<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Kim Jong-nam Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/kim-jong-nam/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/kim-jong-nam</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 May 2022 07:07:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Kim Jong-nam Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/kim-jong-nam</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I misteri irrisolti della Corea del Nord</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/dalla-morte-di-kim-allo-zio-scomparso-i-gialli-nordcoreani-irrisolti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 04:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=272485</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1201" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord Kim (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-768x480.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-1024x640.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gialli, segreti, misteri, indiscrezioni, voci, notizie non confermate e spesso anche vere e proprie fake news. La Corea del Nord è il Paese più blindato al mondo, e ciò che accade all&#8217;interno dei suoi confini è difficilmente verificabile da chi vive all&#8217;esterno. È per questo motivo, per la cronica assenza di conferme, che le vicende &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/dalla-morte-di-kim-allo-zio-scomparso-i-gialli-nordcoreani-irrisolti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/dalla-morte-di-kim-allo-zio-scomparso-i-gialli-nordcoreani-irrisolti.html">I misteri irrisolti della Corea del Nord</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1201" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord Kim (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-768x480.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Kim-Jon-un-mistero-La-Presse-1024x640.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Gialli, segreti, misteri, indiscrezioni, voci, notizie non confermate e spesso anche vere e proprie fake news. La <strong>Corea del Nord</strong> è il Paese più blindato al mondo, e ciò che accade all&#8217;interno dei suoi confini è difficilmente verificabile da chi vive all&#8217;esterno. È per questo motivo, per la cronica assenza di conferme, che le vicende riguardanti il &#8221;Regno Eremita&#8221; andrebbero sempre trattate utilizzando il tempo verbale coniugato al condizionale.</p>
<p>Il <strong>sistema politico</strong> nordcoreano, inoltre, ha imparato presto a fare leva sull&#8217;atavica fame di notizie dei media occidentali per farsi beffe del loro modo di pensare. Nel corso degli anni il copione è sempre lo stesso: oltre il 38esimo parallelo succede qualcosa di strano e, dal momento che nessuno può andare in loco a verificare quanto sta accadendo, i giornalisti stranieri montano ipotesi su ipotesi. Alla fine, dopo che sono state messe sul tavolo supposizioni di ogni tipo, tutto rientra nella norma e la presunta stranezza si rivelerà essere un semplice buco nell&#8217;acqua.</p>
<p>D&#8217;altronde, con <strong>Kim Jong Un</strong> è recentemente successo proprio questo. Il presidente era sparito dalla scena per 21 giorni per poi tornare sotto i riflettori in occasione dell&#8217;inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti. No, non è la prima volta che Pyongyang lascia di stucco mezzo mondo. In passato ci sono stati altri episodi misteriosi che hanno dato vita a speculazioni di ogni tipo.</p>
<h2>La misteriosa morte di Kim Il Sung</h2>
<p>Il primo giallo degno di nota risale al 1986, quando praticamente tutta la stampa internazionale scrisse che <strong>Kim Il Sung</strong> era morto, ucciso in seguito a un assassinio. Il giornale giapponese <em>Mainichi Shimbun</em> avallava l&#8217;ipotesi secondo la quale il nonno dell&#8217;attuale presidente nordcoreano &#8221;sarebbe stato ucciso da alti esponenti delle forze armate, dopo un presunto complotto filocinese di membri dell&#8217;esercito contrari al riavvicinamento tra Corea del Nord e Urss&#8221;.</p>
<p><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-271656" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-965x1024.png" alt="" width="965" height="1024" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-965x1024.png 965w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-283x300.png 283w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-768x815.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord.png 1467w" sizes="(max-width: 965px) 100vw, 965px" /></p>
<p>Giravano addirittura molteplici versioni dell&#8217;ipotetico <strong>attentato</strong>: un attacco al treno presidenziale con tanto di mitra e bombe, un attentato all&#8217;auto blindata del leader, una sparatoria e perfino un&#8217;uccisione durante un&#8217;ispezione. I diplomatici nordcoreani attivi all&#8217;estero smentirono subito le ricostruzioni, bollandole come pure invenzioni.</p>
