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	<title>Strategic Defense Initiative (Sdi) Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 11:40:43 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Strategic Defense Initiative (Sdi) Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>US Space Force: &#8220;Mettere in orbita intercettori missilistici è cruciale&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/us-space-force-mettere-in-orbita-intercettori-missilistici-e-cruciale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 11:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armi antisatellite]]></category>
		<category><![CDATA[Missili antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Space warfare]]></category>
		<category><![CDATA[Strategic Defense Initiative (Sdi)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="989" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-1536x791.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-2048x1054.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli Stati Uniti vogliono mettere in orbita intercettori missilistici per difendersi dalle testate nucleari avversarie</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/us-space-force-mettere-in-orbita-intercettori-missilistici-e-cruciale.html">US Space Force: &#8220;Mettere in orbita intercettori missilistici è cruciale&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="989" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-1536x791.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21194739_large-scaled-e1732201760425-2048x1054.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il comandante in capo della <strong>US Space Force</strong>, il generale Chance Saltzman, parlando dell&#8217;architettura di difesa missilistica “Golden Dome” statunitense lanciata a gennaio dalla presidenza Trump, <a href="https://www.twz.com/space/putting-missile-interceptors-in-space-critical-to-defending-u-s-citizens-space-force-boss">ha ribadito</a> decisamente che gli Stati Uniti vogliono mettere in orbita <strong>intercettori missilistici</strong>.</p>



<p>“Non è solo che vogliamo intercettori spaziali, li vogliamo nella boost phase (la fase di spinta iniziale n.d.r.)” ha affermato Saltzman, aggiungendo che “vogliamo che raggiungano i loro effetti il più lontano possibile dalla patria. Quindi devono essere veloci e precisi”. </p>



<p>Si rivede quindi un progetto che era stato già proposto negli anni &#8217;80 dall&#8217;amministrazione Reagan, quando la sua <strong>Strategic Defense Intiative (SDI)</strong>, comunemente nota come “Guerre Stellari”, prevedeva che gli Stati Uniti si dotassero di uno scudo antimissile composto da diversi assetti, tra cui anche satelliti militari dotati di laser o veicoli killer per colpire cineticamente le testate dei missili intercontinentali sovietici. Oggi sappiamo che quel programma, fondamentalmente, è stato lanciato più come arma di propaganda contro l&#8217;URSS (arma peraltro molto efficace) che nella realtà dei fatti, sebbene gli Stati Uniti avessero effettuato studi di fattibilità per alcuni sistemi di armi orbitali e basate a terra. I sostenitori della SDI affermavano che gli enormi ostacoli tecnologici alla sua attuazione avrebbero potuto essere superati e che un efficace sistema difensivo avrebbe scoraggiato potenziali attacchi sovietici, ma come sappiamo, ai tempi la maggior parte di quegli ostacoli non è stata oltrepassata, e del programma non se ne fece nulla. Per fortuna nostra forse, come cercheremo di fare capire a breve.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ombrello anti-missile e il Trattato del 1967</h2>



<p>Il generale Saltzman ha riconosciuto le <strong>sfide tecnologiche</strong> necessarie per posizionare intercettori missilistici in orbita, ma ha anche chiarito che le ritiene superabili: “Penso che ci siano molte sfide tecniche, ma sono colpito dallo spirito innovativo dell&#8217;industria spaziale americana. <strong>Sono abbastanza convinto che saremo in grado di risolvere tecnicamente queste sfide</strong>”. Il generale ha anche aggiunto che gli USA oggi hanno “una base industriale spaziale piuttosto sorprendente e sono abbastanza sicuro che risolveranno la maggior parte di quei problemi tecnici” quindi “da questo punto di vista, penso che si tratti solo di quanto velocemente vuoi andare, quanto velocemente possiamo sfruttare la tecnologia, metterla in atto e testarla, e ottenere una dimostrazione là fuori in modo da poter vedere cosa è possibile”.</p>



<p>Armare lo spazio con un ombrello antimissile non è una buona idea, anche se tecnicamente è reso possibile dall&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/space-warfare-si-riapre-la-corsa-alla-militarizzazione-dello-spazio.html">Outer Space Treaty</a></strong>, l&#8217;unico trattato internazionale che regola le attività umane al di fuori del pianeta Terra. Il trattato, stipulato nel 1967, stabilisce infatti solo il divieto di posizionare in orbita armi di distruzione di massa (allora laser e armi a microonde erano in embrione) e vieta l&#8217;utilizzo militare dei corpi celesti (ad esempio la Luna). Non esiste nessun riferimento al posizionamento in orbita di armamenti convenzionali, siano essi missili o armi laser o a microonde, oppure i “satelliti killer” che vengono utilizzati come “kamikaze” per colpire e distruggere altri satelliti.</p>



