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	<title>Yisrael Katz Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 30 Jul 2024 14:34:50 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Yisrael Katz Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Mjdal Shams: cronaca di una strage annunciata</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mjdal-shams-cronaca-di-una-strage-annunciata.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2024 13:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[hezbollah]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1167" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Unifil, forze in campo tra Libano e Israele (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-1024x622.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-1536x933.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-2048x1244.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Oggi è stato riferito che l’ex funzionario dell’intelligence e della sicurezza israeliana [Yuval Malka] ha detto al canale israeliano 14 che, cito, ‘Secondo le informazioni che ho ricevuto dalla delegazione e ciò che so, Netanyahu ha ricevuto piena legittimità negli Stati Uniti per scatenare una guerra in Libano. Il Segretario generale ha visto questo e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/mjdal-shams-cronaca-di-una-strage-annunciata.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mjdal-shams-cronaca-di-una-strage-annunciata.html">Mjdal Shams: cronaca di una strage annunciata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1167" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Unifil, forze in campo tra Libano e Israele (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-300x182.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-1024x622.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-1536x933.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldato-Unifil-Libano-La-Presse-scaled-e1592738535517-2048x1244.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Oggi è stato riferito che l’ex funzionario dell’intelligence e della sicurezza israeliana [Yuval Malka] ha detto al canale israeliano 14 che, cito, ‘Secondo le informazioni che ho ricevuto dalla delegazione e ciò che so, Netanyahu ha ricevuto piena legittimità negli Stati Uniti per scatenare una guerra in Libano. Il Segretario generale ha visto questo e cosa ha da dire sulla situazione tra Libano e Israele?”. Questa la domanda posta&nbsp;<a href="https://press.un.org/en/2024/db240726.doc.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">durante un briefing con la stampa</a>&nbsp;a Farhan Haq, vice portavoce del Segretario generale dell’Onu António&nbsp; Guterres.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mjdal Shams, le accuse dell’IDF e le smentite di Hezbollah</h2>



<p>Era venerdì 26 luglio. Il giorno dopo è avvenuta la<a href="https://it.insideover.com/guerra/strage-di-civili-nel-golan-israele-accusa-hezbollah-altissima-tensione-al-confine-libanese.html"> strage di bambini </a>nel villaggio di Mjdal Shams, nel Golan occupato da Israele, eccidio ascritto dall’esercito israeliano alle milizie di Hezbollah e che rischia di incendiare il Medio oriente.</p>



<p>Hezbollah ha negato la responsabilità dell’accaduto, affermando che a far strage sarebbe stato un missile sparato dall’Iron Dome israeliano. L’IDF non potrà mai ammettere tale eventuale responsabilità, com’è ovvio, e a supporto della sua accusa ha aggiunto le caratteristiche del missile: il vettore sarebbe di fabbricazione iraniana e nella regione, oltre all’Iran, lo possiede solo Hezbollah.</p>



<p>Le accuse dell’IDF, dopo le tante falsità sulla mattanza di Gaza, non possono che essere prese col beneficio del dubbio (per altro verso, di questi giorni l’intemerata del ministro degli Esteri Israel Katz contro l’Iran&nbsp;<a href="https://x.com/Israel_katz/status/1816778495311093885?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1816778495311093885%7Ctwgr%5Ee1f6a56c3732c5f54c2cde9002a4b5d501b9d188%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.timesofisrael.com%2Fliveblog_entry%2Fkatz-claims-iran-radical-islam-behind-attack-on-french-railways-but-france-points-to-criminal-motive%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">per aver sabotato le ferrovie francesi</a>&nbsp;alla vigilia delle Olimpiadi, accusa seccamente&nbsp;<a href="https://www.france24.com/en/france/20240729-far-left-extremists-likely-behind-france-rail-sabotage-minister-says" target="_blank" rel="noreferrer noopener">smentita dalle indagini francesi</a>).</p>



<p>Ma, al di là della querelle, che dovrebbe essere risolta da un’inchiesta internazionale (cosa che non accadrà mai), resta la puntuale coincidenza temporale citata in esergo alla nostra nota. E la spinta pregressa di alti gradi militari e di tanti&nbsp;<a href="https://www.wionews.com/world/israeli-minister-says-hezbollah-must-be-dealt-with-military-action-if-needed-723205" rel="noreferrer noopener" target="_blank">politici israeliani</a>&nbsp;per dare avvio al confronto alzo zero con Hezbollah.</p>