<p>In Corea del Sud il giornale <em>Chosun Ilbo</em> si spinse oltre scrivendo che gli altoparlanti al confine tra le due Coree avevano confermato la morte di Kim Il Sung e che lungo la zona di frontiera erano presenti bandiere nordcoreane a mezz&#8217;asta, in segno di lutto. A poco servirono le <strong>smentite</strong> di fonti giapponesi e americane: <a href="https://www.nytimes.com/1986/11/17/world/kim-il-sung-at-74-is-reported-dead.html">per il mondo, il nonno di Kim era ormai morto</a>.</p>
<p>Poco dopo l&#8217;annuncio dei media internazionali, Kim Il Sung apparve vivo e vegeto all&#8217;<strong>aeroporto</strong> di Pyongyang, intento a salutare una delegazione mongola in visita nel Paese. A proposito del giornale sudcoreano <em>Chosun</em>, la testata non ha mai pubblicato una correzione in merito all&#8217;errata notizia lanciata. Il quotidiano si è tuttavia scusata per la storia il mese scorso, in occasione del centenario della sua fondazione.</p>
<h2>Gli zii scomparsi</h2>
<p>In tempi più recenti vale la pena soffermarsi su un altro giallo degno di nota. <strong>Jang Song Thaek</strong> era (o, secondo alcuni, è tutt&#8217;ora) lo zio di Kim Jong Un. Nella sua carriera politica ha ricoperto, tra l&#8217;altro, il prestigioso ruolo di vicepresidente della Commissione di Difesa Nazionale. A detta degli esperti avrebbe dovuto guidare la transazione pacifica del potere da Kim Jong Il a Kim Jong Un. In altre parole, dopo la morte del padre di Kim, Song Thaek avrebbe dovuto preparare la discesa in campo dell&#8217;attuale leader nordcoreano.</p>
<p>I fatti andarono diversamente, perché Kim Jong Un salì al potere immediatamente dopo la morte del padre, nel dicembre 2011. Dello <strong>zio</strong> si persero invece le tracce nel novembre 2013, quando, <a href="https://web.archive.org/web/20131213001111/http://renewal.dailynk.com/english/read_photo.php?num=11248&amp;cataId=nk03100">come scrive<em> Daily Nk</em></a>, fu arrestato durante una riunione del Politburo ed esautorato da tutte le cariche. <a href="https://blogs.wsj.com/korearealtime/2013/12/13/what-north-korea-said-about-jang-song-thaek/">Sarebbe successivamente stato processato</a> per aver progettato un colpo di stato e giustiziato nel medesimo anno all&#8217;età di 67 anni. I media internazionali aggiunsero un particolare alquanto macabro: secondo fonti non meglio specificate, Kim avrebbe fatto sbranare il parente dai <strong>cani</strong>. Esagerazione? Realtà? Quasi tutti gli esperti sono propensi nel sostenere la prima opzione.</p>
<p>In ogni caso, Jong Song Thaek è riapparso magicamente qualche anno più tardi in una foto diffusa da un documentario trasmesso dalla televisione statale nordcoreana. Che si sia trattato di un errore di chi aveva editato il documentario o di un segnale che intendeva riabilitare lo zio di Kim? Ma soprattutto: lo zio di Kim è stato davvero ucciso o è ancora vivo?</p>
<p>I dubbi sono tanti. Anche perché Kim Kyong Hui, moglie di Song Thaek e <strong>zia</strong> di Kim, ha subito un trattamento simile. La sorella di Kim Jong Il, padre dell&#8217;attuale leader, era sparita dalla scena nel 2013, salvo poi riapparire nel gennaio 2020. In una foto pubblicata dai media nordcoreani, la signora era seduta accanto al nipote in un teatro di Pyongyang in occasione delle celebrazioni del nuovo anno.</p>
<h2>L&#8217;assassinio del fratello di Kim</h2>
<p>Il 13 febbraio 2017 <strong>Kim Jong Nam</strong>, fratellastro di Kim Jong Un, è stato ucciso all&#8217;aeroporto di Kuala Lumpur, in Malesia, con del gas nervino. Grazie ai filmati della videosorveglianza le autorità locali scoprirono i suoi assassini, due donne, Doan Thi Huong e Siti Aisha.</p>
<p>Dalla ricostruzione degli inquirenti emerse che i killer di Jong Nam raggiunsero l&#8217;uomo all&#8217;aeroporto della capitale malese, dove gli gettarono sul volto una sostanza mortale. Il <strong>fratellastro</strong> di Kim morì dopo una decina di minuti dall&#8217;azione delle due donne. La morte effettiva avvenne in ambulanza, mentre i soccorsi cercavano di trasportare il nordcoreano in ospedale. Pyongyang disse subito di non essere responsabile dell&#8217;accaduto.</p>
<p>Dal canto loro le due donne arrestate dichiararono di non sapere cosa fosse la sostanza da loro gettata sulla faccia di Jong Nam e spiegarono anche che l&#8217;azione doveva essere una candid camera. Nei giorni successivi furono arrestate altre persone, tra cui alcuni nordcoreani. Nel 2017 il <em>Wall Street Journal</em> rivelò un&#8217;indiscrezione clamorosa: Kim Jong Nam era una fonte della <strong>Cia </strong>ma non aggiunse ulteriori particolari. Anche questa vicenda rimarrà probabilmente un mistero irrisolto.</p>
<h2>La &#8221;morte&#8221; di Kim Jong Un</h2>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/il-mistero-della-morte-di-kim-tra-conferme-smentite-e-foto-satellitari.html">L&#8217;ultimo episodio riguarda Kim Jong Un</a> riapparso il primo maggio dopo che la sua assenza aveva innescato voci sul fatto che avesse potuto essere gravemente <strong>malato</strong> o addirittura in <strong>stato vegetativo</strong>. Che cosa è accaduto? Il leader sparisce dalla scena pubblica lo scorso 11 aprile. Una ventina di giorni più tardi, i media statali nordcoreani danno nuove notizie del presidente in occasione della Festa dei Lavoratori.</p>
