<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dialogo Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/dialogo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/dialogo</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Nov 2019 18:58:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>dialogo Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/dialogo</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lo stallo politico rischia di minare la stabilità di Tunisi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lo-stallo-politico-rischia-di-minare-la-stabilita-di-tunisi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 18:58:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni in Tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=240581</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="974" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia elezioni" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-1024x520.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Tunisia si avvia ad una fase di stallo politico che rischia di avere serie ripercussioni sulla stabilità della nazione e di aggravarne le difficoltà economiche. Ennahda, movimento islamico moderato e primo partito del Paese dopo le consultazioni legislative del 6 ottobre, ha proposto uno dei propri esponenti come primo ministro ai possibili partner di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/lo-stallo-politico-rischia-di-minare-la-stabilita-di-tunisi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lo-stallo-politico-rischia-di-minare-la-stabilita-di-tunisi.html">Lo stallo politico rischia di minare la stabilità di Tunisi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="974" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia elezioni" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Tunisia-voto-La-Presse-e1568996157228-1024x520.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <a href="https://www.reuters.com/article/us-tunisia-politics-government/tunisias-main-parties-refuse-new-government-led-by-moderate-islamists-idUSKBN1XH2MU">Tunisia</a> si avvia ad una fase di <strong>stallo politico</strong> che rischia di avere serie ripercussioni sulla <strong>stabilità</strong> della nazione e di aggravarne le difficoltà economiche. Ennahda, movimento islamico moderato e primo partito del Paese dopo le consultazioni legislative del 6 ottobre, ha proposto uno dei propri esponenti come primo ministro ai possibili partner di un futuro governo di coalizione. Questi ultimi, però, si sono opposti e ciò rischia di portare ad una situazione di incertezza, dannosa per la stabilità sociale.<strong> Ennahda</strong> si è aggiudicata 52 seggi sui 217 dell&#8217;Assemblea dei Rappresentanti del Popolo grazie al circa 19 per cento dei voti popolari conseguiti mentre i potenziali alleati, ovvero Attayar (centro-sinistra), che ha 22 scranni, la coalizione Karama (islamisti radicali), che ne ha 21, il Movimento di Achaab (di tendenze panarabe), che ne ha 16 e Tahya Tounes (centrista), che può contare su 14 seggi si sono piazzati alle sue spalle. Tra questi schieramenti solamente Karama, probabilmente anche in virtù delle somiglianze ideologiche con Ennahda, ha mostrato aperture nei confronti degli islamisti moderati.</p>
<h2>Rischio paralisi</h2>
<p>I partiti politici temono un&#8217;alleanza con Ennahda a causa dell&#8217;inefficienza dimostrata da questo movimento, nel corso della sua <a href="https://thearabweekly.com/tunisias-islamists-have-hard-time-forming-government-snap-elections-are-option">partecipazione</a> agli esecutivi formatisi negli ultimi otto anni, nel risolvere i problemi socio-economici del Paese. Ci sono poi, sullo sfondo, le <strong>ricorrenti tensioni</strong> tra laici ed islamisti che attraversano da tempo la Tunisia e che si ripercuotono sulla dialettica politica. Attayar, ad esempio, avrebbe richiesto il ministero dell&#8217;Interno, della Giustizia e della Pubblica Amministrazione, qualora entri in una coalizione con Ennahda, nel timore di una deriva estremista del movimento. Quest&#8217;ultimo ha circa due mesi di tempo, dalla data delle consultazioni, per provare a formare il nuovo esecutivo e qualora non vi riesca il Presidente della Repubblica potrà incaricare una persona di sua scelta, che avrà a sua volta altri due mesi come scadenza massima, per cercare di raggiungere il medesimo obiettivo. Qualora entrambi i tentativi falliscano c&#8217;è lo spettro delle elezioni anticipate, un esito che probabilmente non contribuirebbe a porre fine alle incertezze politiche tunisine.