ambiente del calcio italiano e anche tra i tifosi, Maldini potrebbe assumere il ruolo di direttore tecnico della Nazionale. Il suo lavoro al Milan è stato eccezionale, ma una cosa è lavorare nei club, in cui puoi individuare e acquistare i giocatori che ti servono, e un&#8217;altra è gestire una selezione nazionale, in cui bisogna fare i conti con ciò che si ha.</p>



<p>Maldini sarebbe probabilmente l&#8217;unica vera novità di questo nuovo corso, che inizia con molti dubbi. La scelta di Malagò e il possibile <em>come back</em> di Mancini sembrano indicare <strong>la volontà di un ritorno al passato</strong>, facendo finta che l&#8217;immediato post-Europeo del 2021 sia stato solo un brutto incubo. Non è chiaro in che modo la FIGC affronterà i problemi profondi del calcio italiano: a parte il trofeo vinto da Mancini, la Nazionale viene da nove anni di fallimenti, durante i quali sono cambiati decine di giocatori e ben quattro allenatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La centralità della politica</h2>



<p>Chi spera in grandi riforme a livello tecnico rischia di rimanere deluso: Malagò ha già anticipato, infatti, che uno dei suoi principali obiettivi sarà <strong>recuperare il rapporto con il governo</strong>. Gravina era entrato in aperto contrasto con Andrea Abodi, il ministro dello Sport, e nella maggioranza non erano in molti ad approvare l&#8217;elezione dell&#8217;ex presidente del CONI. Ma il mandato di Malagò, soprattutto per quanto riguarda i grandi club della Serie A, deve passare necessariamente dall&#8217;aiuto governativo.</p>



<p>In primo luogo, per la <strong>reintroduzione del Decreto Crescita</strong>, che comporta sgravi fiscali per l&#8217;acquisto dei giocatori dall&#8217;estero. Poi ci sarà la cancellazione del divieto di <strong>pubblicità legate alle scommesse</strong>, che permetterebbe alle società di aumentare i propri guadagni. Anche in questo caso, quindi, la FIGC sembra voler guardare indietro invece che avanti: reintrodurre una legge abrogata nel 2023 e tornare alla situazione precedente a un divieto introdotto nel 2018.</p>



<p>Il lavoro in accordo con la politica nazionale e locale sarà fondamentale anche per <strong>sbloccare il cosiddetto &#8216;piano stadi&#8217;</strong>. L&#8217;Italia ospiterà gli Europei del 2032 assieme alla Turchia, ma al momento la quasi totalità delle strutture non è adeguata, e il tempo stringe. I club vogliono il sostegno economico del governo per investire nei lavori, alcuni con l&#8217;obiettivo di ottenere stadi di proprietà o di farne finanziare i lavori da Comuni e Regioni.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fr" dir="ltr">📸 Gazzetta dello Sport: 🇮🇹 Les 5 points clés de Malagò<br><br>1️⃣ Durabilité financière<br>Mettre en place des critères plus stricts pour les licences nationales afin d’assurer la stabilité économique des clubs.<br><br>2️⃣ Compétitivité des équipes nationales<br>Mieux valoriser les talents italiens… <a href="https://t.co/20VcDS7Pyw">pic.twitter.com/20VcDS7Pyw</a></p>&mdash; Nazionale News 🇮🇹 (@NazionaleNews) <a href="https://x.com/NazionaleNews/status/2068638611055038686?ref_src=twsrc%5Etfw">June 21, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quello che non c&#8217;è nel programma Malagò</h2>



<p>Insomma, il programma di Malagò ha idee molto chiare riguardo a come aumentare i guadagni dei grandi club, ma un po&#8217; meno sugli aspetti tecnici. Si parla vagamente della valorizzazione del Centro Tecnico Federale di Coverciano, di <strong>incentivi alle società che investono nei giovani</strong>, della stabilizzazione economica della Lega Pro (due squadre dell&#8217;ultima stagione sono già fallite, altre tre sono a rischio). Tutti argomenti su cui, in FIGC, si fanno <strong>promesse da almeno un decennio</strong>, senza che nulla di effettivo si sia mai visto.</p>



<p>Nessuna parola, per il momento, sulle altre questioni che attanagliano il calcio italiano, ma che faticano a raggiungere i vertici delle istituzioni. I costi dei biglietti sono in costante crescita, così come quelli degli abbonamenti per vedere il calcio in tv e pure le tasse d&#8217;iscrizione alle scuole calcio. Mentre si discute degli interessi economici dei grandi club, l&#8217;Italia sta diventando un paese in cui<strong> l&#8217;accesso al calcio, sia nella pratica che nel tifo, è sempre più elitario</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-calcio-italiano-non-cambia-la-figc-riparte-da-malago.html">Il calcio italiano (non) cambia: la Figc riparte da Malagò</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cipro del Nord trionfa in Brianza: è campione d&#8217;Europa di calcio tra i Paesi non riconosciuti</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cipro-del-nord-trionfa-in-brianza-e-campione-deuropa-di-calcio-tra-i-paesi-non-riconosciuti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=519681</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cipro del Nord CONIFA 2026" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>A inizio giugno si è svolto in Italia l'Europeo di calcio CONIFA, un torneo dedicato ai territori ufficialmente non riconosciuti né affiliati alla FIFA. Cipro del Nord ha vinto in finale contro la Padania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cipro-del-nord-trionfa-in-brianza-e-campione-deuropa-di-calcio-tra-i-paesi-non-riconosciuti.html">Cipro del Nord trionfa in Brianza: è campione d&#8217;Europa di calcio tra i Paesi non riconosciuti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cipro del Nord CONIFA 2026" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il mondo del calcio sta attendendo l&#8217;inizio dei Mondiali in Nord America, ma intanto sabato 6 giugno si è assegnato un titolo europeo, anche se piuttosto particolare: quello della CONIFA. Si tratta di <strong>un&#8217;organizzazione alternativa alla FIFA</strong>, nata nel 2013 in Svezia e che attualmente comprende 38 territori in giro per il mondo. Ad accomunare i membri della CONIFA, il fatto di non essere affiliati alla FIFA e, di conseguenza, di <strong>rappresentare territori politicamente non ufficialmente indipendenti e riconosciuti.</strong></p>



<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno <strong>si è giocata a Carate Brianza, nel moderno Sportitalia Village</strong>, di proprietà dell&#8217;omonima emittente televisiva, la quale possiede anche il club locale, la Folgore Caratese, da pochissimo promossa in Serie C. L&#8217;Europeo CONIFA ha avuto una storia travagliata: le due ultime edizioni, quella del 2022 e quella del 2023, non sono state disputate, prima a causa della pandemia e poi per via del terremoto in Turchia, che ha coinvolto anche Cipro del Nord, designato come Paese organizzatore. <strong>Sette anni fa, invece, il torneo si era disputato nell&#8217;Artsakh, la repubblica armena del Nagorno-Karabakh, dissolta dall&#8217;Azerbaijan nel 2024.</strong></p>



