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	<title>Donald Trump Archives - InsideOver</title>
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	<title>Donald Trump Archives - InsideOver</title>
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		<title>&#8220;Se ti opponi ai data center sei una spia della Cina&#8221;: così Washington criminalizza il dissenso sull&#8217;IA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 04:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="910" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-1024x485.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-768x364.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-1536x728.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-600x284.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'amministrazione Trump, tramite un avviso del DOJ su FARA, rischia di trattare le proteste contro i data center IA come possibile influenza straniera cinese</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/se-ti-opponi-ai-data-center-sei-una-spia-della-cina-cosi-washington-criminalizza-il-dissenso-sullia.html">&#8220;Se ti opponi ai data center sei una spia della Cina&#8221;: così Washington criminalizza il dissenso sull&#8217;IA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="910" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-1024x485.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-768x364.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-1536x728.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925164633519_29b287983b500f094117f737bbd59ae9-e1790347637580-600x284.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre il futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale è sempre più al centro del dibattito pubblico, (<a href="https://it.insideover.com/politica/usa-e-cina-alla-ricerca-dellequilibrio-che-cosa-vuole-xi-e-che-cosa-chiede-trump.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/usa-e-cina-alla-ricerca-dellequilibrio-che-cosa-vuole-xi-e-che-cosa-chiede-trump.html">vedi il confronto tra Xi Jinping e Donald Trump</a>), negli Stati Uniti chi protesta contro un data center rischia ora di essere trattato come un «agente straniero» al servizio di Pechino. Un messaggio che arriva direttamente dal Dipartimento di Giustizia americano (DoJ), <a href="https://www.kenklippenstein.com/p/feds-think-ai-critics-are-foreign">in un caso ricostruito dal giornalista investigativo Ken Klippenstein</a> e che rivela come l&#8217;amministrazione Trump stia trasformando il malcontento popolare verso l&#8217;IA in una questione legata al controspionaggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;avviso del DOJ</h2>



<p>Il 16 settembre il Dipartimento di Giustizia <a href="https://danboguslaw.substack.com/p/department-of-justice-hints-at-new" type="link" id="https://danboguslaw.substack.com/p/department-of-justice-hints-at-new">ha diffuso un comunicato che ricorda gli obblighi previsti</a> dal <em>Foreign Agents Registration Act (Fara)</em> e dall&#8217;articolo 951 del Codice penale federale. Il contenuto è piuttosto interessante: chiunque agisca negli Stati Uniti «alla direzione o sotto il controllo» di un governo o soggetto straniero &#8211; leggasi, la <strong>Cina</strong> &#8211; è tenuto a registrarsi, <strong>pena sanzioni civili e penali fino a cinque anni di carcere</strong>. Il testo, pur richiamando formalmente la tutela del Primo Emendamento, specifica che l&#8217;obbligo di notifica riguarda anche le «manifestazioni pubbliche» organizzate per promuovere gli obiettivi di una potenza straniera In buona sostanza, la convinzione dell&#8217;amministrazione Usa è che dietro alle proteste contro i data center negli Stati Uniti ci sia lo «zampino» di Pechino. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole di Trump e Xi</h2>



<p>Non è un caso, infatti, che tra nelle scorse settimane l&#8217;inquilino della Casa Bianca abbia pubblicato una serie di messaggi sui social in cui ha definito l&#8217;opposizione all&#8217;IA e ai data center una «malata cospirazione»; Trump ha fatto riferimento ai «teorici della cospirazione, traditori» da tenere sotto controllo, ipotizzando addirittura l&#8217;uso del sistema di giustizia penale e civile contro gli «attori cattivi». </p>



<p>Secondo Trump, il dissenso verso l&#8217;espansione delle infrastrutture IA avvantaggerebbe solo la Cina, impegnata secondo lui a rallentare il vantaggio tecnologico statunitense. «La <em>superintelligenza</em> sarà un importante argomento di discussione (con Xi), ma voglio lasciarla esattamente com’è» ha affermato The Donald prima del vertice con il leader cinese sottolineando che, a suo avviso, tale posizione sarebbe stata sposata anche dalla Cina, che ha, evidentemente, una posizione diversa da quella del presidente Usa: «Stati Uniti e Cina, in quanto Paesi leader nell’IA, hanno «la capacità e la responsabilità» di svilupparla e gestirla per il bene comune, garantendo che resti «sempre sotto il controllo umano» ha dichiarato Xi. Anche all&#8217;Assemblea delle Nazioni Unite, il presidente americano ha respinto, dal canto suo, «schemi globalisti» di controllo dell&#8217;Intelligenza artificiale. Il <em>laissez faire</em> di Washington contro il controllo statale della leadership cinese, <strong>due visioni del mondo politico-economiche da sempre agli antipodi</strong>.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">La lettera di Cotton</h2>



<p>Il tema della presunta &#8211; e tutta da provare &#8211; «campagna cinese» contro i data center Usa risale allo scorso giugno, quando il presidente della Commissione Intelligence del Senato, <strong>Tom Cotton</strong>, ha scritto all&#8217;allora procuratore generale facente funzioni <strong>Todd Blanche</strong> chiedendo un&#8217;indagine sulle «attività di influenza straniera» contro le infrastrutture IA americane. Nella lettera, indirizzata anche al direttore della Cia <strong>John Ratcliffe</strong>, Cotton indica come principale indiziato <strong>Neville Roy Singham</strong>, imprenditore hi-tech americano residente a Shanghai, la cui rete di organizzazioni non profit statunitensi sarebbe finanziata, secondo il senatore, dal governo cinese. </p>



<p>Cotton cita inoltre un presunto flusso di <strong>oltre due miliardi di dollari verso associazioni americane</strong> e menziona un <em>panel</em> organizzato dal senatore Bernie Sanders sui rischi esistenziali dell&#8217;IA, sottolineando la presenza di due relatori legati a istituzioni cinesi, tra cui un docente della Tsinghua University. Pochi giorni prima, anche i vertici repubblicani della Commissione Energia e Commercio della Camera, guidati da <strong>Brett Guthrie</strong>, avevano chiesto al direttore dell&#8217;FBI Kash Patel un briefing sulle stesse presunte campagne di influenza straniera contro i data center. </p>



<p>Ci sono poi le prese di posizioni degli imprenditori vicini all&#8217;amministrazione Trump. <strong>David Sacks</strong>, ex &#8220;zar dell&#8217;IA&#8221; della Casa Bianca oggi co-presidente del Consiglio presidenziale per la scienza e la tecnologia, ha più volte descritto le resistenze interne alla costruzione di data center come «un regalo a Pechino». L&#8217;investitore <strong>Kevin O&#8217;Leary</strong>, coinvolto in <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-rivolta-delle-comunita-data-center-la-nuova-battaglia-politica-dellamerica-profonda.html" type="link" id="https://it.insideover.com/ambiente/la-rivolta-delle-comunita-data-center-la-nuova-battaglia-politica-dellamerica-profonda.html">un progetto da 100 miliardi di dollari nello Utah</a>, ha sostenuto in primavera che centinaia di milioni di dollari cinesi finanziassero i manifestanti anti-data center, salvo ammettere a giugno, in un post su X, di non avere «alcuna prova» a sostegno di tali accuse. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;opinione pubblica scettica, non manipolata</h2>



<p>L&#8217;opinione pubblica parla chiaro. Un&#8217;indagine <em>Gallup</em> di marzo indica che il <strong>71% degli americani si oppone alla costruzione di un data center IA nella propria zona</strong> — più di quanti si oppongano a una centrale nucleare locale — con il dissenso trasversale agli schieramenti politici, incluso il 63% degli elettori repubblicani. Un sondaggio <em>Pew</em> di febbraio mostra inoltre che il 63% ritiene che l&#8217;IA stia avanzando troppo velocemente e il 67% ha scarsa fiducia nella capacità del governo federale di regolamentarla.</p>



<p>L&#8217;impatto sui costi dell&#8217;energia elettrica, il consumo di risorse idriche per il raffreddamento dei server e le ricadute su traffico e territorio, unite a una sfiducia e a una preoccupazione sempre più ampia verso la rapidità di sviluppo dell&#8217;IA. Altroché spie cinesi&#8230;</p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Ken Klippenstein, “Feds Target AI Critics As ‘Foreign Agents’,” Ken Klippenstein, 23 settembre 2026, </em></strong><a href="https://www.kenklippenstein.com/p/feds-think-ai-critics-are-foreign" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.kenklippenstein.com/p/feds-think-ai-critics-are-foreign</a>.</p>



<p><strong><em>Dan Boguslaw, “Department Of Justice Hints At New Tool For Prosecuting Protesters,” Deeper States, 22 settembre 2026, </em></strong><a href="https://danboguslaw.substack.com/p/department-of-justice-hints-at-new" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://danboguslaw.substack.com/p/department-of-justice-hints-at-new</a>.</p>



<p><strong><em>Jeffrey M. Jones, “Americans Oppose AI Data Centers in Their Area,” Gallup, 13 maggio 2026, </em></strong><a href="https://news.gallup.com/poll/709772/americans-oppose-data-centers-area.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://news.gallup.com/poll/709772/americans-oppose-data-centers-area.aspx</a>.</p>



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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/se-ti-opponi-ai-data-center-sei-una-spia-della-cina-cosi-washington-criminalizza-il-dissenso-sullia.html">&#8220;Se ti opponi ai data center sei una spia della Cina&#8221;: così Washington criminalizza il dissenso sull&#8217;IA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;annuncio di Zelensky: via libera di Trump alla produzione di Patriot in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lannuncio-di-zelensky-via-libera-di-trump-alla-produzione-di-patriot-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 04:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="990" height="557" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg 990w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /></p>
<p>Se confermato, l'accordo avrebbe un valore nell'inserimento dell'Ucraina in forma sempre più strutturata nel complesso di difesa europeo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lannuncio-di-zelensky-via-libera-di-trump-alla-produzione-di-patriot-in-ucraina.html">L&#8217;annuncio di Zelensky: via libera di Trump alla produzione di Patriot in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="990" height="557" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot.jpg 990w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/flugabwehrraketensystem-patriot-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px" /></p>
<p>Il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha dichiarato nella giornata di venerdì 25 settembre di aver ricevuto dall&#8217;omologo statunitense <strong>Donald Trump</strong> il via libera alla produzione nel Paese da lui guidato di missili intercettori per i sistemi <strong>Patriot</strong>, per consolidare le capacità di difesa aerea di Kiev. Rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, il presidente ucraino ha comunicato parallelamente l&#8217;intenzione di un colloquio tecnico a tre con Usa e Russia (sede proposta: gli Emirati Arabi Uniti) e l&#8217;accordo con Trump per i Patriot, <a href="https://x.com/ZelenskyyUa/status/2103442977041375472">notevole evoluzione delle prospettive di sicurezza dell&#8217;Ucraina</a>. La notizia aprirebbe alla risoluzione di una questione da tempo aperta nei rapporti Washington-Kiev e che è stata ampiamente discussa alla luce del <strong>consolidato degradamento delle scorte di intercettori</strong> che l&#8217;Ucraina affronta nel quadro della risposta all&#8217;aggressione russa e che si inserisce in una fase critica del conflitto.</p>



<p>Gli analisti del settore della Difesa hanno indicato spesso che delle due versioni del Patriot, il Pac-2 prodotto da Rayethon e il Pac-3 che ha Lockheed Martin come capo-commessa, e molti indizi lasciano intendere che possa essere la prima variante. Da un lato, <a href="https://en.defence-ua.com/industries/new_details_emerge_on_which_patriot_missile_ukraine_could_produce_when_first_ones_could_reach_armed_forces-19876.html">nota Defense Express,</a> il Pac-2 &#8220;non dipende dalla stessa produzione monomarca del sistema di ricerca radar attivo utilizzato dagli intercettori Pac-3&#8221;, per il quale &#8220;le limitazioni nella catena di approvvigionamento di tali componenti sono state individuate come uno dei fattori che influenzano la capacità produttiva&#8221;. Dall&#8217;altro, a questa flessibilità si contrappone il fatto che l&#8217;intercettore in questione &#8220;utilizza un concetto di intercettazione differente ed è generalmente meno efficace contro bersagli balistici rispetto al Pac-3&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi produce i Patriot</h2>



