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	<title>European Medicines Agency (Ema) Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Wed, 07 Apr 2021 13:58:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>European Medicines Agency (Ema) Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>I dubbi dell&#8217;Ema sullo Sputnik V: è stato prodotto &#8220;eticamente&#8221;?</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/i-dubbi-dellema-sullo-sputnik-v-e-stato-prodotto-eticamente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 13:58:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[European Medicines Agency (Ema)]]></category>
		<category><![CDATA[Sputnik V]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="fact checking sputnik v" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-scaled.jpeg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Il processo di rolling review dello Sputnik V da parte dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (EMA, European Medicines Agency) è iniziato tardivamente, soltanto il 4 marzo, e sta procedendo a rilento per via delle innumerevoli perplessità che l&#8217;ente riserva nei confronti del vaccino. È stato già preannunciato, del resto, che il processo potrebbe dilungarsi sino a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/i-dubbi-dellema-sullo-sputnik-v-e-stato-prodotto-eticamente.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/i-dubbi-dellema-sullo-sputnik-v-e-stato-prodotto-eticamente.html">I dubbi dell&#8217;Ema sullo Sputnik V: è stato prodotto &#8220;eticamente&#8221;?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="fact checking sputnik v" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-scaled.jpeg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/sputnik-v-verita%CC%80-1-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p>Il processo di <em>rolling review</em> dello<a href="https://it.insideover.com/scienza/sputnik-v-si-o-no-ecco-tutto-quello-che-ce-da-sapere.html"> Sputnik V</a> da parte dell&#8217;Agenzia europea del farmaco (EMA, <em>European Medicines Agency</em>) è iniziato tardivamente, soltanto il 4 marzo, e sta procedendo a rilento per via delle innumerevoli perplessità che l&#8217;ente riserva nei confronti del vaccino. È stato già preannunciato, del resto, che il processo potrebbe dilungarsi sino a giugno o luglio, a causa della presunta cortezza di dati forniti da parte russa, ergo che potrebbe superare i due mesi di tempo che sono stati necessari per l&#8217;immissione in commercio dei prodotti di <strong>Pfizer</strong> e <strong>Moderna</strong>.</p>
<p>Ad un mese dall&#8217;inizio del processo di rolling review, fonti accreditate hanno riferito al<em> Financial Times</em> che la prossima settimana l&#8217;Ema inizierà una delle fasi più delicate dell&#8217;intero processo: la ricerca di violazioni nella sfera dell&#8217;etica.</p>
<h2>I dubbi dell&#8217;Ema</h2>
<p>La prossima settimana<a href="https://www.ft.com/content/50031165-1f46-446b-be9a-36d553805fec"> avrà inizio una delle fasi più delicate e importanti del processo di rolling review</a>, ossia quello della valutazione del rispetto delle norme etiche e delle procedure scientifiche universalmente concordate. Nello specifico, l&#8217;Ema cercherà di capire se vi sono state violazioni relative alla Buona Pratica Clinica (GCP, <em>Good Clinical Practice</em>), un corpo di linee guida per il rispetto dell&#8217;etica e della qualità nelle sperimentazioni coinvolgenti esseri umani, che gode di riconoscimento internazionale e rappresenta uno standard condiviso da innumerevoli stati del pianeta.</p>
<p>Trattasi, urge evidenziarlo a scopo di disambiguazione, di una fase di verifica e controllo assolutamente ordinaria, che è parte integrante e imprescindibile del processo di rolling review. Scritto e spiegato altrimenti, per confutare la narrativa impiegata da una certa stampa, questa attività ispettiva è universale – è stata condotta su ogni vaccino in precedenza passato sotto il vaglio dell&#8217;Ema – e non arbitraria.</p>
