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	<title>Friederich Merz Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 May 2025 12:27:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Friederich Merz Archives - InsideOver</title>
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		<title>&#8220;Bando dell’AfD, un pericolo per la democrazia&#8221;: l’allarme del politologo Merkel</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/bando-dellafd-un-pericolo-per-la-democrazia-lallarme-del-politologo-merkel.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 12:27:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1188" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-600x371.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-1024x634.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-768x475.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-1536x950.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Classificazione estremista dell’AfD: Il Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV) ha definito l’Alternative für Deutschland (AfD) "comprovatamente estremista di destra" in un rapporto non pubblico, suscitando dibattiti su un possibile divieto.</p>
<p>Critiche alla trasparenza: Wolfgang Merkel, politologo, contesta la segretezza del rapporto del BfV, definendo problematica per la democrazia la mancanza di accesso al testo integrale e sottolineando che solo il Bundesverfassungsgericht può valutare violazioni costituzionali.</p>
<p>Rischio democratico del divieto: Merkel avverte che vietare l’AfD, che gode di un ampio sostegno (fino al 30% in alcune regioni), negherebbe la sovranità popolare e rafforzerebbe la narrazione vittimistica del partito, con conseguenze polarizzanti.</p>
<p>Cartellizzazione del sistema partitico: Un divieto rappresenterebbe una strategia dei partiti tradizionali per eliminare un rivale scomodo, minando la competizione democratica e impedendo un’autocritica necessaria sulle carenze di governo.</p>
<p>Alternative al bando: Merkel critica la strategia di esclusione dell’AfD (“Brandmauer”) e propone di riconquistare gli elettori con una politica più inclusiva, sottolineando che la democrazia si rafforza attraverso il confronto aperto, non con misure repressive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/bando-dellafd-un-pericolo-per-la-democrazia-lallarme-del-politologo-merkel.html">&#8220;Bando dell’AfD, un pericolo per la democrazia&#8221;: l’allarme del politologo Merkel</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1188" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-600x371.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-1024x634.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-768x475.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250505105934501_cbda887acf34bb3978c9e85718be1670-1536x950.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il controverso rapporto del <strong>Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV)</strong>, l’agenzia tedesca per la protezione della Costituzione,che ha classificato l’Alternative für Deutschland (AfD) come &#8220;comprovatamente estremista di destra&#8221;, <a href="https://it.insideover.com/politica/berliner-zeitung-chi-vuole-vietare-lafd-pensa-di-non-poterlo-sconfiggere-nelle-urne.html">continua a far discutere in Germania</a>. Tuttavia, il rinomato politologo <strong>Wolfgang Merkel</strong>, <a href="https://www.berliner-zeitung.de/politik-gesellschaft/wolfgang-merkel-ueber-moegliches-afd-verbot-das-ist-eine-kartellisierung-des-parteienwettbewerbs-li.2321644">intervistato dalla <em>Berliner Zeitung</em></a>, considera questa ipotesi un grave errore democratico. &#8220;Un divieto dell’AfD sarebbe una cartellizzazione del sistema partitico&#8221;, avverte Merkel, professore emerito di Scienze politiche presso il Wissenschaftszentrum Berlin e l’Università Humboldt, sottolineando i rischi per i principi fondamentali della democrazia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contesto: AfD e il rapporto del Verfassungsschutz</h2>



<p>Il rapporto, <strong>lungo 1.000 pagine ma non ancora pubblico</strong>, ha confermato la natura estremista di destra dell’AfD, alimentando proposte di vietare il partito o limitarne la presenza nei media pubblici. L’AfD, che in alcuni sondaggi supera il 20% e in regioni orientali si avvicina al 30%, è la principale forza di opposizione in Germania. La segretezza del documento e la mancanza di trasparenza nelle procedure del BfV sollevano critiche. &#8220;Se si pubblica solo il risultato di un rapporto, senza il testo integrale, <strong>è problematico per una democrazia</strong>&#8220;, afferma Merkel, aggiungendo: &#8220;La valutazione ‘comprovatamente estremista’ rimane senza una base trasparente&#8221;. Per Merkel, il Verfassungsschutz opera come un servizio segreto, non come un’istituzione scientifica, e &#8220;solo il Bundesverfassungsgericht può decidere se l’AfD violi l’articolo 1 della Costituzione, che tutela la dignità umana&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché un bando sarebbe un autogol</h2>