<p><strong>Lo scenario industriale e strategico rimane in ogni caso interessante</strong>, dato che ad oggi fuori dagli Usa solo <a href="https://thedefensepost.com/2025/11/25/japan-patriot-interceptors-us/">il <strong>Giappone ha una produzione interna di Patriot Pac-3</strong></a> e ha un ruolo <a href="https://www.facebook.com/japaninsidehq/posts/japan-is-quietly-keeping-americas-patriot-missile-pipeline-to-ukraine-alive-with/1352128837090031/">notevole nella filiera del Pac-2</a>, mentre la <strong>Germania</strong> sta inserendosi nella filiera di quest&#8217;ultimo, dato che l&#8217;impianto in completamento di <a href="https://ioplus.nl/en/posts/european-patriot-plant-to-begin-production-in-2027">Schrobenhausen, in cui coopereranno Mbda Deutschland e Rayethon, dovrebbe sfornare i primi asset all&#8217;inizio del prossimo anno</a>, e di recente il ministro della Difesa <a href="https://www.ft.com/content/e569a9de-cade-4dcd-9571-ff7ad0f453e4?syn-25a6b1a6=1"><strong>Boris Pistorius</strong> ha segnalato la volontà di Berlino di estendere il raggio d&#8217;azione industriale ai Pac-3.</a> Kiev sarebbe solo il terzo attore titolato di questa possibilità se <strong>l&#8217;accordo fosse confermato e se il Congresso vidimasse la scelta</strong>, in una manovra che aprirebbe uno sviluppo interessante riguardante le future capacità di difesa aerea dell&#8217;Europa. In tal senso, va però distinta la prospettiva futura della produzione ucraina dall&#8217;attuale emergenza-intercettori che attanaglia lo Stato ex-sovietico.</p>



<p>&#8220;Di tutti i sistemi di difesa aerea occidentali forniti all&#8217;Ucraina dall&#8217;inizio della guerra su vasta scala, solo l&#8217;avanzato Patriot di fabbricazione statunitense si è dimostrato in grado di intercettare in modo affidabile i missili balistici&#8221;, <a href="https://kyivindependent.com/shooting-the-archer-ukraine-takes-on-the-challenges-of-hunting-russian-ballistic-missiles/">ha ricordato il Kyiv Independent </a>in un&#8217;analisi, ricordando l&#8217;aumento degli attacchi russi contro le infrastrutture, le città e il settore energetico del Paese invaso e l&#8217;annosa problematica della disponibilità di mezzi per rispondere, <strong>ridimensionata dall&#8217;ampliamento del tasso di consumo da parte degli Usa</strong> impegnati nella Terza guerra del Golfo<a href="https://it.insideover.com/guerra/58-miliardi-di-dollari-per-i-nuovi-patriot-gli-usa-ricostruiscono-le-scorte-bruciate-con-la-guerra-in-iran.html" type="post" id="524886"> tanto da iniziare a pensare a una strategia per rimpinguare le scorte negli anni a venire.</a> <strong>Se l&#8217;Ucraina potrà produrre i suoi Patriot in futuro,</strong> si allevierebbe il fardello sugli arsenali Usa per la fornitura di intercettori all&#8217;alleato europeo, ma chiaramente a ciò bisogna aggiungere il fatto che Kiev ha bisogno di capacità anti-aeree efficaci ora, specie con l&#8217;avvicinamento dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno che renderà ancora più vitale la difesa dei cieli del Paese.</p>



<p><a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/08/23/8049924/">Ad agosto l&#8217;Ucraina ha concluso con la Germania un accordo per ricevere <strong>600 Patriot Pac-2</strong></a> nel 2027-2028. Per lo stesso periodo potrebbe, potenzialmente, iniziare la produzione degli assetti statunitensi in Ucraina, anche se <strong>tutto dipenderà dall&#8217;effettiva approvazione di Casa Bianca e Congresso di quanto annunciato da Zelensky</strong>, dalla capacità effettiva di installare impianti e filiere logistiche in un Paese in guerra e dalla valutazione del rischio securitario e industriale di operare una mossa tanto complessa in teatri critici. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Patriot finanziati dall&#8217;Europa oggi, Patriot ucraini domani?</h2>



<p>Per la guerra contro la Russia, insomma, l&#8217;Ucraina dovrà principalmente sperare che si consolidino le forniture sostenute dagli alleati europei e su cui, di recente, sono stati conclusi accordi importanti. Sul piano politico si è delineata la decisione di sostenere la fornitura di <strong>1.000 Patriot Pac-3</strong> a Kiev da parte <a href="https://www.youtube.com/shorts/tVDmKJPPsxE">dell&#8217;Unione Europea nel quadro del pacchetto da 6,1 miliardi di euro approvato l&#8217;11 settembre scorso da Bruxelles</a>. L&#8217;Unione Europea per l&#8217;iniziativa <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_1829">ha comunicato</a> che gli acquisti del pacchetto, compresi quelli dei Patriot (<a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/09/11/8052958/">stimati in circa 3,2 miliardi di euro</a>) saranno finanziati dall&#8217;<em>Ukraine Support Loan </em>da 90 miliardi di euro tramite a una deroga al principio &#8220;Buy European&#8221; che il programma di assistenza a Kiev prevede.</p>



<p>&#8220;Normalmente, il prestito dà priorità agli armamenti prodotti in Ucraina, nell&#8217;UE o nei Paesi partner partecipanti&#8221; e &#8220;i prodotti provenienti da altri Paesi non possono in genere rappresentare più del 35% del valore dell&#8217;acquisto&#8221;, <a href="https://euperspectives.eu/2026/09/eu-buy-european-rule-ukraine-patriot-missiles/">nota Eu Perspectives, aggiungendo</a> che &#8220;poiché i produttori fabbricano i missili intercettori PAC-3 negli Stati Uniti, l&#8217;Ucraina necessitava di un&#8217;eccezione formale prima di poter utilizzare i fondi per acquistarli&#8221;. S</p>



<p><strong>Insomma, saranno probabilmente i Patriot acquistati dall&#8217;Ue o quelli forniti tramite accordo dalla Germania</strong> a sostenere la <strong>capacità di difesa aerea ucraina</strong> nell&#8217;imminente prosieguo della guerra e, qualora dovesse protrarsi, anche per l&#8217;intero anno a venire. La prospettiva di una produzione nel Paese, anche dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;accordo da parte Zelensky, impone una <strong>profondità temporale diversa</strong> ma, se tutto sarà confermato, avrebbe un valore nel quadro dell&#8217;inserimento dell&#8217;Ucraina in forma sempre più strutturata nel complesso di difesa europeo, anche sul quadro della <a href="https://www.iss.europa.eu/publications/commentary/closing-ukraines-air-defence-gap-what-europe-should-do">tutela dei cieli </a>del Vecchio Continente. In tal senso, andrà capito se l&#8217;accordo <strong>per la realizzazione di Patriot ucraini varrà per la guerra o sarà una garanzia per il post-conflitto</strong>, in un contesto che vede il logorante confronto tra Mosca e Kiev protrarsi e una serie di scambi di colpi prolungare la contesa senza che una svolta decisiva sul campo ancora appaia manifesta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://kyivindependent.com/shooting-the-archer-ukraine-takes-on-the-challenges-of-hunting-russian-ballistic-missiles/">https://kyivindependent.com/shooting-the-archer-ukraine-takes-on-the-challenges-of-hunting-russian-ballistic-missiles/</a></li>



<li><a href="https://x.com/ZelenskyyUa/status/2103442977041375472">https://x.com/ZelenskyyUa/status/2103442977041375472</a></li>



<li><a href="https://en.defence-ua.com/industries/new_details_emerge_on_which_patriot_missile_ukraine_could_produce_when_first_ones_could_reach_armed_forces-19876.html">https://en.defence-ua.com/industries/new_details_emerge_on_which_patriot_missile_ukraine_could_produce_when_first_ones_could_reach_armed_forces-19876.html</a></li>



<li><a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/08/23/8049924/">https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/08/23/8049924/</a></li>



<li><a href="https://tvpworld.com/94991919/zelenskyy-germany-to-deliver-600-patriot-pac-2-missiles-to-ukraine-by-2028">https://tvpworld.com/94991919/zelenskyy-germany-to-deliver-600-patriot-pac-2-missiles-to-ukraine-by-2028</a></li>



<li><a href="https://ioplus.nl/en/posts/european-patriot-plant-to-begin-production-in-2027">https://ioplus.nl/en/posts/european-patriot-plant-to-begin-production-in-2027</a></li>



<li><a href="https://www.ft.com/content/e569a9de-cade-4dcd-9571-ff7ad0f453e4?syn-25a6b1a6=1">https://www.ft.com/content/e569a9de-cade-4dcd-9571-ff7ad0f453e4?syn-25a6b1a6=1</a></li>



<li><a href="https://thedefensepost.com/2025/11/25/japan-patriot-interceptors-us/">https://thedefensepost.com/2025/11/25/japan-patriot-interceptors-us/</a></li>



<li><a href="https://euperspectives.eu/2026/09/eu-buy-european-rule-ukraine-patriot-missiles/">https://euperspectives.eu/2026/09/eu-buy-european-rule-ukraine-patriot-missiles/</a></li>



<li><a href="https://www.iss.europa.eu/publications/commentary/closing-ukraines-air-defence-gap-what-europe-should-do">https://www.iss.europa.eu/publications/commentary/closing-ukraines-air-defence-gap-what-europe-should-do</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lannuncio-di-zelensky-via-libera-di-trump-alla-produzione-di-patriot-in-ucraina.html">L&#8217;annuncio di Zelensky: via libera di Trump alla produzione di Patriot in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iran. Araghchi resterà a New York fino a lunedì&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/iran-araghchi-restera-a-new-york-fino-a-lunedi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:18:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. Araghchi resterà a New York fino a lunedì..." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per poter avviare il dialogo Teheran ha chiesto che gli Stati Uniti adempiano ad alcune condizioni: la fine dell'embargo e della stretta militare sui porti iraniani, oltre alla cessazione delle ostilità su tutti i fronti mediorientali.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. Araghchi resterà a New York fino a lunedì..." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925191352519_39d4f8b0001395d9be2b38e5ec5f024f-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;assemblea generale dell&#8217;Onu ha dato qualche frutto. In particolare le timide aperture sulla guerra contro l&#8217;Iran, con i rappresentanti di Teheran che hanno avanzato una nuova proposta che riprende il Memorandum di Islamabad, ma ne accelera i tempi: se tutto andasse secondo il piano di pace, Hormuz sarebbe riaperto in sette giorni.</p>



<p>Ma per poter avviare il dialogo Teheran ha chiesto che gli Stati Uniti adempiano ad alcune condizioni: la fine dell&#8217;embargo e della stretta militare sui porti iraniani, oltre alla cessazione delle ostilità su tutti i fronti mediorientali.</p>



<p>Condizioni alle quali gli Stati Uniti potrebbero ottemperare facilmente, anche se sul cessate il fuoco ad ampio spettro incombe la variabile impazzita Netanyahu, che Trump non può controllare.</p>



<p>La proposta iraniana mira ad allettare Trump permettendogli di poter brandire un successo prima delle Midterm, ma ci sono forze ostative. Non solo Netanayhu, anche nella sua amministrazione c&#8217;è chi rema contro usando come ariete lo stolido Marco Rubio.</p>



<p>Questi, infatti, due giorni fa, quando l&#8217;amministrazione era già stata edotta sulla proposta iraniana &#8211; che nel dialogo intercorso a New York è stata solo approfondita &#8211; ha rilasciato delle bizzarre dichiarazioni, dove la disposizione al dialogo da parte di Trump era accompagnata da un&#8217;aggiunta sibillina: un accordo richiederà &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=f9yb3TV9wIA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un duro lavoro nel tempo</a>&#8220;.</p>



<p>Di fatto, ha implicitamente dichiarato che è impossibile raggiungere presto un&#8217;intesa, derubricando a boutade l&#8217;idea iraniana di abbreviare la tempistica. Segnale che va di pari passo a quello inviato oggi dal Senato americano, che ha bocciato l&#8217;ennesima mozione per impedire a Trump di lanciare ulteriore attacchi all&#8217;Iran (e dire che nell&#8217;attuale campagna elettorale molti repubblicani hanno <a href="https://time.com/article/2026/09/23/republicans-trump-iran-war-midterms-gas-prices/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iniziato a criticare l&#8217;avventura bellica</a>&#8230; scherzi della politica).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://time.com/article/2026/09/23/republicans-trump-iran-war-midterms-gas-prices/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TIME-1024x493.jpg" alt="Why a Growing Number of Republicans Are Breaking With Trump on Iran" class="wp-image-83694"/></a></figure>



<p>Un voto sciagurato anche per il momento: rilanciare il tintinnar di spade mentre si sta al tavolo delle trattative ha lo scopo di incrementare la diffidenza iraniana e di aumentare le pressioni dell&#8217;ala intransigente su quella moderata, rafforzando le posizione dei primi, i quali hanno gioco a ribadire l&#8217;inutilità di negoziare con una parte del tutto inaffidabile.</p>



