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	<title>accordo del Venerdì Santo Archives - InsideOver</title>
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	<title>accordo del Venerdì Santo Archives - InsideOver</title>
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		<title>In Irlanda del Nord ritorna il pericolo delle bombe dell&#8217;Ira</title>
		<link>https://it.insideover.com/terrorismo/in-irlanda-del-nord-ritorna-il-pericolo-delle-bombe-dellira.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 16:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[accordo del Venerdì Santo]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito Repubblicano Irlandese (Ira)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Irlanda del Nord Ira" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-300x113.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-768x288.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-1024x384.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La polizia britannica ha diffuso la notizia riguardante il tentativo di un gruppo terroristico nordirlandese di far esplodere con un ordigno un mezzo da trasporto su un cargo merci diretto sulla terraferma britannica. Il fatto, che risalirebbe allo scorso 31 gennaio in concomitanza con l&#8217;abbandono dell&#8217;Unione europea da parte del Regno Unito era stato anticipato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/in-irlanda-del-nord-ritorna-il-pericolo-delle-bombe-dellira.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/in-irlanda-del-nord-ritorna-il-pericolo-delle-bombe-dellira.html">In Irlanda del Nord ritorna il pericolo delle bombe dell&#8217;Ira</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Irlanda del Nord Ira" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-300x113.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-768x288.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ira-Irlanda-Brexit-confine-La-Presse-e1581092466923-1024x384.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La polizia britannica ha diffuso la notizia riguardante il tentativo di un <strong>gruppo terroristico nordirlandese</strong> di far esplodere con un ordigno un mezzo da trasporto su un cargo merci diretto sulla terraferma britannica. Il fatto, che risalirebbe allo scorso 31 gennaio in concomitanza con l&#8217;abbandono dell&#8217;Unione europea da parte del Regno Unito era stato anticipato da una telefonata che aveva allarmato le forze dell&#8217;ordine di Belfast. Tuttavia, il cargo merci designato per l&#8217;attentato aveva raggiunto la terraferma senza subire danni, evidenziando già fin da subito come si fosse trattato di un fallimento o di un falso allarme.</p>
<p>Alcune ore dopo, l&#8217;ennesima telefonata aveva avvertito quale fosse la compagnia proprietaria dell&#8217;autocarro sul quale era stato piazzato l&#8217;ordigno, con le forze di polizia che si sono messe subito alla ricerca dell&#8217;automezzo. Il camion è stato poi ritrovato nella <strong>contea di Armagh</strong>, effettivamente dotato dell&#8217;innesco esplosivo che, sebbene non fosse in grado di far esplodere la nave cargo avrebbe arrecato gravi danni al veicolo e portato forse all&#8217;incendio a bordo dell&#8217;imbarcazione mercantile.</p>
<p>La decisione si comunicare con ritardo l&#8217;accaduto è stata necessaria per mantenere l&#8217;ordine sin tanto che il quadro non fosse stato risolto. Secondo quanto emerge dalle fonti vicine alla polizia nordirlandese e riportato dall&#8217;agenzia di stampa <a href="https://www.reuters.com/article/us-nireland-security/bomb-on-british-bound-lorry-intended-for-brexit-day-northern-irish-police-say-idUSKBN2001NI"><em>Reuters</em></a>, le forze dell&#8217;ordine avrebbero individuato la cellula che avrebbe <strong>piazzato l&#8217;ordigno</strong>. Si tratterebbe di un gruppo terroristico di lunga data e contrario agli accordi del Venerdì Santo e sarebbe attivo nell&#8217;area già da oltre venti anni.</p>
<p>Nonostante l&#8217;epilogo positivo della vicenda, il fatto evidenzia come ancora adesso in Irlanda del Nord la situazione non sia completamente stabilizzata, con una parte del popolo cattolico-irlandese che ancora crede nella lotta armata al Regno unito tramite azioni di <strong>terrore</strong>. In aggiunta, la recente questione legata alla <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/ecco-cosa-cambiera-con-la-brexit.html">Brexit</a> e le tensioni aggiuntive che potrebbero vedere la luce nell&#8217;area a seguito di accordi commerciali negativi per la regione hanno contribuito ad alzare nuovamente i toni. Ed in questo scenario, l&#8217;attenzione dell&#8217;attuale esecutivo britannico guidato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html">Boris Johnson</a> dovrà porre una particolare attenzione sulla questione, soprattutto per evitare che possibili escalation di tensioni portino ad un nuovo periodo segnato dal terrore nella regione.</p>
