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	<title>Yahya Saree Archives - InsideOver</title>
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	<title>Yahya Saree Archives - InsideOver</title>
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		<title>Esclusivo &#8211; &#8220;Vinceremo la guerra contro Riyadh&#8221;: parla il generale Saree, portavoce degli Houthi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 03:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1201" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-1024x641.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-768x480.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-1536x961.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-600x375.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo i raid su Riyadh e sul palazzo presidenziale di Aden, il portavoce Yahya Saree esclude ogni trattativa con Riyadh e promette di portare avanti la guerra fino alla vittoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/esclusivo-vinceremo-la-guerra-contro-riyadh-parla-il-generale-saree-portavoce-degli-houthi.html">Esclusivo &#8211; &#8220;Vinceremo la guerra contro Riyadh&#8221;: parla il generale Saree, portavoce degli Houthi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1201" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-1024x641.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-768x480.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-1536x961.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019001929785_1309bef5343e08108f40a977fa031462-600x375.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em>Dallo Yemen</em> &#8211; L’offensiva dei <strong>ribelli Houthi dello Yemen</strong> non accenna a fermarsi e soltanto nel mese di ottobre l’aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh è stato colpito 20 volte, provocando 19 morti e 375 feriti, alcuni dei quali molto gravi. L’ultima azione significativa di quello che è ormai il più potente alleato dell’Iran, è stato il bombardamento del palazzo presidenziale al-Maashiq del governo riconosciuto dello Yemen ad Aden. Il raid, con missili e droni, ha provocato cinque morti e sedici feriti, ma nessun membro dell’esecutivo è rimasto coinvolto. </p>



<p>Da tempo infatti il presidente ed il primo ministro, insieme alla compagine governativa, si riuniscono in un luogo segreto, evitando proprio il palazzo al-Maashiq, perché considerato un obiettivo primario degli Houthi. Oltre ai successi sul campo i miliziani sciiti stanno anche implementando il loro arsenale missilistico, con la costruzione di nuovi missili balistici a lunga gittata con i quali potrebbero arrivare a minacciare tutto il Golfo Persico. Il <strong>generale di Brigata Yahya Saree</strong> è il portavoce militare dei ribelli yemeniti ed uno dei volti pubblici di questo regime.</p>



<p><strong>Generale Saree qual è il vostro obiettivo militare e politico?</strong></p>



<p>&#8220;Vogliamo difendere il popolo yemenita che viene ucciso da oltre un decennio dai sauditi che bombardano i civili e appoggiano il falso governo di Aden. Siamo noi l’unico vero rappresentante dello Yemen e lo dimostra il fatto che ogni giorno migliaia di giovani occorrono per arruolarsi nelle nostre forze armate&#8221;.</p>



<p><strong>Avete colpito molte volte l’aeroporto della capitale dell’Arabia Saudita, gli stabilimenti petroliferi della compagnia nazionale Aramco e adesso anche il palazzo presidenziale di Aden, un’offensivo in grande stile.</strong></p>



<p>&#8220;Questa è una guerra totale che non finirà finché non avremo riunificato lo Yemen. Il palazzo di Aden è il simbolo di un governo illegale. I loro falsi leader non hanno nemmeno il coraggio di farsi vedere e vivono nascosti come topi, ma noi li staneremo. Riyadh deve ritirarsi immediatamente dallo Yemen o distruggeremo la sua economia. Il suo esercito è debole e non ha nessun ideale per cui combattere, mentre i nostri uomini sanno che si battono per il popolo e per una giusta causa. Anche l’aviazione dì Riyadh è diventata ormai inefficace e abbiamo già abbattuto uno dei loro caccia americani e la nostra contraerea ne abbatterà molti altri&#8221;.</p>



<p><strong>Nonostante che in Yemen la guerra sia completamente ripresa, le trattative fra Iran e Stati Uniti vanno avanti. Voi prendete ordini da Teheran ?</strong></p>



<p>&#8220;Il nostro governo è libero e indipendente e risponde soltanto ai desideri del popolo yemenita. Siamo alleati e fratelli nella fede dell’Iran, ma non sono gli ayatollah a dettare la nostra linea di condotta. Combattiamo con lo stesso obiettivo e condividiamo gli stessi nemici, ma noi lottiamo soprattutto per il futuro della nostra nazione&#8221;.</p>



<p><strong>Con lo Stretto di Hormuz che ha drasticamente ridotto il suo volume di transito, Bab el Mandeb risulta ancora più determinante per il commercio marittimo. Alcuni dicono che il vostro obiettivo sia quello di introdurre un pedaggio.</strong></p>



