<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sergej Lavrov Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/sergej-lavrov-2/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/sergej-lavrov-2</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Mar 2025 11:08:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Sergej Lavrov Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/sergej-lavrov-2</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Non solo l’Ucraina: l’Ue manda truppe in Bosnia per disinnescare i pro Putin</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/non-solo-lucraina-lue-manda-truppe-in-bosnia-per-disinnescare-i-pro-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 11:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Balcani]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=460111</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Ue ha annunciato di mandare militari in Bosnia per tutelare gli accordi di pace del '95 dopo le minacce secessioniste della minoranza serba.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-solo-lucraina-lue-manda-truppe-in-bosnia-per-disinnescare-i-pro-putin.html">Non solo l’Ucraina: l’Ue manda truppe in Bosnia per disinnescare i pro Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_20231207191840215_e78789b90d46d2daf21f7ba33ce530f4-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Est Europa assume sempre più le sembianze di un polveriera sul punto di esplodere e non c’entra solo l’Ucraina. L’Unione europea ha recentemente annunciato il suo impegno a inviare <strong>nuove risorse militari in Bosnia Erzegovina</strong> nell’ambito della missione Althea, operazione lanciata più di vent’anni fa per contribuire al mantenimento della pace nella regione dopo la terribile guerra combattuta tra il&nbsp; 1992 e il 1995 e che ha portato alla dissoluzione dell’ex Jugoslavia. Il motivo? Negli ultimi tempi a impensierire Bruxelles sono<strong> le spinte autonomiste e secessioniste delle regioni a maggioranza etnica serba</strong> e che sono sempre più tentate a trovare un nuovo tetto sotto cui accamparsi in quel di Belgrado dopo che il leader filoserbo (e filorusso), <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/dodik-putin-bannon.html">Milorad Dodik</a></strong>, è stato condannato a un anno di carcere e a sei mesi di interdizione dai pubblici uffici per aver disatteso le ingiunzioni dell’Alto Rappresentante Onu volte all’osservanza delle leggi promulgate dalle istituzioni di Sarajevo.</p>



<p>Da Bruxelles non sono giunti molti dettagli riguardo al contributo da fornire al Governo bosniaco ma parrebbe che si tratti dell’invio di <strong>400 unità destinate a rimpinguare il contingente Eufor</strong> costituito da truppe di 20 Paesi membri della Comunità europea e non solo, come il Regno Unito e la Turchia. A dire la sua, però, è anche il Cremlino che ha ritenuto che la sentenza di condanna sia stata dettata da ragioni politiche,  in una zona dove l’equilibrio tra gruppi etnici è sempre stato piuttosto precario.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Milorad Dodik e la Repubblica</strong> <strong>Srpska</strong></h2>



<p>Milorad Dodik<strong> </strong>è<strong> </strong>dal 2022<strong> </strong>presidente della <strong>Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina</strong>, ovvero la <strong>Repubblica Srpska</strong>, una delle due entità che costituiscono l’odierna repubblica con capitale Sarajevo insieme alla Federazione di Bosnia ed Erzegovina. Dodik, come la maggior parte della popolazione del territorio su cui governa, è di etnia serba e dal suo insediamento i sentimenti revanscisti hanno cominciato a farsi&nbsp; sempre più largo anche nell’assemblea locale.&nbsp;</p>



<p>Dodik si è fatto promotore di provvedimenti legislativi volti a vietare l’applicazione delle sentenze emesse dalla Corte costituzionale di Sarajevo e a modificare la legislazione relativa alla pubblicazione delle leggi. In questa incrinatura delle relazioni interistituzionali si è infilato l’<strong>Alto Rappresentante Christian Schmidt</strong>, un funzionario internazionale deputato alla vigilanza sul rispetto degli accordi di Dayton siglati nel 1995 tra le ex repubbliche jugoslave, che ha ingiunto la revoca di tali atti. Dodik davanti alle richieste di Schmidt ha fatto spallucce e <strong>la giustizia bosniaca è intervenuta esprimendo un verdetto di condanna di primo grado</strong>, contro il quale Dodik potrà fare ricorso in appello. </p>



