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	<title>regno unito Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 17:49:50 +0000</lastBuildDate>
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	<title>regno unito Archives - InsideOver</title>
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		<title>Caccia alla flotta fantasma russa anche nella Manica: i Royal Marines abbordano una petroliera</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/caccia-alla-flotta-fantasma-russa-anche-nella-manica-i-royal-marines-abbordano-una-petroliera.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 04:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[flotta ombra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[regno unito]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="533" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831.jpg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un commando dei Royal Marines ha abbordato una petroliera della “flotta fantasma” russa mentre transitava nella Manica. Può essere l'inizio di un nuovo braccio di ferro tra Londra e Mosca</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-alla-flotta-fantasma-russa-anche-nella-manica-i-royal-marines-abbordano-una-petroliera.html">Caccia alla flotta fantasma russa anche nella Manica: i Royal Marines abbordano una petroliera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="800" height="533" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831.jpg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/a-royal-marine-commando-on-board-an-iranian-oil-tanker-v0-ogiqs4jznc831-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un team di incursori della <a href="https://it.insideover.com/difesa/cose-la-uk-commando-force-la-nuova-unita-nata-degli-specialisti-della-guerriglia.html">UK Commando Force</a> , trasportato per la prima volta da un possente elicottero birotore Chinook CH-47, ha abbordato una petroliera associata alla “<strong>flotta fantasma</strong>” o “<strong>flotta ombra</strong>” russa che si trovava nelle acque del Canale della Manica. Nonostante la guerra al contrabbando di petrolio di quanti cercano di aggirare le sanzioni imposte dall’Occidente sia passata in secondo piano, gli abbordaggi continuano lungo le rotte che sono rimaste percorribili – dopo l’operazione militare che ha rovesciato il governo in Venezuela e la guerra che ha portato al blocco, parziale, dello Stretto di Hormuz – e ora coinvolgono i Paesi europei alleati degli <strong>Stati Uniti </strong>come <strong>Francia</strong> e <strong>Regno Unito</strong>. Si tratta del primo abbordaggio di una nave della flotta ombra russa da parte degli inglesi e, secondo le autorità governative, “<em>probabilmente ne vedremo altri, se se ne presenterà l’occasione</em>“.</p>



<p>Secondo quanto è stato riportato dal Ministero della Difesa inglese, l’operazione condotta dal commando dei <a href="https://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/uk-intercept-russian-oil-tanker-b2995681.html">Royal Marines che hanno assaltato la Smyrtos</a>, la petroliera associata alla flotta ombra russa che si trovava nel Canale della Manica domenica mattina, la prima di questo genere, ha richiesto un ampio schieramento di forze. Il team di incursori, accompagnato dagli agenti delle forze dell’ordine specializzati della <strong>National Crime Agency</strong> (riconoscibili rispetto ai commandos per la loro tenuta tattica blu scura e nera), è stato supportato dagli elicotteri del Maritime Air Group Chinook, Merlin Mk4 e Wildcat, da un pattugliatore marittimo della Royal Air Force P-8 Poseidon e da due unità navali, la HMS Sutherland e la HMS Ledbury, una fregata e un cacciamine che sono state impiegate per intercettare la petroliera, la quale sarebbe soggetta a sanzioni riguardanti il contrabbando di petrolio e per questo verrà ancorata al largo della costa meridionale dell’Inghilterra in attesa del suo destino.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Gli incursori della UK Commando Force abbordano nelle acque della Manica la petroliera Smyrtos, sospettata di appartenere alla Flotta Ombra russa <a href="https://t.co/dnNzvOSWZK">pic.twitter.com/dnNzvOSWZK</a></p>&mdash; Davide B. (@DBinTweet) <a href="https://x.com/DBinTweet/status/2066530329003712873?ref_src=twsrc%5Etfw">June 15, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per il Primo ministro britannico <strong>Keir Starmer</strong> questa operazione “i<em>nfligge un altro duro colpo alla Russia e ricorda a coloro che alimentano la guerra del presidente russo Vladimir Putin in Ucraina che non possono nascondersi</em>“. Il Ministro della Difesa <strong>Dan Jarvis</strong>, che ha spesso rivolto parole dure nei confronti di Mosca – la quale secondo l’intelligence britannica sta conducendo operazioni ibride al largo delle acque inglesi per<a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/royal-navy-caccia-sottomarini-russi-i-cavi-sottomarini-nel-2648985.html"> spiare i cavi sottomarini</a> critici che collegano il Regno Unito al continente – ha tenuto a ricordare che la Federazione Russa “<em>si affida alla sua flotta ombra per finanziare il conflitto in Ucraina</em>” e come le operazioni di questo tipo infliggano “<em>un duro colpo alla guerra illegale di Putin</em>”. <strong>Per Mosca</strong>, questo tipo di operazioni va considerato come “<em>illegale</em>” e “<strong>al limite della pirateria internazionale</strong>”. <br><br>Dal Numero 10 di Downing Street tuttavia chiariscono che: “<em>L’articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS) consente a una nave da guerra di esercitare il diritto di visita per verificare la bandiera qualora vi siano fondati motivi per sospettare che la nave sia apolide. Qualora una nave venga dichiarata apolide, il Regno Unito può esercitare i poteri previsti dalla propria legislazione nazionale</em>.“</p>