<p>&#8220;Abbiamo preso il controllo totale di Bab el Mandeb strappando al falso governo di Aden gli ultimi pezzi di terra che ancora controllava. Siamo disposti a trattare con tutti, ma non con l’Arabia Saudita, le cui navi non potranno mai transitare incolumi&#8221;.</p>



<p><strong>L’inviato speciale delle Nazioni Unite ha lanciato diversi appelli per fermare le ostilità, dicendosi estremamente preoccupato per le condizioni dello Yemen dopo quasi 12 anni di guerra civile. Esiste la possibilità di aprire un tavolo con il governo di Aden e con i loro alleati sauditi?</strong></p>



<p>&#8220;La guerra finirà soltanto quando l’avremo vinta. Il mondo deve riconoscere noi come rappresentanti dello Yemen e smettere di appoggiare quei burattini di Aden. Tutti i soldi e tutto il petrolio dell’Arabia Saudita non basteranno mai a sconfiggerci e noi distruggeremo tutte loro infrastrutture. Anche la casa regnante al Saud potrebbe crollare sotto i colpi di chi lotta per un grande ideale come i nostri combattenti&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Che cosa può succedere se i ribelli Houthi dello Yemen riescono ad abbattere un F-15</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/che-cosa-puo-succedere-se-i-ribelli-houthi-dello-yemen-riescono-ad-abbattere-un-f-15.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 05:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[arabia saudita]]></category>
		<category><![CDATA[f-15]]></category>
		<category><![CDATA[yemen]]></category>
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<p>L'eventuale abbattimento dell’F-15 assume, nel contesto, una rilevanza che supera la perdita del singolo velivolo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/che-cosa-puo-succedere-se-i-ribelli-houthi-dello-yemen-riescono-ad-abbattere-un-f-15.html">Che cosa può succedere se i ribelli Houthi dello Yemen riescono ad abbattere un F-15</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="880" height="494" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So.jpeg 880w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So-300x168.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So-768x431.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/o5gfa-5zLUNiTPRx1vZ1SosScyJXkWXD8i5QIJbWwmD72snnXJZSDujWR2aTPK3GO2PK9KlfyiWQrl1U9q6on3j3_oMSLgBYfyw3VAPRPHXF3t2Xyf1o9LyxS7m2oeGqn89EMdN0PVF9Ly3PQBofXQCDIryWfS2ylSdCasvSEpoNoMHvExGB5_X56XQ4_0So-600x337.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p>Il 15 settembre i ribelli <strong>Houthi</strong> dello Yemen hanno dichiarato di aver <strong>abbattuto un F-15</strong> della Royal Saudi Air Force nei cieli di Ma’rib, utilizzando un missile terra-aria che si ritiene essere di “fabbricazione locale”. Secondo la versione diffusa dagli yemeniti, il caccia stava effettuando attacchi a sostegno delle forze appoggiate dall’Arabia Saudita. Il giorno seguente, il centro media di <em>Ansar Allah</em> ha diffuso alcuni filmati e fotografie del momento dell’ingaggio e dei rottami che sarebbero riconducibili a un caccia di quarta generazione avanzata <strong>F-15SA Advanced Eagle </strong>dell’<em>Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa’udiyya</em>, la forza aerea dell’Arabia Saudita, che non ha ancora confermato ufficialmente la perdita del caccia e dei due piloti che sarebbero stati presenti a bordo. L’abbattimento del caccia saudita si inserisce inoltre in una fase di nuova e violenta escalation del conflitto che sta investendo l’intero Medio Oriente e mettendo in serio pericolo il commercio globale, a causa del possibile controllo da parte dell’Iran e del suo proxy in Yemen dei due <strong>choke-point strategici</strong> di Hormuz e Bab el-Mandeb.</p>



<p>Le immagini, seppure ancora soggette ad <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c8vgy3p6k3y9o">analisi e riscontri</a>, sembrerebbero non lasciare troppo spazio al dubbio: gli Houthi possiedono le armi e le capacità logistiche per abbattere un caccia avanzato. Questo rappresenterebbe un significativo <strong>salto di qualità nelle capacità di difesa aerea della milizia sostenuta dall’Iran, </strong>e comporta un rischio non trascurabile anche per il dispositivo dell’Operazione Aspides guidata dalla fregata Bergamini della nostra Marina Militare.</p>