<p><strong>Merkel si oppone al bando dell’AfD per ragioni teoriche e pratiche</strong>. Dal punto di vista democratico, vietare un partito che rappresenta una porzione significativa dell’elettorato – soprattutto nell’Est della Germania – <strong>nega la sovranità popolare</strong>. &#8220;Dire a oltre il 30% degli elettori che non possono votare il partito che preferiscono è un problema teorico per la democrazia&#8221;, spiega Merkel, citando il principio secondo cui “tutto il potere deriva dal popolo&#8221;. Un divieto, inoltre, rafforzerebbe la narrazione vittimistica dell’AfD: &#8220;Un procedimento di bando darebbe all’AfD l’opportunità di presentarsi come vittima delle ‘vecchie élite’ per anni&#8221;, sostiene Merkel, prevedendo che, in caso di fallimento del processo, &#8220;l’AfD ne uscirebbe con una legittimazione senza precedenti&#8221;.</p>



<p>Dal punto di vista pratico, <strong>un bando sarebbe un’operazione ad alto rischio</strong>. &#8220;Un divieto comporterebbe la revoca dei mandati parlamentari dell’AfD, possibili proteste, polarizzazione e persino violenza, specialmente in Ostdeutschland”, avverte Merkel. Le conseguenze sarebbero devastanti: &#8220;La democrazia liberale e la società aperta ne uscirebbero danneggiate&#8221;. Inoltre, l’attuazione di un divieto richiederebbe &#8220;misure repressive significative a livello federale, statale e comunale&#8221;, un costo che Merkel considera insostenibile per una democrazia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La “cartellizzazione” della competizione partitica</h2>



<p>Uno degli argomenti centrali di Merkel è che il bando dell’AfD rappresenterebbe una “cartellizzazione del sistema partitico&#8221;. &#8220;I partiti concorrenti vogliono eliminare un rivale perché è troppo radicale e troppo di successo&#8221;, spiega, definendo questa strategia “una forma di cartellizzazione della competizione partitica”. Il termine, già usato nella ricerca politica degli anni Novanta, indica la tendenza dei partiti tradizionali a <strong>escludere concorrenti scomodi per mantenere il controllo del sistema politico</strong>. Per Merkel, questo approccio non solo mina la competizione democratica, ma impedisce un’autocritica necessaria. &#8220;I partiti dovrebbero chiedersi: perché così tante persone si sono allontanate da noi?&#8221;, afferma, attribuendo il successo dell’AfD alle carenze delle passate amministrazioni: &#8220;La causa del successo dell’AfD non sta nel suo nazionalismo etnico, ma nella mancanza di un’arte di governo efficace e giusta&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le alternative al bando</h2>



<p>Invece di ricorrere a misure estreme, Merkel invita i partiti tradizionali a riflettere sui propri errori. Critica la strategia della “Brandmauer” (<strong>il cordone sanitario contro l’AfD</strong>), che “pur emotivamente comprensibile, non ha impedito all’AfD di raddoppiare i consensi in pochi anni”. Citando Jens Spahn, Merkel osserva che escludere l’AfD da ruoli istituzionali, come le presidenze di commissioni, rafforza la sua narrazione di emarginazione: &#8220;Questo permette all’AfD di lamentarsi di essere esclusa dai ‘partiti di sistema&#8221;. L’obiettivo, per Merkel, è riconquistare gli elettori: &#8220;Dobbiamo vincere il popolo, anche la parte che sta dietro la Brandmauer, per la democrazia. I divieti non contribuiscono a questo&#8221;.</p>