<p>Uno dei pilastri della GCP è la totale volontarietà dell&#8217;atto di partecipazione agli esperimenti, cioè non deve essere esercitata alcuna forma di pressione e/o coercizione sui soggetti, e questa tappa fondamentale del processo di rolling review ha l&#8217;obiettivo di accertare che tutto sia avvenuto secondo suddetto criterio. Il punto è che lo Sputnik V,<span style="font-size: 1rem;"> secondo il Financial Times, che a sua volta cita e riprende <em>Reuters</em>, sarebbe stato realizzato attraverso l&#8217;impiego di persone che, lungi dall&#8217;aver aderito spontaneamente e liberamente alla sperimentazione, &#8220;avrebbero ricevuto pressioni dai loro superiori&#8221;.</span></p>
<p>Queste persone, che hanno affidato a Reuters le loro denunce sotto condizione di anonimato, sarebbero militari e impiegati pubblici. <strong>Kirill Dmitriev</strong>, direttore del <strong>Fondo russo per gli investimenti diretti</strong>, ha replicato alle delazioni senza mittente spiegando al Financial Times che &#8220;non c&#8217;è stata alcuna pressione [sui partecipanti] e lo Sputnik V ha rispettato tutte le pratiche cliniche&#8221;.</p>
<h2>Il fattore etica</h2>
<p>L&#8217;accertamento di eventuali violazioni comprometterebbe in maniera irreversibile il processo di approvazione ed immissione nel commercio dello Sputnik V, sancendo la fine definitiva di ogni dialogo tra Mosca e Bruxelles. A quel punto, ridotta a zero ogni possibilità di ricevere semaforo verde dall&#8217;alto, la decisione di procedere &#8220;<em>nonostante tutto</em>&#8221; dipenderebbe dai singoli stati. Il fattore Ema, però, ha pesato sin dagli albori: alcuni Paesi membri, pur avendo manifestato un certo interesse verso lo Sputnik V, hanno posto come precondizione per l&#8217;utilizzo il via libera dell&#8217;agenzia. È chiaro che, alla luce del peso del fattore Ema, un&#8217;eventuale conclusione negativa non potrebbe che danneggiare le agende di tutti quei partiti e quei governi che alla<a href="https://it.insideover.com/politica/la-lotta-al-covid-19-rilancia-lintesa-tra-budapest-e-mosca.html"> linea orbaniana dell&#8217;unilateralismo</a> hanno preferito l&#8217;attendismo.</p>
<p>Il Cremlino, comunque, ha comunicato di non avere nulla da nascondere, perciò la prossima settimana una delegazione dell&#8217;Ema si recherà a Mosca, nell&#8217;ambito del processo di rolling review, per analizzare i siti in cui sta venendo prodotto lo Sputnik V. Nel caso in cui la dirigenza dell&#8217;agenzia europea dovesse ritenere credibili le denunce raccolte da Reuters, è stato già preannunciato che potrebbe rendersi obbligata un&#8217;ispezione <span style="font-size: 1rem;">nei laboratori dell&#8217;Istituto Gamaleya</span><span style="font-size: 1rem;"> funzionale a verificare il rispetto delle norme etiche e delle procedure cliniche.</span></p>
<p>Una cosa è sicura, in mezzo a questa marea di ritardi, dubbi, perplessità e animosità dettate da ragioni politiche: se e quando il processo di rolling review sarà concluso, l&#8217;<strong>Unione europea</strong>, oramai largamente immunizzata, potrebbe non avere più la necessità di effettuare ordini ingenti presso il Fondo russo per gli investimenti diretti. Allo Sputnik V, in breve, verrebbe, sì, consentito l&#8217;ingresso, ma in un mercato già saturo e prossimo alla chiusura, ergo il suo grado di &#8220;minacciosità geopolitica&#8221; sarebbe ridotto al minimo.</p>
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		<item>
		<title>Attacco cyber all&#8217;Ema: i documenti sul vaccino sono stati manipolati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/attacco-cyber-allema-i-documenti-sul-vaccino-sono-stati-manipolati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 17:48:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[European Medicines Agency (Ema)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ema sede (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Lo scorso 9 dicembre l&#8217;Ema, l&#8217;agenzia europea del farmaco, ha subito un attacco cibernetico che ha avuto come obiettivo documenti relativi al vaccino Pfizer-Biontech. Come riportava inizialmente l&#8217;Ansa, sono stati rubati alcuni documenti relativi alla richiesta di autorizzazione del vaccino anti-Covid. La compagnia americana aveva assicurato che non c&#8217;era stata alcuna violazione dei dati personali &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/attacco-cyber-allema-i-documenti-sul-vaccino-sono-stati-manipolati.