<p>Diffidenza, peraltro, già rafforzata dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;embargo dei voli civili iraniani dagli aeroporti internazionali, entrato in vigore ieri. Una misura barbara che, anche se non tutti i Paesi vi hanno aderito, incrementa la pressione sull&#8217;Iran e sul popolo iraniano e rende Teheran sempre più nervosa, tanto da arrivare a minacciare i Paesi della regione sul fatto che, se vi aderiranno, potrebbero risultare inutilizzabili anche i loro aeroporti.</p>



<p>L&#8217;idea di cercare un&#8217;intesa tramite l&#8217;esercizio della massima pressione, nata in ambito neocon e fatta propria da Trump quando deve loro obbedienza, nel caso iraniano non può funzionare.</p>



<p>Ciò perché la minaccia posta a Teheran dai suoi nemici è di livello esistenziale. Non si può chiedere una resa incondizionata a un interlocutore che percepisce che l&#8217;obiettivo finale della parte avversa è la cessazione della propria sovranità, tramite annientamento o totale subordinazione.</p>



<p>Soprattutto se ha frecce nella sua faretra: la capacità di resistenza dimostrata in anni di sanzioni alzo zero; le potenzialità militari dimostrate nell&#8217;ambito dell&#8217;ultimo conflitto; la forza di bloccare un&#8217;arteria vitale del traffico energetico internazionale come Hormuz; le potenzialità offerte dal cordone ombelicale che lega l&#8217;Iran a Russia e Cina, legame che gli Stati Uniti non possono rescindere (a meno di adire a una guerra termonucleare).</p>



<p>A complicare la già difficile situazione, la guerra tra Houti e sauditi, che intorbidisce le manovre distensive in atto a causa del legame tra i primi e Teheran. Non solo questa guerra prosegue, ma sembra che Riad non abbia alcuna intenzione di cercare un compromesso reale, riponendo tutta la propria speranza nella Forza.</p>



<p>Annunciato un <a href="https://www.arabnews.com/saudi-arabia/saudi-pakistan-and-turkiye-discuss-joint-defense-agreement-after-attacks-on-kingdom-3003054" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vertice dei Capi di Stato Maggiore dell&#8217;Arabia Saudita, della Turchia e del Pakistan</a>, cioè i firmatari del Patto della Mecca, l&#8217;alleanza di mutua difesa dei tre Paesi membri. Difficile che si arrivi a inviare truppe sul terreno, presumibilmente si procederà a inviare ancora più armi, istruttori e mercenari a sostegno delle forze yemenite subordinate a Riad. Un&#8217;iniziativa che non farà altro che prolungare le sofferenze del popolo yemenita.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.arabnews.com/saudi-arabia/saudi-pakistan-and-turkiye-discuss-joint-defense-agreement-after-attacks-on-kingdom-3003054"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-AR-1024x509.jpg" alt="Saudi, Pakistan and Turkiye discuss joint defense agreement after attacks on Kingdom" class="wp-image-83696"/></a></figure>



<p>Nonostante tutti questi fattori ostativi alla de-escalation, va sottolineato che il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi rimarrà a New York fino a <a href="https://www.nytimes.com/2026/09/24/world/middleeast/iran-proposal.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lunedì</a>. Tempo prezioso per portare avanti il dialogo a distanza con gli statunitensi.</p>



<p>Nell&#8217;incontro tra Xi Jinping e Trump si è parlato ovviamente anche di questa guerra, né sarebbe possibile il contrario. Di quel che si sono detti si sa solo che Xi ha esortato Usa e Iran a risolvere le problematiche attraverso la diplomazia, ma nel segreto si spera, e si crede, che abbiano dialogato in maniera un po&#8217; più approfondita.</p>



<p>Anche in questo caso, infatti, non sono mancate le azioni di disturbo, tra cui la rivelazione che la Cina ha fornito componenti per droni e missili all&#8217;Iran. Cosa ovvia, come accade sempre nei conflitti, con una potenza pronta ad armare il nemico della potenza antagonista (vedi alla voce Ucraina). Questa rivelazione, e tanto altro, segnalano il timore dei guerrafondai che qualcosa possa accadere, non ovviamente secondo i loro desiderata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-araghchi-restera-a-new-york-fino-a-lunedi.html">Iran. Araghchi resterà a New York fino a lunedì&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Trump-Xi, il summit del nuovo bipolarismo: l&#8217;importanza del canale diretto Usa-Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-xi-il-summit-del-nuovo-bipolarismo-limportanza-del-canale-diretto-usa-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 10:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530645</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump-Xi, il summit che prepara il nuovo bipolarismo: l'importanza del canale diretto Usa-Cina. Gli scenari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-xi-il-summit-del-nuovo-bipolarismo-limportanza-del-canale-diretto-usa-cina.html">Trump-Xi, il summit del nuovo bipolarismo: l&#8217;importanza del canale diretto Usa-Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925114133533_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un <strong>nuovo bipolarismo</strong>, ben diverso da quello della Guerra Fredda ma centrato sul riconoscimento di due potenze-leader del sistema-mondo chiamate, se non obbligate a dialogare tra loro: ciò che emerge dal <strong>terzo incontro in meno di dodici mesi tra Donald Trump e Xi Jinping,</strong> andato in scena in un clima di grande cordialità, è un risultato <strong>sostanziale di metodo</strong> che andrà visto in prospettiva, anche alla luce del fatto che nei prossimi mesi The Donald e il presidente cinese avranno almeno altre due potenziali occasioni di incontro. La prima: il vertice Apec di Shenzhen, &#8220;capitale&#8221; della tecnologia cinese, a ottobre. La seconda: il G20 di Miami, a novembre. En passant, questo periodo proseguirà con un ampliamento <a href="https://www.icis.com/explore/resources/news/2026/09/24/11234650/us-china-agree-to-extend-trade-truce-by-two-months-to-10-january-bessent/">della tregua nella guerra commerciale </a>raggiunta a <a href="https://www.hk01.com/%E5%9C%8B%E9%9A%9B%E5%88%86%E6%9E%90/60288924/%E7%BF%92%E7%89%B9%E6%9C%83%E5%89%8D%E7%9A%84%E4%B8%AD%E7%BE%8E-%E5%88%9D%E6%AD%A5%E5%85%B1%E8%AD%98-%E4%BC%91%E6%95%B4-%E6%88%96-%E4%BC%91%E6%88%B0-%E9%82%84%E7%9C%8B%E6%9C%AA%E8%A8%80%E9%87%8D%E9%BB%9E">Busan nel vertice dell&#8217;ottobre 2025 </a>di altri due mesi, fino al 10 gennaio 2027. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Xi-Trump, Cina e Usa: la forma è sostanza</h2>



<p><a href="https://www.reuters.com/world/china/four-takeaways-trumps-summit-with-xi-washington-2026-09-24/">Il summit</a> è stato commentato <a href="https://www.ft.com/content/cdff194b-8106-4f71-b5b8-d0dbaf2c4d79?syn-25a6b1a6=1">dal <em>Financial Times</em></a> e <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-25/trump-xi-summit-goes-big-on-pomp-but-small-on-substance?srnd=homepage-europe">da <em>Bloomberg</em></a> come caratterizzato da una prevalenza della <strong>cerimonia diplomatica e dalla sontuosità dei toni sulla sostanza concreta</strong>. Ma va detto che rivoluzioni concrete non erano attese e non ci sarebbero potute essere: i vertici bilaterali che cambiano il mondo lo fanno se arrivano a valle di un processo di confronto diplomatico tra attori convinti, oltre i leader, della necessità di imprimere determinate svolte o se danno alle strutture degli Stati la capacità e lo slancio di imprimere <strong>profondità a un dialogo a tutto campo. </strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">I wrote on the early signs from the Xi-Trump summit. Donald Trump, having helped to craft a more hawkish consensus on China in his first term, is now shedding that in favour of stability, if not détente. Security &amp; deterrence issued seem deprioritised.<a href="https://t.co/xD7jUngCM0">https://t.co/xD7jUngCM0</a></p>&mdash; Shashank Joshi (@shashj) <a href="https://x.com/shashj/status/2103230883784237554?ref_src=twsrc%5Etfw">September 24, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p><strong>Ebbene, nel caso di Trump e Xi</strong> si è a metà del guado tra queste due prospettive, con il sistema del Dipartimento del Tesoro guidato da Scott Bessent e gli apparati commerciali che <strong>hanno unito confronto e dialogo negli ultimi tempi</strong> con le controparti cinesi e al contempo la prospettiva concreta che il vertice e ciò che ne seguirà possa <strong>istituzionalizzare un metodo per governare una rivalità strategica a tutto campo,</strong> che dal commercio si <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-e-xi-gli-usa-e-la-cina-rivali-e-inevitabile-nemici-e-da-evitare.html" type="post" id="530380">spande fino all&#8217;intelligenza artificiale, dall&#8217;Indo-Pacifico tocca le filiere dei minerali critici e plasma le relazioni internazionali. </a>In tal senso, la <strong>forma è anche sostanza: il fatto che Donald Trump abbia rotto il protocollo accogliendo Xi Jinping al suo arrivo in aereo negli Usa,</strong> una prassi che negli ultimi decenni è stata seguita solo da Ronald Reagan, George W. Bush e Barack Obama per accogliere tre pontefici (Giovanni Paolo II nel 1984, Benedetto XVI nel 2008, Francesco nel 2015) richiama, come ha sottolineato il <strong>politologo Graham Allison,</strong> l&#8217;accoglienza di Dwight Eisenhower a Nikita Kruschev.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">2/ Indeed, this will be the only state visit in 67 years in which an American president has gone to the airport to receive a foreign leader. The earlier case occurred in 1959 when Dwight Eisenhower received Soviet leader Nikita Khrushchev.</p>&mdash; Graham Allison (@GrahamTAllison) <a href="https://x.com/GrahamTAllison/status/2102882557620830335?ref_src=twsrc%5Etfw">September 23, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Evitare la &#8220;trappola di Tucidide&#8221;</h2>



<p>Allison, lo ricordiamo, è l&#8217;autore di una serie di analisi e riflessioni orientati attorno al concetto della &#8220;<strong>trappola di Tucidide&#8221;</strong>, il rischio di scontri tra potenze egemoni e rivali in ascesa nelle relazioni internazionali, da lui <a href="https://it.insideover.com/politica/la-trappola-di-tucidide-la-guerra-tra-cina-e-usa-e-possibile.html" type="post" id="164647">codificata in un saggio del 2017, <em>Destinati alla guerra,</em></a> in cui analizzava il confronto Usa-Cina e i rischi di una possibile deflagrazione bellica alla luce di paragoni con altre rivalità storiche. Ebbene, Xi Jinping ha <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2026/sep/24/xi-jinping-trump-china-cooperation-thucydides-trap">evocato proprio questo concetto ricordando che &#8220;la trappola di Tucidide può essere superata&#8221; </a>e usato un lessico che <strong>richiama le fasi della distensione della Guerra Fredda</strong>, spiegando che &#8220;dovremmo coesistere in pace&#8221;, dato che Usa e Cina &#8220;trarrebbero vantaggio dalla cooperazione e perderebbero entrambi in caso di confronto&#8221;. </p>



<p>Per Xi &#8220;i nostri due eserciti dovrebbero mantenere un dialogo regolare e migliorare i meccanismi di comunicazione e prevenzione delle crisi&#8221;, fattore che peraltro sarebbe in discussione anche in riferimento all&#8217;istituzione di un &#8220;telefono rosso&#8221; sull&#8217;intelligenza artificiale. <strong>Una risposta che mostra l&#8217;elaborazione strategica</strong> e la conoscenza del dibattito occidentale interno alle questioni strategiche:<a href="https://johnmenadue.com/post/2025/03/escaping-thucydidess-trap-a-discussion-between-graham-allison-and-henry-huiyao-wand/"> non a caso Allison</a>, più volte, <a href="https://mo.ocmfa.gov.cn/eng/zxxw/szyw/202412/t20241225_11518124.htm">si è incontrato con Wang Huning </a>presidente del Comitato nazionale della Conferenza consultiva politica del popolo cinese e figura decisiva dello Stato profondo di Pechino, che a novembre 2024 proprio di queto tema parlò in un bilaterale in cui proprio le dissertazioni sull&#8217;analisi della lettura moderna dello storico greco, che ne &#8220;La Guerra del Peloponneso&#8221; spiegò perché tra Atene e Sparta il conflitto divenne inevitabile, furono al centro del confronto. <strong>Alessandro Aresu, studioso di scenari geopolitici e della rivalità Cina-Usa e autore del saggio <em>La Cina ha vinto</em></strong> in cui la parabola di Wang è ben ricostruita, ha segnalato su X che l&#8217;ultimo bilaterale Wang-Allison risale a marzo, prima dei due bilaterali Trump-Xi andati in scena nel 2026.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">&quot;La Trappola di Tucidide può essere superata&quot; (Xi Jinping alla Casa Bianca). Nell&#39;immagine, l&#39;ultimo incontro tra Graham Allison e Wang Huning a Pechino, 20 marzo 2026. <a href="https://t.co/cZ6OmNc1mK">pic.twitter.com/cZ6OmNc1mK</a></p>&mdash; Alessandro Aresu (@alearesu) <a href="https://x.com/alearesu/status/2103216971995140517?ref_src=twsrc%5Etfw">September 24, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo bipolarismo diverso da tutti gli altri</h2>



