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	<title>mattatoi Archives - InsideOver</title>
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	<title>mattatoi Archives - InsideOver</title>
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		<title>Topi, coronavirus e controlli assenti: l&#8217;abisso dei mattatoi tedeschi</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/macellerie-tonnies-trovati-nidi-di-topi-allinterno-delle-celle-frigorifere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 15:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[mattatoi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="592" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus, in Germania nuovo focolaio proveniente da un mattatoio" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-300x118.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-1024x404.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-768x303.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Era entrata nell&#8217;occhio del ciclone a causa della presenza di un pericolosissimo focolaio di coronavirus all&#8217;interno di un mattatoio, adesso la società tedesca Tonnies è nuovamente sotto inchiesta a causa delle condizioni igieniche scadenti dei suoi stabilimenti. A renderlo noto è il quotidiano tedesco DerSpiegel, il quale ha messo in luce come dai controlli effettuati in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/macellerie-tonnies-trovati-nidi-di-topi-allinterno-delle-celle-frigorifere.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/macellerie-tonnies-trovati-nidi-di-topi-allinterno-delle-celle-frigorifere.html">Topi, coronavirus e controlli assenti: l&#8217;abisso dei mattatoi tedeschi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="592" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus, in Germania nuovo focolaio proveniente da un mattatoio" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-300x118.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-1024x404.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Tonnies-mattatoio-Germania-La-Presse-e1592991677118-768x303.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Era entrata nell&#8217;occhio del ciclone a causa della presenza di un pericolosissimo focolaio di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">coronavirus</a> all&#8217;interno di un mattatoio, adesso la società tedesca <strong>Tonnies</strong> è nuovamente sotto inchiesta a causa delle condizioni igieniche scadenti dei suoi stabilimenti. <a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/toennies-fleisch-lag-in-von-ratten-bevoelkertem-kuehlhaus-a-921cc8cc-5458-4c8b-878f-2d36966fb268">A renderlo noto è il quotidiano tedesco <em>DerSpiegel</em></a>, il quale ha messo in luce come dai controlli effettuati in uno stabilimento in Bassa Sassonia siano venute alla luce gravissime mancanze nelle condizioni igieniche. Prima tra tutte, la presenza di <strong>nidi di topo</strong> all&#8217;interno delle celle frigorifere, stimate presenti da almeno cinque mesi a questa parte.</p>
<p>Il fatto &#8211; che si unisce alle già rilevate carenze nella tutela del personale &#8211; è un&#8217;ascia che si abbatte sulla casa di mattatoi tedesca, che adesso rischia delle gravi ripercussioni non soltanto sotto l&#8217;aspetto giudiziario ma anche sotto il profilo della domanda di mercato. Dopo le ultime rilevazioni, infatti, sono già <strong>molteplici</strong> le società che hanno rescisso le collaborazioni, sentendosi insicure riguardo agli standard igienici garantiti dalla Tonnies.</p>
<h2>I mattatoi tedeschi rischiano un terremoto</h2>
<p>L&#8217;immagine della filiera messa in luce dalla stampa tedesca e dalle indagini giudiziarie hanno rivelato un mondo nascosto che ha messo in luce tutte le criticità e le carenze del comparto alimentare tedesco. In particolar modo, sono state sottolineate le <strong>carenze igieniche</strong> basilari che dovrebbero essere garantite &#8211; in particolar modo durante un periodo segnato dalla pandemia &#8211; e che adesso rischiano di far traballare non soltanto la società Tonnies ma tutta la filiera alimentare tedesca.</p>
<p>Situazioni di questo tipo, infatti, succedono con maggior frequenza quando la vigilanza alla quale le società devono essere sottoposte non viene svolta nel modo più consono. Questo particolare &#8211; risultato evidente anche nel mondo finanziario tedesco, con la <strong>Bafin</strong> sotto accusa per i carenti controlli su Wirecard AG- induce di conseguenza il consumatore a guardare con sfiducia la totalità del settore, considerandolo soggetto alle medesime pratiche.</p>