<p>L’intervista a Wolfgang Merkel evidenzia un paradosso: <strong>il desiderio di proteggere la democrazia da un partito estremista rischia di indebolirla</strong>. &#8220;Un divieto dell’AfD alimenterebbe la polarizzazione e alienerebbe una parte significativa dell’elettorato”, conclude Merkel. La risposta non è la repressione, ma una politica più inclusiva e responsabile. In un momento in cui l’AfD guadagna terreno, il messaggio di Merkel è chiaro: &#8220;La forza di una democrazia risiede nella sua capacità di affrontare le sfide attraverso il confronto aperto e la competizione politica&#8221;, non attraverso scorciatoie che minano la fiducia dei cittadini.</p>
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		<item>
		<title>Berliner Zeitung: &#8220;Chi vuole vietare l&#8217;AfD ritiene di non poterlo battere alle urne&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2025 16:02:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1536x717.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Classificazione dell’AfD come estrema destra: L’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (Bfv), guidato dalla ministra Nancy Faeser, ha ufficialmente etichettato l’Alternative für Deutschland (AfD) come partito di estrema destra, accusandolo di promuovere un’idea etnica-nazionale incompatibile con i valori democratici, scatenando un acceso dibattito.</p>
<p>Critiche e accuse di autoritarismo: Il Berliner Zeitung, in un editoriale, ha criticato duramente la mossa di Faeser, definendola un tentativo dell’establishment (guidato dall’Spd) di sconfiggere l’AfD attraverso vie giudiziarie e non politiche, vista l’incapacità di batterla alle urne.</p>
<p>Crescita nazionale dell’AfD: L’AfD non è più un fenomeno limitato alla Germania Est; con 11 milioni di voti, il partito ha guadagnato terreno anche a Ovest, diventando una forza politica nazionale e acquisendo maggiore legittimità percepita.</p>
<p>Debolezza delle accuse del Bfv: Il rapporto del Bfv, che accusa l’AfD di discriminare cittadini con origini migratorie, è stato criticato per mancanza di prove solide e per affermazioni considerate ridicole, come il travestimento da piloti per espulsioni, pratica non illegale.</p>
<p>Ignorare i problemi reali: L’editoriale evidenzia che l’ascesa dell’AfD riflette l’incapacità dei partiti al governo di affrontare temi come migrazione, economia e politica estera; invece di soluzioni, l’establishment opta per una strategia di “ri-demonizzazione” che potrebbe preludere a un tentativo di messa al bando del partito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/berliner-zeitung-chi-vuole-vietare-lafd-pensa-di-non-poterlo-sconfiggere-nelle-urne.html">Berliner Zeitung: &#8220;Chi vuole vietare l&#8217;AfD ritiene di non poterlo battere alle urne&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="896" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-600x280.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1024x478.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-768x358.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250503160517779_de74e45621072ea7d3a8e6e71c44861b-e1746281222217-1536x717.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La decisione dell’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (Bfv), sotto la guida della ministra dell’Interno socialdemocratica <strong>Nancy Faeser</strong>, di <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/afd-estremista-viola-la-dignita-umana-lo-schiaffo-dellintelligence-tedesca-allultradestra.html">classificare ufficialmente</a> l’Alternative für Deutschland (AfD) come formazione di “estrema destra” ha scatenato un acceso dibattito in <strong>Germania</strong>. L’accusa principale mossa dal Bfv è che l’AfD promuova un’idea “etnica-nazionale” del popolo, incompatibile con i valori democratici. Una mossa che, a pochi giorni dalla fine del mandato di Faeser, è stata accompagnata da un post sui social media in cui il ministro social-democratico ha condiviso la notizia con una sua foto, alimentando ulteriori polemiche su una mossa così controversa e delicata. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="de" dir="ltr">Das Bundesamt für Verfassungsschutz stuft die &quot;Alternative für Deutschland&quot; (AfD) seit dem heutigen Tag aufgrund der die Menschenwürde missachtenden, extremistischen Prägung der Gesamtpartei als gesichert rechtsextremistische Bestrebung ein.<br><br>Mehr dazu: <a href="https://t.co/wwCsW73vjh">https://t.co/wwCsW73vjh</a> <a href="https://t.co/bjRzPyFP6B">pic.twitter.com/bjRzPyFP6B</a></p>&mdash; Bundesministerium des Innern und für Heimat (@BMI_Bund) <a href="https://twitter.com/BMI_Bund/status/1918227042392252664?ref_src=twsrc%5Etfw">May 2, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">In Germania si accende il dibattito sull&#8217;Afd</h2>



<p>La decisione ha attirato l’attenzione di giornalisti indipendenti di calibro internazionale, come <strong>Glenn Greenwald</strong> e <strong>Michael Shellenberger</strong>. Ma le critiche più dure sono arrivate dalla Germania stessa, in particolare dal <em><a href="https://www.berliner-zeitung.de/politik-gesellschaft/kapitulation-vor-der-demokratie-weil-sie-die-afd-nicht-kleinkriegen-wird-das-verbot-vorbereitet-li.2321482">Berliner Zeitung</a></em>, storico quotidiano di centro-sinistra, che ha pubblicato un editoriale al vetriolo contro Faeser e il rapporto dei servizi segreti. L’editoriale, firmato da <strong>Thomas Bluhm</strong>, non usa mezzi termini:</p>