<p>I rottami mostrati dagli Houthi presentano tuttavia diversi elementi riconducibili a un velivolo saudita, a cominciare dalla bandiera del Regno chiaramente visibile sulla deriva. Secondo l’analisi di Janes, alcuni particolari del relitto, comprese le caratteristiche aperture associate al Digital Electronic Warfare System/Common Missile Warning System (DEWS/CMWS), permetterebbero di identificare l’<strong>Advanced Eagle</strong>, la versione più moderna dell’Eagle attualmente in servizio con l’Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa’udiyya. Alcune ricostruzioni <em>open source</em> hanno inoltre associato i rottami alla <strong>matricola 5529</strong>, appartenente a un F-15SA biposto fotografato ancora integro nel febbraio 2026. L’identificazione numerica richiede però maggiore prudenza, dal momento che altre fonti hanno riportato numeri differenti. Più significativa appare invece la geolocalizzazione delle immagini: la CNN è riuscita a collocare il luogo mostrato nei filmati proprio nella <strong>provincia di Ma’rib</strong>, dove gli Houthi sostengono sia avvenuto l’abbattimento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="821" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49-1024x821.jpg" alt="" class="wp-image-529983" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49-1024x821.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49-300x241.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49-768x616.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49-600x481.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-18-alle-17.21.49.jpg 1304w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Ciò che rimane da capire è quale tipo di arma sia stata impiegata dagli Houthi per colpire uno dei caccia più avanzati dell’arsenale saudita. Il portavoce militare degli Houthi, <strong>Yahya Saree</strong>, si è limitato a parlare di un missile superficie-aria di produzione locale, senza fornire una designazione. Un precedente particolarmente interessante riguarda il <strong>Thaqib-2</strong>, denominazione Houthi dell’R-27, missile aria-aria di origine sovietica trasformato in un’arma superficie-aria. <em>Janes</em> documentò che già nel marzo 2018 Ansar Allah aveva pubblicato il filmato di un R-27 lanciato da terra contro un F-15 saudita. Gli Houthi attribuiscono al Thaqib-2, nella configurazione SAM, una portata di circa 15 chilometri e una quota massima d’ingaggio nell’ordine degli 8 chilometri. </p>



<p>Non è l’unica possibilità. Nell’arsenale Houthi compare anche il <strong>Fater-1</strong>, derivato dal missile 3M9 del sistema sovietico 2K12 Kub/Kvadrat, noto in Occidente come SA-6 Gainful. Il sistema era già presente nell’inventario delle forze armate yemenite prima della guerra e gli Houthi ne hanno recuperato e rimesso in servizio alcuni elementi. Nel 2019 il CENTCOM attribuì proprio a un SA-6 l’abbattimento di un MQ-9 Reaper americano sullo Yemen. Un’analisi del filmato ha rilevato che tra il lancio del missile e l’intercettazione trascorrerebbero circa 24 secondi, durante i quali l’F-15 effettua manovre evasive e rilascia contromisure prima di essere apparentemente raggiunto. È un elemento interessante, ma insufficiente per attribuire l’abbattimento a uno specifico sistema. Allo stato attuale, dunque, Thaqib-2/R-27, Fater-1 e un eventuale sistema di derivazione iraniana devono essere considerati possibilità e non identificazioni certe dell’arma utilizzata. <strong>Secondo la versione di Ansar Allah, l’F-15 stava conducendo operazioni contro le forze Houthi </strong>a sostegno delle unità yemenite appoggiate da Riad quando è stato intercettato. </p>



<p>Altri caccia inviati successivamente nell’area sarebbero stati a loro volta ingaggiati dalle difese antiaeree e costretti ad allontanarsi, circostanza che rimane però una rivendicazione degli stessi Houthi. L’<strong>aviazione saudita </strong>avrebbe <strong>condotto oltre 450 raid</strong> in una sola settimana utilizzando principalmente <strong>F-15</strong> e <strong>Typhoon</strong>, mentre Ansar Allah continua a impiegare missili e droni contro infrastrutture militari ed energetiche saudite, comprese quelle nell’area di Khamis Mushait e Yanbu.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una capacità militare che si rafforza</h2>



