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	<title>Vladimir Putin Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 30 Oct 2026 10:13:04 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Vladimir Putin Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Pace in Ucraina? L’Europa si mette di traverso. Pentagono, Norvegia e Finlandia irritano i falchi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/pace-in-ucraina-leuropa-si-mette-di-traverso-pentagono-norvegia-e-finlandia-irritano-i-falchi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 10:13:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1098" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pentagono Europa Finlandia Ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-300x172.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-1024x586.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-1536x878.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalle pressioni di Washington sui Baltici alla rabbia contro Stubb e Støre: nel Vecchio Continente la linea dominante resta quella dell’isolamento di Mosca, anche quando la guerra entra nel quinto anno</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/pace-in-ucraina-leuropa-si-mette-di-traverso-pentagono-norvegia-e-finlandia-irritano-i-falchi.html">Pace in Ucraina? L’Europa si mette di traverso. Pentagono, Norvegia e Finlandia irritano i falchi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1098" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Pentagono Europa Finlandia Ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-300x172.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-1024x586.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-1536x878.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261030102711766_2df2a1376647b6877105e79573b94231-e1793352491141-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ormai è acclarato: l’Europa non solo non fa nulla per favorire un’iniziativa diplomatica seria che possa porre fine alla <strong>guerra in Ucraina </strong>(del resto non ha nominato alcun mediatore autorevole in oltre 4 anni), ma si mette di traverso a qualsiasi iniziativa diplomatica di altri. <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-trappola-baltica-quando-la-russofobia-detta-la-linea-europea.html" type="link" id="https://it.insideover.com/difesa/la-trappola-baltica-quando-la-russofobia-detta-la-linea-europea.html">Schiacciata sulle posizioni dei Paesi Baltici e della Germania</a>, la gran parte dei governi del continente tratta ogni apertura come un tradimento e come una resa. Due episodi di questi giorni lo dimostrano in maniera palese meglio di qualunque analisi. <strong>L&#8217;Europa non vuole la pace</strong>. È un tema a cui teniamo particolare e di cui parliamo spesso nella nostra Newsletter settimanale, <em>InsideWeek</em>, <a href="https://a8x7c9.mailupclient.com/frontend/LandingPage.aspx?idList=1&amp;idLP=3&amp;guid=CACD7F73-2EFC-45CE-9600-913CC7D5CA99" type="link" id="https://a8x7c9.mailupclient.com/frontend/LandingPage.aspx?idList=1&amp;idLP=3&amp;guid=CACD7F73-2EFC-45CE-9600-913CC7D5CA99">che puoi avere gratuitamente con un click</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le pressioni del Pentagono che irritano l&#8217;Europa</strong></h2>



<p>Il primo riguarda le pressioni dell’amministrazione americana sugli alleati. <a href="https://www.reuters.com/business/finance/pentagon-tells-europeans-cool-their-rhetoric-russia-sources-say-2026-10-30/" type="link" id="https://www.reuters.com/business/finance/pentagon-tells-europeans-cool-their-rhetoric-russia-sources-say-2026-10-30/">Secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia <em>Reuters</em></a>, nelle ultime settimane alcuni funzionari del Pentagono hanno chiesto a diversi Paesi Nato di <strong>abbassare i toni sulla minaccia rappresentata dalla Russia</strong>. Motivo? Secondo il Pentagono, le dichiarazioni di leader e funzionari europei stanno minando la sicurezza del continente. L’agenzia cita quattro fonti informate, che hanno parlato a condizione di anonimato. Tra i destinatari dei messaggi, consegnati nel corso di incontri bilaterali, ci sono <strong>Lituania, Lettonia ed Estonia</strong>, Paesi che tradizionalmente sono più fedeli allo Stato profondo di Washington che a Bruxelles.</p>



<p>Tra le uscite che avrebbero attirato l’attenzione di Washington ci sono i commenti di leader europei secondo cui la Russia sarebbe «con le spalle al muro» e costretta a misure sempre più disperate mentre la sua offensiva rallenta. Uno dei funzionari citati dall’agenzia ha spiegato che a portare il messaggio è stato, tra gli altri, <strong>Elbridge Colby</strong>, capo della politica del Pentagono e figura chiave della revisione in corso sulla presenza di truppe americane in Europa. Colby, che è un «realista», avrebbe detto a un funzionario baltico che non devono esserci «provocazioni» nei confronti dei russi, citando come esempio proprio chi parla di una Russia «braccata come un topo». Il riferimento, non confermato, potrebbe riguardare il premier estone <strong>Kristen Michal</strong>, che <strong>a fine settembre aveva definito Putin un «topo in trappola»</strong>, sostenendo che il leader del Cremlino fosse ormai ridotto al sabotaggio in Europa.</p>



<p>E com&#8217;è è stato accolto l&#8217;invito &#8211; di buon senso &#8211; di Colby a essere più misurati e a non alimentare, continuamente, una retorica bellicista che nuove all&#8217;iniziativa diplomatica messa in campo dall&#8217;amministrazione Trump? Come riporta Reuters, alcuni funzionari europei avrebbero «espresso sorpresa per il consiglio» del funzionario del Pentagono «sostenendo che le loro valutazioni della minaccia russa erano già misurate». </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Finlandia e Norvegia parlano con Putin. E l&#8217;Europa rosica</strong></h2>



<p>Il secondo caso è ancora più significativo ed emblematico. <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html" type="link" id="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html">Come ricostruito dall’<em>Independent</em></a>, il presidente finlandese <strong>Alexander Stubb</strong> e il premier norvegese <strong>Jonas Gahr Støre</strong> hanno avuto, martedì scorso, un colloquio telefonico di circa 90 minuti con il leader russo, <strong>Vladimir Putin</strong>,  rompendo il tabù &#8211; piuttosto demenziale &#8211; di evitare i contatti con il presidente russo. Un’iniziativa che i due hanno collegato ai negoziati previsti il mese prossimo ad Abu Dhabi tra funzionari russi, ucraini e americani, i primi dal mese di febbraio.</p>



<p>Non si è trattato di un’iniziativa clandestina né ostile a Kiev. Tutt&#8217;altro. Stubb e Støre hanno poi parlato con <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, e il ministro degli Esteri ucraino <strong>Andrii Sybiha</strong> ha confermato che la telefonata era stata coordinata con Kiev, definendola «l’approccio giusto» e dicendo di accogliere con favore «un sostegno così attivo ai nostri sforzi diplomatici e al processo di pace». Stubb ha spiegato la logica dell’iniziativa, perfettamente comprensibile: «Siamo Paesi confinanti con la Russia. L’esito di questa guerra avrà un impatto diretto sulla nostra sicurezza e su quella europea. Per porre fine alla guerra servono discussioni dirette». Støre ha aggiunto di aver sottolineato con Stubb l’importanza della de-escalation, ribadendo al contempo il forte sostegno all’Ucraina. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Alas, prime minister Støre tells Norwegian newspaper VG that FT’s sources lied about Putin reading him and Stubb a history lecture during the phone call. He is asking FT to issue a correction. <br><br>The story did sound like a typical psy-ops product the warmongering community has… <a href="https://t.co/pJTNCuH3Gb">https://t.co/pJTNCuH3Gb</a></p>&mdash; Leonid Ragozin (@leonidragozin) <a href="https://x.com/leonidragozin/status/2115726441354498270?ref_src=twsrc%5Etfw">October 29, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Eppure la reazione dei partner europei è stata, <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html" type="link" id="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html">secondo l’<em>Independent</em></a>, tutt&#8217;altro che positiva. Soprattutto da parte dei soliti Paesi nordici e Baltici. La premier danese <strong>Mette Frederiksen </strong>ha dichiarato di non vedere alcun segnale che la Russia voglia la pace e che l’Europa dovrebbe «restare unita piuttosto che muoversi in solitaria». Il primo ministro svedese <strong>Ulf Kristersson</strong> ha lamentato che altri leader non fossero stati informati e ha detto al quotidiano <em>Dn</em> di avere «aspettative molto basse» per questo tipo di colloqui, aggiungendo che, a suo giudizio, «tutti vogliono la pace, tranne Putin». Il polacco <strong>Donald Tusk</strong> ha riferito di aver detto a Stubb e Støre che in contatti simili servono «assoluta cautela e vigilanza». È la fotografia di una strategia autolesionista che, a forza di escludere ogni interlocuzione con Mosca, ha finito per escludere l’Europa stessa dal tavolo in cui si decide il futuro del Continente. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo dei media e del Financial Times</h2>