<p>Si può aggiungere che finora Hezbollah ha mantenuto basso il livello dello scontro di confine, limitandosi ad attacchi dimostrativi contro alcune colonie, con i residenti costretti ad allontanarsene, e altri, ben più duri, contro obiettivi militari. Mai, finora, in tanti mesi di guerra, si era registrato un attacco neanche minimante paragonabile a quello di Mjdal Shams.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una strage più che anomala</h2>



<p>Peraltro, la strage si è consumata nel Golan che Israele ha occupato in seguito alla guerra siriana,&nbsp;<strong>un territorio che il mondo – tranne gli Stati Uniti – non riconosce come israeliano</strong>&nbsp;e contro una popolazione per lo più siriana de facto, tali sono i tanti drusi che vi abitano – musulmani sciiti del ramo ismailita – la maggior parte dei quali ha rifiutato la cittadinanza israeliana (<a href="https://www.nytimes.com/2024/07/28/world/middleeast/majdal-shams-attack-golan.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a>).</p>



<p>Distanze dal governo di Tel Aviv dimostrate anche dalla missiva inviata dal presidente del Forum delle autorità druse, Yasser Gadaban, che ha chiesto ai ministri di non partecipare ai funerali dei bambini uccisi (<a href="https://www.ynet.co.il/news/article/sjh4ak7yr" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yedioth Aeronoth</a>). E dalle contestazioni contro Bezalel Smotrich giunto in visita al villaggio, cacciato al grido di “criminale, assassino” (<a href="https://edition.cnn.com/2024/07/28/world/video/rocket-golan-heights-funeral-smotrich-digvid" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CNN</a>). Improperi che non segnalano solo un’ostilità verso il ministro delle Finanze, ma anche che gli viene imputata una qualche responsabilità sull’accaduto.</p>



<p>Al di là del particolare, resta che Hezbollah non aveva alcun motivo né alcun interesse ad attaccare il villaggio islamico. Può esser stato un errore di mira? Forse, ma resta, ribadiamo, la strana coincidenza temporale.</p>



<p>D’altronde, che Netanyahu sia andato negli Usa per rinsaldare i legami con l’alleato e, insieme, rinfocolare la sua ossessiva campagna contro l’Iran e i suoi alleati regionali – cercando l’appoggio statunitense alla sua guerra santa – è nei fatti.</p>



<p>Lo dimostra l’ennesima intemerata contro Teheran e i suoi alleati nel suo intervento al Congresso e la sua frase a effetto sulla guerra tra “barbarie e civiltà”. E la barbarie degli alleati di Teheran, anche qui la tempistica è puntuale, si è palesata due giorni dopo nell’attacco contro il villaggio druso.</p>



<p>A ciò va aggiunto che per iniziare una guerra su larga scala contro Hezbollah non era sufficiente la sola conflittualità di confine consumatasi finora. Troppe le resistenze interne a causa delle difficoltà e delle sofferenze che i cittadini israeliani sarebbero costretti a patire (Hezbollah non è Hamas: ha armi potenti e di precisione). La strage di bambini cambia tutto: tale<em>&nbsp;casus belli</em>&nbsp;può consentire di chiedere ai cittadini israeliani di accettare come inevitabili i patimenti di una guerra tanto devastante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vittoria di Netanyahu</h2>



<p>Netanyahu,&nbsp;<a href="https://www.piccolenote.it/mondo/sulla-visita-di-netanyahu-negli-usa">tornato di corsa dagli Stati Uniti</a>&nbsp;per guidare la macchina bellica pronta all’uso, ha avuto tutto quel che voleva e ora sarà lui, insieme al ministro della Difesa Yoav Gallant, a decidere “<a href="https://www.washingtonpost.com/world/2024/07/29/israel-hamas-war-news-gaza-lebanon/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">modalità e tempistica</a>” della reazione, che ha già annunciato come terribile.</p>



