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	<title>Piano Mattei Archives - InsideOver</title>
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	<title>Piano Mattei Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;Italia resta in Niger: la missione africana dell&#8217;intelligence</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/litalia-resta-in-niger-la-missione-africana-dellintelligence.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2024 09:05:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Mattei]]></category>
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		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1080" height="437" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-600x243.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-300x121.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-1024x414.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-768x311.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>La diplomazia africana dell&#8217;intelligence italiana si rafforza. E lo fa per mezzo di una visita di alto profilo del direttore dell&#8217;Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (Aise), Giovanni Caravelli, a Niamey, capitale del Niger governato dal 26 luglio 2023 dalla giunta militare denominatasi Consiglio Nazionale per la Protezione della Patria (Cnsp) che ha detronizzato il capo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-resta-in-niger-la-missione-africana-dellintelligence.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-resta-in-niger-la-missione-africana-dellintelligence.html">L&#8217;Italia resta in Niger: la missione africana dell&#8217;intelligence</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1080" height="437" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-600x243.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-300x121.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-1024x414.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/GJyhgioXYAA4Xdr-1-e1711789492564-768x311.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>La <strong>diplomazia africana dell&#8217;intelligence</strong> italiana si rafforza. E lo fa per mezzo di una visita di alto profilo del <strong>direttore dell&#8217;Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (Aise)</strong>, <strong>Giovanni Caravelli</strong>, a Niamey, capitale del Niger governato dal 26 luglio 2023 dalla giunta militare denominatasi Consiglio Nazionale per la Protezione della Patria (Cnsp) che ha detronizzato il capo di Stato <strong>Mohamed Bazoum</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Caravelli alla corte di Tiani: una missione diplomatica e d&#8217;intelligence?</h2>



<p>Caravelli, abruzzese, 63 anni, <strong>generale di corpo d&#8217;armata con alle spalle una lunghissima carriera</strong> nei reparti del Sismi, da comandante della Brigata Informazioni, Ricognizione e Guerra Elettronica dell&#8217;Esercito e dello strategico II Reparto Informazioni e Sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa, dal 2020 guida attivamente l&#8217;Aise, inserendo il servizio esterno della Repubblica nel quadro di quella consolidata<a href="https://it.insideover.com/politica/diplomazia-e-intelligence-un-connubio-sempre-piu-forte.html"> &#8220;<strong>diplomazia dell&#8217;intelligence</strong>&#8221; </a>sempre più consolidata a livello internazionale. E l&#8217;Aise, come conferma una serie di operazioni ben consolidate nell&#8217;ultimo periodo e<a href="https://new.true-news.it/altro/intelligence-italia-caos-globale-documento" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> il resoconto delle attività del recente rapporto dei servizi al Parlamento, ha l&#8217;<strong>Africa come spazio d&#8217;azione sempre più privilegiato</strong>.</a></p>



<p>Nella giornata del 28 marzo Caravelli è stato Niamey per incontrare il Generale di Brigata Abdourahamane Tiani, presidente del Cnsp, organo padrone di fatto del Paese che nelle scorse settimane ha avviato <strong>una serie di svolte, come la decisione di chiudere le porte del Paese ai militari americani</strong> dopo che anche la Francia aveva scelto di ritirare le sue forze presenti nell&#8217;ex colonia di Parigi. L&#8217;<strong>Italia si trova oggi nella complessa situazione</strong> di doversi sobbarcare militarmente l&#8217;<strong>intera presenza occidentale </strong>in uno Stato dove la condotta politica non può esser letta in bianco e nero. </p>



<p>Da un lato, il Niger è governato da una giunta golpista che ha deposto Bazoum, leader vicino alla premier <strong>Giorgia Meloni</strong>, e ha mostrato attenzioni calorose per le altre giunte golpiste di Mali, Guinea e Burkina Faso, <strong>apertamente vicine alla Russia e al Gruppo Wagner</strong>. Ma dall&#8217;altro, è il <em>pied-a-terre</em> necessario su cui ogni strategia politica volta a stabilizzare l&#8217;Africa subsahariana deve incardinarsi. Un Paese in cui l&#8217;esercito combatte duramente contro <strong>un&#8217;escalation terroristica</strong> che di recente ha prodotto un <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/russia-e-niger-gli-attentati-paralleli-dellisis.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">violento attacco dell&#8217;Isis</a></strong> contro le forze dell&#8217;esercito nazionale, oscurato dai paralleli fatti russi, <a href="https://www.notiziegeopolitiche.net/niger-30-militari-uccisi-in-un-recente-attacco-dellisis/">che ha causato 30 morti.</a></p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="ar" dir="rtl">🇮🇹 🇳🇪 استقبل فخامة العميد عبد الرحمن تياني، رئيس المجلس الوطني لحماية الوطن رئيس الدولة،  السيد جيوفاني كارافيلي، الوزير المستشار لرئيسة وزراء الحكومة الإيطالية جيورجيا ميلوني<br><br> وقد حمل السيد جيوفاني كارافيلي، رسالة تضامن من رئيس وزراء الحكومة الإيطالية جيورجيا ميلوني، مؤكدا بذلك… <a href="https://t.co/J5gIORoFHX">pic.twitter.com/J5gIORoFHX</a></p>&mdash; النيجر بالعربية (@NigerAR) <a href="https://twitter.com/NigerAR/status/1773474959257428027?ref_src=twsrc%5Etfw">March 28, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Italia che resta in Africa</h2>