<p>Legalmente quindi gli USA non infrangerebbero nessuna regola internazionale, ma aprirebbero uno scenario poco rassicurante dal punto di vista dell&#8217;equilibrio strategico, o per meglio dire peggiorerebbero quello attuale, già messo in crisi dalla nascita di nuovi <strong>sistemi ABM</strong> (Anti Ballistic Missile) con l&#8217;uscita degli Stati Uniti dall&#8217;omonimo trattato (nel 2001) che ne limitava e regolamentava lo schieramento.</p>



<p>Quell&#8217;azione, infatti, costrinse la <strong>Russia</strong> a proteggere la <strong>credibilità del suo deterrente nucleare</strong> (a oggi ancora l&#8217;unica forma di deterrenza realmente efficace che possiede Mosca) pertanto cominciò a lavorare su veicoli di rientro in grado di eludere le difese antimissile statunitensi: l&#8217;<strong>HGV</strong> (Hypersonic Glide Vehicle) “Avangard”, <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-russia-schierera-il-secondo-reggimento-di-avangard-entro-il-2023.html">entrato in servizio</a> nelle forze missilistiche strategiche russe, è appunto nato per questo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La corsa allo spazio di Russia e Cina</h2>



<p>Mettere in orbita un sistema di intercettori missilistici significherebbe ulteriormente <strong>minacciare la capacità di deterrenza nucleare avversaria</strong>, in questo caso quella della Russia e della Repubblica Popolare Cinese, e costringerebbe Mosca e Pechino a lanciarsi in una corsa agli armamenti nucleari di nuovo tipo, o semplicemente ad aumentare il numero delle proprie testate infrangendo – nel caso russo – i limiti imposto dal Trattato New Start (per il momento sospeso ma comunque tenuto in considerazione da entrambe le superpotenze atomiche). </p>



<p>Bisogna però precisare che la militarizzazione dello spazio, e relativa destabilizzazione dei fragili e fumosi equilibri che lo regolavano sin dal 1967, è già cominciata e proprio da parte degli avversari di Washington. Sappiamo ormai per certo che la Russia ha testato e molto probabilmente ha anche in servizio dei <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-testa-unarma-antisatellite-nello-spazio.html">satelliti killer </a>mentre la Repubblica Popolare, che ha dimostrato di possedere la stessa tecnologia, ha anche testato per la prima volta nel 2021 <strong><a href="https://www.twz.com/42772/china-tested-a-fractional-orbital-bombardment-system-that-uses-a-hypersonic-glide-vehicle-report">un&#8217;arma orbitale</a></strong> quando ha lanciato un vettore che è apparso un bus di lancio di testate ipersoniche che ha volato in orbita bassa, comunemente conosciuto come tecnologia <strong>FOBS</strong> (Fractional Orbit Bombardment System). </p>



<h2 class="wp-block-heading">Bisogna investire</h2>



<p>Il generale Saltzman quindi non ha dubbi, e afferma che “bisogna investire in tutte le categorie di armi counter-space, perché ognuna è ottimizzata per diversi tipi di obiettivi, che si tratti di un&#8217;orbita terrestre bassa, che si tratti di un&#8217;orbita geosincrona, [o] che si estenda oltre. Quanto serve di ogni arma è un po&#8217; ciò su cui stiamo lavorando in termini di strategia. Ma devi davvero investire in tutte. La RPC ce lo sta dimostrando perché sta investendo in tutte”. </p>