<p>A imporsi in <strong>Insubria</strong>, la regione storica a cavallo tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, è stato proprio <strong>Cipro del Nord</strong>, al suo primo titolo. Nel 2017, la selezione turco-cipriota perdeva in casa ai calci di rigore in finale contro la <strong>Padania</strong>, storica potenza del calcio non-FIFA (ha vinto due Europei e tre Mondiali VIVA, l&#8217;associazione precedente alla CONIFA). Sabato, invece, Cipro del Nord ha ampiamente pareggiato i conti, vincendo per 6-1 contro la selezione un tempo sostenuta dalla Lega Nord (fu addirittura allenata da Renzo Bossi, tra il 2007 e il 2012).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1-1024x683.jpg" alt="Cipro del Nord CONIFA 2026" class="wp-image-519690" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/cipro-nord-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">I festeggiamenti di Cipro del Nord per la vittoria dell&#8217;Europeo CONIFA 2026 (foto: Valerio Moggia).</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il trionfo di Cipro del Nord</h2>



<p>Il risultato di quest&#8217;anno certifica gli enormi passi avanti fatti dalla Federcalcio di Cipro del Nord: la squadra ha segnato 15 reti in tre partite, subendone appena 2. Il Paese occupa metà dell&#8217;isola di Cipro ed è di fatto indipendente dal 1983, dopo nove anni di occupazione militare turca, seguita al colpo di Stato appoggiato dalla giunta militare greca. Oggi, Cipro del Nord <strong>non ha nessun riconoscimento internazionale al di fuori di quello della Turchia</strong>, che finanzia ampiamente il governo locale. Solo lo scorso aprile, è stato <a href="https://cyprus-mail.com/2026/04/03/turkey-to-allocate-e486m-in-funds-for-northern-cyprus" target="_blank" rel="noreferrer noopener">siglato un accordo</a> per l&#8217;invio di 486 milioni di euro alle istituzioni turco-cipriote.</p>



<p>Parte dei fondi distribuiti negli scorsi anni è servita a costruire campi da calcio e istituire un campionato locale che, sebbene non professionistico, vanta ben quattro divisioni. &#8220;Vogliamo mostrare a tutti che Cipro del Nord ha giocatori di talento, ha un buon campionato. Vogliamo migliorare ancora, e <strong>speriamo che un giorno la FIFA possa accettarci tra i suoi membri</strong>&#8221; ha spiegato <strong>Erhun Öztümer</strong>, numero 10 della squadra e miglior giocatore dell&#8217;Europeo CONIFA, grazie anche a quattro reti in finale.</p>



<p>Öztümer ha 35 anni ed è nato nel Regno Unito, ed è stato di gran lunga la star del torneo. Nel corso della sua carriera <strong>ha giocato come professionista</strong> nelle serie minori inglesi, arrivando fino alla seconda divisione con le maglie di Bolton e Charlton Athletic. Tra il 2021 e il 2022 ha giocato anche nella massima serie turca agli ordini di due allenatori italiani, <strong>Francesco Farioli </strong>al Fatih Karagümrük e <strong>Vincenzo Montella</strong> all&#8217;Adana Demirspor. Poi, nel 2023 è tornato nel paese d&#8217;origine della sua famiglia, firmando prima con il Mağusa Türk Gücü e poi con il Doğan Türk Birliği.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">CONIFA EUROPEAN CHAMPIONS. 🏆<br><br>The TRNC national football team defeated Padania 6-1 in the final to become CONIFA European Champions.<br><br>After years of sporting isolation, Turkish Cypriot football has once again shown what it can achieve when given the opportunity to compete on the… <a href="https://t.co/XxKl2XIUCD">pic.twitter.com/XxKl2XIUCD</a></p>&mdash; Y.T.C (@Young_Turk_Cyp) <a href="https://x.com/Young_Turk_Cyp/status/2063332905544491014?ref_src=twsrc%5Etfw">June 6, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esordio della Groenlandia</h2>



<p>Al terzo posto su sei partecipanti si è piazzata la Groenlandia, che dopo Cipro del Nord rappresenta la selezione del territorio con le maggiori ambizioni, sia politiche che sportive, dell&#8217;Europeo CONIFA 2026. Anche la Groenlandia ha un proprio campionato nazionale, che però <strong>si disputa nel giro di una settimana appena</strong>, nel mese di agosto. Il resto dell&#8217;anno, i giocatori sono impegnati in partite di futsal, ovvero di calcio a 5, che si disputano al chiuso, a causa delle basse temperature.</p>



<p>Nonostante l&#8217;autonomia dalla Danimarca, di cui fa formalmente parte, <strong>la Groenlandia si trova in uno stallo sportivo</strong>: la UEFA non l&#8217;accetta tra le federazioni ufficiali europee, e la CONCACAF, cioè la confederazione del Nord e Centro America, <a href="https://www.bbc.com/sport/football/articles/cp85d5yw8e3o" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha ufficialmente respinto</a> la candidatura groenlandese un anno fa. Un caso che ha causato anche delle ambiguità politiche, dopo che Donald Trump ha iniziato a rivendicare l&#8217;annessione del territorio agli Stati Uniti. La CONIFA diventa dunque la principale occasione per avere visibilità internazionale attraverso il calcio: ad ottobre, dopo il campionato, la squadra tornerà nell&#8217;Europa continentale per un torneo in Austria, spiega <strong>il capitano Patrick Otiri Frederiksen</strong>, nato a Nuuk e con origini in parte nigeriane.</p>



<p>Uno sparuto gruppo di tifosi (familiari di alcuni giocatori) ha seguito la Groenlandia fino in Brianza, portando bandiere e cori sugli spalti. &#8220;<strong>Non sono abituati a giocare con questo caldo</strong>. &#8211; hanno spiegato durante la partita d&#8217;esordio, persa 4-1 contro la Padania &#8211; Inoltre è la prima volta che questi giocatori giocano insieme e su un campo all&#8217;aperto&#8221;. Il risultato della Groenlandia, che ha poi battuto 4-1 la Raetia e 3-2 il Canton Ticino, è stato una piccola sorpresa, considerata l&#8217;assenza della stella della squadra, il centravanti 22enne <strong>Nemo Thomsen</strong>: milita nel Brabrand IF, nella terza divisione danese, che non lo ha lasciato libero per l&#8217;Europeo CONIFA, dato che il campionato è ancora in corso.</p>