<p>L&#8217;agenzia di stampa centrale coreana sostiene che Kim abbia partecipato a una cerimonia per il completamento di una <strong>fabbrica</strong> di fertilizzanti vicino a Pyongyang con altri alti funzionari, tra cui sua sorella Kim Yo Jong. Video e foto mostrano il presidente che indossa un abito nero e sorride costantemente, camminando per le strutture, applaudendo e tagliando un enorme nastro rosso con una forbice consegnata da sua sorella. Le speculazioni sulla sua salute fanno il giro del mondo dopo che Kim non partecipa alle celebrazioni del compleanno di suo nonno defunto il 15 aprile.</p>
<p>Eppure, nonostante la sua comparsa, permangono numerosi <strong>dubbi</strong>. C&#8217;è chi sostiene che foto e video diffusi da Pyongyang siano fasulli e chi, invece, ipotizza che Kim possa sì essere vivo e vegeto ma che possa aver subito qualche intervento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/dalla-morte-di-kim-allo-zio-scomparso-i-gialli-nordcoreani-irrisolti.html">I misteri irrisolti della Corea del Nord</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Kim Il Sung a Kim Jong Un: l&#8217;albero genealogico della famiglia Kim</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/da-kim-il-sung-a-kim-jong-un-lalbero-genealogico-della-famiglia-kim.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2020 21:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=271658</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="966" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kim Jong Un (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-768x495.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-1024x659.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Possiamo tranquillamente affermare che la storia della Corea del Nord inizia con Kim Il Sung, nonno di Kim Jong Un. Nato nel 1912, è lui il padre del Paese nato al di sopra del 38esimo parallelo all&#8217;indomani della suddivisione in due parti della penisola coreana. Già, perché la Corea divenne un protettorato giapponese nel 1905, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/da-kim-il-sung-a-kim-jong-un-lalbero-genealogico-della-famiglia-kim.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/da-kim-il-sung-a-kim-jong-un-lalbero-genealogico-della-famiglia-kim.html">Da Kim Il Sung a Kim Jong Un: l&#8217;albero genealogico della famiglia Kim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="966" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kim Jong Un (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-768x495.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Kim-Jong-Un-1024x659.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Possiamo tranquillamente affermare che la storia della <strong>Corea del Nord</strong> inizia con Kim Il Sung, nonno di Kim Jong Un. Nato nel 1912, è lui il padre del Paese nato al di sopra del 38esimo parallelo all&#8217;indomani della suddivisione in due parti della penisola coreana. Già, perché la Corea divenne un protettorato giapponese nel 1905, prima di essere completamente annessa all&#8217;impero nipponico nel 1910.</p>
<p>Il dominio coloniale terminò il 15 agosto 1945, quando <strong>Kim Il Sung</strong>, alla guida dell&#8217;allora esercito rivoluzionario popolare coreano, riuscì a imporsi come capo del Paese nel ruolo di segretario generale del Partito dei Lavoratori di Corea. A quel punto la penisola fu spartita tra sovietici e americani. Oltre il 38esimo parallelo, il 9 settembre 1948, nacque la Repubblica Popolare Democratica di Corea; al di sotto, il 15 agosto del 1948, vide la luce la Repubblica di Corea.</p>
<h2>Le gesta di Kim Il Sung</h2>
<p>Kim Il Sung è considerata una vera e propria divinità non solo per aver &#8221;scacciato&#8221; l&#8217;invasore giapponese dal sacro suolo coreano ma anche per aver resistito all&#8217;esercito americano nella <strong>Guerra di Corea</strong> (1950-1953). Quella battaglia si è conclusa con un armistizio, valido ancora oggi, tra Corea del Nord da un lato e Corea del Sud e Stati Uniti dall&#8217;altro.</p>
<p>Tornando a quello tutt&#8217;ora è considerato il &#8221;Presidente Eterno&#8221; dello Stato nordcoreano, Kim Il Sung si è sposato con Kim Jong Suk. I due diedero i natali a Kim Kyong Hui (1946), zia di Kim Jong Un nonché moglie di Jang Song Thaek, il famoso zio &#8221;giustiziato&#8221; nel 2013, e <strong>Kim Jong Il</strong> (1941).</p>
<p><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-271656 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord.png" alt="La dinastia dei Kim" width="1467" height="1557" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord.png 1467w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-283x300.png 283w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-768x815.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/dinastia-kim-corea-del-nord-965x1024.png 965w" sizes="auto, (max-width: 1467px) 100vw, 1467px" /></p>