<p>L&#8217;Italia non ha abbandonato la <strong>missione di sostegno alle forze nigerine </strong>contro il terrorismo. Il comunicato del Cnsp che offre il resoconto del colloquio tra Caravelli e Tiani, capo di Stato di fatto del Niger, dice esplicitamente che la giunta nigerina &#8220;ha elogiato la professionalità e l&#8217;esemplarità degli istruttori italiani durante le loro missioni con le Forze Armate nigerine. Infine, l’Italia è impegnata a sostenere il Niger sia materialmente che in termini di capacità, per affrontare al meglio le sfide alla sicurezza&#8221;. Nella <strong>geopolitica africana non esiste, come detto bianco e nero</strong>. Anche gli Stati Uniti si sono trovati di fronte al dilemma securitario in <strong>Burkina Faso: sostenere la giunta militare filorussa contro i jihadisti</strong> o lasciare il campo, favorendo l&#8217;inserimento dei gruppi militanti e dei rivali come la Wagner? La scelta è andata sulla prima ipotesi.</p>



<p>Per l&#8217;Italia in Niger la questione è più lineare: Roma dall&#8217;inizio della crisi nigerina ha sempre evitato di <strong>alzare eccessivamente i toni</strong>, conscia della presenza dei militari italiani in loco e della delicatezza della loro missione. Al contempo, lo sdoganamento del <strong>Piano Mattei immaginato da Meloni</strong> e dal suo governo per rafforzare la presenza italiana in Africa impone un surplus di equilibrio e attenzione. A cui si aggiunge il <strong>vero asset strategico italiano in Africa</strong>: l&#8217;attività, pervasiva e dinamica, <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-grande-gioco-dellintelligence-italiana-nellafrica-post-francese.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dei servizi segreti di cui su queste colonne si era scritto.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La postura securitaria dell&#8217;Aise in Africa</h2>



<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;intelligence, Aise in testa, è <strong>alzare il livello e aumentare la profondità delle informazioni della sicurezza</strong> del sistema-Paese e della prevenzione espandendo il raggio d&#8217;azione in Africa dell&#8217;operatività del sistema informativo per la sicurezza della Repubblica. La recente liberazione in Mali di tre ostaggi italiani, Maria Donata Caivano, Rocco Langone e il figlio Giovanni, rapiti nel 2022 si somma all&#8217;attiva presenza in Niger e, in secondo luogo, Burkina Faso degli addestratori italiani. Nel <strong>grande &#8220;buco nero</strong>&#8221; africano segnato da una cintura di golpe e crisi che va dall&#8217;Atlantico al Mar Rosso attraverso i cambi di regime, le guerre civili o le tensioni in diversi Paesi divenuti sempre più instabili negli ultimi anni (Mali, Niger, Guinea, Repubblica Centrafricana, Burkina Faso, Ciad, Sudan, Sud Sudan) mantenere un <strong>punto d&#8217;appoggio in profondità è fondamentale</strong>. Anche, se non soprattutto, per espandere oltre il Maghreb la presenza di Roma, già ben chiara in Libia e in Paesi con cui i rapporti politici, economici e securitari sono importanti come Algeria, Tunisia ed Egitto.</p>



<p>Nel gioco di bilanciamento, il <strong>flusso costante di informazioni è vitale. E i servizi segreti italiani</strong> ne rappresentano la <strong>garanzia operativa e strategica</strong>. Un&#8217;assicurazione sulla vita della proiezione dell&#8217;interesse nazionale italiano. Roma, oggigiorno, può dire di potersi spingere laddove altri Stati hanno le porte chiuse. In Niger questo rende Roma strategica per l&#8217;Occidente e il campo euro-atlantico. Far buon uso di questa proiezione, contribuendo a stabilizzare un quadrante di mondo oggetto delle pressioni e degli appetiti di diverse potenze, è vitale per ridurre le tensioni su fronti come l&#8217;escalation terroristica, la competizione tra Stati nell&#8217;Africa occidentale, i traffici di esseri umani. La sicurezza nazionale si difende anche, se non soprattutto, fuori dai confini del Paese. E l&#8217;Africa non può essere ignorata. Caravelli e l&#8217;Aise, che ereditano la postura &#8220;africana&#8221; dei servizi plasmata nell&#8217;era di <strong>Alberto Manenti, lo sanno bene</strong>. E agiscono di conseguenza tenendo attivi rapporti delicati ma strategici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-resta-in-niger-la-missione-africana-dellintelligence.html">L&#8217;Italia resta in Niger: la missione africana dell&#8217;intelligence</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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