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	<title>Gilberto Pichetto Fratin Archives - InsideOver</title>
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	<title>Gilberto Pichetto Fratin Archives - InsideOver</title>
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		<title>Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 16:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Transizione e chip, perché l'Italia studia il ritorno della corsa alle miniere, anima una nuova politica industriale italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cobalto-in-piemonte-litio-nel-lazio-litalia-esplora-i-suoi-giacimenti-di-materie-prime-critiche.html">Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;Italia va a caccia di <strong>materie prime strategiche</strong> seguendo la strategia europea della maggiore autosufficienza nel campo degli approvvigionamenti. Nel quadro del <a href="https://it.insideover.com/economia/energia-commercio-sfide-geopolitiche-leuropa-alla-prova-delle-crisi-globali.html"><strong>Critical Raw Materials Act</strong>, </a>che mira a portare sempre più filiere di approvvigionamento per produrre asset critici per la transizione energetica, l&#8217;industria delle tecnologie climaticamente neutre e i <a href="https://www.elettronicaemercati.it/litalia-dei-chip-una-panoramica-dellindustria-italiana-dei-semiconduttori/">semiconduttori </a>sul suolo europeo e a incentivare il riciclo, da cui entro il 2030 si vuole garantire almeno il 15% dei consumi, il governo Meloni si è mosso.</p>



<p>Il 20 giugno l&#8217;esecutivo ha presentato il Dl <em>Materie prime critiche </em>che porterà alla collaborazione tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da <a href="https://it.insideover.com/economia/le-imprese-italiane-conquistano-il-mondo-con-lexport-ora-serve-fare-sistema.html"><strong>Adolfo Urso</strong>, </a>e quello dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica di <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> che mira a promuovere investimenti mirati per garantire piani di recupero di impianti minerari abbandonati di cui, nel quadro delle strategie economico-industriali europee e italiane, sia accertata la potenziale profittabilità economica, la prospettiva di una riconversione e di una bonifica da eventuali agenti inquinanti, la garanzia di investimenti di concessionari privati che lascino royalties del 5-7% a Stato e Regioni coinvolte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In mano a Ispra lo studio sulle miniere</h2>



<p>Scaldando i motori, <strong>il piano ha fornito 3,5 milioni di euro all&#8217;Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra)</strong> con l&#8217;obiettivo di <strong>mettere a terra entro maggio 2025</strong> un preciso elenco di materie prime critiche che in Italia si potrebbero estrarre per alimentare l&#8217;industria nazionale. </p>



<p>Il punto di partenza è analizzare nell&#8217;attuale <strong>mappa mineraria nazionale</strong>, vecchia di mezzo secolo, la presenza di quelle materie prime che sono diventate oggigiorno di rilevanza strategica. <a href="https://www.ilfoglio.it/economia/2024/06/20/news/nell-italia-delle-materie-prime-critiche-riaprire-le-miniere-non-sara-facile-6670860/"><em>Il Foglio </em>ricorda che Ispra stima che in questo campo</a> &#8221;&nbsp;ci siano 15 materie prime critiche su 34 individuate da Bruxelles. Secondo un elenco parziale ci sarebbe <strong>cobalto in Piemonte e Lazio</strong>; rame in Liguria, Toscana e nella fascia alpina; litio nell’<strong>alto Lazio</strong>; magnesio in Toscana; grafite in Piemonte e Calabria; nichel in Sardegna e nelle Alpi; tungsteno in Sardegna e nell’arco alpino; titanio metallico in Liguria, ma in un’area che oggi è parco nazionale protetto&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le miniere italiane e i loro impieghi</h2>



