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	<title>Eventi Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 13:39:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Eventi Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il regista di Platoon e JFK conquista Ferrara: cittadinanza onoraria e laurea honoris causa per Oliver Stone</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/il-regista-di-platoon-e-jfk-conquista-ferrara-cittadinanza-onoraria-e-laurea-honoris-causa-per-oliver-stone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:39:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="1094" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-300x256.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-1024x875.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-768x656.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-600x513.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Previsti incontri pubblici, momenti di confronto e una retrospettiva dedicata. Al regista statunitense sarà conferita la cittadinanza onoraria da parte del sindaco Alan Fabbri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/il-regista-di-platoon-e-jfk-conquista-ferrara-cittadinanza-onoraria-e-laurea-honoris-causa-per-oliver-stone.html">Il regista di Platoon e JFK conquista Ferrara: cittadinanza onoraria e laurea honoris causa per Oliver Stone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="1094" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-300x256.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-1024x875.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-768x656.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Oliver-Stone_ph.-Regine-Mahaux-e1790084296786-600x513.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Dal 6 all’11 ottobre Oliver Stone sarà a Ferrara</strong> per un ciclo di iniziative dedicate alla sua storia e al suo cinema. Il regista che ha raccontato il potere, la guerra e le contraddizioni della società contemporanea sarà protagonista di una vasta retrospettiva cinematografica, incontri pubblici e momenti di confronto. <strong>Per l’occasione, al premio Oscar sarà consegnata la Cittadinanza onoraria.</strong></p>



<p>“Oliver Stone a Ferrara” &#8211; questo il nome della serie di eventi &#8211; è promosso dal Comune di Ferrara e organizzato in collaborazione con Silvia Bizio, giornalista e storica corrispondente da Los Angeles per <em>la Repubblica</em> e <em>L’Espresso</em>, e con Pietro Ricci. Il progetto coinvolge inoltre l’Università degli Studi di Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte e altre realtà culturali cittadine.</p>



<p>L’apertura ufficiale della rassegna si terrà martedì <strong>6 ottobre</strong> alle ore 17 al Teatro Comunale si terrà l’<strong>apertura ufficiale della rassegna</strong>, con la presenza di Oliver Stone. Il premio Oscar sarà <strong>protagonista di diverse giornate in città</strong>, con incontri pubblici, momenti istituzionali e appuntamenti con gli studenti. </p>



<p>Mercoledì<strong> 7 ottobre </strong>nella Residenza municipale, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri conferirà la<strong> Cittadinanza onoraria a Ol</strong><strong>iver Stone</strong>, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tra i più importanti e influenti degli ultimi decenni. Il riconoscimento intende esprimere la gratitudine del Comune e dell’intera comunità ferrarese per il profondo impegno di Stone nel panorama cinematografico internazionale e per il valore culturale, civile e sociale della sua opera.&nbsp;</p>



<p>Alla sua opera sarà dedicata una<strong> retrospettiva cinematografica</strong>, con la proiezione in lingua originale e sottotitoli in italiano di film, documentari e interviste a ingresso gratuito. Mercoledì <strong>7 ottobre</strong> alle 18, alla Sala Estense, Oliver Stone e Jon Kilik inaugureranno la rassegna di cinema; a seguire sarà proiettato <em>Alexander The Ultimate Cut</em>. <strong>Gli altri incontri pubblici del regista </strong>sono previsti alla Sala Estense sabato <strong>10 ottobre </strong>alle ore 17, dove Oliver Stone racconterà la propria esperienza a Ferrara (a seguire <em>Born on the Fourth of July</em>), e domenica<strong> 11 ottobre</strong> alle 17, per i saluti conclusivi con Oliver Stone; a seguire <em>Platoon</em>.</p>



<p>La retrospettiva, avviata durante la permanenza di Stone in città, proseguirà fino a domenica 18 ottobre, con una selezione che attraversa film, documentari e lavori per la televisione. Il progetto continuerà inoltre in ambito universitario fino al 18 novembre.&nbsp;</p>



<p>Al regista sarà inoltre conferita dall’Università di Ferrara la <strong>Laurea Magistrale ad Honorem</strong> in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale, in programma per giovedì 8 ottobre.</p>



<p>Oliver Stone farà anche visita alla Scuola Blow Up Academy e ai monumenti che rendono unica la città, quali il Castello Estense, Palazzo Schifanoia, Palazzo dei Diamanti e Spazio Antonioni.</p>



<p>La presenza di Oliver Stone rafforza la vocazione cinematografica di Ferrara, città che ha fatto da scenario a capolavori come <em>Ossessione</em> di Luchino Visconti, <em>La lunga notte del ’43</em> di Florestano Vancini e <em>Il giardino dei Finzi Contini</em> di Vittorio De Sica, e che conserva un legame indissolubile con l’opera di Michelangelo Antonioni.&nbsp;</p>



<p>Vincitore di tre premi Oscar su dieci candidature, Oliver Stone ha firmato alcuni dei titoli più significativi del cinema contemporaneo. Dopo il primo Oscar ottenuto nel 1979 per la sceneggiatura di <em>Fuga di mezzanotte</em>, ha raggiunto la consacrazione internazionale con <em>Platoon</em>, premiato con quattro statuette, tra cui quella per la miglior regia. A questo sono seguiti film entrati nella storia del cinema come <em>Wall Street</em>, <em>Nato il quattro luglio</em>, <em>JFK – Un caso ancora aperto</em>, <em>The Doors</em>, <em>Natural Born Killers</em>, <em>Alexander</em> e <em>Snowden</em>.</p>



<p>La sua esperienza diretta della guerra del Vietnam ha profondamente segnato il suo percorso umano e artistico. Nel corso della carriera Stone ha affrontato temi politici, storici e sociali con uno stile innovativo e una forte responsabilità civile, dedicandosi anche al documentario e al confronto con alcune delle principali figure politiche internazionali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="790" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2-1024x790.jpeg" alt="" class="wp-image-530396" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2-1024x790.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2-300x231.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2-768x592.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2-600x463.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-stampa-in-collegamento-con-Oliver-Stone_2.jpeg 1382w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Oliver Stone:</strong> «Sono molto entusiasta di venire a Ferrara, città che non ho mai visitato prima. Conosco il legame della città con il cinema, e non vedo l’ora di scoprirne la storia», ha detto Oliver Stone, in collegamento per un saluto alla città di Ferrara, in vista della rassegna a lui dedicata.&nbsp;</p>



<p><strong>Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri</strong>: «È un onore, sono molto emozionato, lo dico da sindaco e da fan. La città è pronta ad accoglierlo. Ferrara è profondamente onorata di accogliere tra i propri cittadini Oliver Stone, protagonista assoluto del cinema mondiale e autore di opere che hanno segnato intere generazioni. Il suo cinema ha saputo raccontare con coraggio il potere, la guerra e le grandi contraddizioni della contemporaneità, invitando il pubblico a interrogarsi e a guardare la realtà da prospettive nuove”. E sul conferimento della Cittadinanza onoraria da parte della città di Ferrara, il 7 ottobre nella Residenza municipale: “Questo riconoscimento è un segno di&nbsp; riconoscenza e gratitudine del Comune e della Comunità ferrarese al regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Oliver Stone, per il suo profondo impegno nel campo della cinematografia internazionale. Suggella anche il legame tra Stone e la nostra città, che ha scritto pagine importanti della storia della settima arte e che continua a investire nella cultura e nel cinema come strumenti di conoscenza, libertà e confronto».</p>



<p><strong>Laura Ramaciotti, rettrice dell’Università di Ferrara: </strong>«Con il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa a Oliver Stone, il nostro Ateneo intende rendere omaggio non solo a una straordinaria carriera cinematografica, ma anche a un percorso intellettuale e civile che ha saputo oltrepassare i confini del cinema, contribuendo al dibattito culturale contemporaneo e stimolando il pensiero critico. È un riconoscimento che si inserisce nella lunga vocazione cinematografica della nostra Università e della nostra città, nel solco delle lauree conferite a Michelangelo Antonioni e Florestano Vancini. Grazie alla collaborazione con il Comune di Ferrara, l’8 ottobre questo momento coinvolgerà l’intera comunità: dopo la cerimonia accademica, nel pomeriggio, Oliver Stone incontrerà al Cinema Notorious studentesse e studenti dell’Università e la cittadinanza, in un’occasione di dialogo e confronto aperta a tutti. A Oliver Stone rivolgo, a nome dell’intera comunità universitaria, il più caloroso benvenuto nella nostra Università e nella nostra città».</p>