<h2>Da Kim Jong Un a Kim Yo Jong</h2>
<p>Kim Jong Il è stato soprannominato il &#8221;Caro leader&#8221;. Ha governato la Corea del Nord dal 1994 alla sua morte, avvenuta il 17 dicembre 2011, e ha dato alla luce cinque figli. Secondo le versioni più accreditate, quattro sarebbero state le donne della sua vita. Da Kim Yong Suk, moglie a tutti gli effetti, ha avuto Kim Sul Song; da Song Hye Rim, <strong>Kim Jong Nam</strong>, fratellastro di Kim Jong Un assassinato in Malesia nel 2017 in circostanze misteriose; da Kim Ok nessun figlio; e, infine, da Ko Yong Hui, Kim Jong Chol, Kim Yo Jong e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a>.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo è il terzo presidente del Paese. Si è sposato con <strong>Ri Sol Ju</strong> e dovrebbe avere tre figli, dei quali però non si conoscono né i nomi, tanto meno l&#8217;età. L&#8217;altro ramo della famiglia, quello caduto &#8221;in disgrazia&#8221;, prosegue con i tre figli avuti dal citato Kim Jong Nam: Kim Han Sol, Kim Jimmy e Kim Sol Hui.</p>
<p>In base alla composizione familiare dei Kim, nel caso in cui l&#8217;attuale presidente, Jong Un, dovesse ammalarsi o, peggio, morire, chi potrebbe prendere il suo posto? Se consideriamo il sangue reale, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-yo-jong.html">l&#8217;unica figura è Kim Yo Jong</a>, visto che Kim Jong Chol è stato rinnegato mentre Kim Sul Song fa parte del ramo &#8221;sbagliato&#8221;. Certo è che l&#8217;ipotesi <strong>Yo Jong</strong> non è così scontato, visto che all&#8217;interno del sistema politico nordcoreano vi sono altre personalità di spicco, come ad esempio Choe Ryong Hae, presidente del presidium della suprema assemblea del popolo, e  Pak Png Ju, membro del Politburo ed ex premier.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/da-kim-il-sung-a-kim-jong-un-lalbero-genealogico-della-famiglia-kim.html">Da Kim Il Sung a Kim Jong Un: l&#8217;albero genealogico della famiglia Kim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi è davvero Kim Jong-un: cosa si sa del leader nordcoreano</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/kim-jong-un.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2018 08:11:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/kim-jong-un-167081.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Da dittatore folle a fine stratega: difficile trovare una definizione univoca di Kim Jong-un, il leader della Corea del Nord. Una figura che divide: impossibile trovare un accordo. Ma una cosa è certa: è riuscito a spezzare l&#8217;isolamento di Pyongyang. E adesso il mondo si interroga di nuovo su chi sia realmente il giovane dittatore nordcoreano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/kim-jong-un.html">Chi è davvero Kim Jong-un: cosa si sa del leader nordcoreano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/GETTY_20180612081416_26606287-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p class="selectionShareable">Da dittatore folle a fine stratega: difficile trovare una definizione univoca di <strong>Kim Jong-un</strong>, il leader della Corea del Nord. Una figura che divide: impossibile trovare un accordo. Ma una cosa è certa: è riuscito a spezzare l&#8217;isolamento di Pyongyang. E adesso il mondo si interroga di nuovo su chi sia realmente il giovane dittatore nordcoreano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/kim-jong-un.html">Chi è davvero Kim Jong-un: cosa si sa del leader nordcoreano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’agente di Pyongyang che ha ideato  il piano per uccidere il fratello di Kim</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lagente-pyongyang-ideato-piano-uccidere-fratellastro-kim.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 12:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/lagente-pyongyang-ideato-piano-uccidere-fratellastro-kim-162809.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1269" height="661" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1.jpg 1269w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-768x400.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-1024x533.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1269px) 100vw, 1269px" /></p>
