Possiamo tranquillamente affermare che la storia della Corea del Nord inizia con Kim Il Sung, nonno di Kim Jong Un. Nato nel 1912, è lui il padre del Paese nato al di sopra del 38esimo parallelo all’indomani della suddivisione in due parti della penisola coreana. Già, perché la Corea divenne un protettorato giapponese nel 1905, prima di essere completamente annessa all’impero nipponico nel 1910.

Il dominio coloniale terminò il 15 agosto 1945, quando Kim Il Sung, alla guida dell’allora esercito rivoluzionario popolare coreano, riuscì a imporsi come capo del Paese nel ruolo di segretario generale del Partito dei Lavoratori di Corea. A quel punto la penisola fu spartita tra sovietici e americani. Oltre il 38esimo parallelo, il 9 settembre 1948, nacque la Repubblica Popolare Democratica di Corea; al di sotto, il 15 agosto del 1948, vide la luce la Repubblica di Corea.

Le gesta di Kim Il Sung

Kim Il Sung è considerata una vera e propria divinità non solo per aver ”scacciato” l’invasore giapponese dal sacro suolo coreano ma anche per aver resistito all’esercito americano nella Guerra di Corea (1950-1953). Quella battaglia si è conclusa con un armistizio, valido ancora oggi, tra Corea del Nord da un lato e Corea del Sud e Stati Uniti dall’altro.

Tornando a quello tutt’ora è considerato il ”Presidente Eterno” dello Stato nordcoreano, Kim Il Sung si è sposato con Kim Jong Suk. I due diedero i natali a Kim Kyong Hui (1946), zia di Kim Jong Un nonché moglie di Jang Song Thaek, il famoso zio ”giustiziato” nel 2013, e Kim Jong Il (1941).

Da Kim Jong Un a Kim Yo Jong

Kim Jong Il è stato soprannominato il ”Caro leader”. Ha governato la Corea del Nord dal 1994 alla sua morte, avvenuta il 17 dicembre 2011, e ha dato alla luce cinque figli. Secondo le versioni più accreditate, quattro sarebbero state le donne della sua vita. Da Kim Yong Suk, moglie a tutti gli effetti, ha avuto Kim Sul Song; da Song Hye Rim, Kim Jong Nam, fratellastro di Kim Jong Un assassinato in Malesia nel 2017 in circostanze misteriose; da Kim Ok nessun figlio; e, infine, da Ko Yong Hui, Kim Jong Chol, Kim Yo Jong e Kim Jong Un.

Quest’ultimo è il terzo presidente del Paese. Si è sposato con Ri Sol Ju e dovrebbe avere tre figli, dei quali però non si conoscono né i nomi, tanto meno l’età. L’altro ramo della famiglia, quello caduto ”in disgrazia”, prosegue con i tre figli avuti dal citato Kim Jong Nam: Kim Han Sol, Kim Jimmy e Kim Sol Hui.

In base alla composizione familiare dei Kim, nel caso in cui l’attuale presidente, Jong Un, dovesse ammalarsi o, peggio, morire, chi potrebbe prendere il suo posto? Se consideriamo il sangue reale, l’unica figura è Kim Yo Jong, visto che Kim Jong Chol è stato rinnegato mentre Kim Sul Song fa parte del ramo ”sbagliato”. Certo è che l’ipotesi Yo Jong non è così scontato, visto che all’interno del sistema politico nordcoreano vi sono altre personalità di spicco, come ad esempio Choe Ryong Hae, presidente del presidium della suprema assemblea del popolo, e  Pak Png Ju, membro del Politburo ed ex premier.

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