<p>L’Iran ha ammonito Israele a non fare mosse “<a href="https://www.tasnimnews.com/en/news/2024/07/28/3129664/iran-warns-israel-against-attacking-lebanon-on-pretext-of-majdal-shams-incident" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stupide</a>“, allarmando sui rischi per l’intera regione di una guerra contro il Libano. Anche altrove si sono levati inviti a non agire in modo sconsiderato, come recita il&nbsp;<a href="https://www.jpost.com/israel-hamas-war/2024-07-29/live-updates-812295" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>: “Il mondo chiede una de-escalation”.</p>



<p>La palla sta ora nel campo israeliano. Come scrive Amos Harel su&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-29/ty-article/.premium/another-escalation-or-turning-point-weighing-next-steps/00000190-fafc-d87c-ab98-fffeefbf0000" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Haaretz</a>, tutto dipenderà dalla “risposta” di Israele. Una possibilità per uscire da questo tunnel infernale è che sottotraccia si trovi un qualche tipo di accordo con Hezbollah, come spesso è accaduto in passato, per un attacco limitato. Altrimenti si apriranno le porte dell’abisso.</p>



<p>Inutile dire che l’eccidio ha posto criticità, e probabilmente mandato a monte, l’ennesimo tentativo di concludere un accordo con Hamas per porre fine alla mattanza di Gaza, che poteva iniziare a prendere forma nell’incontro di Roma tra il capo del Mossad, David Barnea, il direttore della Cia, William Burns, il premier e ministro degli Esteri del Qatar, lo sceicco Mohammed Al-Thani, e il capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamal.</p>



<p>Netanyahu ha vinto un’altra volta, essendo ferocemente avverso a tale accordo (vedi&nbsp;<a href="https://www.jpost.com/israel-hamas-war/article-810551" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>: “Netanyahu sta attivamente sabotando l’accordo sugli ostaggi, affermano le fonti”). Grazie alla prosecuzione della guerra di Gaza e alla nuova conflittualità libanese potrà continuare a restare al governo, sua massima preoccupazione.</p>



