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	<title>Partito Liberaldemocratico Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 11 Jul 2022 13:53:07 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Partito Liberaldemocratico Archives - InsideOver</title>
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		<title>In Giappone trionfano i conservatori di Abe: via libera alla riforma della costituzione</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/in-giappone-trionfano-i-conservatori-di-abe-via-libera-alla-riforma-della-costituzione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2022 13:53:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Liberaldemocratico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1430" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-300x223.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-1024x762.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-768x572.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-1536x1144.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-2048x1525.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le ultime elezioni per il rinnovo parziale della Camera alta, tenutesi in Giappone il 10 luglio, hanno consegnato al Partito liberaldemocratico (Pld), al governo, e ai suoi alleati una super maggioranza con la quale poter rilanciare i grandi obiettivi politici dell&#8217;ex premier Shinzo Abe. Il Pld, destra nazionalista, ha vinto 63 seggi, più della metà &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/in-giappone-trionfano-i-conservatori-di-abe-via-libera-alla-riforma-della-costituzione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/in-giappone-trionfano-i-conservatori-di-abe-via-libera-alla-riforma-della-costituzione.html">In Giappone trionfano i conservatori di Abe: via libera alla riforma della costituzione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1430" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-300x223.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-1024x762.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-768x572.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-1536x1144.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/AYHnBc5XLAYtjW3cUGaJ_ANSA-2048x1525.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le ultime elezioni per il rinnovo parziale della Camera alta, tenutesi in <strong>Giappone</strong> il 10 luglio, hanno consegnato al <strong>Partito liberaldemocratico (Pld)</strong>, al governo, e ai suoi alleati una super maggioranza con la quale poter rilanciare i grandi obiettivi politici dell&#8217;ex premier <strong>Shinzo Abe</strong>.</p>
<p>Il Pld, destra nazionalista, ha vinto <strong>63 seggi</strong>, più della metà dei 125 in palio, mentre il partner <strong>Komeito</strong> ne ha ottenuti <strong>13</strong>. La coalizione ha ottenuto 76 dei 125 seggi, contro i 69 che deteneva prima delle elezioni, e ora ne controlla 146 sui 248 disponibili nella Camera Alta (Senato). La principale forza di opposizione, il <strong>Partito Democratico Costituzionale</strong> (Pdc, centrosinistra), si è assicurata solo <strong>17</strong> seggi, sei in meno rispetto a prima delle elezioni.</p>
<p>Grazie a quanto raccolto, le forze di governo potranno contare su una maggioranza sufficiente a rilanciare i grandi obiettivi politici promossi dal defunto Abe, puntando in particolare alla <strong>riforma del pacifismo costituzionale</strong>. Calcolatrice alla mano, il campo favorevole alla modifica della costituzione giapponese, che oltre alla coalizione Ldp-Komeito comprende anche il Japan Innovation Party, all&#8217;opposizione, ha adesso <strong>179 seggi</strong>, e dunque una maggioranza due terzi nella Camera Alta di 248 membri. L&#8217;attuale primo ministro nipponico, <strong>Fumio Kishida</strong>, ha dichiarato che avrebbe portato avanti i piani per modificare la suddetta costituzione, imposta al Giappone dagli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-shinzo-abe.html"><strong>Chi era Abe Shinzo</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/abe-si-e-dimesso-cosi-ha-cambiato-il-giappone.html"><strong>Così Abe ha cambiato il Giappone</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/terrorismo/dalla-pista-religiosa-allassassinio-politico-cosa-si-nasconde-dietro-allattentato-contro-abe.html"><strong>Cosa si nasconde dietro all’attentato contro Abe</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>La riforma della costituzione</h2>
