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	<title>Bettino Craxi Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 18 Oct 2024 03:43:32 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Bettino Craxi Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Meloni in Libano: una visita coraggiosa che deve produrre decisioni concrete</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/meloni-in-libano-una-visita-coraggiosa-che-deve-produrre-decisioni-concrete.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 03:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-600x319.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-1536x816.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Meloni in Libano: una visita coraggiosa che non deve restare un caso isolato. Gli scenari della premier nel Paese dei Cedri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-in-libano-una-visita-coraggiosa-che-deve-produrre-decisioni-concrete.html">Meloni in Libano: una visita coraggiosa che deve produrre decisioni concrete</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-600x319.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241017194022131_6349fb9776d4e08722d972a42e2ffce9-e1729186862253-1536x816.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La missione diplomatica di <strong>Giorgia Meloni</strong> in <strong>Libano</strong> si preannuncia come una visita politica importante e tutt&#8217;altro che scontata. Le cui ricadute dovranno però essere pesate in termini concreti. Meloni oggi toccherà Aqaba, in Giordania, dove incontrerà Re Abdallah II, importante interlocutore dell&#8217;<strong>Italia</strong> nella regione, per poi giungere a <strong>Beirut</strong> per incontrare il Primo Ministro libanese, <strong>Najib Mikati</strong>, e &nbsp;il Presidente dell&#8217;Assemblea nazionale del Paese dei Cedri, <strong>Nabih Berri.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La missione di Meloni in Libano</h2>



<p>Due tappe e tre incontri per un viaggio sicuramente coraggioso, che porterà la presidente del Consiglio in una città diventata a tutti gli effetti un <strong>teatro di guerra. Sarà la prima visita di un leader europeo e del G7 in Libano</strong> dall&#8217;inizio dell&#8217;escalation tra <strong>Israele e Hezbollah</strong>, culminata nell&#8217;invasione del Paese dei Cedri da parte dell&#8217;Israel Defense Force, e il primo viaggio di un <strong>capo del governo in carica nella storia repubblicana in un teatro bellico</strong> non controllato da forze legate ai Paesi della Nato o, in generale, occidentali. In cui, anzi, le <strong>truppe italiane <a href="https://it.insideover.com/guerra/unifil-si-ritiri-adesso-netanyahu-minaccia-anche-lonu.html">inquadrate nel contingente Unifil</a></strong>, che opera a Sud di Beirut insieme con i contingenti di alterazioni, sono state cannoneggiate più volte da Israele, che ha <strong>chiesto il ritiro dei caschi blu, ricevendo una risposta negativa</strong> e la netta reazione del Governo di Roma.</p>



<p>Ebbene, dopo il confronto politico a distanza, è arrivata l&#8217;ora della concretezza. E una prova importante per la diplomazia italiana che, in virtù della proiezione garantita da Unifil, del suo ruolo nel Mediterraneo e dell&#8217;interesse alla stabilità regionale, <a href="https://it.insideover.com/politica/7-ottobre-un-anno-dopo-litalia-e-il-suo-governo-alla-prova-della-guerra-di-gaza.html">oltre che della <strong>sostanziale equidistanza</strong></a><strong> </strong>mostrata in un anno di <strong>guerra di Gaza, </strong>può e deve esprimere un <strong>ruolo costruttivo per il futuro del Libano. E dunque per quello del Medio Oriente</strong>. Sostenere le fragili istituzioni libanesi, garantire il rispetto della comunità internazionale, fissare linee rosse per Israele: queste devono essere le strategie politiche con cui l&#8217;Italia può positivamente <strong>mostrare bandiera in Libano</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;impegno per la stabilità e il futuro di Unifil</h2>



