<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luke Pollard Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/luke-pollard/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/luke-pollard</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 23:15:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Luke Pollard Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/luke-pollard</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>AUKUS: il prossimo anno inizia la costruzione del primo SSN</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/aukus-il-prossimo-anno-inizia-la-costruzione-del-primo-ssn.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 23:15:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aukus]]></category>
		<category><![CDATA[Sottomarini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=523803</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="USS Connecticut (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il 2027 segnerà l'inizio della costruzione di una vasta flotta composta da fino a 12 SSN di nuova generazione.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/aukus-il-prossimo-anno-inizia-la-costruzione-del-primo-ssn.html">AUKUS: il prossimo anno inizia la costruzione del primo SSN</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="USS Connecticut (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/USS-Connecticut-La-Presse-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Il <strong>Ministero della Difesa britannico</strong> ha confermato che il taglio della lamiera per il <strong>primo sottomarino da attacco a propulsione nucleare (SSN)</strong> definito dagli accordi <strong>AUKUS </strong>avverrà il prossimo anno, segnando l&#8217;inizio della costruzione di una flotta composta da fino a 12 SSN di nuova generazione che sostituiranno la classe Astute in servizio nella Royal Navy.</p>



<p>La tempistica è stata confermata dal ministro della Difesa <strong>Luke Pollard</strong>, il quale <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/steel-to-be-cut-on-new-british-attack-submarine-next-year/">ha dichiarato</a> che “come stabilito nel Piano di Investimenti per la Difesa, acquisiremo fino a 12 sottomarini d&#8217;attacco di nuova generazione SSN-AUKUS a propulsione nucleare e armamento convenzionale. Secondo i piani attuali, il taglio della lamiera per il primo sottomarino SSN-AUKUS avverrà il prossimo anno, con l&#8217;obiettivo di consegnare il primo sottomarino britannico in servizio negli anni 2030”, aggiungendo che le date di entrata in servizio previste per i sottomarini della Royal Navy non vengono divulgate in quanto la loro comunicazione “potrebbe compromettere la capacità, l&#8217;efficacia o la sicurezza delle Forze Armate”.</p>



<p>L&#8217;SSN-AUKUS è il futuro sottomarino d&#8217;attacco sviluppato congiuntamente da <strong>Australia </strong>e <strong>Stati Uniti</strong> nell&#8217;ambito della partnership AUKUS. Progettati nel Regno Unito con l&#8217;impiego di tecnologia americana, i sottomarini saranno costruiti presso il cantiere BAE Systems di Barrow-in-Furness (Cumbria, UK) per la Royal Navy e ad Adelaide (Australia) per la Royal Australian Navy. Non si sa molto sui nuovi SSN se non che sarà un sottomarino di ultima generazione che integrerà tecnologie all&#8217;avanguardia provenienti da tutte e tre le nazioni che partecipano all&#8217;AUKUS. L&#8217;integrazione dei sistemi di propulsione, sensori e armamenti, così come un nuovo sistema di lancio verticale comune, si baserà sulle tecnologie degli SSN di classe Virginia della marina statunitense. Il sottomarino classe AUKUS sarà equipaggiato per missioni avanzate di intelligence, sorveglianza, guerra sottomarina e di superficie, attacco terrestre e per la <strong>Seabed Warfare</strong>, ovvero la guerra sui fondali. </p>