<p>Kishida ha inserito la riforma della costituzione giapponese in cima alle priorità del governo. &#8220;Non posso fare altro che rammaricarmi per la violenza che ha preso la vita di un grande leader amato in tutto il mondo&#8221;, ha dichiarato il leader in conferenza stampa, ricordando la morte di Abe, ucciso da un attentatore mentre stava tenendo un comizio a Nara, vicino a Osaka, pochi giorni prima delle elezioni. &#8220;Dobbiamo continuare a edificare sulla base dei suoi tanti successi, e consegnare alla prossima generazione un Giappone fulgido ed energico, come quello che lui amava e che amiamo anche noi&#8221;, ha aggiunto un commosso Kishida.</p>
<p>Inutile sottolineare che il Pld, del quale faceva parte Abe, impugnerà la <strong>super maggioranza</strong> figlia dell&#8217;ultima tornata elettorale per archiviare il pacifismo costituzionale e, di conseguenza, rafforzare il <strong>ruolo militare</strong> di Tokyo sullo scacchiere internazionale. La carta, approvata nel 1947, ha fin qui costretto il Giappone a rinunciare &#8220;alla guerra come diritto sovrano della nazione&#8221;. Nel corso della sua carriera, Abe aveva a lungo tentato di modificare tale disposizione, anche e soprattutto in virtà della crescente influenza della Cina nell&#8217;Indo-Pacifico e della minaccia nucleare rappresentata dalla Corea del Nord.</p>
<h2>Le prossime mosse di Kishida</h2>
<p>Non è da escludere che Kishida possa muoversi con cautela sulla modifica costituzionale, se non altro per evitare di alterare equilibri interni in un momento delicato. Ci sono infatti anche altre questioni rilevanti da considerare, tra cui la sempre presente pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina e l&#8217;incertezza economica globale. La coalizione di governo, ha tuttavia assicurato il premier, &#8220;approfondirà ulteriormente il dibattito parlamentare sulla costituzione, in modo da poter compilare una proposta di emendamento concreta&#8221;.</p>
<p>La sensazione è che le parole di Kishida siano meramente istituzionali. Il motivo è semplice: la netta vittoria dell&#8217;Ldp ha letteralmente spianato la strada al governo per incrementare le spese per la Difesa e rivedere le dinamiche costituzionali. Non è finita qui, perché l&#8217;esito delle elezioni permetterà a Kishida di consolidare la sua autorità nel litigioso Ldp – sfiancato da correnti di ogni tipo &#8211; e gli garantirà altri tre anni come primo ministro. Dal punto di vista economico, poi, l&#8217;esecutivo potrà concentrarsi sul <strong>rilancio dell&#8217;economia</strong> affidandosi alla redistribuzione tanto cara allo stesso Kishida.</p>
<p>Due piccoli appunti statistici: secondo alcuni osservatori l&#8217;omicidio di Abe potrebbe aver contribuito ad incrementare il tasso di affluenza alle urne, passato dal 48,8% del 2019 all&#8217;attuale 52%. Ldp ha invece ottenuto il suo miglior risultato elettorale dal 2013.</p>
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		<item>
		<title>Regno Unito, Tories sconfitti alle supplettive: Johnson trema</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/regno-unito-tories-sconfitti-alle-supplettive-johnson-trema.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2019 11:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Liberaldemocratico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="791" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-768x405.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-1024x540.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Le elezioni supplettive nella circoscrizione di Brecon and Radnoshire, in Galles, si sono concluse con una sconfitta per il Partito Conservatore di Boris Johnson. Jane Dodds, candidata per i Liberal Democratici, si è infatti aggiudicata lo scranno con il 43 per cento dei voti mentre Chris Davies, il detentore del seggio e membro dei Tories, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/regno-unito-tories-sconfitti-alle-supplettive-johnson-trema.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="791" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-768x405.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/LAPRESSE_20190725172518_30047675-e1564744309343-1024x540.