<p>La provincia di Ma’rib rappresenta uno dei punti nevralgici dello scacchiere, avendo conservato una notevole importanza economica e strategica, e le forze yemenite sostenute da Riyad stanno tentando di contenere l’<strong>avanzata Houthi</strong> proprio grazie anche all’appoggio dell’aviazione saudita. Parallelamente Ansar Allah ha consolidato le proprie posizioni lungo la costa del Mar Rosso e nell’area di Bab el-Mandeb, uno dei passaggi marittimi più importanti del mondo, trasformando progressivamente una guerra terrestre yemenita in una minaccia capace di proiettarsi sulle rotte internazionali. È in questo contesto che l’eventuale abbattimento dell’F-15 assume una rilevanza che supera la perdita del singolo velivolo. Una capacità Houthi di creare anche soltanto bolle locali e temporanee di interdizione antiaerea potrebbe complicare le operazioni delle forze chiamate ad agire sopra lo Yemen e nelle immediate vicinanze delle zone controllate da Ansar Allah. </p>



<p>E indirettamente riguarda anche il dispositivo occidentale schierato nel <strong>Mar Rosso</strong> e a <strong>Bab el-Mandeb</strong>. Per la missione europea Aspides, alla quale partecipa la Marina Militare italiana, il consolidamento delle capacità militari Houthi rappresenta infatti un ulteriore elemento da tenere in considerazione. Non perché il missile utilizzato contro l’F-15 costituisca automaticamente una minaccia per una fregata in navigazione, ma perché l’episodio mostra quanto sia diventato articolato l’arsenale a disposizione del movimento: missili balistici e antinave, droni d’attacco e, apparentemente, una componente di difesa aerea capace di contendere almeno porzioni dello spazio aereo anche a velivoli da combattimento avanzati.</p>



<p>Se l’abbattimento dell’F-15SA sarà definitivamente confermato, sarà quindi qualcosa di più della perdita di un caccia saudita. Sarà la dimostrazione che nei cieli dello Yemen la superiorità tecnologica non garantisce più necessariamente la libertà di operare senza rischi.</p>



<p>A margine è interessante notare come in concomitanza di questo abbattimento gli <strong>Stati Uniti</strong> abbiano dichiarato di essere pronti ad autorizzare la <strong>vendita di 48 caccia di quinta generazione F-35 all’Arabia Saudita</strong>. Washington aveva tenuto “in sospeso la decisione” per una serie di ragioni, tra cui spiccava, come sempre in questi casi, una “questione di intelligence”. Gli analisti del Pentagono avevano espresso le loro riserve temendo che i cinesi potessero entrare in possesso dei “<strong>segreti</strong>” dell’F-35 attraverso il canale saudita; mentre lo <strong>Stato d’Israele</strong> aveva esposto la sua contrarietà, asserendo che l’Arabia Saudita non dovrebbe possedere un “sistema così sofisticato” che potrebbe “<em>accrescere la forza di un paese arabo</em>”. Entrambe le ragioni devono essere passate in secondo piano di fronte alla necessità della Casa Bianca di trasmettere un messaggio in favore di Riad, dopo aver respinto ripetutamente le richieste di aiuto saudite per strike contro gli Houthi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/che-cosa-puo-succedere-se-i-ribelli-houthi-dello-yemen-riescono-ad-abbattere-un-f-15.html">Che cosa può succedere se i ribelli Houthi dello Yemen riescono ad abbattere un F-15</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Riesplode lo Yemen: oltre 300 morti negli scontri tra Houthi e forze governative</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/riesplode-lo-yemen-oltre-300-morti-negli-scontri-tra-houthi-e-forze-governative.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Sfregola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:22:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="combattenti yemeniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova drammatica escalation tra il movimento sciita, sostenuto da Teheran, e le forze governative appoggiate da Riyad. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/riesplode-lo-yemen-oltre-300-morti-negli-scontri-tra-houthi-e-forze-governative.html">Riesplode lo Yemen: oltre 300 morti negli scontri tra Houthi e forze governative</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="combattenti yemeniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13230197_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È lo scontro più sanguinoso tra gli Houthi e le forze governative dal 2022. Almeno 300 morti e quasi 2.000 famiglie sfollate dall’inizio dell’offensiva dei ribelli di <em>Ansarullah </em>del 3 settembre, ma i dati sono in costante aggiornamento, perché in Yemen la battaglia continua. Le forze governative, sostenute dall’Arabia Saudita, hanno avviato nella giornata di ieri decisi contrattacchi su più fronti per arginare la spinta degli Houthi. <a href="https://www.italpress.com/yemen-houthi-notizie-aggiornamenti-7-settembre/" id="https://www.italpress.com/yemen-houthi-notizie-aggiornamenti-7-settembre/">Aden ha dichiarato di aver assunto il totale controllo del distretto di Hays</a>, nella provincia di Al Hodeidah, a meno di 30 km dalla costa. Le truppe hanno messo in sicurezza le aree rurali circostanti, conquistando il valico di Al Barah.</p>