<p>Dalla riappacificazione di Belfast e della regione nordirlandese sono passati ormai quasi 22 anni, con la vita delle persone che ha potuto così riprendere la tranquilla quotidianità. Tuttavia, la rivalità rimasta accesa tra cattolici e protestanti è stata sempre <strong>un pericolo</strong> intrinseco della regione e con la quale tutti in Irlanda del Nord si sono abituati a convivere; ben coscienti che un minimo problema, da un momento all&#8217;altro, avrebbe potuto riaccendere vecchi focolai di guerra.</p>
<p>Il tentativo ordito dal gruppo terroristico deve però essere interpretato come un monito dalle alte sfere di Westminster, soprattutto nei riguardi degli accordi commerciali con l&#8217;Unione europea per il difficile confine che separa il Regno unito dalla Repubblica d&#8217;Irlanda, unica separazione terrestre che possiede Londra dall&#8217;Europa. In questo scenario, se si giungesse ad un mancato accordo &#8211; ossia, se si arrivasse all&#8217;Hard Brexit- con un ristabilimento del blocco doganale la situazione potrebbe velocemente degenerare, con i gruppi legati alla vecchia <strong>Irish Republican Army (Ira)</strong> che si sono rivelati già pronti per entrare in azione; riesumando vecchi spettri del passato del Paese. Ed in questo scenario, Johnson non può stare assolutamente tranquillo, con la questione irlandese che potrebbe, nuovamente, tenere banco nelle questioni di politica interna del Regno unito.</p>
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		<title>Londra pronta a sospendere l&#8217;autonomia dell&#8217;Irlanda del Nord</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/londra-pronta-a-sospendere-lautonomia-dellirlanda-del-nord.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Acciaccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 06:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[accordo del Venerdì Santo]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito Repubblicano Irlandese (Ira)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="922" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-768x369.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-1024x492.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il tema della Brexit ogni giorno che passa si fa sempre più incandescente, soprattutto perché dopo la nomina di Boris Johnson come Primo Ministro l’eventualità del “no deal” è diventata una possibilità sempre più reale, specialmente se l’Unione Europea non sarà disposta a rinegoziare l’intesa raggiunta –e bocciata– con Theresa May. La “hard Brexit”, però, potrebbe &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/londra-pronta-a-sospendere-lautonomia-dellirlanda-del-nord.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/londra-pronta-a-sospendere-lautonomia-dellirlanda-del-nord.html">Londra pronta a sospendere l&#8217;autonomia dell&#8217;Irlanda del Nord</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="922" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-768x369.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9136666-e1564554835843-1024x492.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il tema della Brexit ogni giorno che passa si fa sempre più incandescente, soprattutto perché dopo la <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html">nomina di Boris Johnson come Primo Ministro</a> l’eventualità del “no deal” è diventata una possibilità sempre più reale, specialmente se l’Unione Europea non sarà disposta a rinegoziare l’intesa raggiunta –e bocciata– con Theresa May. La<strong> “hard Brexit”</strong>, però, potrebbe con sé un problema di difficile risoluzione ovvero la frontiera tra Irlanda e Irlanda del Nord, dove per via dell&#8217;accordo del Venerdì Santo– che segnò la pace tra le due fazioni– non è possibile ristabilire un confine fisico. Il rischio è quello di far riaccendere il sanguinoso conflitto tra cattolici e protestanti, creando nuovamente una divisione tra Irlanda e Regno Unito. Come riportato dal <em>The Independent</em> il governo Johnson starebbe pensando di applicare una <a href="https://www.independent.co.uk/news/uk/politics/brexit-no-deal-northern-ireland-direct-rule-dominic-raab-boris-johnson-a9024801.html">misura straordinaria nel caso dell&#8217;uscita dall&#8217;UE senza accordo</a>, ovvero imporre un controllo diretto da parte di Londra sull&#8217;Irlanda del Nord cessando, momentaneamente, l’autonomia regionale. Ad aprire a questa possibilità è stato Dominic Raab, segretario agli Esteri e numero 2 di Johnson, che alla stazione radiofonica BBC4 ha sottolineato che “il Governo farà di tutto per far sì che non si crei un vuoto esecutivo, ma la priorità è quella di vedere i partiti dell’Irlanda del Nord assumersi la responsabilità e il controllo”.</p>