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>Il ballottaggio delle <strong>elezioni presidenziali</strong>, svoltosi poco dopo gli scrutini delle legislative, aveva premiato <a href="https://it.insideover.com/politica/il-significato-della-vittoria-di-kais-saied-in-tunisia.html">Kais Saied</a>, ex professore di diritto costituzionale e schierato su posizioni conservatrici. Saied, candidato indipendente, aveva potuto godere anche dell&#8217;appoggio degli islamisti moderati ed il suo successo ha rinforzato la presa degli elementi conservatori sullo Stato tunisino. La classe politica, però, è chiamata ad un compito particolarmente gravoso cioè quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione del Paese che è afflitta dalla corruzione dilagante, dalla disoccupazione e che non nota grandi miglioramenti economici rispetto al periodo del regime di Ben Ali.</p>
<p>La nazione che ha dato via alle rivolte della <strong>Primavera Araba</strong> e che ha intrapreso uno dei rari percorsi di democratizzazione efficace nella regione sconta, malgrado questi sviluppi, le conseguenze di scelte politiche che evidentemente non si sono rivelate efficaci nell&#8217;incontrare i bisogni del popolo. Il rischio è che, qualora questa situazione persista, le ombre del<strong> radicalismo islamico</strong> estremo possano manifestarsi in maniera sempre più concreta e palese e possano, in definitiva, portare ad uno scontro con gli elementi laici della società. Il dialogo necessario, tra le diverse fazioni politiche, dovrà necessariamente trovare uno sbocco efficace e soluzioni concrete ai problemi tunisini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lo-stallo-politico-rischia-di-minare-la-stabilita-di-tunisi.html">Lo stallo politico rischia di minare la stabilità di Tunisi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Kashmir divide Pechino e Nuova Delhi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-kashmir-divide-pechino-e-nuova-delhi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2019 08:24:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=234222</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Studenti protestano per il Kashmir (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il presidente cinese Xi Jinping e il premier indiano Narendra Modi si sono ritrovati a Chennai, nella giornata di venerdì, per il secondo summit informale tra India e Cina. I due leader discuteranno di questioni inerenti ai legami commerciali, alle frontiere comuni ancora oggi demandate solo in parte e più in generale di cooperazione multilaterale. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-kashmir-divide-pechino-e-nuova-delhi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-kashmir-divide-pechino-e-nuova-delhi.html">Il Kashmir divide Pechino e Nuova Delhi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Studenti protestano per il Kashmir (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Studenti-protestano-per-il-Kashmir-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il presidente cinese <strong>Xi Jinping</strong> e il premier indiano <strong>Narendra Modi</strong> si sono <a href="https://www.google.com/amp/s/amp.scroll.in/latest/940107/chinese-president-xi-jinping-to-reach-chennai-today-for-second-informal-summit">ritrovati</a> a Chennai, nella giornata di venerdì, per il secondo summit informale tra <strong>India e Cina</strong>. I due leader discuteranno di questioni inerenti ai legami commerciali, alle frontiere comuni ancora oggi demandate solo in parte e più in generale di cooperazione multilaterale. Non sono però previsti, al termine del meeting, dichiarazioni congiunte o firme di memorandum di intesa. Il leader cinese aveva già incontrato, negli scorsi giorni, <strong>Imran Khan</strong>, premier del Pakistan ed alleato di Pechino, con cui aveva discusso del <a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/kashmir-la-terra-contesa.html" target="_blank" rel="noopener">Kashmir</a>. Almeno cinque dimostranti tibetani, che protestavano nei pressi del luogo dell&#8217;incontro, sono stati arrestato dalla polizia locale indiana.</p>