<p>La giornalista<strong> Silvia Bizio</strong>: «Sono molto colpita da Ferrara. In tutta la mia esperienza da giornalista e promotrice di rassegne di cinema, non ho mai visto una città lavorare e muoversi così positivamente e professionalmente. Ringrazio il sindaco Alan Fabbri, la rettrice Laura Ramaciotti e tutti quelli che &#8211; dietro le quinte &#8211; stanno lavorando per la buona riuscita della rassegna».</p>



<p>Infine, l’<strong>assessore alla Cultura Marco Gulinelli </strong>ha spiegato nel dettaglio la rassegna cinematografica che il Comune di Ferrara ha organizzato.&nbsp;</p>



<p><strong>Alberto Boschi, professore ordinario di Storia del Cinema di Unife,</strong> ha ricordato che quest’anno il suo corso sarà dedicato all’opera e al cinema di Stone. E l’appuntamento dell’8 ottobre sarà aperto non solo agli studenti di Unife ma anche agli appassionati e alla cittadinanza.</p>



<p><strong>IL PROGRAMMA COMPLETO</strong></p>



<p><strong>INAUGURAZIONE CON OLIVER STONE</strong></p>



<p><strong>Martedì 6 ottobre alle ore 17 </strong>al Teatro Comunale si terrà l’apertura ufficiale dell’iniziativa. Oliver Stone dialoga con la città; modera l’assessore Marco Gulinelli. A seguire la proiezione del film JFK.</p>



<p><em>Lo stesso giorno, alla mattina alle 12, Oliver Stone </em><em>incontrerà la stampa</em><em> al Ridotto del Teatro. Presenti anche il sindaco Alan Fabbri e la rettrice Laura Ramaciotti.&nbsp;</em></p>



<p><strong>CITTADINANZA ONORARIA</strong></p>



<p><strong>Mercoledì 7 ottobre alle 16.30</strong> il Comune di Ferrara conferirà a Oliver Stone la Cittadinanza onoraria nel Salone d’Onore della Residenza Municipale. La cerimonia si svolgerà alla presenza delle autorità e della stampa e rappresenterà il riconoscimento ufficiale della città al regista. Ingresso su invito.</p>



<p><strong>APERTURA DELLA RETROSPETTIVA CINEMATOGRAFICA</strong></p>



<p><strong>Mercoledì 7 ottobre alle 18, alla Sala Estense</strong>, Oliver Stone e Jon Kilik inaugureranno la retrospettiva cinematografica; a seguire sarà proiettato <em>Alexander </em>(2004). Ingresso a invito e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.&nbsp;</p>



<p><strong>LAUREA HONORIS CAUSA</strong></p>



<p>Nel quadro del progetto promosso dal Comune di Ferrara,<strong> giovedì 8 ottobre alle 11.30</strong> l’Università degli Studi di Ferrara conferirà a Oliver Stone la laurea honoris causa nell’Aula Magna di Palazzo Trotti Mosti, sede del Dipartimento di Giurisprudenza. Alla cerimonia prenderanno parte le autorità accademiche e gli ospiti istituzionali. Ingresso su invito.</p>



<p><strong>Alle 17, al Notorious Cinemas</strong>, il regista incontrerà gli studenti universitari e di cinema in un appuntamento moderato dal professor Alberto Boschi. L’incontro sarà dedicato a <em>Oliver Stone’s Untold History of the United States</em>, con la proiezione degli episodi 11 e 12 e del prologo. La giornata si concluderà alle 21 alla Sala Estense con <em>The Doors</em> (1991). Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>



<p><strong>ALTRI INCONTRI PUBBLICI CON OLIVER STONE</strong></p>



<p><strong>Sabato 10 ottobre, ore 17 in Sala Estense: </strong>Oliver Stone racconta la propria esperienza a Ferrara; a seguire Born on the Fourth of July.&nbsp; Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>



<p><strong>Domenica 11 ottobre, ore 17 in Sala Estense: </strong>saluti conclusivi con Oliver Stone; a seguire Platoon. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>



<p><strong>LA RETROSPETTIVA ALLA SALA ESTENSE</strong></p>



<p>La rassegna propone ventitré appuntamenti dal 6 al 18 ottobre. Salvo diversa indicazione, le proiezioni si svolgono alla Sala Estense.</p>



<p><strong>Martedì 6 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 17 al Teatro Comunale. </strong><em>JFK</em> (1991, 3 ore e 26 minuti). Presente il regista Oliver Stone.</p>



<p><strong>Mercoledì 7 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>Alexander </em>The Ultimate Cut (2004, 3 ore e 26 minuti). Presente il regista Oliver Stone.</p>



<p><strong>Giovedì 8 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 17 Notorious Cinemas. </strong><em>Oliver Stone’s Untold History of the United States, episodi 11 e 12 e prologo</em> (durata complessiva di circa 2 ore). Presente il regista Oliver Stone.</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>The Doors</em> (1991, 2 ore e 21 minuti).</p>



<p><strong>Venerdì 9 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 17 Sala Estense. </strong><em>Wall Street</em> (1987, 2 ore e 6 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Natural Born Killers Unrated Director’s Cut</em> (1994, 2 ore e 2 minuti).</p>



<p><strong>Sabato 10 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 17 Sala Estense. </strong><em>Born on the Fourth of July</em> (1989, 2 ore e 25 minuti). Presente il regista Oliver Stone.</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Any Given Sunday </em>Director’s Cut (1999, 2 ore e 37 minuti).</p>



<p><strong>Domenica 11 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 17 Sala Estense. </strong><em>Platoon</em> (1986, 2 ore). Presente il regista Oliver Stone.</p>



<p><strong>Lunedì 12 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>Heaven and Earth</em> (2 ore e 20 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Salvador</em> (1986, 2 ore e 2 minuti).</p>



<p><strong>Martedì 13 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>W.</em> (2008, 2 ore e 9 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Nixon</em> (1995, 3 ore e 12 minuti).</p>



<p><strong>Mercoledì 14 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>The Putin Interviews, parti 1 e 2</em> (2 ore).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>The Putin Interviews, parti 3 e 4</em> (2 ore).</p>



<p><strong>Giovedì 15 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>Wall Street Money Never Sleeps</em> (2010, 2 ore e 13 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Snowden</em> (2016, 2 ore e 14 minuti).</p>



<p><strong>Venerdì 16 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>Seizure</em> (1 ora e 38 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>U Turn</em> (1997, 2 ore e 5 minuti).</p>



<p><strong>Sabato 17 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>The Hand</em> (1981, 1 ora e 44 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>World Trade Center</em> (2006, 2 ore e 9 minuti).</p>



<p><strong>Domenica 18 ottobre</strong></p>



<p><strong>Ore 18 Sala Estense. </strong><em>Talk Radio</em> (1988, 1 ora e 50 minuti).</p>



<p><strong>Ore 21 Sala Estense. </strong><em>Savages</em> (2012, 2 ore e 11 minuti).</p>



<p><strong>IL PERCORSO UNIVERSITARIO</strong></p>



<p>Dopo l’appuntamento dell’8 ottobre al Notorious Cinemas, il percorso dedicato a <em>Oliver Stone’s Untold History of the United States</em> proseguirà all’Università di Ferrara durante le lezioni di cinema del professor Alberto Boschi. Gli episodi dall’1 al 10 saranno proposti nelle giornate del 21 e 28 ottobre e del 4, 11 e 18 novembre.&nbsp;</p>
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		<title>Gaza, voci e immagini di uno sterminio: a Milano la presentazione de Il popolo meraviglioso</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/gaza-voci-e-immagini-di-uno-sterminio-a-milano-la-presentazione-de-il-popolo-meraviglioso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Genocidio a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Sono anni di abiezione. E, per chi se l’è sentita, di cronaca dell’abiezione. Abbiamo visto cose che non potevamo neppure immaginare. Nei film dell’orrore certe cose non ci sono. A Gaza sì. A Gaza sta scomparendo una civiltà. Mi ci avvicino senza sapere e senza capire. Ma l’impressione di unicità è fortissima, non potrebbe essere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/gaza-voci-e-immagini-di-uno-sterminio-a-milano-la-presentazione-de-il-popolo-meraviglioso.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Sono anni di abiezione. E, per chi se l’è sentita, di cronaca dell’abiezione. Abbiamo visto cose che non potevamo neppure immaginare. Nei film dell’orrore certe cose non ci sono. A Gaza sì. A Gaza sta scomparendo una civiltà. Mi ci avvicino senza sapere e senza capire. Ma l’impressione di unicità è fortissima, non potrebbe essere più forte. Siamo di fronte a qualcosa che non c’è altrove. Più la distruggono e più produce tracce indelebili. Non so quanto potrà sopravvivere di tutto questo, di questa umanità, di queste persone, una per una. Ma so che la loro scomparsa sta lasciando una voragine, e dentro questa voragine hanno cominciato a guardare in tanti, milioni di persone di tutto il mondo che non parlano l’arabo, non pregano Allah, non sono mai state in Palestina.”</em></p>
</blockquote>