<p>In quest&#8217;ottica, non è da sottovalutare il fatto che Meloni giunge in Libano da presidente di turno, uscente, del G7, in una fase critica seguita al rischio creato da Israele di incrinare i rapporti con uno dei Paesi dell&#8217;Europa occidentale maggiormente propensi a fare da <strong>pontiere nella regione</strong>. L&#8217;Italia può prendersi le proprie responsabilità nel Mediterraneo, in un quadrante geopolitico critico per gli interessi nazionali, tra rotte energetiche e commerciali e l&#8217;impegno a operare in contrasto a ogni escalation bellica e minaccia terroristica. <strong>Stabilità è la parola d&#8217;ordine</strong> e, in quest&#8217;ottica, per Meloni è innanzitutto importante esserci: <strong>incontrare le istituzioni libanesi significa legittimarle</strong>, significa dare loro respiro e permettere di contribuire a una almeno temporanea unità, mentre Benjamin Netanyahu soffia sul fuoco del conflitto settario e bombarda, assieme a Hezbollah, i civili del Paese.</p>



<p>Per difendere Unifil, l&#8217;impegno di Roma, la comunità internazionale e la sua azione è doveroso ricordare che quel Libano Stato sovrano, indicato come primo attuatore della <strong>Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, datata 2006, esiste ed è un attore reale</strong> e non vive solo sulla carta. Pena aprire la strada a quella &#8220;guerra di tutti contro tutti&#8221; che,<a href="https://it.insideover.com/guerra/senza-unifil-in-libano-si-rischia-la-guerra-di-tutti-contro-tutti-parla-il-generale-camporini.html"> come ha detto l&#8217;ex capo di Stato Maggiore <strong>Vincenzo Camporini,</strong> potrebbe </a>essere la conseguenza di un collasso della missione e di un disimpegno della comunità internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Consiglio Europeo, un&#8217;occasione mancata?</h2>



<p>La visita di Meloni è coraggiosa. E proprio per questo motivo sarebbe stato forse politicamente più pragmatico <strong>mettere il Libano e la sua stabilità, </strong>assieme al tema del conflitto mediorientale nel suo complesso, al centro della <strong>recente sessione del Consiglio Europeo.</strong> Meloni ha riunito invece i leader più duri contro l&#8217;immigrazione clandestina per dare a questo dossier, elettoralmente pregnante ma politicamente e strategicamente secondario, il ruolo centrale nel summit dei capi di Stato e di governo europei. Sarebbe stato auspicabile un asse con<a href="https://it.insideover.com/politica/macron-e-lo-scontro-con-netanyahu-dopo-lafrica-la-francia-non-puo-perdere-anche-il-libano.html"> <strong>Emmanuel Macron</strong></a><strong> e Pedro </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/tra-europa-e-mediterraneo-la-grande-strategia-di-pedro-sanchez.html"><strong>Sanchez</strong> per mettere</a> la <strong>Germania di Olaf Scholz</strong> e la presidente tedesca della Commissione Ue, <strong>Ursula von der Leyen</strong>, di fronte alle responsabilità della loro eccessiva tolleranza nel sostegno a Israele.</p>



<p>Una manovra che avrebbe avuto più senso, in termini di grande politica, di un <strong>asse con Viktor Orban</strong>, che governa un&#8217;Ungheria lontanissima dal Mediterraneo, sugli hotspot esterni per i migranti. <strong>Ma il clima politico europeo, assai diviso su molti dossier</strong>, e l&#8217;oggettiva difficoltà di molti attori, come la Francia di Macron, nel trovare una linea precisa sul dossier Libano e sui rapporti con Israele contribuiscono a rendere difficile questo processo.</p>