<h2>La sospensione dell&#8217;autonomia</h2>
<p>Presumibilmente se il 31 ottobre 2019 non sarà stato trovato e ratificato un accordo e non ci sarà un’ulteriore proroga per la Brexit, il 1° novembre il governo di Londra sospenderà l’autonomia di Belfast per non creare una pericolosa impasse. Lo stesso Rabb ha spiegato che al momento il segretario dell’Irlanda del Nord Julian Smith sta guardando con attenzione a tutte le possibilità, anche a quella più drastica che provocherebbe un innalzamento della tensione nell&#8217;isola di Irlanda. Questo perché imporre il controllo di Londra sull&#8217;Ulster farebbe cessare l’accordo del Venerdì Santo, incentrato intorno all&#8217;autonomia, creando nuovi problemi con i partiti nazionalisti (prevalentemente cattolici) dell’Irlanda del Nord che mirano, ancora, a unificare l’isola in un unico Stato. Da Downing Street, stando al<a href="https://www.ft.com/content/3f6f0cf4-b1d6-11e9-8cb2-799a3a8cf37b"> <em>Financial Times</em></a>, non è arrivata alcuna smentita a questa ipotesi, aumentando le pressioni in vista della prossima visita in Irlanda del Nord del Primo Ministro Boris Johnson. Lo scopo del viaggio sarà quello di aggiornare l’assemblea di Belfast e i principali partiti locali, tra cui il Dup (alleato di governo), sulle trattative per la <strong>Brexit</strong> e sulle politiche che saranno perseguite da Londra nel caso di un’uscita senza accordo.</p>
<h2>Ritorno al passato?</h2>
<p>Un problema di difficile risoluzione per il governo Johnson, specialmente perché l’Irlanda del Nord in caso di “hard Brexit” sarà esposta ai più dannosi shock economici, trovandosi di fatto isolata dall’UE e dalla Gran Bretagna. Al tempo stesso un recente report del <em>think tank</em> <a href="https://www.instituteforgovernment.org.uk/publications/preparing-brexit-no-deal">Institute for Government</a> ha rimarcato il fatto che scegliere di imporre il controllo diretto del governo di Londra sarebbe positivo per attutire i danni economici, ma di contro ci sarebbe un incremento esponenziale del rischio di contraccolpi politici e di un aumento della tensione. Il rischio è che si crei una frattura insanabile all&#8217;interno del Regno Unito, anche perché quei 208 punti di controllo tra le due irlande inattivi dal 1998 potrebbero tornare a “nuova vita” dal 1° novembre prossimo.</p>
<p>L’abitudine degli irlandesi a non avere più una <strong>frontiera fisica</strong> potrebbe dar nuovo ossigeno alla fiamma dell’indipendentismo, intaccando l’identità nazionale del Regno Unito nel suo punto più debole. A creare preoccupazione a Londra è un recente sondaggio, evidenziato da <a href="https://foreignpolicy.com/2019/07/29/will-brexit-be-the-end-of-the-united-kingdom/"><em>Foreign Policy</em>,</a> dove è emerso che il 50% della popolazione dell’Irlanda del Nord non si sente né unionista né tanto meno nazionalista. Una fascia “grigia” che potrebbe schierarsi qualora le conseguenze della Brexit fossero dannose per la già fragile economia dell’Irlanda del Nord. Nel frattempo il 18 aprile è tornato il sangue a Derry/Londonderry, dove la <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/irlanda-del-nord-la-nuova-ira-dei-nazionalisti.html">giornalista Lyra McKee è stata uccisa</a> da alcuni miliziani della New Irish Republican Army, risultato di una coalizione tra paramilitari che hanno rifiutato il processo di pace avviato con gli accordi del Venerdì Santo. Il prossimo viaggio in Irlanda del Nord di Boris Johnson e il successivo incontro con il premier irlandese Leo Varadkar saranno due appuntamenti cruciali per capire quali saranno le prossime mosse del governo di Londra. In ballo c’è la tenuta del Regno Unito stesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/londra-pronta-a-sospendere-lautonomia-dellirlanda-del-nord.html">Londra pronta a sospendere l&#8217;autonomia dell&#8217;Irlanda del Nord</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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