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	<title>matteo zuppi Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Nov 2025 09:16:29 +0000</lastBuildDate>
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	<title>matteo zuppi Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Le Kessler e la morte a richiesta, anche senza malattia: il &#8220;modello tedesco&#8221; che all&#8217;Italia non piace</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/le-kessler-e-la-morte-a-richiesta-anche-senza-malattia-il-modello-tedesco-che-allitalia-non-piace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 09:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="950" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Germania, dal 2020, chiunque maggiorenne e capace di intendere può scegliere la morte assistita anche se sano: come le gemelle Kessler.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/le-kessler-e-la-morte-a-richiesta-anche-senza-malattia-il-modello-tedesco-che-allitalia-non-piace.html">Le Kessler e la morte a richiesta, anche senza malattia: il &#8220;modello tedesco&#8221; che all&#8217;Italia non piace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="950" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251120143918419_646e9318333fe4da793cb995183d9de9-e1763645999276.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Società Tedesca per la Morte Umana”. Non si può certo dire che in <strong>Germania</strong> non abbiano il senso, un po’ sinistro, per il linguaggio procedurale. Così infatti si chiama la principale fra le associazioni d’Oltralpe che si occupano di eutanasia (dal greco, letteralmente “buona morte”) a cui hanno dovuto iscriversi le gemelle <strong>Alice e Ellen Kessler</strong> per <a href="https://it.insideover.com/chi-siamo/lultimo-passo-a-due-delle-gemelle-kessler-insieme-fino-alla-fine.html">darsi la “morte autodeterminata”, il 17 novembre scorso</a> a 89 anni, con un giro di valvola che ha iniettato loro in vena un barbiturico a effetto rapido, il tiopentale. La parola <strong>eutanasia</strong>, alle latitudini germaniche, non è granché in uso: era l’eufemismo usato dai nazisti per l’Aktion T-4, il programma ufficialmente segreto per l’eliminazione di massa di persone disabili (compresi i bambini).</p>



<p>Ai giorni nostri, sulla base di legislazioni già in vigore, come in <strong>Olanda</strong> o <strong>Svizzera</strong>, o in corso di approvazione, come in <strong>Francia</strong> o <strong>Gran Bretagna</strong>, di eutanasia si parla da anni, distinguendola in <strong>attiva</strong> (quando interviene un’altra persona, in genere il medico, a somministrare il siero letale) e <strong>passiva</strong> (quando l’intervento, che può essere anche qua esterno, avviene per interrompere un supporto vitale, come spegnere una macchina respiratoria – anche se, come vedremo, definire ciò come eutanasia è improprio). Altra cosa, tecnicamente, è <strong>il suicidio assistito</strong>, in cui è il richiedente a compiere il gesto finale, preceduto da una serie di passaggi che, per impedimento fisico, non sia in grado di mettere in pratica autonomamente. In quest’ultima eventualità, l’accento va alle condizioni non autonome, unite però all’autonomia di scelta nell’ultimo atto. Il presupposto, in tutti questi casi, è la libera volontà dell’individuo di terminare la propria esistenza. <strong>Diversamente, si tratterebbe di omicidio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona in Germania</h2>



<p>Ma la <strong>Germania</strong> riveste un interesse particolare per una ragione che la separa di netto dai termini del dibattito italiano. Come ha spiegato al <em>Corriere della Sera</em> <strong>Ursula Bonnekoh</strong>, componente del direttivo dell’associazione tedesca, per accedere alla procedura l’essere malati, terminali o meno, non è un requisito: “Non si può attribuire un valore ai motivi, non possono essere giudicati. L’unica condizione indispensabile – sottolinea &#8211; è che la decisione di morire e di porre fine alla propria vita sia presa in modo libero e responsabile” (“Iscritte da anni, avevano svolto i colloqui psicologici separatamente”, 19 novembre 2025).</p>