<p> Del resto, Meloni avrà successo se saprà fare scuola. Se darà una linea politica chiara ad altri Paesi per mostrare, esplicitamente, il sostegno a Beirut e alla sua integrità territoriale. <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-sulla-palestina-sanchez-ha-vinto-la-sua-scommessa.html">La Spagna di Sanchez </a>ha illustrato le sue linee rosse a Israele riconoscendo la Palestina. L&#8217;Italia può farlo <strong>garantendo l&#8217;integrità territoriale libanese</strong>: sarebbe un messaggio dirompente, soprattutto perché lanciato da un Paese governato da una coalizione a guida conservatrice, sulla carta dunque ideologicamente vicina al Likud di Benjamin Netanyahu. Il quale spera nella vittoria di un altro conservatore, Donald Trump, alle elezioni presidenziali Usa per avere un sostanziale <strong>semaforo verde a un&#8217;ulteriore spinta militare in Medio Oriente</strong>. Meloni, in sostanza, dovrà dare inizio a un percorso e non fare della sua visita un caso isolato. In quest&#8217;ottica, il valore regionale della visita è garantito anche dall&#8217;incontro col re giordano, che consentirà a Meloni di avere informazioni di prima mano sulla continua e indelebile crisi di Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esempio di Andreotti e Craxi</h2>



<p>L&#8217;Italia può agire costruttivamente: in passato, in Libano, ha già dimostrato di poterlo fare. Lo ha ricordato <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ex-presidente-del-libano-gemayel-parla-di-andreotti">nel 2013 parlando con <em>Avvenire </em></a>l’ex presidente libanese Amin Gemayel in occasione della morte di <strong>Giulio Andreotti, ricordando i tempi in cui il Divo era ministro degli Esteri</strong>. Gemayel ricordò l&#8217;arrivo di Andreotti in Libano nel 1982, poco dopo la sua elezione a valle di un sanguinoso conflitto scatenato dalla brutale invasione israeliana: &#8220;Alla mia elezione, l’aeroporto di Beirut era ancora chiuso al traffico e Andreotti ha dovuto atterrare a Cipro, per raggiungere poi il Libano a bordo di un elicottero militare&#8221;. Un contesto che ricorda molto quello attuale. </p>



<p>Gemayel sottolineò poi come Andreotti e il futuro presidente del Consiglio <strong>Bettino </strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/italia-sovrana-di-bettino-craxi.html"><strong>Craxi</strong> </a>seppero vedere lucidamente il ruolo dell&#8217;Italia per pacificare Libano e Palestina: &#8220;L’Italia, grazie al duo<a href="https://it.insideover.com/storia/la-pira-moro-andreotti-la-via-mediterranea-della-prima-repubblica.html"> Andreotti-</a>Craxi, si era mossa per creare le premesse alla normalizzazione del nostro Paese non solo favorendo la riconciliazione tra i libanesi, ma lavorando anche al riavvicinamento tra noi e i palestinesi&#8221;. Il tutto senza sacrificare i rapporti coi palestinesi. Essere ponte, ieri come oggi, è l&#8217;obiettivo italiano. Ponte per la stabilità nel Libano; ponte per una concordia che sembra lontana in Medio Oriente; ponte perché altri Paesi seguano l&#8217;esempio.</p>