<p>Naturalmente, anche i grandi media ci hanno messo del loro per denigrare l&#8217;iniziativa diplomatica di Finlandia e Norvegia, Paesi che non possono essere etichettati come «filo-russi» (anzi) ma che, giustamente, fanno i conti con la <em>realpolitik</em> e con la geografia. Il <em>Financial Times</em> ha scritto, citando tre fonti anonime, che la telefonata con Putin avrebbe dovuto durare meno di mezz’ora e che si sarebbe trascinata per 90 minuti, con il leader russo impegnato per la maggior parte del tempo in una lezione sulla storia degli slavi nel Medioevo e con l’ipotesi di un cessate il fuoco immediato appena sfiorata. Stubb e Støre, sempre secondo le fonti anonime, avrebbero scelto di non interrompere il monologo per capire quanto Mosca fosse seria.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Financial Times claimed that Putin spent most of the 90-minute phone call lecturing the Norwegian Prime Minister about medieval Slavic history. The Norwegian Prime Minister (and the Russian side) claims this is fake news and has demanded that Financial Times correct its… <a href="https://t.co/iKDGdtwykv">pic.twitter.com/iKDGdtwykv</a></p>&mdash; Glenn Diesen (@Glenn_Diesen) <a href="https://x.com/Glenn_Diesen/status/2116041448160195042?ref_src=twsrc%5Etfw">October 30, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il problema è che, secondo i diretti interessati, si tratta di una bufala, forse diffusa da qualcuno ad arte per inquinare i pozzi. Il primo ministro norvegese e la parte russa hanno infatti smentito questo retroscena e hanno chiesto al <em>Financial Times</em> di correggere il resoconto. Il quotidiano, naturalmente, non lo ha fatto. Il risultato è che la versione a fonti anonime ha fatto il giro del continente in poche ore, mentre le smentite dei due diretti interessati, che erano al telefono, sono state ignorate. </p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Slodkowski, Antoni, Gram Slattery e Andrius Sytas. “Pentagon Tells Europeans to Cool Their Rhetoric on Russia, Sources Say.” Reuters, 30 ottobre 2026.</em></strong> <a href="https://www.reuters.com/business/finance/pentagon-tells-europeans-cool-their-rhetoric-russia-sources-say-2026-10-30/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.reuters.com/business/finance/pentagon-tells-europeans-cool-their-rhetoric-russia-sources-say-2026-10-30/</a>.</p>



<p><strong><em>The Independent. “Europe Furious after Finland and Norway Break Convention by Speaking Directly to Putin.” The Independent, 28 ottobre 2026.</em></strong> <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.independent.co.uk/news/world/europe/putin-norway-finland-zelensky-russia-ukraine-war-b3074581.html</a>.</p>



<p><strong><em>Schmalz, Alexander. “Pentagon drängt Europa zu leiseren Tönen gegenüber Russland – Nato-Partner irritiert.” Berliner Zeitung, 30 ottobre 2026. </em></strong><a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/pentagon-nato-russland-rhetorik-usa-10545402" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.berliner-zeitung.de/article/pentagon-nato-russland-rhetorik-usa-10545402</a>.<br></p>



<p><br></p>



<p><br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/pace-in-ucraina-leuropa-si-mette-di-traverso-pentagono-norvegia-e-finlandia-irritano-i-falchi.html">Pace in Ucraina? L’Europa si mette di traverso. Pentagono, Norvegia e Finlandia irritano i falchi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Restrizioni all&#8217;uso di DeepSeek, l&#8217;ultima crociata dei falchi Usa contro la Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/restrizioni-alluso-di-deepseek-lultima-crociata-dei-falchi-usa-contro-la-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 05:43:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[DeepSeek]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Washington colpisce DeepSeek alimentando la rivalità tecnologica con Pechino a poche settimane dal vertice Trump-Xi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/restrizioni-alluso-di-deepseek-lultima-crociata-dei-falchi-usa-contro-la-cina.html">Restrizioni all&#8217;uso di DeepSeek, l&#8217;ultima crociata dei falchi Usa contro la Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250129143616990_08c8b86508bdf45830551d4e6cf4650e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vi ricordate <strong>DeepSeek</strong>, la startup cinese che qualche mese fa ha stravolto il settore mondiale dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> con i suoi modelli ultra economici ma allo stesso tempo in grado di competere con i <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/tsunami-cinese-sullia-i-big-usa-bruciano-1-000-miliardi-di-dollari.html">sistemi della Silicon Valley pagati miliardi di dollari</a>? </p>



<p>Bene, sappiate che la balenottera blu fondata da <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-liang-wenfeng-il-cervellone-che-ha-reso-lia-cinese-mainstream.html">Liang Wenfeng</a> è appena finita nel mirino degli <strong>Usa</strong>. Il <strong>Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS)</strong> statunitense ha infatti ordinato la <strong>rimozione </strong>di tutta la tecnologia Ia legata a DeepSeek dalle agenzie governative civili del Paese. Divieto assoluto anche per l&#8217;impiego di qualsiasi tecnologia sviluppata con l&#8217;ausilio dei suoi modelli di intelligenza artificiale. &#8220;I <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-sei-tigri-cinesi-piu-due-dellintelligenza-artificiale.html">modelli di DeepSeek</a> presentano molteplici vettori di <strong>minaccia</strong>&#8221; e un loro uso &#8220;potrebbe comportare il <strong>trasferimento di dati sensibili</strong> in Cina se utilizzati da dipendenti o fornitori del governo statunitense&#8221;, si legge nell&#8217;avviso del DHS. La <strong>restrizione</strong>, almeno per il momento, riguarda gli appalti governativi e non impone un divieto generale all&#8217;utilizzo di DeepSeek a livello privato da parte dei cittadini americani. (<a href="https://a8x7c9.mailupclient.com/frontend/LandingPage.aspx?idList=1&amp;idLP=3&amp;guid=CACD7F73-2EFC-45CE-9600-913CC7D5CA99" type="link" id="https://a8x7c9.mailupclient.com/frontend/LandingPage.aspx?idList=1&amp;idLP=3&amp;guid=CACD7F73-2EFC-45CE-9600-913CC7D5CA99"><strong>Leggi la nostra newsletter, InsideWeek, per approfondire questi temi e molto altro, è gratuita</strong></a>). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="642" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1024x642.jpg" alt="" class="wp-image-459980" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-768x481.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42-1536x962.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250308110648721_2a1870ca87d6ef6ec3b6659e115d0e42.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La crociata Usa contro DeepSeek</h2>



<p>Per quale motivo gli Usa hanno avviato la crociata contro DeepSeek soltanto adesso, e cioè svariato tempo dopo il lancio e il successo su scala planetaria dei modelli di Ia realizzati dalla startup cinese? </p>



<p>La postura adottata dagli <strong>Stati Uniti</strong> nei confronti di Pechino è alquanto curiosa. In primis perché si materializza circa un mese dopo l&#8217;ultimo produttivo incontro tra <strong>Donald Trump</strong> e <strong>Xi Jinping</strong> e a poche settimane da un nuovo vis a vis – che forse includerà anche Vladimir Putin – in occasione dell&#8217;Apec di Shenzhen. </p>



<p>Considerando che l&#8217;Ia sarà uno dei temi caldi nei prossimi meeting Trump-Xi, la stretta statunitense su DeepSeek potrebbe essere stata varata nel tentativo di rafforzare la <strong>posizione negoziale</strong> di Washington. Da non sottovalutare neppure il significato politico del gesto, annunciato a una manciata di giorni dalle <strong>elezioni di medio termine</strong>, presumibilmente per accontentare l&#8217;elettorato anti cinese del tycoon. </p>



<p>La mossa appare in ogni caso rischiosa. Il <strong>ministero del Commercio di Pechino</strong> ha infatti subito chiesto agli Usa di revocare le &#8220;restrizioni discriminatorie&#8221;, sostenendo che una simile decisione ignora gli accordi raggiunti tra Trump e Xi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="548" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-1024x548.jpg" alt="" class="wp-image-530701" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-1024x548.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-300x160.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-768x411.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-1536x822.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976-600x321.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260925163547506_fdaa64116d02f6bf269fd25fd6be452f-e1790346974976.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cina-Usa: si scalda la rivalità tecnologica</h2>



<p>Attraverso restrizioni discriminatorie con il pretesto della sicurezza nazionale, gli Stati Uniti stanno cercando di reprimere e contenere la Cina, ha spiegato lo stesso ministero cinese del Commercio in un comunicato aggiungendo che &#8220;la Cina monitorerà attentamente la situazione e adotterà tutte le misure necessarie per difendere con fermezza i suoi <strong>legittimi diritti e interessi</strong>&#8220;. </p>



<p>Mao Ning, portavoce del ministero degli Esteri di Pechino ha aggiunto che il governo cinese &#8220;tutelerà con fermezza i diritti e gli interessi legittimi delle aziende&#8221; del Paese e ha avvertito di possibili <strong>ritorsioni</strong>. Un avviso, quello del Dragone, che Washington farebbe bene a non prendere troppo sotto gamba.</p>



<p>E pensare che Trump e Xi avevano concordato, di comune accordo, di istituire un <strong>canale di comunicazione</strong> per affrontare gli incidenti legati all&#8217;intelligenza artificiale. Adesso i <strong>falchi dell&#8217;amministrazione Trump</strong> hanno scelto di intraprendere una strada diametralmente opposta gettando nuove incognite sui rapporti Usa-Cina.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="644" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1024x644.jpg" alt="" class="wp-image-454029" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127144620120_3540547d095a7dc9c6d55cd50352f84a.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/restrizioni-alluso-di-deepseek-lultima-crociata-dei-falchi-usa-contro-la-cina.html">Restrizioni all&#8217;uso di DeepSeek, l&#8217;ultima crociata dei falchi Usa contro la Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 08:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=533668</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1117" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Kiev" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1024x596.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1536x894.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-600x349.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo un’inchiesta del Financial Times, nel 2022-2023 un canale riservato con Putin avrebbe potuto portare a una pace più favorevole per Kiev, ma Ucraina e Stati Uniti lasciarono cadere l’occasione, e oggi Zelensky si dice pronto a congelare il fronte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html">Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1117" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Kiev" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1024x596.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-1536x894.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261026095224490_f70fdfe828c81c18938a4a140fe34c14-e1793004807553-600x349.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un esempio di «<em>diplomazia back-channel</em>» che avrebbe potuto porre fine alla guerra in Ucraina. È il <a href="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764?syn-25a6b1a6=1" type="link" id="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764?syn-25a6b1a6=1">cuore dell&#8217;inchiesta di Max Seddon, capo dell’ufficio di Mosca del <em>Financial Times</em></a>, che ricostruisce una storia rimasta rimasta sin qui inedita e sconosciuta al grande pubblico: quella di un canale informale con il Cremlino che, secondo i suoi protagonisti, avrebbe potuto portare a una pace a condizioni molto più favorevoli per Kiev di quelle che oggi sono sul tavolo. </p>