<p>Gli impieghi di queste materie sono molteplici. <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/benvenuti-nella-nuova-eta-del-rame-perche-il-suo-mercato-e-esploso.html">Il rame e il nichel</a></strong> possono giocare un ruolo per la creazione di giunture e di leghe a livello micro <a href="https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acsomega.3c08499">nell&#8217;<strong>industria dei semiconduttori</strong> </a>su cui l&#8217;Italia sta mobilitando fino a<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/10-miliardi-di-euro-per-i-chip-italiani-dopo-il-nord-tocca-a-catania.html"> 10 miliardi di euro di investimenti complessivi</a>. </p>



<p>La grafite è fondamentale <a href="https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/innovativi/grafene-produzione-applicazioni-prezzo-materiale-241#:~:text=Il%20grafene%20si%20ottiene%20trattando,e%20pi%C3%B9%20leggero%20della%20carta.">per la <strong>produzione di un materiale strategico come il grafene</strong>;</a> infine, <em>last but not least</em>, è nota l&#8217;applicazione del <strong>litio</strong> nell&#8217;industria <em>green</em> delle batterie e degli asset per la transizione energetica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il litio di Roma che fa gola all&#8217;Italia</h2>



<p>Su quest&#8217;ultimo fronte, è interessante sottolineare la possibile presenza di litio estraibile per trattamenti industriali in aree ad alta intensità geotermica come il triangolo&nbsp;<strong>Larderello-Travale-Radicondoli e il Monte Amiata.</strong> </p>



<p>E al contempo su due città alle porte di Roma, i centri di <strong>Cesano e Campagnano,</strong> sta aumentando l&#8217;attenzione di investitori e autorità. Anche se, come <a href="https://mowmag.com/attualita/il-litio-e-essenziale-per-auto-e-moto-elettriche-ma-in-italia-e-difficile-estrarlo">ricordato su <em>Mow</em>,</a> &#8220;l’<strong>impatto ambientale&nbsp;</strong>in termini di dissesto idrico e invasività dei progetti estrattivi sui territori di riferimento&#8221; andrà valutato. Dato che &#8220;in un’area discretamente urbanizzata come quello della periferia di Roma, anche se declinante verso ampi spazi rurali come quelli di Campagnano il contesto è diverso dalle ampie distese desertiche o montane ove si trovano i principali giacimenti sfruttati oggi&#8221;, dal<a href="https://it.insideover.com/politica/la-versione-di-kast-il-cile-vuole-aprirsi-alleuropa-meloni-ha-una-linea-chiara.html"> Cile </a>all&#8217;Australia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buddusò, il tesoro del riciclo in provincia di Sassari</h2>



<p>Interessante anche il caso della <strong>Sardegna</strong>, dove un giacimento importante sembra essere quello della<a href="https://mowmag.com/attualita/-ecco-perche-la-sardegna-e-strategica-nella-sfida-con-la-cina-sulle-batterie-elettriche"> vecchia cava di <strong>Buddusò</strong></a>, sita nel cuore della Sardegna nuragica in provincia di Sassari. <strong>Buddusò</strong> offrirebbe la possibilità, secondo molti esperti, di operare quella commistione tra il recupero minerario e un&#8217;altra prospettiva industriale: il rilancio delle vecchie <strong>sedi di depositi di scarto</strong> come punto di riferimento per un&#8217;estrazione di materiali che ai tempi in cui le vecchie miniere erano in servizio non avevano la valenza industriale attuale. </p>