<p>Il Regno Unito e altre nazioni europee coinvolte nel supporto all’Ucraina, come la <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-guerra-alla-flotta-fantasma-continua-anche-il-belgio-assalta-una-petroliera-in-fiamme-una-gassiera.html">Francia e il Belgio</a>, accusano Mosca di utilizzare una flotta di petroliere con un passato opaco, che battono bandiera straniera per aggirare le sanzioni internazionali e continuare a esportare petrolio per trarre un profitto che riesce a contenere i danni indotti dalle strategie occidentali che mirano all’economia russa per esercitare una pressione sul Cremlino. Come spiegato in precedenti articoli, la “flotta ombra” o flotta fantasma che dir si voglia, è composta da <strong>bastimenti obsoleti spesso acquistati da società di comodo</strong> o di nuova costituzione ricollegabili a oligarchi russi o vicini alla <em>nomenklatura</em> russa che, attraverso una serie di stratagemmi, eludono controlli e identificazione, e contrabbandano greggio o derivati fino a quando non entrano nella “<strong>lista nera</strong>” e vengono sostituite con navi più vecchie e pericolose; vere carrette del mare che, a causa di perdite e guasti, potrebbero provocare disastri ambientali di portata non certo inferiore ai danni che potrebbero provocare i <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/raid-ucraino-contro-flotta-ombra-mosca-i-droni-navali-2575629.html">sabotaggi ucraini a queste navi</a>, se colpite a pieno carico per errore.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This morning, UK forces boarded a Russian tanker in the English Channel that was secretly helping to bankroll Putin&#39;s war in Ukraine. <br><br>The first operation of its kind led by British forces, and a clear message: there is nowhere to hide. <a href="https://t.co/RQdw7bmuQw">pic.twitter.com/RQdw7bmuQw</a></p>&mdash; Ministry of Defence 🇬🇧 (@DefenceHQ) <a href="https://x.com/DefenceHQ/status/2066091010099139039?ref_src=twsrc%5Etfw">June 14, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Secondo <strong>Lloyd’s List Intelligence</strong>, le navi della flotta ombra ricorrono spesso alla falsificazione dei loro dati; ciò include l’elaborazione di falsi numeri di identificazione delle navi, falsi dati di localizzazione che consentono alla nave di comparire in coordinate completamente diverse dalla rotta seguita, e ovviamente bandiere di Paesi sottoposti a minore controlli da parte dei governi. Oltre a <strong>camuffarsi da altre imbarcazioni</strong> o nascondersi dagli schermi del <strong>sistema di identificazione automatica</strong> (AIS), queste navi evitano gli scali di rifornimento che potrebbero sottoporle a controlli ma utilizzano navi che le riforniscono clandestinamente in alto mare. Secondo alcuni rapporti dell&#8217;intelligence, ancora non confermati ufficialmente, sono emerse prove secondo le quali Mosca avrebbe iniziato a &#8220;<em>posizionare guardie, tra cui <strong>ex membri dei servizi segreti russi</strong> e gruppi di mercenari</em>&#8221; sulle navi che trasportano il greggio russo.</p>