<p>I preparativi per la costruzione <a href="https://it.insideover.com/difesa/aukus-laustralia-fissa-le-linee-industriali-e-strategiche-per-i-sottomarini-nucleari.html">sono in corso da anni</a>, con miliardi di sterline investiti nella fase di progettazione e nell&#8217;ampliamento del cantiere navale di Barrow, dove si stanno ancora completando le ultime unità della classe Astute. Il Piano di Investimenti per la Difesa britannico ha inserito il programma, del valore di 15,1 miliardi di sterline, all&#8217;interno della trasformazione di Faslane, base navale della Royal Navy. Secondo Londra, <strong>ci si aspetta di vedere in servizio il primo SSN-AUKUS alla fine del prossimo decennio</strong> mentre l&#8217;Australia ha fissato la data per il medesimo traguardo <a href="https://www.asa.gov.au/aukus/australias-nuclear-powered-submarines">ai primi anni del 2040</a>. Questa differenza nella tempistica – solo prevista ma di difficile rispetto – è dovuta alla necessità australiana di avviare un&#8217;industria navale capace di costruire sottomarini a propulsione nucleare, e proprio in questo senso <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2026/02/australia-announces-acquisition-of-long-lead-items-for-aukus-nuclear-propulsion-systems/">a febbraio di quest&#8217;anno</a> il governo di Canberra ha stanziato ulteriori 310 milioni di dollari per sostenere direttamente la produzione di componenti critici per gli SSN, compresi i sistemi di propulsione nucleare dei primi due sottomarini. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La formazione del personale australiano</h2>



<p>Nell&#8217;ambito del programma AUKUS, infatti, il Regno Unito fornirà sistemi di propulsione nucleare completi e già montati per i sottomarini AUKUS di costruzione australiana, con lavori già in corso presso lo stabilimento Rolls-Royce Submarine di Derby. I primi progressi nella produzione dei reattori sono essenziali per mantenere lo slancio del programma, preservare le competenze specialistiche e allineare i programmi industriali nell&#8217;ambito del partenariato. Quest&#8217;ultimo investimento australiano si aggiunge al contributo di <strong>2,4 miliardi di sterline in 10 anni</strong> per espandere la capacità produttiva di Rolls-Royce nel campo dei sottomarini e allo stanziamento di <strong>3,9 miliardi di dollari australiani</strong> come acconto per la realizzazione del cantiere navale di Osborne dove verranno impostati gli SSN-AUKUS per l&#8217;Australia.</p>



<p>Nel frattempo, il personale marittimo australiano sta familiarizzando con gli SSN come da accordi: sempre a febbraio un battello britannico di classe Astute, l&#8217;HMS “Anson”, aveva fatto scalo presso la base navale di Stirling per manutenzione, segnando la prima volta che un sottomarino nucleare britannico viene sottoposto a lavori di questo tipo in Australia. </p>



<p>La Royal Australian Navy dovrà <strong>attendere l&#8217;arrivo di tre SSN di classe Virginia</strong> della U.S. Navy, sebbene <a href="https://news.usni.org/2026/06/01/u-s-will-sell-3-in-service-virginia-subs-to-australia-instead-of-1-new-2-in-service">con dei distinguo</a> rispetto ai piani originali come da patto AUKUS: invece di 2 in servizio e uno nuovo, la marina australiana vedrà arrivare tre battelli che sono già stati in servizio nella marina USA. Comunque un ottimo risultato considerando <a href="https://it.insideover.com/difesa/dietro-front-di-trump-via-libera-ai-sottomarini-nucleari-allaustralia.html">le riserve</a> – improvvise – espresse dall&#8217;esecutivo statunitense in merito alla possibile cessione di questi SSN all&#8217;Australia. </p>



<p>In ogni caso, date le tempistiche, il governo di Canberra ha pianificato di <a href="https://news.usni.org/2026/06/01/u-s-will-sell-3-in-service-virginia-subs-to-australia-instead-of-1-new-2-in-service">estendere la vita operativa dei suoi sottomarini di classe Collins</a>, attualmente in servizio, per farli operare insieme ai due sottomarini di classe Virginia ex U.S. Navy, in attesa dell&#8217;arrivo dei primi SSN-AUKUS, il cui numero totale dovrebbe ammontare a cinque battelli.</p>