<p>Sono queste righe, nella prima pagina, ad aprire <strong><em>Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza </em><a href="https://www.peoplepub.it/pagina-prodotto/il-popolo-meraviglioso" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(People)</a></strong>, scritto a quattro mani dal <strong>giornalista e reporter Raffele Oriani e dal fotografo e videomaker di origine palestinese Alhassan Selmi, con le illustrazioni di Marcella Brancaforte</strong>. Un libro che, attraverso un racconto che mescola la cronaca al diario di viaggio, accompagna il lettore nella <strong>Palestina di oggi, </strong>e in particolare nella <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/naza-mille-cineasti-israeliani-difendono-il-film-su-gaza.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Striscia di Gaza del 2025</a></strong>, dove, come tristemente sanno i lettori di questo sito, da ormai oltre due anni è in corso uno sterminio senza precedenti nella storia recente, da parte di Israele.</p>



<p>Un racconto costruito attraverso una polifonia di voci ed esperienze, anche direttamente sul campo, in cui descrivere con parole semplici la realtà quotidiana di una terra martoriata come lo è Gaza, diventa prezioso e fondamentale nella generale indolenza che per lungo tempo ha colpito l’Occidente e soprattutto il suo riflesso mediatico. Sono state troppo timide, nella maggior parte dei casi, le voci che hanno accompagnato la narrazione di eventi di questi ultimi anni, per chiamare le cose col proprio nome: <strong>“genocidio”. Una parola, talmente difficile da pronunciare che, come gli autori del libro sottolineato, ha via via reso il mondo dei media occidentali “non più frequentabile”.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-530159" style="width:420px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-1024x1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-300x300.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-150x150.jpg 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-768x768.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-600x600.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina-100x100.jpg 100w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Gaza-Il-popolo-meraviglioso-People-2025-copertina.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Il libro mette in luce, coraggiosamente e senza sconti, la difficile convivenza nel mondo occidentale contemporaneo tra la promessa collettiva di non perpetrare mai più gli orrori dell’Olocausto della Seconda guerra mondiale con la sorda indifferenza politica di fronte <strong>un genocidio, per la prima volta nella storia documentato in tempo reale</strong>, che ha già portato via – secondi le fonti più ottimistiche – oltre 75mila vite. Una tragedia umanitaria in cui a farne le spese sono soprattutto persone comuni: donne, studenti e studentesse, semplici lavoratori e lavoratrici, giornalisti e giornaliste, ma sopratutto migliaia di bambini palestinesi, mentre chi sopravvive è condannato a una vita di stenti, alla fuga e all’esodo.</p>



<p>Il libro, pur non essendo di facile “digestione” apre una finestra sulla Palestina e su Gaza e sarà <strong>oggetto <a href="https://www.libreriaverso.com/appuntamenti/il-popolo-meraviglioso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dell’incontro <em>Il popolo meraviglioso</em> in programma alla libreria Verso Libri </a>di Milano</strong> in Corso di Porta Ticinese 40, il prossimo martedì 22 settembre dalle ore 19.00 (ingresso libero). Un evento promosso dall’illustratore Guido Scarabottolo, dove Raffaele Oriani e Alhassan Selmi avranno modo di raccontare la genesi del testo e la loro diretta esperienza sul campo. Ad accompagnare l’evento, sarà presente anche la mostra <strong><em>Be My Voice, un diario per Gaza</em></strong> <strong>dell’illustratrice e attivista Marcella Brancaforte</strong>: una raccolta di disegni e immagini che crea un’immersione visiva e uno spazio in cui curare e rammendare i drammi di un genocidio atrocemente prolungato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“…a Gaza se ne sta andando una civiltà. Non una civiltà qualunque, proprio questa. Uno scrigno di cose delicate. Muoiono tutti. Donne, bambini, medici, avvocate, scrittrici, studenti, fotografe, professori, infermiere, educatori, giornalisti, psicologhe, cuochi, ingegneri, padri, madri, nonne, nonni, fratelli e sorelle. Così, alla luce del sole, viene liquidata una civiltà. È una cosa straziante, come lo sarebbe a qualsiasi latitudine. Ma qui c’è una cosa un più che vorremmo raccontare. A Gaza sta scomparendo un popolo meraviglioso.”<br></em>Da <em>Il popolo meraviglioso </em>(People)</p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/gaza-voci-e-immagini-di-uno-sterminio-a-milano-la-presentazione-de-il-popolo-meraviglioso.html">Gaza, voci e immagini di uno sterminio: a Milano la presentazione de Il popolo meraviglioso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Amatrice, dieci anni dal sisma: quando la politica fallisce, la rigenerazione parte dal basso</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/a-dieci-anni-dal-terremoto-iniziative-dal-basso-si-sviluppano-attraverso-processi-partecipati-mentre-la-politica-ha-fallito.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#abitare #amatrice #10anniterremoto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dal 2 all'11 luglio 2026, l'evento internazionale SESAM x Terremmosse riunisce oltre duecento tra studenti e architetti per lavorare sulla rigenerazione urbana e comunitaria.  Focus sulla gestione della ricostruzione post-sisma con Davide Olori, sociologo dell'Università di Bologna e membro del collettivo Emidio di Treviri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/a-dieci-anni-dal-terremoto-iniziative-dal-basso-si-sviluppano-attraverso-processi-partecipati-mentre-la-politica-ha-fallito.html">Amatrice, dieci anni dal sisma: quando la politica fallisce, la rigenerazione parte dal basso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/01_Collegentilesco_credits-Maria-Vittoria-Moretti-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arrivando in macchina ad Amatrice la prima cosa che salta all’occhio è la Torre Civica, monumento del XIII secolo, divenuto simbolo della resistenza del borgo. L&#8217;orologio della torre è fermo alle 3:36, orario in cui il 24 agosto 2016 è stata registrata la prima forte scossa di quella che l&#8217;INGV ha definito: sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso del 2016-2017.</p>



<p>Laddove sorgeva il paese medioevale, a dieci anni dal terremoto, ci si trova d’innanzi ad un cantiere a cielo aperto.</p>



<p>La ricostruzione nei territori sinistrati si estende ben oltre i confini del borgo (solo Comune di Amatrice copre un territorio circa 174 km²) e  presenta diverse problematicità.</p>



<p>Uno dei principali paradossi risiede nel fatto che, a fronte di una fetta considerevole di residenti che continuano a vivere nelle cosiddette SAE (Soluzioni Abitative Iniziali di Emergenza), molte “<strong>seconde case</strong>” di famiglie dotate di capitali relazionali, simbolici, fisici ed economici sono già terminate.</p>



<p>&#8220;<strong>La radice del problema</strong>” spiega Davide Olori, docente di sociologia dei disastri e politiche territoriali all’Università di Bologna e membro del collettivo Emidio di Treviri (collettivo d’inchiesta nato in seno al Centro Studi <em>Ecologie del post terremoto</em>), “<strong>è stato aver lasciato alla spontaneità individuale e</strong> <strong>alla bontà del mercato la capacità di livellare le disuguaglianze, cosa che invece dovrebbe spettare al soggetto pubblico e al soggetto</strong> <strong>pianificatore</strong>”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-527506" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/00_Amatrice-_-credits-Pierfrancesco-Lisi--1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>I fondi per la ricostruzione fisica e il rilancio economico delle aree sinistrate – provenienti da una combinazione di risorse pubbliche europee, statali e regionali, affiancate da donazioni private – sono stati appaltati al <strong>Programma Straordinario di Ricostruzione</strong> (PSR). Redatto e promosso dal <strong>Comune di Amatrice</strong>, in stretta collaborazione con l&#8217;USR Lazio (<strong>Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio</strong>) – di concerto al controllo del <strong>Commissario Straordinario di Governo per la Ricostruzione Sisma 2016</strong> – il <strong>PSR </strong>nasce come <strong>strumento urbanistico </strong>per <strong>pianificare la rinascita dei centri storici devastati dal sisma,</strong> con un compito chiaro: <strong>dettare la linea pubblica, stabilire un’agenda prioritaria e</strong> <strong>superare le spinte individuali per garantire un processo equo</strong>.</p>