<p>Nel caso di Buddusò, parliamo di una vecchia cava di granito tra i cui scarti, i cosiddetti sfridi, <a href="https://www.unionesarda.it/economia/la-rivincita-degli-scarti-del-granito-a-budduso-il-progetto-che-li-trasforma-da-rifiuti-in-risorse-cncmgtps">l&#8217;<em>Unione Sarda</em> ha ricordato poter essere</a> identificabili <strong>litio, fosforo, cobalto, magnesio, bauxite, tungsteno, titanio,&nbsp;quarzo</strong>. Materiali che, in piccola parte, potrebbero alleviare la <strong>cronica fame di asset industriali</strong> dell&#8217;Italia. La cui miniera più importante forse sta proprio negli scarti che spesso i nostri produttori mandano a lavorare altrove per il processo di riciclo. E che possono giocare un ruolo critico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cobalto-in-piemonte-litio-nel-lazio-litalia-esplora-i-suoi-giacimenti-di-materie-prime-critiche.html">Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Meloni alla prova di G20 e Europa: l&#8217;agenda internazionale del nuovo governo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-meloni-alla-prova-di-g20-e-europa-lagenda-internazionale-del-nuovo-governo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2022 12:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giorgia Meloni si è insediata alla guida del nuovo governo italiano e fin dalle prime battute l&#8217;agenda internazionale sarà una sfida cruciale per il nuovo esecutivo. Chiamando alla ribalta il governo di centrodestra in una serie di contesti cruciali. La Meloni, assieme a ministri chiave come i forzisti Antonio Tajani (Esteri) e Gilberto Pichetto Fratin &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-meloni-alla-prova-di-g20-e-europa-lagenda-internazionale-del-nuovo-governo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-meloni-alla-prova-di-g20-e-europa-lagenda-internazionale-del-nuovo-governo.html">La Meloni alla prova di G20 e Europa: l&#8217;agenda internazionale del nuovo governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/AYP_hn-ofXQoK_fM6esE_ANSA-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Giorgia Meloni</strong> si è insediata alla guida del nuovo governo italiano e fin dalle prime battute l&#8217;agenda internazionale sarà una sfida cruciale per il nuovo esecutivo. Chiamando alla ribalta il governo di centrodestra in una serie di contesti cruciali. La Meloni, assieme a ministri chiave come i forzisti <strong>Antonio Tajani </strong>(Esteri) e <strong>Gilberto Pichetto Fratin</strong> (Ambiente e Sovranità Energetica), il leghista <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/economia/vaccini-5g-golden-power-spazio-tutte-le-sfide-di-giancarlo-giorgetti.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giancarlo Giorgetti (titolare dell&#8217;Economia e delle Finanze)</a></strong> e il collega di Fratelli d&#8217;Italia <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/difesa/il-piano-italiano-per-il-rilancio-della-spesa-militare.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guido Crosetto </a>(neo-ministro della Difesa)</strong> dovrà gestire dossier caldi che riguardano la sicurezza nazionale, il posizionamento di Roma nelle dinamiche globali e il futuro del sistema-Paese.</p>



<p>Il primo incontro internazionale della neo-premier potrebbe essere già domenica, con un possibile faccia a faccia con <strong>Emmanuel Macron, in visita a Roma</strong> ospite del Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e della Comunità di Sant&#8217;Egidio. Un &#8220;crash test&#8221; importante per rinsaldare quella relazione italo-francese che ora più che mai appare inevitabile da consolidare di fronte alle sfide comuni che aspettano Roma e Parigi in Europa: <strong>Mario Draghi</strong> ha tirato la volata alla Meloni cercando di strappare il massimo sull&#8217;energia a Bruxelles nell&#8217;ultimo Consiglio Europeo e ha chiuso con un sonoro schiaffo alla Germania di Olaf Scholz sull&#8217;egoismo della posizione tedesca sul price cap al gas. Il primo viaggio all&#8217;estero porterà la neo-premier in una località simbolica: Washington o, con più probabilità, Kiev. <strong>Volodymyr Zelensky </strong>aspetta a bracce aperte quella che ritiene sarà una solida alleata dell&#8217;Ucraina. A inizio ottobre il capo dell&#8217;Ufficio del presidente ucraino Andriy Yermak ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Copasir <strong>Adolfo Urso</strong>, oggi titolare dello Sviluppo Economico, per preparare il terreno.</p>



<p>Nel frattempo gli impegni già in agenda non sono pochi: tra summit internazionali, corsa della manovra, riunioni politiche di alto livello il proscenio internazionale occuperà una componente fondamentale della leader di Fratelli d&#8217;Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I primi summit fissati: G20 e Unione Europea</h2>