<p>In sostanza un tedesco, anziché buttarsi dalla finestra, <strong>può farsi aiutare a morire in modo indolore quando vuole, anche se in tutto e per tutto sano</strong>, purché soddisfi i tre paletti minimi con cui la Corte Costituzionale nel 2020 ha depenalizzato ciò che prima era reato: ovvero <strong>essere maggiorenni, risultare capaci di intendere e di volere, e decidere spontaneamente e senza costrizioni.</strong> L’iter in uso dalla <em>Società Tedesca per la Morte Umana</em> è semplice: prima ci si sottopone alla verifica dei termini legali da parte di un avvocato, in seconda battuta ci si confronta con un medico che approfondisce lo stato psicologico e di salute. Le due figure poi accompagnano continuativamente l’iscritto per accertarsi che non abbia più dubbi fino al giorno prescelto dall’interessato per l’iniezione.</p>



<p>Da noi una prassi simile, macabra e commovente insieme, sarebbe derubricata sotto la fattispecie dell’omicidio del consenziente (<strong>articolo 579 del Codice penale</strong>). <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/sentenza-corte-costituzionale-marco-cappato">L’Associazione Luca Coscioni</a> aveva proposto un referendum per abrogarlo, ma la nostra <strong>Corte Costituzionale</strong> nel 2022 l’ha respinto come inammissibile, perché non basta un valido consenso per bypassare la difesa della vita minima tutelata dalla Carta. Nella Repubblica Federale Tedesca, invece, il diritto all’autodeterminazione della propria morte rientra nella categoria superiore del “diritto generale della personalità”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La cultura giuridica tedesca</h2>



<p>Nello specifico, i supremi giudici hanno argomentato sostenendo la tesi che “qualunque sia il significato che l’individuo vede nella propria vita” e quali che siano i motivi per cui “una persona si possa rappresentare di concludere la propria vita”, si è comunque di fronte a “considerazioni che soggiacciono alle rappresentazioni e alle convinzioni personalissime”. Nella <strong>cultura giuridica tedesca, figlia della sensibilità individualistica protestante</strong> (e memore dell’eugenetica hitleriana), emerge con chiara evidenza la distanza, quasi la paura di legittimare l’intromissione dello Stato nella sfera intima del singolo. Di qui l’assenza di una legge che regoli la materia.</p>



<p>E su questo punto si ha una curiosa coincidenza con il nostro Paese, che invece non ci ha mai messo mano, in buona parte, per la <strong>tradizione cattolica e il peso della Chiesa romana</strong>. Proprio commentando il caso delle Kessler, il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinal <strong>Matteo Zuppi</strong>, ha ribadito la contrarietà a un “diritto a morire”, augurandosi solo che si superi la situazione sbloccata dalla sentenza 242/2019 della Corte, che ha dato la stura a leggi promosse in ordine sparso dalle Regioni (e impugnate dal governo, come per la Toscana) sull’onda di richieste di cittadini con malattie incurabili. Con quella pronuncia che verteva sul caso del tetraplegico <strong>Fabiano Antoniani, più noto come dj Fabo</strong>, la Consulta ha di fatto reso possibile il suicidio assistito, stabilendo quattro criteri: patologia irreversibile, dipendenza da macchine di sostegno vitale, sofferenze ritenute intollerabili, capacità di prendere decisioni libere e consapevoli da parte del paziente. E con una sentenza più recente, la 135 del 2024, gli ermellini hanno chiarito che non spetta a loro, ma al legislatore, cioè al Parlamento, decidersi una buona volta di decidere.</p>



<p>L’ambito in discussione investe delicatissimi nodi etici su cui ognuno può, naturalmente, avere un’opinione anche radicalmente ostile o favorevole, rispetto all’idea che la vita sia un bene disponibile o indisponibile all’individuo, e in quale misura lo sia. La premessa obbligata, tuttavia, è non fare confusione fra le casistiche e i relativi concetti. Se stiamo al perimetro della controversia dalle nostre parti, come si è visto abissalmente differente dalle lande germaniche, c’è un aspetto che va chiarito: <strong>il ruolo di macchinari che prolungano artificialmente la sopravvivenza.</strong></p>