<p>Nella realtà dei fatti, la totale <strong>assenza di un percorso partecipato con i cittadini e la scarsa capacità dell’amministrazione locale nell’imporre un</strong> <strong>calendario ai lavori</strong> hanno spalancato le porte a una gestione caotica e affaristica.</p>



<p>La dinamica che si è configurata è stata la seguente: una manciata di imprese edili e studi tecnici ha monopolizzato migliaia di cantieri, accumulando posizioni di rendita, senza alcun interesse a velocizzare gli interventi, il che ha portato all’innalzamento dei costi del Prezzario Unico del Cratere (l’insieme dei listini ufficiali dei costi per i lavori di edilizia e ingegneria da applicare nei Comuni rientranti nel cosiddetto &#8220;cratere sismico”). A ciò, si è aggiunta la facoltà esclusiva per i <strong>proprietari più facoltosi</strong> <strong>di coprire le spese necessarie al completamento o ammodernamento degli immobili</strong> &#8211; nonostante lo Stato garantisse una copertura finanziaria pari al 100% dei contributi per la ricostruzione degli immobili (“com’erano, dov’erano”). Per cui, chi ha potuto pagare di tasca propria questi extra-costi, ha sbloccato immediatamente i cantieri delle proprie abitazioni. Al contrario, <strong>i residenti storici</strong> <strong>meno abbienti</strong> – impossibilitati a sostenere le pretese economiche dei costruttori – <strong>sono rimasti incastrati in un&#8217;attesa indefinita nelle strutture</strong> <strong>provvisorie</strong>, invecchiando e impoverendosi all&#8217;interno di un processo di ricostruzione infinito.</p>



<p>Questa la dinamica che ha creato una <strong>profonda sperequazione sociale a favore dei proprietari delle seconde case e dei ceti più abbienti.</strong></p>



<p><strong>L&#8217;assenza di un vero processo partecipato da parte della comunità ha impedito</strong>, inoltre, di attuare <strong>soluzioni urbanistiche trasformative</strong> come la “deperimetrazione”, con cui “attraverso un confronto guidato da esperti e facilitatori, si sarebbe potuto ridisegnare il tessuto urbano ex novo, allargando le strade, creando piazzette d&#8217;emergenza e adeguando il vecchio patrimonio abitativo alle norme sismiche ed energetiche” sottolinea Olori. Si è preferito invece tutelare lo <em>status quo</em> di chi, non essendo residente, non si interessava di tali interventi.</p>



<p>“Lo stato di fatto del territorio è una ricostruzione a macchia di leopardo, la condizione è molto arretrata, le opere pubbliche sono ancora più indietro di quelle private, e dunque molto del costruito non è abitato, <strong>scoraggiando sicuramente le capacità di agency delle persone</strong>. Il territorio è un<strong> territorio</strong> <strong>puntellato di abbandono ricostruito, abbandono non ricostruito e vuoti. </strong>È vero che era scritto dentro una parabola discendente, nel senso che già prima del terremoto era piegato da <strong>dinamiche di spopolamento, impoverimento e invecchiamento</strong>, ma è vero pure che <strong>questa ignizione di fondi pubblici sarebbe potuta</strong>, forse, <strong>essere l&#8217;occasione per invertire la rotta dell&#8217;Appennino centrale </strong>&#8211; da cui costruire un vero e proprio laboratorio per riabitare diversamente una zona rurale del paese – visto che il problema dell&#8217;abitare delle zone rurali si pone a tutte le latitudini del nostro Paese. Quello di <strong>Amatrice è il più grosso cantiere d&#8217;Europa ad opera delle casse dello Stato</strong>, dunque sì, diciamo il più grosso rammarico è che <strong>si sarebbe potuto</strong> <strong>pensare a un&#8217;inversione di tendenza</strong>, ma non c&#8217;è stata, anzi talvolta si riscontrano caratteristiche aggravate”, continua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-527507" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/07_Cornillo-Nuovo_Lori-Demata.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>In questo scenario desolante, di iniziative ammirevoli ce ne sono state, come quella promossa da <strong>Terremosse x SESAM,</strong> collettivo inscritto in EASA ITALIA – European Architecture Students Assembly.</p>



<p>Nato da due anni di ricerca sul campo, la popolazione è stata ascoltata dai giovani architetti dell&#8217;associazione ed i bisogni, espressi da diverse parti della società civile, si sono tradotti in dieci cantieri di autocostruzione, affiancati da talk, musica, performance e camminate.</p>



<p>Grazie al network di EASA, architetti e artisti da tutta Europa hanno risposto all’open call aperta da Terremosse X SESAM, al fine di realizzare progetti in diversi siti. <strong>Dal 2 al 12 luglio, i progetti che hanno vinto sono stati</strong> <strong>realizzati, sotto il tutoraggio di chi li ha proposti, </strong>grazie al lavoro di giovani architetti che hanno assurto al ruolo di operai, <strong>negli spazi che la comunità</strong> <strong>di Amatrice sentiva dimenticati dalla politica e dalle aziende edili.</strong></p>



<p>Il PSR prevede la ricostruzione del centro storico e la realizzazione di grandi opere pubbliche, tra cui il nuovo Ospedale Grifoni, oltre ad abitazioni e spazi di aggregazione commerciale; mentre i <strong>luoghi d&#8217;aggregazione senza scopo di lucro, come piazze o spazi in cui si svolgono manifestazioni</strong> <strong>culturali, rimangono secondari nel piano ed è su questi che l’associazione si è focalizzata.</strong></p>



<p>L&#8217;approccio all&#8217;urbanistica neoliberista non funziona attraverso processi partecipati, non ascolta la voce della comunità che molto spesso è fioca e le cui istanze sono frammentate e sfocate. <strong>Chi vive in luoghi terremotati, spesso, non riesce neanche ad immaginare soluzioni che rispondono a bisogni</strong> <strong>inevitabilmente silenziati da un trauma simile.</strong></p>



<p>Ciò che è stato realizzato, attraverso fondi raccolti tramite bandi e fundraising, è la <strong>ricostruzione di spazi in cui le persone potranno tornare ad</strong> <strong>incontrarsi, per immaginare un futuro.</strong></p>



<p>Tali iniziative e la narrazione da esse veicolate rimangono marginali rispetto alle speculazioni che sovente, nella storia italiana, avvengono nei luoghi terremotati, ma meritano di essere attenzionate.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-527516" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-24-11-53-45-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/a-dieci-anni-dal-terremoto-iniziative-dal-basso-si-sviluppano-attraverso-processi-partecipati-mentre-la-politica-ha-fallito.html">Amatrice, dieci anni dal sisma: quando la politica fallisce, la rigenerazione parte dal basso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>INSIDEOVER LIVE &#8211; Intervista a Alex Martin Astley, il giornalista che ha smascherato la propaganda dell&#8217;IDF in Libano</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/insideover-live-intervista-a-alex-martin-astley-il-giornalista-che-ha-smascherato-la-propaganda-dellidf-in-libano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccardo Buccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 05:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[InsideOverLive]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=515537</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Raffaele Buccolo intervista Alex Martin Astley, il giornalista con base in Libano che ha smontato la propaganda dell'IDF. Per proteggere l'identità di Alex, l'intervista è stata svolta in modalità voce</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/insideover-live-intervista-a-alex-martin-astley-il-giornalista-che-ha-smascherato-la-propaganda-dellidf-in-libano.html">INSIDEOVER LIVE &#8211; Intervista a Alex Martin Astley, il giornalista che ha smascherato la propaganda dell&#8217;IDF in Libano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-30-17-53-56-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Il 12 aprile, il colonnello dell’IDF Avichay Adraee ha pubblicato su X un post in cui accusava Hezbollah di utilizzare l’ospedale di Bint Jbeil, nel sud del Libano, per scopi militari, diffondendo fotografie di armi come presunta prova. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="914" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58-1024x914.jpg" alt="" class="wp-image-515584" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58-1024x914.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58-300x268.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58-768x685.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58-600x535.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.42.58.jpg 1134w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br><br>A mettere in dubbio questa ricostruzione è stato il giornalista investigativo Alex Martin Astley, che ha deciso di verificare direttamente le affermazioni contattando le Israel Defense Forces attraverso i canali ufficiali riservati alla stampa, inclusa un’unità attiva anche su WhatsApp. Astley, non riconoscendo nei luoghi mostrati i locali dell’ospedale, ha chiesto chiarimenti sulla provenienza delle immagini: la risposta ricevuta è stata che “la foto serve come prova; le armi sono state prese dall’ospedale e fotografate in un posto vicino”, una dichiarazione che di fatto conferma l’assenza di prove fotografiche della presenza di armi all’interno della struttura sanitaria. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="968" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04-1024x968.jpg" alt="" class="wp-image-515585" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04-1024x968.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04-300x284.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04-768x726.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04-600x567.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-04-15-alle-14.43.04.jpg 1208w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br><br>Dopo che il giornalista ha reso pubblici questi scambi di messaggi, un secondo portavoce dell’IDF ha rilanciato un video su X taggando Astely e sostenendo nuovamente che il video condiviso era una prova delle armi in ospedale, ma anche in questo caso, come sottolineato da Astley, non vi è stato alcun elemento verificabile che lo dimostrasse e, a distanza di settimane, non esistono ancora prove conclusive a supporto della versione iniziale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="LIVE INSIDEOVER: Alex Martin Astley dialoga con Raffaele Buccolo (ENG)" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/T6ZKegXOdF0?start=59&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_T6ZKegXOdF0");</script>
</div></figure>