<p>Alla notizia dell’esito sfavorevole nei suoi confronti, il presidente della Repubblica Srpska ha parlato di processo politico la cui sentenza è stata ispirata “dall’odio razziale e nazionale” contro i serbi e, di tutta risposta, <strong>l’assemblea legislativa regionale ha approvato delle leggi in aperto contrasto con la Costituzione della Bosnia ed Erzegovina</strong>. Le misure adottate sanciscono il divieto di operatività delle principali istituzioni giudiziarie bosniache, tra cui la Corte e la Procura di Stato, nonché dell&#8217;Agenzia statale per l’Investigazione e la Protezione (SIPA), l’unico corpo di polizia con giurisdizione su tutto il territorio nazionale. Un&#8217;ulteriore disposizione impone ai funzionari pubblici della Repubblica Srpska impiegati nelle istituzioni bosniache di attenersi alle direttive delle autorità locali e in caso di inadempienza, è prevista persino la reclusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La solidarietà di Mosca e non solo</strong></h2>



<p>Davanti alla promulgazione delle suddette leggi, il ministro degli Esteri di Sarajevo ha definito Dodik un “istigatore del colpo di Stato” auspicando un pronto intervento della Corte costituzionale che dichiari l’illegittimità del pacchetto legislativo. Di contro, il leader dei nazionalisti serbi ha ricevuto attestati di solidarietà dalla Russia dove il titolare della diplomazia <strong>Sergej Lavrov</strong> ha parlato di “palese presa in giro dello Stato di diritto” e, per giunta,<strong> il Cremlino  ha avanzato la richiesta di una sessione straordinaria del Consiglio di sicurezza dell’Onu</strong> per discutere dell’<em>affaire</em> Dodik. Dichiarazione di sostegno sono anche arrivate da altri due politici di primo piano dell’Est europeo, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/aleksandar-vucic-il-padre-della-nuova-serbia.html">Aleksandar Vučić</a> e Viktor Orban, che hanno rispettivamente parlato di “verdetto antidemocratico” e “caccia alle streghe e abuso del sistema giudiziario contro un leader eletto democraticamente”.</p>



<p>La situazione, dunque, si sta facendo sempre più&nbsp; incandescente nelle terre di confine tra Occidente e Oriente poiché pare che anche i Balcani possano essere origine di terremoti politici che rischiano di <strong>allargare ulteriormente la faglia tra la leadership europea e quella russa</strong>, già ai ferri corti sulla questione ucraina. Considerando le circostanze, scomodare una celebre espressione di Winston Churchill non sarebbe così lunare dato che le contingenze storiche attuali ci suggeriscono che proprio una “nuova cortina di ferro” stia prendendo forma in Europa.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-solo-lucraina-lue-manda-truppe-in-bosnia-per-disinnescare-i-pro-putin.html">Non solo l’Ucraina: l’Ue manda truppe in Bosnia per disinnescare i pro Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La guerra delle comunicazioni dietro il braccio di ferro Mattarella-Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/la-guerra-delle-comunicazioni-dietro-il-braccio-di-ferro-mattarella-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 09:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=457390</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1370" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-1536x1096.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Mattarella è intervenuto su una questione delicata di diplomazia che dovrebbe essere competenza del Governo”, dice Spannaus.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/la-guerra-delle-comunicazioni-dietro-il-braccio-di-ferro-mattarella-russia.html">La guerra delle comunicazioni dietro il braccio di ferro Mattarella-Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1370" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250220101435501_943685398b1e723327ecf55f17d0ab87-1536x1096.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ora che si sono calmate le acque, vale la pena riprendere il filo del recente discorso a Marsiglia del Presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, che ha provocato la dura reazione di Marija Zacharova, portavoce del Ministro degli Affari Esteri della Russia, <strong>Sergej Lavrov</strong>. E che, al di là del duro e ingiustificabile attacco al nostro Paese, rileva il peso specifico del Primo Cittadino d’Italia agli occhi nel mondo. O quantomeno agli occhi della Russia. Tanto che la famosa frase di Stalin a Yalta, Quante divisioni ha il Papa?, forse potrebbe valere anche per l’Italia.</p>