<p>Certo, Andreotti e Craxi avrebbero pensato meno a barchini, barconi e scafisti alla vigilia di una visita tanto significativa. Ma il tempo di questi statisti è passato e, ad oggi, non tornerà: dunque ci limitiamo a constatare l&#8217;esistente e a segnalare il valore di un passaggio che l&#8217;Italia compie in anticipo rispetto al resto dell&#8217;Occidente. <strong>Meloni porta il peso di una grande responsabilità nella sua visita</strong>: e dai fatti concreti la giudicheremo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-in-libano-una-visita-coraggiosa-che-deve-produrre-decisioni-concrete.html">Meloni in Libano: una visita coraggiosa che deve produrre decisioni concrete</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Su Unifil la &#8220;Sigonella&#8221; di Crosetto: &#8220;Non prendiamo ordini da Israele&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/su-unfil-la-sigonella-di-crosetto-non-prendiamo-ordini-da-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 17:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Unfil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chiara la posizione italiana, illustrata dal ministro Crosetto: quello di Israele è un potenziale "crimine di guerra".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/su-unfil-la-sigonella-di-crosetto-non-prendiamo-ordini-da-israele.html">Su Unifil la &#8220;Sigonella&#8221; di Crosetto: &#8220;Non prendiamo ordini da Israele&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024101019361192_6ee7272678bdf6ba49069a234bae6110-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci sono momenti in cui <strong>la miglior diplomazia è la chiarezza</strong>. E <strong>Guido Crosetto</strong> ha parlato chiaro dopo l&#8217;attacco inaudito di Israele contro due basi e il quartier generale della missione <strong>Unifil in Libano</strong>, guidata da Roma. Spiegando in conferenza stampa i tre punti fondamentali della reazione di Roma all&#8217;attacco dell&#8217;Israel Defense Force alla missione Onu, il <strong>ministro della Difesa</strong> ha segnato dei punti chiari: innanzitutto, Crosetto ritiene che l&#8217;attacco &#8220;non è stato un incidente&#8221;; in secondo luogo, Roma intende ribadire il fatto che l&#8217;<strong>attacco di Tel Aviv è contro la comunità internazionale</strong> dato che Crosetto, convocando il rappresentante israeliano a Roma <strong>Jonathan Peled</strong>, ha ribadito &#8220;all’ambasciatore di riferire al suo Governo che <strong>le Nazioni Unite e l’Italia </strong>non possono prendere ordini da Israele&#8221;. Infine, il politico di Fratelli d&#8217;Italia ha ricordato che la mossa dell&#8217;Idf è potenzialmente classificabile come &#8220;<strong>crimine di guerra</strong>&#8220;, esplicitando un atto d&#8217;accusa senza precedenti verso Israele da parte di un Paese di punta dell&#8217;Unione Europea e della Nato, <strong>presidente di turno del G7.</strong></p>



<p>Parlar chiaro per ben farsi intendere: <strong>l&#8217;Italia, da tempo, ha una posizione precisa sul conflitto mediorientale</strong> e mai è stata sospettabile di pregiudizio anti-israeliano. Ma ha anche una posizione geopolitica e strategica che è necessario tenere e che in Libano si sovrappone con il <strong>ruolo centrale di Roma nella missione internazionale</strong> che ha a lungo comandata e che oggi è messa a repentaglio dalle azioni israeliane contro Hezbollah e dall&#8217;invasione del Paese dei Cedri. <strong>Crosetto non poteva non fissare delle linee rosse, quelle stesse linee rosse che servono</strong> per far capire all&#8217;esecutivo di <strong>Benjamin Netanyahu</strong> che il Libano e il Medio Oriente non possono essere un Far West dove il pistolero capace di sparare meglio, più lontano e con più precisione debba sentirsi titolato a premere il grilletto.</p>



<p>L&#8217;Idf, secondo le ricostruzioni, avrebbe chiesto all&#8217;Unifil di <strong>spostarsi a Nord di 5 km </strong>per aver mano libera nelle sue operazioni contro Hezbollah nel Sud del Libano. Un diktat che avrebbe di fatto portato al decadimento del ruolo neutrale di Unfil e che risultava di per sé inaccettabile. I colpi israeliani, giunti come reazione, sono da Crosetto collegati al rifiuto di Unfil e dell&#8217;Italia di accettare le richieste di Tel Aviv. <strong>Per le cui operazioni la presenza di Unifil e l&#8217;applicazione della Risoluzione Onu del 2006, violata da Israele</strong> attaccando il Libano, sono un problema in quanto potere frenante e condizionante.</p>



<p>Dal punto di vista del ministro e del governo Meloni, fissare le condizioni irrinunciabili per l&#8217;Italia equivaleva a rendere fattivo il ruolo del Paese nel Levante. <a href="https://it.insideover.com/politica/7-ottobre-un-anno-dopo-litalia-e-il-suo-governo-alla-prova-della-guerra-di-gaza.html">Come scrivevamo,</a> a Roma serve ricordare la capacità di agire nel conflitto mediorientale come <strong>forza di pace e stabilità.</strong> E per farlo serve dare credibilità agli strumenti di proiezione, come la difesa della capacità operativa dei 1.256 uomini (su 10mila complessivi) che Roma schiera in Unifil.<strong> </strong></p>