<p><br><br>Intervenuto in una diretta su X Live con Raffaele Riccardo Buccolo il 27 aprile, e pubblicata sul canale YouTube di InsideOver, il giornalista ha descritto quello che considera un modello ricorrente degli attacchi di Israele in Libano e a Gaza: prima l’attacco e poi il tentativo di legittimarlo attraverso la guerra informativa. Racconta Alex, &#8220;un caso emblematico e simile è quello del giornalista libanese Ali Shaib, ucciso settimane fa, la cui immagine in uniforme di Hezbollah era stata diffusa dalle IDF, circolando per molto. Solo successivamente riconosciuta come ritoccata e non reale. Un caso identico a quello delle armi in ospedale&#8221;.<br><br>La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di operazioni che, come riporta la reporter in Libano Courtney Bonneau, vedono Israele colpire sistematicamente professionisti medici e strutture sanitarie sia durante la guerra sia durante la cosiddetta “tregua”, atti che si configurano come crimini di guerra: dal 2 marzo, secondo le autorità sanitarie libanesi, oltre 100 operatori sanitari sono stati uccisi e più di 120 feriti, mentre circa 136 strutture mediche — tra ospedali, centri sanitari e ambulanze — sono state colpite.<br><br>Più di cinque ospedali sono stati evacuati e oltre 50 centri di assistenza primaria hanno chiuso, riducendo drasticamente la capacità di risposta del sistema sanitario. Episodi specifici documentano un’escalation particolarmente grave: il 15 aprile, a Mayfadoun, 4 paramedici sono stati uccisi mentre cercavano di soccorrere i feriti dopo un raid, e nello stesso giorno un centro ambulanze e l’area dell’ospedale governativo di Tebnine sono stati bombardati provocando un vasto incendio; a Nabatieh è stata registrata una “triple tap”, con ambulanze colpite in sequenza all’arrivo, durante il soccorso e poco dopo, causando almeno quattro morti e sei feriti tra i paramedici; il 13 marzo, a Burj Qalaouiyah, un singolo bombardamento ha ucciso 14 operatori sanitari in servizio. <br><br>Nel complesso, dal 2023 si stimano oltre 330 attacchi contro strutture sanitarie in Libano e più di 300 operatori sanitari uccisi. Astley ha descritto le condizioni estremamente pericolose in cui operano i giornalisti che documentano gli attacchi di Israele: “Gli ultimi due anni sono stati tra i peggiori mai registrati per i giornalisti. L&#8217;anno scorso, secondo il Comitato per la Protezione dei Giornalisti, è stato il peggiore in assoluto, il più letale, con 129 giornalisti uccisi, due terzi dei quali dalle forze israeliane. Purtroppo il Libano non fa eccezione. Qui, almeno 21 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi da ottobre 2023. Ora, è difficile parlare di questo argomento come giornalista straniero perché i giornalisti che ne sono maggiormente colpiti, quasi esclusivamente, salvo poche eccezioni, sono libanesi. Sono i giornalisti libanesi a essere per lo più uccisi e feriti. Sono loro che svolgono il lavoro di reportage più coraggioso, più vicini alla prima linea di chiunque altro osi andare, spesso vivendo nel Sud per lunghi periodi. Sul campo indossiamo sempre i nostri giubbotti stampa, ma temo che stiamo arrivando al punto in cui il giubbotto antiproiettile, che in teoria dovrebbe proteggerci, sta diventando sempre più un bersaglio. Quindi, a prescindere dalle precauzioni che prendiamo quando andiamo nel Sud per documentare la guerra, non ci sentiamo mai completamente al sicuro. E credo che, in definitiva, gli attacchi contro giornalisti e operatori sanitari siano facilitati da un senso di impunità. Ogni volta che un giornalista libanese viene ucciso, per gli israeliani non ci sono quasi mai conseguenze&#8230; Lo abbiamo visto a Gaza, e ora lo vediamo in Libano, lo stesso livello di impunità”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/insideover-live-intervista-a-alex-martin-astley-il-giornalista-che-ha-smascherato-la-propaganda-dellidf-in-libano.html">INSIDEOVER LIVE &#8211; Intervista a Alex Martin Astley, il giornalista che ha smascherato la propaganda dell&#8217;IDF in Libano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gaza e la scorta mediatica: Incontro ad Arco (TN) con Raffaele Oriani e Andrea Pontini</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/gaza-e-la-scorta-mediatica-incontro-ad-arco-tn-con-raffaele-oriani-e-andrea-pontini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 10:47:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>7 ottobre 2023 un orrendo massacro sconvolge Israele; da quel giorno, la vendetta israeliana fa strage di palestinesi. I mesi passano, ma l’onda di sangue continua a travolgere case, scuole, ospedali e la vita di civili innocenti. Ma mentre l’opinione pubblica è sempre più atterrita, i grandi organi d’informazione tacciono. Si può essere spettatori al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/gaza-e-la-scorta-mediatica-incontro-ad-arco-tn-con-raffaele-oriani-e-andrea-pontini.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/raffaele_oriani_intervista_libri_genocidio_gaza-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>7 ottobre 2023 un orrendo massacro sconvolge <strong>Israele</strong>; da quel giorno, la vendetta israeliana fa strage di palestinesi. I mesi passano, ma l’onda di sangue continua a travolgere case, scuole, ospedali e la vita di civili innocenti. Ma mentre l’opinione pubblica è sempre più atterrita, i grandi organi d’informazione tacciono. Si può essere spettatori al tempo delle stragi? Si può sostenere chi dice di difendersi, quando la difesa diventa sterminio? <strong>Raffaele Oriani</strong>, storico collaboratore del <em>Venerdì</em> di Repubblica, sceglie di dimettersi per non prendere parte alla “scorta mediatica” che accompagna l’apocalisse di Gaza. La sua scelta, e la lettera con cui l’ha motivata, hanno un’enorme risonanza social: si ha la sensazione che abbiano rotto un muro di omertà. In questo libro Oriani racconta la sua esperienza e mette nero su bianco le tappe di un prolungato silenzio: <strong>la libera stampa era chiamata a denunciare un genocidio. Non l’ha fatto. Perché?</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="722" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001-722x1024.jpg" alt="" class="wp-image-510379" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001-722x1024.jpg 722w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001-212x300.jpg 212w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001-768x1089.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001-600x851.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Vol-Orizzonti-Crisi_page-0001.jpg 875w" sizes="auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px" /></figure>



<p><strong>Raffaele Oriani</strong> (Trieste, 1966) ha vissuto a Monaco, a Roma e a Berlino, in una vita precedente si occupava di letteratura tedesca (traduzioni da Freud, Canetti, Heiner Müller), poi ha lavorato al mensile «Reset» e ora è giornalista di «Io donna», il femminile del «Corriere della Sera» per cui scrive di storie non sempre a lieto fine dall’Italia e dall’estero. È autore di «Pompei. Scene da un patrimonio» (I libri di Reset, 1998), un’inchiesta sulla malagestione del più prezioso bene culturale italiano, e di «A Nord. Volti e storie dal tetto d’Europa» (Editori Riuniti, 2000), un reportage sulla memoria e il futuro del mar Baltico, ma soprattutto un viaggio che rifarebbe domani. Del 2009 il libro scritto con Riccardo Staglianò «Miss Little China. Sudano, piangono, sognano. L&#8217;Italia dei cinesi» (Chiarelettere).</p>



<p><strong>L&#8217;autore dialogherà con Andrea Pontini</strong>, editore di <em>InsideOve</em>r.  </p>