<p>Per il ministero della Difesa inglese, la <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/le-flotte-fantasma-del-cremlino-tra-export-clandestino-e-spionaggio.html">flotta ombra russa</a> è attualmente responsabile del <strong>trasporto del 75% del petrolio russo </strong>soggetto a sanzioni; la flotta di <strong>oltre 700 navi</strong> rappresenta una risorsa vitale per il Cremlino. Di queste, almeno 500 sono esposte a sanzioni emesse dal Regno Unito e dai suoi alleati, come gli Stati Uniti, che hanno condotto una feroce guerra alle petroliere nel Mar dei Caraibi prima dell&#8217;operazione per il rovesciamento del governo di Caracas presieduto da Maduro, e proseguono nella loro guerra silenziosa alle triangolazioni di petrolio che interessano <strong>Russia</strong> e<strong>Iran</strong>, ma anche <strong>India</strong> e <strong>Cina</strong>. Si stima che Mosca abbia ricavato almeno <strong>654 miliardi di sterline</strong> dalle vendite di petrolio.</p>



<p>Nel caso della Smyrtos, prima nota come Myrtos e che batteva bandiera camerunese ed era all&#8217;ancora al largo della costa di Weymouth, nel Canale della Manica, la nave era partita all&#8217;inizio di questo mese dal porto russo di <strong>Ust-Luga</strong>, un terminal petrolifero vicino a San Pietroburgo, con un carico di circa <strong>700.000 barili di petrolio greggio russo</strong> per un valore stimato di 45 milioni di sterline e una destinazione ignota. Il Ministero della Difesa ha dichiarato che l&#8217;operazione &#8211; ampiamente ripresa da un operatore dei Royal Marines Commando &#8211; si è svolta in acque internazionali, a oltre 12 miglia nautiche dalla costa britannica.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The operation was supported with aircraft from the Maritime Air Group, an RAF P-8 aircraft, as well as HMS Sutherland and HMS Ledbury.<br><br>The SMYRTOS will now be held on the south coast of England while investigations, likely into the vessels false Cameroon flag, are carried out. <a href="https://t.co/GhWPw6EtCF">pic.twitter.com/GhWPw6EtCF</a></p>&mdash; Richard Holmes 🕵🏻‍♂️ (@Richard_AHolmes) <a href="https://x.com/Richard_AHolmes/status/2066051976345890903?ref_src=twsrc%5Etfw">June 14, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Secondo un’analisi del quotidiano britannico&nbsp;<em>The i Paper</em>, <a href="https://inews.co.uk/news/six-russian-ships-flee-channel-uk-seizes-putin-shadow-tanker-4477390?utm_campaign=social_fb_posts&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=fb&amp;fbclid=IwY2xjawScy-BleHRuA2FlbQIxMABicmlkETA1R2hCMVZMbXkzdzJLTFJjc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHmfFFcUwZERstDYuy6f961ST8ve1mF3bXRixbGCQu5INw6ciWm4pGqXFyPtV_aem_q8iSDEbJLQs0d6jjQLv_-A">sei petroliere riconducibili alla cosiddetta “flotta ombra”</a> russa hanno <strong>modificato</strong> <strong>improvvisamente la propria rotta</strong> nelle ore successive all&#8217;abbordaggio e sequestro della petroliera&nbsp;<em>Smyrtos</em>. Tra le 8:48 e le 10:05 di domenica, le petroliere&nbsp;<em>Lion I</em>,&nbsp;<em>Sona</em>,&nbsp;<em>Qasr</em>,&nbsp;<em>Pate</em>,&nbsp;<em>Maini</em>&nbsp;e&nbsp;<em>C-Viking</em>, tutte inserite nelle liste sanzionatorie del Regno Unito, hanno abbandonato le rotte originariamente previste. Tre unità hanno invertito la marcia tornando verso la Scandinavia e la Russia, mentre le altre hanno deviato verso Ovest in direzione dell’Irlanda, evitando l’ingresso nella Manica. Sebbene battano bandiere di Paesi terzi, tra cui Sierra Leone e Camerun, Londra le considera legate agli interessi del Cremlino.</p>