<p>Siamo davanti a una nuova era di “Guerre Stellari”? Forse, ma questa volta tutto quanto sembra molto reale invece di essere propaganda, ma quello che è certo è che molto probabilmente un altro trattato internazionale, benché obsoleto, sarà stracciato senza vedere un sostituto a confermare la nascita di un&#8217;epoca “<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-russia-esce-definitivamente-dal-trattato-open-skies.html?">post-trattati</a>” o, per i pessimisti, di messa in crisi del <em>rules-based international order</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/us-space-force-mettere-in-orbita-intercettori-missilistici-e-cruciale.html">US Space Force: &#8220;Mettere in orbita intercettori missilistici è cruciale&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>La corsa agli armamenti Usa  per provare a indebolire Cina e Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-corsa-agli-armamenti-usa-provare-indebolire-cina-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 07:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[corsa agli armamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Strategic Defense Initiative (Sdi)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1253" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-1024x668.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La fine del Trattato Inf sui missili balistici a raggio intermedio è solo l&#8217;ultima manifestazione di una nuova corsa agli armamenti intrapresa dalle grandi potenze globali. Cina, Russia e Stati Uniti ormai già da tempo, ma con maggiore enfasi negli ultimi quattro anni, stanno rivoluzionando sia le proprie strategie militari sia il proprio arsenale bellico &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-agli-armamenti-usa-provare-indebolire-cina-russia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-agli-armamenti-usa-provare-indebolire-cina-russia.html">La corsa agli armamenti Usa  per provare a indebolire Cina e Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1253" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_8997261-1024x668.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/quali-le-ultime-armi-della-nuova-guerra-usa-russia/" target="_blank">fine del Trattato Inf</a> sui missili balistici a raggio intermedio è solo l&#8217;ultima manifestazione di una <strong>nuova corsa agli armamenti</strong> intrapresa dalle grandi potenze globali.</p>
<p><strong>Cina</strong>, <strong>Russia</strong> e <strong>Stati Uniti</strong> ormai già da tempo, ma con maggiore enfasi negli ultimi quattro anni, stanno rivoluzionando sia le proprie strategie militari sia il proprio arsenale bellico convenzionale e non.</p>
<p>Cambiano le dottrine e cambiano le armi</p>
<p>La <strong>dottrina militare</strong> ha subito una mutazione negli ultimi 20 anni che ha riportato al centro delle necessità della Difesa non più il contrasto al terrorismo internazionale e agli scenari di guerra asimmetrica bensì lo <strong>scontro tra entità statuali</strong> con Forze Armate &#8220;classiche&#8221; sebbene con la presenza di nuovi scenari di impiego e nuovi teatri.</p>
<p>Pensiamo, ad esempio, al <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-nuova-via-della-seta-cinese-si-prendera-anche-cyberspazio/" target="_blank">cyber warfare</a>, così fondamentale nella guerra moderna oppure al ritorno in auge dello <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/cose-lo-space-warfare-perche-cosi-importante/" target="_blank">space warfare</a>, che sembrava dimenticato dalla fine degli anni &#8217;80 del secolo scorso.</p>
<p>La guerra moderna si configura quindi come un sistema che vede contrapposti gli interessi di due &#8211; o tre &#8211; Paesi di estensione continentale e delle loro reti di alleanze che si sfidano globalmente sia attraverso gli scenari che abbiamo imparato a conoscere di guerra asimmetrica condotta attraverso <em>proxy</em> e organizzazioni paramilitari come il <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/gruppo-wagner/" target="_blank">Gruppo Wagner</a>, sia attraverso scenari classici dati da divisioni corazzate, gruppi navali, bombardieri che si affrontano con la novità rappresentata dalla guerra cibernetica, il ritorno dello spazio come campo di battaglia.</p>
<p>In questi teatri si scontreranno non solo cacciabombardieri e <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-cina-sta-progettando-un-altro-bombardiere-stealth/" target="_blank">bombardieri stealth</a>, portaerei, sommergibili, carri armati di ultima generazione, ma saranno presenti &#8211; dato che lo sono già nei conflitti secondari che stiamo vivendo &#8211; velivoli, mezzi terrestri e subacquei <em>unmanned</em>, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/futuro-della-guerra-gia-droni-missili-governeranno-campi-battaglia/" target="_blank">ovvero pilotati in remoto</a> ed addirittura forniti di una qualche forma di <strong>intelligenza artificial</strong>e per poter prendere decisione autonome sul campo di battaglia come, ad esempio, riconoscere un bersaglio prioritario.</p>
<p>Le <strong>forze missilistiche</strong>, ovviamente, si adeguano al mutare sia degli scenari sia delle strategie e quindi le potenze globali stanno sviluppando <strong>missili da crociera ipersonici</strong>, testate nucleari <strong>Hgv</strong> (Hypersonic Glide Vehicle) e sistemi antimissile sempre più sofisticati per vincere la sfida tra capacità di attacco e sua neutralizzazione.</p>