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/attacco-cyber-allema-i-documenti-sul-vaccino-sono-stati-manipolati.html">Attacco cyber all&#8217;Ema: i documenti sul vaccino sono stati manipolati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ema sede (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Ema-sede-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Lo scorso 9 dicembre l&#8217;<strong>Ema</strong>, l&#8217;agenzia europea del farmaco, ha subito un <strong>attacco cibernetico</strong> che ha avuto come obiettivo documenti relativi al <strong>vaccino Pfizer-Biontech</strong>. Come riportava inizialmente l&#8217;<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2020/12/10/cyber-attacco-allema-obiettivo-il-vaccino-pfizer_8a7d845d-5731-43e2-8bd0-d2ecee4fb29a.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Ansa</em></a>, sono stati rubati alcuni documenti relativi alla richiesta di autorizzazione del vaccino anti-Covid<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></span>La compagnia americana aveva assicurato che non c&#8217;era stata alcuna violazione dei dati personali e che “né il sistema di Biontech né quello di Pfizer sono stati violati in relazione a questo incidente”. Oggi <a href="https://www.reuters.com/article/ema-cyber/update-1-eu-regulator-says-emails-on-assessment-of-covid-19-vaccines-leaked-online-idUSL4N2JQ2P2" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una nota della Commissione Ue</a> fa sapere che quei documenti “sono stati manipolati prima della pubblicazione online, con l’intento di minare la fiducia nei vaccini”.</p>
<p>La precisazione si è resa necessaria dopo la pubblicazione di alcune indiscrezioni secondo cui dalla corrispondenza hackerata emergerebbe una <strong>pressione</strong> esercitata dalla Commissione sull&#8217;Ema per <strong>accelerare i tempi</strong> di approvazione del vaccino. Tra i documenti colpiti dall&#8217;attacco cibernetico “vi è la corrispondenza e-mail interna/riservata risalente a novembre, relativa ai processi di valutazione per i vaccini Covid-19. Parte della corrispondenza è stata manipolata dagli autori prima della pubblicazione in un modo che potesse minare la fiducia nei vaccini”, afferma sempre l&#8217;Ema.</p>
<p>“Due autorizzazioni all&#8217;immissione in commercio dell&#8217;Ue per i vaccini Covid-19 sono state concesse alla fine di dicembre/inizio gennaio a seguito di una valutazione scientifica indipendente”, <a href="https://www.affaritaliani.it/coronavirus/vaccini-commissione-ue-cyber-attacco-a-ema-rubati-e-manipolati-i-dati-716699.html?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spiega</a>. “A causa dell&#8217;alto tasso di contagio nell&#8217;Ue, vi è un&#8217;urgente necessità per la salute pubblica di mettere a disposizione dei cittadini dell&#8217;Ue i vaccini il prima possibile. Nonostante questa urgenza, c&#8217;è sempre stato consenso in tutta l&#8217;Ue a non compromettere gli standard di alta qualità e a basare qualsiasi raccomandazione sulla forza delle prove scientifiche sulla sicurezza, qualità ed efficacia di un vaccino e nient&#8217;altro”, assicura l&#8217;Ema. “Le autorizzazioni vengono concesse quando le prove dimostrano in modo convincente che i benefici della vaccinazione sono maggiori dei rischi del vaccino. I dettagli completi delle valutazioni scientifiche sono disponibili pubblicamente nelle relazioni pubbliche di valutazione europee sul sito web dell&#8217;Ema” ha proseguito l&#8217;Agenzia, <a href="https://www.ema.europa.eu/en/news/cyberattack-ema-update-4" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aggiungendo anche</a> che “l&#8217;indagine in corso sull&#8217;attacco informatico ha rivelato che alcuni dei documenti consultati illegalmente relativi ai medicinali Covid-19 e ai vaccini appartenenti a terze parti sono trapelati su internet”.</p>