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Le elezioni supplettive nella circoscrizione di Brecon and Radnoshire, in Galles, si sono concluse con una sconfitta per il Partito Conservatore di <strong>Boris Johnson</strong>. Jane Dodds, candidata per i Liberal Democratici, si è infatti aggiudicata lo scranno con il 43 per cento dei voti mentre Chris Davies, il detentore del seggio e membro dei Tories, si e&#8217; fermato al 38 per cento. Molto distanziato il Partito Brexit e i Laburisti, rispettivamente con il 10 e il 5 per cento dei consensi. Si erode ulteriormente la maggioranza conservatrice alla Camera dei Comuni che, includendo i voti di supporto provenienti dal partito unionista nordirlandese del Dup, e&#8217; solamente di un seggio. Le consultazioni supplettive hanno avuto luogo in seguito ad una condanna penale subita da Davies per una vicenda relativa ai rimborsi spese. Una petizione popolare ne ha certificato la decadenza dal seggio e attivato il meccanismo delle elezioni anticipate. Lo stesso Davies ha potuto ricandidarsi e l&#8217;intera vicenda può aver influito sugli esiti della sfida elettorale.</p>
<h2>Conseguenze nazionali</h2>
<p>Il voto per il seggio di Brecon e Radnoshire è destinato ad influire pesantemente sugli equilibri politici di Westminster. I Liberal Democratici, un movimento tra i più convintamente anti Brexit dello spettro politico inglese, hanno ottenuto una vittoria strategica significativa. La chiara presa di posizione in materia di relazioni con l&#8217;Unione Europea sta infatti pagando, tanto alle urne quanto nei sondaggi elettorali, dove i Liberal Democratici godono di circa il 20 per cento dei consensi. Il successo nel voto supplettivo è stato aiutato anche dalla scelta di altri movimenti europeisti, come i Verdi, di non presentare candidati per favorire la vittoria di un anti brexit. Boris Johnson, invece, ha subito la prima sconfitta del suo mandato da Primo Ministro. Si troverà così a dover lavorare con una maggioranza ancora più risicata alla Camera dei Comuni, con numeri già problematici per gestire il ginepraio Brexit. In caso di defezioni nei <strong>Tories</strong> o qualora dovessero verificarsi nuove sconfitte  ci sarebbe la concreta possibilità di consultazioni nazionali anticipate. Consultazioni che, non necessariamente, rappresenterebbero uno sviluppo negativo per i Tories, accreditati di una percentuale di consenso oscillante tra il 30 ed il 34 per cento dei voti. Seguono distanziati i Laburisti, tra il 21 e il 28 per cento dei consensi, i Liberal Democratici, intorno al 20 e il Partito Brexit, molto indietro. La convinta posizione di Boris Johnson sul tema Brexit, uscita dall&#8217;Unione Europea con accordo o senza accordo entro il 31 ottobre, ha infatti galvanizzato la base conservatrice e drenato voti al movimento radicale di Farage. Johnson potrebbe essere così tentato, di fronte a un Parlamento ingestibile, di tornare alle urne e di ottenere un mandato popolare netto.</p>
<p>Il Partito Laburista di <strong>Jeremy Corbyn</strong> paga, probabilmente, la scarsa chiarezza avuta nel tempo sulla Brexit, ormai parametro di riferimento della vita politica anglosassone. Solo dopo molte titubanze, infatti, i laburisti si sono schierati con maggiore decisione per un secondo referendum sulla questione abbandonando le precedenti posizioni ambigue. L&#8217;abilità dei Liberal Democratici nel presentarsi, sin da subito, come filo europeisti ha indebolito i laburisti e li ha costretti in una sorta di tenaglia, stretti tra il decisionismo di altri movimenti. Il Partito Brexit, infine, sembra essere destinato, grazie alla nuova premiership Tories, ad un ruolo marginale.</p>
<h2>Prospettive</h2>
<p>Il futuro politico del Regno Unito è, al momento, nelle mani di Boris Johnson. Il sentiero che dovrà percorrere è però irto di insidie. La Brexit a tutti i costi, anche in caso di <em><strong>No Deal</strong></em> con Bruxelles, sembra non godere di un supporto maggioritario a Westminster. Il raggiungimenti di un nuovo accordo appare di difficile ottenimento: la finestra temporale del 31 ottobre e&#8217; molto ravvicinata e le autorità europee non sembrano propense a riaprire il dialogo con un brexiteer duro e puro. Le consultazioni, invece, rappresentano un rischio e un&#8217;opportunità. La possibilità di ottenere un chiaro mandato popolare rappresenta