<p>Al tempo stesso l’orribile attacco della portavoce Zacharova pone qualche interrogativo anche sulla strategia di comunicazione scelta dalla Russia per rispondere alle dichiarazioni del Presidente Mattarella. <strong>Andrew Spannaus</strong>, giornalista e analista politico, autore del podcast That’s America per <strong>Radio24</strong> non si stupisce più di tanto: “Sergio Mattarella non è molto conosciuto a livello internazionale. In Italia è il Capo dello Stato, ma fuori? E non è solo una questione italiana: quanti sanno chi è il Capo dello Stato della Germania? Dunque, dal punto di vista russo, non si dà la stessa importanza a lui rispetto a Giorgia Meloni. Non si scomoda Vladimir Putin”. E forse per lo stesso motivo, si è scritto anche poco sulla stampa internazionale. “Personalmente, &#8220;ha concluso l’autore del libro Rivincita. L’enigma americano spiegato agli europei, &#8220;ritengo che Mattarella sia intervenuto su una questione delicata di diplomazia che avrebbe dovuto essere di competenza del Governo.”</p>



<p>“La scelta di affidare a <strong>Marija Zacharova</strong> la risposta a Mattarella&#8221;, sottolinea Andrea Barchiesi, fondatore di <strong>Reputation Manager</strong> e uno dei massimi esperti in Italia in tema di analisi e gestione della reputazione online, &#8220;risponde a una strategia di comunicazione che si ripete e che punta a legittimare o meno l’interlocutore. Putin non interviene e in questo modo implicitamente ci sta dicendo che il suo interlocutore non è legittimato ad avere un dialogo con lui. Non parla lui e nemmeno Lavrov. In questo caso hanno messo in campo una terza figura, la Zacharova, un pezzo degli scacchi un po’ più debole, per così dire. In buona sostanza, ci hanno detto che l’Italia non ha peso”.</p>



<p>Dello stesso avviso, <strong>Gianluca Comin</strong>, Presidente e <strong>Fondatore di Comin &amp; Partners</strong> una delle più autorevoli società di consulenza di comunicazione e relazioni istituzionali del Paese: “Certamente c’è una strategia, di solito risponde una persona che ha un ruolo inferiore di quella attaccata per denigrarla ulteriormente. In questo caso non risponde al Capo dello Stato un altro Capo dello Stato o un Ministro, ma risponde un portavoce in questo caso per sottolineare ancora di più una dichiarazione di attacco. In altri casi&#8221;, prosegue Comin, che è anche docente di Strategie di Comunicazione, alla Luiss <strong>Guido Carli</strong>, &#8220;si usa un funzionario perché smentibile e quindi si può fare una marcia indietro, ma credo che in questo caso valga la prima ipotesi. All’orribile dichiarazione, si aggiunge dunque il fatto che l’ha pronunciata un portavoce e non il Ministro o Putin in persona”.</p>



<p>La querelle <strong>Zacharova-Mattarella</strong> non ha nemmeno “entusiasmato” il popolo del web, che in realtà sostanzialmente non ha reagito. “È una tematica troppo alta, prosegue Barchiesi. La rete è situata a un livello di engagement e di interazione più basso rispetto a questa interlocuzione, soprattutto internazionale. Se per rete intendiamo la parte alta del Paese, soprattutto un certo tipo di stampa, che ne ha parlato, va bene, ma di interazione significativa direi di no. Diversamente e sorprendentemente, invece, sta girando il discorso di Mario Draghi al Parlamento Europeo, che pur essendo alto ha dei toni molto chiari, espliciti, sintetici, che invece si stanno ‘viralizzando’ anche su social come Tik Tok”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/la-guerra-delle-comunicazioni-dietro-il-braccio-di-ferro-mattarella-russia.html">La guerra delle comunicazioni dietro il braccio di ferro Mattarella-Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È confronto-scontro con Trump ma l&#8217;Europa è ormai ridotta a un teatro dell&#8217;assurdo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/e-confronto-scontro-con-trump-ma-leuropa-e-ormai-ridotta-a-un-teatro-dellassurdo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456634</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="928" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-600x290.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-1024x495.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-768x371.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-1536x742.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Europa che non ha voluto la pace e non ha saputo vincere la guerra ora si lamenta per l'irruzione di Donald Trump. E perde il controllo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/e-confronto-scontro-con-trump-ma-leuropa-e-ormai-ridotta-a-un-teatro-dellassurdo.html">È confronto-scontro con Trump ma l&#8217;Europa è ormai ridotta a un teatro dell&#8217;assurdo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="928" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-600x290.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-1024x495.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-768x371.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250215125403284_d20185914da075eb497dc9eeecd88fa1-e1739620487265-1536x742.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era scontato che la seconda presidenza Trump, arrivata tra l&#8217;altro dopo un successo elettorale quasi trionfale, potesse infastidire (dal punto di vista ideologico) o agitare (dal punto di vista dei rapporti di forza) l&#8217;arrangiaticcia Commissione Von Der Leyen, nata sulla base della più risicata maggioranza nella storia della Ue. Era difficile però aspettarsi che le tensioni esplodessero così in fretta e così clamorosamente, e mostrassero un&#8217;Europa così palesemente sull&#8217;orlo di una crisi di nervi.</p>