<p>Il racconto di Seddon parte da una telefonata, intercorsa nella notte del 3 marzo 2022: a riceverla è <strong>Richard Conn</strong>, avvocato di Weston, nel Connecticut. Dall’altro capo della linea criptata c’è un uomo d’affari russo con entrature al Cremlino, agitatissimo, che gli dice senza giri di parole che Mosca si sente minacciata.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli uomini del canale</strong> segreto Mosca-Washington</h2>



<p>Conn, ex socio di un grande studio legale internazionale e profondo conoscitore del mondo russo, aveva proposto già nel 2021 a <strong>Eric Green</strong>, il responsabile del dossier russo al Consiglio di sicurezza nazionale americano, di coinvolgere ex espatriati statunitensi con buoni contatti a Mosca al fine di esplorare ed esaminare possibili soluzioni che la diplomazia ufficiale non avrebbe mai considerato. Una più funzionale <em>back-channel diplomacy</em> che avrebbe potuto portare a dei risultati concreti. Con i russi &#8211; vedi crisi dei missili di Cuba &#8211; ha già funzionato in passato. Nel settembre 2022 quest&#8217;idea trova un alleato in <strong>Bob Foresman</strong>, banchiere d’investimento ossessionato dal timore di una guerra nucleare. Foresman conosce l’uomo giusto: <strong>Matthias Warnig</strong>, ex ufficiale della Stasi, già al vertice di Nord Stream e tra i pochissimi occidentali ad avere accesso diretto a Vladimir Putin, che chiama «il mio amico».</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">FT reported that peace plan was accepted by Putin as  basis for Istanbul-like peace deal with no joining NATO, but it was rejected by Zelensky &amp; Biden administration:<br><br>&quot;Putin agreed with their proposal on the front line, Warnig said. He said that he could not allow Ukraine to… <a href="https://t.co/SJXzx8Kn2b">pic.twitter.com/SJXzx8Kn2b</a></p>&mdash; Ivan Katchanovski (@I_Katchanovski) <a href="https://x.com/I_Katchanovski/status/2114340844744376560?ref_src=twsrc%5Etfw">October 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il 4 ottobre 2022, all’hotel dell’aeroporto di Zurigo, i tre si incontrano. Warnig descrive un Putin isolato dopo il Covid e preoccupato per la piega della guerra. In quei giorni gli Stati Uniti stanno ragionando seriamente sul rischio di un’escalation atomica, e Joe Biden parla apertamente di «Armageddon». Tra Putin e Biden scende il gelo e i contatti sono praticamente inesistenti. E quando due grandi potenze non si parlano, la situazione rischia di precipitare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il messaggio della Casa Bianca</strong></h2>



<p>Dopo l&#8217;incontro di Zurigo, secondo il racconto del <em>Financial Times</em>, è lo stesso Green a chiamare Conn su Signal con alcuni messaggi della Casa Bianca da far arrivare a Putin tramite Warnig: <strong>nessun cambio di regime, nessuna volontà di distruggere la Russia</strong>, nessuna minaccia esistenziale. Conn li memorizza e li consegna a Warnig in un golf club della Foresta Nera.</p>



<p> Il 26 ottobre, a Francoforte, Warnig riferisce la risposta del presidente russo: Putin dice di non avere altra scelta che proseguire le operazioni militari, <strong>ma si dice aperto a negoziare, indicando le trattative di Istanbul come base di partenza</strong> e chiedendo un contatto di alto livello tra Jake Sullivan e Yuri Ushakov. Alla domanda di Conn sul rischio nucleare, Warnig risponde che la minaccia è rientrata. Almeno per il momento. Tant&#8217;è vero che, il giorno seguente, Putin dichiara pubblicamente che usare l’arma atomica non avrebbe alcun senso politico né militare per la Russia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il piano che c’era</strong> (e poteva funzionare) </h2>



<p>Il team che vuole portare avanti l&#8217;operazione diplomatica si allarga con l’ucraino <strong>Alexander Rodnyansky</strong>, produttore cinematografico che aveva contribuito a organizzare i colloqui di Istanbul. Nel gennaio 2023, a Gran Canaria, si abbozza una proposta: la Russia si sarebbe ritirata da gran parte dei territori annessi nell’autunno 2022, la linea di confine sarebbe tornata a quella precedente all’invasione, con Crimea e un «ponte di terra» riconosciuti a Mosca, mentre l’Ucraina avrebbe ottenuto protezione dai Paesi Nato e Mosca avrebbe aperto, nel frattempo, un negoziato separato sulle garanzie di sicurezza con Washington. Warnig porta il documento a Putin, che lo esamina riga per riga. Il presidente russo, riferisce Warnig, accetta la linea del fronte e ribadisce il no all’ingresso di Kiev nella Nato, ma si dice disponibile sull’adesione all’Ue e su un assetto di sicurezza simile a quello discusso a Istanbul. </p>



<p>A Kiev, però, il clima è opposto. Dopo alcuni successi sul campo, <strong>Volodymyr Zelensky</strong> e <strong>Andriy Yermak</strong> &#8211; forse consigliati male dagli inglesi, in particolare &#8211; <strong>non vollero concedere nulla sui confini</strong>, convinti di poter ottenere molto senza cedere territorio. Rodnyansky, che riteneva necessaria una pressione americana su Kiev, racconta di averli visti ragionare come se l’esercito russo potesse dissolversi da un momento all’altro. Il canale <em>back-door</em> si spegne definitivamente nel febbraio 2023: Putin riferisce che Sullivan avrebbe detto a Ushakov che Washington non aveva autorizzato l’iniziativa. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le &#8220;verità indiscusse&#8221; che vacillano</strong></h2>



<p>L&#8217;inchiesta di Max Seddon è importante e significativa per diversi motivi. Come sottolinea il politologo ucraino <strong>Volodymyr Ishchenko</strong> espone come fallaci alcune «verità indiscusse» che hanno dominato la discussione sulla guerra in Ucraina.</p>



<p>Ad esempio, nota l&#8217;esperto, «l’idea che Putin abbia bluffato sulle minacce di attacchi nucleari. Oppure che tutte le negoziazioni e le proposte di compromesso siano state una farsa, perché Putin non avrebbe mai accettato nulla se non la capitolazione dell’Ucraina. Oppure “l’imperialismo russo” come spiegazione primaria della guerra. In una posizione più debole dopo le dolorose battute d’arresto dell’autunno 2022, Putin tracciò le sue linee rosse, che sono, sorpresa sorpresa, la neutralità dell’Ucraina e la Crimea». </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This investigation of the failed back-channel attempt in 2022-2023 to reach a peaceful settlement on terms highly favorable to Ukraine exposes as flawed some of the “unquestioned truths” in the discussion of the war.<br><br>For example, the idea that Putin has been bluffing about… <a href="https://t.co/sj1f8cT14z">https://t.co/sj1f8cT14z</a></p>&mdash; Volodymyr Ishchenko (@Volod_Ishchenko) <a href="https://x.com/Volod_Ishchenko/status/2114435315989660123?ref_src=twsrc%5Etfw">October 25, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Nel 2025, sottolinea, «al culmine dei progressi accelerati della Russia, si accontentò dei “termini di Anchorage”, che sono sostanzialmente le richieste di Istanbul più territorio, usato come punizione e come mezzo per spingere alla loro accettazione. Sono ancora lontanissimi da qualsiasi cosa si possa definire capitolazione dell’Ucraina, eliminazione della sua identità separata, distruzione dello Stato ucraino indipendente, e così via. La terza &#8211; conclude &#8211; è che l’«imperialismo russo» sia la chiave principale per spiegare il conflitto. Se le richieste di Mosca ruotano attorno a neutralità e confini, e non alla cancellazione dell’Ucraina, la spiegazione monocausale perde forza».</p>



<p>Il quadro, però, è cambiato, e non a favore di Kiev. Nel 2023 sul tavolo c’era un piano che prevedeva il ritorno alla linea di confine precedente all’invasione. Oggi Volodymyr Zelensky, <a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" type="link" id="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia">in un’intervista a <em>Fox News</em></a>, ha dichiarato che l’Ucraina <strong>è</strong> <strong>pronta a congelare il conflitto lungo l’attuale linea del fronte</strong> e ad aprire un negoziato con Mosca. Solo in una seconda fase, ha spiegato, Kiev punterà a ottenere garanzie di sicurezza da Stati Uniti ed Europa.</p>



<p>Il confronto è impietoso. Quella finestra diplomatica si è aperta e richiusa mentre le diplomazie ufficiali stavano a guardare, e a distanza di tre anni l’Ucraina si trova a negoziare con meno territorio, meno uomini e meno margine di manovra. </p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Max Seddon, “The Putin Whisperers,” Financial Times, 24 ottobre 2026, </em></strong><a href="https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764.%5B" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764.[</a>](<a href="https://archive.li/2026.10.25-005320/https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://archive.li/2026.10.25-005320/https://www.ft.com/content/dcb57f30-bbfe-418d-9e52-5df3074d1764</a>)</p>