<p>&#8220;<em>Hanno usato ogni trucco immaginabile di esclusione politica per combattere l’AfD. I suoi politici non dovevano apparire in talk show o sui giornali, per non dar loro una ‘piattaforma’. Sono stati esclusi da incarichi nel Bundestag, i loro congressi sono stati bloccati. Ricerche discutibili come il ‘piano segreto’ di Correctiv e le successive ‘manifestazioni contro la destra’ dovevano indebolire il partito. Sono stati definiti antidemocratici. Ma nulla ha funzionato. Al contrario: l’AfD è diventata ogni volta più forte</em>&#8221; afferma <strong>Thomas Bluhm</strong>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Since WWII, Germany&#39;s liberal democracy has held. Now, it&#39;s on the brink. The government censors, spies on, and persecutes critics. And, today, it laid the groundwork to ban the nation&#39;s most popular political party, the AfD. My exclusive interview with one of its leaders. <a href="https://t.co/K6zxu4j2YQ">pic.twitter.com/K6zxu4j2YQ</a></p>&mdash; Michael Shellenberger (@shellenberger) <a href="https://twitter.com/shellenberger/status/1918345040818307526?ref_src=twsrc%5Etfw">May 2, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;L&#8217;Spd non pensa di poter battere l&#8217;Afd sul piano politico&#8221;</h2>



<p>Secondo l&#8217;editoriale dello storico quotidiano tedesco, non certo vicino alle posizioni dell&#8217;AfD e della destra radicale, la mossa del ministro dell&#8217;Interno riflette la presa d&#8217;atto, da parte dei socialdemocratici, di <strong>non poter più sconfiggere l&#8217;AfD nelle urne</strong>. Pertanto, si tentano altre strade. E la &#8220;via giudiziaria&#8221; e del giustizialismo giacobino sembra essere quella prescelta dall&#8217;establishment tedesco: &#8220;<em>È evidente</em> &#8211; afferma Bluhm &#8211; l<em>’establishment, guidato dall’Spd, non crede più di poter battere la destra sul piano politico. Le infinite promesse della coalizione ‘semaforo’ [Spd, Verdi, Fdp] e ora della nuova coalizione nero-rossa [CDU/CSU-SPD], di risolvere i problemi che alimentano l’AfD, sono solo chiacchiere. E poiché non credono più in sé stessi, vogliono vietare ciò che non riescono a sconfiggere nella competizione politica</em>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un fenomeno non più solo della Germania est</h2>



<p>Fino alle recenti elezioni federali, il successo dell’AfD veniva spesso attribuito agli elettori dell’ex Germania Est, <strong>accusati di non aver compreso appieno la democrazia</strong>. Ma, come evidenzia il <em>Berliner Zeitung</em>, questa narrazione non regge più:</p>



<p>&#8220;<em>Dal 23 febbraio, questo non è più sostenibile. Era già un’assurdità prima, ma ora l’AfD non è solo la forza dominante a Est. In termini assoluti, ha più elettori a Ovest. Il fenomeno è ormai nazionale. Gli elettori dell’Est hanno solo capito prima che i partiti al governo non hanno soluzioni da offrire</em>&#8221; spiega l&#8217;editoriale. </p>



<p>Con <strong>circa 11 milioni di voti</strong>, l’AfD si è affermata come una forza politica di peso, spesso al primo o secondo posto nei risultati elettorali. Questo successo, secondo l’editoriale, normalizza il partito: più seggi, più sostenitori, più legittimità percepita. Eppure, il governo sembra rispondere con una strategia di “ri-demonizzazione”, <strong>usando i servizi segreti per giustificare una possibile repressione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">As the Western world is teaching, the only way to save democracy is by banning your most popular political opponents from the ballot and making sure the public can&#39;t vote for them even though they have huge popular support.<br><br>That was the Dems&#39; 2024 strategy as well: <a href="https://t.co/bmr52LPoWV">https://t.co/bmr52LPoWV</a></p>&mdash; Glenn Greenwald (@ggreenwald) <a href="https://twitter.com/ggreenwald/status/1918317068375519656?ref_src=twsrc%5Etfw">May 2, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Accuse deboli</h2>