<p>L’analisi dei dati di tracciamento di MarineTraffic evidenzia tuttavia che non tutte le navi sospettate di appartenere alla flotta ombra hanno modificato il proprio percorso. Le petroliere&nbsp;<em>Solaris</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Norelia</em>&nbsp;sono riuscite ad attraversare la Manica dopo esservi già entrate. La&nbsp;<em>Norelia</em>, in navigazione da Primorsk, in Russia, a Port Said, in Egitto, ha rallentato in prossimità dell’area del sequestro prima di riprendere velocità. Tra le navi che hanno cambiato rotta,&nbsp;<em>Qasr</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Maini</em>&nbsp;erano dirette dalla Russia verso porti egiziani, mentre la&nbsp;<em>Sona</em>&nbsp;era in viaggio dal Sudan all’Egitto. La&nbsp;<em>Pate</em>, partita secondo i dati AIS da Chennai, in India, dichiarava come destinazione un piccolo porto turistico croato nei pressi di Spalato, una meta considerata anomala per una petroliera di grandi dimensioni. Questa inversione di rotta e le informazioni rilasciate dal governo britannico, che ha mobilitato altre alla UK Commando Force, lo Special Boat Service e altre componenti del dispositivo d&#8217;assalto marittimo dimostra che la guerra alla flotta ombra nelle acque del Canale della Manica, almeno da parte del Regno Unito, potrebbe essere <strong>appena iniziata</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-alla-flotta-fantasma-russa-anche-nella-manica-i-royal-marines-abbordano-una-petroliera.html">Caccia alla flotta fantasma russa anche nella Manica: i Royal Marines abbordano una petroliera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ajax, il corazzato di sua maestà britannica, fa &#8220;vibrare&#8221; l&#8217;equipaggio e resta impantanato nei problemi tecnici</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/ajax-il-corazzato-di-sua-maesta-britannica-fa-vibrare-lequipaggio-e-resta-impantanato-nei-problemi-tecnici.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 05:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armamenti]]></category>
		<category><![CDATA[regno unito]]></category>
		<category><![CDATA[tank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il programma Ajax torna ancora una volta al centro dell’attenzione per un problema che ne rallenterà l’entrata in servizio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ajax-il-corazzato-di-sua-maesta-britannica-fa-vibrare-lequipaggio-e-resta-impantanato-nei-problemi-tecnici.html">Ajax, il corazzato di sua maestà britannica, fa &#8220;vibrare&#8221; l&#8217;equipaggio e resta impantanato nei problemi tecnici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/08/Soldato-britannico-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cattive notizie per l’esercito di Sua Maestà. Il <strong>programma Ajax</strong> avrebbe dovuto segnare la rinascita della capacità corazzata britannica, torna ancora una volta al centro dell’attenzione per un problema che ne rallenterà l’entrata&nbsp;in servizio. La ragione? Le <strong>eccessive vibrazioni</strong> di questo veicolo da combattimento corazzato (AFV) e per il trasporto della fanteria. Dopo l’ennesima esercitazione conclusa con soldati costretti all’assistenza medica per disturbi causati dai problemi di rumore e vibrazioni provocate dal veicolo marciante, il British Army ha deciso di sospendere l’impiego operativo di questi nuovi veicoli da combattimento. E sebbene la pausa sia di sole due settimane, quindi “ufficialmente temporanea”, solleva degli interrogativi sul destino del nuovo e <strong>controverso veicolo corazzato</strong>.</p>