<p><strong><em>Norman, Greg. “Ukraine’s Zelenskyy Open to Freezing Front Lines in Ceasefire with Russia.” Fox News, 21 ottobre 2026. </em><a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https</a></strong><a href="https://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">://www.foxnews.com/world/ukraines-zelenskyy-open-freezing-front-lines-ceasefire-russia</a>.<br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-pace-mancata-del-2023-linchiesta-del-financial-times-sul-canale-segreto-con-putin.html">Ucraina, la pace mancata del 2023: l’inchiesta del Financial Times sul canale segreto con Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Witkoff a Mosca. Trump apre a un trilaterale con Putin e Xi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/witkoff-a-mosca-trump-apre-a-un-trilaterale-con-putin-e-xi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 17:25:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1318" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Witkoff a Mosca. Trump apre a un trilaterale con Putin e Xi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-1024x703.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-600x412.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È possibile che un'intesa generale tra le tre grandi potenze globali possa ridare al mondo quell'ordine mondiale che limiti le conflittualità globali e ne renda impossibile il tracimare. Un ordine perso da quando, fallito l'ordine globale unilaterale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/witkoff-a-mosca-trump-apre-a-un-trilaterale-con-putin-e-xi.html">Witkoff a Mosca. Trump apre a un trilaterale con Putin e Xi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1318" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Witkoff a Mosca. Trump apre a un trilaterale con Putin e Xi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-1024x703.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-1536x1054.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_2026102119150067_608d1abba982fcc79a647ca375776a47-600x412.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump ha dichiarato che al vertice APEC di novembre potrebbe incontrare Putin e Xi Jinping. Sempre che il trilaterale si tenga, si tratta del primo passo formale della prospettiva di una nuova Yalta, da realizzarsi sotto altre specie, che si era affacciata all&#8217;orizzonte nel <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/putin-xi-trump-il-g20-del-nuovo-ordine-mondiale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">primo mandato di Trump</a> e che in passato è stata puntualmente affondata dal fuoco incrociato.</p>



<p>Si tratta di porre fine a questa transizione infinita del post &#8217;89 caratterizzata dalle guerre infinite, che in un primo tempo avevano lo scopo di ampliare e consolidare l&#8217;egemonia globale statunitense, raggiunta dopo il collasso dello storico nemico sovietico (per schematizzare, le cose sono più complesse) mentre, nel post 11 settembre, hanno avuto come scopo aggiuntivo quello di rintuzzare l&#8217;emersione di nuove entità geopolitiche non subordinate all&#8217;Impero.</p>



<p>Altra caratteristica di tale periodo l&#8217;eliminazione graduale, ma costante, delle linee rosse che avevano caratterizzato i decenni post Yalta, dinamica che ha via via portato all&#8217;interno dell&#8217;orizzonte degli eventi ciò che prima ne era totalmente escluso: la guerra tra potenze globali, cioè l&#8217;incubo di uno scontro termonucleare.</p>



<p>Sotto questo profilo è interessante notare, come fa il <a href="https://time.com/article/2026/10/20/trump-summit-putin-xi-russia-china-ukraine-nuclear-weapons/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Time</a>, che il trilaterale di novembre, sempre se si terrà, avrebbe come tema fondante la de-nuclearizzazione, prospettiva irrealistica, tipica delle estremizzazioni del presidente americano, che però sottende l&#8217;idea di un&#8217;intesa per ripristinare, e nel caso cinese porre, dei limiti allo sviluppo delle armi e degli arsenali nucleari e statuire sistemi di controllo reciproco e gestione del rischio (molto più urgente ora, nell&#8217;era dell&#8217;AI).</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TIME-1-1024x470.jpg" alt="Trump Open to ‘Denuclearization’ Summit with Putin and Xi" class="wp-image-84062"/></figure>



<p>Certo, Yalta ha imposto al mondo un bipolarismo forzoso, al quale poco sfuggivano, nonostante tutto, i Paesi non allineati, e appare impossibile allo stato attuale ripercorrere quella via, stante lo sviluppo dei Brics e la dilatazione di tale modello a Paesi non aderenti.</p>



<p>Nondimeno è possibile che un&#8217;intesa generale tra le tre grandi potenze globali possa ridare al mondo quell&#8217;ordine mondiale che limiti le conflittualità globali e ne renda impossibile il tracimare. Un ordine perso da quando, fallito l&#8217;ordine globale unilaterale, l&#8217;Impero, per tentare un impossibile ritorno a quello, ha scatenato il caos globale (il caos costruttivo <a href="https://gulfnews.com/world/americas/the-new-middle-east-and-its-constructive-chaos-1.1218872" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esplicitato da Condoleezza Rice</a>).</p>



<p>Sembra bizzarro che un presidente caratterizzato dal solipsismo narcisistico, dall&#8217;improvvisazione, dalla legittimazione della Forza e il disinteresse per il Diritto internazionale e gli organismi preposti a presidiarlo, oltre che per gli organi internazionali votati alla tutela della pace della prosperità globale, possa adire a tanto.</p>



<p>In realtà, non è una scelta di Trump, questi ha semplicemente accettato l&#8217;opzione della controparte perché realistica, mentre irrealistica e foriera di catastrofi globali gli è parsa, a ragione, l&#8217;opzione alternativa propria dell&#8217;internazionalismo liberale e del neoconservatorismo (entrambi di matrice statunitense, ma fatti propri dalla leadership europea attualmente al potere), che tanti lutti hanno portato al mondo. Ambiti che lo contrastano ferocemente fin dal suo primo esordio nell&#8217;agone politico.</p>



<p>Sarebbe lungo disquisire sul tema, quel che conta, in questa sede, è che l&#8217;idea di fondo di questa nuova Yalta è quella di porre fine al confronto muscolare tra potenze globali e alla prospettiva ultima di una guerra termonucleare, e quindi all&#8217;attuale guerra mondiale, che ha come focus i conflitti che imperversano sul confine tra Oriente e Occidente: quello ucraino e quello mediorientale/iraniano.</p>



<p>Il pressing sull&#8217;Ucraina da parte di Trump, intensificato in questi ultimi giorni, ha questo significato di fondo, oltre a quelli più prosaici enumerati da tanti analisti, mentre per quanto riguarda il malmostoso Medio oriente per ora tutto è rimandato all&#8217;esito delle elezioni israeliane.</p>



<p>Su tale fronte Trump può solo giocare di rimessa, com&#8217;è avvenuto quando, il 10 ottobre, ha rintuzzato la spinta di Netanyahu per attaccare l&#8217;Iran, come rivelato dal <a href="https://www.ft.com/content/20893fe3-145f-49f2-a06b-f5659294ef70?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Financial Times</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.ft.com/content/20893fe3-145f-49f2-a06b-f5659294ef70?syn-25a6b1a6=1"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-FT-1024x246.jpg" alt="Transcript: Israel pushes to restart strikes against Iran" class="wp-image-84063"/></a></figure>



<p>Un niet non privo di rischi per l&#8217;Imperatore, perché di fatto ha tolto al premier israeliano la carta vincente, infatti le elezioni israeliane sarebbero state annullate consegnandogli la permanenza sullo scranno più alto del suo Paese.</p>



<p>Tanto che Trump ha dovuto subito riparare prodigandosi in un elogio sperticato di Bibi, che peraltro serviva anche a coprire le <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/stretto-di-hormuz-la-variante-russo-cinese" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iniziative russo-cinesi</a> per risolvere la querelle iraniana (chiave di volta per ridurre/limitare le pericolose tensioni mediorientali: Teheran ha lanciato un ulteriore avvertimento: in caso di guerra, potrebbe tagliare i <a href="https://www.dawn.com/live/iran-israel-war#2038791" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cavi internet che corrono sul fondo di Hormuz</a>&#8230;).</p>



<p>Ovviamente, il trilaterale dell&#8217;APEC, sempre se si farà, non avrà alcun esito immediato, certi processi sono lunghi, né aprirà al mondo la via dell&#8217;Eden. Semplicemente sarebbe il primo passo per tentare di ridurre e gestire le conflittualità tra potenze e quelle regionali, ma soprattutto per ricacciare fuori l&#8217;orizzonte degli eventi lo spettro di una guerra termonucleare.</p>



<p>Infine, dovrebbe/potrebbe porre fine all&#8217;attuale momentum storico, nel quale le guerre infinite, nel loro decorso sempre più allucinato e distruttivo, hanno ricompreso nel loro ambito il genocidio, quello dei palestinesi e quello del popolo ucraino, inscritto nelle dinamiche proprie di questa guerra per procura contro la Russia fino all&#8217;ultimo ucraino.</p>



<p>Oggi Witkoff è sbarcato a Mosca, mentre Zelensky, a parole, sembra abbia iniziato a cedere alle pressioni statunitensi. Note positive, esiti da attendere. Resta che, come abbiamo accennato, il conflitto ucraino corre in parallelo a quello mediorientale. Se Bibi trionferà, con tutto quel che consegue, le onde sismiche si avvertiranno anche in Ucraina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/witkoff-a-mosca-trump-apre-a-un-trilaterale-con-putin-e-xi.html">Witkoff a Mosca. Trump apre a un trilaterale con Putin e Xi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Xi Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cremlino propone un incontro a margine dell’Apec di Shenzhen con Trump e Xi. Senza Zelensky e senza i Paesi europei</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html">Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Putin Xi Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261019100634817_a271870827459faa674ce2261ad2b6b1-e1792397245531-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Cremlino intende rilanciare il negoziato per porre fine alla guerra in Ucraina. Con Zelensky? No. Con il presidente Usa, <strong>Donald Trump,</strong> e con il leader cinese <strong>Xi Jinping</strong>. Un vertice con le grandi potenze del pianeta, dal quale l&#8217;Europa verrebbe esclusa, perché grande potenza non è. <a href="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1" type="link" id="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1">Secondo quanto riportato dal <em>Wall Street Journal</em></a>, la Russia ha proposto un vertice ad alto livello per discutere un accordo sulla fine del conflitto in Ucraina. La sede indicata è quella del vertice dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec), in programma a <strong>Shenzhen</strong>, nel Sud della <strong>Cina</strong>, il 18 e 19 novembre. Indicativo del fatto, anche a livello simbolico, che l&#8217;asse del potere politico-economico mondiale si sta spostando in Asia.</p>