<p>Il rapporto del Bfv, lungo 1100 pagine ma tenuto segreto, accusa l’AfD di considerare i cittadini tedeschi con origini migratorie, in particolare da paesi a maggioranza musulmana, come &#8220;non appartenenti al popolo tedesco&#8221; definito in chiave etnica. Tuttavia, il Berliner Zeitung mette in dubbio la solidità di queste accuse:</p>



<p>&#8220;<em>Il Bfv non deve fornire prove né al pubblico né all’AfD. Alcune affermazioni sono a dir poco ridicole. Ad esempio, si sostiene che i politici dell’AfD, travestendosi da piloti per le espulsioni, sarebbero anticostituzionali. Le espulsioni, però, sono previste dalla legge, e i travestimenti, per quanto di cattivo gusto, non sono illegali. Lo stesso cancelliere Olaf Scholz ha chiesto ‘espulsioni su larga scala’ in prima pagina su Der Spiegel</em>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Problemi ignorati</h2>



<p>L’editoriale suggerisce che molti elettori dell’AfD abbiano votato il partito nella speranza che la loro ascesa spingesse le altre forze politiche a occuparsi di <strong>questioni urgenti come migrazione, economia, edilizia abitativa e politica estera</strong>, in particolare verso la Russia. Tuttavia, né l’ultima coalizione né quella futura sembrano in grado di rispondere a queste aspettative. E anziché andare al fondo delle problematiche, e capire il perché AfD è così apprezzata nella Germania dell&#8217;est e nelle fasce più deboli della popolazione, l&#8217;establishment tedesco opta per l&#8217;autoritarismo. </p>



<p>La classificazione dell’AfD come “estrema destra” potrebbe essere infatti il preludio a un tentativo di messa al bando. Alcuni esponenti della CDU, in particolare dell’ala vicina agli imprenditori, hanno già chiesto un divieto esplicito. Ma il <em>Berliner Zeitung</em> avverte:</p>



<p>&#8220;<em>Chi vuole vietare l’AfD sta ignorando la riorganizzazione delle democrazie occidentali. In queste democrazie, i partiti di opposizione non vengono messi al bando. Ma questo, in fondo, sarebbe in linea con la tradizione tedesca: la Germania non ha mai avuto piena fiducia nella democrazia</em>&#8220;. </p>



<p>In Germania, dunque, il dibattito si concentra su un punto cruciale: è possibile sconfiggere l’AfD con il confronto politico, o l’establishment <strong>ricorrerà a misure autoritarie per arginare un partito che continua a crescere</strong>? La risposta, per ora, resta sospesa. Ma una cosa è certa: la mossa di Faeser ha aperto un vaso di Pandora, e le sue conseguenze si faranno sentire a lungo, non solo in Germania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/berliner-zeitung-chi-vuole-vietare-lafd-pensa-di-non-poterlo-sconfiggere-nelle-urne.html">Berliner Zeitung: &#8220;Chi vuole vietare l&#8217;AfD ritiene di non poterlo battere alle urne&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina, la primavera banco di prova per il sostegno europeo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-la-primavera-banco-di-prova-per-il-sostegno-europeo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 16:58:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=465161</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="990" height="557" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg 990w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px" /></p>
<p>L'Europa ha scelto la sua strada: nella convinzione che la mediazione di Trump non porterà a nulla, sceglie la guerra a oltranza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-la-primavera-banco-di-prova-per-il-sostegno-europeo.html">Ucraina, la primavera banco di prova per il sostegno europeo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="990" height="557" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg 990w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px" /></p>
<p>L&#8217;attacco <a href="https://it.insideover.com/guerra/sumy-la-strage-di-civili-che-prepara-unaltra-offensiva-russa.html">russo della <strong>Domenica delle Palme a Sumy</strong></a> ha mostrato diverse <strong>problematiche legate alla capacità di resistenza ucraina</strong> contro la guerra d&#8217;aggressione del Paese limitrofo, ma anche alle <strong>possibilità di giungere prima o poi</strong> a una qualche forma di tregua. L&#8217;uccisione di 35 persone da parte di un missile Iskander lanciato dai russi ha suscitato dibattito: per Kiev si è trattato di un gesto deliberato, per Mosca l&#8217;obiettivo era un meeting di ufficiali. La certezza sono decine di morti e una percepita vulnerabilità dell&#8217;Ucraina mentre si prepara una primavera all&#8217;insegna dell&#8217;offensiva per i russi. E a esser messa alla prova sarà anche l&#8217;<strong>effettiva volontà dell&#8217;Europa</strong> di continuare a sostenere Kiev nel pieno del quarto anno di guerra.</p>



