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	<title>Vladimir Putin Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Mar 2025 08:08:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Vladimir Putin Archives - InsideOver</title>
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		<title>Jack Matlock: &#8220;Ucraina fuori dalla NATO, questa l&#8217;unica chiave per la pace&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/jack-matlock-ucraina-fuori-dalla-nato-questa-lunica-chiave-per-la-pace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 08:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1268" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-600x396.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-1024x676.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-1536x1014.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Jack Matlock, ex ambasciatore USA in Unione Sovietica, sostiene che i negoziati tra USA e Russia devono trovare soluzioni accettabili, possibili grazie alla garanzia che l’Ucraina non entrerà nella NATO.  </p>
<p>Commenta positivamente l’iniziativa di Trump, che ha ottenuto un primo “sì” da Putin per un cessate il fuoco sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, vedendolo come un passo verso la pace.  </p>
<p>Sottolinea che non ci sono ostacoli ai negoziati diretti, già in corso, e che Trump desidera un esito pacifico, pur dubitando del suo stile negoziale.  </p>
<p>Attribuisce la guerra in Ucraina all’espansione della NATO verso est, al posizionamento di basi USA e al ritiro dagli accordi della Guerra Fredda, considerandola una provocazione a cui la Russia ha risposto.  </p>
<p>Ritiene che prolungare il conflitto danneggi solo l’Ucraina e che l’Europa non debba riarmarsi, potendo gestire autonomamente eventuali minacce senza gli USA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/jack-matlock-ucraina-fuori-dalla-nato-questa-lunica-chiave-per-la-pace.html">Jack Matlock: &#8220;Ucraina fuori dalla NATO, questa l&#8217;unica chiave per la pace&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1268" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-600x396.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-1024x676.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250320164131427_a4a57f7eab01f8f40b7b11543a52f3e6-1536x1014.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Lo scopo stesso dei negoziati è trovare soluzioni accettabili per entrambe le parti. Il principale cambiamento nella politica statunitense che rende possibili i negoziati è l&#8217;assicurazione che all&#8217;Ucraina non sarà offerta l&#8217;adesione alla NATO&#8221;. A dirlo è l&#8217;ex ambasciatore degli Stati Uniti d&#8217;America in Unione Sovietica <strong>Jack F. Matlock</strong>, raggiunto in esclusiva da <em>InsideOver</em>, che commenta così <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-putin-nuovo-passo-in-avanti-si-al-cessate-il-fuoco-energetico-e-al-reset.html">l&#8217;iniziativa diplomatica</a> dell&#8217;amministrazione Trump volta ad arrivare a un accordo negoziale con la Russia per porre fine alla guerra in Ucraina. Iniziativa voluta in primo luogo dal presidente Usa, Donald Trump che ha prodotto, nella recente telefonata con il leader russo, Vladimir Putin, un primo &#8220;sì&#8221; a un&nbsp;<strong>cessate il fuoco tra Russia e Ucraina riguardo gli attacchi sulle infrastrutture energetiche</strong>&nbsp;reciproche e a un graduale reset delle relazioni bilaterali tra Russia e Usa. Un primo passo verso un futuro accordo di pace. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole dell&#8217;ex ambasciatore Usa Matlock</h2>



<p><strong>Jack Matlock</strong> è un diplomatico che ha operato in prima linea nella diplomazia americana durante la <strong>Guerra Fredda</strong>, ricoprendo il ruolo di ambasciatore degli Stati Uniti in Unione Sovietica al momento della conclusione del conflitto. Terminato il suo prestigioso incarico, si è dedicato a studiare le dinamiche che hanno portato alla fine della Guerra Fredda, cercando di comprendere come le lezioni apprese da quell’esperienza possano essere applicate alle politiche pubbliche contemporanee.  </p>