<p><strong>L’inizio è alle ore 20.30, l’ingresso libero con prenotazione consigliata (Eventbrite, 0464 516115, biblioteca@comune.arco.tn.it).</strong></p>



<p>La rassegna «Orizzonti di crisi. Capire il mondo che cambia» è organizzata dall&#8217;assessorato alla Cultura e dalla biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/gaza-e-la-scorta-mediatica-incontro-ad-arco-tn-con-raffaele-oriani-e-andrea-pontini.html">Gaza e la scorta mediatica: Incontro ad Arco (TN) con Raffaele Oriani e Andrea Pontini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Operazione regime change: Dentro la campagna AI di Israele per rovesciare il regime iraniano</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/operazione-regime-change-dentro-la-campagna-ai-di-israele-per-rovesciare-il-regime-iraniano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccardo Buccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[InsideOverLive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="892" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-300x261.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-768x669.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-600x523.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il controllo dell’informazione, la censura e la manipolazione delle narrazioni pubbliche sono da anni strumenti decisivi nella competizione geopolitica tra la Repubblica Islamica dell’Iran e i suoi avversari regionali e internazionali, tra cui Israele. In un contesto dove la dimensione militare e quella diplomatica si intrecciano sempre più con la sfera digitale, la battaglia per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/operazione-regime-change-dentro-la-campagna-ai-di-israele-per-rovesciare-il-regime-iraniano.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="892" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-300x261.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-768x669.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Screenshot-2026-01-23-alle-17.10.21-600x523.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il controllo dell’informazione, la censura e la manipolazione delle narrazioni pubbliche sono da anni strumenti decisivi nella competizione geopolitica tra la Repubblica Islamica dell’Iran e i suoi avversari regionali e internazionali, tra cui Israele. In un contesto dove la dimensione militare e quella diplomatica si intrecciano sempre più con la sfera digitale, la battaglia per influenzare la percezione collettiva diventa parte integrante del conflitto: non si tratta soltanto di “raccontare” gli eventi, ma di orientare emozioni, scelte e comportamenti di intere popolazioni, dentro e fuori i confini nazionali. <br><br>La posta in gioco non è marginale, perché chi riesce a controllare i flussi informativi può indebolire la coesione sociale di un Paese rivale, consolidare alleanze, delegittimare governi e giustificare azioni politiche e militari agli occhi dell’opinione pubblica.<br><br>In questo scenario, l’Iran rappresenta un caso particolarmente emblematico. Da una parte, il sistema politico iraniano ha sviluppato nel tempo un apparato di controllo interno molto esteso: filtraggio della rete, blocchi selettivi delle piattaforme, repressione della dissidenza online, uso di sorveglianza digitale per identificare oppositori e attivisti. Dall’altra, proprio perché l’informazione è un campo strategico, l’Iran diventa anche bersaglio di campagne esterne che mirano a sfruttare tensioni già presenti nel tessuto sociale: crisi economica, fratture tra generazioni, conflitti identitari, stanchezza politica, rabbia verso le élite.<br><br>Ne parleremo con Alberto Fittarelli, esperto di cybersicurezza, disinformazione e open source intelligence e ricercatore senior presso il Citizen Lab dell’Università di Toronto. Il Citizen Lab è uno dei gruppi di ricerca più autorevoli al mondo quando si tratta di investigare la dimensione politica della tecnologia: studia l’uso delle piattaforme digitali, il cyberspionaggio, la repressione transnazionale, gli attacchi alla libertà d’espressione e l’impatto delle infrastrutture digitali sui diritti umani e sulla sicurezza globale.<br><br>Intervistato da <a href="https://www.instagram.com/rrrrafbi/">@rrrrafbi</a>, giornalista Osint di InsideOver, Alberto Fittarelli racconterà come una rete coordinata di oltre 50 profili X generati con intelligenza artificiale ‒ in parte sincronizzati con gli orari dei bombardamenti di Israele ‒ abbia diffuso narrazioni volte a incitare la popolazione iraniana alla rivolta contro la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran.</p>



<p>Le prove a disposizione del Citizen Lab permettono di concludere che l’ipotesi più accurata é che un&#8217;agenzia non identificata ma parte del governo israeliano, o un subappaltatore che ha operato sotto stretta supervisione del governo di Israele, erano dietro la campagna.<br><br>Segui la diretta sul <a href="https://www.instagram.com/insideover/">profilo Instagram di insideover</a> martedì 27 gennaio a partire dalle ore 16:00.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/insideoverlive/operazione-regime-change-dentro-la-campagna-ai-di-israele-per-rovesciare-il-regime-iraniano.html">Operazione regime change: Dentro la campagna AI di Israele per rovesciare il regime iraniano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Corto Maltese e la nascita di un’icona: la prima copertina di Una ballata del mare salato arriva a Milano con Finarte</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/corto-maltese-e-la-nascita-di-unicona-la-prima-copertina-di-una-ballata-del-mare-salato-arriva-a-milano-con-finarte.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 16:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="899" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre.jpeg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-1024x575.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-1536x863.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-600x337.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Hugo Pratt, nome d&#8217;arte di Ugo Eugenio Prat (1927-1995) è senza dubbio tra le maggiori icone del fumetto non solo in Italia, ma a livello globale. Viaggiatore instancabile, lettore vorace, narratore colto e irregolare, ha attraversato il Novecento riversando sulla carta le sue tante contraddizioni, gli eventi epocali, i suoi eroi e gli antieroi. Le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/corto-maltese-e-la-nascita-di-unicona-la-prima-copertina-di-una-ballata-del-mare-salato-arriva-a-milano-con-finarte.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="899" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre.jpeg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-1024x575.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-1536x863.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-18-dicembre-600x337.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p><strong><a href="https://it.insideover.com/eventi/i-grandi-maestri-del-fumetto-a-milano-dalle-origini-di-corto-maltese-alle-eroine-di-milo-manara-fino-a-diabolik-ed-eva-kant.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hugo Pratt, nome d&#8217;arte di Ugo Eugenio Prat</a></strong> (1927-1995) è senza dubbio tra le maggiori icone del fumetto non solo in Italia, ma a livello globale. Viaggiatore instancabile, lettore vorace, narratore colto e irregolare, ha attraversato il Novecento riversando sulla carta le sue tante contraddizioni, gli eventi epocali, i suoi eroi e gli antieroi.</p>



<p>Le storie e i fumetti di Pratt sono popolate da avventurieri, soldati disillusi, donne enigmatiche e viandanti senza patria, in <strong>un universo narrativo dove il fumetto si è via via affermato sempre più come una nuova forma di letteratura disegnata, </strong>delineando uno spazio di libertà in grado di trasformare il tempo storico in immagine. A partire da questo immaginario nella seconda metà degli anni Sessanta è nato anche i<strong>l personaggio più emblematico in assoluto di Pratt: Corto Maltese.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="645" height="869" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte.jpg" alt="" class="wp-image-497788" style="width:468px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte.jpg 645w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-223x300.jpg 223w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Corto-Maltese-1967-Hugo-Pratt-collezione-Finarte-600x808.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px" /><figcaption class="wp-element-caption">Corto Maltese nell&#8217;originale di copertina realizzata da Hugo Pratt per la rivista Sgt. Kirk n. 5, novembre 1967</figcaption></figure>
</div>


<p>Un marinaio senza bandiera dallo sguardo vispo e ironico che attraversando mari e rivoluzioni, osserva il mondo senza mai immergervisi e appartenervi del tutto. La sua <strong>prima apparizione nel 1967 avvenne tra le pagine di <em>Una ballata del mare salato</em></strong>, un racconto d’avventura pubblicato a episodi, dove i grandi romanzi di autori come Conrad, Melville, Lewis, ma anche Dumas, riecheggiano nelle peripezie di Corto Maltese legato su una zattera che va alla deriva.</p>



<p>Non a caso la prima copertina di Corto Maltese è considerata oggi <strong>non solo come un’opera d’arte, ma come un vero e proprio atto fondativo nella storia del fumetto. </strong>Corto, legato a una zattera, sospeso tra mare e cielo, entra in scena come una visione, prima ancora che come un eroe, creando un universo poetico che contiene tutto: avventura, ironia, malinconia e senso del destino.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="586" height="824" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese.jpg" alt="" class="wp-image-497598" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese.jpg 586w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese-213x300.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px" /><figcaption class="wp-element-caption">La prima copertina di <em>Una ballata del mare </em>salato con Corto Maltese, presente nella collezione Finarte</figcaption></figure>
</div>