<p>Il portavoce del Cremlino, <strong>Dmitrij Peskov</strong>, si è espresso con prudenza, pur non escludendo affatto tale eventualità. «Non c’è ancora una comprensione chiara riguardo all’incontro in sé o alla sua eventuale agenda, anche se tutte e tre le parti riconoscono la possibilità ipotetica che un simile incontro abbia luogo», ha dichiarato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pressione di Trump su Kiev</strong> e le accuse di Zelensky</h2>



<p>La mossa di Putin arriva in giorni di forte pressione Usa sull’Ucraina. Il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha siglato un’intesa con il Cremlino sul diesel, ha sollecitato Kiev a <strong>smettere di colpire le raffinerie russe</strong> e ha attaccato duramente Volodymyr Zelensky. Domenica sera, su Truth Social, il presidente americano ha scritto: «Il suo Paese è in rovina, gran parte del suo territorio è perduta, i suoi mari e oceani non ci sono più, e la sua popolazione maschile è ridotta, ferita e/o morta».</p>



<p>Dal canto suo, Zelensky ha mosso accuse pesanti contro gli Stati Uniti. <a href="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/" type="link" id="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/">In un’intervista a <em>Bloomberg</em></a>, rilasciata domenica nel suo ufficio a Kiev, il presidente ucraino ha affermato che Washington <a href="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html" type="link" id="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html">starebbe cercando di costringere il Paese alla capitolazione</a> di fronte alla Russia. «Credo che siano stati presi provvedimenti per costringere l’Ucraina alla capitolazione», ha affermato. Allo stesso tempo ha precisato: «Non sto dicendo che questo sia l’obiettivo dei nostri partner». Zelensky ha spiegato di non voler credere che gli americani intendano chiudere il conflitto più rapidamente a spese di Kiev. «Ma è così che sembra».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una mossa coerente con la visione di Mosca</strong></h2>



<p>In realtà, la proposta di Mosca non dovrebbe affatto sorprendere. La Russia concepisce le relazioni internazionali come un dialogo tra grandi potenze, da trattare alla pari, come la <strong>Cina</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong>. Mosca ha sempre voluto negoziare soltanto con Washington, considerato il vero e unico centro di potere dell’Occidente e della Nato. In un simile schema l’Europa uscirebbe ulteriormente ridimensionata e indebolita, ancora una volta soggiogata dalla storica dipendenza dagli Stati Uniti, e relegata al ruolo di spettatore in una partita che si gioca sul suo stesso continente.</p>



<p><strong>Fonti: </strong></p>



<p><strong><em>Daryna Krasnolutska, Volodymyr Verbianyi e Olesia Safronova, “Zelenskiy acusa a Trump de presionar a Ucrania para que se rinda ante Rusia,” Bloomberg Línea, 18 ottobre 2026,</em></strong> <a href="https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.bloomberglinea.com/mundo/zelenskiy-acusa-a-trump-de-presionar-a-ucrania-para-que-se-rinda-ante-rusia/</a>.</p>



<p><strong><em>Lingling Wei, Alex Leary, Thomas Grove e Josh Dawsey, “Putin Floats a Summit With Trump and Xi to Discuss Ukraine Deal,” The Wall Street Journal, 18 ottobre 2026,</em></strong> <a href="https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.wsj.com/world/russia/putin-floats-a-summit-with-trump-and-xi-to-decide-ukraines-fate-1cf6acc1</a>.</p>



<p><strong><em>Fulvio Scaglione, “Per l’Ucraina l’incubo Star Link: se Trump e Musk girano l’interruttore…,” InsideOver, 14 ottobre 2026, </em></strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://it.insideover.com/guerra/per-lucraina-lincubo-star-link-se-trump-e-musk-girano-linterruttore.html</a>.<br><br></p>



<p><br></p>



<p><strong><br></strong></p>



<p><br></p>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/putin-rilancia-il-vertice-con-trump-e-xi-ucraina-e-ue-rischiano-di-restare-fuori-dalla-porta.html">Putin rilancia il vertice con Trump e Xi. Ucraina e Ue rischiano di restare fuori dalla porta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gli &#8220;stan&#8221; dell&#8217;Asia Centrale più l&#8217;Azerbaigian: un formato a sei per un&#8217;alternativa a Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/asia-centrale-e-azerbaijan-nasce-il-formato-a-sei.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Asia Centrale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261013151904956_9e2c488570722ec4da8e59e45072dc8b-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Baku si unisce ai Paesi Stan con l'obiettivo di creare un'area economica comune a ridosso delle sponde del Mar Caspio </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/asia-centrale-e-azerbaijan-nasce-il-formato-a-sei.html">Gli &#8220;stan&#8221; dell&#8217;Asia Centrale più l&#8217;Azerbaigian: un formato a sei per un&#8217;alternativa a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Un vertice internazionale in <strong>Turkmenistan</strong> rappresenta un qualcosa di piuttosto raro. Il Paese spesso, per via della sua rigidità nel permettere ingressi e uscite dal proprio territorio, viene paragonato alla Corea del Nord e organizzare incontri anche di livello governativo non appare molto semplice. Tra l&#8217;8 e il 9 ottobre invece, sono stati ben due gli incontri di alto livello. Entrambi sono stati ospitati ad <strong>Avaza</strong>, città ancora in costruzione che secondo le intenzioni del governo turkmeno dovrebbe diventare un giorno la principale meta turistica del Mar Caspio. In attesa che all&#8217;interno dei mega alberghi ancora non completati arrivino i turisti, a visitare la città al momento sono i capi di Stato e di governo ospitati dalle autorità locali. Tra questi anche il presidente azero, <strong>Ilham Aliyev</strong>, e il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong>. Il primo è intervenuto l&#8217;8 ottobre, n<a href="https://eurasianet.org/news-analysis-central-asian-leaders-espouse-unity-but-stop-short-of-backing-words-with-action">ell&#8217;ambito del vertice tra i Paesi dell&#8217;Asia centrale</a>, il secondo invece il 9 ottobre durante l&#8217;annuale incontro della <strong>Csi</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Baku inclusa nel club dell&#8217;Asia centrale </h2>



<p>La presenza di Aliyev ad Avaza appare molto indicativa. <strong>Il presidente azero è atterrato da Baku per partecipare al vertice riservato esclusivamente ai Paesi dell&#8217;Asia centrale </strong>o, per come spesso vengono identificati a livello geopolitico, ai Paesi cosiddetto &#8220;stan&#8221;: <strong>Turkmenistan, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan</strong> e <strong>Tajikistan</strong>. In comune hanno l&#8217;appartenenza all&#8217;Urss fino al 1991, così come la condivisione di uno spazio incastonato per l&#8217;appunto nel cuore del continente asiatico. Tajikistan a parte inoltre, tutti gli altri Paesi condividono anche l&#8217;uso di lingue turcofone. L&#8217;Azerbaijan ha anch&#8217;esso alcune simili caratteristiche, avendo fatto parte dell&#8217;Unione Sovietica ed essendo la lingua azera fortemente imparentata con quella turca. Manca però, per essere un Paese &#8220;Stan&#8221;, una caratteristica fondamentale: quello di condividere uno spazio comune interno all&#8217;Asia Centrale. Il territorio azero, al contrario, <strong>si trova al di là del Caspio ed è associato al Caucaso prima ancora che all&#8217;Asia. </strong></p>



<p>Eppure, l&#8217;invito rivolto dai cinque Paesi asiatici ad Aliyev è stato tutt&#8217;altro che di cortesia. Al contrario, ad Avaza il capo del governo di Baku ha firmato un trattato che ha sancito la nascita del cosiddetto &#8220;f<strong>ormato a sei</strong>&#8220;: i cinque Paesi dell&#8217;Asia centrale cioè, più l&#8217;Azerbaijan. È come se l&#8217;area comunemente indicata come di pertinenza dei Paesi Stan, includesse adesso anche una parte del Caucaso e avesse quindi scavalcato lo stesso Mar Caspio. Uno specchio d&#8217;acqua quest&#8217;ultimo che, nelle intenzioni dei sei capi di governo, è destinato a diventare un&#8217;autostrada tra Est ed Ovest: <em>&#8220;Sei Paesi, un solo prodotto&#8221;</em>, ha dichiarato non a caso il presidente uzbeko <strong>Shavkat Mirziyoyev</strong>. Un&#8217;allusione chiara alla necessità, avvertita dai sei, di passare da una fase di collaborazione vocata al semplice scambio di merci a una fase in cui <strong>creare economie integrate e assortite</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero obiettivo comune: creare alternative a Mosca </h2>