<p>Kim Jong-nam, il fratellastro del leader della Corea del Nord, è stato ucciso lo scorso 13 febbraio all’aeroporto di Kuala Lumpur da un “commando” di agenti nordcoreani e ignari attori locali. Secondo quanto ricostruito dalla magistratura malese, che ha avuto modo anche di esaminare i video della sorveglianza dell’aeroporto, Kim Jong-nam sarebbe stato ucciso con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/lagente-pyongyang-ideato-piano-uccidere-fratellastro-kim.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lagente-pyongyang-ideato-piano-uccidere-fratellastro-kim.html">L’agente di Pyongyang che ha ideato  il piano per uccidere il fratello di Kim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1269" height="661" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1.jpg 1269w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-768x400.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/1487541843-kim-jong-nam-1-1024x533.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1269px) 100vw, 1269px" /></p><p><strong>Kim Jong-nam</strong>, il fratellastro del leader della <strong>Corea del Nord</strong>, è stato ucciso lo scorso 13 febbraio all’aeroporto di Kuala Lumpur da un “commando” di agenti nordcoreani e ignari attori locali.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito dalla magistratura malese, che ha avuto modo anche di esaminare i video della sorveglianza dell’aeroporto, Kim Jong-nam sarebbe stato ucciso con l’ausilio di due “escort” locali che, ignare di quanto stavano facendo, sarebbero state ingaggiate da degli agenti nordcoreani facenti capo a un personaggio chiamato<strong> “il nonno”</strong>.</p>
<p>L’indonesiana Siti Aisyah e la vietnamita Doan Thin Huong, secondo la ricostruzione della polizia malese, avrebbero agito in coppia usando un aggressivo chimico binario – che potrebbe essere il <strong>nervino VX</strong> – sul volto della vittima. Nel video si vede infatti che una delle due ragazze raggiunge alle spalle Kim Jong-nam e gli mette le mani sul volto, per poi allontanarsi celermente. Dopo questa azione il malcapitato comincia subito a sentirsi male e morirà nel trasporto verso l’ospedale. Questa è la prova che fa pensare agli inquirenti che sia stato usato un nervino a due componenti come il VX, che è letale già a bassissimi dosaggi, e che può essere separato in due sostanze pressoché innocue – O-etile O2-diisopropilaminoetile metilfosfonato (QL) + zolfo – che sono state “spalmate” sul volto della vittima dalle due ragazze in due fasi distinte.</p>
<p>Come tutti i nervini<strong> il VX è percutaneo</strong>, ovvero passa attraverso la pelle e può uccidere quindi sia per inalazione sia per contatto. La dose letale da assimilazione percutanea è molto bassa: di soli 15 milligrammi, per evitare danni quindi chi si dovesse ritrovare ad operare in un ambiente contaminato da questo nervino deve per forza indossare indumenti protettivi e maschere antigas. Il VX è un nervino molto persistente – elevato punto di ebollizione e consistenza simile a quella dell’olio lubrificante – e presenta pericolosità anche diversi giorni dopo lo spargimento, pertanto la decontaminazione è molto difficile e pericolosa.</p>

<p>Alle due ragazze sarebbe stato detto di lavarsi subito e molto bene le mani dopo l’azione, ma questo, almeno in teoria, non sarebbe sufficiente. In base a tutte queste considerazioni, quindi, sorge il primo interrogativo: con una dose letale percutanea così bassa risulta difficile pensare che la seconda ragazza, quella che si vede nel video, non abbia riportato conseguenze. E’ lei infatti, secondo la ricostruzione della polizia malese, ad avere avuto sulle mani il secondo componente del nervino, e quindi a dare la dose letale mescolandolo al primo già sul volto di Kim Jong-nam: come possa esserne uscita totalmente indenne risulta un mistero. Potrebbe quindi trattarsi di un altro tipo di veleno invece del potente VX.</p>
<p>Il commando</p>
<p>Il “nonno”, alias “zio”, alias “Hanamori” è in realtà un agente nordcoreano di 57 anni che si chiama <strong>Ri Jae-nam</strong>. E’ la mente del piano che ha portato all’eliminazione di Kim Jong-nam secondo gli inquirenti, ed ha agito coadiuvato da altri 3 nordcoreani: Ri Ji Hyon, 33 anni, noto come “Mr Y”; Hong Song Hac, di 34 anni soprannominato “mister Chang” e O Jong Gil, 55 anni, detto “James”. I 4 sono stati ripresi mentre la mattina del 13 parlavano in un bar vicino all’aeroporto dove, da lì a poco, sarebbe stato commesso l’omicidio.</p>
<p>Kuala Lumpur, però, ha subito rilasciato i 4 nei giorni successivi al delitto, temendo ripercussioni da parte di Pyongyang – la Malesia è un po’ il “porto franco” per gli affari della Corea del Nord – infatti il processo che si sta tenendo è solo a carico delle due esecutrici materiali del delitto, che, se trovate colpevoli, rischiano la pena di morte, soluzione che crediamo sia auspicata anche dalla Corea del Nord che così metterebbe a tacere due importanti testimoni se si dovesse decidere di fare un secondo processo. Nessun capo d’accusa, fin’ora, per i mandanti.</p>
<p>Perché questo assassinio?</p>
<p>Risulta lapalissiano che si tratti di un <strong>omicidio politico</strong> ma perché i mandanti – ma sarebbe meglio dire “il mandante – hanno voluto eliminare Kim Jong-nam? Qui la vicenda assume le tinte gialle di un intrigo internazionale. Kim Jong-nam viveva da anni tra Macao e Pechino sotto la protezione dei servizi cinesi che, molto probabilmente, lo tenevano in considerazione per un eventuale “cambio di vertice” in quel di Pyonyang.</p>