<p></p>
<p>Tutto è stato scritto nero su bianco nei vari programmi per le iniziative strategiche come la Nuclear Posture Review, la Missile Defense Review o la più generale National Defense Strategy che fissa le linee guida di Washington in materia di sicurezza nazionale.</p>
<p>Una corsa agli armamenti dagli effetti globali</p>
<p>Se il tuo nemico si arma, devi armarti di conseguenza altrimenti lo inviterai ad attaccarti e conquistarti data la tua debolezza. E&#8217; il <strong>principio della deterrenza</strong> che è alla base delle politiche della Difesa di ogni Paese con proiezioni di potenza globali.</p>
<p>Gli Stati Uniti, con l&#8217;amministrazione Trump, hanno lanciato un <strong>importante programma di rinnovamento</strong> non solo a causa dei pesanti <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/lallarme-degli-esperti-di-questo-passo-gli-usa-perderanno-la-superiorita-aerea/" target="_blank">tagli effettuati dall&#8217;amministrazione Obama</a>, ma anche per colmare quei <em>gap</em> che Washington ha nei confronti di Mosca e Pechino per quanto riguarda alcune tecnologie, e di rimbalzo sta proponendo nuove importanti sfide nel campo degli armamenti ai suoi avversari strategici.</p>
<p>Gli investimenti coprono diversi settori, dall&#8217;aeronautico a quello delle costruzioni navali, non dimenticando il campo spaziale e missilistico. Un così ampio spettro di rinnovamento non può che condurre, come detto, ad un parallelo sforzo degli avversari di Washington per stare al passo, sebbene in alcuni campi, siano proprio gli Stati Uniti che devono rincorrere.</p>
<p>Nel campo dei <strong>missili ipersonici</strong>, infatti, Mosca e la stessa Pechino sono più avanti rispetto a Washington grazie a programmi che vedono la sperimentazione di missili da crociera e testate Hgv che sono cominciati notevolmente prima rispetto a quelli statunitensi.</p>
<p>Anche in un settore vitale come la <strong>guerra elettronica</strong> (Electronic Warfare) gli Stati Uniti sono al palo rispetto agli altri contendenti.</p>
<p>Mosca, ad esempio, ha storicamente investito significative risorse in questo campo acquisendo un vantaggio fondamentale e non da poco rispetto agli Usa. L&#8217;esempio pratico ci è stato dato in occasione dell&#8217;ultimo attacco in Siria effettuato dagli Stati Uniti e dagli alleati in cui un discreto numero di missili da crociera Tomahawk è stato &#8220;spento&#8221; grazie a sistemi di disturbo elettronico che la Russia ha sistemato nella sua bolla difensiva siriana.</p>
<p></p>
<p>Sistemi all&#8217;avanguardia e dalle capacità diversificate che fanno da sempre parte della dottrina militare prima sovietica poi russa e che hanno un&#8217;importanza decisiva sul campo di battaglia per la loro capacità di degradare o addirittura neutralizzare gli <em>asset</em> del nemico.</p>
<p>Se fosse tutto un bluff?</p>
<p>Al netto di queste considerazioni tecniche viene però da chiedersi se la corsa agli armamenti lanciata da Washington non sia né più né meno una riedizione di quanto avvenne con la <strong>Strategic Defense Initiative</strong> (Sdi) degli anni &#8217;80, il famoso <strong>&#8220;Scudo Spaziale&#8221;</strong> voluto dall&#8217;amministrazione Reagan e che non è mai nato, ma che con il suo peso politico ed economico ha contribuito in modo netto al collasso dell&#8217;Unione Sovietica.</p>
<p>Non sarebbe un&#8217;ipotesi peregrina, infatti, quella di cercare di ridurre le già traballanti &#8211; chi più chi meno &#8211; economie di Russia e Cina sul lastrico invischiando i due Paesi in una <strong>dispendiosa e dissanguante corsa agli armamenti</strong> che in realtà non verrebbero mai schierati.</p>
<p>Mosca e Pechino, alle prese rispettivamente con sanzioni e dazi, subirebbero un durissimo colpo economico se si impegnassero in programmi militari dispendiosi e di lungo termine e quindi dovrebbero abbandonare ogni velleità di potenza globale lasciando il campo agli Stati Uniti proprio come avvenne dopo il 1990 con la fine dell&#8217;Urss.</p>
<p>Una guerra economica in cui la disinformazione e la propaganda giocano un ruolo fondamentale.</p>
<p>Potrebbe essere quindi un caso di disinformazione proprio la recente notizia della <a href="http://www.occhidellaguerra.it/supercannone-americano-sta-preoccupando-la-cina/" target="_blank">volontà Usa di costruire un supercannone</a>, che per le sue caratteristiche avrebbe un limitato valore strategico, ma che potrebbe contribuire, con la sola sua ventilata esistenza, a indurre Mosca e Pechino a costruire qualcosa di analogo e soprattutto un sistema che difenda da una simile arma.</p>
<p>Come sempre, in questi casi, quello che conta è quello che è dimostrabile ed impiegabile sul campo di battaglia, e così come avvenne per altri programmi dalla vita più o meno breve, coronati da successo o no, attenderemo di vedere schierate tutte le novità annunciate da Mosca, Pechino ma soprattutto da Washington, che potrebbe vedere smascherato il suo eventuale bluff. </p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-agli-armamenti-usa-provare-indebolire-cina-russia.html">La corsa agli armamenti Usa  per provare a indebolire Cina e Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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