<p>Tra i temi discussi l&#8217;8 ottobre ad Avaza, vi sono stati anche quelli inerenti il cosiddetto &#8220;<em>Middle Corrido</em>r&#8221;. Ossia il corridoio capace di <strong>creare alternative sia alla via marittima costituita dall&#8217;Oceano Indiano</strong>, oggi in crisi a causa delle note vicende relative alle tensioni in medio oriente, e s<strong>ia alle vie terrestri più a nord passanti dalla Russia</strong>. Il &#8220;corridoio di mezzo&#8221; permetterebbe di collegare la Cina con il Kazakistan e, da qui, sfruttare i porti sul Caspio per passare in territorio azero. Dal Caucaso infine, <strong>si aprirebbero le strade verso la Turchia, il Mar Nero e quindi l&#8217;Europa.</strong> Vale per le vie di comunicazione commerciali, così come per i gasdotti e gli oleodotti: il cosiddetto &#8220;<strong>gasdotto transcaspico</strong>&#8220;, non a caso, è uno degli obiettivi a lungo termine dei Paesi Stan e consentirebbe di creare sbocchi nel Vecchio Continente per il gas estratto in Kazakistan e Turkmenistan. </p>



<p>Oltre ai diretti interessati, <strong>a guardare con attenzione al progetto sono anche Europa, Turchia e anche in parte la stessa Cina</strong>. Più defilata invece la Russia, <strong>con il Cremlino che teme un ridimensionamento della propria influenza nella regione</strong>. Non a caso, nel vertice della Csi tenuto il 9 ottobre, il presidente russo intervenuto di persona ha rimarcato gli storici legami tra Mosca e l&#8217;Asia centrale: <em>&#8220;I dati dell&#8217;export e i nostri rapporti culturali </em>&#8211; ha dichiarato Putin &#8211; <em>lo dimostrano&#8221;</em>. La riunione della Csi, per la cronaca, è stata intanto descritta come &#8220;positiva&#8221; da tutte le parti in causa. Un segno di come i rapporti tra i governi del nuovo formato a sei e il Cremlino siano ancora piuttosto stretti. È probabile quindi che, da parte dei Paesi asiatici ex Urss, non esista una reale volontà di staccarsi del tutto da Mosca. Più semplicemente, le ultime vicende hanno forse fatto nascere nella regione una <strong>chiara consapevolezza</strong>: <a href="https://www.reuters.com/business/energy/turkmenistans-ex-president-says-diversifying-gas-exports-is-primary-goal-2026-02-22/">diversificare è meglio che dipendere da un solo attore</a>, creare vie alternative è più conveniente che restare agganciati a un solo mercato o a una sola casa madre.</p>



<p>Fonti: </p>



<p><a href="https://eurasianet.org/news-analysis-central-asian-leaders-espouse-unity-but-stop-short-of-backing-words-with-action">https://eurasianet.org/news-analysis-central-asian-leaders-espouse-unity-but-stop-short-of-backing-words-with-action</a></p>



<p><a href="https://www.reuters.com/business/energy/turkmenistans-ex-president-says-diversifying-gas-exports-is-primary-goal-2026-02-22">https://www.reuters.com/business/energy/turkmenistans-ex-president-says-diversifying-gas-exports-is-primary-goal-2026-02-22</a></p>



<p><a href="https://www.euronews.com/2026/10/02/trans-caspian-corridor-europe-and-central-asia-target-faster-trade">https://www.euronews.com/2026/10/02/trans-caspian-corridor-europe-and-central-asia-target-faster-trade</a></p>



<p><a href="https://www.worldbank.org/en/brief/2024/04/17/10-priority-actions-that-can-triple-trade-in-the-middle-corridor-by-2030">https://www.worldbank.org/en/brief/2024/04/17/10-priority-actions-that-can-triple-trade-in-the-middle-corridor-by-2030</a></p>



<p><a href="https://www.aa.com.tr/en/eurasia/putin-arrives-in-turkmenistan-to-attend-cis-leaders-and-caspian-environmental-summits/4082569">https://www.aa.com.tr/en/eurasia/putin-arrives-in-turkmenistan-to-attend-cis-leaders-and-caspian-environmental-summits/4082569</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/asia-centrale-e-azerbaijan-nasce-il-formato-a-sei.html">Gli &#8220;stan&#8221; dell&#8217;Asia Centrale più l&#8217;Azerbaigian: un formato a sei per un&#8217;alternativa a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Così la pressione industriale di Mosca stritola la difesa e le finanze di Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cosi-la-pressione-industriale-di-mosca-stritola-la-difesa-e-le-finanze-di-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Riccardo Renzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 04:50:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=529708</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Finché le dinamiche sul campo garantiranno a Mosca un margine di vantaggio, ogni mediazione rischia di rivelarsi un mero esercizio tattico.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/droni-ucraini-1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le guerre d’attrito non si decidono esclusivamente sui metri quadri di terreno conquistati, ma sul calcolo spietato della sostenibilità: imporre costi devastanti al nemico più velocemente di quanto quest&#8217;ultimo riesca ad assorbirli. La vasta campagna aerea e missilistica della Russia risponde esattamente a questa logica. Il lancio quotidiano di oltre <strong>200-300 droni Geran</strong>, abbinato all&#8217;impiego massiccio di centinaia di bombe plananti a guida di precisione <strong>FAB</strong> (con una media stimata superiore a 8.000 ordigni al mese), ha creato un ciclo ininterrotto di saturazione. L&#8217;Ucraina si trova costretta a reagire a ogni singola traccia radar, laddove a Mosca basta semplicemente saturare lo spazio aereo per garantire una percentuale costante di penetrazione. Non ci troviamo più di fronte a una classica offensiva tattica, bensì a un <strong>sistema industriale di logoramento</strong> concepito per prosciugare le difese antiaeree e smantellare i pilastri economico-strutturali dell&#8217;avversario.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il collasso delle vie di rifornimento</strong></h2>



<p>I raid russi hanno esteso il proprio raggio d&#8217;azione ben oltre i centri urbani come Kiev o Mykolaiv, puntando con decisione alle <strong>infrastrutture marittime ed energetiche</strong> e, soprattutto, alla rete dei trasporti. Come evidenziato dall&#8217;analisi dell&#8217;esperto militare Maurizio Boni, la strategia di Mosca mira all&#8217;isolamento sistematico del Paese. Il porto di <strong>Odessa è praticamente bloccato</strong>, rendendo quasi impossibile il commercio marittimo e costringendo il flusso delle merci a spostarsi sulla via terrestre. Ma anche qui la situazione è drammatica. La rete ferroviaria, pur con binari rapidamente riparabili, soffre l&#8217;attacco mirato condotto dai droni russi contro le <strong>locomotive</strong>, la cui distruzione ha azzerato la capacita di trasporto su rotaia. Il trasporto su gomma, che assorbe solo una frazione residuale del traffico, è sotto costante bombardamento: la Russia ha distrutto i centri logistici, i depositi di carburante e le stazioni di servizio lungo le arterie stradali per una profondità di 300-400 km dal fronte. </p>



<p>L&#8217;attacco sferrato di recente contro una stazione di rifornimento a ridosso del <strong>confine con la Polonia</strong> si inserisce precisamente in questo quadro: colpire gli <strong>hub logistici occidentali</strong> dove avviene lo scambio merci necessario a superare l&#8217;incompatibilità dello scartamento ferroviario tra Ucraina ed Europa. Quando le vie di comunicazione diventano impercorribili, una fortezza militare può rimanere intatta sulla carta ma risultare <strong>operativamente isolata</strong> e priva di munizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il baratro fiscale di Kiev</strong></h2>



<p>L&#8217;equazione difensiva impone uno scambio finanziario e materiale profondamente asimmetrico. Neutralizzare un vettore economico dal valore di poche migliaia di dollari richiede spesso l&#8217;impiego di <strong>costosi missili intercettori</strong>, attivando radar complessi che finiscono per esporre le proprie posizioni. Il consumo incessante di munizionamento pregiatissimo sta spingendo Kiev in un baratro contabile. L&#8217;Ucraina ha recentemente palesato la necessità di ulteriori <strong>27 miliardi di dollari</strong> solo per coprire un deficit di bilancio della difesa schizzato alle stelle, scatenando il forte imbarazzo delle cancellerie europee. </p>



<p><a href="https://www.key4biz.it/ucraina-e-la-guerra-dei-droni-ogni-tre-mesi-cambiamo-tecnologie-per-sfuggire-ai-russi/581926/">L&#8217;aumento dei costi dei sistemi d&#8217;arma, le retribuzioni del personale militare, i risarcimenti e il drastico calo del gettito fiscale provocato dalla distruzione del commercio e dell&#8217;industria hanno generato una voragine finanziaria incontrollabile</a>. L&#8217;Europa si trova di fronte a un dilemma di difficile soluzione: è in grado di finanziare a fondo perduto una guerra di logoramento i cui <strong>costi ricorrenti aumentano</strong> a ritmi decisamente superiori rispetto alle capacità di entrate interne dell&#8217;Ucraina? Nel frattempo, la produzione industriale russa, sostenuta dal continuo sviluppo dei sistemi missilistici come l&#8217;<strong>Oreshnik</strong>, dimostra che il Cremlino non sta affatto strutturando il proprio sforzo bellico in vista di un congelamento del conflitto, bensì per sostenere un attrito prolungato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Crepe diplomatiche a Washington e l&#8217;illusione europea</strong></h2>