<p>Convivenza nella competizione: sul summit si era posto <a href="https://www.weforum.org/stories/geo-economics-and-politics/what-to-expect-from-the-trump-xi-summit-in-washington/">le riflessioni giuste il World Economic Forum </a>pubblicando prima del bilaterale Xi-Trump un&#8217;analisi, firmata da Miriam Schive (viceresponsabile dell&#8217;Agenda geopolitica del Wef) e Spencer Feingold (caporedattore), in cui si faceva notare che &#8220;il vertice di Washington non porrà fine alla rivalità strategica tra Stati Uniti e Cina, ma potrebbe definire se la prossima fase sarà caratterizzata da una competizione gestita entro limiti ben definiti o da una rinnovata escalation e frammentazione&#8221;. Ad aprile era stato il China Daily, controllato dal Dipartimento della Propaganda del Partito Comunista Cinese, <a href="https://www.chinadaily.com.cn/a/202604/01/WS69cc5aaea310d6866eb41024.html">a parlare di &#8220;<strong>competizione complementare</strong>&#8220;</a> nel settore più di frontiera, l&#8217;intelligenza artificiale, segnato da rivalità sistemiche e sovrapponibilità in molte delle filiere più critiche non tranciate ancora da una spinta al disaccoppiamento che esiste ma può e deve essere governata.</p>



<p>Il &#8220;nuovo bipolarismo&#8221; che può prendere piede non sarà certamente una replica di quello della Guerra Fredda: il portato dell&#8217;interscambio economico è molto maggiore e la postura ideologica dello scontro molto minore rispetto al confronto Usa-Urss; <strong>Washington è asimmetricamente avvantaggiata in materia di alleanze</strong> e proiezione geostrategica, la Cina plasma la sua via alla globalizzazione sotto forma di investimenti, complementarietà tecnologica, rotte alternative a quelle dominate dagli Usa. Non sarà una competizione a blocchi, ma un sistema a geometria variabile. </p>



<p>Nessuno pensa più che la relazione Cina-Usa possa portare a un dialogo tale da riportare in auge l&#8217;immagine della &#8220;Chimerica&#8221; integrata strutturalmente che si ipotizzò nel primo decennio degli Anni Duemila, perché allora i rapporti di forza erano più sbilanciati e c&#8217;era un maggior positivismo sul possibile superamento delle divisioni geostrategiche tramite l&#8217;approccio economico. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cina e Usa, &#8220;due soli&#8221; nel sistema-mondo</h2>



<p>Il primato della sicurezza nazionale sull&#8217;economia, l&#8217;esplosione multilivello della competizione in molti sistemi, <strong>la stessa frammentazione dell&#8217;ordine globale</strong> parla chiaramente in tal senso<strong>, e del resto nemmeno un format bilaterale strutturato sino-americano</strong> potrebbe, da sé, risolvere ogni problema. Ma potrebbe sicuramente dare impulso alla diplomazia su ciò che conta davvero e nel confronto bilaterale <a href="https://nationalinterest.org/feature/the-us-china-g2-leaves-out-the-rest-of-the-world"><em>National Interest</em> nota,</a> sottolineando la contemporaneità dell&#8217;evento con l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che &#8220;al tavolo non c&#8217;è alcun quadro multilaterale né un gruppo più ampio: solo i due paesi al centro del potere globale&#8221;, ragionando che &#8220;è probabile che i loro incontri abbiano conseguenze concrete ben più di tutti i discorsi pronunciati all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite messi insieme&#8221;.<strong> </strong></p>



<p><strong>Usa e Cina sono rivali che devono capire i margini di convivenza in un quadro di dualismo e rivalità,</strong> spesso aspra, e riconoscere legittimamente nell&#8217;avversario un attore dell&#8217;ordine globale con interessi codificati. Interessi, magari, ritenuti inaccettabili ma da non squalificare in quanto tali. </p>



<p>La &#8220;trappola di Tucidide&#8221; si potrà rompere se Cina e Usa comprenderanno che nel mondo c&#8217;è abbastanza spazio per due grandi potenze anche in un contesto frammentato e in tal senso un richiamo iconico potrebbe essere all&#8217;immagine medievale del dualismo tra Papato e Impero in Europa, immortalata da <strong>Dante nel <em>De Monarchia,</em> che vedeva nella guida della Chiesa di Roma e nell&#8217;autorità imperiale due astri capaci di splendere in contemporanea</strong>, senza che uno sovrastasse l&#8217;altro. Due Soli magari in competizione per attrarre i corpi minori del sistema-mondo nella loro orbita, desiderosi in alcuni momenti di veder l&#8217;altro, in parte, eclissato, ma concordi nel definirsi su un piano di parità. <strong>L&#8217;attuale fase impone un confronto più serrato: ai prossimi, possibili, vertici Trump-Xi il compito di concretizzarlo</strong>, agli apparati di Cina e Usa quello di declinare competizione, cooperazione, coesistenza e comprensione reciproca per dare prevedibilità a una rivalità che, di per sé, trasforma il mondo con la sua evoluzione. Se Shenzen e Miami daranno continuità politica al clima di Washington, la prassi di un confronto bilaterale potrebbe produrre sviluppi strategici interessanti e tutti da monitorare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.icis.com/explore/resources/news/2026/09/24/11234650/us-china-agree-to-extend-trade-truce-by-two-months-to-10-january-bessent/">https://www.icis.com/explore/resources/news/2026/09/24/11234650/us-china-agree-to-extend-trade-truce-by-two-months-to-10-january-bessent/</a></li>



<li><a href="https://www.reuters.com/world/china/four-takeaways-trumps-summit-with-xi-washington-2026-09-24/">https://www.reuters.com/world/china/four-takeaways-trumps-summit-with-xi-washington-2026-09-24/</a></li>



<li><a href="https://www.ft.com/content/cdff194b-8106-4f71-b5b8-d0dbaf2c4d79?syn-25a6b1a6=1">https://www.ft.com/content/cdff194b-8106-4f71-b5b8-d0dbaf2c4d79?syn-25a6b1a6=1</a></li>



<li><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-25/trump-xi-summit-goes-big-on-pomp-but-small-on-substance?srnd=homepage-europe">https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-09-25/trump-xi-summit-goes-big-on-pomp-but-small-on-substance?srnd=homepage-europe</a></li>



<li><a href="https://mo.ocmfa.gov.cn/eng/zxxw/szyw/202412/t20241225_11518124.htm">https://mo.ocmfa.gov.cn/eng/zxxw/szyw/202412/t20241225_11518124.htm</a></li>



<li><a href="https://www.hk01.com/%E5%9C%8B%E9%9A%9B%E5%88%86%E6%9E%90/60288924/%E7%BF%92%E7%89%B9%E6%9C%83%E5%89%8D%E7%9A%84%E4%B8%AD%E7%BE%8E-%E5%88%9D%E6%AD%A5%E5%85%B1%E8%AD%98-%E4%BC%91%E6%95%B4-%E6%88%96-%E4%BC%91%E6%88%B0-%E9%82%84%E7%9C%8B%E6%9C%AA%E8%A8%80%E9%87%8D%E9%BB%9E">https://www.hk01.com/%E5%9C%8B%E9%9A%9B%E5%88%86%E6%9E%90/60288924/%E7%BF%92%E7%89%B9%E6%9C%83%E5%89%8D%E7%9A%84%E4%B8%AD%E7%BE%8E-%E5%88%9D%E6%AD%A5%E5%85%B1%E8%AD%98-%E4%BC%91%E6%95%B4-%E6%88%96-%E4%BC%91%E6%88%B0-%E9%82%84%E7%9C%8B%E6%9C%AA%E8%A8%80%E9%87%8D%E9%BB%9E</a></li>



<li><a href="https://www.theguardian.com/us-news/2026/sep/24/xi-jinping-trump-china-cooperation-thucydides-trap">https://www.theguardian.com/us-news/2026/sep/24/xi-jinping-trump-china-cooperation-thucydides-trap</a></li>



<li><a href="https://x.com/GrahamTAllison/status/2102882557620830335">https://x.com/GrahamTAllison/status/2102882557620830335</a></li>



<li><a href="https://x.com/alearesu/status/2103216971995140517?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2103216971995140517%7Ctwgr%5E4fa90632f981a3f89b6f547ac65c22cd6f449094%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fit.insideover.com%2Fwp-admin%2Fpost.php%3Fpost%3D530645action%3Dedit">https://x.com/alearesu/status/2103216971995140517</a></li>



<li><a href="https://johnmenadue.com/post/2025/03/escaping-thucydidess-trap-a-discussion-between-graham-allison-and-henry-huiyao-wand/">https://johnmenadue.com/post/2025/03/escaping-thucydidess-trap-a-discussion-between-graham-allison-and-henry-huiyao-wand/</a></li>



<li><a href="https://www.weforum.org/stories/geo-economics-and-politics/what-to-expect-from-the-trump-xi-summit-in-washington/">https://www.weforum.org/stories/geo-economics-and-politics/what-to-expect-from-the-trump-xi-summit-in-washington/</a></li>



<li><a href="https://www.chinadaily.com.cn/a/202604/01/WS69cc5aaea310d6866eb41024.html">https://www.chinadaily.com.cn/a/202604/01/WS69cc5aaea310d6866eb41024.html</a></li>



<li><a href="https://nationalinterest.org/feature/the-us-china-g2-leaves-out-the-rest-of-the-world">https://nationalinterest.org/feature/the-us-china-g2-leaves-out-the-rest-of-the-world</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-xi-il-summit-del-nuovo-bipolarismo-limportanza-del-canale-diretto-usa-cina.html">Trump-Xi, il summit del nuovo bipolarismo: l&#8217;importanza del canale diretto Usa-Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usa e Cina alla ricerca dell&#8217;equilibrio: che cosa vuole Xi e che cosa chiede Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-e-cina-alla-ricerca-dellequilibrio-che-cosa-vuole-xi-e-che-cosa-chiede-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530424</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1778" height="1185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8.jpg 1778w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1778px) 100vw, 1778px" /></p>
<p>Il vertice Trump-Xi punta più a stabilizzare la rivalità Usa-Cina che a risolverla. I temi caldi: dazi, Taiwan, terre rare e tecnologia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-e-cina-alla-ricerca-dellequilibrio-che-cosa-vuole-xi-e-che-cosa-chiede-trump.html">Usa e Cina alla ricerca dell&#8217;equilibrio: che cosa vuole Xi e che cosa chiede Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1778" height="1185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8.jpg 1778w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260619191005213_66a262260a9e9d9ed852599b8ca579c8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1778px) 100vw, 1778px" /></p>
<p>Partiamo da un presupposto fondamentale. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> non si incontreranno per risolvere definitivamente le molteplici tensioni esistenti tra <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Cina</strong>. Il meeting, in programma nel momento in cui scriviamo in terra americana, ha un altro scopo: <strong>stabilizzare i rapporti bilaterali</strong>, o meglio, evitare che una delle tante scintille generate dai numerosi punti di scontro tra le parti possa innescare un incendio. </p>



<p>L&#8217;obiettivo comune di Trump e Xi è dunque quello di raggiungere un <strong>equilibrio </strong>e di mantenerlo il più possibile. Certo è che di temi scottanti sul tavolo ce ne sono a bizzeffe. Non è quindi da escludere, anzi è altamente probabile, che i leader delle due super potenze mondiali avviino una contrattazione diplomatica, tra concessioni e garanzie, su un paio di dossier di interesse globale.</p>



<p>In termini molto generali Trump e Xi hanno ancora bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro. L&#8217;inquilino della Casa Bianca deve trovare un modo per smarcare Pechino da <strong>Russia </strong>e <strong>Iran</strong>, oltre a convincere il Dragone ad acquistare più <strong>prodotti americani</strong>. Sul fronte opposto il presidente cinese ambisce a qualche concessione comunicativa su <strong>Taiwan </strong>e all&#8217;estensione della <strong>tregua commerciale</strong> con Washington. Difficile, invece, immaginare un <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-vero-motivo-non-e-etico-sul-freno-allia-parla-giuliano-noci-le-quotazioni-sono-estremamente-fragili.html">compromesso sull&#8217;intelligenza artificiale</a> e in campo tecnologico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="483" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-1024x483.jpg" alt="" class="wp-image-517066" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-1024x483.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-300x142.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-768x362.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-1536x725.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977-600x283.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074543154_74e5f1000bf9d708079b30eee5a93d73-e1778750593977.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa punta Trump</h2>