<p>Alla domanda sull’importanza di ristabilire una diplomazia diretta tra Russia e Stati Uniti, come sta facendo l&#8217;amministrazione Trump, l&#8217;ex ambasciatore ha sottolineato che &#8220;non ci sono ostacoli a incontri e negoziati diretti, che stanno già avvenendo tramite conversazioni telefoniche e rappresentanti diplomatici&#8221; e che &#8220;ciò che deve essere negoziato <strong>sono i termini per un cessate il fuoco</strong> e, successivamente, per un accordo di pace&#8221;. Sul ruolo del presidente Usa, Matlock aggiunge: &#8220;Penso che Trump voglia genuinamente <strong>un esito pacifico</strong>, ma non sono sicuro che il suo stile di negoziazione sarà efficace&#8221;.</p>



<p>Quanto alla prospettiva che l&#8217;Europa possa sostituirsi agli Stati Uniti per sostenere lo sforzo bellico in Ucraina, Matlock spiega che &#8220;<strong>prolungare la guerra significa solo più danni per l&#8217;Ucraina</strong>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le assicurazioni fornite a Mosca a fine Guerra Fredda</h2>



<p>Si parla spesso, sulle cause della guerra in Ucraina, dell&#8217;espansionismo della NATO verso Est. Secondo i carteggi citati da <em>Der Spiegel</em>, Stati Uniti, Regno Unito e Germania rassicurarono il Cremlino del fatto che l’adesione alla Nato di Paesi come Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca &#8220;era fuori questione&#8221;. Nel marzo 1991, il primo ministro britannico <strong>John Major</strong> promise, durante una visita a Mosca, che non sarebbe accaduto &#8220;nulla del genere&#8221;. A tal proposito, Matlock sottolinea che &#8220;era impossibile formulare&#8221; tali assicurazioni in un trattato nel 1990 perché &#8220;il Patto di Varsavia esisteva ancora e i Governi dell&#8217;epoca non potevano vincolare i Governi futuri&#8221;. Tuttavia, afferma l&#8217;illustre diplomatico, &#8220;il trattato per approvare l&#8217;unificazione della Germania prevedeva che <strong>non ci sarebbero state armi nucleari né truppe straniere stazionate</strong> sul territorio della ex Repubblica Democratica Tedesca&#8221;.</p>



<p>Successivamente, &#8220;non solo c&#8217;è stata un&#8217;espansione della NATO nell&#8217;Europa orientale, ma <strong>anche lo stazionamento di truppe straniere lì</strong>. Ci sarebbero dovuti essere negoziati negli anni Novanta per stabilire una struttura di sicurezza in Europa che includesse la Russia, oltre ai Paesi dell&#8217;Europa orientale&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le cause della guerra</h2>



<p>In un <a href="https://responsiblestatecraft.org/trump-ukraine-zelensky/">recente articolo pubblicato su <em>Responsible Statecraft</em></a>, l&#8217;ex ambasciatore paragona la crisi dei <strong>missili di Cuba del 1962</strong> alla situazione attuale in Ucraina, suggerendo che il leader russo, Vladimir Putin, abbia agito per paura di un&#8217;alleanza militare ostile vicino ai confini della Russia. &#8220;Naturalmente &#8211; sottolinea &#8211; la Russia è responsabile dell&#8217;invasione. Chi lo mette in dubbio? Il punto è che<strong> l&#8217;invasione è stata provocata</strong>. L&#8217;invasione statunitense dell&#8217;Iraq non è stata provocata, né lo è stato il bombardamento NATO della Serbia. L&#8217;invasione non sarebbe avvenuta se non ci fosse stato uno sforzo per portare l&#8217;Ucraina nella NATO&#8221;. </p>