<p>Senza Thomsen, si è improvvisato goleador il terzino sinistro <strong>Adam Eljer Hansen</strong>, autore di 2 gol nella competizione. Ha 22 anni, è cresciuto in Danimarca, gioca in quarta divisione con il Holbæk B&amp;I e sua madre e suo padre erano tra i tifosi presenti a Carate Brianza. Due reti le ha segnate anche <strong>Angutivik Gundel-Collin</strong>, 19 anni, anche lui difensore, ma la cui carriera è soprattutto nel futsal: alla fine del 2025 si è accordato per venire a giocare a calcio a 5 proprio in Italia, in Serie C2, con il Babylon FC di Sassari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61555638122190" target="_blank" rel=" noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland-1024x683.jpg" alt="Groenlandia calcio Europeo CONIFA 2026" class="wp-image-519685" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/greenland.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Via Greenland National Football Team/ Facebook.</figcaption></figure>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cipro-del-nord-trionfa-in-brianza-e-campione-deuropa-di-calcio-tra-i-paesi-non-riconosciuti.html">Cipro del Nord trionfa in Brianza: è campione d&#8217;Europa di calcio tra i Paesi non riconosciuti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Milan riparte da zero: la crisi ciclica di un modello di business scollegato dal successo sportivo</title>
		<link>https://it.insideover.com/economy/il-milan-riparte-da-zero-la-crisi-ciclica-di-un-modello-di-business-scollegato-dal-successo-sportivo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 04:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=518551</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1359" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Milan" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-1024x725.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-1536x1087.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-600x425.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Milan del fondo statunitense RedBird si trova nuovamente in fase di rivoluzione societaria, dopo l'ennesimo fallimento sportivo. Alla base dei problemi rossoneri c'è soprattutto una società più interessata al lato mediatico che a quello tecnico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/il-milan-riparte-da-zero-la-crisi-ciclica-di-un-modello-di-business-scollegato-dal-successo-sportivo.html">Il Milan riparte da zero: la crisi ciclica di un modello di business scollegato dal successo sportivo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1359" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Milan" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-1024x725.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-1536x1087.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/milan-600x425.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quarto anno dell&#8217;era Cardinale al Milan, terza rivoluzione societaria. <strong>Il disastro del finale di stagione</strong>, che ha visto il club rossonero scivolare fuori dalla zona Champions League, ha subito sortito pesanti conseguenze per il management: esonerato l&#8217;allenatore <strong>Massimiliano Allegri</strong>, ma licenziati anche il direttore tecnico Geoffrey Moncada, il direttore sportivo Igli Tare e l&#8217;amministratore delegato <strong>Giorgio Furlani</strong>.</p>



<p>E potrebbe non essere finita qui, perché a luglio potrebbero essere ceduti sia <strong>Adrien Rabiot</strong>, centrocampista pupillo di Allegri, che <strong>Rafael Leão</strong>. Secondo la <em>Gazzetta dello Sport</em>, anche il regista ed ex Pallone d&#8217;Oro <strong>Luka Modrić</strong> potrebbe andarsene: il mese prossimo disputerà il Mondiale con la Croazia, ma, all&#8217;alba dei 41 anni, potrebbe decidere di ritirarsi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🚨🔴⚫️ AC Milan have sacked all key figures at the club after missing UCL qualification.<br><br>❌ Massimiliano Allegri<br>❌ CEO Giorgio Furlani<br>❌ Director Igli Tare<br>❌ Head of Scouting Geoffrey Moncada <a href="https://t.co/OPYrzn7sj4">pic.twitter.com/OPYrzn7sj4</a></p>&mdash; Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) <a href="https://x.com/FabrizioRomano/status/2058947675890843660?ref_src=twsrc%5Etfw">May 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un fallimentare dejà vu</h2>



<p>Meno di un anno fa, dopo aver chiuso all&#8217;ottavo posto in Serie A, restando fuori da tutte le coppe europee,<strong> il Milan varava un nuovo progetto tecnico</strong>, assumendo l&#8217;ex Lazio Igli Tare come ds e facendo tornare in panchina Allegri. A dispetto dell&#8217;età e di una stagione precedente da comprimario al Real Madrid, Modrić era stato individuato come nuovo pilastro della squadra, e infatti in rossonero ha giocato praticamente tutte le partite in cui è stato a disposizione, senza venire quasi mai sostituito.</p>



<p>Ma per i tifosi del Milan, questa situazione sa di già visto. Il fondo statunitense <strong>RedBird Capital</strong>, guidato da Gerry Cardinale, ha rilevato la proprietà del club nell&#8217;estate del 2022, poco dopo la conquista del 19° Scudetto della storia rossonera, riconfermando l&#8217;organigramma che aveva conquistato il titolo. Un anno dopo, venivano allontanati <strong>Paolo Maldini</strong> e <strong>Frederic Massara</strong>, rispettivamente direttore tecnico e direttore sportivo, da molti ritenuti gli artefici principali dello scudetto. L&#8217;ex attaccante Zlatan Ibrahimović assumeva invece un ruolo di consulenza.</p>



<p>Al termine di una stagione senza trofei, però, l&#8217;allenatore Stefano Pioli veniva sollevato dal suo incarico e sostituito col portoghese <strong>Paulo Fonseca</strong>, un profilo che era sembrato fin da subito un ripiego, vista le difficoltà ad accordarsi con nomi più graditi ai tifosi, quali Antonio Conte e Roberto De Zerbi. Nonostante oltre <strong>70 milioni di euro spesi in nuovi giocatori</strong>, il Milan visse una stagione travagliata: Fonseca venne esonerato dopo 18 partite e sostituito con il connazionale <strong>Sergio Conceição</strong>, che però si rivelò incapace di fare cambiare rotta alla squadra.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">I tifosi dell’<a href="https://x.com/hashtag/ACMilan?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ACMilan</a> hanno esposto uno striscione contro Gerry <a href="https://x.com/hashtag/Cardinale?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Cardinale</a> anche fuori da Casa <a href="https://x.com/hashtag/Milan?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Milan</a>. La security è intervenuta prontamente per togliere immediatamente lo striscione e provare a “cancellare” la contestazione (comunque pacifica va sottolineato) verso il Patron <a href="https://t.co/eOrUqLRwxY">pic.twitter.com/eOrUqLRwxY</a></p>&mdash; Nicolò Schira (@NicoSchira) <a href="https://x.com/NicoSchira/status/2058884666027811217?ref_src=twsrc%5Etfw">May 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un club che naviga a vista</h2>



<p>Le rivoluzioni continue denotano una cronica incapacità progettuale da parte della società rossonera, e non fanno che accrescere le voci che vorrebbero che Cardinale cedesse il controllo del club a un nuovo proprietario. Uno degli esempi più discussi dei problemi del Milan è quello che riguarda <strong>il mai chiarito ruolo di Ibrahimović</strong>: ufficialmente è solo un consulente e un intermediario tra RedBird e la dirigenza milanista, ma secondo vari insider avrebbe molta più influenza sulle decisioni di quanto non si direbbe.</p>