<p>Trump sarebbe ovviamente ben felice se dal <em>vis a vis</em> con Xi uscissero fuori interessanti accordi per l&#8217;acquisto di più <strong>soia </strong>e aerei <strong>Boeing</strong> da parte della Cina. Ogni deal del genere consentirebbe al leader statunitense di sfoggiare risultati concreti in ambito economico, proprio quello che gli servirebbe per recuperare i consensi politici sperperati con le operazioni belliche in Medio Oriente.</p>



<p>L&#8217;altro grande traguardo a portata di mano di The Donald chiama in causa il raggiungimento di un <strong>equilibrio strategico</strong>: continuare a gestire la rivalità internazionale entro confini istituzionali, facendo ben attenzione a non superare pericolose linee rosse. </p>



<p>Dietro le quinte Trump sogna tuttavia ben altro: che la Cina smetta di usare le <strong>Terre Rare</strong> come un&#8217;arma geopolitica, chiudendo e aprendo la valvola delle esportazioni danneggiando intere supply chain occidentali, e di aiutare Russia e Iran. </p>



<p>Il tycoon vuole infatti risolvere la faccenda iraniana senza perdere la faccia ma Pechino continua ad acquistare petrolio da Teheran limitando le pressioni economiche statunitensi. Trump vorrebbe anche ottenere un accordo di pace in Ucraina. Peccato per Trump che il Dragone continui indirettamente a sostenere le ambizioni di <strong>Vladimir Putin</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-517266" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260515141908433_5a7ee08114ab60a9e6030bf113c1f953.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa punta Xi</h2>



<p>La priorità numero uno di Xi si chiama Taiwan. Il leader cinese vuole, intanto, che Trump ritardi o annulli la prevista vendita di <strong>armi statunitensi</strong> all&#8217;isola, una vendita dal valore di 14 miliardi di dollari che dovrebbe aiutare Taipei a rafforzare le proprie difese, e poi che l&#8217;amministrazione di The Donald abbandoni gradualmente la questione taiwanese in campo diplomatico. </p>



<p>Il secondo obiettivo di Xi riguarda l&#8217;<strong>economia</strong>, in particolare l&#8217;estensione della tregua commerciale raggiunta con Trump a Busan lo scorso anno ma in scadenza il prossimo <strong>10 novembre</strong>. Nel caso in cui la tregua non dovesse essere prorogata, le due parti potrebbero reintrodurre dazi più elevati e rigidi controlli sulle esportazioni. </p>



<p>Capitolo <strong>intelligenza artificiale</strong>: Xi sa bene che la Cina è all&#8217;avanguardia in materia e conosce bene le preoccupazioni statunitensi in merito a una tecnologia delicatissima. Il presidente cinese potrebbe quindi concedere a Trump l&#8217;apertura di un vago <strong>canale di dialogo</strong> sull&#8217;Ia, con l&#8217;obiettivo di discutere eventuali misure di salvaguardia e meccanismi di comunicazione per prevenire incidenti o escalation legati all&#8217;utilizzo di sistemi sempre più avanzati. </p>



<p>Attenzione però: né Trump né Xi si aspettano un accordo epocale. Sarebbe già accettabile per entrambi terminare il vertice in maniera conciliante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-517067" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260514074535775_ee8a41d939f40aaf3377d4ad2b31ce67.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Trump più libero, Iran e Usa dialogano dopo mesi di attrito</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/trump-piu-libero-iran-e-usa-dialogano-dopo-mesi-di-attrito.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 17:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump più libero, Iran e Usa dialogano dopo mesi di attrito" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>[La trattativa] è andata talmente bene che alla fine Witkoff si è incontrato di persona con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi: un faccia a faccia senza contenuti specifici, perché tutto si era deciso prima, ma altamente simbolico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-piu-libero-iran-e-usa-dialogano-dopo-mesi-di-attrito.html">Trump più libero, Iran e Usa dialogano dopo mesi di attrito</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump più libero, Iran e Usa dialogano dopo mesi di attrito" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Witkoff-Araghchi-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A margine dell&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu è scoccata la scintilla. E una delegazione degli Stati Uniti ha intavolato un dialogo con quella iraniana. È la prima volta in sei mesi che i due Paesi dialogano in maniera così fitta, anche se messaggi sull&#8217;asse Teheran &#8211; Washington erano intercorsi anche in precedenza.</p>



<p>Un dialogo serrato, anche se a distanza, con i mediatori a far da tra le parti. Ciò accadeva mentre Trump recitava la sua parte all&#8217;Onu, indirizzando all&#8217;Iran le usuali blandizie e le necessitate minacce, più inquietanti delle precedenti perché è arrivato al punto di minacciare di annientare il Paese.</p>



<p>In realtà, come scriveva ieri Michael Birnbaum sul<a href="https://www.washingtonpost.com/politics/2026/09/22/trump-heads-un-tout-wins-iran-war-overshadows-diplomacy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Washington Post</a>, &#8220;nonostante le ripetute minacce, fin dalle prime settimane di guerra Trump ha mostrato una scarsa propensione a intraprendere attacchi su larga scala contro l&#8217;Iran&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.washingtonpost.com/politics/2026/09/22/trump-heads-un-tout-wins-iran-war-overshadows-diplomacy/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-WP-copia-3-1024x391.jpg" alt="Trump warns U.N. he might ‘annihilate’ Iran as war overshadows diplomacy" class="wp-image-83680"/></a></figure>



<p>Al solito, Trump abbaia per coprirsi le spalle dai guerrafondai che lo premono perché riprenda il conflitto (vedi, ad esempio, il recente articolo di Lewis Libby, capo dello staff del defunto neocon Dick Cheney, sul <a href="https://www.washingtonpost.com/opinions/2026/09/18/how-crack-iranian-resilience-target-mercenaries/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Washington Post</a>).</p>



<p>Un clangore di sciabole che serviva a coprire il rumore di fondo delle trattative in corso. Ma la pantomima disvela anche tutta la debolezza dell&#8217;Imperatore e la Forza dei circoli imperiali e internazionali che urgono incenerire l&#8217;Iran.</p>



<p>La trattativa è andata bene, ha affermato Steve Witkoff che guidava la delegazione americana. Dichiarazione sottesa di prospettive rilanciata da Trump, il quale ha aggiunto che le parti hanno convenuto di incontrarsi nuovamente.</p>



<p>È andata talmente bene che alla fine <a href="https://www.bbc.com/news/articles/ck62m1631d7po" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Witkoff si è incontrato di persona con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi</a>: un faccia a faccia senza contenuti specifici, perché tutto si era deciso prima, ma altamente simbolico.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.bbc.com/news/articles/ck62m1631d7po"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-BBC-3-1024x456.jpg" alt="US and Iran hold first talks since June after Trump's 'annihilation' threat" class="wp-image-83682"/></a></figure>



<p>Molto più contenuti i commenti degli iraniani, che si sono limitati alla cronaca e a riferire che le trattative erano circoscritte a trasmettere agli Stati Uniti le condizioni stabilite dal loro Paese per chiudere il conflitto. Comunicati che si sono intrecciati con le usuali dichiarazioni ufficiali volte a ribadire che Teheran ha le capacità e la forza per rintuzzare una nuova aggressione (tragedia che d&#8217;altronde non si può escludere nonostante il passo verso la de-escalation).</p>



<p>Questo dialogo non giunge del tutto inaspettato, dal momento che diversi indicatori segnalavano tale possibilità, ma resta una prova di forza e un successo della fazione statunitense più moderata.</p>



<p>Un successo che la fazione più bellicosa aveva fatto di tutto per contrastare, come dimostra l&#8217;incidente diplomatico che ha visto gli Stati Uniti negare il visto ad alcuni membri della delegazione iraniana al seguito di Araghchi.</p>



<p>Uno sgarbo arrogante e in violazione del diritto &#8211; gli Usa non hanno diritto a decidere chi partecipa ai lavori dell&#8217;Onu &#8211; che nelle intenzioni dei sabotatori avrebbe dovuto irritare gli iraniani e renderli ancor più diffidenti di quanto già siano sulle reali intenzioni dei loro antagonisti. Gli iraniani, però, non sono caduti nella trappola, evitando eccessive polemiche sull&#8217;accaduto.</p>



<p>Il rilancio della diplomazia segnala che Trump è un po&#8217; più libero dalla morsa neocon. A dimostrare tale libertà, sempre e comunque limitata, lo sfregio che ha fatto a Netanyahu incontrando il suo acerrimo nemico Zohran Mamdani mentre il premier israeliano era in procinto di imbarcarsi per Washington.</p>



<p>Inoltre, la battuta indirizzata nel corso di un breafing al neocon Marco Rubio. Dopo una disgustosa tirata sulle afflizioni di Cuba- che egli stesso sta causando con un sanguinario embargo avviato su istigazione di Rubio &#8211; ha scherzato dicendo, a proposito del Capo del Dipartimento di Stato (di origini cubane): &#8220;Lo abbandoneremo a Cuba, in mezzo a Cuba, di ritorno dall&#8217;Iran. Useremo una di quelle grandi e bellissime portaerei per lasciarlo là&#8221;.</p>



<p>Nel riportare la notizia, i media Usa hanno riferito che Rubio ha sorriso alla battuta, ma nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=76h7BKlbRCI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video in questione</a> il sorriso del Capo del Dipartimento di Stato appare affatto tirato e nervoso. Rubio &#8220;ha capito tutto&#8221;, per utilizzare la frase usata dal presidente prima di lanciare la freccia avvelenata.</p>



<p>A testimoniare l&#8217;allentamento della morsa sul presidente anche il fatto che questi è riuscito a &#8220;<a href="https://x.com/RealAlexJones/status/2101839456936300987?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2101839456936300987%7Ctwgr%5E9cb1aeb8740608cb0b3e758dc01b36e07f9348c3%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.alexjoneslive.com%2F2026%2F09%2F21%2Fvideo-watch-larry-laura-loomer-crash-out-and-beg-alex-jones-for-help-after-trump-kicked-her-to-the-curb%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scaricare</a>&#8220;, come scrive Alex Jones, la psichiatrica Laura Loomer, pasionaria repubblicana usata a lungo dai neocon per far pressioni su Trump, come accadeva quando si recava dal presidente con <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cly8y27dwgpo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la lista delle persone da allontanare dall&#8217;amministrazione</a>. Aveva libero accesso alla Casa Bianca e sembra che Trump non potesse dirle di no&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.bbc.com/news/articles/cly8y27dwgpo"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-BBBC-1024x462.jpg" alt="Laura Loomer: Far-right activist who met Trump before he fired NSC officials" class="wp-image-83684"/></a></figure>



<p>La donna è tornata a parlare ieri, ma per dire che è &#8220;<a href="https://thehill.com/homenews/administration/6103349-loomer-lashes-out-trump-meeting-mamdani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">furiosa</a>&#8221; con Trump per via del suo incontro con Mamdani. Non solo una critica, un segnale: i neocon hanno ripreso il tiro al bersaglio su Trump, com&#8217;è sempre accaduto quando questi ha provato a divincolarsi dalla loro stretta.</p>



<p>Infatti, il senatore repubblicano John Curtis, degno erede del <a href="https://www.aljazeera.com/opinions/2012/1/8/mitt-romney-embraces-the-neocons" target="_blank" rel="noreferrer noopener">neocon Mitt Romney</a> (padre padrone dello Utah in cui Curtis è stato eletto dopo il ritiro di Romney dalla politica), ha chiesto che la Commissione Giustizia<a href="https://thehill.com/homenews/senate/6105396-senate-judiciary-investigates-donald-trump-jr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> indaghi sul sontuoso matrimonio di Donald Trump Jr</a>&nbsp;perché sarebbe stato pagato da un oligarca russo. L&#8217;iniziativa di Coryn è stata subito appoggiata dal senatore repubblicano John Cornyn, <a href="https://newrepublic.com/article/210575/texas-senate-primary-paxton-cornyn" target="_blank" rel="noreferrer noopener">altro neocon</a>.</p>