<p>Chiudiamo con un cenno necessario: le vittime innocenti di Majdal Shams vanno a sommarsi alle 16mila vittime innocenti di Gaza (bambini per i quali i media d’Occidente hanno versato molto meno inchiostro e lacrime): se si fosse trovato un accordo su Gaza, anche la conflittualità con Hezbollah sarebbe terminata (<a href="https://www.timesofisrael.com/hezbollahs-no-2-says-terror-group-will-halt-its-attacks-if-gaza-ceasefire-reached/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>) e l’ulteriore bagno di sangue innocente sarebbe stato evitato.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Iran dietro il disgelo dei rapporti tra Israele e mondo arabo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/liran-dietro-il-disgelo-dei-rapporti-tra-israele-e-mondo-arabo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Cianciarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 05:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Golfo persico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="900" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-768x360.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-1024x480.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele sta lavorando alla stipula di un &#8220;patto di non aggressione&#8221; con i Paesi del Golfo; un&#8217;iniziativa diplomatica che, nelle parole del ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz – &#8220;porrà fine al conflitto con gli Stati arabi e permetterà la cooperazione civile, fino all&#8217;adozione di un trattato di pace&#8220;. Il progetto – ritenuto prioritario da &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/liran-dietro-il-disgelo-dei-rapporti-tra-israele-e-mondo-arabo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="900" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-768x360.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Netanyhau-Knesset-La-Presse-e1570470685845-1024x480.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Israele</strong> sta lavorando alla stipula di un &#8220;<a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-06/israel-working-on-non-aggression-pact-with-gulf-states">patto di non aggressione</a>&#8221; con i Paesi del Golfo; un&#8217;iniziativa diplomatica che, nelle parole del ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz – &#8220;porrà fine al conflitto con gli Stati arabi e permetterà la cooperazione civile, fino all&#8217;adozione di un <a href="https://www.jta.org/quick-reads/israels-foreign-minister-confirms-initiative-to-sign-non-aggression-treaties-with-arab-gulf-states">trattato di pace</a>&#8220;.</p>
<p>Il progetto – ritenuto prioritario da Israele &#8211; mira al disgelo dei rapporti tra lo Stato ebraico e i Paesi arabi del Golfo persico, attraverso forme di collaborazione in ambito civile, con particolare attenzione ai settori tecnologico, agricolo e idrico.</p>
<p>Un primo passo dunque verso l&#8217;<strong>instaurazione di relazioni ufficiali </strong>e una mossa importante per &#8220;rafforzare lo status di Israele nella regione e nel mondo&#8221;, secondo quanto dichiarato proprio dal ministro israeliano. Maggiori dettagli dell&#8217;accordo sono stati rivelati, invece, dalla televisione israeliana, secondo cui il patto prevedrebbe l&#8217;instaurazione di vere e proprie &#8220;relazioni bilaterali amichevoli&#8221;, in particolare sul piano economico e della lotta al terrorismo; grande importanza verrebbe data anche alla prevenzione delle ostilità tra le parti interessate.</p>
<p>Katz avrebbe già presentato l&#8217;iniziativa ai ministri degli Esteri di alcuni Paesi arabi e all&#8217;inviato speciale di Trump per il Medio Oriente, <strong>Jason Greenblatt</strong>, in una &#8220;serie di incontri&#8221; svolti a margine della 74esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite (settembre 2019).</p>
<p>Proprio in questa occasione, il ministro israeliano avrebbe incontrato un suo omologo di un Paese arabo &#8211; non meglio identificato – che, al momento, non intratterrebbe relazioni con Israele. Un incontro proficuo, dal momento che i due ministri avrebbero discusso &#8220;le realtà regionali e i modi per affrontare la minaccia iraniana, oltre ad accordarsi sul processo per promuovere la <a href="https://www.jpost.com/Israel-News/Katz-meets-at-UN-an-Arab-Foreign-Minister-from-unnamed-country-602694">cooperazione civile</a>&#8220;.</p>
<h2>Verso la normalizzazione dei rapporti</h2>
<p>Già nel mese di agosto, Katz aveva dichiarato di voler dare la massima priorità alla normalizzazione dei rapporti con il mondo arabo.</p>