<p>Davanti a un management completamente azzerato, l&#8217;ex centravanti svedese <strong>è l&#8217;unica figura rimasta al suo posto</strong>, e anzi potrebbe ottenere ancora più libertà d&#8217;azione, in attesa che vengano definiti i nuovi ruoli dirigenziali. L&#8217;importanza di Ibrahimović nel Milan, però, più che tecnica è mediatica. In un club glorioso ma da tempo in declino, soprattutto in Europa, e senza più una chiara identità sportiva, lo svedese rappresenta da solo <strong>un brand di fama globale con più di 63 milioni di follower</strong> su Instagram. È inoltre estremamente popolare negli Stati Uniti, Paese in cui ha sede RedBird, grazie alla sua esperienza da giocatore nei Los Angeles Galaxy.</p>



<p>Il problema del Milan sembra essere essenzialmente questo: la proprietà ha idee chiare sul fronte dei media, ma non su quello sportivo. Si prediligono giocatori che costano poco, e spesso non si riesce a raggiungere il primo obiettivo di mercato, così bisogna ripiegare su uno secondario. Non si riesce a valorizzare i talenti presenti in squadra, e anzi spesso si corre il rischio di svalutarli. È successo con Theo Hernández e Leão, e potrebbe accadere pure con <strong>Ardon Jashari</strong>, talento svizzero-albanese pagato 36 milioni di euro la scorsa estate ma poi relegato al ruolo di riserva. </p>



<p>Attirare <strong>l&#8217;interesse del pubblico statunitense</strong>, sfruttando l&#8217;onda del Mondiale di questa estate, sembra essere la priorità di RedBird. Lo dimostra non solo il caso Ibrahimović, ma anche quello di <strong>Christian Pulisic</strong>, stella della Nazionale americana, in rossonero dall&#8217;estate del 2023. Il suo apporto in queste stagioni è stato sicuramente positivo, ma nel 2026 non ha segnato neppure un gol, pur riuscendo a mantenere un ruolo da titolare nella squadra. Diventa allora necessario chiedersi cosa ne sarà del Milan, dopo che la Coppa del Mondo sarà terminata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/il-milan-riparte-da-zero-la-crisi-ciclica-di-un-modello-di-business-scollegato-dal-successo-sportivo.html">Il Milan riparte da zero: la crisi ciclica di un modello di business scollegato dal successo sportivo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Corea del Nord alza la sua bandiera al Sud, tutto merito del calcio femminile</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-corea-del-nord-alza-la-sua-bandiera-al-sud-tutto-merito-del-calcio-femminile.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 03:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=518235</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1945" height="1236" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord.jpg 1945w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-1536x976.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-600x381.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1945px) 100vw, 1945px" /></p>
<p>Il Naegohyang FC, squadra della Corea del Nord, ha vinto la Champions League asiatica femminile: fase finale del torneo in Corea del Sud.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corea-del-nord-alza-la-sua-bandiera-al-sud-tutto-merito-del-calcio-femminile.html">La Corea del Nord alza la sua bandiera al Sud, tutto merito del calcio femminile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1945" height="1236" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord.jpg 1945w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-1536x976.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/corea-del-nord-600x381.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1945px) 100vw, 1945px" /></p>
<p>Qualche giorno fa era solo una curiosa storia sulla politica internazionale, ma adesso è anche una grande storia sportiva: il <strong>Naegohyang FC</strong>, una squadra della Corea del Nord, ha vinto la Champions League asiatica femminile, sconfiggendo sabato le giapponesi del Tokyo Verdy Beleza. La ragione della grande notorietà che questo successo sta avendo nel mondo è il fatto che <strong>la fase finale del torneo si è svolta interamente in Corea del Sud</strong>, con cui formalmente i nordcoreani sono in guerra dall&#8217;inizio degli anni Cinquanta.</p>



<p>La guerra di Corea è stata, per certi versi, il calcio d&#8217;inizio della Guerra Fredda. Combattuta tra il 1950 e il 1953, ha portato alla spaccatura tra Pyongyang e Seul, e <strong>non ha mai visto la firma di un trattato di pace ufficiale</strong>. Negli anni, lo sport ha spesso rappresentato un terreno fertile per dei tentativi di riavvicinamento, rimasti però solo sulla carta. Nel 2018, in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, i due Paesi avevano sfilato sotto la stessa bandiera nella cerimonia inaugurale. Tuttavia, da allora nessun atleta o delegazione del Nord aveva più viaggiato al Sud, fino a pochi giorni fa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">North Korean women&#39;s soccer club Naegohyang FC arrived in South Korea for an Asian Women&#39;s Champions League semi-final, marking the first visit by athletes from the isolated state to the South in eight years <a href="https://t.co/ZHR8qEYEh2">https://t.co/ZHR8qEYEh2</a> <a href="https://t.co/IhdiJuAPmf">pic.twitter.com/IhdiJuAPmf</a></p>&mdash; Reuters (@Reuters) <a href="https://twitter.com/Reuters/status/2055985433322934547?ref_src=twsrc%5Etfw">May 17, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Domenica 17 maggio, le giocatrici del Naegohyang FC avevano infranto il tabù, raggiungendo Suwon per disputare la semifinale della Champions League asiatica femminile contro la squadra locale, il Suwon FC. Il massimo torneo del calcio asiatico femminile, a differenza del suo più noto corrispettivo europeo, prevede che le ultime partite si svolgano tutte in gara unica in una stessa <em>location,</em> che quest&#8217;anno è stata appunto <strong>la città sudcoreana di Suwon</strong>. Una decisione dovuta soprattutto alle grandi distanze tra i Paesi del continente, con conseguenti costi elevati per i club, che specialmente a livello femminile non sono particolarmente facoltosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;exploit nordcoreano</h2>



<p>Benché poco nota, la Corea del Nord ha <strong>una grande tradizione nel calcio femminile</strong>. La Nazionale ha debuttato ai Mondiali nel 1999, raggiungendo il suo massimo risultato, i quarti di finale, nel 2007. Tra il 1991 e il 2008, si è poi sempre piazzata tra le prime quattro squadre della Coppa d&#8217;Asia, vincendo le edizioni del 2001, del 2003 e del 2008.</p>



<p>Poi sono arrivate la <strong>squalifica per doping dal Mondiale del 2015</strong> e lo stop forzato dovuto alla pandemia, che hanno rallentato molto gli sviluppi del movimento nordcoreano. Negli ultimi anni, però, le selezioni locali sono tornate ai vertici a livello internazionale: nel 2024, la Corea del Nord ha vinto il titolo asiatico sia a livello U17 che U20, e poi pure il Mondiale U20, battendo in finale gli Stati Uniti. I progressi sono stati confermati anche <strong>in questi primi mesi del 2026</strong>: ad aprile, la Nazionale U20 ha raggiunto la finale della Coppa d&#8217;Asia, arrendendosi al Giappone, e a maggio la selezione U17 ha vinto nuovamente il titolo continentale.</p>