<p>Chi vive solo e in quanto le sue funzioni vitali sono assicurate da un congegno tecnologico, <strong>subisce un’azione di tipo medico già di suo intrusiva</strong>, per l’esclusivo fatto di dipendere da tubi e sondini. Se il malato chiede di staccare la spina, non fa altro che voler vedersi restituire una morte naturale. Questa sì un diritto senza eccezioni. <strong>Ecco perché non è lecito chiamarla eutanasia, ancorché passiva.</strong> E fra l’altro, il rifiuto di una terapia che il soggetto consideri umiliante, penalizzante, o che semplicemente non gli garbi poiché si accanisce sul suo corpo e la sua psiche, è un suo pieno diritto, previsto dall’articolo 32 della Costituzione (oltre che, a fare i precisini, dal comma 5 della legge del 2017 sul consenso informato). Questa pura constatazione dovrebbe unire laici e cattolici. <strong>Ma così non è. Forse perché, prima di tutto, siamo italiani: ci piace dividerci su tutto. Morte compresa</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/le-kessler-e-la-morte-a-richiesta-anche-senza-malattia-il-modello-tedesco-che-allitalia-non-piace.html">Le Kessler e la morte a richiesta, anche senza malattia: il &#8220;modello tedesco&#8221; che all&#8217;Italia non piace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ucraina-Russia, la lunga strada verso la pace e il sentiero stretto delle trattative</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-la-lunga-strada-verso-la-pace-e-il-sentiero-stretto-delle-trattative.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 15:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241210225614413_03173551b3334b1dbc66fcb16d2f8196-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ucraina-Russia, la lunga strada verso la pace e il sentiero stretto delle trattative che ora dovranno essere dirette.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-la-lunga-strada-verso-la-pace-e-il-sentiero-stretto-delle-trattative.html">Ucraina-Russia, la lunga strada verso la pace e il sentiero stretto delle trattative</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>La <strong>pace in Ucraina</strong> appare l&#8217;obiettivo di una <strong>lunga marcia</strong> politico-diplomatica, e chi la vorrà percorrere dovrà attraversare strettoie e terreni sconnessi legati alle complicazioni strategiche di un conflitto che dura da oltre tre anni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ottimismo della volontà, pessimismo della ragione</h2>



<p>Il dato di fatto di partenza della fase critica del confronto tra Russia e Ucraina è chiaro: <strong>gli Stati Uniti</strong> considerano compiuta la loro missione di <strong>mediatori indiretti</strong> e intendono spingere Mosca e Kiev a parlarsi. Ritengono di aver garantito a sufficienza la <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-ucraina-un-accordo-minerario-con-un-grande-perdente-chiamato-europa.html">sicurezza dell&#8217;Ucraina con l&#8217;<strong>accordo bilaterale sui minerali critici</strong> </a>e le prime forniture militari dell&#8217;era di Donald Trump, comprese le batterie antiaeree Patriot, ma anche di aver usato il <strong>guanto di velluto con la Russia</strong> riammettendola a trattare con Washington senza preclusioni.</p>



<p>Il Dipartimento di Stato nella giornata di venerdì ha riaffermato questa linea: tocca a Mosca e Kiev parlarsi. Lo stesso giorno <strong>il vicepresidente J.D. Vance</strong> notava che &#8220;la guerra può durare ancora a lungo&#8221;. Infine, Trump parlando in un&#8217;intervista alla Nbc nella giornata di domenica ha detto che probabilmente &#8220;<strong>c&#8217;è troppo odio tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky&#8221;</strong> e dunque che la pace resta un obiettivo complesso e lontano. Possono sembrare parole di sfiducia, e in un certo senso mostrano la difficoltà della partita. Ma al contempo sottendono un <strong>approccio realistico: la pace si fa tra nemici</strong>, non tra i mediatori e i loro interlocutori. E senza un dialogo franco e costruttivo tra Russia e Ucraina, semplicemente, la guerra non finirà. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ora delle trattative dirette tra Russia e Ucraina</h2>