<p>Fino a poche settimane fa, i Paesi europei <strong>subivano il negoziato diretto russo-americano</strong> ma sostanzialmente agivano in un quadro che sembrava plasmato da Washington e Mosca, ipotizzando le &#8220;<strong>forze di rassicurazione</strong>&#8221; contro future aggressioni dopo un armistizio mediato da Donald Trump e Vladimir Putin. Con il summit del <strong>gruppo di contatto &#8220;Formato Ramstein&#8221;</strong> a Bruxelles di venerdì è emerso che la volontà di sostenere la <strong>guerra difensiva di Kiev</strong> è, per gli europei, più cogente di quella di dispiegare una <strong>forza di interposizione futura</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia europea sull&#8217;Ucraina</h2>



<p>Venerdì a Bruxelles sono arrivate promesse di sostegno a Kiev da parte dei Paesi europei della Nato per <strong>ulteriori 21 miliardi di euro di armamenti</strong>, pari a un terzo di tutti quelli inviati dagli Usa dal 2022 a oggi. &#8220;La promessa record di assistenza militare comprende 4,5 miliardi che il Regno Unito si è impegnato a stanziare per quest&#8217;anno, oltre ad altri 11 miliardi di euro dalla Germania&#8221;, Paese pronto a fare la parte del leone nell&#8217;assistenza, <a href="https://www.politico.eu/article/allies-pledge-21-billion-weapon-ukraine-russia-attack-boris-pistorius/">nota <em>Politico.eu</em>, segnalando</a> come il segretario alla Difesa britannico John Healey &#8220;ha detto agli alleati che i loro sforzi di mantenimento della pace si concentreranno sulla fornitura di supporto aereo e marittimo, mantenendo al contempo la &#8220;pace sulla terraferma&#8221; con particolare attenzione all&#8217;assistenza alle forze armate ucraine, allontanandosi così dal discorso di inviare truppe di terra dai Paesi europei per salvaguardare la pace&#8221;. <a href="https://www.ft.com/content/c8c53a95-fbad-440a-bc57-5802e85c5328">Il <em>Financial Times</em></a> aggiunge che il cancelliere tedesco entrante <strong>Friedrich Merz</strong> è inoltre pronto a concedere all&#8217;Ucraina gli agognati <a href="https://it.insideover.com/guerra/scholz-ucraina-non-avrai-i-miei-taurus-ma-i-falchi-tengono-il-cancelliere-sotto-pressione.html"><strong>missili Taurus per attacchi a lungo raggio</strong> sul suolo russo finora negati da Olaf Scholz.</a></p>



<p>Da queste mosse si possono cogliere una serie di assunzioni chiare circa la politica estera degli europei verso la guerra in Ucraina. Primo punto: l&#8217;Europa non crede che la mediazione di Trump possa aver successo e si sta abituando all&#8217;idea di un <strong>sostegno prolungato</strong>. Secondo elemento: l&#8217;Europa e gli Usa stanno divaricando nettamente la loro posizione. The Donald si mantiene il più possibile in equilibrio, fa la faccia feroce con Putin paventando sanzioni se Mosca tira la palla in avanti ma non manca di incolpare <strong>Volodymyr Zelensky</strong> per &#8220;aver fatto accadere&#8221; ciò che ha portato alla guerra, come scritto oggi su Truth, mentre per gli europei il sostegno a Kiev va ribadito e rafforzato. Il terzo elemento è legato al fatto che <strong>la leadership anglo-tedesca del gruppo di contatto &#8220;formato Ramstein&#8221;</strong> per sostenere Kiev viene vista come il banco di <a href="https://it.insideover.com/difesa/aiuti-spinta-a-kiev-nella-nato-orban-che-si-smarca-cosa-e-successo-a-ramstein.html">prova per <strong>abituare l&#8217;Europa al nuovo coordinamento strategico</strong> sul riarmo.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Una strategia rischiosa</h2>