<p>I tentativi di pirateria informatica contro le organizzazioni sanitarie e mediche si sono <strong>intensificati</strong> durante la pandemia: gli aggressori, da quelli facenti capo a entità statuali a singoli “cani sciolti” cercano informazioni preziose per i loro scopi, che possono essere di propaganda/disinformazione oppure di lucro.</p>
<p>Intorno ai vaccini anti Covid-19 c&#8217;è una vera e propria “guerra” che coinvolge enti pubblici e privati non solo per una questione di prestigio: gettare <strong>discredito</strong> su di un vaccino concorrente significa avere la possibilità di vendere il proprio ritrovato, con un ritorno economico potenzialmente enorme. Ecco perché tutta la catena di approvvigionamento e distribuzione dei vaccini è affidata alla supervisione (e controllo) degli <strong>organismi militari</strong>: l&#8217;Italia ha infatti <a href="https://it.insideover.com/politica/laeroporto-militare-di-pratica-di-mare-sara-il-centro-italiano-per-il-vaccino.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">individuato presso l&#8217;aeroporto di Pratica di Mare il suo hub</a> per i vaccini.</p>
<p>Gli enti di approvazione, come l&#8217;Ema per l&#8217;Europa, l&#8217;Aifa per l&#8217;Italia o la Fda per gli Stati Uniti, sono quindi al centro dell&#8217;attenzione dei pirati informatici allo stesso modo delle industrie farmaceutiche: se, attraverso la manipolazione dei dati, si riuscisse a gettare discredito sui processi di certificazione di un vaccino, si minerebbe la fiducia della popolazione e perfino dei governi, che potrebbero decidere di cambiare fonte di approvvigionamento.</p>
<p>Questa prospettiva apre a <strong>ipotesi</strong> sui possibili autori della violazione dei server dell&#8217;Ema: chi avrebbe avuto interesse a manipolare i dati sulle autorizzazioni del vaccino Pfizer-Biontech allora appena approvato in Europa? Qualche casa farmaceutica concorrente? Difficile pensare che Moderna o Astra-Zeneca, i cui vaccini sono stati già certificati o sono prossimi alla certificazione abbiano potuto orchestrare un&#8217;azione simile. Qualche entità statuale straniera? Qui le ipotesi si fanno più affascinanti.</p>
<p>Non è infatti una novità che uno Stato decida di fare ricorso ad attività informatiche per organizzare una campagna di disinformazione per il proprio tornaconto, e l&#8217;attuale emergenza pandemica ha dimostrato, una volta di più, che basta una semplice notizia artefatta, lanciata sul web, per scatenare una reazione a catena di diffidenza e sospetto: la <strong>disinformazione</strong> corre veloce nel mondo cibernetico e una volta attuata è molto difficile smentirla. L&#8217;esempio della campagna autoassolutoria cinese che ha puntato il dito dell&#8217;origine della pandemia dapprima contro gli Stati Uniti <a href="https://www.foxnews.com/world/china-coronavirus-propaganda-campaign-italy" target="_blank" rel="noopener noreferrer">poi contro l&#8217;Italia</a> testimonia questo <em>modus operandi</em>.</p>
<p>Il virus, ed il vaccino, fanno parte quindi di una <strong>strategia più ampia</strong>, una nuova forma di guerra che viene definita come <strong>ibrida</strong> e che utilizza ogni mezzo, civile o militare, per minare le capacità dell&#8217;avversario oltre che la fiducia che viene riposta in esso. Si potrebbe pertanto supporre che questo attacco cibernetico sia stato messo in atto da un&#8217;entità statale che ha degli interessi, non solo commerciali, a minare la fiducia nel sistema occidentale e, in particolare, in quello statunitense stante l&#8217;obiettivo dell&#8217;attacco, pertanto il pensiero va, forzatamente, a quelli che sono gli avversari degli Stati Uniti: Iran, Cina, Corea del Nord e Russia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/attacco-cyber-allema-i-documenti-sul-vaccino-sono-stati-manipolati.html">Attacco cyber all&#8217;Ema: i documenti sul vaccino sono stati manipolati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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