<p>Prima leader di un Paese del G7 a far riferimento a un partito della destra organica, non popolare o liberale, per quanto assimilabile in molti tratti alla linea del <strong>Partito Conservatore britannico</strong>, la Meloni tra poco più di venti giorni sarà al cospetto dei grandi della Terra.</p>



<p>La data cerchiata in rosso è, in quest&#8217;ottica, quella del&nbsp;<strong>prossimo 15 novembre:&nbsp;</strong>quel giorno si aprirà a Bali, in Indonesia, il&nbsp;<strong>summit del G20&nbsp;</strong>a un anno di distanza dall&#8217;edizione ospitata a Roma che ha visto Draghi grande protagonista. In quel consesso, la Meloni e la sua squadra, Tajani in testa, dovranno muoversi attivamente per accreditarsi come rappresentanti della nuova Italia in campo internazionale. Sicuramente ci sarà la possibilità, se non sarà avvenuta prima, di conoscere&nbsp;<strong>Joe Biden&nbsp;</strong>e i vertici di un&#8217;amministrazione Usa che ha dichiarato di voler &#8220;prendere le misure&#8221; al nuovo inquilino di Palazzo Chigi. Sarà anche la possibilità di conoscere <strong>Ursula von der Leyen</strong> e <strong>Charles Michel</strong>, presidenti rispettivamente della Commissione e del Consiglio Europeo. E la leader del governo sarà chiamata a avere a che fare anche con i dichiarati rivali strategici dell&#8217;Italia secondo Fdi: <strong>Vladimir Putin e Xi Jinping</strong>, leader di Russia e Cina, hanno dichiarato che parteciperanno al summit indonesiano. Da valutare anche un possibile faccia a faccia con <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong>, &#8220;Sultano&#8221; di una Turchia più volte indicata come una minaccia dalla Meloni ma partner strategico per la Nato di cui è convinta sostenitrice.</p>



<p>Il&nbsp;<strong>15 e il 16 dicembre&nbsp;</strong>invece la Meloni dovrebbe fare l&#8217;esordio al&nbsp;<strong>Consiglio Europeo,&nbsp;</strong>terza leader del partito dei <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/draghi-si-dimette-timore-degli-usa-perderanno-litalia-nel-sostegno-a-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) a entrare alla guida di un esecutivo.</a> Agli alleati storici <strong>Mateusz Morawiecki, premier polacco di Diritto e Giustizia, e Petr Fiala del Partito Democratico Civico</strong>, si aggiungerà ovviamente l&#8217;amico di vecchia data della Meloni, il premier ungherese <a href="https://insideover.ilgiornale.it/nazionalismi/come-la-dottrina-orban-ha-cambiato-lungheria.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Viktor Orban</strong>.</a> In questo caso la sfida maggiore per la Meloni sarà la necessità di combaciare gli interessi italiani con le sfide strutturali imposte dalla guerra in Ucraina (sanzioni alla Russia, tetto al gas e via dicendo) da un lato e le logiche di fatto del &#8220;vincolo esterno&#8221; dall&#8217;altro, prima fra tutte il complesso sistema decisionale dell&#8217;Europa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La rotta della manovra: la partita di Giorgetti</h2>



<p>Nel frattempo il neo-Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> dovrà lavorare in Italia e in sede europea alla <strong>Legge di Bilancio</strong> basata sul <strong>Documento di Economia e Finanza (Def)</strong> dell&#8217;uscente governo Draghi e che per chiare ragioni di avvicendamento ha subito uno slittamento rispetto al previsto passaggio alle Camere inizialmente segnato al 20 ottobre.</p>



<p>La manovra dovrà arrivare sui tavoli della Commissione Europea entro il 30 novembre per un giudizio di massima (non è prevista l&#8217;applicazione del Patto di Stabilità) ma nel frattempo il governo dovrà lavorare nelle commissioni per portarla all&#8217;incasso entro il 31 dicembre e evitare l&#8217;esercizio provvisorio.</p>