<p>Washington, la cui posizione ufficiale offre il sostegno a un <a href="https://edition.cnn.com/2025/04/28/europe/putin-announces-ceasefire-may-intl/index.html">cessate il fuoco permanente</a> per avviare le trattative, dà il suo endorsement ai <strong>tempi lunghi della diplomazia</strong>. Zelensky spinge per <strong>almeno 30 giorni</strong> di pausa dei combattimenti su tutto il fronte per avviare le trattative. Potranno essere uno stimolo al loro sdoganamento le <strong>72 ore di tregua proposte da Mosca</strong> per proteggere i festeggiamenti per la Parata della Vittoria del 9 maggio, <a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/ukrainealert/putin-aims-to-pause-war-for-victory-parade-before-resuming-his-invasion/">in cui a fianco di Putin </a>arriveranno leader come il presidente brasiliano Lula e il leader cinese Xi Jinping? Parliamo della <strong>possibile tregua più lunga dal 24 febbraio 2022</strong> e, potenzialmente, dell&#8217;occasione per far parlare la politica prima ancora che le armi.</p>



<p>Finora, i colloqui Russia-Ucraina sono sempre stati mediati da terzi. Nel 2022 prima il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, poi il premier israeliano Naftali Bennett e infine Recep Tayyip Erdogan provarono a muoversi nella direzione della mediazione. Solo Erdogan riuscì a strappare dei risultati, con l&#8217;<strong>accordo sul transito di grano nel Mar Nero garantito da Turchia e Nazioni Unite.</strong> </p>



<p>Nel 2023-2024 furono molte le iniziative politiche messe in campo, con Paesi come Cina, Brasile, Indonesia e Arabia Saudita che hanno promosso proposte di pace, il Qatar che ha mediato diversi scambi di prigionieri e il Vaticano, tramite l&#8217;inviato speciale cardinale <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-zelensky-nel-nome-di-francesco-il-rilancio-del-negoziato.html">Matteo Zuppi,</a></strong> che ha concesso a centinaia di bambini ucraini rapiti alle famiglie nei territori occupati dai russi di tornare in patria. <strong>Infine, nel 2025 Donald Trump </strong>ha promosso i più intensi ed energici negoziati. Ora la palla passa a Mosca e Kiev: hanno davvero l&#8217;<strong>interesse a chiudere la guerra in tempi brevi?</strong> O mirano piuttosto a cercare un vantaggio strategico rispetto all&#8217;attuale situazione sul terreno? La sensazione è che, se diplomazia sarà, andrà di pari passo con manovre militari volte a stabilizzare il fronte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Putin e Zelensky guardano alla campagna d&#8217;estate</h2>



<p>La Russia potrebbe cercare un&#8217;ultima spinta offensiva per <strong>occupare Pokrovsk e investire Kramatorsk, mirando alle ultime due piazzeforti</strong> la cui caduta consentirebbe a Mosca di dichiarare <a href="https://it.insideover.com/guerra/con-le-bombe-sulle-citta-putin-chiede-agli-ucraini-di-convincere-zelensky.html">conclusa vittoriosamente la <strong>campagna del Donbass</strong></a>. L&#8217;avanzata nell&#8217;oblast di Donetsk è graduale e lenta dal luglio 2024, dunque è da pensare che, nella condizione ottimale per i russi, ci vorranno settimane per chiari risultati in materia. Zelensky, invece, intende mostrare la volontà ucraina di resistere e puntare sui nuovi aiuti militari, soprattutto europei, per <strong>stabilizzare il fronte e imporre un <em>non plus ultra</em></strong> ai russi. </p>



<p>Sia Putin che l&#8217;omologo ucraino hanno interesse a sfruttare l&#8217;attuale fase di combattimenti per avvantaggiarsi. Washington ha spinto per colloqui diretti perché si è trovata nella difficile situazione di mediatrice più attiva sulla fine di una guerra rispetto ai belligeranti. Il sentiero è stretto e solo <a href="https://www.ft.com/content/5977ef68-b50e-401c-b0fb-25a365009a98">Putin e Zelensky decideranno quando percorrerlo</a>. Ma anche se la voce della diplomazia dovesse iniziare a farsi sentire, nel breve periodo sarà complementare, e non alternativa, al clangore delle armi. Le quali decideranno lo status quo da cui si potrà, in futuro, negoziare concretamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-la-lunga-strada-verso-la-pace-e-il-sentiero-stretto-delle-trattative.html">Ucraina-Russia, la lunga strada verso la pace e il sentiero stretto delle trattative</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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Object Caching 59/182 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
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