<p>La quasi totalità delle calciatrici nordcoreane milita nel campionato locale (è un&#8217;eccezione l&#8217;attaccante Ri Song-a, che gioca in Giappone, paese in cui è nata e cresciuta), ma, nonostante questo, a livello di club la Corea del Nord è sempre stata meno nota che come Nazionale. Influisce anche il fatto che la Champions League asiatica femminile ha debuttato solamente nel 2024, e <strong>il Naegohyang si era ritirato dalla prima edizione</strong>. La poca notorietà della squadra ha giocato a vantaggio delle nordcoreane, che si sono presentate al torneo di questa stagione senza i favori del pronostico, arrivando fino alla vittoria finale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo scenario diplomatico</h2>



<p>La prima visita di una delegazione sportiva nordcoreana in Corea del Sud dopo otto anni ha fatto molto scalpore nel mondo, considerate le relazioni tra i due paesi. Per celebrare la vittoria ottenuta sabato a Suwon, le calciatrici del Naegohyang sono sfilate <strong> per il campo con la bandiera nordcoreana</strong>, compiendo un atto che, in un qualsiasi altro contesto, sarebbe stato considerato un crimine per le leggi sudcoreane.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This is a very rare sight in South Korea.<a href="https://twitter.com/hashtag/WKLeague?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#WKLeague</a> | <a href="https://twitter.com/hashtag/AFCWomen?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#AFCWomen</a> <a href="https://t.co/y9AErbU6eB">pic.twitter.com/y9AErbU6eB</a></p>&mdash; Below The 38th Pod (@BelowThe38th) <a href="https://twitter.com/BelowThe38th/status/2058082205180793086?ref_src=twsrc%5Etfw">May 23, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Dal punto di vista di Seul, le due partite del Naegohyang sono servite per porre le basi per un simbolico riavvicinamento tra i due paesi. Le relazioni tra le due Coree vivono di continui alti e bassi, e negli ultimi anni il rapporto ha subito un peggioramento. <strong>La vittoria del liberale Lee Jae-myung</strong>, esponente del Partito Democratico di Corea, alle elezioni del giugno 2025 ha aperto la strada a una possibile normalizzazione. Non a caso, sabato alla partita era presente anche <strong>Chund Dong-young, il Ministro per la Riunificazione</strong>, che già prima della gara di giovedì tra Naegohyang e Suwon aveva parlato di un &#8220;precedente positivo&#8221; per le relazioni intercoreane.</p>



<p>Le autorità del Nord non hanno commentato il successo sportivo, e l&#8217;allenatore del Naegohyang, Ri Yu-il, si è rifiutato di parlare di questioni politiche, dicendo di volersi concentrare solo sul calcio. A marzo, però, il Leader supremo <strong>Kim Jong-un </strong><a href="https://www.reuters.com/world/china/north-korea-revises-constitution-drop-references-unification-korean-peninsula-2026-05-06/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha fatto</a> <strong>rimuovere dalla Costituzione ogni riferimento alla possibile riunificazione con Seul</strong>, ribadendo la sua contrarietà a un futuro processo di avvicinamento tra le due Coree.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corea-del-nord-alza-la-sua-bandiera-al-sud-tutto-merito-del-calcio-femminile.html">La Corea del Nord alza la sua bandiera al Sud, tutto merito del calcio femminile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Addio Panini, anche la FIFA sceglie Fanatics per gli album dei calciatori. Ma la guerra delle figurine non è finita&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/economy/addio-panini-anche-la-fifa-sceglie-fanatics-per-gli-album-dei-calciatori-ma-la-guerra-delle-figurine-non-e-finita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:55:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=516708</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1164" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="figurine" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-1024x621.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-768x466.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-1536x931.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-600x364.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La FIFA lascia Panini e si accorda con Fanatics, che dal 2031 produrrò l'album ufficiale delle figurine del Mondiale di calcio. Si tratta solo dell'ultimo capitolo della guerra commerciale tra la società modenese e il discusso colosso americano, che sta ottenendo rapidamente il monopolio del settore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/addio-panini-anche-la-fifa-sceglie-fanatics-per-gli-album-dei-calciatori-ma-la-guerra-delle-figurine-non-e-finita.html">Addio Panini, anche la FIFA sceglie Fanatics per gli album dei calciatori. Ma la guerra delle figurine non è finita&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1164" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="figurine" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-1024x621.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-768x466.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-1536x931.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/panini-600x364.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Finisce l&#8217;era Panini, almeno per quanto riguarda i Mondiali di calcio. Venerdì scorso, la FIFA <a href="https://inside.fifa.com/tournament-organisation/commercial/media-releases/fanatics-exclusive-collectibles-trading-cards-stickers-games" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha annunciato</a> di aver sottoscritto <strong>un accordo con la statunitense Fanatics</strong> che, dal 2031, sarà la nuova produttrice ufficiale dell&#8217;album di figurine della Coppa del Mondo. Termina così un&#8217;epoca iniziata nel 1970, che ha visto l&#8217;azienda modenese realizzare gli albi di ben quattordici edizioni del torneo (saliranno a quindici, con quella del 2030), con la sola eccezione del Mondiale del 1994.</p>



<p>Ma al di là dell&#8217;aspetto più puramente nostalgico, che avrà di sicuro un forte impatto su tifosi, appassionati e collezionisti, l&#8217;accordo fa discutere anche per altre ragioni. Principalmente, perché in questo modo il mondo degli oggetti collezionabili legati allo sport <strong>assomiglia sempre di più a un monopolio</strong>. Fanatics è stata fondata nel 2011 da <strong>Michael Rubin,</strong> inizialmente come azienda di abbigliamento e merchandising sportivo, ma nel giro di pochi anni è diventata un partner fondamentale delle principali leghe professionistiche americane.</p>



<p>A metà del 2021 si è allargata al settore delle t<em>rading cards </em>e delle figurine collezionabili, firmando contratti esclusivi con la MLB, la lega di baseball statunitense, e con la NBA, la lega di basket. <strong>A dicembre dello stesso anno acquisiva Topps</strong>, la storica azienda produttrice delle carte dei giocatori di baseball, fondata nel 1938. Negli ultimi anni, Fanatics ha iniziato a guardare anche al calcio, per sfruttare la grande crescita che questo sport sta avendo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-relazione-tra-trump-e-infantino-mette-a-rischio-lindipendenza-dello-sport.html" id="490003" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra il pubblico statunitense</a>: già nel 2022 aveva siglato un accordo di sei anni con la UEFA, la confederazione del calcio europeo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La guerra tra Panini e Fanatics</h2>