<p>Possono apparire piccole cose, ma è solo la punta di un iceberg che si sta muovendo contro Trump per costringerlo di nuovo in un angolo e all&#8217;obbedienza. La guerra o la pace con l&#8217;Iran dipendono, oltre che dalla sua alterna lucidità, dalla capacità di Trump di resistere a certe pressioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-piu-libero-iran-e-usa-dialogano-dopo-mesi-di-attrito.html">Trump più libero, Iran e Usa dialogano dopo mesi di attrito</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Usa-Iran, all&#8217;Onu riparte la diplomazia. Ma la rotta resta incerta</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-iran-allonu-riparte-la-diplomazia-ma-la-rotta-resta-incerta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1338" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-768x535.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-1536x1070.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-600x418.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La diplomazia tra Usa e Iran per porre fine alla Terza guerra del Golfo è ripresa a margine dell'Assemblea Onu, con nuovi contatti tra Araghchi e Witkoff</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-allonu-riparte-la-diplomazia-ma-la-rotta-resta-incerta.html">Usa-Iran, all&#8217;Onu riparte la diplomazia. Ma la rotta resta incerta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1338" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-768x535.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-1536x1070.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/iran-600x418.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La diplomazia tra <strong>Usa e Iran</strong> per porre fine alla <strong>Terza guerra del Golfo</strong> scoppiata il 28 febbraio scorso è ripartita ai margini dell&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;Onu. Il presidente Usa <strong>Donald Trump</strong> ha dichiarato che Washington ha avuto &#8220;buone discussioni&#8221; con Teheran, rappresentata al Palazzo di Vetro di New York da <strong>Abbas Araghchi, ministro degli Esteri</strong> impegnato in un serrato round di incontri ufficiali, dalla capa della diplomazia Ue Kaja Kallas al ministro degli Esteri italiano <strong>Antonio Tajani</strong>, e che secondo quanto riportato da diverse fonti della Repubblica Islamica avrebbe avuto contatti anche col negoziatore Usa <strong>Steve Witkoff.</strong></p>



<p><a href="https://x.com/AlArabiya_Eng/status/2102516454310428792">Un&#8217;informazione che anche fonti qualificate hanno riferito ad Al Arabyia</a> e che avrebbe <a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/9/23/us-iran-hold-mediated-unga-talks-on-ending-war-opening-strait-of-hormuz">consolidato quanto emerso nella giornata di martedì </a>circa lo sdoganamento di una diplomazia ad alto livello volta a porre le basi per la fine della conflittualità, per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per il ritorno all&#8217;ordine del Medio Oriente. Equazione complessa e a più variabili, a cui nei giorni precedenti l&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;Onu e all&#8217;inizio della stessa avrebbero contribuito i tradizionali mediatori. Rinviati i colloqui tra Iran e Consiglio di Cooperazione del Golfo sul protocollo messo a punto da Teheran e dall&#8217;Oman su Hormuz e inizialmente previsti per lunedì 14, la diplomazia della regione non si è fermata. <strong><a href="https://amwaj.media/en/article/as-qatar-shuttles-messages-in-new-york-trump-threatens-iran-with-annihilation"><em>Amwaj Media</em> riporta che il pontiere più attivo è stato il Qatar</a></strong>, con Oman e Pakistan in prima fila tra i mediatori anche nei mesi scorsi, e che &#8220;il primo ministro Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha agito da intermediario, recapitando messaggi tra le due delegazioni&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Iranian state television: Foreign Minister Araghchi met U.S. envoy Steve Witkoff on the sidelines of the UN General Assembly, a meeting Washington asked for. Tehran agreed in order to pass along its conditions for reopening the Strait of Hormuz.<br><br>The conditions: immediate lifting…</p>&mdash; Open Source Intel (@Osint613) <a href="https://x.com/Osint613/status/2102482502501990559?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Sarebbe così maturato <strong>un nuovo incontro tra Araghchi e Witkoff</strong> in una fase critica per lo sviluppo del confronto Usa-Iran. Nella giornata odierna, riporta Al Jazeera, sono stati interrotti<a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/9/22/iran-flights-to-baghdad-muscat-cancelled-ahead-of-us-aviation-sanctions"> i voli da Teheran verso Baghdad e Mascate dopo che sono entrate in vigore le</a> più stringenti sanzioni decise dal Tesoro Usa di Scott Bessent <a href="https://home.treasury.gov/news/press-releases/sb0623">contro le compagnie aeree di Teheran</a>, ultimo capitolo dell&#8217;operazione <strong>Economic Outcast</strong>. Anche le compagnie turche, riporta Clash Report, hanno dovuto adeguarsi all&#8217;ampliamento della pressione economica Usa, che mostra come <strong>Washington abbia ancora delle frecce al proprio arco</strong> per mettere pressione su una Repubblica Islamica che ha scelto la via del confronto dopo il naufragio del memorandum di Islamabad di giugno in un conflitto che alterna fiamamte e fasi di sostanziale tregua mantenendo una problematica dinamica a metà strada tra la guerra e la pace.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">NEW: Turkish Airlines, Pegasus, and AJet cancelled all Iran flights starting Sept. 21, with no bookings available until at least March 2027. <br><br>US &quot;Operation Economic Outcast&quot; sanctions are so broad they cover even Airbus planes with US-made components, leaving Turkish carriers no… <a href="https://t.co/wJHt2Zfcfl">pic.twitter.com/wJHt2Zfcfl</a></p>&mdash; Clash Report (@clashreport) <a href="https://x.com/clashreport/status/2102334638710550544?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Parimenti, però, anche Washington ha i suoi grattacapi. La sommatoria della crisi di Bab-el-Mandeb e la difficoltà nel valutare le opzioni per il sostegno all&#8217;Arabia Saudita impantanata in Yemen contro gli Houthi rischia di aggiungere una crisi strutturale a quella di Hormuz e, dunque, di <strong>rendere problematica la situazione strategica regionale</strong> ben oltre il Golfo. <a href="https://it.insideover.com/energia/la-guerra-si-paga-alla-pompa-lattacco-alliran-e-non-solo-fa-sentire-i-suoi-costi-ai-cittadini-usa.html" type="post" id="528881">La guerra, logorante, fa sentire i suoi effetti per i cittadini americani sotto forma di rincari energetici</a> e sarebbe costata, secondo i <a href="https://www.nytimes.com/2026/09/18/us/politics/iran-war-cost-pentagon.html">calcoli del Pentagono, circa 43,6 miliardi di dollari a Washington</a>. <strong>L&#8217;Iran ha un&#8217;economia duramente colpita e ha subito danni strutturali</strong> alle infrastrutture, ma mantiene capacità di risposta a eventuali attacchi e può sfruttare la leva della capacità di regionalizzazione del conflitto per rendere potenzialmente preferibile la fine della guerra a una ripresa del conflitto su larga scala per tutti i partner di Washington ritrovatisi coinvolti nello scontro. &#8220;L&#8217;Iran intravede ampie opportunità per influenzare la forma di un ordine emergente e si considera parte integrante di esso&#8221;, <a href="https://www.csis.org/analysis/iran-and-emerging-security-order-middle-east">ha scritto il politologo Vali Nasr per il Center for International and Strategic Studies, </a>spiegando che Teheran &#8220;non vede il Medio Oriente organizzarsi contro il solo Iran, ma piuttosto come il riflesso della molteplicità di interessi economici e di sicurezza di diversi attori&#8221;.</p>



<p>In tal senso, dunque, la prospettiva di una ripresa dei colloqui serve alle due parti a capire il potere negoziale della controparte. Gli Usa intenderanno ampliare, parallelamente, diplomazia e pressione sanzionatoria per testare la tenuta della Repubblica Islamica? L&#8217;Iran ha ancora dalla sua l&#8217;idea di poter gestire il fattore-tempo logorando <strong>la convinzione americana di poter migliorare il Memorandum di Islamabad?</strong> E poi, un&#8217;eventuale trattativa prenderà le mosse dal memorandum stesso, con un protocollo teso a stabilizzare la regione e a cui Iran e Oman hanno fatto cenno nei negoziati su Hormuz, o sarà diverso? <strong>Come si sommeranno le crisi di Hormuz e dello Yemen,</strong> ove gli Houthi alleati dell&#8217;Iran fanno un gioco a sé ma minacciano un Paese strategico come l&#8217;Arabia Saudita? Quanto contribuirà agli sforzi diplomatici l&#8217;emergere del nuovo patto di sicurezza della Mecca come stabilizzatore regionale e quanto gli Usa coinvolgeranno le istanze dei partner?<a href="https://it.insideover.com/politica/iran-le-prospettive-della-repubblica-islamica-al-bivio-tra-pace-e-guerra.html" type="post" id="503770"><strong>A Teheran, infine, la linea del regime è compatta</strong> </a>sull&#8217;idea di porre fine alla fase di conflitto, anche a bassa intensità, o i nuovi equilibri politici favoriscono maggior ambiguità? Tutte queste domande sono fondamentali per capire se e come si svilupperà la <strong>buona volontà di dar seguito a questa occasione di confronto </strong>e se nascerà la via maestra per porre fine a un conflitto che ha già cambiato il Medio Oriente. E che dovrà vedere emergere da ambo le parti la consapevolezza dell&#8217;impossibilità di una soluzione militare definitiva.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-allonu-riparte-la-diplomazia-ma-la-rotta-resta-incerta.html">Usa-Iran, all&#8217;Onu riparte la diplomazia. Ma la rotta resta incerta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump minaccia l&#8217;Iran all&#8217;Onu, ma i negoziati con Teheran continuano</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-minaccia-liran-allonu-ma-i-negoziati-con-teheran-continuano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 19:07:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite (Onu)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1107" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Onu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-1024x590.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-1536x886.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-600x346.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump minaccia all'Onu di «annientare» l'Iran se non si trova un accordo, ma intanto i colloqui diplomatici con Teheran proseguono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-minaccia-liran-allonu-ma-i-negoziati-con-teheran-continuano.html">Trump minaccia l&#8217;Iran all&#8217;Onu, ma i negoziati con Teheran continuano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1107" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Onu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-300x173.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-1024x590.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-768x443.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-1536x886.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922210324260_e179f78f6299371a5ec77aa15b6fcf0b-e1790103845596-600x346.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un «grande show», verrebbe da dire, se non fosse che dietro il sinistro discorso del presidente Usa, <strong>Donald Trump</strong>, all&#8217;Onu ci sono in ballo la sorte di un intero Paese e gli equilibri del Medio Oriente. L&#8217;inquilino della Casa Bianca <a href="https://justthenews.com/government/security/trump-un-iran-will-deal-be-made-or-do-i-annihilate-them" type="link" id="https://justthenews.com/government/security/trump-un-iran-will-deal-be-made-or-do-i-annihilate-them">ha scelto l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite</a> per ribadire ciò che ha già affermato nelle scorse settimane: o si arriva a un accordo con la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran oppure &#8211; ha minacciato Trump &#8211; un&#8217;intera civiltà verrà spazzata via. Nessuna via di mezzo, nessuna diplomazia felpata: o un accordo, o l&#8217;annientamento.</p>



<p>«Ho una grande decisione da prendere», ha dichiarato Trump rivolgendosi ai delegati riuniti a <strong>New York</strong>. «Si farà un accordo con l&#8217;Iran che gli permetta di ricostruirsi e diventare un Paese enormemente più grande di quanto non sia mai stato, magari uno dei più grandi del <strong>Medio Oriente</strong> o persino del mondo? Oppure annienterò la Repubblica islamica, e lo farò rapidamente, senza mai più dargli la possibilità di uccidere e distruggere persone e Paesi? Li spingerò all&#8217;inferno, senza alcuna possibilità di sopravvivenza né speranza di grandezza futura per le prossime generazioni?».</p>



<h2 class="wp-block-heading">La minaccia di Trump dal palcoscenico dell&#8217;Onu</h2>



<p>Una minaccia inedita per un consesso come quello delle <strong>Nazioni Unite</strong>, soprattutto per la schiettezza con la quale il presidente Usa ha pronunciato questo discorso dai toni sinistri. Trump, del resto, non è mai stato tenero nei toni quando si tratta di Teheran: aveva già promesso, in un&#8217;altra fase del conflitto, che «una civiltà morirà». Stavolta, però, lo ha affermato dinanzi al <em>gotha</em> della diplomazia mondiale, palesemente &#8211; e tristemente &#8211; squalificato dagli interessi delle grandi potenze che dettano le regole del gioco. Stati Uniti &#8211; e Israele &#8211; in primis, che lo scorso 28 febbraio hanno lanciato attacchi coordinati contro la Repubblica Islamica gettando il Golfo e il mondo intero nell&#8217;incertezza. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Trump to the UN: &quot;Do I annihilate the Islamic Republic, and do it quickly? Do I drive them into hell?&quot; <a href="https://t.co/cIYBO1Mp3w">pic.twitter.com/cIYBO1Mp3w</a></p>&mdash; Aaron Rupar (@atrupar) <a href="https://x.com/atrupar/status/2102407783807094948?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il discorso di Trump, come da copione, non si è fermato all&#8217;Iran. The Donald ha definito Cuba senza mezzi termini uno «Stato fallito», portando a la delegazione dell&#8217;Avana a lasciare l&#8217;aula; ha parlato di <strong>Groenlandia</strong>, annunciando la costruzione di due nuove basi militari, <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-danimarca-laccordo-sulla-groenlandia-tra-geopolitica-artica-e-sicurezza.html" type="link" id="https://it.insideover.com/economia/usa-danimarca-laccordo-sulla-groenlandia-tra-geopolitica-artica-e-sicurezza.html">frutto di un&#8217;intesa raggiunta questa settimana con il Regno di Danimarca</a>; e ha infine parlato di intelligenza artificiale, chiedendo ai presenti di abbandonare il termine in favore di «superintelligenza». «Da questo momento in poi &#8211; ha detto &#8211; tutti i documenti degli Stati Uniti — e spero anche quelli del resto del mondo — useranno il termine più accurato di &#8216;super&#8217;, invece che &#8216;artificiale&#8217;. Quindi: superintelligenza», ha spiegato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ma i contatti con Teheran proseguono</strong></h2>