<p>Mentre il quadro militare ed economico precipita, le tensioni interne alla diplomazia americana riflettono una profonda divergenza strategica. I contrasti riportati sulle modalità di ingaggio nei confronti di Mosca – da una parte le linee d&#8217;azione e i messaggi del direttore della CIA <strong>John Ratcliffe</strong>, dall&#8217;altra i tentativi di apertura economica e rimodulazione delle sanzioni promossi da figure come <strong>Steve Witkoff</strong> e Jared Kushner – dimostrano come Washington stia spesso dibattendo sulla forma piuttosto che sulla sostanza della leva negoziale. Le minacce non producono deterrenza se non supportate da una credibile opzione di escalation, così come gli incentivi economici risultano inefficaci se la Russia ritiene di poter ottenere vantaggi territoriali e politici superiori proseguendo le operazioni sul campo. </p>



<p>In questo scenario, la posizione dei Paesi europei appare priva di una reale visione prospettica. Continuando a rifiutare l&#8217;apertura di un tavolo strutturato che metta al centro la definizione di un <strong>nuovo architettura di sicurezza europea</strong>, l&#8217;Europa rischia di condannare Kiev a un logoramento senza via d&#8217;uscita. Le lamentele di alcuni alleati, come la Germania, verso la mancata acquisizione di sistemi d&#8217;arma convenzionali da parte di Kiev, stridono con la realtà di un conflitto dominato dalla tecnologia dei droni e della saturazione aerea. La narrativa ucraina, volta a offrire in cambio del sostegno l&#8217;esperienza tattica maturata sul campo, serve a indorare la pillola per i contribuenti occidentali, ma non risolve l&#8217;asimmetria strutturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Profondità difensiva in bilico e prospettive negoziali</strong></h2>



<p>La pressione combinata della logistica paralizzata e dei bombardamenti continui sta rimodellando la linea del fronte. Le indiscrezioni sul progressivo ripiegamento delle forze ucraine da nodi cruciali come <strong>Orikhiv</strong> – perno difensivo nella regione di Zaporizhia – e l&#8217;avanzata russa verso l&#8217;agglomerato di <strong>Sloviansk-Kramatorsk</strong> evidenziano la medesima metodologia applicata sul campo: condurre all&#8217;isolamento le posizioni fortificate prima ancora di tentare l&#8217;assalto frontale. Se da un lato il presidente Zelensky continua a dichiararsi disposto a incontrare Vladimir Putin – pur incontrando il totale scetticismo di Mosca che lo considera un interlocutore privo di legittimità istituzionale – gli appuntamenti diplomatici decisivi sembrano spostarsi sui vertici internazionali e sui formati trilaterali tra <strong>Stati Uniti, Russia e Cina</strong>. </p>



<p>Tuttavia, finché le dinamiche sul campo di battaglia garantiranno a Mosca un margine di vantaggio costante, qualsiasi tentativo di mediazione rischia di rivelarsi un mero esercizio tattico. La resistenza strategica si fonda sull&#8217;equilibrio perfetto tra produzione industriale, capacità logistica e tenuta finanziaria: la Russia sta dimostrando di poter <strong>trasformare l&#8217;emergenza in routine</strong>, mentre l&#8217;Ucraina e i suoi alleati faticano a sostenere il ritmo di una guerra di logoramento permanente.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-key-4-biz wp-block-embed-key-4-biz"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="SMUaXumnYJ"><a href="https://www.key4biz.it/ucraina-e-la-guerra-dei-droni-ogni-tre-mesi-cambiamo-tecnologie-per-sfuggire-ai-russi/581926/">Ucraina e la guerra dei droni: &#8220;Ogni tre mesi cambiamo tecnologie per sfuggire ai russi&#8221;</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Ucraina e la guerra dei droni: &#8220;Ogni tre mesi cambiamo tecnologie per sfuggire ai russi&#8221;&#8221; &#8212; Key4biz" src="https://www.key4biz.it/ucraina-e-la-guerra-dei-droni-ogni-tre-mesi-cambiamo-tecnologie-per-sfuggire-ai-russi/581926/embed/#?secret=rY0xHr0QKP#?secret=SMUaXumnYJ" data-secret="SMUaXumnYJ" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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<p><a href="https://it.euronews.com/my-europe/2026/05/16/russia-lancia-quasi-300-droni-contro-lucraina-restituiti-528-soldati-caduti">https://it.euronews.com/my-europe/2026/05/16/russia-lancia-quasi-300-droni-contro-lucraina-restituiti-528-soldati-caduti</a></p>



<p><a href="https://www.vietnam.vn/it/video-uav-ukraine-tap-kich-he-thong-s-300-va-buk-cua-nga-o-tien-tuyen">https://www.vietnam.vn/it/video-uav-ukraine-tap-kich-he-thong-s-300-va-buk-cua-nga-o-tien-tuyen</a></p>
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		<title>InsideUsa-La polvere dell&#8217;11 settembre. 25 anni dopo</title>
		<link>https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideusa-la-polvere-dell11-settembre-25-anni-dopo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:02:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Newsletter di InsideOver]]></category>
		<category><![CDATA[Attacco alle Torri gemelle (11 settembre)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cari lettori, benvenuti a una nuova puntata di InsideUsa, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie più rilevanti dagli Stati Uniti. Io sono Francesca Salvatore e, come ogni giovedì, vi giungerà una mail con tutto ciò che vi serve per comprendere come si è mossa Washington negli ultimi sette giorni. Questa settimana, solo per gli abbonati, un &#8230; <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/insideusa-la-polvere-dell11-settembre-25-anni-dopo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240528230804640_c30581db5e7a0b83e9238afdb1022bc6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cari lettori,</p>



<p>benvenuti a una nuova puntata di <strong>InsideUsa</strong>, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie più rilevanti dagli Stati Uniti. Io sono <strong>Francesca Salvatore</strong> e, come ogni giovedì, vi giungerà una mail con tutto ciò che vi serve per comprendere come si è mossa Washington negli ultimi sette giorni.</p>



<p>Questa settimana, solo per gli abbonati, un pezzo che racconta un altro <strong>11 settembre</strong>. Tra gli altri temi che abbiamo scelto di approfondire e che ho selezionato per voi: il trauma collettivo legato all’attacco alle Torri Gemelle, con il passare del tempo, ha lasciato spazio a un dramma collaterale, ossia quello delle patologie legate alla diffusione delle polveri e i materiali tossici nei cieli newyorkesi. Secondo una serie di documenti resi pubblici questa settimana dalle autorità di New York, l&#8217;aria era tossica subito dopo gli attacchi, nonostante le rassicurazioni sulla sua salubrità.</p>



<p>Tra gli altri temi che ho scelto per voi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ground Zero, la guerra delle polveri: così l’11 settembre continua a uccidere</li>



<li>Trump chiama Putin (e non Zelensky)</li>



<li>USA, la carica delle donne: la crescita dell’occupazione è quasi tutta femminile</li>



<li>La fine dell’impero: il fragile potere marittimo Usa e l’ascesa navale e portuale della Cina</li>



<li>Lake Ontario diventa Lake America: storia del grande lago e della supercazzola di Trump</li>
</ul>



<p><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><br>Abbonatevi a InsideUsa</a>&nbsp;e continuate a sostenere&nbsp;<strong>InsideOver</strong>. Noi ci risentiamo giovedì prossimo, sempre qui.</p>



<p>Potete trovarmi su Linkedin e Instagram come&nbsp;<strong>Francesca Salvatore</strong>&nbsp;o scrivermi all’indirizzo&nbsp;kikkasalvatore@hotmail.it. Per qualsiasi confronto, suggerimento o curiosità, sono qui pronta a leggere e rispondere!</p>
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		<title>Russia e Ucraina, che cosa vogliamo dire (davvero) quando diciamo pace</title>
		<link>https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/russia-e-ucraina-che-cosa-vogliamo-dire-davvero-quando-diciamo-pace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Newsletter di InsideOver]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="russia ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Capire che cosa può essere la pace e come aggiungerla è diventato sempre più difficile quanto più è proseguita la guerra. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/le-newsletter-di-insideover/russia-e-ucraina-che-cosa-vogliamo-dire-davvero-quando-diciamo-pace.html">Russia e Ucraina, che cosa vogliamo dire (davvero) quando diciamo pace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="russia ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/russia-ucrana-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si torna a parlare di negoziato tra Russia e Ucraina, addirittura si immagina <strong>un incontro a tre tra Trump, Putin e Zelensky. </strong>Meglio non illudersi, non è una svolta. Ma è comunque qualcosa e fa piacere poter dire, una volta tanto, qualcosa di positivo a proposito della Casa Bianca: è merito suo se si torna, comunque, a parlare di pace&#8230;</p>



<p>&#8230; Il problema vero è che a questa benedetta parola tutti danno un significato diverso. <strong>Esattamente come alla parola &#8220;compromesso&#8221;, che della pace è l&#8217;anticamera.</strong> O alla parola guerra: per Putin quella in Ucraina è ancora oggi una &#8220;operazione militare speciale&#8221;, a sottolineare un (presunto) relativo impegno delle forze armate russe; per Zelensky e l&#8217;Occidente intero è una &#8220;guerra su vasta scala&#8221;, a significare l&#8217;esatto opposto&#8230;<br><br>&#8230; Figuriamoci quindi concordare su che cosa, alla fine di cinque crudeli anni di guerra, morti e devastazioni, sia da intendersi come &#8220;pace&#8221;. E <strong>che cosa voglia, l&#8217;uno e l&#8217;altro contendente, per mettere la firma. </strong>Il Cremlino, par di capire, vuole l&#8217;intero Donbass, e che tale possesso sia riconosciuto sia dall&#8217;Ucraina sia dalla comunità internazionale. Un&#8217;ipotesi che Zelensky ha sempre irrevocabilmente respinto&#8230;</p>