<p>A quel punto, Panini ha iniziato a pensare a delle contromisure, principalmente sul piano legale. L&#8217;azienda modenese ha fatto dunque causa a Fanatics nel 2023, accusandola di monopolio. Il principio è semplice: secondo Panini, in un settore come quello delle figurine e delle <em>trading card,</em> perdere un contratto in favore di un <em>competitor </em>significa essere esclusi dal mercato, e si tratta dunque di <strong>violazione delle norme antitrust</strong>. La situazione si aggrava ulteriormente nel momento in cui Fanatics è solita stipulare con i suoi partner accordi pluriennali molto lunghi.</p>



<p>Si tratta, però, di un caso complesso, che ancora non è arrivato in aula e che potrebbe richiedere anni. Nel frattempo, Fanatics sta accelerando sul suo <strong>piano di conquista del calcio</strong>. Un duro colpo per Panini è stato <a href="https://www.corriere.it/economia/consumi/26_marzo_30/la-figc-dice-addio-alle-figurine-panini-nazionali-via-un-simbolo-dentro-il-business-globale-8f769b33-1702-430a-8559-bf71d1d76xlk.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;accordo dello scorso marzo</a> con la FIGC, la Federazione calcistica italiana: dal 2035, le figurine delle nazionali azzurre (ma non l&#8217;album dei campionati, i cui diritti non sono in mano alla FIGC) sarà firmato da Topps, che è appunto controllata da Fanatics.</p>



<p>Sullo sfondo c&#8217;è anche la possibile vendita di Panini, di cui si parla da tempo. Ad aprile, l&#8217;azienda ha smentito nuovamente le voci, ma <a href="https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2026/04/08/news/figurine-panini-niente-vendita-stiamo-cercando-un-alleato-forte-1.100854709" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha confermato</a> di aver dato mandato a Citigroup di cercare <strong>un investitore forte disposto a entrare in società</strong> con una quota da 5 miliardi di euro. Una mossa, evidentemente, per consentire a Panini di tornare a competere con Fanatics prima di finire stritolata, nell&#8217;attesa di una sentenza dell&#8217;antitrust.</p>



<p>Nel frattempo, la società di Michael Rubin si sta evolvendo verso un colosso dell&#8217;intrattenimento sportivo, percorrendo anche strade discutibili. Ha investito (con scarsissimo successo) negli NFT, i discussi <em>non-fungible tokens</em> a cui da qualche anno anche i club di calcio si sono rivolti, alla disperata ricerca di nuove fonti di reddito. A fine 2025, Fanatics è poi entrata nel <strong>settore delle criptovalute e dei prediction market</strong>, lanciando il progetto Fanatics Market. Tutti ambiti commerciali molto controversi, soprattutto quando si legano allo sport, e che spesso in passato si sono rivelati qualcosa di molto simile a truffe nei confronti dei tifosi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/addio-panini-anche-la-fifa-sceglie-fanatics-per-gli-album-dei-calciatori-ma-la-guerra-delle-figurine-non-e-finita.html">Addio Panini, anche la FIFA sceglie Fanatics per gli album dei calciatori. Ma la guerra delle figurine non è finita&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scandalo arbitri in Serie A: il governo riprova a commissariare il calcio</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/scandalo-arbitri-in-serie-a-il-governo-riprova-a-commissariare-il-calcio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:39:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=514924</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="calcio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo scandalo arbitrale fa discutere il calcio italiano e i suoi tifosi. Nel frattempo, il governo ne approfitta per aumentare la propria pressione sul possibile commissariamento della FIGC.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/scandalo-arbitri-in-serie-a-il-governo-riprova-a-commissariare-il-calcio.html">Scandalo arbitri in Serie A: il governo riprova a commissariare il calcio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="calcio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/gianluca-rocchi-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;è un nuovo scandalo nel calcio italiano. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali (la terza consecutiva), e quando siamo ormai arrivati al termine della stagione, il pallone viene scosso dalle <strong>accuse nei confronti del sistema arbitrale</strong>, alimentando sospetti destinati a far discutere i tifosi per tutta l&#8217;estate e non solo. <strong>Gianluca Rocchi</strong>, il designatore arbitrale di Serie A e B, è sotto indagine da parte della Procura di Milano per <strong>&#8220;concorso in frode sportiva&#8221;</strong>. Un caso che ha subito fatto gridare a una possibile nuova Calciopoli, anche se per il momento sono poche le informazioni precise sul contenuto dell&#8217;indagine. Tutto sembra essere partito da un esposto fatto dall’assistente arbitrale <strong>Domenico Rocca </strong>riguardo un intervento di Rocchi nei confronti del Var durante Udinese-Parma del 1° marzo 2025, che avrebbe consentito di assegnare un rigore ai friulani, decisivo per il risultato finale.</p>



<p>Le discussioni attorno ai contenuti dell&#8217;inchiesta riguardano soprattutto <strong>possibili favori arbitrali nei confronti dell&#8217;Inter</strong>, anche se solo relativamente alla stagione 2024/25. Ma sullo sfondo sembrano esserci anche dissapori interni all&#8217;AIA, l&#8217;associazione degli arbitri italiani, in particolare tra Rocchi e l&#8217;ex presidente dell&#8217;AIA <strong>Antonio Zappi</strong>. Solo lo scorso dicembre, proprio Zappi era stato sanzionato dalla FIGC, la Federcalcio italiana, con 13 mesi d&#8217;inibizione, per aver forzato le dimissioni di Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi, i designatori arbitrali della Serie C e D. Un caso che non sembra avere nulla a che fare con lo scandalo che ha coinvolto ora Rocchi, ma che mette in chiaro come il calcio italiano stia vivendo un momento di grande confusione e polemiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intervento del governo nel calcio</h2>



<p>Al di fuori del mondo del pallone, però, la nuova vicenda sta venendo seguita con molto interesse da <strong>Andrea Abodi</strong>, il Ministro dello Sport. &#8220;L&#8217;aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all&#8217;interno del sistema calcistico. &#8211; ha dichiarato Abodi &#8211; Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, <strong>non potranno non esserci conseguenze</strong>&#8220;.</p>



<p>Il Ministro non è andato oltre nello spiegare quali potrebbero essere le conseguenze menzionate, ma <a href="https://www.adnkronos.com/sport/inchiesta-arbitri-commissariamento-figc-cosa-succede-regolamento_2L7xmjyteA6LJUU4yRVRwU?refresh_ce" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo ha fatto la Lega</a> con una nota: &#8220;È sempre più <strong>doveroso e necessario un commissariamento della FIGC</strong> per ripartire da zero con pieno rinnovamento e figure nuove&#8221;. Non una novità, visto che l&#8217;ipotesi di commissariare la Federcalcio era già emersa dopo il fallimento delle qualificazioni mondiali <a href="https://it.insideover.com/politica/bosnia-italia-i-fantasmi-della-guerra-allombra-della-sfida-per-il-mondiale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contro la Bosnia-Erzegovina</a> e le conseguenti dimissioni del presidente Gabriele Gravina.</p>