<p>Il Ministero della Difesa ha confermato che “circa trenta militari hanno riportato sintomi” provocati dal disturbo delle vibrazioni dopo sessioni di addestramento a bordo dei mezzi. In alcuni casi i sintomi si sono protratti fino a quindici ore, lasciando intendere che in azione, ogni equipaggio o unità di fanteria trasportata da un AFV Ajax&nbsp;potrebbe&nbsp;<strong>non essere al 100% delle loro capacità</strong> per colpa del vettore che conducono o che li trasporta in zona operazioni.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The UK military has finally delivered its first Ajax armored vehicles — eight years late and at nearly £10M each. The system emerges in a drone-dominated war where tanks often fail to survive.<br><br>Fifty units are now ready for NATO’s eastern flank — The Guardian. 1/ <a href="https://t.co/lwJqsfEjRv">pic.twitter.com/lwJqsfEjRv</a></p>&mdash; Tymofiy Mylovanov (@Mylovanov) <a href="https://twitter.com/Mylovanov/status/1987143704247755205?ref_src=twsrc%5Etfw">November 8, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Ora la principale preoccupazione è chiarire se l&#8217;Ajax – che fa parte di una più ampia famiglia di mezzi cingolati composta dai mezzi <a href="https://www.army.mod.uk/learn-and-explore/equipment/combat-vehicles/ajax/">Argus, Atlas, Apollo e Athena</a> – possa davvero svolgere il ruolo per cui è stato concepito mentre i conflitti&nbsp;avanzano&nbsp;e le minacce sui campi di battaglia reali aumentano.</p>



<p>Secondo quanto riportato, la maggior parte di loro è già tornata in servizio, ma il fatto stesso che siano stati necessari ricoveri specialistici dimostra quanto la questione delle “vibrazioni” dell’Ajax resti tutt’altro che marginale. Già negli anni scorsi, durante le prove preliminari, erano emersi disturbi all’udito e affaticamento fisico attribuiti alle vibrazioni dello scafo e ai livelli sonori interni. Un problema noto, documentato, in teoria affrontato ma evidentemente non risolto dagli specialisti della <strong>General Dynamics UK</strong>. La sospensione arriva peraltro poche settimane dopo la dichiarazione di capacità operativa iniziale – un traguardo lungamente atteso, quasi simbolico, considerando che il loro schieramento <strong>era previsto originariamente nel 2017.</strong></p>



<p>Dal via libera formale&nbsp;allo stop&nbsp;forzato dopo questa sessione d’addestramento il passo è stato decisamente breve, e ora è lecito domandarsi come sia possibile che il primo nuovo IFV cingolato dell’esercito britannico progettato per sostituire i mezzi che equipaggiano&nbsp;le&nbsp;moderne unità di cavalleria inglesi dopo quasi trent’anni, non sia all’altezza dei compiti essenziali che dovrebbe ricoprire. Gli analisti di <em>The War Zone</em>&nbsp;sottolineano&nbsp;come le &#8220;<em>vibrazioni non mettono a rischio solo il personale, ma anche il sistema d’arma principale, che fatica a rimanere stabile in movimento</em>&#8220;, come anche i&nbsp;<strong>componenti&nbsp;dell’elettronica</strong>, che&nbsp;risentendo&nbsp;degli urti mostrano un “tasso di usura insolitamente elevato“.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ajax is the <a href="https://twitter.com/BritishArmy?ref_src=twsrc%5Etfw">@britisharmy</a>&#39;s new armoured fighting vehicle (AFV) and it&#39;s just achieved Initial Operating Capability. It is the most advanced medium weight AFV in the world.<br><br>On a visit to <a href="https://twitter.com/gduknews?ref_src=twsrc%5Etfw">@gduknews</a> in Wales yesterday, <a href="https://twitter.com/LukePollard?ref_src=twsrc%5Etfw">@lukepollard</a> explained how important this milestone is 👇 <a href="https://t.co/ClOPq8QzVV">pic.twitter.com/ClOPq8QzVV</a></p>&mdash; Ministry of Defence 🇬🇧 (@DefenceHQ) <a href="https://twitter.com/DefenceHQ/status/1986431473801478489?ref_src=twsrc%5Etfw">November 6, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Il governo inglese ha assicurato che la pausa servirà a individuare e correggere le criticità residue. Tuttavia, ogni nuova interruzione <strong>alimenta la sensazione che il programma sia soggetto a un equilibrio precario</strong>, tra ambizione e limiti strutturali, sollevando i dubbi di quanti si chiedono come potrebbe fronteggiare <strong>le</strong> minacce rappresentate dai <strong>droni FPV,</strong> che hanno ridisegnato il campo di battaglia in Ucraina, tuffandosi con il loro carico esplosivo – spesso improvvisato – proprio sui veicoli corazzati per il trasporto della fanteria, o dai nuovi e letali sistemi anticarro, omologhi di quelli che proprio gli inglesi<strong> </strong>hanno fornito all’Ucraina per fronteggiare i tank e i veicoli corazzati russi.</p>