<p>L&#8217;8 settembre, <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/iran-us-war-live-trump-strait-of-hormuz-oil-gas-news-b3046308.html">gli Houthi hanno preso di mira diverse città del Sud dell&#8217;Arabia Saudita</a>, tra le quali Abha, Khamis, Mushait, Jazan e Najran, e attaccato impianti energetici sauditi. Una vera e propria minaccia agli asset petroliferi del Regno: a Jazan si producono circa 400mila barili di greggio al giorno. I bombardamenti hanno ferito 73 persone.</p>



<p>Il gruppo sciita ha aperto le ostilità lo scorso 3 settembre, con l’obiettivo di interrompere le vie di comunicazione verso la città costiera di Mokha, sotto controllo governativo, e di <strong>spingersi fino allo stretto di Bab el-Mandeb,</strong> snodo fondamentale che regola l’accesso marittimo meridionale al Mar Rosso. Per i sauditi, il passaggio ha un ruolo cruciale per le esportazioni di greggio da quando l’Iran ha interrotto il transito commerciale nello Stretto di Hormuz.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta di Aden</h2>



<p>Con il supporto dell’Arabia Saudita, le forze governative hanno contrattaccato su più fronti. Oltre al distretto di Hays e alla città di Taiz, che restano il fronte più caldo, <a href="https://www.infobae.com/america/mundo/2026/09/06/la-ofensiva-huti-en-yemen-ya-dejo-mas-de-300-muertos-y-abre-un-nuevo-frente-en-la-guerra-de-medio-oriente/" id="https://www.infobae.com/america/mundo/2026/09/06/la-ofensiva-huti-en-yemen-ya-dejo-mas-de-300-muertos-y-abre-un-nuevo-frente-en-la-guerra-de-medio-oriente/">Aden sostiene di aver “distrutto e neutralizzato” il campo militare Houthi di Al Labnat</a> nella provincia settentrionale di Al Jawf, una posizione strategica per la vicinanza con lo snodo petrolifero di Marib. <a href="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/" id="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/">Raid governativi hanno sferrato 13 attacchi aerei</a> contro postazioni e rampe di lancio missilistiche degli Houthi nelle aree di Al Bayda, Al-Sharyah, Dhi Na’im e Al-Sawadiyah<a href="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/" id="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/">.</a> Altri bombardamenti hanno colpito un centro di comando e sensori termici sul monte Nasah, nella provincia di Al-Dhalea, e accampamenti ribelli sul fronte meridionale di Marib.</p>



<p>Nonostante la controffensiva, gli Houthi sono riusciti ad avanzare a Ovest di Taiz, nel settore strategico di Al-Kadhah, dove hanno interrotto la strada di collegamento tra il capoluogo, Taiz, e Mokha, sul Mar Rosso. Il portavoce militare di <em>Ansarullah</em>, generale <strong>Yahya Saree</strong>, ha rivendicato <a href="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/" id="https://www.agenzianova.com/news/yemen-proseguono-gli-scontri-tra-houthi-e-forze-di-aden-oltre-300-morti-dal-3-settembre/">l’abbattimento di un drone da ricognizione saudita di tipo CH-4</a> nella provincia di Al Jawf. Ha poi minacciato, dopo gli attacchi houthi contro siti energetici e città, di <a href="https://x.com/Yah_Saree/status/2097228443905921049" id="https://x.com/Yah_Saree/status/2097228443905921049">lanciare un&#8217;operazione ancora più in profondità nel territorio saudita</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una catastrofe umanitaria</h2>



<p>L’escalation rappresenta l’ondata di combattimenti più sanguinosa dalla fine della tregua del 2022. Da giovedì 3, inizio dell’offensiva Houthi, fino a domenica 6 settembre, <a href="https://www.rfi.fr/en/international-news/20260906-more-than-140-killed-in-latest-yemen-clashes-military-sources" id="https://www.rfi.fr/en/international-news/20260906-more-than-140-killed-in-latest-yemen-clashes-military-sources">il bilancio delle vittime ha superato le 300 persone.</a> Tra sabato e domenica si sono registrati oltre 140 morti, 84 soldati delle forze governative e 57 combattenti Houthi. <a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/9/5/at-least-four-killed-in-houthi-missile-strike-near-yemens-taiz" id="https://www.aljazeera.com/news/2026/9/5/at-least-four-killed-in-houthi-missile-strike-near-yemens-taiz">Diverse vittime anche tra i civili.</a> I ribelli hanno lanciato un missile balistico a sud di Taiz, uccidendo 4 civili e ferendone 9. Altri tre missili hanno colpito la stessa Taiz, senza vittime. A rendere ancora più drammatico il quadro, <a href="https://www.france24.com/en/live-news/20260906-more-than-140-killed-in-latest-yemen-clashes-military-sources" id="https://www.france24.com/en/live-news/20260906-more-than-140-killed-in-latest-yemen-clashes-military-sources">oltre 1790 famiglie hanno abbandonato le loro case</a> per rifugiarsi in aree più sicure, come il campo per sfollati di Al-Bareen.</p>