<p>Un&#8217;ipotesi che, per adesso, resta molto improbabile, dato che nei confronti di Rocchi ci sono solo accuse tutte da accertare, e che il designatore arbitrale non ha un ruolo direttivo nella FIGC. È però evidente la volontà della maggioranza di governo di cogliere ogni possibile occasione per parlare di un commissariamento, che consentirebbe all&#8217;esecutivo di <strong>esercitare un maggiore controllo sul calcio italiano</strong> e, quindi, anche sulle sue riforme. In cambio, ne ricaverebbe vantaggi in termini di consenso, visto che oggi gli italiani invocano riforme radicali, ma anche la possibilità di manovrare un settore di importanza cruciale a livello economico e politico.</p>



<p>L&#8217;elezione del nuovo presidente della FIGC si terrà il 22 giugno, e il favorito sembra essere l&#8217;ex presidente del CONI <strong>Giovanni Malagò</strong>, affine al dimissionario Gravina e quindi ostile al progetto di Abodi di un <strong>ente governativo che supervisioni i conti dei club</strong> professionistici. Il Ministro punta molto su questo progetto, che però rischia di infrangere il principio di indipendenza dello sport dalle istituzioni politiche, portando a una sanzione nei confronti della FIGC da parte della UEFA e della FIFA. In più, qualche perplessità politica la solleva anche la presenza nella maggioranza di <strong>Claudio Lotito</strong>, senatore di Forza Italia e proprietario della Lazio, club sanzionato dalla FIGC un anno fa proprio per alcune <a href="https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Lazio/29-06-2025/lazio-perche-il-mercato-e-stato-bloccato-cos-e-l-indice-di-liquidita.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">irregolarità finanziarie</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/scandalo-arbitri-in-serie-a-il-governo-riprova-a-commissariare-il-calcio.html">Scandalo arbitri in Serie A: il governo riprova a commissariare il calcio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Arabia Saudita e lo sport, c&#8217;eravamo tanto amati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/larabia-saudita-e-lo-sport-ceravamo-tanto-amati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:14:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513961</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1491" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-600x466.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-300x233.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-1024x795.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-768x596.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-1536x1193.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A metà aprile il fondo sovrano saudita PIF ha presentato le sue nuove strategie per il periodo 2026-2030, facendo emergere i piani per ridimensionare i propri investimenti nello sport mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/larabia-saudita-e-lo-sport-ceravamo-tanto-amati.html">L&#8217;Arabia Saudita e lo sport, c&#8217;eravamo tanto amati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1491" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-600x466.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-300x233.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-1024x795.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-768x596.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208120505445_3e5229d384151eba05000f8af18fcc23-1536x1193.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 15 aprile <strong>è stato presentato il nuovo piano del PIF</strong>, il fondo sovrano dell&#8217;Arabia Saudita, dedicato al periodo 2026-2030, ovvero quello che condurrà verso l&#8217;obiettivo da tempo annunciato dal governo di Riad: <em>Vision 2030.</em> Uno degli elementi che ha subito fatto discutere è stato la scarsa rilevanza data allo sport, che in questi anni è stato invece uno degli ambiti di maggior investimento del PIF.</p>



<p>Poche ore dopo, la testata sportiva <em>The Athletic</em> <a href="https://www.nytimes.com/athletic/7197088/2026/04/15/liv-golf-future-in-question/?source=emp_shared_article&amp;unlocked_article_code=1.bFA.5u3w.qzxgAdW8_JQp&amp;smid=ta-ios-share" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha rivelato</a> che, secondo alcune sue fonti, il fondo saudita era pronto ad <strong>abbandonare il finanziamento di LIV Golf</strong>, il circuito golfistico internazionale creato nel 2022 per contrastare il monopolio del PGA Tour. Sebbene siano stati soprattutto gli investimenti nel calcio ad aver fatto parlare negli anni scorsi, è stato proprio nel golf che l&#8217;Arabia Saudita ha messo in campo il suo progetto sportivo più ambizioso. Grazie a dei montepremi molto ricchi, LIV era riuscito ad attirare a sé alcuni dei migliori golfisti al mondo, mettendo per la prima volta in discussione l&#8217;esistenza del PGA Tour, un circuito che esiste dal 1929. Adesso, sembra che il suo futuro sia seriamente in bilico, con <strong>diversi dirigenti di LIV che starebbero cercando lavoro altrove</strong>. Si tratta di indiscrezioni per il momento non ufficiali, ma il fatto che la notizia sia stata confermata da altre testate internazionali, come <a href="https://www.wsj.com/sports/golf/liv-golf-saudi-funding-e7c19130" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ad esempio il <em>Wall Street Journal</em></a>, suggerisce che sia abbastanza fondata.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">LIV Golf and the Public Investment Fund of Saudi Arabia have been sued by its predecessor Premier Golf League. <br><br>In a court filing from April 16, Premier Golf and its parent company World Golf Group Limited, have filed a lawsuit against the Public Investment Fund, Golf Saudi,… <a href="https://t.co/d3kuR9SfZ2">pic.twitter.com/d3kuR9SfZ2</a></p>&mdash; Sky Sports Golf (@SkySportsGolf) <a href="https://twitter.com/SkySportsGolf/status/2044858465382736291?ref_src=twsrc%5Etfw">April 16, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo il golf: l&#8217;Arabia Saudita e lo sport</h2>



<p>In questi ultimi anni, il PIF ha finanziato numerosi eventi sportivi, imponendo l&#8217;Arabia Saudita <strong>al centro delle politiche sportive internazionali</strong>. Dal calcio alla Formula 1, fino agli sport di combattimento e al rugby, il Paese del Golfo si è costruito una credibilità in poco tempo grazie ai molti soldi messi sul tavolo, in un momento in cui gli investitori occidentali, ed europei in particolare, sono meno propensi a spendere grandi cifre.</p>



<p>Il giorno dopo le notizie sulla possibile fine del circuito LIV Golf, <a href="https://www.espn.com/soccer/story/_/id/48504792/saudi-public-investment-fund-sells-stake-al-hilal">è stata </a><a href="https://www.espn.com/soccer/story/_/id/48504792/saudi-public-investment-fund-sells-stake-al-hilal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a</a><a href="https://www.espn.com/soccer/story/_/id/48504792/saudi-public-investment-fund-sells-stake-al-hilal">nnunciata</a> <strong>la cessione ufficiale dell&#8217;Al-Hilal</strong>, un noto club di calcio che dal 2023 era di proprietà del PIF, a un investitore privato, l&#8217;imprenditore <strong>Alwaleed bin Talal Al Saud.</strong> In questo caso, va detto che era noto da tempo che il fondo saudita volesse cedere le sue squadre di calcio ai privati, dopo averne aumentato il valore e la visibilità internazionale. Lo stesso Alwalled bin Talal era da mesi in trattative per acquistare l&#8217;Al-Hilal, di cui a gennaio <a href="https://pallonateinfaccia.substack.com/p/al-hilal-new-owner-alwaleed-bin-talal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aveva già finanziato</a> personalmente la campagna acquisti.</p>