<p>La Cina infatti non ha mai nascosto il proprio imbarazzo davanti alle “bizze” del regime di Kim Jong-un. I continui lanci di missili e test atomici che allarmano la comunità internazionale ed hanno contribuito ad aumentare vertiginosamente la tensione nell’area sono sempre stati condannati da Pechino, che ritiene, non a torto, che un simile atteggiamento sia foriero di possibili tentativi di cambio di regime in Corea del Nord da parte degli Stati Uniti e quindi la Cina in tal caso si troverebbe ad avere una corea unita – e “americana” – direttamente ai propri confini. Eventualità inaccettabile per Pechino, pertanto riteniamo che in diverse occasioni – se non ancora adesso – si sia pensato di esautorare Kim Jong-un in favore di qualcuno più “attento” alle direttive cinesi. Risulta infatti che nel 2012 <strong>Jang Sung-thaek</strong>, zio e tutore di Kim Jong-un, andò a Pechino per proporre un <strong>colpo di Stato</strong> e sostituire il dittatore con il suo fratellastro. Pochi mesi dopo la vendetta di Pyongyang calò su Jang che fu arrestato e immediatamente giustiziato.</p>
<p>Vedremo quindi gli sviluppi futuri del processo che si è aperto ad ottobre e che si sta tenendo in Malesia, tenendo ben presente che, comunque vada, sarà difficile che per i mandati sia spiccato un mandato di cattura internazionale, considerando i legami tra Pyongyang e Kuala Lumpur e l’imbarazzo della Cina che, recentemente, ha arrestato due nordcoreani mandati a Pechino per uccidere il figlio di Kim Jong-nam, il ventiduenne Kim Han Sol.</p>

<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lagente-pyongyang-ideato-piano-uccidere-fratellastro-kim.html">L’agente di Pyongyang che ha ideato  il piano per uccidere il fratello di Kim</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Così Kim elimina gli oppositori: il caso di Kim Jong-nam</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosi-kim-elimina-gli-oppositori.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 11:24:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/cosi-kim-elimina-gli-oppositori-162075.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="995" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-1024x679.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Dieci giorni fa, si è aperto a Kuala Lumpur, in Malesia, il processo nei confronti delle due donne accusate dell&#8217;omicidio di Kim Jong-nam, il fratello del presidente nordcoreano,. Kim Jong-unLe imputate, fino ad ora, sono due donne: Siti Aisyah e Doan Thi Houng. A dimostrazione dell’importanza del processo, le due donne non sono state condotte &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-kim-elimina-gli-oppositori.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-kim-elimina-gli-oppositori.html">Così Kim elimina gli oppositori: il caso di Kim Jong-nam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="995" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/10/LAPRESSE_20170916135933_24319770-1024x679.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Dieci giorni fa, si è aperto a Kuala Lumpur, in Malesia, il processo nei confronti delle due donne accusate dell&#8217;omicidio di <strong>Kim Jong-nam</strong>, il fratello del presidente nordcoreano,. <strong> Kim Jong-un</strong>Le imputate, fino ad ora, sono due donne: Siti Aisyah e Doan Thi Houng. A dimostrazione dell’importanza del processo, le due donne non sono state condotte al processo soltanto in manette, come vuole il regolamento giudiziario del Paese, ma addirittura protette da un giubbotto anti-proiettile. Il tribunale di Shah Alam, dove si celebra il processo, ha ritenuto pertanto che le due donne potrebbero essere talmente importanti da far sì che agenti dei servizi nordcoreani o di altre nazionalità pensino di ucciderle in ogni momento e che anche il passaggio dall’auto della polizia all’aula di tribunale potesse essere un momento di pericolo. Le due donne si sono dichiarate non colpevoli, come confermano dal primo giorno in cui sono state arrestate. Se il tribunale le riconoscerà come colpevoli, rischiano la pena di morte. Una pena di morte che, va detto, se non arriva dalla giustizia della Malesia, potrebbe arrivare per vie parallele da parte dei servizi.</p>

<p>L&#8217;omicidio di Kim Jong-nam è una delle spy-story più avvincenti che riguardano la Corea del Nord. Un Paese che, avvolto da una fitta coltre d’isolamento, mancata informazione e di una narrazione interna ed esterna sempre tesa a provocare inquietudine, rende tutto sempre alla stregua di una pellicola cinematografica. La storia dell’omicidio di Kim Jong-nam è già di per se estremamente significativa. L&#8217;uomo, che viaggiava in Cina con il nome di Kim Chol, è stato ucciso, secondo i risultati dell&#8217;autopsia, con l&#8217;utilizzo di Vx, un agente nervino classificato come arma di distruzione di massa. La morte è avvenuta alle nove del mattino, poche ore dopo l&#8217;aggressione con uno spray nella sala d’aspetto dell&#8217;aeroporto di Kuala Lumpur, mentre il fratellastro di Kim stava per imbarcarsi per Macao. Le donne sono state identificate con l&#8217;aiuto delle telecamere a circuito chiuso dell&#8217;aeroporto e arrestate. Dal momento dell’arresto, la loro difesa è stata sempre la stessa: erano state ingannate da uomini dell&#8217;intelligence di Pyongyang, convinte si trattasse di uno sketch televisivo per un reality. Spiegazione non convincente, soprattutto perché pare che Siti Aisyah, una delle due donne arrestate, avrebbe agito sotto la supervisione dei quattro uomini ancora latitanti.</p>