<p>Lo Stato ebraico avrebbe già compiuto alcuni passi in questa direzione. Nell&#8217;ottobre 2018, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, si era recato in <a href="https://www.telegraph.co.uk/news/2018/10/26/israels-netanyahu-pays-surprise-visit-oman-first-trip-since/">visita in Oman</a>, incontrando il ministro degli Esteri <strong>Yusuf bin Alawi bin Abdullah</strong>; più recentemente, nel luglio scorso, Katz ha incontrato un funzionario emiratino in occasione di una conferenza ad Abu Dhabi e il mese successivo (agosto 2019), il <a href="http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/266183">ministro degli Esteri del Bahrein</a>, Sheikh Khalid bin Ahmed Al Khalifa, a Washington.</p>
<p>Altra tappa importante si preannuncia la partecipazione di Israele a <a href="https://www.timesofisrael.com/israel-announces-its-participation-in-world-expo-2020-in-dubai/">Expo</a> 2020 che si terrà a Dubai, per Netanyahu  &#8220;un&#8217;ulteriore espressione dello status crescente di Israele nella regione e nel mondo&#8221;.</p>
<p>Al momento, Israele ha già relazioni – soprattutto economiche e di sicurezza – con i Paesi del <strong>Golfo Persico</strong>. L&#8217;obiettivo di Katz sarebbe, dunque, quello di &#8220;ampliare questi legami e renderli pubblici, fino al raggiungimento di accordi diplomatici&#8221; simili ai trattati di pace già esistenti con Egitto e Giordania.</p>
<h2>Il nemico comune</h2>
<p>Ad oggi, lo Stato ebraico ha firmato accordi di pace soltanto con il Cairo e Amman, mentre non intrattiene alcun legame ufficiale con la maggior parte dei Paesi nella regione. In particolare, l&#8217;Egitto – seguito dalla Giordania nel 1994 &#8211; è stato il primo Paese arabo a riconoscere Israele, firmando il trattato di pace del 1979.</p>
<p>Oggi, la situazione è mutata, con numerosi Paesi arabi al lavoro per rafforzare i vincoli con lo Stato ebraico. Lo scorso agosto, un ex membro di governo del primo ministro Netanyahu, Ayoob Kara, ha riferito che l&#8217;Arabia Saudita starebbe considerando l&#8217;ipotesi di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/arabia-saudita-gas-israele.html">acquistare gas naturale</a></strong> da Israele. Relazioni rimaste &#8220;segrete&#8221; a causa dell&#8217;ostilità dei Paesi arabi nei confronti dello Stato ebraico, derivante dalla questione palestinese.</p>
<p>Un ulteriore elemento si è inoltre affacciato negli ultimi mesi, ovvero il comune timore nei confronti della &#8220;<strong><a href="https://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-5603161,00.html">minaccia iraniana</a></strong>&#8220;. Potrebbe essere questo il collante tra Israele e le controparti arabe, favorendo lo sviluppo delle reciproche relazioni. &#8220;Non ci sono conflitti con i Paesi del Golfo, e  abbiamo <a href="https://www.timesofisrael.com/fm-confirms-initiative-to-sign-historic-non-aggression-pact-with-arab-states/">interessi comuni</a> nel campo della sicurezza contro la minaccia iraniana, oltre allo sviluppo di comuni iniziative civili&#8221; &#8211; ha dichiarato Katz &#8211; &#8220;Spero che questa cooperazione possa portare alla firma di accordi di pace tra i nostri Paesi&#8221;. Un auspicio che, secondo il ministro, potrebbe realizzarsi entro pochi anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/liran-dietro-il-disgelo-dei-rapporti-tra-israele-e-mondo-arabo.html">L&#8217;Iran dietro il disgelo dei rapporti tra Israele e mondo arabo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ora Israele risponde ad Hamas: &#8220;Siamo pronti a uccisioni mirate&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-uccidere-hamas.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2018 10:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="400" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina.png 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina-300x188.png 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Tensione sempre più alta fra Israele e Hamas sulla Striscia di Gaza. E si torna a parlare di omicidi dei comandanti militari. Il movimento palestinese Jihad islamica ha pubblicato un video in cui si vedono comandanti israeliani nel mirino di un cecchino. Nel video, il cecchino posa lo sguardo sulle truppe e sugli ufficiali israeliani vicini al recinto di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-uccidere-hamas.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="400" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina.png 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/generali-israele-cecchini-palestina-300x188.png 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p><p>Tensione sempre più alta fra <strong>Israele</strong> e <strong>Hamas </strong>sulla Striscia di Gaza. E si torna a parlare di omicidi dei comandanti militari.</p>