<p>I dubbi maggiori, però, riguardano <strong>il futuro del Newcastle United</strong>, un importante club inglese di proprietà del PIF dall&#8217;ottobre 2021. I soldi sauditi hanno condotto la squadra a un quarto posto nella Premier League nel 2023 e alla vittoria della Coppa di Lega nel 2025, ma oggi il Newcastle si trova solamente in quattordicesima posizione in campionato. Nonostante questo, la BBC <a href="https://www.bbc.com/sport/football/articles/cz902873dnko" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha scritto</a> che il futuro del club non sembra a rischio, e che i sauditi sarebbero ancora intenzionati a investirci.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Saudi Arabia’s Public Investment Fund is totally committed to Newcastle United going forward, Kaveh Solhekol reports 🗣️<br><br>The news that PIF has today sold a majority stake in Saudi Arabian club Al Hilal is unconnected to its investment in Newcastle. <a href="https://t.co/l9llczBkCT">pic.twitter.com/l9llczBkCT</a></p>&mdash; Sky Sports News (@SkySportsNews) <a href="https://twitter.com/SkySportsNews/status/2044820291633709264?ref_src=twsrc%5Etfw">April 16, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Discorso diverso per altri progetti su sport che hanno un giro d&#8217;affari inferiore rispetto al calcio, e che quindi non possono garantire profitti adeguati. Il 17 aprile, il <em>Guardian</em> <a href="https://www.theguardian.com/sport/2026/apr/17/saudi-arabia-abandons-plans-to-host-2035-rugby-world-cup-amid-funding-cutback" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha scritto</a> che l&#8217;Arabia Saudita ha rinunciato all&#8217;idea di candidarsi per <strong>ospitare il Mondiale di rugby del 2035</strong>, a differenza di quanto detto l&#8217;anno scorso dal Ministro dello Sport, <strong>Abdulaziz bin Turki al-Faisal.</strong></p>



<p>Potrebbe saltare anche il progetto del <strong>Fanatics Flag Football Classic</strong>, un torneo di flag football (una versione del football americano senza contatto fisico) promosso dall&#8217;ex stella della NFL <strong>Tom Brady</strong>. La prima edizione dell&#8217;evento si sarebbe dovuta tenere a fine marzo a Riad, ma la guerra in Iran ha convinto a spostare la manifestazione a Los Angeles. L&#8217;accordo resta in vigore, ma <a href="https://frontofficesports.com/fanatics-saudi-arabia-flag-football-deal-in-peril/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">secondo <em>Front Office Sports</em></a> le nuove strategie del PIF potrebbero significare un passo indietro anche su questo fronte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché l&#8217;Arabia Saudita sta ridimensionando i suoi investimenti nello sport</h2>



<p>Negli ultimi cinque anni in particolare, l&#8217;intervento dell&#8217;Arabia Saudita nello sport globale è stato spesso <strong>criticato come un progetto di sportwashing</strong>, ovvero usare lo sport per ripulire la propria immagine dalle accuse di violazioni dei diritti umani. In realtà, le motivazioni degli investimenti sauditi sono sempre state più complesse e stratificate. Da un lato, c&#8217;era la volontà di accrescere la propria visibilità internazionale; dall&#8217;altro, quella di <strong>diversificare la propria economia</strong>, affrancandola dalla dipendenza dagli idrocarburi.</p>



<p>Al momento, non sembra però che i piani del PIF abbiano dato i risultati sperati. La crisi dei prezzi del petrolio emersa nel 2025 e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno messo in evidenza come le ambizioni dell&#8217;Arabia Saudita siano <strong>ancora molto lontane dal dirsi realizzate</strong>. La <a href="https://it.insideover.com/politica/lattacco-alliran-sconvolge-anche-lo-sport-e-per-i-mondiali-negli-usa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerra in Iran</a> ha sicuramente reso necessario un ripensamento delle strategie di Vision 2030, convincendo il fondo sovrano di Riad a concentrare i propri investimenti su progetti più fattibili e che possano dare un effettivo ritorno economico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/MiddleEast?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#MiddleEast</a>: <a href="https://twitter.com/hashtag/SaudiArabia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#SaudiArabia</a> is scaling back plans to build 81 luxury resorts on the <a href="https://twitter.com/hashtag/RedSea?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#RedSea</a> by 2030, seven sources told AFP, the latest cutback to the kingdom&#39;s multi-billion-dollar giga-projects aimed at diversifying the economy.<a href="https://t.co/zxPsEPrYCm">https://t.co/zxPsEPrYCm</a></p>&mdash; LBCI Lebanon English (@LBCI_News_EN) <a href="https://twitter.com/LBCI_News_EN/status/2022285621536903471?ref_src=twsrc%5Etfw">February 13, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Tuttavia, il passo indietro di cui si sta discutendo da metà aprile è in realtà <strong>più un punto d&#8217;arrivo che di partenza</strong>: già nel 2025 l&#8217;Arabia Saudita aveva mostrato di voler ridimensionare le proprie strategie. Molti megaprogetti urbanistici, come ad esempio Neom, <a href="https://www.wired.me/story/saudi-arabias-giga-projects-are-entering-their-reality-check" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono stati ridotti e ripensati</a>, e lo stesso vale per i piani di costruzione di alcuni stadi per il Mondiale di calcio del 2034. Lo scorso gennaio, i <strong>Giochi Asiatici invernali</strong> previsti a Neom per il 2029 <a href="https://www.bbc.com/sport/articles/c2k988ld2k5o" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono stati rinviati</a> a data da destinarsi: l&#8217;idea di trasformare il deserto in un resort sciistico si è evidentemente rivelata più costosa e complicata del previsto.</p>



<p>L&#8217;opinione della maggior parte degli analisti è che l&#8217;Arabia Saudita <strong>abbia dovuto necessariamente fare un &#8220;bagno nella realtà&#8221;</strong>, rendendosi conto dell&#8217;infattibilità di molti dei suoi progetti e, soprattutto, che i fondi a disposizione del PIF non sono infiniti. Al momento si sta parlando molto delle conseguenze internazionali di questo ridimensionamento, ma è più difficile valutare quali saranno quelle sul fronte interno. <strong>Mohammad bin Salman</strong>, Primo Ministro dal 2022, ha fatto il vuoto attorno a sé per poter portare avanti il piano <em>Vision 2030</em>, su cui ha costruito tutta la sua immagine politica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/larabia-saudita-e-lo-sport-ceravamo-tanto-amati.html">L&#8217;Arabia Saudita e lo sport, c&#8217;eravamo tanto amati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/576 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-18 10:49:26 by W3 Total Cache
-->