per i Tories puro ossigeno politico ma l&#8217;esito elettorale non è scontato. La formazione di un&#8217;alleanza europeista o una semplice strategia di collaborazione e desistenza, che potrebbe andare dai Laburisti ai Liberal Democratici e dai Verdi ai nazionalisti scozzesi, rischierebbe di mettere in minoranza i Tories in molte circoscrizioni, privandoli di un&#8217;eventuale maggioranza. Questo significherebbe, probabilmente, lo stop definitivo alla Brexit e un disastro politico per l&#8217;attuale compagine governativa. Le opportunità e i rischi dovranno dunque essere valutate con attenzione prima di procedere a scelte avventate e dall&#8217;esito incerto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giappone, un&#8217;ondata di scandali  rischia di travolgere Shinzo Abe</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/giappone-unondata-scandali-rischia-travolgere-shinzo-abe.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 09:06:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Liberaldemocratico]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1852" height="1477" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe.jpg 1852w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-768x612.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-1024x817.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1852px) 100vw, 1852px" /></p>
<p>Dopo che, negli ultimi mesi, il contesto politico interno ed esterno al Giappone sembrava aver premiato su tutta la linea le scelte politiche di Shinzo Abe, dapprima vincitore delle elezioni anticipate dell&#8217;autunno scorso e in seguito impegnato a programmare un&#8217;impegnativa agenda e a rilanciare il ruolo geopolitico di Tokyo nella regione indo-pacifica, uno scandalo di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/giappone-unondata-scandali-rischia-travolgere-shinzo-abe.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/giappone-unondata-scandali-rischia-travolgere-shinzo-abe.html">Giappone, un&#8217;ondata di scandali  rischia di travolgere Shinzo Abe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1852" height="1477" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe.jpg 1852w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-300x239.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-768x612.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/01/1418556463-shinzo-abe-1024x817.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1852px) 100vw, 1852px" /></p><p>Dopo che, negli ultimi mesi, il contesto politico interno ed esterno al Giappone sembrava aver premiato su tutta la linea le <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-rivoluzione-abe-cosi-cinque-anni-cambiato-giappone/">scelte politiche di Shinzo Abe</a>, dapprima vincitore delle elezioni anticipate dell&#8217;autunno scorso e in seguito impegnato a programmare <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/riforma-costituzionale-olimpiadi-le-grandi-sfide-del-giappone-abe/">un&#8217;impegnativa agenda</a> e a rilanciare il <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/giappone-rilancia-lintegrazione-commerciale-dellarea-pacifica/">ruolo geopolitico di Tokyo nella regione indo-pacifica</a>, uno scandalo di ampie proporzioni rischia di pregiudicare la carriera stessa del leader nipponico.</p>
<p>La popolarità di Abe nei sondaggi ufficiali è infatti crollata di ben 6 punti nella seconda settimana di aprile, scendendo al minimo storico del 38%, dopo le nuove rivelazioni che sembrano inchiodare il Primo ministro e la moglie alle accuse relative al favoreggiamento di una compravendita di terreni a prezzi scontati che avrebbe avvantaggiato l&#8217;operatore scolastico privato Moritomo Gakuen.</p>
<p>Il Ministro delle Finanze <a href="https://www.ft.com/content/44bc98c0-25be-11e8-b27e-cc62a39d57a0" target="_blank">Tarō Asō avrebbe infatti rimosso i riferimenti ad Abe da documenti presentati </a>al Parlamento di Tokyo che proverebbero il ruolo del Primo ministro nella concessione di uno sconto dell&#8217;86% per l&#8217;acquisto di terreni pubblici nella regione di Osaka, destinati alla realizzazione di una nuova scuola primaria e pagati 1,25 milioni di dollari a fronte di un valore di 7,5 milioni.</p>