<p>Il conflitto colpisce una nazione già stremata da un decennio di devastazioni, dove mancano servizi di base come scuola e sanità, e con oltre <a href="https://www.emro.who.int/media/news/eight-years-of-prolonged-conflict-in-yemen-leave-over-20-million-people-in-need-of-urgent-health-assistance.html" id="https://www.emro.who.int/media/news/eight-years-of-prolonged-conflict-in-yemen-leave-over-20-million-people-in-need-of-urgent-health-assistance.html">20 milioni di yemeniti bisognosi di assistenza umanitaria.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovi equilibri</h2>



<p>La tregua firmata nel 2022 sotto egida Onu si era già incrinata a luglio, quando gli Houthi avevano accolto con tutti gli onori militari <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/07/13/houthi-laereo-iraniano-e-atterrato-in-yemen-nonostante-i-raid_62dfd4c7-d1f5-47af-8f0a-184feb932607.html" id="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/07/13/houthi-laereo-iraniano-e-atterrato-in-yemen-nonostante-i-raid_62dfd4c7-d1f5-47af-8f0a-184feb932607.html">un aereo iraniano atterrato a Sana’a con a bordo una delegazione di ritorno dai funerali di Khamenei</a>, gesto che aveva innescato una prima serie di rappresaglie. La nuova escalation tra il movimento sciita, sostenuto da Teheran, e le forze governative appoggiate da Ryad, alimenta le tensioni regionali cominciate con l’attacco congiunto di Israele e Usa all’Iran di febbraio.</p>



<p>Gli Houthi, che dal 7 ottobre 2023 si sono schierati esplicitamente dalla parte dell’”Asse della Resistenza” a guida iraniana, si trovano ora a dover fronteggiare una sfida difficile, perché Teheran è indebolita così come Hezbollah, fortemente ridimensionato dalla guerra con Israele in Libano. L’obiettivo di <em>Ansarullah</em> è quindi quello di mostrarsi partner efficaci dell’Iran (da cui ricevono armi e supporto tecnico) e al tempo stesso mostrare forza in maniera autonoma, cercando di allargare la loro influenza.</p>



<p>Dall’altra parte, l’Arabia Saudita non può più contare sull’alleanza sul campo con gli Emirati Arabi Uniti, spezzata all’inizio di quest’anno. <a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/12/17/analysis-yemens-future-after-the-separatist-stcs-expansion-eastwards" id="https://www.aljazeera.com/news/2025/12/17/analysis-yemens-future-after-the-separatist-stcs-expansion-eastwards">A dicembre 2025, infatti, il Consiglio di transizione del Sud (Cts), movimento separatista sostenuto dagli Emirati, ha lanciato un’offensiva contro le forze governative di Aden</a>, sostenute da Ryad, nell’Hadramaut e nel governatorato di al Mahra. Da quel momento, gli Emirati sono stati marginalizzati a vantaggio di un’influenza diretta saudita sul blocco anti-Houthi.</p>