<p>Questi quattro uomini sono latitanti ma ritenuti coinvolti nel processo da molto tempo anche perché compaiono nei video delle telecamere a circuito chiuso dello scalo internazionale di Kuala Lumpur. A rivelarlo è stato un ufficiale di polizia, testimone al processo. Le immagini riprendono un incontro tra le due donne e due dei quattro uomini ritenuti coinvolti nell’omicidio, identificati come il &#8216;Signor Y&#8217; e il &#8216;Signor Chang&#8217;. Il loro ruolo era assolutamente chiaro. Il primo, il signor Y, avrebbe cosparso le mani di una delle donne con un sapone contenente l’agente Vx, l&#8217;altro, il signor Chang, avrebbe consegnato il restante agente nervino ad Aishah. Gli altri due uomini, ancora ignoti, sembra siano il reclutatore e colui che ha dato indicazioni dettagliate su come compiere il gesto.</p>

<p>I servizi segreti nordcoreani hanno sempre negato di avere un coinvolgimento nella morte di Kim Jong-nam. Ma è difficile credere che ne siano estranei. Le motivazioni politiche non mancavano. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.corriere.it/reportages/esteri/2017/kim-jong-nam/">Come spiegato da Guido Olimpio e Guido Santevecchi sul <em>Corriere della Sera</em></a>, Kim Jong-nam viveva sotto protezione dei servizi cinesi, in attesa di capire fino a che punto volesse arrivare Kim Jong-un con le minacce di guerra e la tensione nella penisola coreana. Sono molti a ritenere che la Cina sia stata interessata a un regime-change a Pyongyang, e avere uno della dinastia Kim dalla propria parte, tra l’altro assolutamente manovrabile, sarebbe stato utilissimo. L’uccisione di Kim Jong-nam era dunque necessaria al regime di Kim Jong-un per mandare un messaggio chiarissimo al governo di Pechino. E che il governo di Pyongyang ricorra a omicidi politici, anche questo è abbastanza accertato. A parte le notizie, assolutamente infondate, di morti con bombardamenti, cani che sbranano parenti o ogni metodo di tortura possibile, morti illustri nella dinastia e nell’opposizione di Kim ci sono. Così come, non ultima la morte di Otto Warmbier, casi di gente che ritorna in fin di vita dopo essere stata in Corea del Nord. Il caso dello studente americano morto dopo giorni di coma una volta tornato dalla Corea, dove era stato incarcerato, è stato esemplare. I medici di Cincinnati, dove fu portato il ragazzo una volta liberato dalle prigioni di Pyongyang, parlarono di “una massiccia perdita di tessuto cerebrale in tutte le regioni dell’organo, causata da un arresto cardiopolmonare che aveva bloccato l’afflusso del sangue alla testa”. A questa macabra usanza degli omicidi di Stato, si aggiunge ora la paura del presidente Kim di rimanere ucciso. Proprio per questo, fonti dell’intelligence sudcoreana hanno indicato, nelle ultime settimane, che la paranoia del leader nordcoreano per la propria morte sta aumentando. Cambia continuamente veicoli su cui viaggia, le sue apparizioni pubbliche sono sempre di meno e, <a href="https://www.upi.com/Top_News/World-News/2017/08/25/Report-North-Korea-hired-KGB-spies-to-protect-Kim-Jong-Un/6641503666432/">a detta del quotidiano giapponese Asahi Shimbun</a>, si è circondato di ex agenti del Kgb per proteggerlo. E i motivi non mancano: l’omicidio di Kim Jong-un è uno degli obiettivi di alcuni segmenti dell’intelligence di Seul e Washington. E forse non solo dei suoi “nemici”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-kim-elimina-gli-oppositori.html">Così Kim elimina gli oppositori: il caso di Kim Jong-nam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I gas negli omicidi mirati</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/22088-2.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 15:26:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/22088-2-159227.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;uso del gas nervino VX utilizzato per uccidere Kim Jong-nam, fratellastro del leader della Corea del Nord, continua a sollevare interrogativi sulle reali motivazioni di Pyongyang in un omicidio dai contorni particolari. Il fratellastro maggiore del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, è stato ucciso il 13 febbraio scorso, presso il Kuala Lumpur International &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/22088-2.