<p>In ballo, tuttavia, non c&#8217;è solo la questione del favoreggiamento alla Moritomo Gakuen, quanto piuttosto lo svelamento di una rete di contatti più ampia e diffusa che unirebbe gli alti livelli politici-economici di Tokyo, gli artefici della &#8220;rivoluzione giapponese&#8221; dell&#8217;ultimo quinquennio.</p>
<p>I legami tra Abe e la lobby scintoista</p>
<p><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.forbes.com/sites/adelsteinjake/2018/03/29/school-scandal-may-get-japans-pm-expelled-can-abenomics-survive-without-abe/#6c38c2337c26" target="_blank">Come segnala Jake Adelstein su <em>Forbes</em></a>, l&#8217;intermediazione tra Abe e la Moritomo Gakuen sarebbe avvenuta nel contesto più ampio dell&#8217;associazione politico-culturale, la Nippon Kaigi, che sta svolgendo il ruolo di principale <em>think tank </em>favorevole alla svolta della politica interna ed estera del Giappone, al rilancio della presenza geopolitica in Asia Orientale e al contenimento della narrazione storica che vede Tokyo responsabile e colpevole per le aggressioni del secondo conflitto mondiale. </p>
<p>Alla Nippon Kaigi appartengono tanto Abe quanto Yasunori Kagoike, direttore dell&#8217;impresa scolastica al centro dello scandalo, la quale è salita agli onori della cronaca nel 2016 dopo l&#8217;apertura di una scuola elementare fautrice di un programma storico fortemente nazionalista. </p>
<p>Come scritto da Nello Puorto sul numero di <em>Limes </em>di febbraio, la Nippon Kaigi propugna &#8220;l&#8217;adozione dello scintoismo come religione di Stato&#8221;, nonché un programma &#8220;monarchico, patriottico e revisionista&#8221; avente al centro la restaurazione del ruolo esecutivo dell&#8217;imperatore. Tra i suoi 35mila membri, oltre ad Abe,  figurano lo stesso Tarō Asō, &#8220;quasi 300 deputati della Dieta (la maggior parte del Partito Liberaldemocratico) e influenti personalità del mondo economico&#8221;.</p>
<p>L&#8217;ombra di nuovi scandali sul futuro di Abe</p>
<p>La scorsa settimana, allo scandalo terriero si sono aggiunte due importanti questioni che vedono il Primo ministro nuovamente nella parte dell&#8217;accusato: Abe, da un lato, avrebbe favorito i procedimenti burocratici che hanno consentito al suo amico Kotaro Kake, a sua volta <em>provider </em>scolastico privato, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.japantimes.co.jp/news/2018/04/10/national/politics-diplomacy/document-suggests-kake-gakuen-vet-school-bid-personal-interest-abe-report/#.WtCorExuLIV" target="_blank">l&#8217;apertura di un nuovo polo di veterinaria a Imabari</a>, e dall&#8217;altro deve chiarificare il controllo degli apparati politici civili dopo la rivelazione del <a href="https://www.japantimes.co.jp/opinion/2018/04/10/editorials/sdf-iraq-mission-activity-log-cover/#.WtCobExuLIX" target="_blank"><em>Japan Times, </em>che ha segnalato come le Self Defence Forces avrebbero nascosto dal 2004 al 2006</a> i registri delle attività quotidiane delle truppe stanziate in Iraq in missioni di <em>peacekeeping</em>.</p>
<p>La ridda di accuse, speculazioni e veleni rischia di trasformarsi in caos politico: in caduta verticale di consensi Abe si è visto catapultato dalla fase più fulgida al punto più critico della sua carriera istituzionale.</p>
<p>Gli scenari futuri</p>
<p><a href="https://thediplomat.com/2018/04/is-this-the-end-for-shinzo-abe/" target="_blank">Thisanka Siripala di <em>The Diplomat </em></a>ha definito &#8220;appesa a un filo&#8221; la carriera politica di Abe e segnalato gli attacchi duri portatigli in Parlamento dai principali avversari del suo partito, ovvero il Partito Costituzional-Democratico e il Partito Democratico. Per Abe ora si fa dura: non tanto in campo parlamentare, quanto sul fronte interno del suo stesso partito.</p>
<p>A settembre, infatti, Abe dovrà fronteggiare il congresso del Partito Liberaldemocratico e puntare a conquistare un terzo mandato da segretario per poter continuare a governare il Giappone. Lo statuto della formazione conservatrice prevede infatti che il segretario sia automaticamente designato alla carica di Primo ministro, e non è da escludere che, per perpetrare la sua esperienza di governo e la sua presa sulle istituzioni, l&#8217;ala maggioritaria del Partito Liberaldemocratico legata alla Nippon Kaigi possa decidere di abbandonare Abe al suo destino, cercando di separare i suoi destini da quello del leader perseguitato dagli scandali che, di fatto, sono da imputare all&#8217;intera architettura di potere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/giappone-unondata-scandali-rischia-travolgere-shinzo-abe.html">Giappone, un&#8217;ondata di scandali  rischia di travolgere Shinzo Abe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Riforma costituzionale e Olimpiadi:  le grandi sfide del Giappone di Abe</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/riforma-costituzionale-olimpiadi-le-grandi-sfide-del-giappone-abe.html</link>
		