<p>Il movimento palestinese <strong>Jihad islamica</strong> <a style="color: #0000ff" href="https://www.timesofisrael.com/israel-threatens-kill-hamas-leaders-in-response-to-islamic-jihad-video/">ha pubblicato un video</a> in cui si vedono <strong>comandanti israeliani nel mirino di un cecchino</strong>. Nel video, il cecchino posa lo sguardo sulle truppe e sugli ufficiali israeliani vicini al recinto di confine di Gaza. &#8220;Uccidi il nostro popolo a sangue freddo e pensi di essere protetto, quando i mirini dei nostri cecchini sono stati fissati sui tuoi comandanti&#8221;. Queste le parole scritte in ebraico e arabo alla fine del video. Un chiaro riferimento agli ultimi episodi di violenza che vedono i palestinesi morire sotto il fuoco delle <strong>Israel defense forces (Idf)</strong>.</p>
<p>La risposta di Israele non si è fatta attendere. Ed è arrivata <a href="https://twitter.com/Israel_katz/status/987230271631187968">attraverso un tweet </a>del ministro dell&#8217;Intelligence e dei Trasporti <strong>Israel Katz</strong>. &#8220;Le minacce dell&#8217;organizzazione terroristica Pij di sparare agli ufficiali delle Idf con i cecchini da Gaza, costituiscono<strong> una linea rossa</strong>&#8220;, ha scritto su Twitter il ministro. &#8220;Hamas deve sapere che qualsiasi attacco ai comandanti delle Idf al confine con Gaza porterà immediatamente a <strong>una ripresa delle uccisioni</strong> mirate della leadership di Hamas&#8221;.</p>
<p></p>
<p>Gli omicidi dei comandanti palestinesi costituiscono una minaccia da non sottovalutare. I servizi israeliani hanno piani per <strong>far fuori i vertici delle organizzazioni palestinesi</strong>. E anche se il video del cecchino è stato prodotto dalla Jihad islamica, non da Hamas, il riferimento a questa organizzazione fa comunque riflettere. </p>
<p>La minaccia coincide con l&#8217;omicidio di al-Batsh in Malesia</p>
<p>Tra l&#8217;altro arriva proprio nelle stesse ore in cui il <strong>Mossad</strong> viene accusato di aver ucciso un ingegnere palestinese in Malesia, <strong>Fadi al-Batsh</strong>. Il capo della polizia di Kuala Lumpur, Mazlan Lazim, ha detto che due uomini su una moto hanno sparato 10 colpi alla vittima. </p>
<p></p>
<p>Mazlan ha rifiutato di commentare i rapporti secondo cui la vittima fosse un membro di Hamas. &#8220;È troppo presto per dirlo, stiamo ancora indagando su tutti gli aspetti&#8221;. L&#8217;ambasciatore della Palestina in Malesia, Anwar Al Agha ha rifiutato di commentare il <strong>presunto legame con l&#8217;organizzazione palestinese</strong>.</p>
<p>Secondo i testimoni dell&#8217;omicidio, i due che hanno sparato i colpi in sella alla moto avevano <strong>&#8220;caratteristiche europee&#8221;</strong>. Questo è quanto detto dall&#8217;ambasciatore a <em><a href="https://www.reuters.com/article/us-malaysia-palestinian/gunmen-shoot-dead-palestinian-lecturer-in-malaysia-idUSKBN1HS0B0">Reuters</a></em>. Il vice primo ministro malese Ahmad Zahid Hamidi ha detto che i sospettati erano considerati europei con legami con un&#8217;agenzia di intelligence straniera. Ma ha anche aggiunto che la vittima avesse legami con servizi di alcuni Stati e che era attiva nelle organizzazioni non governative pro-palestinesi.</p>
<p>Hamas ha detto pubblicamente che uno dei suoi membri è stato &#8220;assassinato&#8221; in Malesia e ha inviato una delegazione per incontrare i funzionari malesi per discutere dell&#8217;omicidio. E <strong>Ismail Haniyeh</strong>, leader dell&#8217;organizzazione, ha detto che l&#8217;uccisione di al-Batsh rientra perfettamente nella tradizione del Mossad.</p>
<p></p>
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		<title>&#8220;Se l&#8217;azione diplomatica fallisce  siamo pronti alla guerra con l&#8217;Iran&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lazione-diplomatica-fallisce-pronti-alla-guerra-liran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2017 07:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="984" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-1024x672.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Israele è pronta alla guerra contro la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran, se Trump non dovesse riuscire a imporre la linea dura della sua amministrazione contro Tehran. A renderlo noto è stato il Ministro dell&#8217;intelligence di Tel-Aviv, Yisrael Katz, in visita ufficiale giovedì scorso in Giappone. “Se gli sforzi internazionali portati avanti in questi giorni dal presidente &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/lazione-diplomatica-fallisce-pronti-alla-guerra-liran.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lazione-diplomatica-fallisce-pronti-alla-guerra-liran.html">&#8220;Se l&#8217;azione diplomatica fallisce  siamo pronti alla guerra con l&#8217;Iran&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="984" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20170811172037_24005911-1024x672.