<p>Un esercito moderno come quello del Regno Unito ha bisogno di “mezzi moderni” ed efficienti, non di veicoli che non garantiscono le facoltà degli equipaggi che li conducono, per questo l’Ajax rischia di restare sospeso in una “sorta di limbo” operativo: <strong>troppo avanzato per essere abbandonato</strong>, troppo problematico per essere davvero schierato. Un mezzo nato per avanzare su ogni terreno, dal deserto alla tundra, ora sembra costretto a fermarsi in attesa di una soluzione per le su<strong>e</strong> “<strong><em>bad vibrations</em></strong>“.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ajax-il-corazzato-di-sua-maesta-britannica-fa-vibrare-lequipaggio-e-resta-impantanato-nei-problemi-tecnici.html">Ajax, il corazzato di sua maestà britannica, fa &#8220;vibrare&#8221; l&#8217;equipaggio e resta impantanato nei problemi tecnici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Da Lenin a Kate Middleton, quell&#8217;irresistibile voglia di cambiare la Storia (o almeno le foto)</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/da-lenin-a-kate-middleton-quellirresistibile-voglia-di-cambiare-la-storia-o-almeno-le-foto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 19:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abbey road]]></category>
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		<category><![CDATA[carlo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="425" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Sua Altezza Reale Catherine, più nota come Kate Middleton, si autoaccusa per la foto taroccata. Prima di lei, però, una lunga lista di "falsari" ha cercato di migliorare la Storia. Almeno in immagine.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="425" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2.jpg 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/Raising_a_flag_over_the_Reichstag_2-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Come non voler bene a Sua Altezza Reale Catherine, principessa del Galles, nata&nbsp;<strong>Catherine Elizabeth Middleton</strong> e detta <strong>Kate</strong>, che graziosamente ci informa che ogni tanto si diletta (ah, i dilettanti!) di photoshop e che ha pensato di esercitarsi nell&#8217;arte del ritocco proprio con la prima foto ufficiale, sua e dei suoi figli, dopo la misteriosa operazione a cui ha dovuto sottoporsi il 16 gennaio? Non fa tenerezza, il suo sforzo di farci credere che la figuraccia planetaria della Real Casa, cioè la foto di cui sopra risultata taroccata, <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/11/kate-chiede-scusa-per-la-foto-modificata-ogni-tanto-mi-cimento-con_87dc8612-91a8-40f0-a80b-4a1737a2b9c4.html">sia dovuta solo e soltanto ai suoi pasticcetti?</a> E quindi di allontanare l&#8217;idea che l&#8217;apparato non abbia prodotto un fake per dare un&#8217;immagine felice e risolta di un problema che magari così risolto non è, in un momento in cui Carlo III è malato,  la regina consorte Camilla esaurita e il resto della famiglia un po&#8217; sbandato e confuso?</p>



<p>Comunque sia, e fermo restando che viviamo nell&#8217;epoca dei fake e dunque uno più uno meno&#8230;, la quarantaduenne Kate arriva buona ultima nella storia delle foto riarrangiate per uso diplomatico, politico o mondano. Il caso che più mi ha colpito, perché l&#8217;ho in qualche modo vissuto di persona, è quello della famosa foto scatta nel 1945 dal grande fotografo di guerra sovietico <strong>Evgenyj Khaldej</strong>, che ritraeva un soldato dell&#8217;Armata Rossa mentre issava la bandiera sovietica sul tetto del Reichstag, tra le macerie della Berlino hitleriana appena conquistata. Intervistai Kahldey nel suo appartamentino alla periferia di Mosca (una stanza, un angolo cottura e un minuscolo bagno), con un letto sotto il quale stavano ammucchiata centinaia di sue meraviglie foto in bianco e nero.</p>