<p>Il problema della cessione dei Virginia all&#8217;Australia è sempre lo stesso: funzionari della marina USA hanno ripetutamente affermato che i cantieri navali statunitensi devono costruire 2,33 sottomarini d&#8217;attacco all&#8217;anno, oltre a un sottomarino nucleare lanciamissili balistici di classe Columbia, per poter vendere i sottomarini di classe Virginia all&#8217;Australia, ma attualmente ne costruiscono circa 1,3 sottomarini d&#8217;attacco all&#8217;anno. Se davvero Washington si affiderà ai cantieri navali degli alleati – Giappone, Corea del Sud ma ora si parla anche di Turchia – per costruire le sue unità da guerra, è probabile che questa media possa alzarsi, ma non nel breve periodo. Il nostro <strong>dubbio</strong> pertanto permane: gli Stati Uniti venderanno veramente 3 SSN classe Virginia all&#8217;Australia secondo le tempistiche dell&#8217;AUKUS oppure l&#8217;approvazione congressuale si arenerà davanti alla dura realtà della cantieristica nazionale e delle necessità dell&#8217;U.S. Navy?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/aukus-il-prossimo-anno-inizia-la-costruzione-del-primo-ssn.html">AUKUS: il prossimo anno inizia la costruzione del primo SSN</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stratus, il nuovo missile da crociera tutto europeo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/stratus-il-nuovo-missile-da-crociera-tutto-europeo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 00:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[mbda]]></category>
		<category><![CDATA[missile antinave]]></category>
		<category><![CDATA[Missile da crociera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=497185</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1442" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-768x577.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1536x1154.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-600x451.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo missile da crociera Stratus di MBDA è disponibile in due versioni e garantisce un'elevata efficacia e interoperabilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/stratus-il-nuovo-missile-da-crociera-tutto-europeo.html">Stratus, il nuovo missile da crociera tutto europeo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1442" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-768x577.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-1536x1154.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7q2abMWkAAtftz-600x451.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>MBDA</strong>, consorzio europeo tra i leader nel settore missilistico globale, ha rivelato il modello del nuovo missile da crociera per attacco terrestre e antinave: lo <strong>Stratus</strong>. Al salone aerospaziale londinese DSEI 25, tenutosi a settembre, il ministro britannico per gli Appalti e l&#8217;Industria della Difesa, <strong>Luke Pollard</strong>, e <strong>Gaël Diaz De Tuesta</strong> della Direzione Generale degli Armamenti (DGA) francese hanno presentato il nuovo nome per quello che sino a quel momento era conosciuto come programma “FC/ASW” (<em>Future Cruise/Anti Ship Weapon</em>), o nel suo acronimo francese FMAN/FMC (<em>Futur Missile Anti-Navires et Missile de Croisière</em>). La presentazione ha avuto luogo mostrando un modello del nuovissimo design per il vettore, definito “<strong>Stratus LO</strong> (<em>Low Observable</em>)” – precedentemente anche noto come TP15 – e di un modello per lo “<strong>Stratus RS</strong> (<em>Rapid Strike</em>)” – precedentemente noto come RJ10 – evidenziando i significativi progressi del programma.</p>



<p>Attraverso questo programma, a cui partecipa attivamente anche l&#8217;Italia, MBDA sta sviluppando due missili complementari, adattabili e interoperabili, che forniranno capacità decisive per <strong>attacchi in profondità, antinave, soppressione e distruzione delle difese aeree nemiche </strong>e la sconfitta di asset di alto valore. I missili sono destinati all&#8217;impiego in domini aerei, marittimi e terrestri, da più piattaforme, e sono in grado di operare in aree altamente contestate. Insieme, combinano i vantaggi in termini di sopravvivenza dell&#8217;<strong>alta velocità/manovrabilità e della bassa osservabilità</strong>, necessari per la flessibilità di impiego e per avere prestazioni ottimali nei contestati scenari di battaglia e nei conflitti ad alta intensità di domani.</p>



<p><strong>Eric Béranger</strong>, amministratore delegato di MBDA, <a href="https://www.mbda-systems.com/mbda-unveils-stratus-future-cruise-and-anti-ship-capabilities">ha dichiarato</a>: “Questi nuovi progressi su Stratus sono il risultato del forte impegno di Francia, Regno Unito e Italia nello sviluppo delle capacità critiche presenti e future dell&#8217;Europa. Sviluppare un portafoglio di tecnologie così ampio in così poco tempo ha richiesto un enorme sforzo da parte delle nazioni e ha dimostrato ancora una volta il valore del modello di cooperazione di MBDA. MBDA continuerà a impegnarsi nella fase successiva, riunendo Francia, Regno Unito e Italia per soddisfare le esigenze delle forze armate e proteggere i cittadini europei negli anni a venire”.</p>