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		<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 08:10:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Liberaldemocratico]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nel quinquennio seguito al suo ritorno al potere nel dicembre 2012 il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha letteralmente rivoluzionato il Paese, rilanciandone l&#8217;economia con un&#8217;ambiziosa politica espansiva (Abenomics), predisponendo misure per ristrutturare il mercato del lavoro interno e prevenire l&#8217;inesorabile declino demografico della sua nazione e rilanciando le ambizioni della geopolitica nipponica dopo sette &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/riforma-costituzionale-olimpiadi-le-grandi-sfide-del-giappone-abe.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/03/LAPRESSE_20180314101358_25950588-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nel quinquennio seguito al suo ritorno al potere nel dicembre 2012 il primo ministro giapponese <strong>Shinzo Abe</strong> ha letteralmente<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-rivoluzione-abe-cosi-cinque-anni-cambiato-giappone/"> rivoluzionato il Paese</a>, rilanciandone l&#8217;economia con un&#8217;ambiziosa politica espansiva (<em>Abenomics</em>), predisponendo misure per ristrutturare il mercato del lavoro interno e prevenire l&#8217;inesorabile declino demografico della sua nazione e rilanciando le ambizioni della geopolitica nipponica dopo sette decenni in cui Tokyo si è consolidata come gigante economico planetario senza poter sviluppare una propria strategia autonoma.</p>
<p><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.nytimes.com/2017/10/22/world/asia/japan-election-shinzo-abe.html?_r=0" target="_blank">La netta vittoria del Partito Liberaldemocratico</a> (LDP) guidato da Abe alle elezioni anticipate dello scorso ottobre ha consolidato la leadership del Primo Ministro e aperto di fronte al suo governo un ampio orizzonte di stabilità da qui al 2021, anno del ritorno al voto del Paese. Il Giappone, nel frattempo, potrà andare avanti nell&#8217;elaborazione della sua grande strategia, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-missione-abe-europa-orientale-rilancia-la-grande-strategia-del-giappone/" target="_blank">sancita di recente da iniziative come il viaggio diplomatico-commerciale di Abe in Europa Orientale</a> e la sempre più accentuata politica di riarmo, mentre sul fronte interno Abe, se come si prevede sarà riconfermato alla guida del suo partito nel congresso autunnale, dovrà gestire tre importanti sfide.</p>
<p>Da qui al 2021, infatti, l&#8217;esecutivo dovrà affrontare dapprima il <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ft.com/content/2a775a4e-b6d4-11e7-8c12-5661783e5589?mhq5j=e5" target="_blank">completamento della riforma costituzionale</a> che punta a superare la &#8220;clausola pacifista&#8221; contenuta nel celebre Articolo 9, delegante di fatto la difesa del Giappone agli Stati Uniti, e, in seguito, l&#8217;avvicendamento al trono imperiale tra l&#8217;anziano Akihito e il principe Naruhito, previsto per il 2019, e l&#8217;organizzazione delle Olimpiadi di Tokyo che andranno in scena nel 2020.</p>
<p>La riforma costituzionale, il grande sogno di Abe</p>
<p>Parlando di fronte alla Dieta imperiale, il 22 gennaio scorso, Abe ha sottolineato la necessità di &#8220;creare un nuovo Giappone&#8221; per inaugurare una &#8220;nuova era&#8221; nella storia del Paese. Come punto di partenza, simbolico e concreto al tempo stesso, per questa svolta il Primo Ministro ritiene fondamentale il superamento dell&#8217;Articolo 9, che svincolerebbe completamente Tokyo dal legame di subordinazione venutosi a creare dopo la resa agli Stati Uniti nel 1945 e normalizzerebbe il Paese in un periodo storico contraddistinto da grandi tensioni geopolitiche nel complesso scenario indo-pacifico.</p>