<p>Il vicepresidente Usa, <strong>J.D. Vance</strong>, è sbarcato in Europa sulla scorta dei dazi trumpiani contro l&#8217;acciaio e l&#8217;alluminio europei, e nel giro di qualche giorno <a href="https://it.insideover.com/politica/ia-e-social-vance-smonta-la-ue-lamerica-non-accettera-mai-le-vostre-regole.html">ha rifilato ceffoni a destra e a manca</a>. Il Digital Service Act della Ue? Regole assurde, un conto è proteggere i bambini dai pedofili e un altro è pretendere di dire a una persona adulta che cosa può o non può leggere. L&#8217;Intelligenza artificiale? Non la temiamo, la lasceremo libera e saremo il punto di riferimento del mondo. Avete paura della Russia e della Cina? Preoccupatevi piuttosto di <a href="https://it.insideover.com/politica/breton-musk-e-lo-scontro-sulle-elezioni-in-germania-e-romania.html#google_vignette">ciò che avete fatto in Romania e volete fare anche in Germania&#8230; </a> A parte le orecchie di <strong>Thierry Breton</strong>, grande esaltatore dell&#8217;opera dei servizi segreti rumeni che ha portato all&#8217;annullamento del primo turno delle elezioni presidenziali rumene (compreresti un&#8217;auto usata dai servizi segreti rumeni?), che si saranno riempite di fischi, bisognava vedere le facce di Von der Leyen e soci.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ridicolo di Kaja Kallas</h2>



<p>Ma la vera scintilla che ha dato fuoco alle polveri è stato il <em>veni vidi vici</em> di Donald Trump sull&#8217;ipotesi di negoziato tra Russia e Ucraina per mettere fine alla guerra generata dall&#8217;invasione ordinata dal Cremlino il 24 febbraio del 2022. <strong>In un paio di settimane Trump ha ripreso i contatti con Vladimir Putin e ha convinto lui e Volodymyr Zelensky</strong> a esplorare l&#8217;ipotesi di una trattativa. Apriti cielo! Lì i nervi europei sono saltati di colpo e il tracollo ha messo in scena uno spettacolo tra il ridicolo e il penoso. Tutto piuttosto incomprensibile: gli europei non hanno voluto cercare la pace, non hanno saputo vincere la guerra e si sono schiacciati sulla ellittica dei Democratici americani come se questi fosse inquilini eterni della Casa Bianca. Sarà una <strong>pax americana</strong>, ovvio, ma che pretendiamo?</p>



<p>Nella sezione ridicolaggini va arruolata per prima <strong>Kaja Kallas</strong>, l&#8217;ex premier di un Paese di un milione di abitanti incredibilmente assurda al ruolo di Alta rappresentante di un&#8217;Unione Europea che di abitanti ne ha 450 milioni. Guardatevi il video in cui la Kallas scandisce che senza la partecipazione della Ue &#8220;nessun accordo (sull&#8217;Ucraina, n.d.r) avrà valore&#8221;, non crederete alle vostre orecchie. E questo non riguarda tanto il rapporto tra gli Usa trumpiani e la Ue vonderleyeniana, quanto il rapporto con l&#8217;Ucraina.</p>



<p>Perché anche Zelensky ha detto sì al negoziato. È chiaro che la cosa non gli piace, ma mettetevi nei suoi panni: i russi avanzano, sta cercando di arruolare persino i ragazzini tra i 18 e i 24 anni (gli danno il mutuo casa a 0% di interessi, che culo) e sa benissimo (e lo dice un giorno sì e un altro no) che senza gli Usa (ovvero con la sola Ue accanto) le speranze sarebbero ridotte al lumicino. Lui lo sa ma la Kallas no. Perché che cosa pensa la signora quando dice che senza la Ue, anche se Russia, Usa e Ucraina si mettessero d&#8217;accordo, nulla varrebbe? Che la Ue spingerebbe l&#8217;Ucraina a continuare a combattere? O che bisognerebbe continuare la guerra anche contro la volontà dell&#8217;Ucraina?</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Europa ridotta a teatro dell&#8217;assurdo</h2>