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/22088-2.html">I gas negli omicidi mirati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/03/GETTY_20170225212719_22315179-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L&#8217;uso del gas nervino VX utilizzato per uccidere <strong>Kim Jong-nam</strong>, fratellastro del leader della Corea del Nord, continua a sollevare interrogativi sulle reali motivazioni di Pyongyang in un omicidio dai contorni particolari. Il fratellastro maggiore del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, è stato ucciso il 13 febbraio scorso, presso il Kuala Lumpur International Airport, da due donne. Queste ultime hanno strofinato sul viso dell’uomo due composti, innocui singolarmente ma letali se combinati, dell&#8217;agente nervino.Perchè il VX?L&#8217;uso del VX pone diversi interrogativi. Il governo della Corea del Nord potrebbe aver utilizzato il gas nervino per dimostrare al mondo di possedere armi di distruzioni di massa, mentre la tossina sarebbe stata utilizzata nel tentativo di evitare il rilevamento all’interno di uno degli aeroporti più trafficati del mondo. Eppure, molti punti restano oscuri, così come il mandante dell’esecuzione. Potrebbe davvero la Corea del Nord avere sfruttato l’omicidio di Kim Jong-nam per mostrare al mondo di possedere e saper sfruttare le armi chimiche negli omicidi mirati? Forse, ma a che pro? In realtà, non ci sarebbe alcun motivo per Pyongyang, sotto pesantissime sanzioni internazionali per il programma nucleare, di dimostrare al mondo questa sua capacità.La Corea del Nord dietro all’omicidio del fratellastro del leader? Ma se fosse cosi perché il paese, che non ha mai riconosciuto di possedere armi chimiche, le avrebbe utilizzate proprio in questo frangente? Ragioniamo per assurdo. La scelta di ricorrere al VX potrebbe essere stata dettata dalla frustrazione nel non riuscire a colpire Kim Jong Nam. Un obiettivo primario da eliminare con importanza tale da riporre in secondo piano qualsiasi considerazione secondaria e ricaduta internazionale: una scelta chimica che avrebbe garantito il successo. Il suo utilizzo, vietato dalle convenzioni internazionali, potrebbe rafforzare la posizione degli Stati Uniti e reinserire la Corea del Nord nella lista dei paesi sponsor del terrorismo. Molte cose non quadrano, come anche gli esecutori materiali dell’omicidio mirato. Sebbene equipaggiate con il VX, non sembrerebbero essere degli agenti segreti, considerando il loro modus operandi che ha permesso la loro identificazione poche ore dopo l’attacco. Forse convinte ad agire in un luogo frequentato da milioni di persone, le due donne sono state immortalate da diverse angolazioni del sistema di videosorveglianza dell’aeroporto. Le donne hanno usato le loro mani nude per applicare con dei panni i due composti sul volto di Kim Jong Nam, il quale viveva a Macao sotto la protezione della Cina, per poi lavarle subito dopo. Il secondo composto, quello che ha innescato la reazione, ha esposto una delle due donne, con immediati conati di vomito. Una goccia di VX, circa 10 milligrammi, può essere fatale. E’ certamente da escludere che le donne abbiano ricevuto uno specifico addestramento militare, poiché per procedura attuata e contromisure adottate, vi è ben poca familiarità con una preparazione tattica professionale. Le due donne, per quello che resta un omicidio mirato, sono da considerarsi come due strumenti sacrificabili guidate da una regia occulta.La presenza dei servizi segreti di qualche Paese, sarebbe invece certa per la consegna del VX. Quest’ultimo ha raggiunto la Malesia in sicurezza ed è stato confezionato in precedenza da chi ha chiaramente dimestichezza nel trattare la sostanza chimica. Il VX rientrerebbe nei sistemi non rilevabili dalle normali procedure di controllo e rilevamento, ma se identificato diventa troppo compromettente. Da rilevare che Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, ha utilizzato misure estreme contro i suoi nemici fin dal suo insediamento. Celebri le sue esecuzioni in patria con l’utilizzo di cannoni antiaerei e lanciafiamme.La pista della Corea del Nord potrebbe essere certamente plausibile, ma non se ne capisce il senso a medio e lungo termine. La scelta del VX potrebbe andare a discapito degli annunciati colloqui con l’amministrazione Trump sul disarmo nucleare, in un momento in cui l’assassinio di Kim Jong Nam è stato visto in Cina come un insulto. Il caso Kim Jong Nam sarebbe il primo assassinio politico con il VX, ma potrebbe rappresentare un punto di non ritorno per l’impiego delle armi non convenzionali. La Corea del Nord mantiene una riserva VX, ma non c&#8217;è alcun legame diretto tra l&#8217; omicidio e Pyongyang. La comunità internazionale dovrebbe mettere in chiaro che l’impiego di tali armi è inaccettabile. Tuttavia, il punto di non ritorno potrebbe essere già stato superato.</p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1488381639179_6499"><a href="http://www.limesonline.com/kim-jong-nam-omicidio-servizi-corea-del-nord-israele-mossad/97344" target="_blank">Secondo <em>Limes</em></a>, ci sarebbe affinità tra le tecniche utilizzate dal Mossad e l’Ufficio di ricognizione generale della Corea del Nord: compiere omicidi salvaguardando il proprio personale, ma sacrificando agenti forse inconsapevoli reclutati al solo scopo di compiere quella particolare missione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/22088-2.html">I gas negli omicidi mirati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/262 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 18:46:12 by W3 Total Cache
-->