<p><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.japantimes.co.jp/news/2018/01/01/national/politics-diplomacy/2018-seen-make-break-year-abes-constitutional-revision-quest/#.Wq0Rq0xFzIU" target="_blank">Secondo quando scritto dal </a><em><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.japantimes.co.jp/news/2018/01/01/national/politics-diplomacy/2018-seen-make-break-year-abes-constitutional-revision-quest/#.Wq0Rq0xFzIU" target="_blank">Japan Times</a>, </em>il 2018 potrebbe essere l&#8217;anno della verità per la riforma: i vertici del LDP puntano infatti a completare l&#8217;iter parlamentare e a sottoporre il disegno di legge al referendum popolare entro la fine dell&#8217;anno per evitare che la campagna elettorale si sovrapponga all&#8217;importante passaggio di consegne sul trono imperiale.</p>
<p>Cambio della guardia sul Trono del Crisantemo</p>
<p>Il 30 aprile 2019 è il giorno scelto dall&#8217;imperatore nipponico Akihito per la sua abdicazione in favore del primogenito e principe ereditario 58enne Naruhito, destinato ad essere il primo sovrano <a href="http://www.ndl.go.jp/constitution/e/shiryo/03/056shoshi.html" target="_blank">nato dopo la &#8220;Dichiarazione sulla natura umana dell&#8217;Imperatore&#8221;</a> pronunciata da Hirohito nel 1946. 125esimo sovrano di una dinastia che vede le sue origini perdersi nella leggenda e nel mito e che la vulgata popolare e religiosa giapponese attribuisce alla dea del Sole Amaterasu, Akihito è divenuto celebre per la sua profonda umanizzazione dello stile personale dell&#8217;Imperatore, da lui fortemente avvicinato al grande pubblico.</p>

<p>La successione al trono si compirà in un momento di forte rafforzamento della Nippon Kaigi, la società conservatrice che preme per il rilancio dello &#8220;scintoismo di Stato&#8221; di cui fa parte anche lo stesso Abe, la quale, come segnala Nello Puorto su <em>Limes, </em>&#8220;si batte per il riconoscimento di un ruolo più centrale dell&#8217;istituzione imperiale, per un&#8217;istruzione patriottica&#8221; e per &#8220;garantire ai politici la possibilità di effettuare visite ufficiali al santuario di Yasukuni&#8221;, ove sono seppelliti i caduti giapponesi della seconda guerra mondiale e i gerarchi della giunta militare e i leader delle forze armate processati e giustiziati nei Processi di Tokyo.</p>
<p>Tutto questo potrebbe riequilibrare la situazione politica nel Paese: il rafforzamento dell&#8217;asse tra il partito di governo e la casa imperiale, dopo l&#8217;ascesa di Naruhito, porrebbe le basi per un consolidamento del LDP e per un rilancio della mai sopita autorevolezza esercitata dal sovrano su un Paese che vede buona parte dei suoi abitanti risultare tutt&#8217;ora riluttanti di fronte alla svolta del Giappone.</p>
<p>2020: le Olimpiadi di Abe?</p>
<p>In questo contesto il governo Abe punta a sfruttare le Olimpiadi di Tokyo del 2020 come coronamento della lunga marcia di rinnovamento del Paese, paragonabile a una vera propria rivoluzione, come scenario ideale per la presentazione di un Paese dinamico e capace di affrontare a viso aperto le sfide del XXI secolo. Un protagonista attivo della storia, proprio come quella Cina che nel 2008, in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino, si rivelò al mondo, e con cui gli apparati di potere nipponici puntano a rivaleggiare in maniera sempre più autonoma, cercando di uscire dalle costrizioni di un legame ombelicale con Washington e ottenendo margini di manovra maggiori.</p>

<p>Sarà la capacità di leadership di Abe a determinare, in larga misura, se la svolta giapponese potrà essere completata: il futuro del ruolo nel mondo dell&#8217;Impero nipponico dipende, in larga misura, da dinamiche interne che condizioneranno, negli anni a venire, un governo capace di avviare, dal 2012 a oggi, un percorso innovativo per il Paese, giunto ora a un bivio cruciale. Sarà il Giappone a dire a Abe se intende seguire il suo Primo Ministro fino in fondo nel suo cammino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/riforma-costituzionale-olimpiadi-le-grandi-sfide-del-giappone-abe.html">Riforma costituzionale e Olimpiadi:  le grandi sfide del Giappone di Abe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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