<p>È un teatro tragico dell&#8217;assurdo a cui bisognerebbe metter fine. E che non conosce confini. <strong>Emmanuel Macron</strong>, il retore, già esorta: &#8220;Che la pace non sia una capitolazione alla Russia&#8221;. Lui, ovviamente, non si chiede chi abbia contribuito a portare la situazione a questo punto, quali siano stati i politici (lui compreso) a ripetere per tre anni che si andava a sconfiggere la Russia sul campo, a piegarla cn le sanzioni, a stroncarla. E adesso, ops, succede il contrario e la colpa è&#8230; di Trump. Chiudo con l&#8217;ineffabile <strong>Frank-Walter Steinmeier</strong>, presidente della Germania. Lui non vuole che &#8220;le nostre società siano distrutte da TikTok o da X&#8221;. deve aver già dimenticato di essere stato il ministro degli Esteri della Germania proprio durante la crisi del Donbass (2014-2022) e come tale garante dell&#8217;allora abortito processo di pace e degli Accordi di Minsk. Si sente a posto, lui, con la coscienza? È contento dei risultati del suo operato, che tanta bella influenza hanno avuto sulle nostre società?</p>



<p>Una buffonata via l&#8217;altra, con qualche intermezzo purtroppo serio. Per esempio, il rapporto dei servizi segreti della Danimarca, che prevedono una guerra su vasta scala della Russia contro l&#8217;Europa entro cinque anni. Lo stesso scenario più volte ipotizzato anche dai polacchi, che hanno per ministro degli Esteri lo stesso <strong>Radoslaw Sikorski</strong> che era nello stesso ruolo già nel 2014 dell&#8217;Euromaidan e oltre, e per il quale vale lo stesso discorso già fatto per Steinmeier. O gli azzardati paragoni tra l&#8217;invasione russa del 2022 e il nazismo, insostenibili di fronte a qualunque seria analisi storica, politica e militare ma che inevitabilmente vanno a tenere alta la tensione nel confronto con la Russia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La reazione della Russia</h2>



<p>Pare incredibile che non si pensi a quanto tutto questo possa nuocere all&#8217;Ucraina sull&#8217;orlo del tracollo. E che non si rifletta sui danni che, negli anni, ha fatto questa smania di assimilare qualunque evento contemporaneo al fascismo o al nazismo (tranne ovviamente i militanti del Battaglione Azov, ché quelli leggono Kant), e che è, nella sua speciosità, e nel mondo in cui le democrazia abbattono uno Stato dopo l&#8217;altro e massacrano i palestinesi, una delle ragioni per cui le destre vere avanzano dappertutto, dalla Francia alla Germania, dall&#8217;Austria all&#8217;Olanda e all&#8217;Europa del Nord (e l&#8217;Italia?). Forse sarebbe il momento, per l&#8217;alta politica, di <strong>credere meno ai mediocri soffietti dei media interessati o finanziati</strong>, e di rendersi conto che il mondo va da un&#8217;altra parte. </p>



<p>A certe sortite la Russia ha reagito molto in ritardo e molto imbufalita. Ci sono i fessi che continuano a raccontarsi che i russi sono tutti degli stupidoni che mangiano i bambini. Ma pensateci su, una buona volta e guardatevi intorno: trovate la diplomazia russa così sprovveduta? Se reagiscono così, a freddo, le ragioni sono solo due. La prima è: <strong>Sergej Lavrov</strong> e soci hanno la sensazione che qualcuno stia lavorando per far abortire le prospettive di un cessate il fuoco in Ucraina. Seconda ragione, conseguente: la Russia tiene ad arrivare a un accordo. È stanca della guerra che ha iniziato tre anni fa. Sul campo stiamo perdendo, non è il momento di approfittarne?</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/e-confronto-scontro-con-trump-ma-leuropa-e-ormai-ridotta-a-un-teatro-dellassurdo.html">È confronto-scontro con Trump ma l&#8217;Europa è ormai ridotta a un teatro dell&#8217;assurdo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 56/189 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-11-07 03:33:54 by W3 Total Cache
-->