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p style="text-align: left" align="JUSTIFY"><strong>Israele</strong> è pronta alla guerra contro la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran, se <strong>Trump</strong> non dovesse riuscire a imporre la linea dura della sua amministrazione contro Tehran. A renderlo noto è stato il Ministro dell&#8217;intelligence di Tel-Aviv, Yisrael Katz, in visita ufficiale giovedì scorso in Giappone. “Se gli sforzi internazionali portati avanti in questi giorni dal presidente Usa Donald Trump non bloccheranno le capacità nucleari dell&#8217;Iran, Israele agirà in autonomia”, ha dichiarato nel corso di un&#8217;intervista, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.haaretz.com/israel-news/1.819203">riportata dall&#8217;agenzia stampa<i> Reuters</i></a>. &#8220;Ci sono cambiamenti che possono essere fatti nell&#8217;ambito dell&#8217;accordo al fine di garantire che Tehran non abbia mai più la possibilità di avere un&#8217;arma nucleare&#8221;, ha sottolineato.</p>
<p>Il Ministro di Netanyahu in Giappone</p>
<p style="text-align: left" align="JUSTIFY"><strong>Yisrael Katz</strong>, membro del partito Likud del presidente Benjamin Netanyahu, ha chiesto alla controparte giapponese “di sostenere le azioni condotte dal presidente Trump per cambiare l&#8217;accordo sul nucleare”. Il ministro israeliano, inoltre, ha sottolineato che “sarà molto importante capire se le aziende giapponesi inizieranno o meno a lavorare in Iran”. <strong>Israele</strong>, ha aggiunto Katz, vuole che l&#8217;accordo nucleare venga riesaminato per imporre condizioni più severe e non consentire così &#8220;a Teheran di sviluppare nuove centrifughe nucleari&#8221;.</p>
<p style="text-align: left" align="JUSTIFY">Il ministro ha anche sollecitato l&#8217;introduzione di sanzioni per impedire all&#8217;Iran di stabilirsi la Siria, luogo da cui potrebbe “lanciare attacchi contro Israele” minacciando altresì “azioni militari per fermare lo sviluppo di missili balistici a Tehran”. “Non permetteremo all&#8217;Iran di trasformare i porti e le base aree in avamposti sciiti &#8211; ha detto -. Agiremo insieme agli Stati Uniti e agli altri paesi del mondo finché non fermeremo i missili balistici che minacciano Israele”. Da evidenziare che l&#8217;appello di Katz al Giappone difficilmente potrà andare a buone fine. La strategia diplomatica di <strong>Tokyo</strong> in <strong>Medio Oriente</strong> &#8211; dove acquista quasi tutto il suo petrolio &#8211; è infatti quella mantenere relazioni amichevoli con tutti i paesi, incluso l&#8217;Iran.</p>
<p>Mosca: &#8220;No a nuove sanzioni contro Tehran&#8221; </p>
<p style="text-align: left" align="JUSTIFY"><a href="http://www.reuters.com/article/us-iran-russia-putin/russias-putin-arrives-in-iran-to-discuss-syria-nuclear-deal-idUSKBN1D14CK">Il presidente russo Vladimir Putin è giunto a Tehran</a> in queste ore con l&#8217;obiettivo di consolidare gli ottimi rapporti tra i due paesi. Tra i temi che verranno trattati da <strong>Putin</strong> e <strong>Rouhani</strong>, oltre al conflitto in Siria e il terrorismo, c&#8217;è naturalmente anche l&#8217;accordo sul nucleare iraniano. &#8220;Siamo molto contenti che, oltre alle nostre relazioni bilaterali, i nostri due paesi svolgano un ruolo importante nel garantire la pace e la stabilità nella regione&#8221;, ha detto il presidente iraniano Hassan Rouhani a Putin. La Russia ha criticato duramente la strategia aggressiva del presidente Usa Trump, che ha aperto una finestra di 60 giorni al Congresso per al fine di ripristinare le sanzioni economiche contro l&#8217;Iran.</p>
<p>Usa e Israele isolati. Europa favorevole all&#8217;accordo</p>
<p align="JUSTIFY">Gli Usa, tuttavia &#8211; appoggiati in questa iniziativa da <strong>Arabia Saudita</strong> e <strong>Israele</strong> &#8211; si sono ritrovati sostanzialmente isolati in questa iniziativa, osteggiata da tutti i principali leader europei. I paesi dell&#8217;Ue, infatti, sono tornati a investire in maniera intensiva nella Repubblica Islamica dopo l’intesa sul nucleare, paese che sembra offrire grandi opportunità commerciali. Austria, Danimarca, ma anche Giappone e Italia, hanno raggiunto accordi per oltre 30 miliardi di dollari con l’Iran. Mercedes-Benz ha firmato un contratto con la casa automobilistica Iran Khodro per la distribuzione dei suoi camion. Solo lo scorso anno, il nostro Paese ha siglato una raffica di accordi commerciali con <strong>Teheran</strong> che riguardano alta-velocità, gas e aeroporti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lazione-diplomatica-fallisce-pronti-alla-guerra-liran.html">&#8220;Se l&#8217;azione diplomatica fallisce  siamo pronti alla guerra con l&#8217;Iran&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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