<p>Molto spesso in passato la Germania è stata vista come la patria del<strong> rigore</strong>, dove il rispetto delle leggi e dei regolamenti è stato posto come pilastro fondante per una economia solida ed importante &#8211; come di fatto si era sino a questo momento rivelata. Tuttavia, il nascere di scandali all&#8217;interno delle istituzioni adibite ai controlli &#8211; siano essi di natura finanziaria o igienica &#8211; ha distrutto questa immagine di Berlino. Se prima infatti non c&#8217;erano infrazioni grazie al rigore, adesso sembra che non ci siano infrazioni a causa dei controlli sostanzialmente <strong>assenti</strong> &#8211; o all&#8217;acqua di rose &#8211; in uno scenario che rischia di affossare l&#8217;ennesimo comparto industriale tedesco.</p>
<h2>Il settore alimentare tedesco è in depressione</h2>
<p>Specularmente a quanto accaduto in molti altri Paesi europei, il <strong>settore alimentare</strong> autoctono ha vissuto più di una problematica negli ultimi anni, inducendo ad un generalizzato peggioramento degli standard igienici e lavorativi e contribuendo alla sparizione di molte industrie. Oltre alle criticità internazionali, buona parte di questa problematica trae le sue fondamenta da una ridotta domanda interna a favore degli acquisti di prodotti provenienti dall&#8217;estero.</p>
<p>Tuttavia, uno dei cavalli di battaglia messo in campo dalla produzione interna è quello relativo all&#8217;<strong>affidabilità</strong>, alla tracciabilità ed alla sicurezza dei prodotti immessi sul mercato. In questo modo, infatti, anche in presenza di un prezzo mediamente maggiore i prodotti locali hanno sempre trovato modo di essere incentivati. In una situazione che però vede la produzione interna essere essa stessa lavorata in <strong>condizioni inaccettabili</strong>, ecco che anche quest&#8217;ultimo muro difensivo contro la concorrenza estera viene a mancare. Questo, in fondo, è quello che verosimilmente potrebbe accadere al mercato tedesco e non soltanto limitatamente ai mattatoi Tonnies. E soprattutto, da questo scandalo &#8211; unito alle mancanze già messe in evidenza nelle scorse settimane &#8211; è l&#8217;intero comparto alimentare tedesco a rischiare di dover pagare il prezzo più <strong>salato</strong>.</p>
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		<title>Ecco perché il contagio nei mattatoi tedeschi ora spaventa l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/ecco-perche-il-contagio-nei-mattatoi-tedeschi-ora-spaventa-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Benignetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2020 07:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[mattatoi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1157" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-2048x1234.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I casi di coronavirus in Germania continuano a crescere e la diffusione del Covid nei mattatoi tedeschi ora spaventa l’Europa. Sono 477 nuovi positivi secondo l’Istituto Robert Koch, la maggior parte legati al cluster della sede della Tönnies, azienda che si occupa della lavorazione delle carni a Rheda-Wiedenbrück. Siamo nel distretto di Gütersloh, nel Nord &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/ecco-perche-il-contagio-nei-mattatoi-tedeschi-ora-spaventa-leuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/ecco-perche-il-contagio-nei-mattatoi-tedeschi-ora-spaventa-leuropa.html">Ecco perché il contagio nei mattatoi tedeschi ora spaventa l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1157" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/LP_11419340-2048x1234.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I casi di coronavirus in Germania continuano a crescere e la diffusione del Covid nei <strong>mattatoi</strong> tedeschi ora spaventa l’Europa. Sono 477 nuovi positivi secondo l’Istituto Robert Koch,<a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/paura-germania-oltre-600-casi-nel-mattatoio-1871191.html"> la maggior parte legati al cluster della sede della <strong>Tönnies</strong></a>, azienda che si occupa della lavorazione delle carni a Rheda-Wiedenbrück. Siamo nel distretto di Gütersloh, nel Nord Reno-Westfalia, dove nei giorni scorsi è stato imposto un nuovo <strong>lockdown</strong> per il contagio di oltre 1.550 lavoratori, in maggioranza romeni.</p>
<p>Fino al 30 giugno saranno chiuse scuole, negozi, ristoranti, palestre e si dovranno limitare gli spostamenti. Un salto indietro di tre mesi per gli abitanti di Gütersloh che ora rivivono l’incubo della prima fase della pandemia. Chiuso anche il vicino distretto di Warendorf, mentre le regioni confinanti, come la Baviera e il Meclemburgo-Pomerania hanno annunciato lo stop ai pernottamenti per chi arriva dalle “zone rosse”.</p>
<p>Sotto accusa c’è il sistema di ventilazione dello stabilimento, uno dei più grandi in Europa, che avrebbe favorito la diffusione del virus. Martin Exner, virologo tedesco, ha spiegato come il raffreddamento dell’aria, con una temperatura da sei a dieci gradi, avrebbe creato <a href="https://it.insideover.com/societa/il-virus-preferisce-i-mattatoi.html">l’ambiente ideale per il contagio</a>. A sostenere la sua tesi c’è un’indagine del centro di ricerca sul coronavirus di Heinsberg. L&#8217;ambiente umido, inoltre, potrebbe aver giocato un ruolo nell’aumentare la diffusione attraverso i droplet.</p>