<p>L&#8217;azienda prosegue a ritmo sostenuto nella fase successiva del programma e la conclusione positiva della sua fase di valutazione ha confermato la maturità delle tecnologie e dei sistemi avanzati necessari per avviare la fase di sviluppo completa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;adesione dell&#8217;Italia</h2>



<p>Il programma era stato lanciato nel <strong>2017</strong> da Parigi e Londra, ed era originariamente finalizzato a sostituire entro il 2030 l’attuale linea di vettori da crociera in servizio con le forze armate britanniche – Storm Shadow e Harpoon – così come in quelle francesi – SCALP ed Exocet. La nuova fase di collaborazione, che ha visto l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/patto-italia-francia-regno-unito-per-i-missili-da-crociera-ecco-il-programma-fman-fmc.html">ingesso italiano nel luglio 2023</a></strong>, ha accelerato le tempistiche di realizzazione che in prima istanza prevedevano l&#8217;ingresso in servizio del nuovo vettore entro il 2030. L’adesione dell’Italia è stata decisa per colmare un’esigenza che si presenterà a breve, ovvero la necessità di sostituire i missili da crociera Storm Shadow utilizzati dall’Aeronautica Militare Italiana e prodotti anch’essi da MBDA. Da quest&#8217;ultimo punto di vista, la richiesta nazionale per poter acquistare dagli Stati Uniti cento missili da crociera da attacco terrestre <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/libera-usa-vendita-nuovi-missili-crociera-litalia-2578857.html">JASSM-ER</a></strong> – di Lockheed Martin – recentemente sbloccata dal Dipartimento di Stato USA tramite l&#8217;ufficio DSCA, risulta quindi essere un riempitivo capacitivo per l&#8217;Aeronautica Militare e la Marina Militare, considerando che il vettore in questione è integrato con l&#8217;F-35. </p>



<p>A quanto risulta, lo Stratus è integrabile con l&#8217;F-35 ma a differenza del JASSM-ER è dotato di prestazioni superiori: la versione RS combinerà un&#8217;elevata velocità supersonica, compresa tra <strong>Mach 3 e Mach 5</strong>, con un&#8217;elevata manovrabilità per superare i sistemi di difesa aerea avanzati. Il missile statunitense, invece, ha una velocità massima stimata di Mach 0,9, ma possiede caratteristiche stealth al pari dello Stratus.</p>



<p>Attualmente non sono stati diffusi molto dati sulle caratteristiche dello “Stratus”, sappiamo però che il suo sistema di guida include sistemi di navigazione GPS e inerziale potenziati, <strong>abbinati a un software avanzato di riconoscimento del bersaglio</strong> per una maggiore precisione. La testata è stata progettata pensando alla versatilità, pertanto può trasportare diversi tipi di carichi bellici a seconda del profilo della missione, sia ad alto potenziale esplosivo che penetranti. Il raggio operativo non è stato ancora dichiarato ma MBDA afferma che il missile sia in grado di raggiungere ampie gittate operative, garantendo un vantaggio strategico in vari scenari di combattimento.</p>