<p>I corollari di queste prese di posizione sono chiari: l&#8217;<strong>Europa si prepara al momento della verità</strong> consapevole che in questa fase c&#8217;è la possibilità di rafforzare il sostegno a Kiev nell&#8217;ottica che <strong>i prossimi mesi restituiscano uno scenario favorevole</strong> al Paese invaso, dunque che le condizioni di trattativa a cui si può arrivare saranno migliori di quelle attuali, che alzare la posta nel negoziato russo-americano blindando Kiev sia la soluzione giusta, che <strong>Mosca sia il rivale strategico da cui guardarsi</strong>. Assunzioni forti: <strong>a oggi casi come quello di Sumy</strong> mostrano la fragilità dell&#8217;Ucraina, a cui si aggiungono una ridotta tenuta del fronte interno e diversi dubbi sul fatto che le capacità europee in vari domini, dall&#8217;intelligence alla logistica, possano supplire a eventuali accorciamenti delle linee americane.</p>



<p>I Paesi europei puntano a <strong>far sì che nell&#8217;offensiva di primavera</strong> la Russia subisca quel logoramento spesso imposto agli ucraini nelle campagne del 2023 e del 2024 e che contingenze favorevoli, <a href="https://it.insideover.com/energia/russia-esentata-dai-dazi-di-trump-ma-non-dalle-conseguenze-crolla-il-prezzo-del-petrolio.html">dalla riduzione delle entrate energetiche</a> a un <strong>rilancio della capacità</strong><a href="https://www.understandingwar.org/backgrounder/russian-offensive-campaign-assessment-april-13-2025"><strong> difensiva ucraina a Pokrovsk</strong> e nel resto del Donbass, inchiodino Mosca. </a><strong>Quanto questo risponda a una realistica lettura</strong> del conflitto è tutto da dimostrare. Ma la certezza è che l&#8217;Europa ha scelto la sua strada: la pace che pensa per l&#8217;Ucraina non è quella della trattativa Mosca-Washington. E si sta attrezzando per le evenienze del caso.</p>
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		<title>La Germania cambia postura: dopo il riarmo, le truppe in Lituania</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-postura-dopo-il-riarmo-le-truppe-in-lituania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 15:50:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Lituania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Prima base permanente all’estero: La Germania ha inaugurato la sua prima base militare permanente dalla Seconda Guerra Mondiale in Lituania, schierando 5.000 uomini della 45ª Brigata Corazzata per rafforzare il fianco orientale della NATO, segnando un cambio storico nella sua politica di difesa.</p>
<p>Rottura con l’asse franco-tedesco: Berlino abbandona la tradizionale riluttanza militare e il compromesso con Parigi, che vedeva la Francia primatista militare in cambio della supremazia economica tedesca, ora indebolita dalla crisi.</p>
<p>Dettagli del dispiegamento: Attivata vicino a Vilnius sotto il comando del generale Christoph Huber, la brigata sarà operativa entro il 2027 a Rūdninkai, con 150 soldati già presenti (500 entro fine anno) e unità di supporto logistico.</p>
<p>Riarma senza precedenti: Con Friedrich Merz al timone, la Germania ha riformato il “freno al debito” per investire fino a 600 miliardi di euro in difesa (3,5% del PIL in 10 anni), mirando a benefici propri e al rafforzamento della NATO.</p>
<p>Significato strategico: La mossa, parte del piano “ReArm Europe” sostenuto da Ursula von der Leyen, riflette l’ambizione di Berlino di diventare un attore centrale nella sicurezza europea, sfruttando la crisi per rilanciarsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-postura-dopo-il-riarmo-le-truppe-in-lituania.html">La Germania cambia postura: dopo il riarmo, le truppe in Lituania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Lituania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/lituania-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Germania</strong> ha ufficialmente inaugurato martedì la sua prima base militare permanente all’estero dalla <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, schierando una brigata corazzata di 5.000 uomini in Lituania, ai confini orientali della NATO. Una mossa storica, che segna un cambio di rotta nella politica di difesa tedesca, tradizionalmente restia a impegni militari permanenti oltre i propri confini, e che testimonia il cambio di postura anche rispetto all&#8217;asse franco-tedesco che ha dominato l&#8217;Europa negli ultimi vent&#8217;anni: Berlino non lascerà più il primato militare a Parigi in cambio della supremazia economica, persa con la recente crisi.</p>