<p>Lui aveva appunto scattato quella foto che, come poi è successo in tutti i manuali di storia, doveva diventare l&#8217;immagine per antonomasia della vittoria sul nazismo. Peccato che le braccia tese del soldato fossero coperte di orologi, frutto evidente di un piccolo saccheggio personale. La foto fu avviata a Mosca, alla direzione della Tass, e ovviamente sotto posta ai controlli politici. Apriti cielo! Khaldej fu convocato, sottoposto a un liscia e brusca come pochi (e lui mi confessò che dopo quattro anni trascorsi in tutte le trincee già si vedeva in un qualche gulag siberiano, essendo lui per di più ebreo) e privato del ruolo pericoloso ma prestigioso di corrispondente di guerra. Però riuscì a scamparla. La sua foto più o meno: i censori di regime cancellarono tutti gli orologi dalle braccia del soldato e poi approfittarono della bellezza della foto nel modo che sappiamo.</p>



<p>Non tutti i casi, comunque hanno fatto la storia come questo. Anche se&#8230; Nella famosa foto dei Beatles che attraversano la strada sulle strisce pedonali, <strong>Paul McCartney</strong> aveva una sigaretta in mano, poi cancellata nella versione della foto che divenne la copertina dell&#8217;album Abbey Road. E anche vizietto di <strong>Winston Churchill</strong> fu censurato nella famosa immagine in cui lui faceva il segno della vittoria con la mano destra e una strana smorfia con la bocca, dovuta in realtà al fatto che il solito enorme sigaro era stato cancellato.</p>



<p>Nel gennaio del 2015, dopo le stragi dell&#8217;Isis in Francia, si tenne a Parigi una gigantesca manifestazione di solidarietà alle vittime, cui parteciparono tutti i leader d&#8217;Europa e del mondo per mostrare unità nella lotta contro il terrorismo. Il giornale israeliano ultraortodosso <em>The Announcer</em> pubblicò in prima pagina la foto di tutti i leader affiancati, cancellando però le donne: nientemeno che <strong>Angela Merkel</strong> e <strong>Federica Mogherini</strong>, allora Alto commissario Ue per la politica estera e di sicurezza. </p>



<p>Sempre in politica: nel 2008 <strong>Sarah Palin</strong>, governatrice dell&#8217;Alaska, fu scelta da <strong>John McCain</strong>, candidato alla presidenza per il Partito repubblicano, come potenziale vice-presidente. Subito dopo cominciò a circolare una sua foto, in bikini a stelle e strisce e fucile in mano, che per lungo tempo fu presa per buona da tutti i media e che invece era frutto di un fotomontaggio, corpo di un&#8217;altra e testa sua. E sempre nel 2008, l&#8217;agenzia iraniana Sepah News diffuse una foto del lancio di quattro missili della Repubblica iraniana, in un palese sfoggio di potenza. Peccato che nella realtà solo tre dei missili fossero partiti, mentre il quarto si era malinconicamente inceppato. Altro che potenza.</p>



<p>Chiudiamo, Kate a parte, da dove abbiamo cominciato. Tutti ricordano la foto di<strong> Lenin</strong> che, a San Pietroburgo, parla alla folla plaudente da un palco di legno. Alla base del palco c&#8217;è <strong>Leonid Trotskij</strong>, epurato dal Partito comunista dell&#8217;Urss nel 1927 ed esiliato nel 1929, dopo la presa di potere di Stalin in seguito alla morte di Lenin nel 1924. Lenin, come tutti sanno, era il nume tutelare dell&#8217;Urss e il suo ricordo non poteva essere &#8220;sporcato&#8221; con l&#8217;immagine delle vecchie frequentazioni. Risulto: Trotskij sparito dalle foto. quella del comizio di Lenin e tutte le altre.   </p>
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