<p>Cosa ha provocato l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina? Matlock ha le idee chiare in merito: &#8220;L&#8217;espansione della NATO fino <strong>ai confini della Russia</strong>&#8221; oltre al &#8220;posizionamento di basi statunitensi in Europa orientale al  &#8220;ritiro dagli accordi sul controllo degli armamenti che posero fine alla Guerra Fredda&#8221;. A questo si aggiungono &#8220;le sanzioni alla Russia per questioni sotto la sua giurisdizione sovrana, la demonizzazione del presidente Putin e gli insulti pubblici nei suoi confronti, solo per citarne alcuni&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/jack-matlock-ucraina-fuori-dalla-nato-questa-lunica-chiave-per-la-pace.html">Jack Matlock: &#8220;Ucraina fuori dalla NATO, questa l&#8217;unica chiave per la pace&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le flotte fantasma del Cremlino, tra export clandestino e spionaggio</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/le-flotte-fantasma-del-cremlino-tra-export-clandestino-e-spionaggio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 05:28:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra ibrida]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1168" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-1536x934.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Petroliere mascherate e vecchie navi garantiscono alla Russia esportazioni di petrolio e operazioni clandestine di spionaggio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/le-flotte-fantasma-del-cremlino-tra-export-clandestino-e-spionaggio.html">Le flotte fantasma del Cremlino, tra export clandestino e spionaggio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1168" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_2024091407415211_964a6cd9e678b6af672df5127b152818-1536x934.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Petroliere e pescherecci d&#8217;alto mare che si rivelano essere navi spia. La<a href="https://www.lemonde.fr/en/les-decodeurs/article/2024/10/30/russia-s-ghost-fleets-a-strategic-asset-for-selling-sanctioned-oil_6731039_8.html"> flotta fantasma</a> della <strong>Russia</strong> è è considerata una risorsa strategica per la vendita di petrolio sanzionato ma anche per condurre operazioni di guerra ibrida e attività di intelligence. E la NATO inizia a preoccuparsene seriamente. </p>



<p>Stiamo parlando di centinaia di petroliere che solcano i mari sotto copertura, battendo bandiere di comodo, con proprietari che hanno aperto società in altre nazioni e celano la loro vera nazionalità, o il loro mandante, assicurando a Mosca le sue entrate petrolifere nonostante la <strong>guerra con l&#8217;Ucraina</strong> e  l&#8217;<strong>embargo del petrolio russo</strong> e le sanzione che l&#8217;Unione Europea ha imposto nel 2022. Secondo gli osservatori potrebbero essere tra le 300 e le 600 unità, e a fianco a loro, nella flotta ombra di Mosca, operano le <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/mare-dirlanda-gasdotti-cavi-dati-interconnettori-elettrici-e-una-nave-spia-russa.html">navi spia</a> camuffate da vascelli d&#8217;altura e da pesca come la <strong>Almaz</strong> e la <strong>Yantar</strong>, recentemente individuata nel Mare d&#8217;Irlanda su una rotta &#8220;poco&#8221; rassicurante. </p>



<p>Le <strong>potenze occidentali </strong>che hanno imposto l&#8217;embargo per scoraggiare il Cremlino, senza successo, e frenare l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina ordinata da Vladimir Putin, sono estremamente preoccupate per la &#8220;proliferazione&#8221; delle navi che fanno segretamente capo a Mosca per vendere il petrolio russo parallelamente, aggirando le sanzioni e ingannando il sistema che presenta delle evidenti falle. Dal momento che spesso i controlli sulle triangolazioni non sono efficaci, e dal momento che le navi appartenenti alla &#8220;flotta fantasma&#8221; russa, anche si potrebbe parlare di più &#8220;flotte fantasma&#8221; o &#8220;<strong>flotte ombre</strong>&#8221; sembrano essere sempre più sfuggenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vecchie petroliere e milioni di rubli</h2>



<p>In principio si trattava di vecchie petroliere noleggiate direttamente dalla Russia, &#8220;<em>navi di proprietà della compagnia di trasporto pubblico di idrocarburi Sovcomflot, assicurate da società non occidentali</em>&#8221; che navigavano in &#8220;<em>condizioni rischiose dal punto di vista della sicurezza marittima</em>&#8220;. Ma quando la <strong>Sovcomflot</strong> è stata sanzionata insieme alla Sun Ship Management,<strong> </strong>appartenente a un armatore con sede a Dubai che aveva cercato di rilevare l&#8217;intera flotta, le navi fantasma destinate a trasportare petrolio e idrocarburi russi, ignorando le sanzioni occidentali si sono &#8220;moltiplicate&#8221; cercando di non lasciare &#8220;scia&#8221; che potesse associarle agli interessi di Mosca.<br><br>Secondo le ultime stime della <em>Kyiv School of Economics</em>, la Russia ha investito quasi <strong>10 miliardi di euro</strong> per creare questa sua flotta fantasma, facendosi forte di diverse centinaia di imbarcazioni che si si pensa possano essere arrivata a trasportare il 70% delle esportazioni di prodotti petroliferi russi via mare e persino il <strong>90% del petrolio greggio</strong>. </p>