<p>Nel mirino, poi, ci sono le condizioni di lavoro e di vita delle 7mila persone impiegate nell’impianto, quasi tutti <strong>lavoratori stagionali</strong> romeni, polacchi e bulgari. Secondo la Bbc lo stabilimento sarebbe stato molto affollato così come i dormitori, mentre Repubblica riferisce come il proprietario del gruppo, Clemens Tönnies, non avrebbe fornito informazioni affidabili alle autorità locali.</p>
<p>L’alto numero di contagiati e il fatto che molti di loro provengano da altri Paesi europei preoccupa i vertici dell’Oms. Molti dei lavoratori, infatti, come riporta <a href="https://it.euronews.com/2020/06/23/germania-i-contagi-nel-mattatoio-zona-rossa-in-nord-reno-wesfalia"><em>Euronews</em></a>, sarebbero <strong>fuggiti</strong> facendo ritorno nei Paesi d’origine. Pare che molti non avessero neppure un regolare contratto. Le autorità tedesche sono in contatto con quelle romene, che hanno chiesto al governo di Berlino &#8220;<span style="font-size: 1rem;">le cifre ufficiali relative ai concittadini contagiati e i dati di identificazione dei 17 concittadini che hanno lasciato la zona di quarantena&#8221; per tracciare i loro spostamenti. </span>&#8220;Stiamo seguendo il focolaio, così come altri cluster in impianti di trasformazione alimentare, per sapere perché accadono e capire come fermarli&#8221;, ha chiarito il responsabile tecnico per il coronavirus dell’<strong>Oms</strong>, Maria Van Kerkhove.</p>
<p>“Non sarà una nuova Ischgl”, assicurano intanto i media tedeschi, con riferimento alla località sciistica austriaca <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-zona-rossa-paesino-che-ha-infettato-mezza-europa-1844787.html">dove a fine febbraio si infettarono migliaia di <strong>turisti</strong> europei</a>. Finora i contagi al di fuori del mattatoio non sono molti e i virologi sono fiduciosi. “Oggi abbiamo maggiori possibilità di ridurre la diffusione rispetto al marzo scorso, oggi conosciamo meglio il virus, quello che si sta facendo nei due distretti è soprattutto prevenzione”, ha detto alla <a href="https://www.dw.com/en/coronavirus-outbreaks-will-germany-become-europes-next-major-hotspot/a-53952065"><em>Deutsche Welle</em></a> Hajo Zeeb, infettivologo dell’Istituto Leibniz per la prevenzione, ricerca ed epidemiologia di Brema.</p>
<p>Gli esperti di casa nostra, invece, sono più cauti. &#8220;Non possiamo aspettarci che Sars Cov-2 sparisca come la Sars, nel giro di un&#8217;estate, perché ci sono milioni di contagiati in tutti e cinque i continenti&#8221;, ha spiegato <strong>Andrea Crisanti</strong>, direttore della Microbiologia e virologia dell&#8217;Università di Padova in un’intervista al <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it"><em>Fatto Quotidiano</em></a>. “Il nostro autunno sarà come i mattatoi tedeschi adesso, dove il virus anche ora sta facendo danni seri”, ha avvertito, mettendo in guardia sui “contagi importati da Paesi in cui l&#8217;epidemia è fuori controllo”.</p>
<p>D’accordo con lui anche <strong>Massimo Galli</strong>, direttore del dipartimento Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano. “È evidente – ha spiegato di recente su Rai 3, ospite della trasmissione <em>Agorà</em> &#8211; che ci siano dall&#8217;estero rischi di infezione da coronavirus, basta vedere quello che sta succedendo in Germania con i mattatoi, questo lo sapevamo già quando si è deciso di riaprire i nostri confini”. “L&#8217;importante – suggerisce l’infettivologo &#8211; è che a livello di ogni regione sia approntato un apparato di sorveglianza tale da monitorare e migliorare l&#8217;attenzione e l&#8217;organizzazione quando arrivano turisti stranieri&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il problema – ha aggiunto Galli &#8211; è che il virus non si è affatto rabbonito e presenta una capacità di diffusione maggiore in caso di un focolaio nuovo: i nuovi infetti saranno più efficienti nel trasmettere l&#8217;infezione rispetto ai vecchi infetti, che magari da tempo coabitano con virus&#8221;. Non bisogna, quindi, abbassare la guardia. &#8220;Notiamo che se la rendiamo troppo facile per questo virus, si diffonde molto, e rapidamente di nuovo, non avviene solo a Guetersloh ma anche a Gottinga, a Leer, a Brema e in chiese e cerimonie familiari”, ha detto il ministro della Salute tedesco, <strong>Jens Spahn</strong>, intervistato dall’<em>Ard</em>. Il Covid-19, avverte, è ancora &#8220;un rischio&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/ecco-perche-il-contagio-nei-mattatoi-tedeschi-ora-spaventa-leuropa.html">Ecco perché il contagio nei mattatoi tedeschi ora spaventa l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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