<p>Come accennato, il missile è in grado di essere impiegato da diverse piattaforme, non solo aeree ma anche navali, e proprio la <strong>Royal Navy</strong> <a href="https://www.armyrecognition.com/news/navy-news/2025/british-navys-future-type-26-frigates-to-field-mbda-stratus-lo-cruise-missile-for-advanced-strike">ha affermato</a> che le future fregate Type 26 imbarcheranno lo “Stratus LO” per soddisfare il requisito <em>Future Offensive Surface Weapon</em> (FoSUW). <strong>La decisione consolida il Regno Unito nel programma trilaterale che sta sviluppando il missile</strong> e probabilmente sarà seguita anche dalla Marina Militare italiana per i nuovi cacciatorpediniere attualmente in fase di progettazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/stratus-il-nuovo-missile-da-crociera-tutto-europeo.html">Stratus, il nuovo missile da crociera tutto europeo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Weevil, il robot sminatore dell’esercito britannico che potrebbe salvare centinaia di vite</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/weevil-il-robot-sminatore-dellesercito-britannico-che-potrebbe-salvare-centinaia-di-vite.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 06:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=465215</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le mine terrestri rappresentano ancora una minaccia nei conflitti convenzionali tra eserciti che non devono ricorrere, come le forze irregolari nei conflitti asimmetrici, ai temibili Ied &#8211;&#160;Improvised Esplosive Device&#160;–&#160;con i quali gli eserciti, in particolare quelli impegnati nella lotta al terrorismo in Iraq e Afghanistan, hanno dovuto imparare a fare i conti per quasi vent&#8217;anni. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/weevil-il-robot-sminatore-dellesercito-britannico-che-potrebbe-salvare-centinaia-di-vite.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/weevil-il-robot-sminatore-dellesercito-britannico-che-potrebbe-salvare-centinaia-di-vite.html">Weevil, il robot sminatore dell’esercito britannico che potrebbe salvare centinaia di vite</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2560px-Allied_Spirit_I_150115-A-RJ750-196-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le<strong> mine terrestri </strong>rappresentano ancora una minaccia nei conflitti convenzionali tra eserciti che non devono ricorrere, come le forze irregolari nei conflitti asimmetrici, ai temibili Ied &#8211;&nbsp;<strong>Improvised Esplosive Device</strong>&nbsp;–&nbsp;con i quali gli eserciti, in particolare quelli impegnati nella lotta al terrorismo in Iraq e Afghanistan, hanno dovuto imparare a fare i conti per quasi vent&#8217;anni.</p>



<p>Per rispondere questa vecchia minaccia, e bonificare i &#8220;campi minati&#8221; nemici in modo molto più rapido e sicuro rispetto alle attuali capacità, l&#8217;<strong>Esercito britannico</strong> ha<a href="https://nationalinterest.org/blog/buzz/the-british-armys-mine-clearing-drone-could-save-thousands-of-lives"> sviluppato</a> un <strong>aratro robotico</strong> che si pensa possa essere presto impiegato nei teatri di battaglia che hanno interessato direttamente il <strong>Regno Unito</strong> e i suoi alleati della Nato, ma che è sicuramente stato disseminato di mine convenzionali: i settori di scontro dell&#8217;<strong>Ucraina orientale</strong>.</p>



<p>Sviluppato dal Defence Science and Technology Laboratory e da Pearson Engineering Ltd, il <a href="https://www.gov.uk/government/news/new-british-army-robotic-mine-plough-aims-to-better-shield-soldiers-from-danger">dispositivo robotico</a> è stato battezzato &#8220;<strong>Weevil</strong>&#8220;, come una particolare specie di insetto della famiglia dei coleotteri, noto per il suo lungo rostro simile a un becco. Secondo quanto riportato, verrà integrato nelle unità meccanizzate britanniche cui spetta la bonifica di settori a rischio negli scenari futuri.</p>



<p>La guerra meccanizzata si è rivelata essere ancora parte integrante del combattimento moderno, ma la moderna tecnologia e l&#8217;approccio basato sulla <em>robotizzazione</em> e la <em>dronizzazione</em> o <strong>conduzione in remoto</strong> di quanti più mezzi in ogni segmento delle forze armate con lo scopo di &#8220;limitare&#8221; le perdite umane, ha condotto allo sviluppo di nuovi dispositivi che possano &#8220;aprire la strada&#8221; ai un veicolo con equipaggio: siano essi aerei da caccia di 6ª generazione al seguito dei <a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-gregari-come-potranno-combattere-entro-dieci-anni-i-robot-dellaria.html">droni gregari</a>, o semplici <a href="https://it.insideover.com/difesa/fering-pioneer-x-il-nuovo-veicolo-tattico-per-le-forze-speciali-inglesi.html">veicoli terrestri </a>che debbono penetrare un settore ostile.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="960" height="640" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/s960_Mine_plough_govuk.jpg" alt="" class="wp-image-465598" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/s960_Mine_plough_govuk.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/s960_Mine_plough_govuk-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/s960_Mine_plough_govuk-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/s960_Mine_plough_govuk-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;aratro Weevil nella guerra moderna</h2>