<p>Attualmente sono solo 79 le imbarcazioni considerate ufficialmente parte della “flotta fantasma” della Russia “<em>coinvolte in pratiche di navigazione ad alto rischio nel <strong>trasporto di petrolio o prodotti petroliferi russi, nella consegna di armi, nel furto di grano</strong> o nel sostegno al settore energetico russo”</em>. A tali navi è stato proibito l&#8217;attracco nei porti europei e saranno sottoposte a un divieto di fornitura di servizi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dietro i cavi recisi nel Baltico un&#8217;altra nave della Flotta ombra</h2>



<p>Le <strong>Flotte ombra </strong>di Mosca sono accusate di operare anche in un altro senso, quello del <strong>sabotaggio</strong> delle telecomunicazioni e delle reti di rifornimento sottomarine in azioni di disturbo come parte di una piano di <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/germania-finlandia-lituania-e-la-guerra-dei-cavi-sottomarini.html">guerra ibrida nel Mar Baltico</a></strong> e nei Mari del Nord. Il governo svedese ha recentemente annunciato l&#8217;invio di una nave per supportare la <strong>Finlandia</strong> nelle indagini  che sta conducendo sui danni riscontrati in un importante cavo elettrico sottomarino nel <strong>Mar Baltico</strong>. </p>



<p>Le autorità finlandesi hanno accusato del danno la petroliera Eagle S, che si sospettata appartenere alla<strong> </strong>&#8220;flotta fantasma&#8221; russa, e trasporterebbe tutti prodotti petroliferi posti sotto embargo. &#8220;<em>Con la loro competenza unica,<strong> </strong>le forze armate svedesi stanno contribuendo ad aiutare la Finlandia a far luce su quanto accaduto</em>&#8220;, ha affermato in una nota il primo ministro finlandese Ulf Kristersson. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento dell&#8217;intelligence e delle autorità svedesi, anche una nave portarinfuse battente bandiera cinese, la Yi Peng 3. </p>



<p>La petroliera<strong> Eagle S</strong>, battente bandiera delle Isole Cook, sarebbe in realtà una nave riconducibile alla Russia sospettata di aver danneggiato il cavo elettrico sottomarino EstLink 2 che collega la Finlandia all&#8217;Estonia. Il presunto sabotaggio sarebbe avvenuto il giorno di Natale. Le autorità finlandesi hanno annunciato che le indagini sono stata &#8220;<em>quasi completate per quanto riguarda lo studio dei fondali marini</em>&#8220;. Ma la frequenza di questi &#8220;casi di presunto sabotaggio&#8221; inizia ad essere preoccupante. Già a metà novembre altri due cavi sottomarini per le telecomunicazione erano stati danneggiati nelle acque territoriali della<strong> Svezia</strong>. Il pattugliamento della <strong>nave intelligence</strong> Yantar nel Mare d&#8217;Irlanda, proprio in prossimità della rete di cavi sottomarini che collegano l&#8217;Irlanda e Regno Unito, e la comparizione nei porti della <strong>Norvegia</strong> di navi spia russe ormai &#8220;note&#8221; all&#8217;Alleanza Atlantica e ai suoi partner dimostrano un aumento di attività delle Flotte Ombra e il verificarsi di  &#8220;incidenti&#8221; sempre più frequenti dall&#8217;inizio della guerra in Ucraina.</p>



<p>Secondo gli analisti queste &#8220;<strong>azioni mirate</strong>&#8220;, in particolare alle infrastrutture energetiche e alle reti di comunicazione, si inseriscono infatti nel contesto della &#8220;<strong>guerra ibrida</strong>&#8221; che si sta combattendo silenziosamente tra Russia e Occidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/le-flotte-fantasma-del-cremlino-tra-export-clandestino-e-spionaggio.html">Le flotte fantasma del Cremlino, tra export clandestino e spionaggio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

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