<p>Nonostante la retorica incendiaria di Trump, sul fronte diplomatico, intanto, qualcosa si muove. Il presidente Usa ha confermato che i funzionari americani e la delegazione iraniana hanno avuto un incontro di tre ore, definito «molto positivo», proprio ai margini dei lavori dell&#8217;Assemblea dell&#8217;Onu. E ha aggiunto che un nuovo round di colloqui <strong>è già in programma «nel prossimo futuro»</strong>.</p>



<p>Resta da capire se dietro la consueta retorica muscolare del presidente resti spazio reale per una trattativa o se si tratti dell&#8217;ennesimo flop diplomatico. </p>



<p><a href="https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/9/22/iran-war-live-irgc-says-us-israel-must-accept-withdrawal-from-region" type="link" id="https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/9/22/iran-war-live-irgc-says-us-israel-must-accept-withdrawal-from-region">Secondo quanto riportato da <em>Al Jazeera</em></a>, i funzionari Usa restano piuttosto reticenti sui dettagli dell&#8217;incontro con la delegazione iraniana, dopo settimane in cui avevano evitato persino di confermare che un simile colloquio potesse aver luogo. Il fatto che i <strong>negoziati sembrino proseguire potrebbe rappresentare uno sviluppo significativo</strong>: nelle scorse settimane lo stesso Trump aveva più volte lasciato intendere che l&#8217;Iran stesse cercando aperture diplomatiche, pur ribadendo di non fidarsi della parola di Teheran e di ritenere, fino a poco tempo fa, inutile investire tempo in una trattativa. </p>



<p>Proprio per questo, l&#8217;esistenza di un dialogo ancora in corso &#8211; sottolinea <em>Al Jazeera</em>, con la dovuta cautela &#8211; potrebbe far ipotizzare, una fine del conflitto nel giro di alcune settimane. Nessuna conferma, al momento, da parte di Teheran: comprensibile vista l’imprevedibilità dell&#8217;interlocutore. </p>



<p><strong><em>Fonti: </em></strong></p>



<p><strong><em>Ben Whedon, “Trump at UN on Iran: ‘Will a deal be made’ or do I ‘annihilate’ them?,” Just the News, September 22, 2026, </em></strong><a href="https://justthenews.com/government/security/trump-un-iran-will-deal-be-made-or-do-i-annihilate-them" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://justthenews.com/government/security/trump-un-iran-will-deal-be-made-or-do-i-annihilate-them</a>.</p>



<p><strong><em>Daniel Khalili-Tari e Mahmoud Sayed, «Iran War Live: IRGC Says US, Israel Must Accept Withdrawal from Region», Al Jazeera, 22 settembre 2026, consultato il 22 settembre 2026, </em></strong><a href="https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/9/22/iran-war-live-irgc-says-us-israel-must-accept-withdrawal-from-region" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/9/22/iran-war-live-irgc-says-us-israel-must-accept-withdrawal-from-region</a>.</p>



<p><strong><em>«Usa-Danimarca: l’accordo sulla Groenlandia tra geopolitica artica e sicurezza», InsideOver, consultato il 22 settembre 2026, </em></strong><a href="https://it.insideover.com/economia/usa-danimarca-laccordo-sulla-groenlandia-tra-geopolitica-artica-e-sicurezza.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://it.insideover.com/economia/usa-danimarca-laccordo-sulla-groenlandia-tra-geopolitica-artica-e-sicurezza.html</a>.</p>



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<ol start="1" class="wp-block-list"></ol>



<p><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-minaccia-liran-allonu-ma-i-negoziati-con-teheran-continuano.html">Trump minaccia l&#8217;Iran all&#8217;Onu, ma i negoziati con Teheran continuano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Trump evita Netanyahu e incontra Mamdani</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-evita-netanyahu-e-incontra-mamdani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 17:37:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530427</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump evita Netanyahu e incontra Mamdani" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Netanyahu non solo non vedrà Trump neanche da lontano, ma ha dovuto anche annullare in fretta e furia l’incontro con Elon Musk, grazie al quale sperava di poter blandire nuovamente la potente e influente industria Hig Tech israeliana.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump evita Netanyahu e incontra Mamdani" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260922173854869_27ea86dc4b6006c53fc0d08fcdebf5f3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In attesa dell&#8217;esito della riunione generale dell&#8217;Onu che si sta tenendo a New York, e dei tanti cruciali incontri a margine, quel che oggi, prima che tutto inizi, va rilevato è la débacle di Netanyahu.</p>



<p>Al solito, Bibi era partito per fare sfracelli, convinto di potere incontrare nuovamente Trump e rinsaldare quell&#8217;asse che ha brandito finora come un martello di fronte all&#8217;opinione pubblica israeliana e che gli ha permesso di ostentare davanti ai suoi concittadini i tanti benefici che quell&#8217;asse prometteva: sostegno incondizionato a Israele su tutti i fronti e finanziamenti a pioggia. Una manna che sperava di spendere nella campagna elettorale più difficile della sua vita politica.</p>



<p>E certo, al cospetto di Trump, sperava di poter nuovamente dar fiato al suo flauto magico che tante volte ha incantato il suo meno scaltro interlocutore, trascinandolo, volente o nolente, nelle sue catastrofiche avventure mediorientali.</p>



<p>Era sicuro di riuscire anche stavolta e, allo scopo, aveva messo in moto l&#8217;usuale macchina propagandistica che dava per certo l&#8217;incontro. Non gli è andata bene, anzi, a dire il vero gli è andata decisamente male.</p>



<p>Tanto che non solo non vedrà Trump neanche da lontano, ma ha dovuto anche annullare in fretta e furia <a href="https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/mediooriente/2026/09/19/media-netanyahu-accorcia-la-visita-negli-usa-non-vedra-elon-musk_6df0b58a-596c-4233-9672-47510a87e1f1.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;incontro con Elon Musk</a>, grazie al quale sperava di poter blandire nuovamente la potente e influente industria Hig Tech israeliana.</p>



<p>Il rovescio inaspettato lo ha costretto, per limitare i danni, ad abbreviare drasticamente la visita: parlerà all&#8217;Onu &#8211; presumibilmente con contorno di legittime contestazioni &#8211; per poi tornare in tutta fretta in patria, al riparo del suo quartier generale, non più fortezza inespugnabile, ma fortino assediato.</p>



<p>In realtà, però, Trump non si è solo rifiutato di incontrarlo, ma ha dimostrato tutta la sua distanza da Netanyahu andando a far visita, prima di inoltrarsi nei meandri del Palazzo di Vetro, al sindaco di New York.</p>



<p>Quel Zohran Mamdani che di Netanyahu è uno dei più acerrimi critici in terra americana, avendo minacciato addirittura di arrestarlo se avesse osato metter piede nella Grande Mela (minaccia alla quale, però, non può dar seguito).</p>



<p>Un incontro cordiale quello tra i due, tra i quali, al di là delle frecciatine di facciata, si è instaurato da tempo un rapporto di amicizia: è la terza volta che si vedono e spesso si s<a href="https://www.axios.com/2026/01/13/trump-call-nyc-mamdani-calls-text">cambiano messaggi</a> o indugiano in telefonate. Tanto che Trump, anche stavolta, non ha mancato di elogiare il suo interlocutore, affermando di sperare che diventi un &#8220;grande&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.axios.com/2026/01/13/trump-call-nyc-mamdani-calls-text"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z3-A-1-1024x321.jpg" alt="Scoop: Trump has been texting with Mamdani" class="wp-image-83664"/></a></figure>



<p>A segnalare il senso all&#8217;incontro, l&#8217;intervista successiva rilasciata da Mamdani alla CNN, nella quale ha ribadito la sua posizione sul premier israeliano: &#8220;Per quanto riguarda Benjamin Netanyahu, l&#8217;ho descritto per quello che credo sia: un criminale di guerra e l&#8217;artefice di un orribile genocidio ai danni del popolo palestinese&#8221;. Parole molto più pesanti di altre volte proprio per l&#8217;incontro previo con Trump, che rafforza quelle critiche.</p>



<p>Ma la visita a Mamdani non va letta solo nel ristretto orizzonte dei rapporti tra Netanyahu e Trump. Infatti, ha altre valenze simboliche. Anzitutto, va tenuto in debito conto che il sindaco di New York è un islamico sciita e&nbsp;ha <a href="https://thehill.com/policy/international/5810401-mamdani-criticizes-us-israeli-iran-conflict/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">condannato con insistenza e veemenza la sua guerra all&#8217;Iran.</a></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://thehill.com/policy/international/5810401-mamdani-criticizes-us-israeli-iran-conflict/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z1-H-3-1024x406.jpg" alt="Mamdani says Iran war ‘should be opposed on every single ground’" class="wp-image-83658"/></a></figure>



<p>Così l&#8217;incontro col sindaco riguarda in qualche modo anche il suo approccio all&#8217;Iran, verso il quale alterna aperture e minacce alzo zero, come ha fatto anche nel suo discorso all&#8217;Onu, demandando a dopo le midterm la soluzione del conflitto.</p>



<p>Trascinato in questa guerra e costretto a prolungarla dall&#8217;incantatore mediorientale e dai suoi amici neocon, Trump non sa come uscirne. Sta cercando in tutti i modi di farlo, ma deve salvare la faccia, imperativo che per un Imperatore pare che sia categorico.</p>



<p>Rapportarsi in questo modo con Mamdani ha lo stesso valore delle aperture che stanno puntellando le sue stralunate dichiarazioni sull&#8217;Iran. Un ulteriore segnale, che però ha lo stesso peso degli altri pregressi, rimasti finora senza esito.</p>



<p>Serve ben altro a sbloccare la situazione e di certo, per iniziare un dialogo, servirebbe dismettere le pose muscolari e usare più il cervello o, in mancanza di quella lucidità che latita nella sua amministrazione, cercare altrove sponde in grado farne un uso costruttivo.</p>



<p>Ma quell&#8217;accenno all&#8217;indirizzo di Mandami, quell&#8217;augurio a che questi diventi un grande della politica americana, cela anche altro, che pure s&#8217;intreccia con quanto scritto finora.</p>



<p>Difficile forse da comprendere, ma va tenuto conto che la politica vive di apparenze, spesso necessitate da costrizioni, e di sintonie nascoste, come quella che potrebbe nascere a distanza tra il presidente, i residuali Maga e la squadra di progressisti &#8211; di cui Mamdani è il punto di riferimento &#8211; che potrebbero ascendere al Congresso alle prossime elezioni, i quali potrebbero aiutarlo, a differenza dei repubblicani a trazione neocon, a chiudere la partita iraniana e placare Israele.</p>



<p>D&#8217;altronde, le dichiarazioni di Trump sul fatto che la decisione sul rebus iraniano è demandata a dopo le midterm, come ha ribadito alle Nazioni Unite, suggeriscono che questa è la prospettiva in cui si sta muovendo. Non lo può dire, ma spera che in quel post midterm non ci sia posto per Netanyahu, che le elezioni le affronterà prima.</p>



<p>Tale, ad oggi, il dilemma dell&#8217;Imperatore, tale la tempistica e le prospettive che ha immaginato. Sempre che non accada qualcosa prima a levargli le castagne dal fuoco o a far precipitare la situazione.</p>