<p>L&#8217;aratro Weevil che l&#8217;esercito britannico conta di mettere in linea con le sue unità meccanizzate, consiste in un sistema montato sulla parte anteriore di un <strong>veicolo blindato</strong> da combattimento per la fanteria Fv510 Warrior, ed è dotato di un sistema di controllo remoto avanzato e di telecamere.</p>



<p>Attraverso questi sensori, il &#8220;<em>rostro robotizzato</em>&#8221; a tre braccia consentirà all&#8217;operatore umano di azionarlo da remoto, aumentando le possibilità di sopravvivenza dell&#8217;equipaggio del veicolo addetto allo sminamento come &#8220;<strong>apripista</strong>&#8220;: nel passato un <em>tank</em> dotato dei tipici rulli o flagelli sviluppati per far detonare le mine. Secondo quanto riportato, il sistema Weevil è progettato per essere installato su qualsiasi veicolo da combattimento dell&#8217;arsenale britannico.</p>



<p>Attualmente l&#8217;aratro robotico per lo sminamento è ancora in fase di prototipo, ma secondo quanto riportato da <em>The National Interest</em> ha dato <strong>ottimi riscontri</strong>. Riferendosi al sistema Weevil, il ministro della Difesa britannico Luke Pollard ha dichiarato: &#8220;<em>Non sarà mai troppo presto per non dover più inviare i nostri uomini direttamente in zone pericolose per bonificare i campi minati</em>&#8220;.</p>



<p>&#8220;<em>Questo kit potrebbe affrontare la minaccia mortale delle mine negli ambienti più difficili, pur essendo azionato a distanza dai nostri soldati a diversi chilometri di distanza</em>&#8220;, ha aggiunto il ministro, dimostrando <em>&#8220;l&#8217;innovazione britannica, portata avanti da organizzazioni britanniche, per proteggere le truppe britanniche</em>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mine come minaccia ancora attuale</h2>



<p>Sebbene siano un&#8217;arma dello scorso secolo, sviluppata su strategie primitive che risalgono addirittura all&#8217;Impero romano, le mine terrestri rappresentando ancora una minaccia nella guerra moderna. Proprio in <strong>Ucraina </strong>hanno trovato ampio uso lungo la linea del fronte dove l&#8217;Esercito russo e quello ucraino si sono ritrovati a combattere una guerra di logoramento tra trincee e fortificazioni che prevedono campi disseminati i mine anti anticarro e antiuomo per scopi difensivi e di interdizione d&#8217;area.</p>



<p>Secondo quanto riportato, la <strong>controffensiva ucraina</strong> lanciata nell&#8217;estate del 2023 nel settore meridionale del fronte sarebbe in parte fallita proprio perché le avanguardie delle brigate corazzate, dotate di moderni tank Challenger e Leopard, si sarebbero<strong> imbattute in campi minati</strong> e fortificazioni degne del <em>Vallo atlantico</em> o della <em>Linea Sigfrido</em>. A margine delle linee fortificate quello che viene riportato come almeno un &#8220;milione di mine&#8221; capaci di congelare l&#8217;assalto ucraino.</p>



<p>Queste mine, a meno che non venga eretta una linea cuscinetto <em>off-limits</em> come quella che separa la Corea del Nord dalla Corea del Sud lungo il <a href="https://it.insideover.com/guerra/quel-campo-minato-ricorda-conflitto-le-due-coree.html">38° Parallelo</a>, prima o poi andranno affrontate o rimosse. Inoltre, anche nella fase di rimozione degli ordigni &#8220;pacifica&#8221;, sistemi robotizzati come il Weevil si riveleranno utili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/weevil-il-robot-sminatore-dellesercito-britannico-che-potrebbe-salvare-centinaia-di-vite.html">Weevil, il robot sminatore dell’esercito britannico che potrebbe salvare centinaia di vite</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 65/124 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-07 20:08:26 by W3 Total Cache
-->