<p>Il governo Draghi hamandato a Bruxelles il <strong>Dpb, il Documento Programmatico di Bilancio l&#8217;11 ottobre</strong> scorso, quattro giorni prima della scadenza. Il Dpb è un anticipo del documento da mandare all&#8217;Ue entro il 30 novembre e fotografa un&#8217;istantanea precisa delle previsioni macroeconomiche, del livello del debito pubblico, degli antidoti alle emergenze del momento (energia e Ucraina, in questo 2022). Dati che saranno inevitabilmente da aggiornare viste le previsioni del Fondo Monetario Internazionale sulla possibile recessione italiana nel 2023.</p>



<p>Il <strong>7 novembre e il 5 dicembre</strong> Giorgetti avrà modo di presenziare alle sue due prime riunioni dell&#8217;Eurogruppo da titolare del Mef. In queste saranno affrontate le dinamiche macroeconomiche alla luce  dei venti recessivi che soffiano sull&#8217;Europa. E Giorgetti potrà spiegare le politiche previste dal governo italiano in materia fiscale e la strategia sul caro energia concordata con <strong>Pichetto Fratin</strong> per rispondere, senza appesantire il fardello debitorio, al caro-energia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pichetto Fratin e Crosetto, la strategia italiana passa per i nuovi ministri</h2>



<p>E sarà proprio il 68enne piemontese di Forza Italia a partecipare come primo esponente del governo Meloni a un Consiglio Europeo: il <strong>24 ottobre ci sarà infatti il consiglio Ambiente e il giorno successivo il Consiglio Energia</strong> a Bruxelles. I ministri terranno un dibattito orientativo<strong> sul pacchetto gas, </strong>che comprende una proposta di direttiva e una proposta di regolamento sulle norme del mercato interno comune per<strong> i gas rinnovabili e naturali e l&#8217;idrogeno.</strong> Queste proposte fanno parte del pacchetto di misure &#8220;Fit for 55&#8221; che mirano a mettere l&#8217;UE sulla strada della neutralità climatica entro il 2050. Sarà inoltre discussa la complessa forma di compromesso raggiunta in sede Ue dai capi di Stato e di governo in questa settimana.</p>



<p>In attesa dell&#8217;esordio in ambito Nato, è invece prevista per il 15 novembre la prima comparsa internazionale in Europa di <strong>Guido Crosetto </strong>come Ministro della Difesa. &#8220;Se la posizione atlantista, più volte ribadita dalla nuova presidente del Consiglio, non sembra essere in discussione, più problematico potrebbe essere il rapporto con Bruxelles, soprattutto nel tortuoso percorso di costruzione della Difesa europea&#8221;, nota <em>Formiche</em>, spiegando come lo  &#8220;strappo&#8221; francese sulla Difesa aerea comune desiderata dalla Germania crei notevoli necessità di attenzione per il neo-ministro. Che comunque sarà sicuramente al fianco di Giorgia Meloni in molte delle visite internazionali. A garantire con la sua esperienza per un&#8217;agenda governativa che nei primi mesi dovrà mediare la vocazione euroatlantica con le priorità politiche su temi come la <strong>lotta al rigore in campo fiscale</strong> e il rilancio dell&#8217;<strong>agenda energetica verso la sovranità e l&#8217;indipendenza</strong>. Il mondo guarda a Giorgia Meloni che fin dalle prime battute avrà modo di mettere alla prova le capacità acquisite in una carriera politica che dalla Garbatella e Colle Oppio l&#8217;ha portata, in circa trent&#8217;anni di carriera, all&#8217;agognata meta di Palazzo Chigi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-meloni-alla-prova-di-g20-e-europa-lagenda-internazionale-del-nuovo-governo.html">La Meloni alla prova di G20 e Europa: l&#8217;agenda internazionale del nuovo governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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