<p>D&#8217;altronde, per fortuna, il destino del mondo non è sospeso solo all&#8217;Imperatore d&#8217;Occidente, che nell&#8217;incontro di domani <a href="https://www.reuters.com/business/media-telecom/kremlin-says-putin-xi-trump-may-hold-trilateral-meeting-2026-09-01/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Xi Jinping dovrebbe invitare al vertice APEC di novembre</a>, come aveva concordato con Putin. Se Trump accetterà (e potrà dar seguito alla decisione), i due Imperatori e lo zar, anch&#8217;egli atteso al&#8217;APEC, potrebbero dar vita a un trilaterale di grande interesse e prospettiva.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.reuters.com/business/media-telecom/kremlin-says-putin-xi-trump-may-hold-trilateral-meeting-2026-09-01/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z2-R-1024x242.jpg" alt="Kremlin says Putin, Xi and Trump may hold a trilateral meeting in November" class="wp-image-83660"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-evita-netanyahu-e-incontra-mamdani.html">Trump evita Netanyahu e incontra Mamdani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>F-35 Usa all’Arabia Saudita. Israele teme di perdere la supremazia aerea in Medio Oriente</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/f-35-usa-allarabia-saudita-israele-teme-di-perdere-la-supremazia-aerea-in-medio-oriente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Sfregola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 04:47:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=530252</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1240" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-768x496.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-1024x661.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I caccia più avanzati del mondo, se arriverà l'approvazione del Congresso Usa, entreranno a far parte dell'aviazione saudita. Per il momento gli unici ad averli, in Medio Oriente, sono gli israeliani. E il timore è che la Cina possa mettere le mani sulla loro tecnologia passando per Riad</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/f-35-usa-allarabia-saudita-israele-teme-di-perdere-la-supremazia-aerea-in-medio-oriente.html">F-35 Usa all’Arabia Saudita. Israele teme di perdere la supremazia aerea in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1240" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-768x496.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9676213-1024x661.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Dipartimento di Sato americano <a href="https://www.state.gov/releases/bureau-of-political-military-affairs/2026/09/kingdom-of-saudi-arabia-f-35-lightning-ii-joint-strike-fighter-aircraft" type="link" id="https://www.state.gov/releases/bureau-of-political-military-affairs/2026/09/kingdom-of-saudi-arabia-f-35-lightning-ii-joint-strike-fighter-aircraft">ha approvato</a> una potenziale vendita militare all’Arabia Saudita del valore stimato di 24,3 miliardi di dollari. Il pacchetto, che comprende 48 caccia stealth F-35A Lighting II, 49 motori Pratt &amp; Whitney (48 installati sui velivoli più 1 di riserva), sistemi crittografici e di guerra elettronica, è passato ora al vaglio del Congresso degli Stati Uniti, che ha 30 giorni per esaminare l’accordo. Anche in caso di approvazione, passerebbero diversi anni prima della consegna dei caccia ai sauditi. <strong>Gli F-35, con la loro tecnologia stealth per non farsi individuare dai radar nemici, sono considerati i caccia più avanzati al mondo. </strong><a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/saudi-arabias-request-buy-f-35-jets-clears-key-pentagon-hurdle-sources-say-2025-11-04/" type="link" id="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/saudi-arabias-request-buy-f-35-jets-clears-key-pentagon-hurdle-sources-say-2025-11-04/">Riad cerca da anni un accordo</a> con gli Usa per acquistarne un pacchetto, ma i governi statunitensi hanno sempre fatto resistenza, soprattutto per preservare i rapporti con Israele, che non vuole perdere l’esclusività regionale. Con Trump, le cose potrebbero cambiare. Quando il presidente Usa, lo scorso novembre, ha annunciato che avrebbe venduto i caccia all’Arabia Saudita, <a href="https://edition.cnn.com/2025/11/18/middleeast/f35-trump-saudi-arabia-israel-latam-intl" type="link" id="https://edition.cnn.com/2025/11/18/middleeast/f35-trump-saudi-arabia-israel-latam-intl">una fonte della sicurezza israeliana</a> aveva rivelato alla CNN una “forte preoccupazione” da parte di Tel Aviv.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The proposed F-35 sale reflects the strength and enduring nature of the Saudi-U.S. strategic partnership and the continued advancement of our defense cooperation.<br><br>For decades, Saudi-U.S. security cooperation has contributed to regional stability, strengthened our collective… <a href="https://t.co/IOurlYEcbl">https://t.co/IOurlYEcbl</a></p>&mdash; Saudi Embassy USA (@SaudiEmbassyUSA) <a href="https://x.com/SaudiEmbassyUSA/status/2100754250145935543?ref_src=twsrc%5Etfw">September 18, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I timori di Tel Aviv</h2>



<p>Israele, attualmente, è infatti l’unico Paese del Medio Oriente ad avere in dotazione gli F-35, che ha impiegato recentemente negli attacchi all’Iran. <a href="https://www.washingtoninstitute.org/media/3468" type="link" id="https://www.washingtoninstitute.org/media/3468">Dalla Guerra dello Yom Kippur, nel 1973, la linea del governo Usa e del Congresso è stata sempre quella di garantire a Israele un vantaggio militare qualitativo (QME)</a>, e quindi di fare in modo che gli armamenti americani in dotazione a Tel Aviv fossero sempre più avanzati rispetto a quelli di qualsiasi altro Paese della regione. Questo principio ha trovato nel <a href="https://www.congress.gov/110/plaws/publ429/PLAW-110publ429.pdf" type="link" id="https://www.congress.gov/110/plaws/publ429/PLAW-110publ429.pdf">Naval Vessel Transfer Act del 2008</a> una base giuridica vincolante che ha codificato il QME. Per questo motivo, le amministrazioni Usa, prima di autorizzare forniture rilevanti a un Paese arabo, avviano un iter per verificare il rispetto di questo criterio. L’aviazione israeliana è stata la prima, all’infuori degli Stati Uniti, ad avere in dotazione gli F-35, nel 2016.</p>



<p>A luglio di quest’anno, <a href="https://edition.cnn.com/2026/07/07/politics/netanyahu-opposes-sale-f35-jets" type="link" id="https://edition.cnn.com/2026/07/07/politics/netanyahu-opposes-sale-f35-jets">Netanyahu si era apertamente opposto alla vendita di F-35 alla Turchia</a>, proprio per paura di perdere l’esclusività regionale e i conseguenti vantaggi militari. <a href="https://www.jpost.com/israel-news/defense-news/article-909029" type="link" id="https://www.jpost.com/israel-news/defense-news/article-909029">Walla e il Jerusalem Post</a> riportano che l’accordo tra gli Usa e l’Arabia Saudita è visto da fonti di sicurezza e della Difesa israeliana come una minaccia diretta alla supremazia aerea israeliana nella regione. Se il contratto andrà a buon fine, <strong>i sauditi saranno i secondi in Medio Oriente (e il primo Paese arabo) a schierare un caccia di quinta generazione,</strong> intaccando un monopolio tecnologico fondamentale per Tel Aviv.</p>



<p>Gli accordi sulla vendita degli F-35, così come quelli sul <a href="https://www.reuters.com/business/energy/us-says-it-reached-nuclear-cooperation-deal-with-saudi-arabia-2026-07-22/" type="link" id="https://www.reuters.com/business/energy/us-says-it-reached-nuclear-cooperation-deal-with-saudi-arabia-2026-07-22/">nucleare civile</a> tra Usa e Arabia Saudita, dovevano essere in un primo momento condizionati all’adesione dei sauditi agli Accordi di Abramo, e quindi a una normalizzazione dei rapporti diplomatici tra Riad e Israele. Sembra, però, che Trump sia ora più interessato all’accordo miliardario che al rispetto di questo requisito. Questa scelta priva Israele di una contropartita diplomatica diretta, mentre <a href="https://www.state.gov/releases/bureau-of-political-military-affairs/2026/09/kingdom-of-saudi-arabia-f-35-lightning-ii-joint-strike-fighter-aircraft" type="link" id="https://www.state.gov/releases/bureau-of-political-military-affairs/2026/09/kingdom-of-saudi-arabia-f-35-lightning-ii-joint-strike-fighter-aircraft">il Dipartimento di Stato americano dichiara che l’acquisto non altererebbe l’equilibrio militare nella regione</a>.</p>



<p>Per bilanciare la vendita a Riad, i funzionari israeliani puntano a ottenere dagli Stati Uniti <a href="https://www.tbsnews.net/world/israel-seeks-us-compensation-after-saudi-f-35-deal-report-1547651" type="link" id="https://www.tbsnews.net/world/israel-seeks-us-compensation-after-saudi-f-35-deal-report-1547651">pacchetti di armamenti ancora più avanzati</a>, tra cui munizioni “bunker-buster” e sistemi di attacco sotterraneo capaci di colpire in profondità. Secondo alcune analisi, come quella del <a href="https://nationalsecurityjournal.org/saudi-arabia-is-getting-f-35s-but-with-a-major-catch/" type="link" id="https://nationalsecurityjournal.org/saudi-arabia-is-getting-f-35s-but-with-a-major-catch/">National Security Journal</a> e del <a href="https://gulfif.org/redrawing-the-monopoly-in-the-skies-how-a-saudi-f-35-deal-redefines-power-partnerships-and-air-superiority/" type="link" id="https://gulfif.org/redrawing-the-monopoly-in-the-skies-how-a-saudi-f-35-deal-redefines-power-partnerships-and-air-superiority/">Gulf International Forum</a>, <strong>gli F-35 forniti ai sauditi avranno comunque dei “downgrade” e delle limitazioni ai software</strong>, per non eguagliare quelli in dotazione a Israele. Peraltro, i caccia di Tel Aviv (F-35I Adir) sono già modificati e migliorati con sistemi di guerra elettronica, radar-jamming e armamenti sviluppati autonomamente. Senza contare che il numero di velivoli (48 anche in questo caso) a disposizione dell’aviazione israeliana <a href="https://www.defensenews.com/global/mideast-africa/2026/05/14/israel-to-extend-f-35i-range-amid-war-with-iran/" type="link" id="https://www.defensenews.com/global/mideast-africa/2026/05/14/israel-to-extend-f-35i-range-amid-war-with-iran/">potrebbe salire a 100</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo spettro della Cina</h2>



<p>Gli allarmi non arrivano solo da Tel Aviv. Secondo il <a href="https://www.nytimes.com/2026/09/16/us/politics/us-intelligence-china-f35-jets-saudis.html" type="link" id="https://www.nytimes.com/2026/09/16/us/politics/us-intelligence-china-f35-jets-saudis.html">New York Times</a> anche l’intelligence statunitense (in particolare la <em>Defense Intelligence Agency</em> – DIA) avrebbe sollevato dubbi e perplessità sulla vendita di caccia di quinta generazione a un Paese che ha un rapporto sempre più stretto con la Cina. Riad usa tecnologie di Pechino nelle telecomunicazioni e ha acquistato missili balistici, mentre i cinesi hanno accesso a basi e infrastrutture del Regno. Non si può escludere che Pechino possa mettere le mani sulla tecnologia avanzata dell’F-35, cogliendone tutti i segreti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



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<li><a href="https://lavocedinewyork.com/news/2026/09/18/washington-approva-la-vendita-di-48-f-35-allarabia-saudita/">https://lavocedinewyork.com/news/2026/09/18/washington-approva-la-vendita-di-48-f-35-allarabia-saudita/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.analisidifesa.it/2026/09/da-washington-il-via-libera-agli-f-35-per-larabia-saudita/">https://www.analisidifesa.it/2026/09/da-washington-il-via-libera-agli-f-35-per-larabia-saudita/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.nytimes.com/2026/09/17/us/politics/trump-f35-jet-saudi-arabia.html">https://www.nytimes.com/2026/09/17/us/politics/trump-f35-jet-saudi-arabia.html</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/f-35-allarabia-saudita-i-timori-dellintelligence-usa-sullo-spionaggio-cinese-report-nyt/">https://www.startmag.it/spazio-e-difesa/f-35-allarabia-saudita-i-timori-dellintelligence-usa-sullo-spionaggio-cinese-report-nyt/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/us-state-department-oks-possible-243-billion-military-aircraft-sale-saudi-arabia-2026-09-17/">https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/us-state-department-oks-possible-243-billion-military-aircraft-sale-saudi-arabia-2026-09-17/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://edition.cnn.com/2026/09/18/politics/us-f35-fighter-jet-sale-saudi-arabia-hnk">https://edition.cnn.com/2026/09/18/politics/us-f35-fighter-jet-sale-saudi-arabia-hnk</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.ynetnews.com/article/sjmzfzyyme">https://www.ynetnews.com/article/sjmzfzyyme</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.bbc.com/news/articles/c3x2zrn01pxko">https://www.bbc.com/news/articles/c3x2zrn01pxko</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.israelhayom.com/2026/09/18/us-clears-saudi-f-35-deal-that-could-end-israels-regional-air-edge/">https://www.israelhayom.com/2026/09/18/us-clears-saudi-f-35-deal-that-could-end-israels-regional-air-edge/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://asiatimes.com/2026/09/us-saudi-f-35-fighter-deal-runs-into-a-china-sized-problem/">https://asiatimes.com/2026/09/us-saudi-f-35-fighter-deal-runs-into-a-china-sized-problem/</a></li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.nytimes.com/2026/09/16/us/politics/us-intelligence-china-f35-jets-saudis.html">https://www.nytimes.com/2026/09/16/us/politics/us-intelligence-china-f35-jets-saudis.html</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/f-35-usa-allarabia-saudita-israele-teme-di-perdere-la-supremazia-aerea-in-medio-oriente.html">F-35 Usa all’Arabia Saudita. Israele teme di perdere la supremazia aerea in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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