<h2> Frizioni e legami commerciali</h2>
<p>Il summit sarà probabilmente influenzato dalla questione del Kashmir, in preda a forti tensioni dopo la decisione di Nuova Delhi di revocare, il 5 agosto, l&#8217;autonomia della regione. Le autorità indiane hanno confermato che il tema non verrà discusso dai due leader ed in generale non vogliono che Pechino si immischi nella disputa con il Pakistan. Islamabad è, però, <a href="https://www.google.com/amp/s/amp.cnn.com/cnn/2019/10/10/india/china-india-xi-jinping-modi-khan-intl-hnk/index.html">il principale partner</a> strategico di Pechino nella regione e ha acquistato, tra il 2008 ed il 2017, sei miliardi di armi cinesi, la Cina ha invece investito miliardi di dollari nel Paese nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa della <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-nuova-via-della-seta.html" target="_blank" rel="noopener">Nuova Via della Seta</a>. Il comunicato rilasciato da Pechino in seguito all&#8217;incontro tra Xi Jinping ed Imran Khan, nel quale le autorità cinesi esprimono preoccupazione per le azioni unilaterali in Kashmir, ha irritato Nuova Delhi che ritiene la questione un proprio problema inter.</p>
<p>Le frizioni tra le parti non possono però oscurare le prospettive di crescita dei <strong>legami economici</strong> tra Pechino e Nuova Delhi. La Cina è il secondo partner commerciale dell&#8217;India ed il volume degli scambi tra i due ammonta ad 87 miliardi di dollari, con un target fissato a 100 per il 2020. I legami potrebbero stringersi ulteriormente nell&#8217;ambito del <a href="https://www.google.com/amp/s/www.bloomberg.com/amp/news/articles/2019-10-10/xi-s-seaside-summit-with-modi-aims-to-reset-china-india-ties">Regional Comprehensive Economic Partnership</a> (Rcep), un accordo di libero scambio in via di negoziazione che dovrebbe comprendere sedici stati, tra cui Australia, India, Cina, Thailandia ed Indonesia. Nuova Delhi è però preoccupata però dal possibile peggioramento del <strong>deficit commerciale</strong> con Pechino che ammonta, ad oggi, a 55 miliardi di dollari. Subrahmanyam Jaishankar, ministro degli Esteri di Nuova Delhi, ha espresso il proprio risentimento per le difficoltà che le merci indiane incontrano nel tentativo di penetrare sul mercato cinese e Pechino dovrà cercare di ridurre queste restrizioni se vuole potenziare i propri legami con l&#8217;India. I due leader parleranno, probabilmente, anche della possibile <a href="https://www.google.com/amp/s/amp.ft.com/content/5ca7683a-ebff-11e9-a240-3b065ef5fc55">penetrazione</a> del colosso cinese Huawei nel mercato indiano delle telecomunicazioni, il secondo più grande al mondo per numero di clienti. Washington ha già ammonito Nuova Delhi sulla pericolosità che l&#8217;uso di equipaggiamento Huawei potrebbe avere sulla costruzione delle reti 5G nazionali.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>I due giganti asiatici sono storicamente divisi da una serie di divergenze e problematiche, non ultime la rivalità di fondo per la supremazia in Asia. I confini non demarcati, nella regione himalayana, portarono allo scoppio, nel 1962, di una breve guerra di confine e più in generale gli strettissimi  legami tra Pechino ed Islamabad inibiscono un miglioramento delle relazioni con Nuova Delhi. Una <strong>partnership più stretta</strong> tra Cina ed India sembra passare più  per questioni tattiche e di calcolo politico che per una sincera comunanza di vedute sulle principali tematiche. Il Kashmir sembra destinato, a causa delle tensioni che lo attraversano, a porre ulteriori ostacoli ad un rafforzamento dei legami tra i due giganti asiatici. <strong>Mosca</strong> e <strong>Washington</strong>, infine, auspicano che ciò non accada. La Federazione Russa intrattiene, dai tempi della Guerra fredda, una eccellente partnership in ambito commerciale e militare con Nuova Delhi mentre gli Stati Uniti stanno cercando di estendere la propria influenza strategica nell&#8217;Asia Meridionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-kashmir-divide-pechino-e-nuova-delhi.html">Il Kashmir divide Pechino e Nuova Delhi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/138 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-05-20 14:42:41 by W3 Total Cache
-->