<p>A distanza di quasi sessant’anni quella primissima copertina <strong>continua a esercitare una forza magnetica rara, capace di parlare tanto agli appassionati di fumetto quanto ai collezionisti d’arte</strong>. Non sorprende quindi che venga oggi presentata come uno dei pezzi più significativi in ambito collezionistico legati all’opera di Hugo Pratt: non solo un documento storico, ma un’opera in grado di ridefinire il linguaggio del fumetto europeo, avvicinando definitivamente la letteratura alle arti visive.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="602" height="869" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Eva-Kant-Sergio-Zaniboni-collezione-Finarte.jpg" alt="" class="wp-image-497789" style="width:412px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Eva-Kant-Sergio-Zaniboni-collezione-Finarte.jpg 602w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Eva-Kant-Sergio-Zaniboni-collezione-Finarte-208x300.jpg 208w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Eva-Kant-Sergio-Zaniboni-collezione-Finarte-600x866.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dipinto originale di Eva Kant, realizzato da Sergio Zaniboni, presente nella collezione Finarte</figcaption></figure>
</div>


<p>L’occasione per rivederla dal vivo è offerta dall’<strong><a href="https://www.finarte.it/asta/i-maestri-del-fumetto-milano-2025-12-18" target="_blank" rel="noreferrer noopener">asta di Finarte del prossimo 18 dicembre, dove la prima copertina di <em>Una ballata del mare salato</em></a> </strong>sarà esposta e proposta al pubblico a partire dalle ore 10.00, dove oltre ad Hugo Pratt, saranno presenti anche <strong>oltre 250 opere dei grandi maestri del fumetto del Novecento</strong>, tra cui Milo Manara, Guido Crepax, Sergio Zaniboni, Paolo Eleuteri Serpieri, Nick Guerra, Lucio Perrillo, Birago Balzano e molti altri. Un appuntamento che unisce arte e memoria, ponendo al centro una domanda sempre attuale: <strong>quando nasce davvero un mito? </strong>Forse proprio in quell’istante sospeso, quando un personaggio appare per la prima volta e sembra già destinato a non invecchiare mai.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="598" height="869" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Zora-la-vampira-Birago-Balzano-collezione-Finarte.jpg" alt="" class="wp-image-497790" style="width:421px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Zora-la-vampira-Birago-Balzano-collezione-Finarte.jpg 598w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Zora-la-vampira-Birago-Balzano-collezione-Finarte-206x300.jpg 206w" sizes="auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption class="wp-element-caption">Zora la vampira, opera originale di Birago Balzano ispirata al personaggio ideato da Renzo Barbieri, presente nella collezione Finarte</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/corto-maltese-e-la-nascita-di-unicona-la-prima-copertina-di-una-ballata-del-mare-salato-arriva-a-milano-con-finarte.html">Corto Maltese e la nascita di un’icona: la prima copertina di Una ballata del mare salato arriva a Milano con Finarte</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I grandi maestri del fumetto a Milano: dalle origini di Corto Maltese alle eroine di Milo Manara, fino a Diabolik ed Eva Kant</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/i-grandi-maestri-del-fumetto-a-milano-dalle-origini-di-corto-maltese-alle-eroine-di-milo-manara-fino-a-diabolik-ed-eva-kant.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 11:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=497596</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1171" height="659" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant.jpg 1171w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1171px) 100vw, 1171px" /></p>
<p>Un appuntamento imperdibile con i grandi eroi del fumetto per collezionisti e appassionati presso la sede milanese di Finarte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-grandi-maestri-del-fumetto-a-milano-dalle-origini-di-corto-maltese-alle-eroine-di-milo-manara-fino-a-diabolik-ed-eva-kant.html">I grandi maestri del fumetto a Milano: dalle origini di Corto Maltese alle eroine di Milo Manara, fino a Diabolik ed Eva Kant</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1171" height="659" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant.jpg 1171w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Diabolik-Eva-Kant-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1171px) 100vw, 1171px" /></p>
<p>Quando si parla dell’<strong>arte di Hugo Pratt</strong>, <strong>c’è sempre un’aura di leggenda, a partire dalla nascita di Corto Maltese. </strong>L’iconico marinaio, oggi simbolo del fumetto italiano, prese forma nella seconda metà degli anni Sessanta del secolo scorso, tra il 1967 e il 1969, sulle pagine della rivista Sgt. Kirk con la storia <em>Una ballata del mare salato</em>, in un debutto destinato a segnare per sempre i fumetti d’avventura.</p>



<p>Barba e basette, capelli scomposti e il volto ispirato a quello dell’attore e regista statunitense Burt Lancaster, sono questi i tratti che nel tempo sedimenteranno il mito di Corto Maltese. Un’immagine liminale che oggi torna al centro dell’attenzione a Milano, dove <a href="https://www.finarte.it/asta/i-maestri-del-fumetto-milano-2025-12-18" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il 18 dicembre <em>Finarte </em>propone <strong>un’esposizione inedita</strong></a><strong>, cui seguirà un’asta interamente dedicata al fumetto e all’illustrazione, con oltre 250 opere.</strong> Al cuore dell’appuntamento una selezione di sei opere proprio di Hugo Pratt, tra cui la copertina in cui Corto Maltese apparve per la prima volta in assoluto: realizzata per l’edizione primigenia della <em>Ballata</em>, si tratta di un tassello fondamentale non solo della carriera del Maestro di Malamocco, ma dell’immaginario italiano del Novecento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="586" height="824" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese.jpg" alt="" class="wp-image-497598" style="width:403px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese.jpg 586w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Corto-Maltese-213x300.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px" /><figcaption class="wp-element-caption">La prima copertina di <em>Una ballata del mare </em>salato con Corto Maltese, presente all&#8217;asta di Finarte</figcaption></figure>
</div>


<p>Oltre a Pratt, una vastissima collezione di opere di altri artisti: <strong>dalle seducenti eroine di Milo Manara</strong>, sospese tra teatro e desiderio, fino alla storica copertina di Druuna firmata da <strong>Paolo Eleuteri Serpieri</strong>; dalle scene dedicate alle tribù indiane di <strong>Sergio Tisselli</strong>, alle copertine di <strong>Carlo Jacono</strong>, presente con oltre quaranta tavole che riportano ai Gialli Mondadori e a <em>Segretissimo</em>. E poi ancora <strong>l’eleganza pulp di Sergio Zaniboni </strong>con tre dipinti che immortalano l<strong>a coppia di Diabolik ed Eva Kant</strong>, <strong>Guido Crepax</strong> con la sua Valentina dal tratto inconfondibile e le figure magnetiche e notturne di <strong>Lucio Parrillo</strong>.</p>



<p>La geografia dell’asta si allarga anche oltre i confini italiani con <strong>l’argentino Enrique Breccia</strong> e una storica copertina a olio su tela; <strong>Jay Anacleto</strong> che rende omaggio alla Elektra di Frank Miller; <strong>Marc Silvestri </strong>che riporta in scena il suo periodo Image Comics e infine <strong>Enric Torres-Prat</strong>, presente con tre grandi dipinti a olio dal fascino cinematografico. Un intreccio di genealogie artistiche che restituisce la vitalità del linguaggio visivo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="703" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara-1024x703.jpg" alt="" class="wp-image-497599" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara-1024x703.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara-600x412.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Milo-Manara.jpg 1266w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Illustrazione di Manara per il volume <em>Lavazza: con te partirò</em></figcaption></figure>
</div>