<p>La pressione israelo-statunitense sull’Iran e i suoi alleati viene vista dal fronte anti-Houthi come un’opportunità per <a href="https://amwaj.media/en/article/dangerous-illusions-about-force-make-comeback-in-yemen" id="https://amwaj.media/en/article/dangerous-illusions-about-force-make-comeback-in-yemen">rovesciare – con la forza – il movimento sciita</a>. I nuovi equilibri nella <em>proxy war </em>tra Teheran e Arabia Saudita si delineeranno nei prossimi giorni, e andranno letti e inquadrati nel più ampio spettro del conflitto regionale e dell’importanza sempre più evidente degli stretti e degli snodi commerciali marittimi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/riesplode-lo-yemen-oltre-300-morti-negli-scontri-tra-houthi-e-forze-governative.html">Riesplode lo Yemen: oltre 300 morti negli scontri tra Houthi e forze governative</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Lo Yemen torna nel mirino: è guerra al proxy dell&#8217;Iran che minaccia il Mar Rosso</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lo-yemen-torna-nel-mirino-e-guerra-al-proxy-delliran-che-minaccia-il-mar-rosso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 04:37:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[houthi]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[US Navy]]></category>
		<category><![CDATA[yemen]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1301" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-1024x694.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Trump fa bombardare lo Yemen per eliminare la minaccia nel Mar Rosso ma ancor più per ammonire l'Iran e le sue ambizioni.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-yemen-torna-nel-mirino-e-guerra-al-proxy-delliran-che-minaccia-il-mar-rosso.html">Lo Yemen torna nel mirino: è guerra al proxy dell&#8217;Iran che minaccia il Mar Rosso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1301" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2115462-1024x694.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;inferno si abbatterà su di voi come niente che abbiate mai visto prima</em>&#8220;. Sono toni decisamente minacciosi quelli usati da <strong>Donald Trump</strong>, che si è rivolto direttamente ai ribelli <strong>Houthi</strong>, avvertendoli che se non interromperanno immediatamente gli attacchi terroristici nel Mar Rosso, dove vengono prese di mira da oltre un anno navi mercantili e navi militari di scorta come<a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-attacchi-houthi-nel-mar-rosso-il-rischio-escalation-e-il-piano-degli-usa-per-una-coalizione.html"> ritorsione</a> nei confronti dello <strong>Stato di Israele</strong> e dei suoi partner, aumenterà il livello dei <em>raid</em> aerei sullo <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-in-yemen-e-gli-spiragli-per-la-pace-in-un-paese-distrutto.html">Yemen</a></strong>.</p>



<p>Nella giornata di sabato lo <strong>United States Central Command</strong> ha confermato che una serie di <a href="https://www.centcom.mil/MEDIA/STATEMENTS/Statements-View/Article/4121382/centcom-forces-launch-large-scale-operation-against-iran-backed-houthis-in-yemen/">attacchi</a> portati dai jet da combattimento imbarcati sulla portaerei Uss Harry S. Truman, e attraverso i missili da crociera lanciati dai cacciatorpediniere lanciamissili che incrociano nel Mar Rosso settentrionale, forse con il coinvolgimento del sottomarino lanciamissili Uss Georgia. Obiettivo degli attacchi lanciati dagli Stati Uniti è quello di &#8220;<strong>scoraggiare</strong>&#8221; i ribelli yemeniti che sono sostenuti militarmente e logisticamente dall&#8217;Iran, a continuare la loro lotta terrorista, nonché di difendere le navi americane e quelle degli alleati che sono diventate obiettivo del <em>proxy</em> iraniano nel <strong>Mar Rosso</strong> e nel <strong>Golfo di Aden</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta degli Houthi</h2>



<p>Gli attacchi lanciati sabato dai caccia F/A-18 Super Hornet, &#8220;anticipati&#8221; dai missili da crociera e del volo caccia per la guerra elettronica E/A-18 Growler, miravano a distruggere basi, difese missilistiche e figure chiave nella leadership dei ribelli Houthi, si sono concentrati in aeree dello Yemen sottoposte al loro controllo, <strong>compresa la capitale Sanaa</strong>, ma anche in altri settori, e vanno considerati come un &#8220;<strong>attacco preventivo</strong>&#8221; in risposta all&#8217;<em>ultimatum</em> che i ribelli hanno lanciato a Israele. Altri raid aerei condotti nella mattina di lunedì hanno messo nel mirino <strong>obiettivi selezionati </strong>nelle aree di Al Jaouf e Hudaydah .</p>



<p>Il portavoce degli Houthi, generale <strong>Yahya Saree</strong> ha minacciato ulteriori ritorsioni dopo aver risposto all&#8217;attacco con americano con il lancio di <strong>18 missili balistici</strong> e da crociera, oltre a un numero imprecisato di<strong> droni kamikaze,</strong> contro il <em>Carrier Strike Group</em> della portaerei Truman. Attacco, sferrato nella giornata di domenica, non ha provocato danni. È la prima volta che gli Houthi rivendicano un attacco alle navi da guerra americane da quando è entrato in vigore il <strong>cessate il fuoco </strong>tra <strong>Hamas</strong> e <strong>Israele</strong> a metà gennaio.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">CENTCOM operations against Iran-backed Houthis continue&#8230; <a href="https://t.co/DYvc3gREN8">pic.twitter.com/DYvc3gREN8</a></p>&mdash; U.S. Central Command (@CENTCOM) <a href="https://twitter.com/CENTCOM/status/1901043879496876459?ref_src=twsrc%5Etfw">March 15, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il leader dei ribelli yemeniti<strong> Abdul-Malik al-Houthi</strong> ha annunciato che il gruppo &#8220;<em>prenderà di mira le navi americane finché gli Stati Uniti continueranno a colpire il territorio degli Houthi</em>&#8220;, ignorando i toni ardimentosi della Casa Bianca che invece sta adottando un approccio di &#8220;<em>Pace attraverso la forza</em>&#8221; secondo il nuovo Segretario alla Difesa <strong>Pete Hegseth.</strong> </p>