<p>&#8230; Vedremo. E mentre aspettiamo di vedere i prossimi sviluppi, speriamo in bene con tutte le nostre forze. Resta una constatazione che, a mio parere, è difficilmente confutabile: capire che cosa può essere la pace e qual è la strada giusta per raggiungerla <strong>è diventato sempre più difficile quanto più è proseguita la guerra. </strong>Non è un giudizio, pensarlo non vuol dire ridurre le responsabilità della Russia o sottovalutare le sofferenze dell&#8217;Ucraina. Resterà però per sempre il rimpianto che nessuno dei protagonisti abbia cercato di fermarla il prima possibile.</p>



<p><strong>Sulla guerra tra Russia e Ucraina abbiamo sempre cercato di non cavalcare la retorica dominante ma di provare a pensare in modo originale e fuori dagli schemi. Ti pare un metodo corretto? Se sì, diventa uno di noi e <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati subito a InsideOver!</a></strong></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trump chiama Putin (e non Zelensky)</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/trump-chiama-putin-e-non-zelensky.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 14:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1268" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump chiama Putin (e non Zelensky)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3-1024x676.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3-1536x1014.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260909160405393_58373790f0c631a224e7b7b21dfcfdb3-600x396.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kiev è rimasta ferma nel suo rifiuto di accedere a un negoziato, da cui la distanza con Washington. D'altronde tale rigetto è evidente dalle dichiarazioni di Zelensky, attualmente concentrate sulla richiesta di difese aeree, in particolare Patriot.</p>
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<p>La notizia della telefonata di Trump a Putin in realtà ne nasconde anche un&#8217;altra: non ha chiamato Zelensky, smentendo tutte le anticipazioni che davano per certo che, ricevuto il rapporto sulla visita di Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca, il presidente americano avrebbe contattato sia l&#8217;uno che l&#8217;altro. E anche se decidesse di telefonargli stasera o domani, il ritardo risulterebbe comunque significativo (atto dovuto, obtorto collo).</p>



<p>Ciò segnala che Kiev è rimasta ferma nel suo rifiuto di accedere a un negoziato, da cui la distanza con Washington. D&#8217;altronde tale rigetto è evidente dalle dichiarazioni di Zelensky, attualmente concentrate sulla richiesta di difese aeree, in particolare Patriot.</p>



<p>Richiesta che gli stolidi rappresentanti dei Paesi europei hanno accolto, destinando parte dei <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/09/08/lue-sblocca-i-patriot-per-kiev.-berlino-usiamo-le-scorte-_299235bb-cde6-475f-a4d4-fc765264abf9.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">90 miliardi di euro</a> (90 miliardi&#8230;) concessi in prestito a Kiev all&#8217;acquisto di Patriot americani, rimpinguando in tal modo il complesso militar-industriale Usa con soldi che avrebbero dovuto essere investiti nel mercato delle armi europee.</p>



<p>Al di là dell&#8217;attivismo dei guerrafondai europei, va sottolineato che Trump e Putin hanno parlato per un&#8217;ora e affrontato tematiche più o meno usuali: concordare sulla necessità di porre fine la guerra, di ripristinare le relazioni bilaterali, ribadire che l&#8217;idea di un&#8217;aggressione russa all&#8217;Europa è una bufala etc. Insomma, nulla di nuovo, anche se Rubio, oltre a rilanciare la possibilità di una ripresa dei negoziati, ha parlato di &#8220;nuove idee&#8221; per la risoluzione del conflitto.</p>



<p>Ma nel report del Cremlino <a href="http://en.kremlin.ru/events/president/news/80716" target="_blank" rel="noreferrer noopener">colpisce quanto segue</a>: nel corso della telefonata, Putin ha fornito &#8220;un&#8217;analisi obiettiva e approfondita degli sviluppi attuali dell&#8217;operazione militare speciale, insieme alla nostra visione dei progressi complessivi sul campo di battaglia e al raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;operazione&#8221;. E Trump ha ascoltato diligente, d&#8217;altronde sono stati un&#8217;ora al telefono.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://en.kremlin.ru/events/president/news/80716"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-P-3-1024x548.jpg" alt="Comment by Aide to the President Yury Ushakov following Vladimir Putin’s telephone conversation with US President Donald Trump" class="wp-image-83442"/></a></figure>



<p>Se evidenziamo questo passaggio è perché Zelensky, interpellato da <a href="https://www.axios.com/2026/09/07/zelensky-ukraine-russia-war-witkoff-kushner-putin-trump" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios</a>, ha dichiarato che nel corso dell&#8217;inverno potrebbe aprirsi un&#8217;opportunità per i negoziati. Tempistica che si rinviene anche su un titolo dell&#8217;agenzia russa <a href="https://ria.ru/20260908/ukraina-2116175713.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ria novosti</a>: &#8220;Una fonte più che attendibile: &#8216;Questo inverno in Ucraina si verificheranno eventi decisivi'&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.axios.com/2026/09/07/zelensky-ukraine-russia-war-witkoff-kushner-putin-trump"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-A-11-1024x379.jpg" alt="Zelensky to Axios: U.S. exploring Russia-Ukraine winter de-escalation steps" class="wp-image-83444"/></a></figure>



<p>L&#8217;idea implicita nel passaggio della conversazione Trump-Putin e negli accenni riferiti successivamente è che la Russia, continuando a spingere sull&#8217;acceleratore nella sua campagna militare, così da degradare in maniera significativa sia le forze al fronte che le infrastrutture ucraine, potrebbe piegare la leadership ucraina a porre fine all&#8217;inutile mattanza.</p>



<p>Un processo che potrebbe essere favorito dalle lotte intestine che dilaniano la dirigenza ucraina. Uno scontro al calor bianco che ha fatto un&#8217;altra vittima eccellente: il procuratore generale Ruslan Kravchenko, fedelissimo di Zelensky, si è dimesso, dopo una lunga resistenza, perché inseguito da un&#8217;inchiesta delle agenzie anti-corruzione NABU e SAP.</p>



<p>Tale carica, scrive <a href="https://ctrana.one/news/511909-itohi-1658-dnja-vojny-v-ukraine.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana</a>, è &#8220;importante per due motivi. Anzitutto, è il centro di comando di tutte le forze dell&#8217;ordine ancora sotto il controllo del presidente: l&#8217;Ufficio Investigativo Statale, il Servizio di Sicurezza dell&#8217;Ucraina e la polizia. Gli investigatori di questi uffici non possono compiere alcun passo senza l&#8217;approvazione del procuratore [&#8230;]. In secondo luogo, solo il Procuratore Generale può emettere atti d&#8217;accusa contro membri del parlamento&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ctrana.one/news/511811-prinuzhdajut-li-zelenskoho-k-ustupkam-rossii.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-S-copia-3-1024x630.jpg" alt="Is NABU forcing Zelensky to make concessions to Russia regarding the terms of ending the war?" class="wp-image-83445"/></a></figure>



<p>Colpo ferale, dunque, per Zelensky, che però lo può parare sostituendo il dimissionario con un altro fedelissimo o innalzando al suo posto l&#8217;attuale vice, altro fedelissimo. E, però, è vero quel che sottolinea Strana: il fatto che Zelensky non sia riuscito a difendere l&#8217;ennesimo fedelissimo lo fa apparire sempre più debole. E quanti si stringono attorno a lui per interesse e per cercarne la protezione potrebbero iniziare a guardarsi intorno, se già non lo stanno facendo.</p>



<p>Detto questo, secondo <a href="https://ctrana.one/news/511811-prinuzhdajut-li-zelenskoho-k-ustupkam-rossii.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana</a>, quanti sperano che NABU e SAP siano manovrati dall&#8217;amministrazione Trump, che se ne servirebbe per piegare Kiev alle ragioni della pace, sono fuori strada.</p>



<p>Infatti, in precedenza tali uffici &#8220;erano protetti dal partito Democratico statunitense e, dopo la sconfitta dei Democratici alla Casa Bianca del 2025, sono sotto la tutela dell&#8217;UE e del Regno Unito. Il loro obiettivo è quello di utilizzare la NABU e la SAP per costringere Zelenskyy a cedere il controllo effettivo delle forze dell&#8217;ordine e dei processi politici a forze esterne&#8221; [e, se non cede, insediare un nuovo burattino ndr.].</p>



<p>&#8220;Per quanto riguarda l&#8217;atteggiamento nei confronti della guerra e le condizioni per la sua fine&#8221;, le posizione delle fazioni ucraine che sostengono le agenzie anti-corruzione sono &#8220;totalmente determinate da quelle dell&#8217;Europa e del partito Democratico statunitense. E, a giudicare da numerosi segnali, la posizione attuale di questi è quella di continuare la guerra, ritenendo che prolungare la guerra in Ucraina sia vantaggioso per gli europei, sostenendo che altrimenti Putin attaccherà l&#8217;Europa&#8221;.</p>



<p>&#8220;Tuttavia&#8221; conclude ragionevolmente <a href="https://ctrana.one/news/511811-prinuzhdajut-li-zelenskoho-k-ustupkam-rossii.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana</a>, &#8220;il fatto che Trump non sia l&#8217;iniziatore o l&#8217;organizzatore degli attacchi contro Zelenskyy non significa che il presidente degli Stati Uniti e i suoi negoziatori non possano tentare di sfruttare la situazione a proprio vantaggio&#8221;, cioè per tentare di chiudere il conflitto.</p>



<p>Detto ciò, la prevedibile vittoria dei Democratici alle midterm, per i motivi suddetti, potrebbe complicare le cose. Tali i fattori in gioco, sviluppi da seguire.</p>
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