<p>Il 18 dicembre l’esposizione avrà inizio a partire dalle ore 10.00 presso <a href="https://it.insideover.com/fotografia/icone-italiane-la-storia-ditalia-raccontata-in-100-immagini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la sede milanese di Finarte, in Via dei Bossi 2</a>, cui seguirà l’asta dalle ore 15.00. <strong>Un appuntamento imperdibile per collezionisti</strong> e appassionati di attraversare mezzo secolo di fumetto e illustrazione. Un viaggio che partendo dal volto ruvido e ammiccante del primissimo Corto Maltese, arriva fino alle suggestioni più contemporanee, passando per tutte le metamorfosi che hanno reso il fumetto una lente privilegiata per raccontare il nostro immaginario.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="608" height="869" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Eva-Kant.jpg" alt="" class="wp-image-497600" style="width:395px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Eva-Kant.jpg 608w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Eva-Kant-210x300.jpg 210w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Asta-Finarte-Milano-18-dicembre-fumetto-Eva-Kant-600x858.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Eva Kant </em>in un&#8217;opera di Zaniboni</figcaption></figure>
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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-grandi-maestri-del-fumetto-a-milano-dalle-origini-di-corto-maltese-alle-eroine-di-milo-manara-fino-a-diabolik-ed-eva-kant.html">I grandi maestri del fumetto a Milano: dalle origini di Corto Maltese alle eroine di Milo Manara, fino a Diabolik ed Eva Kant</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio il nuovo evento di InsideOver</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-il-nuovo-evento-di-insideover.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Zanabonni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 14:10:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="730" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>L’avvicinarsi del 27 novembre segna un nuovo appuntamento per InsideOver, che riunirà a  Sondrio, presso la Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, alle18, alcune delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, per discutere il rapporto complesso tra media e potere. Il tema – informazione, potere, propaganda e disinformazione – sarà analizzato attraverso l’esperienza diretta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-il-nuovo-evento-di-insideover.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-il-nuovo-evento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio il nuovo evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="730" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>L’avvicinarsi del <strong>27 novembre</strong> segna un nuovo appuntamento per InsideOver, che riunirà a  <strong>Sondrio</strong>, presso la <strong>Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, alle18,</strong> alcune delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, per discutere il rapporto complesso tra <strong>media e potere</strong>. Il tema – informazione, potere, propaganda e disinformazione – sarà analizzato attraverso l’esperienza diretta di professionisti che da anni raccontano guerre e crisi geopolitiche. </p>



<p>In tempi come questi, in cui serpeggiano i conflitti- dall’<strong>Ucraina</strong> al <strong>Medio Oriente</strong>, dal <strong>Sudan</strong> al <strong>Myanmar</strong>&#8211; InsideOver porta avanti una narrazione sempre attenta ai teatri di guerra, con uno sguardo ampio, in risposta alla rischiosa polarizzazione dell’informazione contemporanea. </p>



<p>Il valore dell’incontro risiede proprio nei profili dei relatori, figure che hanno costruito il loro percorso sul campo e nei principali centri nevralgici dell’informazione contemporanea. Insieme, ciascuno con il proprio personale contributo, per riaffermare il valore della libertà e dell’<strong>indipendenza di pensiero per leggere il mondo d’oggi.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="731" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1.jpg" alt="" class="wp-image-494321" style="width:546px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1.jpg 731w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-214x300.jpg 214w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-600x840.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I relatori</h2>



<p><strong>Fulvio Scaglione</strong><br>Direttore di InsideOver dal febbraio 2024, Scaglione è un giornalista professionista che vanta oltre quarant’anni di carriera. <strong>È stato corrispondente da Mosca</strong> durante alcune delle fasi più decisive della storia post-sovietica e <strong>ha seguito da vicino conflitti in Afghanistan, Iraq e Medio Oriente. </strong>Ha pubblicato numerosi saggi  nei quali analizza i rapporti tra potere politico, religione e scenari globali. La sua presenza offrirà una prospettiva ampia sulla <strong>dimensione geopolitica della comunicazione.</strong></p>



<p><strong>Marcello Foa</strong><br><strong>Giornalista, saggista e già presidente della RAI</strong>, Foa porta all’evento una riflessione maturata in anni di studio sui meccanismi della comunicazione e sui rapporti tra media e istituzioni. La sua esperienza internazionale, insieme alla <strong>conoscenza dei processi informativi all’interno del servizio pubblico</strong>, consente un’analisi approfondita della relazione fra <strong>poteri politici, dinamiche mediatiche e pubblico.</strong></p>



<p><strong>Fausto Biloslavo</strong><br><strong>Reporter di guerra </strong>tra i più noti in Italia, Biloslavo ha documentato <strong>sul campo</strong> molti dei conflitti che hanno segnato gli ultimi decenni: <strong>dal Libano all’Afghanistan, dai Balcani all’Ucraina</strong>. Le sue esperienze dirette lo hanno spesso condotto in aree ad alto rischio, e <strong>i suoi racconti</strong> dai teatri caldi del mondo hanno <strong>inaugurato l’avventura di “InsideOver” ai tempi de Gli Occhi della Guerra</strong>.</p>



<p><strong>Andrea Pontini</strong> – moderatore<br><strong>Editore di InsideOver</strong>, <strong>guiderà il dibattito</strong> offrendo il necessario raccordo tra le voci dei relatori e riportando il pubblico al tema centrale dell’incontro: come si costruisce l’informazione in un’epoca in cui il rapporto tra news, propaganda e potere è sempre più stretto.</p>



<p>In un contesto internazionale segnato da conflitti aperti, competizione geopolitica e crescente circolazione di contenuti manipolati, lnsideOver propone un evento che rappresenta un’occasione per riflettere sulle responsabilità del giornalismo e sull’importanza di un <strong>metodo critico nell’interpretazione delle notizie</strong>. La conferma di una vocazione alla base del suo <strong>giornalismo indipendente</strong>: offrire strumenti per orientarsi in un panorama informativo complesso, senza semplificazioni e senza cedere alla polarizzazione.</p>



<p>L’<strong>ingresso è gratuito</strong> fino a esaurimento posti, con <strong>iscrizione obbligatoria</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-il-nuovo-evento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio il nuovo evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 16:25:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="730" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Giovedì 27 novembre &#8220;InsideOver&#8221; arriva a Sondrio e lo fa con un evento con ospiti d&#8217;eccezione, protagonisti dell&#8217;informazione e del racconto di un mondo sempre più complesso: alle 18, presso la Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, si terrà il convegno &#8220;I media e il potere &#8211; Tra guerra, propaganda e fake news&#8221;, organizzato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="730" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Giovedì 27 novembre &#8220;InsideOver&#8221; arriva a Sondrio e lo fa con un evento con ospiti d&#8217;eccezione, protagonisti dell&#8217;informazione e del racconto di un mondo sempre più complesso: alle 18, presso la Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, si terrà il convegno &#8220;<strong>I media e il potere &#8211; Tra guerra, propaganda e fake news&#8221;</strong>, organizzato col patrocinio dei comuni di Sondrio e Albosaggia.</p>



<p>Nella conferenza, accessibile liberamente fino a esaurimento posti, interverranno come relatori: <strong>Fulvio Scaglione,</strong> direttore della nostra testata dal febbraio 2024; <strong>Marcello Foa,</strong> giornalista e saggista, già presidente della Rai; <strong>Fausto Biloslavo,</strong> storico reporter di guerra i cui racconti dai teatri caldi del mondo hanno inaugurato l&#8217;avventura di &#8220;InsideOver&#8221; ai tempi de <em>Gli Occhi della Guerra</em>. A moderare l&#8217;evento sarà <strong>Andrea Pontini, editore di &#8220;InsideOver&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1456" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319.jpg" alt="" class="wp-image-494484" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-223x300.jpg 223w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-760x1024.jpg 760w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-768x1035.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-600x809.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure>



<p>Nell&#8217;evento di Sondrio si analizzeranno le grandi questioni <strong>inerenti i rapporti tra le dinamiche globali </strong>che impattano sula vita di tutti noi e l&#8217;azione dei media, sempre più parte in causa attiva per costruire non solo racconti ma vere e proprie narrazioni dei maggiori eventi che condizionano l&#8217;ordine mondiale. Dalla guerra in Ucraina al conflitto di Gaza, dalle elezioni europee a quelle americane, passando per i grandi temi della società, dell&#8217;innovazione, dell&#8217;economia il <strong>connubio tra sistema mediatico e strutture di potere, formalizzate o meno che siano, si fa sentire con sempre maggior forza</strong>. Capirne i meccanismi è fondamentale per poterli pienamente gestire e riaffermare il valore della libertà e dell&#8217;indipendenza di pensiero per leggere il mondo d&#8217;oggi.</p>



<p>Nel suo piccolo, InsideOver prova a fare questo ogni giorno. A Sondrio, città circondata da vette alte e imponenti, proveremo a fornire gli strumenti per scalare la montagna dell&#8217;informazione contemporanea, portando l&#8217;autorevolezza dei relatori al servizio dei nostri lettori che restano sempre il nostro punto di riferimento. Ed è proprio grazie al sostegno e all&#8217;appoggio di due lettori di lunga data ed appassionati sostenitori di &#8220;InsideOver&#8221; che questa conferenza potrà aver luogo: ringraziamo calorosamente i fratelli <strong>Tiziano e Giuseppe Della Cagnoletta, co-titolari di una storica ditta della Valtellina</strong> attiva dal 1958 e con sede ad Albosaggia, la cui generosità e il cui impegno renderà possibile questo incontro. Vi aspettiamo a Sondrio!</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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