<p>La <strong>neonata 45ª Brigata Corazzata</strong> è stata attivata durante una cerimonia nei pressi di Vilnius, capitale lituana, dove è stato svelato il suo stemma e istituito un quartier generale temporaneo. Il comando è stato affidato al generale di brigata <strong>Christoph Huber</strong>, che ha dichiarato all’agenzia di stampa tedesca Dpa: “Abbiamo una missione chiara: garantire la protezione, la libertà e la sicurezza dei nostri alleati lituani sul fianco orientale della NATO. Così facendo, difendiamo anche il territorio dell’Alleanza e la stessa Germania&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Berlino dispiega le truppe in Lituania</h2>



<p>Il dispiegamento, promesso da Berlino nel 2023, rompe con decenni di cautela e rappresenta un pilastro della strategia NATO di &#8220;deterrenza attraverso la difesa avanzata&#8221;, <a href="https://www.politico.eu/article/germany-launch-permanent-troop-deployment-lithuania-nato-eastern-flank-russia-ukraine/">riporta <em>Politico</em></a>. La brigata sarà pienamente operativa entro il 2027, con una base permanente in costruzione a <strong>Rūdninkai</strong>, a circa 30 chilometri da <strong>Vilnius</strong>. Nel frattempo, le truppe opereranno da basi temporanee lituane. Attualmente, 150 soldati tedeschi sono già sul posto, ma il contingente salirà a 500 entro la fine dell’anno. Il piano include non solo forze di prima linea, ma anche unità di supporto come un centro medico, una compagnia di segnalazione e team di comando, distribuiti in più località.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="690" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-1024x690.jpg" alt="" class="wp-image-463525" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-768x518.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503-1536x1035.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250403102229610_bf5eedac095d4e9a3bae39a9faa88503.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per la Lituania, che confina con l’exclave russa di <strong>Kaliningrad</strong> e con la <strong>Bielorussia</strong>, alleata del Cremlino, la presenza tedesca rappresenta una &#8220;garanzia&#8221; sul piano della sicurezza nazionale, secondo quanto afferma lo stesso Governo lituano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un riarmo senza precedenti</h2>



<p>Il Governo tedesco, sotto la guida del cancelliere <em>in pectore</em><strong> <a href="https://it.insideover.com/politica/profili-friedrich-merz-lex-arcinemico-della-merkel-che-studia-da-cancelliere.html">Friedrich Merz</a></strong>, sta puntando su un potenziamento militare che non si vedeva dai tempi della Guerra Fredda. Una recente riforma del “freno al debito” costituzionale ha sbloccato miliardi di euro per la difesa. Se la Germania investisse il 3,5% del suo PIL per i prossimi dieci anni, si parlerebbe di circa <strong>600 miliardi di euro (652 miliardi di dollari)</strong>. Una cifra che, oltre a rafforzare la NATO, sembra destinata a fare della Germania il principale beneficiario del proprio riarmo.</p>



<p>Per Berlino, questo passo segna anche un’evoluzione simbolica: da potenza militare riluttante ad <strong>attore centrale nella sicurezza europea</strong>. Una trasformazione che, in un contesto di crescenti tensioni con la Russia, potrebbe ridefinire gli equilibri dell’Alleanza Atlantica.</p>



<p>Come ha sottolineato <strong>Andrea Muratore</strong> su <em>InsideOver</em>, del resto, ReArm Europe è un piano europeo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-sdogana-il-bazooka-ma-leuropa-teme-la-concorrenza-sleale-di-merz.html">ma, prima di tutto, tedesco</a>. Lo ha firmato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione e compagna di Merz nella Cdu.&nbsp;<strong>Pensare che non sia stato pensato anche con un occhio alla fu locomotiva d’Europa</strong>, ora inceppata, per animare una dinamica di sistema in cui la Germania può esser avvantaggiata, non è fuorviante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-germania-cambia-postura-dopo-il-riarmo-le-truppe-in-lituania.html">La Germania cambia postura: dopo il riarmo, le truppe in Lituania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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Object Caching 65/174 objects using Redis
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