<p><strong>La volontà di non mostrarsi subalterni e di reagire</strong>, anticipando con prese di posizione chiare ulteriori scontri, richiama a un precedente storico noto agli italiani, la del 1985. Tra il 10 e l&#8217;11 ottobre si consumò, quell&#8217;anno, una crisi diplomatica tra il governo italiano di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/italia-sovrana-di-bettino-craxi.html">Bettino Craxi</a></strong> e la presidenza Usa di Ronald Reagan circa il destino di un gruppo di terroristi palestinesi che aveva sequestrato il traghetto &#8220;Achille Lauro&#8221; assassinando il cittadino statunitense Leon Klinghoffer.</p>



<p>Il Boeing 737 che trasportava in Egitto i militanti, dopo una trattativa per liberare i passeggeri della nave, fu intercettato dalle forze aeree Usa e costretto all&#8217;atterraggio nella base siciliana di Sigonella dove si consumò il famoso &#8220;stallo&#8221; tra la Delta Force e i Carabinieri, con Craxi che ricordò a Reagan le prerogative della sovranità del suolo italiano e il dovere di passare dall&#8217;Italia prima di prendere qualsiasi decisione circa l&#8217;arresto dei sospettati. Ebbene, la <strong>reazione d&#8217;orgoglio di Sigonella alzò, e non ridusse, il peso negoziale di Craxi</strong> agli occhi di Reagan, che ritenne il premier italiano un interlocutore politico importante nei caldi Anni Ottanta di fine Guerra Fredda. <strong>La &#8220;Sigonella israeliana&#8221; di Crosetto</strong> servirà a far capire a Netanyahu che l&#8217;<strong>attenzione diplomatica non equivale alla subalternità</strong> alle mosse di Israele? Le speranze sono poche, ma il messaggio è chiaro: Israele non può pensare di aver mano libera in Libano. Troppi interessi rendono mosse azzardate potenzialmente catastrofiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/su-unfil-la-sigonella-di-crosetto-non-prendiamo-ordini-da-israele.html">Su Unifil la &#8220;Sigonella&#8221; di Crosetto: &#8220;Non prendiamo ordini da Israele&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Italia sovrana di Bettino Craxi</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/italia-sovrana-di-bettino-craxi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Oct 2021 18:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-300x209.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-1024x715.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-768x536.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-1536x1073.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-2048x1430.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nell&#8217;Europa degli Anni Ottanta e nell&#8217;Italia della Prima Repubblica la figura di Bettino Craxi è tra quelle che hanno attratto giudizi più complessi, in larga misura divisivi e mai definitivi per quanto riguarda l&#8217;effettivo giudizio storico sull&#8217;uomo e del politico. Vi è però un campo su cui tutte le analisi sullo statista milanese concordano: la natura originale e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/italia-sovrana-di-bettino-craxi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1341" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-300x209.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-1024x715.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-768x536.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-1536x1073.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/craxi-la-presse-2048x1430.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nell&#8217;Europa degli Anni Ottanta e nell&#8217;Italia della <strong>Prima Repubblica </strong>la figura di <strong>Bettino Craxi </strong>è tra quelle che hanno attratto giudizi più complessi, in larga misura divisivi e mai definitivi per quanto riguarda l&#8217;effettivo giudizio storico sull&#8217;uomo e del politico. Vi è però un campo su cui tutte le analisi sullo statista milanese concordano: la natura originale e approfondita della politica estera dell&#8217;era in cui Craxi era a capo del governo italiano è giudicata essere alla base di una delle fasi di maggiore <a href="https://it.insideover.com/storia/la-pira-moro-andreotti-la-via-mediterranea-della-prima-repubblica.html" target="_blank" rel="noopener">dinamismo della diplomazia della Prima Repubblica.</a></p>
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