<p>&#8220;<em>Il presidente Trump sta prendendo provvedimenti contro gli Houthi per difendere le risorse di spedizione degli Stati Uniti e scoraggiare le minacce terroristiche. Per troppo tempo le minacce economiche e nazionali americane sono state aggredite dagli Houthi. Non sotto questa presidenza</em>&#8221; hanno twittato dalla Sala ovale della Casa Bianca, ricordando che nel momento in cui &#8220;<em>gli Houthi  smetteremo di sparare alle vostre navi</em>&#8220;, gli Stati Uniti smetteranno di &#8220;<em>sparare ai loro droni</em>&#8220;, mettendo fine alla campagna del Mar Rosso. ma &#8220;fino ad allora&#8221; la reazione degli Stati Uniti sarà &#8220;<em>implacabile</em>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Più libertà d&#8217;azione ai comandanti</h2>



<p>Secondo Behnam Taleblu, analista iraniano esperto in questioni di sicurezza della regione, l&#8217;azione militare lanciata dagli americani potrebbe non essere “un&#8217;azione isolata”, ma l&#8217;<a href="https://news.usni.org/2025/03/16/houthis-claim-to-attack-carrier-harry-s-truman-after-u-s-strikes-in-yemen">inizio di un&#8217;operazione</a> con una portata più ampia e lo scopo ultimo di mostrare Teheran &#8211; il protettore e sobillatore dei ribelli dello Yemen &#8211; che &#8220;<em>Washington userà la forza militare preventiva per difendere i suoi interessi in tutto il <strong>Medio Oriente</strong></em>&#8220;.</p>



<p>La stesso <strong>Donald Trump</strong> ha <a href="https://www.politico.com/news/2025/03/17/trump-iran-houthis-attacks-00232989">scritto</a> sul social Truth: &#8220;<em>Ogni colpo sparato dagli Houthi sarà considerato, da questo momento in poi, come un colpo sparato dalle armi e dalla leadership dell&#8217;Iran, e l&#8217;Iran sarà ritenuto responsabile e ne subirà le conseguenze, e quelle conseguenze saranno terribili!</em>&#8220;. È importante ricordare come gli attacchi di questi giorni siano &#8220;ordinati&#8221; dai comandanti militari che in seguito a una serie di modifiche del sistema della Difesa ora &#8220;possono effettuare attacchi dove ritengono opportuno&#8221;, in <strong>Medio Oriente</strong> e <strong>Africa</strong>, senza chiedere l&#8217;approvazione della Casa Bianca.</p>



<p>Dal novembre del 2023 gli <a href="https://www.bbc.com/news/world-middle-east-67614911">Houthi</a> sostenuti da Teheran e, si sospetta, anche &#8220;<em><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/chi-indica-agli-houthi-dello-yemen-le-navi-da-colpire-ce-chi-pensa-siano-i-russi.html">consigliati</a></em>&#8221; da ufficiali iraniani (o addirittura russi), hanno preso di mira decine di navi mercantili con missili, droni e attacchi di piccole imbarcazioni nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, affondando due navi e sequestrandone una terza. Il pugno duro di Trump, annunciato dal segretario alla Difesa degli Stati Uniti che ha promesso l&#8217;inizio di una &#8220;<strong>campagna missilistica implacabile</strong>&#8221; per limitare le capacità dei ribelli in virtù della &#8220;<em>libertà di navigazione</em>&#8221; e il &#8220;<em>ripristino della deterrenza</em>&#8220;, potrebbe <em>funzionare </em>come aumentare il livello della crisi del Mar Rosso che sembrava essere scomparsa dagli schemi della <strong>cronaca internazionale</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-yemen-torna-nel-mirino-e-guerra-al-proxy-delliran-che-minaccia-il-mar-rosso.html">Lo Yemen torna nel mirino: è guerra al proxy dell&#8217;Iran che minaccia il Mar Rosso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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